Notizie e Bandi

Novembre 18, 2019
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FINALITÀ

Con l’avviso “Veicoli Verdi”, all’interno del programma Horizon 2020, l’UE finanzia la progettazione di veicoli e mezzi di trasporto più puliti e silenziosi, al fine di minimizzare l’impatto ambientale e climatico dei sistemi di trasporto e mobilità nelle aree urbane.

Si sostiene quindi la produzione di veicoli elettrici, migliorando l’efficienza e la ricerca di materiali innovativi avanzati per la realizzazione degli stessi, nonché l’implementazione di metodologie per l’adozione dell’economia circolare e dell’eco-design, e di tecniche avanzate per migliorare le capacità di design leggero.

BENEFICIARI

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa in una delle seguenti nazioni:

  • Stati membri dell’UE;
  • territori d’oltremare degli Stati membri dell’UE ovvero: Anguilla, Aruba, Bermuda, Regioni britanniche in Antartico, Regioni britanniche dell’Oceano Indiano, Isole Vergini Britanniche, Isole Cayman, Isole Falkland, Polinesia Francese, Regioni Francesi del Sud Antartico, Groenlandia, Montserrat, Antille Olandesi (Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten), Nuova Caledonia e le sue Dipendenze, Pitcairn, Saint Barthélemy, Saint Helena, Saint Pierre and Miquelon, Georgia del Sud e le Isole Sandwich del Sud, Isole Turks e Caicos, Isole Wallis e Futuna;
  • Paesi associati al programma Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunia, Georgia ed Armenia;
  • seguenti nazioni: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi,
    Cambogia, Camerun, Cape Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Congo (Repubblica democratica), Congo (Repubblica), Costa Rica, Costa d’Avorio, Cuba,
    Gibouti, Repubblica popolare democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Giamaica, Giordania, Kazakhistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua New Guinea, Paraguay, Perù, Filippinee, Ruanda, Samoa, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba di Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor- Este, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono essere soggetti giuridici che devono dare vita ad un partenariato composto da almeno tre entità.

Ciascun componente del predetto partenariato deve appartenere ad un diverso Stato partecipante al programma Horizon 2020.

Inoltre i beneficiari devono essere autonomi ed indipendenti l’uno dall’altro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • materiali leggeri e design:
  1. materiali leggeri per applicazioni automobilistiche economicamente sostenibili, che consentano il riciclo ed il recupero dei materiali, tenendo conto dell’impatto ambientale;
  2. metodi e strumenti di fabbricazione ed assemblaggio per garantire integrità, affidabilità e lunga durata dei materiali leggeri basata su modelli sperimentali;
  • approccio cradle-to-cradle:
  1. metodi per l’adozione dell’economia circolare ed approccio ecocompatibile fin dalle prime fasi di sviluppo del veicolo, integrazione della progettazione del prodotto e produzione sostenibile, compreso l’uso di materiali riciclati o di bio-risorse;
  2. implementazione di metodologie avanzate per migliorare la capacità di progettazione mediante simulazioni numeriche, convalide e test sia virtuali che nell’ambiente fisico, per la progettazione di veicoli “leggeri”.

Non è compresa in questa call l’attività di implementazione delle batterie.

Ciascun partenariato potrà presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo compreso tra € 3.000.000,00 ed € 5.000.000,00.

TERMINE

La domanda può essere presentate dal 3/12/2019 alle ore 17:00 del 21/04/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 30, 2019
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FINALITÀ

Il MISE sostiene interventi di rilevante impatto tecnologico, utili allo sviluppo e coerenti con gli obiettivi del sistema satellitare per telecomunicazioni istituzionali Ital-GovSatCom.

BENEFICIARI

Tenendo conto che gli interventi ammissibili devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal Programma Mirror GovSatCom ovvero la realizzazione del sistema satellitare per telecomunicazioni istituzionali Ital-GovSatCom, i beneficiari sono:

  • imprese, anche artigiane, che esercitano:
  1. attività industriale diretta alla produzione di beni o servizi;
  2. attività di trasporto per terra, acqua o aria;
  • imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • imprese che esercitano le attività ausiliarie rispetto alle attività di:
  1. produzione di beni o servizi;
  2. attività di trasporto per terra, acqua o aria;
  3. prevalentemente attività industriale esercitata da imprese agro-industriali.
  • centri di ricerca.

I beneficiari possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con Organismi di ricerca fino a un massimo di 5 soggetti co-proponenti.

In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante lo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato i quali devono configurare una collaborazione stabile e coerente rispetto alle attività, finalizzata alla realizzazione del progetto.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituiti in forma societaria ed iscritti nel Registro delle imprese; i soggetti non residenti nel territorio italiano devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza come risultante dall’omologo registro delle imprese; dovranno dimostrare inoltre la disponibilità di almeno un’unità locale nei territori delle Regioni e Province autonome firmatarie del Protocollo d’intesa per l’attuazione del Programma Mirror GovSatCom;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria;
  • avere sede legale e/o unità produttiva in una delle Regioni/Province Autonome firmatarie del Protocollo d’intesa del Programma Mirror GovSatCom, ovvero: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Provincia Autonoma di Trento.

INTERVENTI

I progetti di ricerca e sviluppo devono:

  • avere un valore compreso tra € 5.000.000,00 ed € 40.000.000,00;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale e non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione;
  • avere una durata non superiore a 36 mesi;
  • qualora presentati congiuntamente da più beneficiari, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10% delle spese ammissibili, se di grande dimensione, e almeno il 5% in tutti gli altri casi.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono avere ad oggetto:

  • personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori e personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo, escluso il personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto;
  • servizi di consulenza utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, brevetti e know-how;
  • spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Non sono ammessi i titoli di spesa il cui importo sia inferiore ad € 500,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, concesse secondo il regolamento GBER, assumono la forma di un contributo diretto alla spesa, con le seguenti percentuali:

  • Grandi Imprese e Organismi di Ricerca – 35%;
  • Medie Imprese – 45%;
  • Piccole Imprese – 55%;

TERMINE

La domanda può essere presentata a partire dal 15/10/2019. Il bando rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 30, 2019
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FINALITÀ

Il Bando CONAI valorizza le soluzioni di imballaggi a ridotto impatto ambientale immesse sul mercato, facendone emergere il contenuto di innovazione rivolta all’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, in qualsiasi forma costituite, produttrici o utilizzatrici di imballaggi, consorziate a CONAI e in regola con la dichiarazione e il versamento del Contributo Ambientale CONAI.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • sostituzione dell’imballaggio: deve pertanto esistere una versione dell’imballaggio “precedente” non più in produzione (per i produttori) o non più utilizzata (per gli utilizzatori) perché sostituita da una versione “successiva”;
  • imballaggio nuovo per l’azienda (che non abbia una versione “precedente”) che risulti avere un minore impatto ambientale rispetto agli imballaggi più frequentemente utilizzati per la medesima applicazione sul mercato italiano.

Inoltre, i casi presentati dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • il passaggio dalla versione “precedente” alla versione “successiva” o l’immissione al consumo in caso di imballaggio nuovo dovrà essere avvenuto nel biennio 2017/2018;
  • riguardare un formato diverso, nel caso in cui lo stesso intervento abbia coinvolto più prodotti o referenze aventi lo stesso imballaggio;
  • riguardare almeno uno dei seguenti criteri di prevenzione raccomandati e promossi da CONAI:
  1. Riutilizzo – Progettazione dell’imballaggio per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti e per un uso identico a quello per il quale è stato concepito;
  2. Facilitazione delle attività di riciclo – Semplificazione delle fasi di recupero e riciclo del packaging, come la separabilità dei componenti (es. etichette, chiusure, erogatori).
  3. Utilizzo di materiale riciclato/recuperato – Sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine con materia riciclata/recuperata;
  4. Risparmio di materia prima – Contenimento del consumo di materie prime nella realizzazione dell’imballaggio e conseguente riduzione del peso;
  5. Ottimizzazione dei processi produttivi – Implementazione di processi di produzione innovativi in grado di ridurre i consumi energetici e gli scarti di produzione;
  6. Ottimizzazione della logistica – Miglioramento delle operazioni di immagazzinamento ed esposizione, ottimizzazione dei carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto;
  7. Semplificazione del sistema imballo – Integrazione di più funzioni in una sola componente dell’imballo, eliminando un elemento e semplificando il sistema.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno le seguenti vesti:

  • 410.000,00 € – Premio A, da suddividersi proporzionalmente al punteggio ottenuto tra tutti i casi ammessi. Ciascun Consorziato potrà ricevere un incentivo massimo pari al 5% del Premio A.
  • € 60.000,00 – Super Premi per materiale, da suddividersi in 6 premi da € 10.000,00 destinati al miglior caso, relativamente al materiale di prevalenza (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro);
  • € 30.000,00 – Super Premi per innovazione circolare, da suddividersi in 3 premi da € 10.000,00, eventualmente assegnati ai casi distintisi per la spinta innovativa e progettuale nell’ambito dell’attivazione delle seguenti leve di prevenzione: riutilizzo, facilitazione attività di riciclo, utilizzo di materia prima seconda.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 30/06/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Aprile 16, 2019
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FINALITÀ

La Regione Puglia disciplina l’accesso alle agevolazioni e al finanziamento per la creazione o lo sviluppo di start up innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole Imprese che, nel territorio della Regione Puglia, intendono sviluppare piani d’investimento a contenuto tecnologico con i seguenti requisiti:

  • non sono quotate;
  • non sono iscritte da più di cinque anni al registro delle imprese;
  • non hanno distribuito utili.

Possono beneficiare del Fondo anche le imprese costituite in forma di società di capitali, che possano rientrare in una delle seguenti categorie:

1. essere regolarmente costituite ed essere iscritte al registro delle Startup innovative;

2. aver sostenuto costi di ricerca e sviluppo che rappresentino almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto;

3. disporre del riconoscimento del Seal of excellence.

Tutti i soggetti beneficiari devono avere una sede operativa in Puglia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere riconducibili ad una delle aree di innovazione di seguito riportate:

  • manifattura sostenibile;
  • salute dell’uomo e dell’ambiente;
  • comunità digitali, creative e inclusive;
  • micro e nanoelettronica;
  • nanotecnologie;
  • biotecnologie;
  • materiali avanzati:
  • produzione e trasformazione avanzate.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi, nonché automezzi nei casi in cui gli stessi siano di tipo commerciale;
  • opere edili e assimilate;
  • spese in attivi immateriali legate ad investimenti in software, trasferimento di tecnologie.

Le fatture devono avere un importo imponibile minimo di € 500,00 (fatta eccezione per le voci b, c, d, e successivamente indicate).

Sono ammissibili i seguenti costi di funzionamento:

a) personale dipendente;

b) spese di locazione di immobili derivanti da contratti registrati;

c) utenze di energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività;

d) premi per polizze assicurative riferiti all’esercizio dell’attività d’impresa;

e) canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation;

f) servizi di personalizzazione di siti Internet acquisiti da impresa operante nel settore della produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;

g) servizi di consulenza in materia di innovazione (sostegno alla tutela e brevettazione); tali costi non potranno essere superiori ad € 30.000,00;

h) servizi di sostegno all’innovazione (test e certificazione dei prodotti); tali costi non potranno essere superiori ad € 30.000,00;

i) servizi di consulenza finalizzati all’adozione ex novo di un sistema di gestione ambientale, di certificazione di prodotto, di gestione della responsabilità sociale di impresa e di rendicontazione etico-sociale, rispondenti a standard internazionali; tali costi non potranno essere superiori ad € 30.000,00;

j) costi per la locazione e l’allestimento dello stand in occasione della prima partecipazione ad una fiera specializzata.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nella concessione di prestiti rimborsabili e di sovvenzioni dirette.

TERMINE

L’istanza di accesso al Fondo deve essere preceduta da una domanda preliminare. E’ già possibile presentare domanda.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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