Notizie e Bandi

Gennaio 8, 2021
legge-di-bilancio-2021-nuove-iniziative-economiche-zes-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il Governo stimola la realizzazione di nuove iniziative economiche nelle Zone Economiche Speciali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, di qualunque dimensione ed in qualsiasi modo costituite, con sede legale o unità operativa in una delle ZES del territorio nazionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la creazione di una nuova attività economica all’interno della ZES.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una riduzione del 50% dell’imposta sul reddito derivante dallo svolgimento dell’attività nella ZES.

TERMINE

La Misura è aperta.


Gennaio 7, 2021
legge-di-bilancio-2021-credito-di-imposta-innovazione-tecnologica-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il Governo introduce una nuova tipologia di credito d’imposta per le attività di innovazione tecnologica per gli anni fiscali 2020, 2021 e 2022.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa.

INTERVENTI

Sono considerate attività di innovazione tecnologica, quelle finalizzate alla realizzazione di prodotti o di processi di produzione nuovi o migliorati.

Nello specifico costituiscono attività di innovazione tecnologica i lavori, diversi da quelli di ricerca e sviluppo, svolti negli anni 2020, 2021 e 2022, anche in relazione a progetti avviati in periodi d’imposta precedenti.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese per il personale impiegato nelle operazioni di innovazione tecnologica svolte internamente all’impresa;
  2. quote di ammortamento, canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e altre spese relative ai beni materiali mobili e dei software;
  3. spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di innovazione tecnologica;
  4. spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti;
  5. spese per materiali, forniture e prodotti analoghi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevuti per le stesse spese ammissibili, nel limite massimo di € 2.000.000,00.

Per le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0, il credito d’imposta è riconosciuto nella misura pari al 15% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute per le stesse spese ammissibili, nel limite massimo di € 2.000.000,00.

TERMINE

La Misura riguarda gli anni fiscali 2020, 2021 e 2022. Potrà quindi essere fruita fino al 31/12/2023.


Gennaio 7, 2021

FINALITA’

L’agevolazione promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale in ottica Impresa 4.0 attraverso il sostegno economico alle aziende del territorio.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso‐Belluno.

INTERVENTI

Si intendono finanziare, tramite contributi a fondo perduto, gli investimenti relativi a:

MISURA A – acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle seguenti tecnologie di innovazione tecnologica I4.0:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
  • sistemi di e‐commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet ì’0i8jnhb  fatturazione elettronica;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
    • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in‐store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

A titolo esemplificativo, la Misura può permettere all’azienda di:

  • misurare la propria maturità digitale ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle succitate tecnologie.

MISURA B – acquisto di beni strumentali.

La Misura può permettere all’azienda di effettuare investimenti in beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale secondo il modello Impresa 4.0.

Spese ammissibili

Nell’ambito della Misura A sono ammissibili solo i costi direttamente riguardanti la fornitura dei servizi di consulenza previsti dal Bando.

I servizi di consulenza non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  • assistenza per acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
  • supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico.

Nell’ambito della Misura B non sono ammissibili spese per l’acquisto di beni destinati ad essere ceduti in comodato d’uso a terzi nonché investimenti effettuati in leasing, con contratto di locazione o altre forme assimilabili.

Eventuali costi di installazione, montaggio e allacciamento, qualora evidenziati a parte, sono ammissibili entro il limite massimo del 10% del valore dei beni acquistati.

Tutte le spese devono essere sostenute dal giorno successivo a quello di pubblicazione del Bando fino al termine ultimo per la presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto.

L’intensità del contributo è pari al 50% della spesa sostenuta e effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse.

I contributi riferiti all’acquisizione dei servizi di consulenza saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. L’agevolazione rientra in regime “de minimis”.

Il contributo è assegnato alle imprese secondo i valori riportati nella seguente tabella:

Misura Investimento minimo Importo massimo del contributo
Acquisto di servizi di consulenza € 2.000,00 € 5.000,00
Acquisto di beni strumentali € 5.000,00 € 12.000,00
Importo massimo del contributo erogabile € 17.000,00
Importo massimo del contributo erogabile nei casi di aiuti concessi alle imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli € 15.000,00

 

TERMINE

Le richieste di contributo devono essere presentate dal 04/02/2019 fino ad esaurimento delle risorse e, comunque, entro e non oltre il 30/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 7, 2021
legge-di-bilancio-2021-resto-al-sud-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche, di età compresa tra i 18 e i 55 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, nonché nelle aree del Centro Italia colpite dal dai terremoti del 2016 e 2017.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili relative a interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria;
  2. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione;
  4. spese relative al capitale circolante;
  5. materie prime;
  6. materiali di consumo;
  7. semilavorati e prodotti finiti;
  8. utenze e canoni di locazione per immobili;
  9. canoni di leasing;
  10. acquisizione di garanzie assicurative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili, è così articolato:

  • 50% come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 50% sotto forma di finanziamento bancario.

Le agevolazioni sono concesse secondo il Regolamento de minimis ed assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 60.000,00 per le imprese a carattere individuale.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad un ammontare massimo complessivo di € 200.000,00.

L’agevolazione per la copertura del capitale circolante assumerà la veste di un ulteriore contribuito a fondo perduto in misura pari a:

  • € 15.000,00 per le ditte individuali, le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale;
  • € 10.000,00 per ciascun socio, fino ad un importo massimo di € 40.000,00 per ogni impresa.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto. Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.


Gennaio 5, 2021
legge-di-bilancio-2021-credito-di-imposta-iperammortamento-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il bando sostiene le aziende che effettuano investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

INTERVENTI

Alle imprese che dal 16/11/2020 al 31/12/2022, ovvero entro il 30/06/2023 a condizione che entro la data del 31/12/2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi è riconosciuto un credito d’imposta.

I beni sono suddivisi in due categorie, A e B.

Beni materiali strumentali (All. A):

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite sensori;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0.

Beni immateriali (All. B):

  • Software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni.

In relazione agli investimenti di cui agli All. A ed All. B le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi sopra richiamati e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta riconosciuto in diverse misure percentuali a seconda dei beni acquisiti, fino al 50%.

TERMINE

Si potrà fruire del credito d’imposta a partire dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni o a decorrere dall’anno successivo a quello dell’intervenuta interconnessione dei beni.

In attesa di pubblicazione del decreto del MISE relativo alle modalità di invio della comunicazione relativa a ciascun periodo d’imposta agevolabile.


Gennaio 4, 2021
legge-di-bilancio-2021-nuova-sabatini-beni-strumentali-2020-2025-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

“Nuova Sabatini” è l’agevolazione per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, (eccetto della sezione K classificazione ATECO) con sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti devono riguardare:

  • la creazione di una nuova unità produttiva;
  • l’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • l’acquisizione degli attivi connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, i beneficiari possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali:

  • Big data;
  • Cloud computing;
  • Banda ultralarga;
  • Cybersecurity;
  • Robotica avanzata e meccatronica;
  • Realtà aumentata;
  • Manifattura 4D;
  • Radio frequency identification.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di 5 anni.

I finanziamenti devono avere un importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura del contributo per investimenti nelle tecnologie digitali sopra elencate e del 100% per gli investimenti innovativi realizzati dalle micro e piccole imprese che effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino all’esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Gennaio 4, 2021
legge-di-bilancio-2021-credito-di-imposta-quotazione-pmi-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Lo Stato riconosce un credito d’imposta alle PMI per costi di consulenza finalizzati all’ammissione alla loro quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese che sostengono, a decorrere dallo 01/01/2018, costi di consulenza allo scopo di ottenere, entro il 31/12/2021, l’ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.

INTERVENTI

Le attività ammissibili sono:

  • finalizzate alla quotazione come l’implementazione e l’adeguamento del controllo di gestione, l’assistenza nella redazione del piano industriale, il supporto all’impresa nelle varie fasi;
  • fornite durante la fase di ammissione e finalizzate ad attestare l’idoneità della società all’ammissione e alla successiva permanenza sul mercato;
  • necessarie per collocare presso gli investitori le azioni quotate;
  • finalizzate a supportare l’emittente nella revisione delle informazioni finanziarie storiche o prospettiche finalizzate a predisporre un report;
  • di assistenza all’emittente nella redazione del documento di ammissione o del prospetto o dei documenti usati per il collocamento presso investitori per la produzione di ricerche;
  • riguardanti le questioni legali, fiscali e contrattualistiche inerenti la quotazione;
  • di comunicazione effettuate tramite interviste, comunicati stampa, eventi e presentazioni alla comunità finanziaria.

SPESE AMMISSIBILI

Sono agevolabili i costi relativi alle attività indicate nel precedente paragrafo effettuate da consulenti esterni che si traducono in servizi non continuativi o periodici e al di fuori dei costi d’esercizio ordinari dell’impresa come la consulenza fiscale, legale e la pubblicità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un credito d’imposta sul 50% dei costi di consulenza sostenuti per la quotazione in Borsa delle PMI fino al 31/12/2021, per un importo massimo di € 500.000,00 ad azienda.

TERMINE

La Misura sarà fruibile fino al 31/12/2021.


Dicembre 30, 2020
legge-di-bilancio-2021-credito-di-imposta-ricerca-e-sviluppo-mezzogiorno-aree-sisma.jpg

FINALITÀ

Lo Stato incentiva l’avanzamento tecnologico dei processi produttivi e gli investimenti in ricerca e sviluppo delle imprese, inclusi i progetti di R&S in materia di Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa, con sede legale o unità operativa nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia ed Umbria, e che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo.

INTERVENTI

Sono ammissibili le attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico, nonchè le attività di innovazione tecnologica e le attività innovative.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese del personale quali ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario;
  2. strumentazioni e attrezzature;
  3. costi relativi a immobili e terreni;
  4. ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti;
  5. servizi di consulenza ed equivalenti;
  6. spese generali supplementari e altri costi di esercizio come materiali e forniture.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta del:

  • 25% per le grandi imprese, che occupano almeno 250 persone ed il cui fatturato annuo è almeno pari ad € 50.000.000,00 o il cui totale di bilancio è almeno pari ad € 43.000.000,00;
  • 35% per le medie imprese, che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo almeno di € 10.000.000,00;
  • 45% per le piccole imprese, che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore ad € 10.000.000,00.

TERMINE

Il credito d’imposta c.d. Sisma fa riferimento all’anno fiscale 2020 e potrà essere fruibile dallo 01/01/2021 al 31/12/2021 per i beneficiari con sede legale o unità operativa nelle regioni Lazio, Marche ed Umbria.

Il credito d’imposta R&S nel Mezzogiorno fa riferimento agli anni fiscali 2020, 2021 e 2022 e potrà essere fruibile dallo 01/01/2021 al 31/12/2023 per i beneficiari con sede legale o unità operativa nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.


Dicembre 28, 2020
lazio-interventi-ripresa-economica-bando-sisma-2019-valore-consulting-1.jpg

FINALITÀ

La Regione Lazio sostiene la ripresa del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese in forma singola, inclusi i liberi professionisti, titolari di partita IVA, localizzati nella Provincia di Rieti ovvero con sede legale o unità produttiva in uno dei seguenti Comuni: Accumoli (RI); Amatrice (RI); Antrodoco (RI); Borbona (RI); Borgo Velino (RI); Cantalice (RI); Castel Sant’Angelo (RI); Cittaducale (RI); Cittareale (RI); Leonessa (RI); Micigliano (RI); Poggio Bustone (RI) Posta (RI); Rieti; Rivodutri (RI).

INTERVENTI

Le imprese devono risultare già operanti alla data del 24/02/2016 e devono aver subito un danno economico a causa degli eventi sismici dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i costi della produzione sostenuti dalle imprese in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020, entro il limite massimo della riduzione del fatturato (non inferiore al 30%).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 100% dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020.

Il contributo massimo erogabile è pari ad € 50.000,00, ovvero € 75.000,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

Le agevolazioni sono cumulabili con qualsiasi altro aiuto pubblico concesso per i medesimi costi della produzione.

TERMINE

La domanda potrà essere predisposta fino alle ore 12:00 del 05/02/2021

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 23, 2020
cciaa-piacenza-ripresa-e-rilancio-economia-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La CCIAA di Piacenza sostiene le imprese in relazione alla crisi economica causata dalla pandemia, stimolando investimenti innovativi.

BENEFICIARI

Possono partecipare al Bando le imprese, anche in forma cooperativa e i consorzi, con sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Piacenza.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in uno dei seguenti ambiti:

Linea 1 – Progetti per l’inserimento formativo di figure aziendali o di professionalità dedicate ad innovare l’organizzazione d’impresa e del lavoro:

  • attivazione di tirocini extracurriculari e contratti di apprendistato;
  • assunzioni a tempo determinato e indeterminato, contratti o forme di collaborazione e consulenze specialistiche, per innovare la gestione del lavoro e i processi aziendali.

Linea 2 – Interventi volti ad innovare l’organizzazione nei processi ed accelerare lo sviluppo aziendale:

  • adozione di servizi digitali e virtuali;
  • consulenza sulla strategia digitale più idonea;
  • marketing digitale;
  • consulenza per avvio e sviluppo di business online (b2b e b2c);
  • comunicazione e promozione tramite canali digitali;
  • realizzazione o aggiornamento del sito web o utilizzo dei canali social;
  • azioni di SEO locale, al fine di concretizzare la visibilità dei brand aziendali nei mercati target;
  • accesso a portali di e-commerce, forniti da terze parti, retailer, marketplace o servizi di vendita privata;
  • preparazione di un piano export digitale;
  • formazione sui temi del digital export;
  • attività di inbound marketing per l’export;
  • accesso a piattaforme internazionali on-line per la promozione all’estero;
  • raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;
  • partecipazione a fiere all’estero o in Italia, di natura fisica o virtual;
  • partecipazione a eventi promozionali o b2b fisici o virtuali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo pari al 60% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di € 8.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 08:00 del 20/01/2021 al 31/05/2021.

In attesa di pubblicazione del Bando da parte della CCIAA di Piacenza.


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification