Notizie e Bandi

Agosto 7, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Cosenza sostiene e valorizza il patrimonio turistico-culturale della provincia.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti da:

  • aspiranti imprenditori del comparto artigiano o turistico che presentino un progetto imprenditoriale che preveda investimenti ammissibili e coerenti con attività di artigianato locale, antichi mestieri e comparto turistico incluse le attività commerciali e la costituzione di una MPMI;
  • Micro, Piccole e Medie Imprese già costituite esercitanti le suddette attività in forma individuale o collettiva, che spostino la loro sede produttiva o insedino una nuova unità produttiva in una delle aree dei Comuni successivamente indicati.

L’impresa richiedente deve avere la sede legale o almeno un’unità operativa iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza ed essere in possesso di regolarità contributiva.

Nel caso in cui abbiano già ricevuto altri contributi di fonte pubblica riguardanti il medesimo intervento non possono beneficiare del presente Bando.

Tutti i beneficiari infine devono esercitare la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • C 231920 – Lavorazione di vetro a mano e soffiato artistico;
  • C 234100 – Lavorazione di Ceramica Artistica;
  • C 237020 – Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico;
  • G 47 – tutti eccetto iper e supermercati);
  • H 491000 – Trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano);
  • H 4931 – Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane;
  • H 4932 – Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente;
  • H 4939 – Altri trasporti terrestri di passeggeri nca;
  • H 501 – Trasporto marittimo e costiero di passeggeri;
  • H 503 – Trasporto di passeggeri per vie acque interne, inclusi i trasporti lagunari;
  • H 511010 – Trasporto aereo di linea di passeggeri;
  • H 511020 – Trasporto aereo non di linea di passeggeri; voli charter;
  • I 55 – Alloggio;
  • I 56 – Attività dei servizi di ristorazione;
  • J 591100 – Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;
  • J 59 592 5920 – Attività di registrazione sonora e di editoria musicale, attività di promozione, autorizzazione ed utilizzo di tali composizioni in registrazioni, trasmissioni radiotelevisive, spettacoli cinematografici;
  • M 7743000 – Traduzione ed interpretariato;
  • N 7711 – Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri;
  • N 7721 – Noleggio di Attrezzature sportive e ricreative;
  • N 72200 – Noleggio di videocassette, cd, Dvd e dischi;
  • N 772910 – Noleggio di biancheria da tavola, da letto;
  • N 772990 – Noleggio di altri beni per uso personale e domestico nca;
  • N 7734 – Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale;
  • N 7735 – Noleggio di mezzi di trasporto aereo;
  • N 79 – Attività dei servizi delle agenzie di viaggio e dei tour operator;
  • N 823000 – Organizzazione di Convegni e Fiere;
  • P 855100 – Corsi sportivi e ricreativi;
  • P 855201 – Corsi di Danza;
  • P 855209 – Altra formazione culturale;
  • R 90 – Attività creative, artistiche e di intrattenimento;
  • R 91 – Attività di Biblioteche, Archivi, Musei ed altre attività culturali;
  • R 93 – Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento;
  • S 949920 – Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby;
  • S 949960 – Attività di organizzazioni per la promozione degli animali e dell’ambiente;
  • S 960410 – Servizi dei centri per il benessere fisico.

I Comuni della provincia di Cosenza a rischio spopolamento sono:

  • Corigliano-Rossano;
  • Grimaldi Orsomarso;
  • Mormanno;
  • San Marco Argentano;
  • San Pietro in Amantea;
  • Sant’Agata di Esaro;
  • Torano Castello.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’apertura o lo spostamento di un’unità produttiva nel territorio dei Comuni a rischio spopolamento.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

L’intervento deve avere un valore minimo pari o superiore ad € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • parcelle notarili inerenti la costituzione di società. Nel caso di ditte individuali sono ammissibili le spese di parcella di un consulente iscritto all’ordine dei commercialisti inerente alla consulenza per l’avvio dell’attività con spesa massima pari a € 400,00;
  • acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture rimovibili (non in muratura) coerenti con l’attività imprenditoriale;
  • impianti generali elettrici, idrici o tecnologici, opere in cartongesso, controsoffittatura, nuovi o di adeguamento, per l’espletamento dell’attività imprenditoriale o per l’adeguamento alle normative sulla sicurezza, per un importo massimo del 30% delle spese ammissibili;
  • acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali coerenti con l’attività;
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche;
  • realizzazione del sito internet aziendale entro il limite massimo di spesa di € 2.000,00;
  • eventuali altre spese necessarie all’attività imprenditoriale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile.

Tale contributo è maggiorato al 60% nel caso di imprenditore o socio diversamente abile.

Ciascuna impresa potrà ottenere un solo contributo nel limite di € 5.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/10/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 15, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lazio riduce il fallimento del mercato del credito, relativo alla tendenza all’esclusione delle Piccole e Medie Imprese con fabbisogni limitati dal credito bancario, per assenza di marginalità su prestiti di importo contenuto.

Il Fondo fornisce una tempestiva risposta alle PMI con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando i costi, i tempi, la complessità del processo di istruttoria e di erogazione.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di agevolazione i seguenti soggetti:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese;
  • Consorzi e Reti di Imprese aventi soggettività giuridica;
  • Liberi professionisti;
  • Titolari di licenza taxi rilasciata da un Comune della Regione Lazio;
  • PMI del settore turistico che svolgono l’attività di “Alberghi”;
  • Locali, botteghe storiche, botteghe d’arte ed attività storiche.

Tutti i beneficiari devono avere le seguenti caratteristiche:

  • essere costituiti da almeno 3 anni;
  • hanno, o intendono aprire, una sede operativa nel Lazio;
  • per i liberi professionisti, abbiano o intendano stabilire, il luogo di esercizio dell’attività nel Lazio;
  • abbiano un’esposizione complessiva limitata ad € 100.000,00 nei confronti del sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza, rilevabile dalla Centrale dei Rischi Banca d’Italia.

Inoltre, i beneficiari devono esercitare un’attività tra quelle individuate dai Codici ATECO ISTAT 2007, appresso elencati:

  • B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
  • C – Attività manifatturiere;
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e mrisanamento;
  • F – Costruzioni;
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • K – Attività finanziarie e assicurative;
  • L – Attività immobiliari;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
  • O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
  • P – Istruzione;
  • Q – Sanità e assistenza sociale;
  • R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • S – Altre attività di servizi;
  • T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;
  • U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.
  • Ateco secondari di settori ad alta intensità di conoscenza: 9; 19; 21; 26; 51; 58; 59; 60; 61; 62; 63; 64; 65; 66; 69; 70; 72; 73; 74; 75; 78; 79; 84; 85; 86; 90; 91; 94; 99;

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una di queste categorie:

  1. riposizionamento competitivo dei sistemi produttivi regionali e di specifiche filiere;
  2. garanzie ed accesso al credito;
  3. riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese, compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile;
  4. interventi che si incentrano sui fondi regionali per l’artigianato;
  5. interventi che si incentrano sui fondi regionali per la cooperazione;
  6. acquisto di veicoli a trazione elettrica o veicoli a trazione ibrida;
  7. ristrutturazione e riprogettazione di strutture alberghiere;
  8. rafforzamento d’attività d’impresa, realizzazione di nuovi progetti di apertura verso nuovi mercati.

L’investimento deve essere realizzato entro 12 mesi dalla data di erogazione del finanziamento agevolato.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili relativamente all’intervento di “riposizionamento competitivo dei sistemi produttivi regionali e di specifiche filiere” sono le seguenti:

  • acquisto di terreni, nel limite del 10% delle spese ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e strumentazione accessoria;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • consulenza specialistica prestati da soggetti esterni e/o studi di fattibilità (10% del totale delle spese ammissibili);
  • capitale circolante, fino al 30% delle spese complessive ammissibili.

Le spese ammissibili relativamente all’intervento di “garanzie ed accesso al credito” sono le seguenti:

  • acquisto di terreni, nel limite del 10% del programma del totale delle spese ammissibili;
  • acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa e realizzazione di opere murarie ed assimilate correlate agli investimenti, nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • consulenza specialistica prestati da soggetti esterni e/o studi di fattibilità (10% del totale delle spese ammissibili);
  • rafforzamento delle attività generali dell’impresa quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva;
  • realizzazione di nuovi progetti quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing;
  • penetrazione di nuovi mercati con l’espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale;
  • nuovi sviluppi da parte delle imprese come nuovi brevetti o prodotti.

Le spese ammissibili relativamente all’intervento di “riduzione dei consumi energetici” sono le seguenti:

  • investimenti materiali e immateriali, quali acquisto, trasporto ed installazione di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti e strumenti necessari alla realizzazione del programma (compresi sistemi di telecontrollo, misura e monitoraggio energetico);
  • realizzazione d’infrastrutture di rete, lavori edilizi per la riqualificazione energetica dell’edificio;
  • spese accessorie, nel limite del 10% delle spese ammissibili complessive, per servizi di consulenza, studi e progetti, quali audit energetici, servizi di certificazione energetica o di redazione dell’attestato energetico;
  • progettazione tecnica ed economico-finanziaria degli investimenti;
  • redazione dei piani della sicurezza in fase di progetto e di cantiere, direzione lavori, sicurezza e collaudo;
  • capitale circolante, fino ad un massimo del 30% delle spese ammissibili complessive.

Le spese ammissibili a valere sui fondi regionali per l’artigianato:

  • acquisto di terreni, nel limite del 10% delle spese ammissibili complessive;
  • acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa e realizzazione di opere murarie ed assimilate correlate agli investimenti, nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • consulenza specialistica prestata da soggetti esterni e/o studi di fattibilità fino ad un massimo del 10% delle spese complessive ammissibili;
  • rafforzamento delle attività generali dell’impresa quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva;
  • realizzazione di nuovi progetti quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing;
  • penetrazione di nuovi mercati come espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale;
  • nuovi sviluppi da parte delle imprese come nuovi brevetti o prodotti.

Le spese ammissibili a valere sui fondi regionali per il turismo:

  • acquisto di terreni, nel limite del 10% delle spese complessive ammissibili;
  • acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa e realizzazione di opere murarie ed assimilate correlate agli investimenti, nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • consulenza specialistica prestata da soggetti esterni e/o studi di fattibilità fino ad un massimo del 20% delle spese complessive ammissibili;
  • rafforzamento delle attività generali dell’impresa quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva;
  • realizzazione di nuovi progetti quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing;
  • penetrazione di nuovi mercati come espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale;
  • nuovi sviluppi da parte delle imprese come nuovi brevetti o prodotti.

Le spese ammissibili a valere sui fondi regionali per le botteghe storiche:

  • acquisto di terreni, nel limite del 10% delle spese complessive ammissibili;
  • acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa e realizzazione di opere murarie ed assimilate correlate agli investimenti, nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • consulenza specialistica prestata da soggetti esterni e/o studi di fattibilità fino ad un massimo del 20% delle spese complessive ammissibili;
  • rafforzamento delle attività generali dell’impresa quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva;
  • realizzazione di nuovi progetti quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing;
  • penetrazione di nuovi mercati come espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale;
  • nuovi sviluppi da parte delle imprese come nuovi brevetti o prodotti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero con le seguenti caratteristiche:

  • importo minimo – € 10.000,00;
  • importo massimo – € 50.000,00;
  • durata minima – 12 mesi;
  • durata massima – 60 mesi;
  • rimborso a rata mensile costante posticipata.

Le spese ammissibili dell’intervento non devono essere inferiori ad € 10.000,00. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% dell’investimento.

L’equivalente sovvenzione lorda dovrà rientrare nei massimali previsti dal Regolamento “de minimis”.

TERMINE

Linea operativa, fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 12, 2019
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FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene le imprese artigiane, commerciali, del secondo e terzo settore che desiderano ampliare, trasformare, innovare la propria attività economica.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese artigiane, commerciali e di servizi, attive, con sede e/o unità operativa in Regione ed esercitanti la propria attività economica nei seguenti settori:

  • settore secondario e terziario: C, D, E, F, H, J, M72, A 01.61;
  • settore artigiano: tutti i codici Ateco 2007;
  • settore commerciale: E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili sono di due tipologie:

1. realizzazione di investimenti, ovvero:

  • investimenti immobiliari;
  • investimenti mobiliari;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • attività tecniche.

2. supporto finanziario, ovvero:

  • ricapitalizzazione aziendale;
  • riequilibrio finanziario aziendale;
  • consolidamento passività bancarie a breve;
  • altre iniziative di supporto finanziario (ex “misure antricrisi”).

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili inerenti la voce “realizzazione di investimenti” sono:

  • acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento ed adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività;
  • acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività;
  • acquisto di impianti produttivi, macchinari, attrezzature e hardware;
  • acquisto di arredi;
  • realizzazione/adeguamento di impianti tecnologici;
  • acquisto di automezzi targati e natanti ad esclusivo uso aziendale;
  • registrazione e acquisto di diritti di brevetto;
  • sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate;
  • spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidati all’esterno, finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un finanziamento a fondo perduto del 100% per la “realizzazione degli investimenti” e per gli interventi di “supporto finanziario”.

L’importo minimo dell’intervento di “realizzazione di investimenti” è pari ad € 20.000,00, mentre quello massimo è pari ad € 1.500.000,00.

L’importo minimo dell’intervento di “supporto finanziario”, sotto intervento “ex misure anticrisi”, è pari ad € 10.000,00, mentre quello massimo è pari ad € 500.000,00. L’importo minimo per tutte le altre voci è pari ad € 20.000,00, mentre quello massimo è pari ad € 350.000,00.

TERMINE

Per il presente bando è prevista una procedura a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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