Notizie e Bandi

Gennaio 25, 2021
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FINALITÀ

Il Governo intende sostenere la prosecuzione dell’attività d’impresa nei casi in cui la cessazione dell’attività svolta o la delocalizzazione della stessa produca un rilevante impatto sociale ed economico.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese in stato di difficoltà economico-finanziaria e che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • titolari di marchi storici di interesse nazionale;
  • costituite in forma di società di capitali con un numero di dipendenti superiore a 250;
  • detengono beni e rapporti di rilevanza strategica per l’interesse nazionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la proposizione di un programma di ristrutturazione finalizzato alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla prosecuzione dell’attività d’impresa.

Il contributo che deve essere fornito dal beneficiario deve corrispondere almeno al 40% dei costi connessi all’attuazione del programma di ristrutturazione, nel caso di medie imprese, ovvero al 25% dei medesimi costi, nel caso di piccole imprese. Il contributo proprio ai costi di ristrutturazione può provenire da risorse proprie dell’impresa beneficiaria, dai suoi azionisti o creditori, dal gruppo cui fa parte o da nuovi investitori.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, erogata da un Fondo costituito ad hoc e gestito da Invitalia Spa (Soggetto gestore), assumerà una delle seguenti

forme:

A) per i beneficiari che non versano in uno stato di difficoltà, l’intervento complessivo del Fondo a sostegno di ogni programma di ristrutturazione non può eccedere l’importo di € 10.000.000,00 .
B) per i beneficiari che versano in stato di difficoltà, il Soggetto gestore interverrà nel capitale di rischio e, nel caso in cui sia necessario, provvederà ad erogare anche un contributo a fondo perduto.

L’intervento complessivo del Fondo in favore delle imprese in difficoltà economico- finanziaria, nonché per il sostegno all’occupazione, non potrà superare l’importo € 10.000.000,00, compresi gli aiuti ottenuti da altre fonti o nell’ambito di altri regimi.

La fruizione delle agevolazioni relative al sostegno dell’occupazione non preclude l’accesso, ove ne ricorrano i presupposti, agli strumenti di politica passiva del lavoro. 

TERMINE

La domanda potrà essere presentata a far data dalle ore 12:00 del 02/02/2021. La Misura rimarrà aperta fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 25, 2021
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FINALITÀ

Fondimpresa favorisce la realizzazione di Piani formativi interaziendali condivisi, rivolti ai lavoratori delle imprese aderenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese in forma associata, aderenti a Fondimpresa.

I destinatari dei Piani sono i lavoratori, dipendenti delle imprese aderenti a Fondimpresa, inclusi quelli posti in cassa integrazione guadagni, anche in deroga, nonché gli apprendisti, per attività formative diverse dalla formazione obbligatoria prevista dal loro contratto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di Piani formativi interaziendali condivisi, rivolti ai lavoratori delle imprese aderenti.

Si precisa che l’aggregazione può essere composta al massimo da 20 imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili vengono determinate applicando i seguenti costi reali:

  • A – Erogazione della formazione: almeno l’80% del totale delle voci A+C+D;
  • C – Attività preparatorie e di accompagnamento ed attività non formative: max 15% del totale delle voci A+C+D;
  • D – Gestione del Piano: max 5% del totale delle voci A+C+D.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione massima ammissibile, risultante dalla somma del contributo aggiuntivo nei limiti dell’intensità massima prevista per azienda beneficiaria e la totalità delle risorse accantonate sul Conto Formazione, non può superare l’importo complessivo di € 40.000,00.

Il contributo aggiuntivo richiesto a Fondimpresa, sulla base del preventivo di spesa del Piano, deve rispettare la seguente intensità massima per azienda beneficiaria:

MATURANDO INIZIALE ANNO IN CORSO SUL CONTO FORMAZIONE (€) MASSIMALE CONTRIBUTO AGGIUNTIVO AZIENDA (€)
fino a € 250,00 € 1.500,00
compreso tra € 251,00 e € 2.500,00 € 2.500,00
compreso tra € 2.501,00 e € 3.500,00 100% del Maturando aziendale di inizio anno
oltre € 3.500,00 Domanda non ammissibile

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 30/06/2021.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 12, 2021
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Trento intende sostenere le imprese del proprio territorio attribuendo loro un contributo per l’assunzione di lavoratori a tempo indeterminato o la
trasformazione di rapporti di lavoro da tempo determinato indeterminato.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono le imprese, di qualsiasi dimensione ed in qualunque modo costituite, con sede legale e/o unità operativa nella Provincia di Trento.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’assunzione (o più assunzioni) a tempo indeterminato o la trasformazione di uno o più contratti a tempo determinato in  indeterminato da parte del beneficiario.
Gli interventi devono essere realizzati tra il 14/12/2020 ed il 31/12/2021.

La domanda potrà essere presentata trascorsi 6 mesi dalla data di assunzione a tempo indeterminato o dalla data di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a indeterminato.

SPESE AMMISSIBILI

  • L’assunzione con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o trasformazione da precedente rapporto a tempo determinato;
  • l’assunzione di donne o giovani con un’età tra i 15 e i 35 anni, o trasformazione da precedente rapporto a tempo determinato;
  • l’assunzione mediante voucher per l’accesso a progetti individualizzati di inserimento lavorativo di persone con disabilità o in condizione di svantaggio.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis assume la forma di un contributo pari a:
€ 4.000,00 per l’assunzione con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o per la trasformazione da precedente rapporto a tempo determinato;
€ 6.000,00 per l’assunzione di donne o giovani con un’età tra i 15 anni compiuti e i 35 anni o per la trasformazione da precedente rapporto a tempo determinato;
€ 3.000,00 se l’assunzione è avvenuta mediante voucher per l’accesso a progetti individualizzati di inserimento lavorativo di persone con disabilità o in condizione di svantaggio.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 31/12/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 13, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Trento concede contributi a favore degli operatori economici dei settori legati al turismo che assumono nella stagione estiva 2020 un numero di dipendenti almeno parzialmente in linea rispetto a quello dei dipendenti assunti nell’anno 2019, nonostante gli effetti dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa nel territorio della provincia di Trento le quali esercitano la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • 47 – Commercio al dettaglio;
  • 49 – Trasporto terrestre;
  • 55 – Alloggio;
  • 56 – Attività dei servizi di ristorazione;
  • 79 – Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione;
  • 93 – Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’assunzione di personale per l‘estate 2020, in misura almeno pari alla metà delle spese di personale sostenute l’anno precedente, ovvero per l’estate 2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto entro il limite massimo di € 40.000,00 pari al:

  • 15% della quota di costo del personale giugno-settembre 2020 eccedente il 50% e fino al 70% del costo del personale giugno-settembre 2019;
  • 25% della quota di costo del personale giugno-settembre 2020 eccedente il 70% fino al 100% del costo del personale giugno-settembre 2019;
  • 15% del 50% del costo del personale registrato nel periodo giugno-settembre 2020 se il beneficiario ha iniziato a sostenere costi del personale dopo lo 01/06/2019;

L’agevolazione è cumulabile con altri incentivi, anche finanziari, emanati per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da COVID-19.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 15:00 del 23/11/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Settembre 9, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Trento sostiene le imprese di autotrasporto mediante la concessione di una sovvenzione per il pagamento dei salari di un numero di addetti di cui viene evitato il licenziamento durante il periodo di riferimento marzo-agosto 2020.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese, anche in forma di consorzi e cooperative, iscritti all’Albo Nazionale degli Autotrasportatori di cose per conto di terzi, con sede legale e/o unità operativa nel territorio provinciale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto lo scongiurare il licenziamento dei propri dipendenti da parte dei beneficiari e far sì che questi conservino il proprio posto di lavoro per almeno 24 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari ad € 2.700,00 per ciascun addetto che risulta iscritto a libro Unico del lavoro per 5 mesi (150 giorni) anche non continuativi nel periodo di riferimento marzo – agosto 2020 e che il beneficiario si impegna a mantenere in forza per un periodo di almeno 24 mesi continuativi successivi ad agosto 2020.

Il contributo massimo non può comunque eccedere € 100.000,00.

Le presenti agevolazioni sono cumulabili con altri incentivi, anche finanziari, emanati a livello nazionale e provinciale per fronteggiare l’attuale crisi economica.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 15.00 del 16/11/2020.

Le domande verranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Agosto 26, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA del Sud Est Sicilia promuove l‘orientamento al lavoro, anche attraverso il collegamento scuola-lavoro e università-lavoro, oltre che al sostegno della formazione e della certificazione delle competenze.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale e/o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA del Sud Est Sicilia.

Quanto ai destinatari finali della Misura, ovvero i lavoratori, questi non devono essere stati o venire riassunti dallo stesso datore di lavoro nei 6 mesi successivi al licenziamento.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l‘inserimento in azienda di risorse umane funzionali al rilancio produttivo, nei seguenti ambiti:

A. Progetti per l’inserimento di figure professionali nei settori in emergenza di rilievo territoriale colpiti in modo particolare dall’emergenza Covid-19:

  • contributi per tirocini extracurriculari della durata di almeno 3 mesi;
  • contratti di apprendistato o assunzioni a tempo determinato/indeterminato volti a sostenere le imprese e i lavoratori maggiormente colpiti dall’emergenza.

B. Progetti per l’inserimento di figure professionali con l’obiettivo di innovare l’organizzazione d’impresa e del lavoro:

  • contributi per tirocini extracurriculari della durata di almeno 3 mesi;
  • contratti di apprendistato o assunzioni a tempo determinato/indeterminato con l’obiettivo di innovare la gestione del lavoro e gli stessi processi aziendali attraverso l’inserimento di nuove competenze e nuove figure per l’innovazione (es. export manager, digital manager).

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • tirocini extracurriculari;
  • contratti di apprendistato;
  • assunzioni a tempo determinato o indeterminato.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 31/01/2020 e fino al 120° giorno successivo alla data della comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di:

  • € 5.000,00, per l’inserimento di figure professionali con contratti a tempo indeterminato o con contratti di apprendistato di 2° livello;
  • € 3.000,00, per l’inserimento di figure professionali con contratti a tempo determinato o con contratti di apprendistato di 1° e 3° livello;
  • € 1.500,00, per tirocini extracurriculari della durata di almeno 3 mesi.

La domanda di contributo potrà riguardare fino ad un massimo di 3 unità.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minims, aiuti in esenzione e aiuti concessi ai sensi del Quadro temporaneo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 31/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Giugno 18, 2020
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FINALITÀ

Il Bando sostiene le imprese che hanno subito gli effetti dell’emergenza COVID-19 attraverso un sostegno al pagamento dei salari dei dipendenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, nonché i liberi professionisti, il cui fatturato relativo all’anno 2019 sia stato superiore ad € 150.000,00.

I beneficiari devono avere la sede operativa o l’unità produttiva locale nel territorio della Regione Calabria, essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente e non risultare imprese in difficoltà alla data del 31/12/2019.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta del contributo per pagare i salari dei dipendenti ed evitare licenziamenti.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i costi salariali, ovvero l’importo totale pagabile dal beneficiario in relazione ai posti di lavoro interessati, comprendente la retribuzione lorda prima delle imposte e i contributi obbligatori, quali gli oneri previdenziali e i contributi assistenziali per figli e familiari durante un periodo di tempo definito.

Per le imprese con più sedi operative, si farà riferimento, ai soli costi salariali del personale che prestava attività lavorativa nelle unità produttive o unità operative ubicate nel territorio della Regione Calabria.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto che verrà calcolato tenendo conto del numero medio di ULA dell’impresa nell’esercizio 2019.

L’intensità dell’agevolazione non potrà superare il 60% dei costi salariali lordi riferiti a quattro mesi a partire da aprile 2020.

Il massimale di aiuto concedibile è riportato nella tabella in calce al paragrafo.

CLASSE DI ULA NUMERO DI MENSILITA’ CUI L’AGEVOLAZIONE E’ APPLICABILE INTENSITA’ MASSIMA AGEVOLAZIONE MASSIMALE AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE
Fino ad 1 ULA 4 60% € 2.500,00
Da 2 a 5 ULA 4 60% € 5.000,00
Da 6 a 9 ULA 4 60% € 9.000,00
Da 10 a 19 ULA 4 60% € 12.000,00
Oltre 20 ULA 4 60% € 15.000,00

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata secondo le seguenti modalità:

  • FASE 1: Le domande potranno essere inserite dalle ore 10:00 del 22/06 alle ore 18:00 del 29/06/2020;
  • FASE 2: le domande potranno essere inviate il 30/06/2020, dalle ore 10:00 alle ore 18:00;
  • FASE 3: dalle ore 10:00 dello 01/07 alle ore 18:00 del 03/07/2020 alle domande potranno essere inclusi gli allegati richiesti dall’Avviso.

Giugno 16, 2020
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FINALITÀ

L’avviso mette a disposizione contributi per i datori di lavoro privati al fine di favorire l’occupazione di donne disoccupate over 30, giovani laureati/dottori di ricerca, lavoratori licenziati a partire dallo 01/01/2008, lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali, soggetti disoccupati over 55, persone con disabilità e soggetti svantaggiati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i datori di lavoro privati (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti e tutti i datori di lavoro privati con esclusione delle persone fisiche).

Le imprese e le società tra professionisti dovranno essere iscritte presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente mentre i liberi professionisti dovranno risultare iscritti al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale, ove obbligatorio per legge.

Le richieste di contributo possono essere presentate da datori di lavoro privati che hanno la sede legale o unità operative destinatarie delle assunzioni localizzate:

  • per “Donne disoccupate over 30”, “Persone con disabilità” e “Lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali”, in qualsiasi Comune del territorio toscano.
  • per “Lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008”, “Soggetti disoccupati over 55”, “Soggetti svantaggiati” e “Giovani laureati/dottori di ricerca”, nelle aree di crisi complessa e non complessa regionale e nelle aree interne.

I destinatari del presente avviso, che vengono assunti a partire dallo 01/01/2020 sono:

  1. donne assunte a tempo indeterminato, che abbiano compiuto il 30° anno di età;
  2. persone con disabilità assunte a tempo indeterminato o determinato con un contratto della durata di almeno 12 mesi, iscritte negli appositi elenchi del collocamento mirato;
  3. lavoratori licenziati dallo 01/01/2008 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa);
  4. lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali di particolare rilevanza;
  5. soggetti assunti a tempo indeterminato che al momento dell’assunzione abbiano compiuto il 55° anno di età;
  6. soggetti svantaggiati assunti a tempo indeterminato;
  7. giovani laureati/dottori di ricerca, di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di disabili) assunti con mansioni di elevata complessità.

INTERVENTI

Il rapporto di lavoro per il quale il beneficiario richiede il contributo deve:

  • essere instaurato dallo 01/01/2020 al 31/12/2020;
  • non essere instaurato in adempimento di un obbligo preesistente stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva, con esclusione delle assunzioni relative alle “Persone con disabilità”;
  • rispettare il diritto di precedenza, stabilito dalla normativa di riferimento, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine;
  • non riguardare lavoratori per i quali il datore di lavoro richiedente abbia già beneficiato di contributi a sostegno dell’occupazione;
  • non riguardare lavoratori per i quali l’impresa richiedente beneficia del mantenimento dell’incentivo occupazionale, in virtù della possibilità di sostituzione del lavoratore a seguito della cessazione anticipata del rapporto di lavoro incentivato;
  • essere riferito ad un contratto di lavoro full time, come stabilito dal C.C.N.L. della categoria di riferimento, o part time;
  • non essere costituito nella forma del contratto di apprendistato o di lavoro domestico;
  • riguardare lavoratori per i quali non si sia verificata nei 6 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato da uno dei seguenti eventi:
  1. dalla stessa impresa/datore di lavoro che richiede il contributo;
  2. da un datore di lavoro che presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assumi;
  3. da imprese comunque riconducibili, in rapporto al datore di lavoro che richiede il contributo, alla fattispecie di impresa unica;
  4. da società controllate o collegate con il datore di lavoro richiedente il contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo la cui intensità è distinta secondo la categoria di persona assunta e la tipologia contrattuale, fino ad un massimo di 10.000,00 euro.

I contributi possono essere cumulati con eventuali ulteriori misure di livello nazionale, regionale o di altre Amministrazioni pubbliche, purché tali misure non lo escludano espressamente.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 15/01/2021.


Marzo 26, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio promuove modelli innovativi di organizzazione del lavoro per incrementare la produttività aziendale e il benessere di lavoratori delle imprese del proprio territorio e ad agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, eliminando il vincolo del luogo ove deve essere svolta la prestazione e lasciando libertà di scelta al lavoratore.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, di qualunque dimensione ed in qualsiasi forma costituite, ed i liberi professionisti, con sede legale e/o unità operativa nella Regione ed in possesso dei seguenti requisiti:

  • attive e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • se liberi professionisti, in possesso di partita IVA;
  • numero di dipendenti almeno pari a 2;
  • non sono già in possesso di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale;
  • in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva;
  • ottemperante o non assoggettabile agli obblighi di assunzione ai sensi della vigente disciplina in materia categorie protette;
  • non esercitano la propria attività economia in uno dei seguenti settori: pesca e acquacoltura, produzione primaria dei prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

È consentita la presentazione di proposte nella forma di ATI o ATS con uno o più operatori accreditati della formazione professionale, a condizione che l’impresa svolga il ruolo di capofila dell’ATS/ATI e sia il principale attore del progetto.

I destinatari dell’intervento sono lavoratori e lavoratrici dipendenti dei beneficiari, ricompresi nelle seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale);
  • contratto di apprendistato;
  • soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili).

Si specifica che, alla luce delle recenti disposizioni del Governo (DPCM del 1 marzo 2020, confermato con i DPCM del 4 marzo e dell’11 marzo) che sono intervenute sulle modalità di accesso allo smart working, il possesso da parte dell’impresa di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale adottato prima dell’emergenza COVID-19 (coronavirus) o l’attivazione da parte dell’impresa della procedura telematica semplificata per l’accesso allo smart working, prevista dai DPCM richiamati, non costituiscono cause di esclusione per la partecipazione alla presente Misura.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in uno dei seguenti ambiti:

  • Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale;
  • Azione B: acquisto di strumenti tecnologici funzionali all’attuazione del piano di smart working.

Azione A

Il supporto all’adozione del Piano di Smart Working (incluso il regolamento aziendale e documentazione utile alla regolazione dello Smart Working) in base alle caratteristiche specifiche dell’impresa richiedente l’agevolazione, comprende le seguenti attività:

  • Attività preliminari all’adozione del piano di Smart Working. Riguardano la definizione della policy aziendale sullo smart working e delle procedure idonee a introdurre la modalità di lavoro smart. Nello specifico, si prevede:
  1. analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
  2. individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working (es. strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di devices, ecc.);
  3. consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;
  4. supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale, corredato della modulistica necessaria. Non vi rientra l’attività di ridefinizione degli spazi di lavoro aziendali (lay-out fisici).
  • Attività di formazione rivolta al personale interessato dallo Smart Working. L’attività di formazione può essere realizzata dagli stessi beneficiari che si candidano per la realizzazione di attività di formazione e direttamente destinata ai propri dipendenti o può essere erogata da un organismo accreditato dalla Regione. L’attività formativa riguarda sia il management aziendale – per ciò che riguarda l’accompagnamento verso il recepimento di modelli organizzativi e di governance flessibili – sia i lavoratori che ricorrono allo smart working, operando così in assenza di vincoli orari o logistici e con l’utilizzo di differenziati strumenti tecnologici. Al personale interessato dallo Smart Working, quindi, occorre assicurare le giuste conoscenze e competenze, in ordine anche alla sicurezza in caso di infortuni e malattie professionali. Ogni azione formativa deve:
  1. essere dedicata esclusivamente ai dipendenti del beneficiario;
  2. prevedere un massimo di 10 partecipanti;
  3. avere una durata minima di 16 ore. Ai fini del riconoscimento integrale della spesa, la percentuale media di partecipazione dovrà essere superiore all’80% delle ore di formazione previste, o, comunque, non meno del 70%, in caso di parere favorevole del Collegio dei formatori. La prima tabella di questo paragrafo illustra il numero massimo di ore ammissibili al finanziamento.
  • Avvio e monitoraggio di un progetto pilota. L’obiettivo è supportare il beneficiario nella sperimentazione del piano di smart working, anche con un numero ridotto di dipendenti o appartenenti ad una sola unità produttiva. L’attività di monitoraggio ha l’obiettivo di verificare l’andamento del piano di smart working progettato, valutandone l’opportunità di perfezionamento e d’implementazione a regime. Il progetto sperimentale deve avere una durata minima di 5 mesi e dovrà coinvolgere un numero minimo di dipendenti, secondo i parametri riportati nella seconda tabella del presente paragrafo.

Azione B

L’azione riguarda il supporto all’attuazione del piano di smart working, attraverso l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica.

Le azioni dovranno essere realizzate entro 9 mesi dalla data della comunicazione di avvio attività.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

NUMERO DI DIPENDENTI NUMERO MASSIMO DI ORE DI FORMAZIONE AMMISSIBILI AL FINANZIAMENTO
Da 2 a 10 dipendenti 24
Da 11 a 20 dipendenti 32
Da 21 a 30 dipendenti 48
Oltre 30 dipendenti 64
NUMERO DIPENDENTI DEL BENEFICIARIO NUMERO MINIMO DI DIPENDENTI DA COINVOLGERE NEL PROGETTO PILOTA
Da 2 a 6 dipendenti 1
Da 7 a 10 dipendenti 2
Da 11 a 16 dipendenti 3
Oltre i 16 dipendenti n. calcolato percentuale del 20% con arrotondamento con eccesso all’unità successiva

SPESE AMMISSIBILI

Azione A

Il costo complessivo è il risultato della somma dei costi diretti previsti per le risorse umane impegnate nell’attuazione e gestione degli interventi previsti, più il 40% di tali costi a copertura di tutti gli altri costi ammissibili necessari per la realizzazione dell’operazione.

Le spese di coordinamento, direzione del progetto, segreteria organizzativa, monitoraggio e valutazione, non possono essere complessivamente superiori al 20% del totale delle spese dirette di personale. L’attività di tutoraggio dovrà essere prevista per un monte ore complessivo per un numero massimo di ore corrispondenti a quelle dell’attività formativa.

Azione B

Le spese ammissibili dovranno essere inerenti esclusivamente alle seguenti voci:

  • componenti hardware, nello specifico:
  1. notebook;
  2. smartphone;
  3. accessori.
  • componenti software

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è pari agli importi indicati nella sottostante tabella, distinti per tipologia di azione, e varia in relazione al numero totale di dipendenti delle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lazio.

NUMERO DIPENDENTI IMPORTO TOTALE DEL CONTRIBUTO DI CUI: IMPORTO PER AZIONE A DI CUI: IMPORTO PER AZIONE B
Da 2 a 10 dipendenti € 7.500,00 € 5.000,00 € 2.500,00
Da 11 a 20 dipendenti € 10.500,00 € 7.000,00 € 3.500,00
Da 21 a 30 dipendenti € 15.000,00 € 10.000,00 € 5.000,00
Oltre 30 dipendenti € 22.500,00 € 15.000,00 € 7.500,00

TERMINE

La domanda può essere presentata fino ad esaurimento delle risorse.


Marzo 23, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Bologna sostiene le donne imprenditrici che siano diventate mamme nel 2020, affinché riescano a conciliare i tempi di vita e lavoro.

BENEFICIARI

Per donne imprenditrici si intendono le donne:

  • titolari di impresa individuale;
  • socie amministratrici di società di persone;
  • legali rappresentanti o consigliere delegate di società di capitali.

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese che risultano:

  • sede legale e/o unità locale nell’area metropolitana di Bologna;
  • iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Bologna;
  • amministrate da una donna imprenditrice.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • l’aumento dell’organico dell’azienda per far fronte alla minore presenza in azienda della donna imprenditrice;
  • l’allestimento di una postazione di lavoro a casa per la donna imprenditrice;
  • l’attivazione di collaborazioni con temporary manager;
  • il rimborso delle spese sostenute dalla mamma imprenditrice, per asili nido, baby sitter, baby parking.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo non inferiore ad € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute per:

  • implementare l’organico, ovvero le assunzioni a tempo determinato o indeterminato effettuate per far fronte alla minor presenza dell’imprenditrice nel periodo di maternità e nel primo anno di vita del bambino, tra lo 01/01 e ed il 31/12/2020;
  • attivare una postazione di telelavoro presso l’abitazione dell’imprenditrice, al fine di consentirle di svolgere le proprie funzioni anche da casa. In questo caso le spese ammesse riguarderanno l’acquisto di un computer fisso o portatile o netbook o ultrabook, stampante e scanner, contratto di attivazione di collegamento internet ad alta velocità, fatture periodiche delle utenze internet;
  • acquisire le prestazioni di un temporary manager che possa sostituire o integrare l’apporto lavorativo della donna imprenditrice.
  • servizi di asilo nido, baby sitter o baby parking, sostenute direttamente dalla donna imprenditrice.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili ed il cui limite massimo sarà di € 12.500,00.

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata dalle ore 9:00 del 14/09 alle ore 13:00 del 16/10/2020.

Le domande verranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


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