Notizie e Bandi

Gennaio 7, 2021
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FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche, di età compresa tra i 18 e i 55 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, nonché nelle aree del Centro Italia colpite dal dai terremoti del 2016 e 2017.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili relative a interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria;
  2. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione;
  4. spese relative al capitale circolante;
  5. materie prime;
  6. materiali di consumo;
  7. semilavorati e prodotti finiti;
  8. utenze e canoni di locazione per immobili;
  9. canoni di leasing;
  10. acquisizione di garanzie assicurative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili, è così articolato:

  • 50% come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 50% sotto forma di finanziamento bancario.

Le agevolazioni sono concesse secondo il Regolamento de minimis ed assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 60.000,00 per le imprese a carattere individuale.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad un ammontare massimo complessivo di € 200.000,00.

L’agevolazione per la copertura del capitale circolante assumerà la veste di un ulteriore contribuito a fondo perduto in misura pari a:

  • € 15.000,00 per le ditte individuali, le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale;
  • € 10.000,00 per ciascun socio, fino ad un importo massimo di € 40.000,00 per ogni impresa.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto. Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.


Gennaio 5, 2021
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FINALITÀ

Il bando sostiene le aziende che effettuano investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

INTERVENTI

Alle imprese che dal 16/11/2020 al 31/12/2022, ovvero entro il 30/06/2023 a condizione che entro la data del 31/12/2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi è riconosciuto un credito d’imposta.

I beni sono suddivisi in due categorie, A e B.

Beni materiali strumentali (All. A):

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite sensori;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0.

Beni immateriali (All. B):

  • Software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni.

In relazione agli investimenti di cui agli All. A ed All. B le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi sopra richiamati e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta riconosciuto in diverse misure percentuali a seconda dei beni acquisiti, fino al 50%.

TERMINE

Si potrà fruire del credito d’imposta a partire dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni o a decorrere dall’anno successivo a quello dell’intervenuta interconnessione dei beni.

In attesa di pubblicazione del decreto del MISE relativo alle modalità di invio della comunicazione relativa a ciascun periodo d’imposta agevolabile.


Dicembre 29, 2020
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FINALITÀ

Il Bando supporta programmi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, mediante l’utilizzo dei Big Data.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese e le aggregazioni di imprese iscritte al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

I progetti di Innovazione, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale devono contenere:

  1. un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi operativi e tempi;
  2. una stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi e di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  3. un piano finanziario per la copertura dei costi;
  4. un livello di maturità tecnologica tra TRL 5 e 8, che comunque raggiunga un livello almeno pari a TRL 7.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costi di personale quali ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario;
  2. strumentazione, attrezzature e materiali;
  3. collaborazioni e consulenze per ricerca, sviluppo e innovazione con soggetti pubblici e privati;
  4. acquisto di brevetti o licenze acquisiti a normali condizioni di mercato;
  5. servizi di consulenza;
  6. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di € 100.000,00.

Le imprese in possesso del rating di legalità otterranno una precedenza in graduatoria in caso di parità di punteggio.

TERMINE

Le domande possono essere presentate dal 14/01/2021 e fino alle ore 14:00 del 16/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 14, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia incentiva gli investimenti per lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro che l’erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese, le persone fisiche e gli agricoltori ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola.

I beneficiari devono avere la sede legale o l’unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che compongono il GAL Terre del Nisseno, ovvero: Acquaviva, Bompensiere, Butera, Caltanissetta, Campofranco, Delia, Marianopoli, Mazzarino, Milena, Montedoro, Mussomeli, Riesi, San Cataldo, Serradifalco, Sommatino, Sutera, Villalba.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, realizzati nei settori del commercio, artigianale, dei servizi e dell’innovazione tecnologica, devono riguardare:

  • realizzazione di prodotti artigianali e industriali relativi alle merci non trasformate e di punti vendita;
  • creazione e sviluppo di attività commerciali.

Tra gli interventi ammissibili possono essere compresi:

  • ristrutturazione e adeguamento di beni immobili necessari all’attività;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e mobilio;
  • acquisto di hardware e software;
  • realizzazione siti internet e di tutte le nuove forme di promozione online;
  • realizzazione di servizi e acquisto di dotazioni durevoli;
  • opere connesse al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei rischi;
  • realizzazione e valorizzazione di prodotti artigianali ed industriali e di punti vendita.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per la realizzazione con specifico riferimento ai preziari regionali per:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10%;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

Inoltre, sono ammissibili le seguenti spese generali:

1) onorari di professionisti e consulenti, per:

  • studi di fattibilità;
  • valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
  • stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  • direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  • predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  • redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.

2) Altre spese:

  • consulenze finanziarie;
  • tenuta di conto corrente;
  • garanzie fidejussorie per la concessione di anticipi;
  • spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR;

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è pari al 75% delle spese ammissibili è cumulabile con altre tipologie di aiuti de minimis.

L’importo massimo è pari ad € 120.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 9, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia garantisce un’offerta turistica locale qualificata del territorio delle Terre del Primitivo tramite due interventi:

  • B 2.1 – Start-up d’impresa dei servizi turistici;
  • B 2.2 – Creazione di piccole attività di servizio per un turismo di qualità e sostenibile.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le persone fisiche e le micro e piccole imprese, non agricole, aventi sede operativa nei seguenti comuni: Manduria, Avetrana, Lizzano, Maruggio, Torricella, Fragagnano, Sava, San Marzano di San Giuseppe, Erchie, Oria, Torre S. Susanna.

INTERVENTI

Gli interventi devono avere ad oggetto l’implementazione dei servizi turistici finalizzati ad accrescere la capacità ricettiva del territorio migliorando la qualità dell’accoglienza.

Gli obiettivi sono:

  • diffondere lo spirito di intrapresa tra i giovani residenti nel comprensorio del GAL;
  • sostenere processi innovativi che valorizzino risorse endogene del territorio;
  • favorire lo sviluppo di nuove occasioni di lavoro, in particolare giovanile e femminile;
  • accrescere la capacità dei territori di proporre un’offerta turistica aggregata e integrata;
  • agevolare lo sviluppo di nuovi servizi per rendere più competitiva l’offerta territoriale di turismo attivo ed ecosostenibile;
  • promuovere lo sviluppo di nuovi servizi per rendere più competitiva l’offerta territoriale di turismo enogastronomico;
  • realizzare servizi turistici a vantaggio di famiglie, bambini, anziani e diversamente abili;
  • favorire processi di creazioni di reti a supporto dello sviluppo del sistema integrato;
  • migliorare la qualità della vita delle aree rurali interessate e la fruibilità del territorio rurale, anche grazie alla fornitura di servizi turistici ad hoc;
  • accrescere la destagionalizzazione turistica offrendo servizi al turista nell’ambito del turismo naturalistico, culturale e enogastronomico.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, per l’Intervento B 2.2, devono avere ad oggetto:

  • adeguamento strutturale dei locali, adeguamenti tecnologici o eliminazione delle barriere architettoniche;
  • arredi e attrezzature;
  • automezzi ed attrezzi specifici all’erogazione del servizio;
  • attrezzature informatiche, telematiche e software;
  • investimenti immateriali come siti web o e-commerce;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume le seguenti forme:

  • B 2.1 – Start-up d’impresa dei servizi turistici: contributo forfettario di € 10.000,00, nella misura del 100% delle spese ammissibili.
  • B 2.2 – Creazione di piccole attività di servizio per un turismo di qualità e sostenibile: contributo in conto capitale nella misura del 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 05/03/2021 e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna migliora l’offerta ricettiva relativa all’ospitalità extra alberghiera finanziando attività legate allo sviluppo del turismo in ambito rurale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese non agricole e le persone fisiche con sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che compongono il Gal Anglona Romangia, ovvero: Bulzi, Cargeghe, Chiaramonti, Codrongianos, Erula, Florinas, Ittiri, Laerru, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Perfugas, Ploaghe, Santa Maria Coghinas, Sedini, Tergu.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la ristrutturazione e l’adeguamento di immobili destinati all’esercizio di attività ricettive di piccole dimensioni non classificate come strutture alberghiere, finalizzate all’incremento o alla riqualificazione dell’offerta dei servizi di piccola ricettività.

Gli interventi possono riguardare esclusivamente B&B, Domo, Residence e CAV.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. lavori edili, infissi e impianti;
  2. acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi;
  3. corredi e materiale minuto;
  4. spese generali come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi studi di fattibilità;
  5. acquisizione o sviluppo di programmi informatici e di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità non potrà superare il 50% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di € 50.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 05/02/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Novembre 20, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA delle Marche promuove l’utilizzo di servizi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali e favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA delle Marche.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto servizi di consulenza o formazione specialistica volti a misurare la propria maturità digitale nonchè beni e servizi strumentali funzionali all’implementazione delle tecnologie di cui ai sottostanti elenchi.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale sono:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza per l’analisi della maturità digitale dell’impresa e la progettazione di interventi finalizzati all’implementazione delle tecnologie digitali;
  • servizi di formazione relativi alla partecipazione a percorsi il cui programma formativo sia riconducibile ad una o più tecnologie digitali;
  • acquisto di beni e servizi strumentali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nelle seguenti misure:

  • Piccole e medie imprese – 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 3.500,00;
  • Microimprese – 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 5.000,00.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minimis, aiuti in esenzione ed aiuti senza spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 21/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Novembre 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria sostiene gli investimenti diretti a migliorare il rendimento globale delle imprese e il loro adeguamento alle richieste del mercato.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, le imprese intermedie e le grandi imprese, le quali svolgono almeno una delle seguenti attività:

  • produzione di mosto di uve;
  • produzione di vino;
  • elaborazione, affinamento o confezionamento del vino;
  • produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • produzione di prodotti vitivinicoli;
  • controllo di qualità;
  • commercializzazione e marketing di prodotti vitivinicoli;
  • investimenti a carattere generale legati all’impresa.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • costruzione, ristrutturazione, acquisizione di beni immobili e impianti aziendali per la produzione, confezionamento, commercializzazione, conservazione dei prodotti vitivinicoli;
  • acquisizione, realizzazione e allestimento di punti vendita, show rooms, sale di degustazione di prodotti vitivinicoli;
  • acquisto di beni mobili, macchinari e attrezzature nuove, per la produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli;
  • acquisto di recipienti e contenitori nuovi per l’affinamento e la movimentazione dei prodotti vitivinicoli, comprese le barriques;
  • acquisto di hardware, stampanti, fax, arredi o mobili per ufficio;
  • acquisizione di software per la gestione aziendale;
  • realizzazione di siti Internet anche per la commercializzazione di prodotti vitivinicoli;
  • acquisizione di brevetti, licenze e diritti d’autore;
  • registrazione di marchi collettivi delle denominazioni di origine solo da parte Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati;
  • spese tecniche e generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nelle seguenti misure:

  • fino a un massimo del 40% delle spese ammissibili, per le MPMI;
  • fino a un massimo del 20% delle spese ammissibili, per le imprese intermedie;
  • fino a un massimo del 19% per le grandi imprese.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 21/11/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche rafforza il sistema economico attraverso l’attrazione di investimenti innovativi in grado di produrre significativi effetti occupazionali, rafforzare l’orientamento alla ricerca e all’innovazione, nonchè elevare il contenuto tecnologico digitale 4.0 dei processi produttivi delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese aventi la sede nel territorio della Regione Marche ed esercitanti l’attività economica in uno dei seguenti settori: C (ad eccezione del codice 12), E, F, H, J, M, N.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili promuovono il potenziamento del sistema imprenditoriale attraverso il sostegno finanziario ad investimenti produttivi innovativi di alta rilevanza strategica, negli ambiti individuati dalla Strategia di specializzazione intelligente quali meccatronica, manifattura sostenibile, home automation, salute e benessere.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una delle seguenti tipologie d’investimento:

  • a. creazione di una nuova unità produttiva;
  • b. ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • c. acquisto e riqualificazione di un’unità produttiva esistente chiusa.

Gli interventi possono essere integrati da:

  • d. attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, volta a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi o adottare nuove tecnologie produttive;
  • e. formazione del personale dipendente neoassunto o riqualificazione dei lavoratori;
  • f. sostenibilità ambientale in termini di miglioramento dell’efficienza energetica nei processi produttivi e negli edifici e riciclo e riutilizzo dei rifiuti.

Gli interventi ammissibili dovranno garantire il mantenimento occupazionale e l’attivazione di nuovi contratti d’assunzione, presso la sede oggetto dell’insediamento, ampliamento, o recupero di almeno 20 lavoratori assunti a tempo indeterminato full-time.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di avvio dell’intervento, fino alla conclusione dell’intervento.

FINALITA’ DELL’AIUTO SPESE AMMISSIBILI
Creazione di unità produttiva; Ampliamento di unità produttiva; Acquisizione e riqualificazione di uno stabilimento chiuso 1. suolo aziendale o sue sistemazioni; 2. opere murarie, immobili destinati ad infrastrutture aziendali; 3. macchinari, impianti ed attrezzature; 4. spese tecniche di progettazione, direzione lavori e collaudo.
Ricerca industriale e sviluppo sperimentale 1. costi di personale dipendente a tempo indeterminato; 2. Costi di ammortamento per macchinari e attrezzature da laboratorio, incluso software specialistico; 3. costi per la ricerca contrattuale, competenze tecniche, brevetti e servizi di consulenza di carattere tecnico-scientifico; 4. costi per la realizzazione fisica di prototipi, dimostratori o impianti pilota.
Formazione del personale dipendente Costi di formazione al costo standard ora/allievo.
Sostenibilità ambientale 1. costi per l’acquisto di macchinari, attrezzature e componenti, compresi software specialistici; 2. costi per brevetti, Know-how; 3. spese tecniche di progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazioni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 800.000,00.

FINALITA’ DELL’AIUTO MICRO/PICCOLE IMPRESE MEDIE IMPRESE GRANDI IMPRESE
Creazione di unità produttiva; Ampliamento di unità produttiva, di proprietà;                                                                    Acquisizione, recupero e riqualificazione di uno stabilimento chiuso 50% 50% 50%
Creazione di unità produttiva; Ampliamento di unità produttiva, di proprietà;                                                                      Acquisizione, recupero e riqualificazione di uno stabilimento chiuso 20% 10% NP
Attività di ricerca industriale 50% 50% 50%
Attività di sviluppo sperimentale 45% 35% 25%
Formazione 70% 60% 50%
Investimenti per l’efficienza energetica 50% 40% 30%
Riciclo e riutilizzo dei rifiuti 55% 45% 35%

TERMINE

La misura ha chiuso per esaurimento risorse.


Ottobre 21, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato sostiene le imprese agricole dei territori che hanno subito gli eventi sismici negli anni 2016 e 2017 mediante la concessione di mutui agevolati per lo sviluppo ed il consolidamento aziendale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese attive nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nel settore forestale e nelle attività connesse all’agricoltura, in qualsiasi forma costituite, con sede legale o unità operativa nel territorio dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere una durata massima di 36 mesi e devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o un miglioramento e riconversione della produzione;
  2. miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere degli animali;
  3. realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento e alla modernizzazione dell’agricoltura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • studi di fattibilità;
  • opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
  • opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
  • oneri per il rilascio della concessione edilizia;
  • allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
  • servizi di progettazione;
  • beni pluriennali;
  • acquisto di terreni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un mutuo agevolato, della durata massima di 10 anni, comprensiva del periodo di preammortamento, di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.

In alternativa, potrà essere concesso un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile nonché mutui agevolati, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

Le agevolazioni avranno una durata massima di 15 anni, comprensiva del periodo di preammortamento.

Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti pubblici in relazione agli stessi costi ammissibili e con altri aiuti di Stato, aiuti de minimis e con i pagamenti ai sensi del FEASR.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del provvedimento attuativo da parte di ISMEA.


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