Notizie e Bandi

Agosto 28, 2020
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FINALITÀ

C-Voucher è un progetto europeo finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 che mira a creare catene di valore legate all’economia circolare nelle industrie tradizionali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese, comprese le start up, che hanno sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione o in uno degli stati che aderiscono al programma Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori: salute e farmaceutico, crescita blu, tessile, agroalimentare e manifatturiero.

INTERVENTI

Queste alcune delle problematiche a cui i progetti sono chiamati a dare una risposta:

  • crescita blu: mancanza di alternative alle batterie utilizzate per l’accumulo di energia nelle boe, alto utilizzo della plastica, alto impatto ambientale dell’industria marittima;
  • settore tessile: problemi con i processi di smistamento legati alla produzione di tessuti, mancanza di soluzioni di riciclaggio per i tessuti;
  • settore farmaceutico: mancanza di metodi di manipolazione adeguati per i farmaci inutilizzati, difficoltà nel riciclaggio dei rifiuti sanitari;
  • settore manifatturiero: difficoltà nel riciclaggio di materiali misti, difficoltà nell’accesso a bioplastiche adeguate per la produzione;
  • settore alimentare: problemi con lo stoccaggio e il mantenimento dei sottoprodotti, soluzioni insufficienti per la decomposizione dei rifiuti.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto soluzioni innovative e creative di economia circolare che includano uno di questi modelli:

  • simbiosi industriale;
  • efficienza delle risorse materiali,
  • RES ed efficienza energetica;
  • prodotto biologico;
  • estensione del ciclo di vita del prodotto;
  • economia delle prestazioni;
  • sharing economy;
  • platform economy.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento forfettario pari ad € 15.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 30/10/2020.


Marzo 2, 2020
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FINALITÀ

L’oggetto del Bando CONAI per l’ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare è quello di raccogliere e valorizzare le soluzioni di imballaggi a ridotto impatto ambientale immesse sul mercato, facendone emergere il contenuto di innovazione rivolta all’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le aziende produttrici o utilizzatrici di imballaggi, consorziate a CONAI e in regola con la dichiarazione e il versamento del contributo ambientale CONAI.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno avere ad oggetto imballaggi soggetti al contributo ambientale CONAI e dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • riguardare uno dei seguenti ambiti:
  1. la sostituzione dell’imballaggio: deve pertanto esistere una versione dell’imballaggio prima non più in produzione o non più utilizzata perché sostituita da una versione dopo;
  2. un imballaggio nuovo per l’azienda (che non abbia un prima) con un minore impatto ambientale rispetto agli imballaggi più utilizzati per la medesima applicazione sul mercato italiano;
  • il passaggio dalla versione prima alla versione dopo o l’immissione al consumo in caso di imballaggio nuovo dovrà essere avvenuto nel biennio 2018/2019;
  • riguardare un formato diverso, nel caso in cui lo stesso intervento abbia coinvolto più prodotti o referenze aventi lo stesso imballaggio;
  • riguardare almeno una delle seguenti leve di ecodesign promosse da CONAI:
RIUTILIZZO Concepimento o progettazione dell’imballaggio per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti o rotazioni e per un uso identico a quello per il quale è stato concepito.
FACILITAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI RICICLO Semplificazione delle fasi di recupero e riciclo del packaging, come la separabilità dei componenti (es. etichette, chiusure ed erogatori, ecc…)
UTILIZZO DI MATERIALE RICICLATO/RECUPERATO Sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine con materia riciclata/recuparata (pre-consumo e/o post-consumo) per contribuire ad una riduzione del prelievo di risorse.
RISPERMIO DI MATERIA PRIMA Contenimento del consumo di materie prime impiegate nella realizzazione dell’imballaggio e conseguente riduzione del peso, a parità di prodotto confezionato e di prestazioni.
OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI Implementazione di processi di produzione dell’imballaggio innovativi in grado di ridurre i consumi energetici per unità prodotta o di ridurre gli scarti di produzione o, in generale, di ridurre l’impiego di input produttivi.
OTTIMIZZAZIONE DELLA LOGISTICA Miglioramento delle operazioni di immagazzinamento ed esposizione, ottimizzazione dei carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto e perfezionamento del rapporto tra imballaggio primario, secondario e terziario.
SEMPLIFICAZIONE DEL SISTEMA IMBALLO Integrazione di più funzioni in una sola componente dell’imballo, eliminando un elemento e quindi semplificando il sistema.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà concessa secondo i seguenti massimali:

  • Incentivo A – valorizzazione della sostenibilità ambientale degli imballaggi ammessi al consumo: sarà concesso nella misura massima del 5% del totale della somma messa a disposizione per questa tipologia di aiuto (€ 23.000,00);
  • Incentivo B – innovazione circolare: sarà assegnato a 4 imprese, nella misura, per ciascuna, di € 10.000,00. L’incentivo sarà assegnato ai casi che si saranno distinti per la spinta innovativa e progettuale nell’ambito dell’attivazione di una o più delle seguenti leve di ecodesign:
  1. riutilizzo;
  2. facilitazione delle attività di riciclo;
  3. utilizzo di materia prima seconda. Rientrano in tale possibilità anche i casi che hanno generato benefici ambientali e che riguardano la modifica del sistema di imballaggio per la vendita nell’ambito del proprio circuito di e-commerce, al fine di ottimizzare l’utilizzo degli imballaggi stessi, oppure promuovono nuove tecnologie e applicazioni significative dal punto di vista progettuale e dell’innovazione.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 29/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Novembre 18, 2019
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FINALITÀ

Con l’avviso “Veicoli Verdi”, all’interno del programma Horizon 2020, l’UE finanzia la progettazione di veicoli e mezzi di trasporto più puliti e silenziosi, al fine di minimizzare l’impatto ambientale e climatico dei sistemi di trasporto e mobilità nelle aree urbane.

Si sostiene quindi la produzione di veicoli elettrici, migliorando l’efficienza e la ricerca di materiali innovativi avanzati per la realizzazione degli stessi, nonché l’implementazione di metodologie per l’adozione dell’economia circolare e dell’eco-design, e di tecniche avanzate per migliorare le capacità di design leggero.

BENEFICIARI

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa in una delle seguenti nazioni:

  • Stati membri dell’UE;
  • territori d’oltremare degli Stati membri dell’UE ovvero: Anguilla, Aruba, Bermuda, Regioni britanniche in Antartico, Regioni britanniche dell’Oceano Indiano, Isole Vergini Britanniche, Isole Cayman, Isole Falkland, Polinesia Francese, Regioni Francesi del Sud Antartico, Groenlandia, Montserrat, Antille Olandesi (Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten), Nuova Caledonia e le sue Dipendenze, Pitcairn, Saint Barthélemy, Saint Helena, Saint Pierre and Miquelon, Georgia del Sud e le Isole Sandwich del Sud, Isole Turks e Caicos, Isole Wallis e Futuna;
  • Paesi associati al programma Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunia, Georgia ed Armenia;
  • seguenti nazioni: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi,
    Cambogia, Camerun, Cape Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Congo (Repubblica democratica), Congo (Repubblica), Costa Rica, Costa d’Avorio, Cuba,
    Gibouti, Repubblica popolare democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Giamaica, Giordania, Kazakhistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua New Guinea, Paraguay, Perù, Filippinee, Ruanda, Samoa, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba di Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor- Este, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono essere soggetti giuridici che devono dare vita ad un partenariato composto da almeno tre entità.

Ciascun componente del predetto partenariato deve appartenere ad un diverso Stato partecipante al programma Horizon 2020.

Inoltre i beneficiari devono essere autonomi ed indipendenti l’uno dall’altro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • materiali leggeri e design:
  1. materiali leggeri per applicazioni automobilistiche economicamente sostenibili, che consentano il riciclo ed il recupero dei materiali, tenendo conto dell’impatto ambientale;
  2. metodi e strumenti di fabbricazione ed assemblaggio per garantire integrità, affidabilità e lunga durata dei materiali leggeri basata su modelli sperimentali;
  • approccio cradle-to-cradle:
  1. metodi per l’adozione dell’economia circolare ed approccio ecocompatibile fin dalle prime fasi di sviluppo del veicolo, integrazione della progettazione del prodotto e produzione sostenibile, compreso l’uso di materiali riciclati o di bio-risorse;
  2. implementazione di metodologie avanzate per migliorare la capacità di progettazione mediante simulazioni numeriche, convalide e test sia virtuali che nell’ambiente fisico, per la progettazione di veicoli “leggeri”.

Non è compresa in questa call l’attività di implementazione delle batterie.

Ciascun partenariato potrà presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo compreso tra € 3.000.000,00 ed € 5.000.000,00.

TERMINE

La domanda può essere presentate dal 3/12/2019 alle ore 17:00 del 21/04/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 9, 2019
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FINALITÀ

Al fine di supportare attività di ricerca e innovazione sul tema del cambiamento dei sistemi alimentari per contribuire ad un futuro sostenibile, i due programmi di ERA NET (Core Organic e Susfood) hanno dato vita ad un unico network per lanciare il presente bando di ricerca transnazionale. Le tematiche riguardano:

  1. sistemi alimentari efficienti, circolari e a rifiuti zero;
  2. varietà degli alimenti dal campo al piatto;
  3. una trasformazione più attenta e meno invasiva dei cibi;
  4. imballaggio sostenibile ed intelligente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono dei fondi messi a disposizione dal MIUR costituiti da Imprese, Università, Istituti di Ricerca, Organizzazioni di Ricerca aventi una stabile organizzazione sul territorio italiano.

I beneficiari dei fondi messi a disposizione dal MIPAAFT sono soggetti pubblici con sede in Italia.

I soggetti devono dare vita ad una partnership di ricerca composta da almeno 3 soggetti, indipendenti l’uno dall’altro ed appartenenti, ciascuno, ad un diverso Paese aderente alla Misura. In ogni partenariato deve essere individuato un coordinatore.

Nel caso dei fondi messi a disposizione dal MIUR, la partnership può vedere la partecipazione di 2 beneficiari italiani.

I Paesi che sono associati alla Call sono: Algeria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Libano, Lussemburgo, Marocco, Norvegia, Polonia, Romania, Spagna e Regno Unito.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi sulle seguenti tematiche:

1. Sistemi alimentari efficienti, circolari e a rifiuti zero

Un sistema di produzione alimentare sostenibile fa un uso efficiente delle energie rinnovabili, produce risorse e le mantiene nel ciclo economico il più a lungo possibile. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario ripensare tutta la catena della produzione alimentare.

Rientrano in questa tematica i seguenti argomenti:

  • individuazione di punti critici o “win wins” per la transizione verso sistemi alimentari più sostenibili o biologici;
  • impatto di diverse diete alla base degli effetti di sistemi di produzione alimentare correlati e sulla sostenibilità;
  • revisione dei criteri di valutazione esistenti o lo sviluppo di nuovi per stabilire metodi e strumenti al fine di tracciare la sostenibilità;
  • etichettatura per trasparenza e autenticità;
  • tecnologie innovative per consentire il riciclo delle risorse ed il loro riutilizzo nell’intero ciclo alimentare;
  • approcci avanzati per abbreviare e creare catene di approvvigionamento di materie prime e prodotti alimentari più efficienti;
  • valorizzazione di materie prime nuove, utilizzate in modo inefficiente ed eterogeneo e provenienti dalla terra, dal mare e dai flussi laterali/rifiuti;
  • modifica della gestione del sistema alimentare mediante l’esame di modelli alternativi ed equa condivisione dello stesso tra attori diversi.

Il progetto deve aumentare la conoscenza e l’innovazione migliorando la sostenibilità della produzione di alimenti biologici, sia dalla terra che dal mare ed aumentare la comprensione e la misurazione degli effetti e degli impatti verso sistemi alimentari sostenibili e biologici.

2. Varietà degli alimenti dal campo al piatto

L’agrobiodiversità migliora la resilienza dei sistemi alimentari, la qualità dell’alimentazione, la sicurezza alimentare, la biodiversità ed i servizi ecosistemici. La diversità dietetica è la chiave per diete sane e sostenibili. La domanda dei consumatori è fondamentale per promuovere lo sviluppo di sistemi alimentari più sostenibili e diversificati. Rientrano in questa tematica i seguenti argomenti:

  • diversità nei sistemi di allevamento;
  • diversità nella lavorazione degli alimenti;
  • diversità nella catena di approvvigionamento/vendita al dettaglio;
  • diversità nei consumi e nelle diete.

Il progetto deve fornire elementi di valutazione per dare vita ad una bioagrodiversità sostenibile e biologica.

3. Una trasformazione più attenta e meno invasiva dei cibi

Le nuove tecnologie alimentari svolgeranno un ruolo importante nel fornire alimenti di qualità, sani e sostenibili, compresi i prodotti organici. Queste tecnologie, che riducono  l’utilizzo di beni primari come acqua ed energia, possono raggiungere la conservazione dei nutrienti, una buona qualità nutrizionale e prolungare la durata di conservazione dei prodotti.

Rientrano in questa tematica i seguenti argomenti:

  • sviluppo di soluzioni innovative, rispettose dell’ambiente e innovative per un cibo attento in lavorazione, ad esempio fermentazione e processi a membrana;
  • soluzioni per mantenere o migliorare i composti nutritivi benefici in tutta la catena alimentare e metodi per aumentare sia il valore nutrizionale che quello aggiunto dei prodotti alimentari;
  • sviluppo di ingredienti per alimenti che migliorino la stabilità, la consistenza, il sapore e l’accettabilità degli stessi come aromi naturali, coloranti o rivestimenti, nonché nuovi additivi alimentari;
  • soluzioni per una maggiore sicurezza alimentare e una maggiore durata di conservazione.

Il progetto deve comportare lo sviluppo di soluzioni nuove, efficienti sotto il profilo delle risorse e sostenibili per il settore alimentare, considerando la specificità della materia prima e degli alimenti biologici.

4. Imballaggio sostenibile ed intelligente

L’imballaggio alimentare è parte integrante della sicurezza alimentare in quanto aiuta a mantenere i benefici degli alimenti dopo che il processo di produzione si è completato. Gli imballaggi possono ridurre al minimo il deterioramento, nonché la perdita e lo spreco di alimenti. Ciò può essere ottenuto attraverso imballaggi intelligenti e attivi, che possono migliorare le condizioni dell’alimento confezionato o raccogliere dati sulla qualità dei prodotti e le condizioni esterne mediante sensori o radiofrequenze sistemi di identificazione (RFID).

Le soluzioni di imballaggio sostenibile dovrebbero anche considerare la riduzione al minimo di quelli non biodegradabili, soprattutto materie plastiche.

Rientrano in questa tematica i seguenti argomenti:

  • individuazione delle soluzioni tecnologiche sostenibili per l’imballaggio alimentare e loro contributo alla riduzione della perdita alimentare, degli sprechi e della quantità di materie plastiche;
  • identificazione di materiali alternativi (biodegradabili) per imballaggi alimentari;
  • analisi costi-benefici delle soluzioni di packaging intelligenti e delle eventuali problematiche;
  • analisi delle esigenze, aspettative del consumatore per nuove soluzioni di imballaggio;
  • individuazione delle barriere e dei requisiti della catena di approvvigionamento rispetto alle nuove soluzioni di imballaggio;
  • valutazione dell’impatto delle diverse soluzioni di imballaggio degli alimenti sulla qualità degli alimenti;
  • analisi economica delle strategie di riciclo degli imballaggi alimentari;
  • raccomandazioni politiche per introdurre l’integrazione di sistemi intelligenti e sostenibili nel confezionamento;
  • valutazione degli approcci esistenti per introdurre sul mercato imballaggi intelligenti e sostenibili.

Il progetto deve fornire una comprensione dei metodi esistenti e dello sviluppo di quelli nuovi per rendere sostenibili ed intelligenti gli imballaggi.

Raccogliere informazioni su come un’imballaggio intelligente possa contribuire a migliorare le strategie di riciclo e ridurre i rifiuti.

Gli interventi ammissibili devono iniziare nel mese di settembre 2020 e terminare entro il mese di agosto del 2023. L’intervento non può avere una durata superiore ai 36 mesi (3 anni).

I progetti devono avere un valore massimo pari ad € 150.000,00

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale;
  • attrezzature;
  • subappalto;
  • materiali di consumo;
  • spese generali (pari al massimo al 50% delle spese per il personale) ovvero: viaggio, diffusione dei risultati, spese di coordinamento.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione, il cui importo massimo è pari ed € 150.000,00.

L’intensità dell’agevolazione è fissata nella tabella in calce al presente paragrafo.

PICCOLA IMPRESA MEDIA IMPRESA GRANDE IMPRESA UNIVERSITA’
TIPOLOGIA DI RICERCA
Ricerca di base 40% 30% 20% 70%
Ricerca industriale 40% 30% 20% 50%
Ricerca sperimentale 30% 20% 10% 25%

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 15:00 del 04/11/2019 mentre il progetto entro le ore 15:00 del 27/03/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Settembre 2, 2019
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FINALITÀ

Il MISE sostiene la produzione di energia elettrica dagli impianti alimentati a fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici ed alimentati da gas residuati dai processi di depurazione), attraverso la definizione di incentivi che promuovano l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le attività economiche, sia agricole che imprenditoriali.

Per l’iscrizione al registro il beneficiario deve indicare l’eventuale riduzione percentuale offerta sulla tariffa di riferimento, che non può essere superiore al 30%.

Possono partecipare alle procedura d’asta i beneficiari dotati di solidità finanziaria ed economica ed in possesso di almeno uno dei  seguenti requisiti:

  1. dichiarazione di un istituto bancario che attesti la capacità finanziaria ed economica in relazione all’entità dell’intervento;
  2. capitalizzazione, in termini di capitale sociale interamente versato e/o di versamenti in conto futuro aumento di capitale, il cui valore minimo è stabilito in relazione all’investimento previsto per la realizzazione dell’impianto, convenzionalmente fissato nella seguente misura:
  • il 10% sulla parte dell’investimento fino ad € 100.000.000,00;
  • il 5% sulla parte di investimento eccedente € 100.000.000,00 e fino ad € 200.000.000,00;
  • il 2% sulla parte dell’investimento eccedente € 200.000.000,00.

Deve essere presentata una cauzione, provvisoria in fase di iscrizione alle procedure d’asta e definitiva in seguito alla comunicazione dell’esito positivo dell’asta stessa.

Una volta conclusa la procedura d’asta il GSE formerà una graduatoria, che non è soggetta a scorrimento.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili riguardano gli impianti a fonti rinnovabili rientranti in una di queste categorie:

  • impianti di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore ad 1 MW;
  • impianti oggetto di intervento di potenziamento con potenza uguale o inferiore ad 1 MW;
  • impianti oggetto di rifacimento di potenza inferiore ad 1 MW.

Gli impianti potranno accedere ai meccanismi di incentivazione a seguito di partecipazione a procedure competitive di aste al ribasso, nei limiti di contingenti di potenza.

I lavori di realizzazione degli impianti devono risultare avviati dopo l’inserimento in posizone utile nelle graduatorie del beneficiario. Tale requisito non viene richiesto:

  • agli impianti che hanno accesso diretto agli incentivi secondo il “Decreto Liberalizzazioni”;
  • agli impianti che sono risultati idonei, ma che sono stati iscritti in posizione non utile nei registri aperti secondo il “Decreto Liberalizzazioni”.

Inoltre, per poter partecipare alle procedure d’asta e di registro, gli impianti devono possedere i seguenti requisiti generali:

  • per tutti i tipi di impianto sono richiesti i titoli abilitativi alla costruzione e all’esercizio dello stesso, ivi inclusi i titoli concessori ove previsti ed il preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva;
  • impianti fotovoltaici:
  1. essere di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova generazione;
  2. non essere ubicati in zone agricole;
  • impianti idroelettrici: avere una potenza nominale di concessione fino a 250kW e devono rientrare in una delle seguenti casistiche:
  1. realizzati su canali artificiali o condotte esistenti, senza incremento né di portata derivata dal corpo idrico naturale, né del periodo in cui ha luogo il prelievo;
  2. che utilizzano acqua di restituizioni o di scarico di utenze esistenti senza modificare il punto di restituzione o di scarico;
  3. che utilizzano salti su briglie o traverse esistenti senza sottotensione di alveo naturale o sottrazione di risorsa;
  4. che utilizzino parte del rilascio del deflusso minimo vitale al netto della quota destinata alla scala di risalita, senza sottotensione di alveo naturale;
  5. rifacimento dell’impianto che non comporti un aumento della potenza media di concessione.

Possono partecipare alle procedure di registro anche aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore ai 20kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia inferiore ad 1MW.

Possono partecipare alle procedure d’asta anche gli aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria non inferiore a 20kW e non superiore a 500kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia uguale o superiore ad 1MW.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’incentivo verrà riconosciuto solo ai progetti selezionati mediante asta o registro, secondo le tariffe riportate nella tabella sottostante.

Viene riconosciuto un “premio amianto” pari a € 12,00/MWh su tutta l’energia prodotta che si aggiunge agli altri incentivi sull’energia elettrica già presenti. Di questo premio si potranno avvalere i beneficiari che hanno realizzato impianti fotovoltaici in sostituzione di coperture in amianto o eternit su edifici rurali.

Per gli impianti di potenza fino a 100 kw su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito è attribuito un premio pari a € 10,00/MWh, cumulabile con il “premio amianto”. Il premio è riconosciuto a condizione che, su base annua, l’energia autoconsumata sia superiore al 40% della produzione netta dell’impianto.

La tariffa spettante sarà ulteriormente ridotta nei seguenti casi:

  • dell’1% all’anno fino alla data di entrata in esercizio, applicata per la prima volta decorsi 15 mesi dalla data di comunicazione di esito positivo delle procedure di asta o registro;
  • dello 0,5% per ogni mese, per il mancato rispetto dei tempi massimi di entrata in esercizio per gli impianti iscritti a registro, nel limite massimo di 6 mesi;
  • dello 0,5% per ogni mese, per il mancato rispetto dei tempi massimi di entrata in esercizio per gli impianti oggetto di rifacimenti totali e praziali, nel limite massimo di 8 mesi;
  • nel caso di ottenimento di contributi in conto capitale;
  • del 20% nel caso di utilizzo di componenti rigenerati;
  • del 5% per gli impianti iscritti a registro che entrano in esercizio oltre il termine di 6 mesi;
  • del 50% in caso di traferimento a soggetti terzi, prima della sua entrata in esercizio, di un impianto iscritto nei registri.
FONTE RINNOVABILE TIPOLOGIA POTENZA (kW) VITA UTILE DEGLI IMPIANTI (anni) TARIFFA (€/M Wh)
Eolica On-shore Tra 1 e 100 20 150
Tra 100 e 1000 20 90
Superiore a 1000 20 70
Idraulica Ad acqua fluente (compresi gli impianti in acquedotto) Tra 1 e 400 20 155
Tra 400 e 1000 25 110
Superiore a 1000 30 80
A bacino o a serbatoio Tra 1 e 1000 25 90
Superiore a 1000 30 70
Gas residuati da processi di depurazione Tra 1 e 100 20 110
Tra 100 e 1000 20 100
Superiore a 1000 20 80
Solare fotovoltaico Tra 20 e 200 20 110
Tra 100 e 1000 20 90
Superiore a 1000 20 70

TERMINE

La domanda, per partecipare alla procedura di asta o di registro, può essere presentata, per il 2019 e per l’inizio del 2020 nelle seguenti finestre temporali:

  • dal 30/09/2019 al 30/10/2019;
  • dal 31/01/2020 al 01/03/2020;

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Giugno 5, 2019
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FINALITÀ

Il Bando ha il fine di incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi dei processi di produzione industriale e della lavorazione di selezione e di recupero dei rifiuti solidi urbani, in alternativa all’avvio al recupero energetico.

BENEFICIARI

Potranno beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche miste provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica o da selezione di rifiuti urbani residui.

INTERVENTI

L’importo riconosciuto è legato all’acquisto di tre categorie di prodotti plastici:

  • prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica;
  • imballaggi biodegradabili e compostabili, secondo la normativa UNI EN 13432:2002;
  • derivati dalla raccolta differenziata di carta ed alluminio.

L’obiettivo di questa misura è anche quello di favorire la raccolta differenziata, il riciclo dei rifiuti e quindi di ridare una seconda vita a ciò che non era più utile.

Sono esclusi dall’intervento i rifiuti speciali o pericolosi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il credito d’imposta è riconosciuto fino ad un importo massimo annuale di € 20.000 per ciascun beneficiario, nel limite massimo complessivo di € 1.000.000,00 per ogni anno dal 2019 al 2021.

E’ riconosciuto, per ciascuno degli anni 2019 e 2020, un credito d’imposta nella misura del 36% delle spese sostenute e documentate per i predetti acquisti.

TERMINE

La definizione dei criteri e delle modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta, è rimessa ad un decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio 2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 30, 2019
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FINALITÀ

Il Bando CONAI valorizza le soluzioni di imballaggi a ridotto impatto ambientale immesse sul mercato, facendone emergere il contenuto di innovazione rivolta all’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, in qualsiasi forma costituite, produttrici o utilizzatrici di imballaggi, consorziate a CONAI e in regola con la dichiarazione e il versamento del Contributo Ambientale CONAI.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • sostituzione dell’imballaggio: deve pertanto esistere una versione dell’imballaggio “precedente” non più in produzione (per i produttori) o non più utilizzata (per gli utilizzatori) perché sostituita da una versione “successiva”;
  • imballaggio nuovo per l’azienda (che non abbia una versione “precedente”) che risulti avere un minore impatto ambientale rispetto agli imballaggi più frequentemente utilizzati per la medesima applicazione sul mercato italiano.

Inoltre, i casi presentati dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • il passaggio dalla versione “precedente” alla versione “successiva” o l’immissione al consumo in caso di imballaggio nuovo dovrà essere avvenuto nel biennio 2017/2018;
  • riguardare un formato diverso, nel caso in cui lo stesso intervento abbia coinvolto più prodotti o referenze aventi lo stesso imballaggio;
  • riguardare almeno uno dei seguenti criteri di prevenzione raccomandati e promossi da CONAI:
  1. Riutilizzo – Progettazione dell’imballaggio per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti e per un uso identico a quello per il quale è stato concepito;
  2. Facilitazione delle attività di riciclo – Semplificazione delle fasi di recupero e riciclo del packaging, come la separabilità dei componenti (es. etichette, chiusure, erogatori).
  3. Utilizzo di materiale riciclato/recuperato – Sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine con materia riciclata/recuperata;
  4. Risparmio di materia prima – Contenimento del consumo di materie prime nella realizzazione dell’imballaggio e conseguente riduzione del peso;
  5. Ottimizzazione dei processi produttivi – Implementazione di processi di produzione innovativi in grado di ridurre i consumi energetici e gli scarti di produzione;
  6. Ottimizzazione della logistica – Miglioramento delle operazioni di immagazzinamento ed esposizione, ottimizzazione dei carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto;
  7. Semplificazione del sistema imballo – Integrazione di più funzioni in una sola componente dell’imballo, eliminando un elemento e semplificando il sistema.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno le seguenti vesti:

  • 410.000,00 € – Premio A, da suddividersi proporzionalmente al punteggio ottenuto tra tutti i casi ammessi. Ciascun Consorziato potrà ricevere un incentivo massimo pari al 5% del Premio A.
  • € 60.000,00 – Super Premi per materiale, da suddividersi in 6 premi da € 10.000,00 destinati al miglior caso, relativamente al materiale di prevalenza (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro);
  • € 30.000,00 – Super Premi per innovazione circolare, da suddividersi in 3 premi da € 10.000,00, eventualmente assegnati ai casi distintisi per la spinta innovativa e progettuale nell’ambito dell’attivazione delle seguenti leve di prevenzione: riutilizzo, facilitazione attività di riciclo, utilizzo di materia prima seconda.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 30/06/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 14, 2019
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FINALITÀ

L’Unione Europea implementa la ricerca e l’innovazione relativamente alle tecnologie per lo stoccaggio della luce solare e la sua trasformazione in energia chimica per la sua successiva conservazione ed utilizzo.

BENEFICIARI

I beneficiari devono essere persone giuridiche ed avere la propria sede legale:

  • in uno degli Stati Membri dell’UE e/o le loro regioni;
  • nei territori d’oltremare degli Stati membri dell’UE;
  • in uno degli Stati associati al progetto Horizon 2020: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Nord Macedonia, Montenegro, Serbia, Tirchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia e Armenia;
  • in uno dei seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Costa Rica, Costa d’avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Jamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldives, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Rwanda, Samoa, Sao Tome and Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba della Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Est, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono essere almeno 3, avere sede in differenti Stati ed essere giuridicamente indipendenti l’uno dall’altro.

I partecipanti devono inoltre costituire una partnership.

Si precisa che uno dei 3 soggetti partecipanti alla partnership deve necessariamente appartenere ad uno di questi Paesi: Australia, Brasile, Canada, Cile, Repubblica Popolare Cinese, India Indonesia, Giappone, Messico, Corea del Sud, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’innovazione di tutte quelle tecnologie impiegate nel recepimento e nell’accumulo dell’energia solare, portando, tali processi ad un livello di 4-5 TRL.

Gli interventi ammissibili dovranno incentrarsi anche sui seguenti aspetti:

  • ridurre l’impatto ambientale rispetto alle tecnologie attuali, possibilmente attraverso un’analisi LCA;
  • migliorare l’efficienza delle risorse;
  • superare le problematiche relative all’accettazione sociale di queste nuove tecnologie, ai problemi socioeconomici rilevati dalle analisi di mercato.

Il progetto deve tenere in conto le dimensioni della sostenibilità, dell’efficienza e dell‘utilizzo delle risorse ed affrontare una delle sottoelencate sfide tecnologiche:

  • Migliore raccolta della luce e separazione efficiente della carica nei sistemi fotocatalitici;
  • Cellule fotoelettrochimiche – PEC e sviluppo del catalizzatore;
  • Percorsi termochimici per sostanze chimiche ricche di energia (utilizzando luce solare concentrata);
  • Progettazione e ingegnerizzazione di dispositivi, sistemi o prototipi che integrano insieme diversi processi, con controllo giorno e notte e applicabilità per la produzione di vettori ricchi di energia chimica.

Gli interventi che hanno ad oggetto elettrolizzatori non rientrano in questa call.

Il progetto deve avere un potenziale plausibile di EROI (energia restituita rispetto all’energia investita) > 10.

Inoltre, tutti i dispositivi utilizzati devono essere completamente riciclabili, in osservanza dei principi dell’economia circolare.

La partnership dovrebbe anche finanziare la divulgazione, lo scambio di ricercatori ed il networking in relazione alla presente Call.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un finanziamento pari al 100% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 27/08/2019

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Marzo 13, 2019
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FINALITÀ

L’Unione Europea, in linea con le convenzioni sui cambiamenti climatici per cui è necessario ridurre le emissioni di CO2 e di gas serra, incentiva la progettazione di nuove tipologie di batterie elettriche.

Queste ultime sono considerate importanti stimoli tecnologici per guidare la transizione verso una società decarbonizzata, mediante l’integrazione di fonti energetiche rinnovabili e pulite.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le persone, sia fisiche che giuridiche, pubbliche o private, in qualsiasi forma costituite, residenti e/o aventi sede legale in uno degli Stati dell’UE, nonchè in uno degli Stati associati al progetto Horizon 2020.

INTERVENTI

La presente Call contiene sei distinte tipologie di interventi per il 2019, tutte focalizzate sulla ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per le batterie elettriche:

  • LC-BAT-1-2019: Batterie a stato solido fortemente migliorate, altamente performanti e sicure per veicoli elettrici (RIA)
  • LC-BAT-2-2019: Rafforzare le tecnologie dei materiali dell’UE per lo stoccaggio di batterie non automobilistiche (RIA)
  • LC-BAT-3-2019: Modellazione e simulazione per lo sviluppo della batteria Redox Flow (RIA)
  • LC-BAT-4-2019: Batterie Advanced Redox Flow per la conservazione dell’energia stazionaria (RIA)
  • LC-BAT-5-2019: Ricerca e innovazione per le cellule avanzate agli ioni di litio (generazione 3b) (RIA)
  • LC-BAT-6-2019: Materiali cellulari a ioni di litio e modellazione di trasporto (RIA)
  • LC-BAT-7-2019: Rete di linee pilota di celle agli ioni di litio (CSA)

I primi 6 interventi sono focalizzati sulla ricerca e sviluppo, mentre l’ultimo si incentra sulla messa in rete di progetti, programmi e politiche di ricerca ed innovazione (CSA), sempre inerenti queste nuove forme di energia.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento complessivo previsto ammonta ad € 114.000.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 25/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Vieni a trovarci a MECSPE, Sabato 30 Marzo, Ore 10.00!


Marzo 8, 2019
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FINALITÀ

Il Premio CompraVerde Veneto – Imprese (II Edizione), incentiva le migliori esperienze di processo e di prodotto in un’ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e responsabilità sociale.

Il Premio è un riconoscimento annuale per le imprese che si sono contraddistinte per aver adottato in modo sistematico modelli produttivi e gestionali improntati a criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale e che si sono impegnate nello sviluppo di prodotti sostenibili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Micro e Piccole Imprese
  • Medie Imprese
  • Grandi Imprese
  • Imprese artigiane
  • Start-up
  • Startup innovative

Tutti i beneficari devono avere sede legale o una sede operativa nel territorio della Regione Veneto ed essere iscritti nei rispettivi Registri delle Imprese.

Le imprese potranno partecipare per una o entrambe le categorie di concorso. Potranno partecipare anche le imprese vincitrici della prima edizione del Premio, purchè con iniziative diverse da quelle premiate. Non comporta l’esclusione al concorso l’avere già partecipato o vinto altri concorsi analoghi.

INTERVENTI

I beneficiari potranno partecipare ad una od entrambe delle categorie del concorso:

1. Migliore prodotto/servizi per lo sviluppo sostenibile – categoria riservata alle imprese che abbiano sviluppato nuovi prodotti o servizi in grado di assicurare un contributo allo sviluppo sostenibile. I prodotti/servizi potranno essere di nuova concezione ovvero l’evoluzione di modelli già esistenti, in grado di promuovere metodi di produzione e stili di consumo sostenibili.

2. Migliore processo/tecnologia per lo sviluppo sostenibile – categoria è riservata alle imprese che abbiano sviluppato e applicato una tecnologia che apporti un contributo concreto allo sviluppo sostenibile. Tale tecnologia potrà riferirsi ad un processo o una tecnica di nuova concezione ovvero riguardare un’evoluzione di un processo o tecnica già esistente.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il concorso prevede l’individuazione di un vincitore per ogni sezione e per ogni categoria, per un totale di 10 soggetti premiati.

Ai vincitori del “CompraVerde Veneto – Imprese” saranno corrisposti i seguenti premi:

  • attestato di premiazione (o di menzione) che conterrà una sintetica valutazione del Comitato Tecnico Scientifico;
  • utilizzo del logo del Premio in tutte le comunicazioni istituzionali, per due anni a partire dalla data di premiazione;
  • possibilità di realizzare dei brevi video promozionali di presentazione dell’impresa e del progetto presentato, della durata massima di sessanta secondi, che potranno essere inseriti in un video celebrativo dell’evento;
  • diffusione e promozione del video attraverso i canali comunicativi/informativi della Regione del Veneto;
  • promozione del video presso le Associazioni di categoria che hanno collaborato alla seconda edizione del Premio CompraVerde Veneto Imprese;
  • possibilità di partecipazione agli eventi organizzati dalla Regione del Veneto o da enti ad essa collegati (stand all’interno di fiere, presentazioni o spazi promozionali in eventi pubblici), nei due anni successivi alla data di premiazione;
  • possibilità di riconoscere un punteggio aggiuntivo nei bandi emessi dalle stazioni appaltanti operanti nella Regione del Veneto o da enti ad essa collegati, nei due anni successivi alla data di premiazione.

TERMINE

E’ possibile presentare la domanda entro l’08/04/2019.

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