Notizie e Bandi

Marzo 2, 2020
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FINALITÀ

L’oggetto del Bando CONAI per l’ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare è quello di raccogliere e valorizzare le soluzioni di imballaggi a ridotto impatto ambientale immesse sul mercato, facendone emergere il contenuto di innovazione rivolta all’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le aziende produttrici o utilizzatrici di imballaggi, consorziate a CONAI e in regola con la dichiarazione e il versamento del contributo ambientale CONAI.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno avere ad oggetto imballaggi soggetti al contributo ambientale CONAI e dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • riguardare uno dei seguenti ambiti:
  1. la sostituzione dell’imballaggio: deve pertanto esistere una versione dell’imballaggio prima non più in produzione o non più utilizzata perché sostituita da una versione dopo;
  2. un imballaggio nuovo per l’azienda (che non abbia un prima) con un minore impatto ambientale rispetto agli imballaggi più utilizzati per la medesima applicazione sul mercato italiano;
  • il passaggio dalla versione prima alla versione dopo o l’immissione al consumo in caso di imballaggio nuovo dovrà essere avvenuto nel biennio 2018/2019;
  • riguardare un formato diverso, nel caso in cui lo stesso intervento abbia coinvolto più prodotti o referenze aventi lo stesso imballaggio;
  • riguardare almeno una delle seguenti leve di ecodesign promosse da CONAI:
RIUTILIZZO Concepimento o progettazione dell’imballaggio per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti o rotazioni e per un uso identico a quello per il quale è stato concepito.
FACILITAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI RICICLO Semplificazione delle fasi di recupero e riciclo del packaging, come la separabilità dei componenti (es. etichette, chiusure ed erogatori, ecc…)
UTILIZZO DI MATERIALE RICICLATO/RECUPERATO Sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine con materia riciclata/recuparata (pre-consumo e/o post-consumo) per contribuire ad una riduzione del prelievo di risorse.
RISPERMIO DI MATERIA PRIMA Contenimento del consumo di materie prime impiegate nella realizzazione dell’imballaggio e conseguente riduzione del peso, a parità di prodotto confezionato e di prestazioni.
OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI Implementazione di processi di produzione dell’imballaggio innovativi in grado di ridurre i consumi energetici per unità prodotta o di ridurre gli scarti di produzione o, in generale, di ridurre l’impiego di input produttivi.
OTTIMIZZAZIONE DELLA LOGISTICA Miglioramento delle operazioni di immagazzinamento ed esposizione, ottimizzazione dei carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto e perfezionamento del rapporto tra imballaggio primario, secondario e terziario.
SEMPLIFICAZIONE DEL SISTEMA IMBALLO Integrazione di più funzioni in una sola componente dell’imballo, eliminando un elemento e quindi semplificando il sistema.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà concessa secondo i seguenti massimali:

  • Incentivo A – valorizzazione della sostenibilità ambientale degli imballaggi ammessi al consumo: sarà concesso nella misura massima del 5% del totale della somma messa a disposizione per questa tipologia di aiuto (€ 23.000,00);
  • Incentivo B – innovazione circolare: sarà assegnato a 4 imprese, nella misura, per ciascuna, di € 10.000,00. L’incentivo sarà assegnato ai casi che si saranno distinti per la spinta innovativa e progettuale nell’ambito dell’attivazione di una o più delle seguenti leve di ecodesign:
  1. riutilizzo;
  2. facilitazione delle attività di riciclo;
  3. utilizzo di materia prima seconda. Rientrano in tale possibilità anche i casi che hanno generato benefici ambientali e che riguardano la modifica del sistema di imballaggio per la vendita nell’ambito del proprio circuito di e-commerce, al fine di ottimizzare l’utilizzo degli imballaggi stessi, oppure promuovono nuove tecnologie e applicazioni significative dal punto di vista progettuale e dell’innovazione.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 29/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 5, 2019
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FINALITÀ

L’iniziativa promuove e riqualifica le filiere lombarde, la loro innovazione e il riposizionamento competitivo di interi comparti rispetto ai mercati in ottica di economia circolare attraverso il sostegno a:

  • progetti che promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini, nonchè la riduzione della produzione dei rifiuti;
  • eco-design: progetti che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia LCA (Life Cycle Assessment).

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi sede operativa in Lombardia, in forma singola o in aggregazione composta da almeno 3 imprese rappresentanti la filiera. All’aggregazione può prendere parte anche una Grande Impresa, la quale, però, non potrà beneficiare dei contributi.

I beneficiari devono inoltre:

  • avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia;
  • non avere in essere alcun rapporto di fornitura con alcuna delle CCIAA lombarde.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto uno o più dei seguenti ambiti:

  • innovazione di prodotto e processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione di rifiuti e riuso dei materiali;
  • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
  • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento della loro riciclabilità (Eco-design);
  • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali.

Gli ambiti prima menzionati sono di seguito dettagliati:

  1. favorire l’approvvigionamento di materie prime seconde autorizzate o materiali bio-based (di origine biologica) in sostituzione a materiali vergini.
  2. favorire l’approvvigionamento energetico attraversi fonti rinnovabili e il contenimento energetico;
  3. promuovere l’eco design di prodotti che porti ad una maggior efficienza nell’uso delle risorse;
  4. promuovere l’eco design di imballaggi;
  5. implementare soluzioni tecnologiche/gestionali in grado di ottimizzare i processi produttivi con conseguente riduzione dei rifiuti;
  6. proporre soluzioni tecnologiche/gestionali per la riduzione dei consumi di acqua necessaria alle lavorazioni e/o riciclo e riutilizzo dell’acqua utilizzata;
  7. proporre soluzioni per di ridurre la produzione di rifiuti pericolosi;
  8. proporre soluzioni tecnologiche/gestionali di “upcycling” ovvero processi di riciclo in cui i rifiuti vengano convertiti in nuovi materiali/prodotti di alta qualità e valore;
  9. proporre soluzioni tecnologiche/gestionali in grado di apportare un miglioramento della qualità delle materie prime seconde autorizzate;
  10. introdurre modelli innovativi di business dove i prodotti non vengono acquistati ma utilizzati da imprese o consumatori finali attraverso logiche di sharing e approcci “pay-per-use”;
  11. creazione di partnership di scopo tra soggetti grazie alle quali materiali di scarto, residui industriali, sotto-prodotti vengano impiegati in altri processi produttivi;
  12. creazione di forme di ritiro dei prodotti a fine vita, allo scopo di riutilizzarne parti o componenti aventi ancora valore, avviarli a processi di remanufacturing;
  13. sviluppo di strumenti di misurazione delle performance di circolarità per i settori prioritari del Piano d’azione europeo per l’economia circolare che servano ad identificare azioni ed ambiti di miglioramento.

Può essere presentata una sola domanda, sia da parte di impresa singola che da parte di un’aggregazione d’imprese.

Le imprese che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti possono presentare solo una domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • Consulenza;
  • Personale;
  • Generali (fino al 20% delle spese ammissibili).

Le spese ammissibili alla successiva Fase 3 dovranno rientrare nelle seguenti tipologie:

  1. consulenza (collaborazione con enti di Ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, analisi del ciclo di vita del prodotto/servizio, studi per la sostituzione dei materiali attualmente utilizzati nei prodotti con materiali circolari, definizione di strategie commerciali, marketing e comunicazione, ecc.);
  2. investimenti in attrezzature tecnologiche (acquisto e/o leasing) e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
  3. assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD);
  4. servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  5. materiali e forniture imputabili al progetto (inclusi prototipi);
  6. spese per la tutela della proprietà industriale;

Sono ammissibili le spese relative a:

  • personale assunto con contratto a tempo indeterminato e contratto a tempo subordinato a tempo determinato;
  • work for equity prevista per i soci;
  • spese del personale dell’azienda (fino a un massimo del 30% della somma delle voci di spesa da 1. a 6.)

I servizi di consulenza non possono in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  •  supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
  • consulenza per la presentazione della domanda e adempimenti annessi al Bando;
  • formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

Si precisa che tutte le spese ammissibili di Fase 2 devono essere essere sostenute dallo 03/06 fino al 6 dicembre 2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Relativamente alla Fase 2 l’agevolazione assumerà la veste di un contributo fisso a fondo perduto, a copertura del 100% delle spese ammissibili, del valore di:

  • € 10.000,00;
  • € 20.000,00;

Il beneficiario che nella domanda indicherà il contributo che intende ottenere.

Per la Fase 3 l’agevolazione consisterà nella concessione di un contributo a fondo perduto nel limite massimo di € 80.000,00.

Per i soggetti che hanno partecipato con esito positivo alle Fasi 1 e 2 sarà prevista una premialità.

In caso di partecipazione da parte di un’impresa singola, i contributi delle Fasi 2 e 3 sono erogati unicamente all’impresa richiedente.

In caso di aggregazione:

  • Fase 2 – il contributo è assegnato esclusivamente al capofila che si occupa della predisposizione del progetto;
  • Fase 3 – il contributo sarà assegnato alle singole imprese che compongono l’aggregazione in funzione dei rispettivi impegni di spesa dichiarati in fase progettuale.

Le agevolazioni saranno concesse in regime “de minimis”. Non è prevista la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili.

TERMINE

La domanda di partecipazione alla Fase 1 deve essere presentata dalle ore 10:00 dello 01/07 alle ore 12:00 del 02/08/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per quanto riguarda la Fase 2, entro il 06/12/2019 i progetti ammessi, divenuti definitivi, dovranno essere presentati.

Per la partecipazione alla Fase 3 si attende uno specifico bando a cui potranno partecipare anche soggetti che non abbiano preso parte al presente.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Febbraio 22, 2019
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FINALITÀ

L’European Institute of Innovation and Technology supporta le Startup e le Piccole e Medie Imprese nello sviluppare prodotti e servizi innovativi che possano produrre un impatto positivo nel settore delle materie prime. Lo strumento di finanza agevolata predisposto è il contributo a fondo perduto.

In particolare l’EIT promuove nuove soluzioni che forniscano un uso delle materie prime efficiente in termini di costi, sicuri e sostenibili lungo tutta la catena del valore, dall’esplorazione, estrazione e lavorazione delle materie prime, al loro riciclaggio e integrazione in un’economia circolare.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie imprese, nonché le Start-up e le società Spin Off con sede in uno degli Stati membri dell’Unione Europea ed associate all’EIT.

Le Start-Up e le società Spin-off devono essere state costituite da non più di 5 anni.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • materiali sostenibili per il futuro della mobilità;
  • materie prime e società circolare, ovvero modelli di economia circolare come il riuso, la riparazione, la ri-lavorazione del prodotto dopo un suo primo utilizzo, l’economia della condivisione.

L’intervento dovrà concludersi entro il 2019.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nelle seguenti voci:

  • personale (fino al 50% delle spese ammissibili totali);
  • amministrazione (non superiori al 75% delle spese ammissibili totali);
  • viaggi di divulgazione del progetto, partecipazione ad eventi per reclutare clienti da sottoporre al test o per ottenere riscontri in merito all’innovazione, dimostrazioni pratiche;
  • computer e materiali necessari per lo sviluppo dell’intervento solo se presi in affitto od in leasing per la durata del progetto;
  • subappalti di servizi (es. supporto tecnico, accesso alle infrastrutture, studi di mercato/pianificazione IP, accelleratori d’impresa, supporto all’internazionalizzazione, crescita rallentata);
  • “varie ed eventuali” (da specificare), come beni deperibili o componenti per l’implementazione del prototipo o per l’espletamento del test pilota.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto, il cui ammontare massimo è pari ad € 60.000,00.

L’ammontare massimo potrà essere conferito anche ad un singolo beneficiario nel caso in cui il suo intervento risulti unico vincitore del Bando.

L’ammontare del co-finanziamento privato verrà definito caso per caso, senza una preventiva individuazione della somma.

TERMINE

Sono previsti tre termini per presentare la domanda ovvero:

  • 15/03/2019;
  • 14/06/2019;
  • 20/09/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


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