Notizie e Bandi

Novembre 18, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Sondrio sostiene le imprese che operano sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business su nuovi o primi mercati di sbocco.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale o operativa in provincia di Sondrio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, quali ad esempio:

  • progetti di sviluppo della presenza sui mercati esteri e inserimento in azienda di un temporary export manager (TEM) in affiancamento al personale aziendale;
  • piani aziendali volti a rafforzare la presenza all’estero dell’impresa, individuando nuove opportunità di business nei mercati già serviti o in nuovi mercati di sbocco;
  • servizi di analisi e orientamento per facilitare l’accesso sui mercati esteri e individuare nuovi canali;
  • analisi e ricerche di mercato per la predisposizione di studi di fattibilità inerenti a specifici mercati di sbocco;
  • ricerca di clienti e partner, per stipulare contratti commerciali, accordi di collaborazione, programmare attività di outgoing o incoming;
  • formazione imprenditoriale e del personale addetto;
  • potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la predisposizione e traduzione dei contenuti di brochure e presentazioni;
  • ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri;
  • protezione del marchio dell’impresa all’estero;
  • servizi di assistenza specialistica sul versante legale, organizzativo, contrattuale o fiscale legato all’estero, con specifico riferimento alle necessità legate all’emergenza da Covid-19.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza o assistenza tecnica nonchè quelle di formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo la cui intensità massima è pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 3.500,00. L’importo minimo è di € 1.400,00.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di cui al “Quadro Temporaneo” e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis o concessi ai sensi di un regolamento GBER a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme relative al cumulo.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 18/12/2020 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Agosto 20, 2020
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FINALITÀ

Il MISE definisce le modalità di concessione da parte di SACE-SIMEST di finanziamenti agevolati per lo sviluppo di soluzioni di e-commerce attraverso l’utilizzo di Market-place o la realizzazione di una piattaforma informatica propria da parte dell’impresa richiedente.

BENEFICIARI

Il beneficiario deve essere un’impresa, di qualsiasi dimensione, costituito in forma di società di capitali che ha depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

In caso di imprese aggregate le stesse dovranno costituire una Rete Soggetto con autonoma soggettività giuridica mediante la sottoscrizione di un contratto di Rete.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto una domanda di finanziamento agevolato con le seguenti caratteristiche:

  • riguardare un solo Paese estero nel quale registrare un dominio di primo livello nazionale;
  • riguardare lo sviluppo di nuove soluzioni di e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o la realizzazione di una piattaforma informatica propria. Entrambi devono avere un dominio di primo livello nazionale registrato in un Paese estero.

SPESE AMMISSIBILI

Possono essere oggetto di finanziamento agevolato:

1. spese relative alla creazione e sviluppo di una propria piattaforma informatica, ovvero:

  • creazione sito e-commerce front-end;
  • creazione sito responsive/sito mobile/app;
  • costo configurazione del sistema;
  • spese di acquisto, registrazione e gestione del dominio geografico nel Paese di destinazione presso l’Authority locale;
  • consulenze a supporto della piattaforma;

2. spese relative alla gestione/funzionamento della propria piattaforma informatica/market place, ovvero:

  • spese di registrazione per apertura store in market place;
  • annual fee per il funzionamento e mantenimento della piattaforma/market place;
  • spese per la sicurezza dei dati e della piattaforma;
  • circuiti di pagamento;
  • scheda tecnica dei prodotti;
  • traduzione dei contenuti;
  • registrazione, omologazione e tutela del marchio;
  • spese di monitoraggio accessi alla piattaforma;
  • spese per analisi e tracciamento dati di navigazione;

3. spese relative alle attività promozionali e alla formazione connesse allo sviluppo del programma, ovvero:

  • spese per l’indicizzazione della piattaforma/market place;
  • spese per web marketing;
  • spese per comunicazione e promozione;
  • formazione del personale adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.

Le spese devono essere sostenute nel periodo di realizzazione del programma.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di un finanziamento agevolato il cui importo massimo è pari ad € 450.000,00.

L’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati, con i seguenti limiti:

  • importo minimo € 25.000,00;
  • importo massimo per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi € 300.000,00;
  • importo massimo per la realizzazione di una piattaforma propria € 450.000,00.

Il finanziamento può essere garantito da:

  • garanzia autonoma a prima richiesta, senza eccezioni, rilasciata da una banca o compagnia di assicurazioni, confidi/intermediario finanziario convenzionato con SIMEST o intermediario finanziario affidato da SIMEST;
  • pegno su saldo di conto corrente;
  • altre garanzie.

La durata complessiva è di 4 anni, di cui 1 di preammortamento e 3 di ammortamento, a decorrere dalla Data di Perfezionamento. Il rimborso avviene in 6 rate semestrali posticipate a capitale costante, a partire dalla data di termine del periodo di preammortamento.

Il finanziamento verrà erogato secondo due modalità modalità:

  1. prima erogazione a titolo di anticipo di importo pari al 50% del finanziamento, effettuata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive;
  2. seconda erogazione a saldo dell’importo delle spese rendicontate e documentabili, a condizione che vengano rispettati gli adempimenti fissati nella sottostante tabella.

Fino al 31/12/2020 il beneficiario può richiedere fino al 40% del finanziamento come finanziamento a fondo perduto, entro il limite di € 100.000,00.

ADEMPIMENTI TERMINI CONDIZIONI
Rendicontazione puntuale delle spese sostenute sottoscritta digitalmente dal legale rappresentate usando il portale di SIMEST 13 mesi dalla data di perfezionamento Le spese sostenute, rendicontate e ritenute ammissibili superino l’importo della prima erogazione
Presentazione delle garanzie richieste 16 mesi dalla data di perfezionamento

TERMINE

Il Bando ha chiuso per esaurimento risorse.
Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Agosto 20, 2020
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FINALITÀ

Il MISE definisce le modalità di concessione da parte di SACE-SIMEST dei finanziamenti agevolati per l’inserimento temporaneo in azienda del Temporary Export Manager per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono imprese, di qualsiasi dimensione, costituiti in forma di Società di capitali, che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

In caso di imprese aggregate le stesse dovranno costituire una Rete Soggetto con autonoma soggettività giuridica mediante la sottoscrizione di un contratto di Rete.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare il settore di attività del beneficiario o del suo gruppo e coinvolgere una società di servizi che fornisca il servizio professionale di accompagnamento ai processi di internazionalizzazione d’impresa attraverso il TEM.

La Società di Servizi deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere attiva e risultare iscritta al Registro delle imprese;
  • essere costituita nella forma di società di capitali;
  • non essere destinataria di sanzioni interdittive;
  • aver realizzato almeno 5 progetti di internazionalizzazione tramite TEM negli ultimi due anni precedenti la richiesta. Sono escluse le semplici attività di consulenza;
  • avere nell’oggetto sociale l’attività di consulenza per l’internazionalizzazione delle imprese;
  • non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria nè sottoposta a procedure concorsuali.

Il beneficiario e la società di servizi dovranno stipulare un contratto che deve prevedere:

  • i dati che identificano la/e figure professionali individuate (TEM);
  • l’oggetto della prestazione professionale;
  • il calendario degli interventi da effettuarsi nel periodo di realizzazione del progetto;
  • l’indicazione dei Paesi di destinazione;
  • una durata minima almeno pari a 6 mesi;
  • il corrispettivo economico pattuito tra le parti, compresi viaggi e soggiorni;
  • altre eventuali informazioni necessarie alla gestione del rapporto.

La domanda di finanziamento agevolato dovrà riguardare al massimo tre Paesi esteri.

SPESE AMMISSIBILI

Possono essere oggetto di finanziamento agevolato:

  • spese relative alle prestazioni di figure professionali specializzate (TEM), almeno pari al 60% del finanziamento concesso;
  • spese connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del TEM, ovvero:
  1. attività promozionali;
  2. certificazioni di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del made in Italy;
  3. formazione interna/esterna del personale amministrativo o tecnico; spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori e/o titolari dell’impresa richiedente; spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela);
  4. spese legali per la costituzione di società controllate locali o filiali gestite direttamente.

Le spese devono essere sostenute nel periodo di realizzazione del progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di un finanziamento agevolato, il cui importo massimo non potrà superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

Il limite minimo del finanziamento è pari ad € 25.000,00, mentre quello massimo è pari ad € 150.000,00. In caso di pluralità di domande di finanziamento l’esposizione massima dell’impresa non potrà essere superiore al 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci approvati e depositati.

Il finanziamento può essere garantito da:

  • garanzia autonoma a prima richiesta, senza eccezioni, rilasciata da: o banca o compagnia di assicurazioni; o confidi/intermediario finanziario convenzionato con SIMEST; o intermediario finanziario affidato da SIMEST;
  • pegno su saldo di conto corrente;
  • altre eventuali tipologie di garanzie.

La durata complessiva del finanziamento è di 4 anni, di cui 2 di preammortamento e 2 di ammortamento, a decorrere dalla Data di Perfezionamento.

Il finanziamento verrà erogato secondo le seguenti duplici modalità:

  1. prima erogazione a titolo di anticipo di importo pari al 50% del finanziamento deliberato è effettuata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle condizioni sospensive;
  2. seconda erogazione a saldo dell’importo delle spese rendicontate e documentabili è effettuata a condizione che vengano rispettati gli adempimenti fissati nella sottostante tabella.

Fino al 31/12/2020 il beneficiario può richiedere fino al 40% del finanziamento come finanziamento a fondo perduto, entro il limite di € 100.000,00.

ADEMPIMENTI TERMINI CONDIZIONI
Rendicontazione puntuale delle spese sostenute sottoscritta digitalmente dal legale rappresentate usando il portale di SIMEST. Relazione finale firmata dal rappresentante legale dell’impresa e dal TEM sull’attività svolta nell’ambito del progetto e sui risultati conseguiti 25 mesi dalla data di perfezionamento Le spese sostenute, rendicontate e ritenute ammissibili superino l’importo della prima erogazione
Presentazione delle garanzie richieste 28 mesi dalla data di perfezionamento

TERMINE

Il bando ha chiuso per esaurimento risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Agosto 19, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Modena rafforza la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, anche attraverso L’utilizzo di strumenti innovativi, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nello scouting di nuovi mercati di sbocco.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Modena.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di iniziative sui mercati internazionali, nei seguenti ambiti di attività:

Percorsi di rafforzamento della presenza all’estero

  • servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso nei mercati esteri e individuare nuovi canali;
  • potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione e traduzione dei contenuti di brochure e presentazioni aziendali;
  • ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri;
  • protezione del marchio dell’impresa all’estero;
  • assistenza specialistica sul versante legale, organizzativo, contrattuale o fiscale legato all’estero, con specifico riferimento alle necessità legate all’emergenza Covid-19;
  • accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa attraverso attività formative a carattere specialistico;
  • sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo di temporary export manager e digital export manager.

Sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero

  • realizzazione di “virtual matchmaking”, ovvero percorsi di incontri d’affari e B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali;
  • sviluppo della gestione di business on line, attraverso il posizionamento su piattaforme, marketplace e sistemi di smart payment internazionali;
  • progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa, ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza;
  • realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;
  • partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale all’estero o a fiere internazionali in Italia;
  • analisi e ricerche di mercato per la predisposizione di studi di fattibilità inerenti a specifici mercati di sbocco;
  • ricerca clienti/partner per stipulare contratti commerciali o accordi di collaborazione.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore a € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • servizi di consulenza e/o formazione a sostegno del commercio internazionale;
  • acquisto o noleggio di beni e servizi strumentali;
  • realizzazione di spazi espositivi, virtuali o fisici, e incontri d’affari.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 23/02/2020 fino al 120° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 10.000,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 08:00 del 14/09/2020 alle ore 21:00 del 16/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Agosto 18, 2020
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FINALITÀ

La Camera di commercio di Novara sostiene le imprese del territorio nell’affrontare la situazione di crisi economica causata dall’emergenza COVID-19, favorendo la continuità delle attività e la ripresa delle stesse al termine del periodo di lockdown.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese aventi sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Novara, attive e iscritte al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di progetti in uno dei seguenti ambiti:

  • innovazione digitale;
  • sicurezza sanitaria, dei dipendenti e sul posto di lavoro;
  • internazionalizzazione;
  • formazione del personale.

L’intervento deve avere un valore complessivo compreso tra € 1.000,00 ed € 10.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • Innovazione PID:
  1. notebook, tablet e altri device finalizzati al lavoro a distanza; tecnologie e servizi in cloud; acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup e sicurezza di rete;
  2. software per servizi alla clientela nazionale ed estera (siti web, app, integrazioni con provider, piattaforme di e-commerce e sistemi di delivery);
  3. strumentazione per la connettività (smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne);
  4. consulenza connessa agli investimenti precedenti.
  • Covid-19:
  1. consulenza per la messa in sicurezza delle strutture aziendali;
  2. materiale per delimitare spazi e marcare distanze di sicurezza;
  3. strumenti per la misurazione della temperatura corporea e sistemi di controllo accessi;
  4. strumenti per la sanificazione degli ambienti e delle attrezzature di lavoro, costi di adeguamento degli impianti di climatizzazione e interventi di sanificazione straordinaria;
  5. materiale segnaletico e informativo.
  • Internazionalizzazione:
  1. servizi di orientamento per facilitare l’accesso ai mercati esteri;
  2. potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera;
  3. ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri;
  4. assistenza specialistica sul versante legale o contrattuale legato all’estero.
  • Formazione:
  1. formazione dei dipendenti o dei titolari/soci in materia di innovazione organizzativa, sicurezza e internazionalizzazione.

Sono ammissibili le spese sostenute dallo 01/02/2020 al 31/07/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo pari ad € 3.000,00.

Gli aiuti sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di cui al Quadro Temporaneo e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 15/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 16, 2020
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FINALITÀ

La Regione Toscana agevola la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea delle MPMI.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, le reti di imprese con personalità giuridica, i Consorzi e le società consortili, costituiti o costituendi.

Rientrano tra i beneficiari anche i liberi professionisti esercitanti attività economica volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi.

Tutti i beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa in Toscana, essere iscritti alla CCIAA territorialmente competente ed esercitare un’attività economica rientrante in uno dei seguenti settori: B (ad esclusione dei seguenti codici: 05.1, 05.2, 08.92), C (ad esclusione dei seguenti codici: 19.1), D, E, F, H (ad esclusione dei seguenti codici: 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2), I 55.1, I 55.2, I 55.3, I 55.9, J (ad esclusione dei seguenti codici: 60, 61.9 e 63.9), M, N (ad esclusione dei seguenti codici: 82.3; compreso il codice: 79), R 90.03.02, R 93.29.20, S 96.01.1.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di internazionalizzazione rivolti esclusivamente a Paesi esterni all’Unione Europea.

Il progetto deve prevedere investimenti consistenti nell’acquisizione di servizi qualificati per l’internazionalizzazione ed illustrare le modalità realizzative, finanziarie e gestionali.

TIPOLOGIA BENEFICIARIO INVESTIMENTO MINIMO INVESTIMENTO MASSIMO
Micro impresa € 10.000,00 € 150.000,00
Piccola impresa € 12.500,00 € 150.000,00
Media impresa € 20.000,00 € 150.000,00
Consorzio/Società consortile/Reti soggetto € 35.000,00 € 400.000,00
RTI/ATI, ATS, Reti contratto Somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (es. 30.000 se le imprese sono tre, di microdimensione, 40.000 se le imprese sono quattro ecc..). Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (es. 450.000 se le imprese sono tre, 600.000 se le imprese sono 4, ecc..). In ogni caso, l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a 1.000.000 €

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili per l’acquisizione di servizi all’internazionalizzazione sono riconducibili alle seguenti tipologie:

  1. Partecipazione a fiere e saloni internazionali;
  2. Promozione di prodotti e servizi su mercati internazionali mediante utilizzo di sale espositive all’estero;
  3. Servizi promozionali (es. vetrine digitali in lingua estera, “virtual matchmaking”);
  4. Supporto specialistico all’internazionalizzazione (es. digital export manager);
  5. Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la duplice veste di una sovvenzione e di un voucher.

Le agevolazioni sono cumulabili con altre come aiuti di Stato, contributi a titolo di de minimis e Fondi UE a gestione diretta.

ATTIVITA’ AMMISSIBILI INTENSITA’ AIUTO E MASSIMALI DI SPESA
Micro Piccole Medie
1 Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale 50%  € 30.000,00 50%  € 40.000,00 40%  € 40.000,00
2 Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero 50%  € 80.000,00 50%  € 100.000,00 40%  € 120.000,00
3 Servizi promozionali 50%  € 20.000,00 50%  € 30.000,00 40%  € 40.000,00
4 Supporto specialistico all’internazionalizzazione 50%  € 20.000,00 50%  € 30.000,00 30%  € 40.000,00
5 Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati 50%  € 20.000,00 50%  € 30.000,00 30%  € 40.000,00

TERMINE

La misura è stata chiusa in data 22/07/2020.


Giugno 22, 2020
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FINALITÀ

Fondimpresa eroga un finanziamento finalizzato alla realizzazione di piani formativi che coinvolgono una pluralità di imprese aderenti, anche di diverse categorie merceologiche.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • le imprese aderenti a Fondimpresa;
  • gli enti già iscritti nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa.

Ciascun beneficiario può presentare domanda di finanziamento in associazione temporanea già costituita o da costituire, o consorzio già costuito o da costituire.

Rientrano tra i beneficiari anche le reti di imprese, purché la compagine sia costituita esclusivamente da aziende di cui al primo punto della precedente elencazione.

Tra i destinatari sono inclusi i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni, anche in deroga, e i lavoratori con contratti di solidarietà. Sono altresì inclusi i lavoratori a tempo determinato con ricorrenza stagionale, anche nel periodo in cui non sono in servizio, sempre a condizione che l’impresa di appartenenza assicuri la quota di co-finanziamento privato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi su uno dei seguenti ambiti:

  • I. Territoriale, esclusivamente in una regione o provincia autonoma collocata all’interno di una delle tre Macro Aree (A [Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trento, Bolzano], B [Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise], C [ Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna]).
  • II. Settoriale, di reti e di filiere produttive, su base multi regionale, per soddisfare fabbisogni formativi comuni alle aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere organizzate secondo la logica del prodotto finale.

I piani formativi presentati in relazione a qualsiasi ambito possono riguardare esclusivamente interventi di formazione direttamente connessi alle tipologie ed aree tematiche, anche in forma integrata espressamente indicate nella tabella in calce al presente paragrafo.

Il piano formativo, in qualsiasi ambito, deve obbligatoriamente prevedere lapartecipazione di almeno 8 aziende aderenti a Fondimpresa e di un numero di lavoratori destinatari delle azioni formative non inferiore a 80.

a. Qualificazione dei processi produttivi e dei prodotti Interventi di sviluppo delle competenze dei lavoratori centrati sulla tematica delle tecniche di produzione.
b. Innovazione dell’organizzazione Applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne di un’impresa.
c. Digitalizzazione dei processi aziendali Progetti o interventi di innovazione digitale che riguardano l’introduzione di nuovi processi in azienda o il miglioramento di quelli già esistenti.
d. Commercio elettronico Sviluppo di attività di commercio elettronico (e-commerce) con vendita diretta ai consumatori (B2C) o con vendita tra aziende (B2B) per l’apertura al mercato globale
e. Contratti di rete Attuazione degli obiettivi e del programma di attività del contratto di rete già sottoscritto a cui partecipano le aziende coinvolte nella formazione
f. Internazionalizzazione Processi di internazionalizzazione, sia in forma indiretta attraverso buyer, importatori e distributori, sia mediante la gestione diretta all’estero

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costi reali;
  2. costi unitari standard delle ore di corso del piano.

Il finanziamento non può comunque superare l’importo massimo di € 180,00 per ora di corso.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione viene erogata nel rispetto degli importi minimi e massimi indicati nella seguente tabella:

AMBITO FINANZIAMENTO MINIMO FINANZIAMENTO MASSIMO
AMBITO I
VALLE D’AOSTA Macro Area A € 50.000,00 € 120.000,00
PIEMONTE Macro Area A € 100.000,00 € 400.000,00
LIGURIA Macro Area A € 70.000,00 € 400.000,00
LOMBARDIA Macro Area A € 100.000,00 € 400.000,00
VENETO Macro Area A € 100.000,00 € 400.000,00
FRIULI VENEZIA GIULIA Macro Area A € 70.000,00 € 400.000,00
TRENTO Macro Area A € 50.000,00 € 170.000,00
BOLZANO Macro Area A € 50.000,00 € 170.000,00
EMILIA ROMAGNA Macro Area B € 100.000,00 € 400.000,00
TOSCANA Macro Area B € 100.000,00 € 400.000,00
UMBRIA Macro Area B € 70.000,00 € 250.000,00
MARCHE Macro Area B € 70.000,00 € 400.000,00
LAZIO Macro Area B € 100.000,00 € 400.000,00
ABRUZZO Macro Area B € 70.000,00 € 340.000,00
MOLISE Macro Area B € 50.000,00 € 100.000,00
CAMPANIA Macro Area C € 100.000,00 € 400.000,00
PUGLIA Macro Area C € 100.000,00 € 400.000,00
BASILICATA Macro Area C € 50.000,00 € 170.000,00
CALABRIA Macro Area C € 70.000,00 € 340.000,00
SICILIA Macro Area C € 100.000,00 € 400.000,00
SARDEGNA Macro Area C € 70.000,00 € 380.000,00
AMBITO FINANZIAMENTO MINIMO PIANO FINANZIAMENTO MASSIMO PIANO
AMBITO II
Settoriale, di rete e di filiere produttive € 100.000,00 € 400.000,00

TERMINE

A seconda dell’ambito in cui si intende presentare la domanda, i termini sono i seguenti:

  • Territoriale: dalle ore 09:00 alle ore 13:00 del 29/09/2020;
  • Settoriale: dalle ore 09:00 alle ore 13:00 del 27/10/2020.

Giugno 11, 2020
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Ferrara sostiene le imprese che avviano o riavviano attività di export.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese manifatturiere e di alcuni servizi connessi alla manifattura, esportatrici abituali o occasionali e, in via secondaria, anche imprese non esportatrici, aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia-Romagna con un fatturato minimo di € 300.000,00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la presentazione di un progetto finalizzato a supportare l’impresa sui mercati internazionali.

Il progetto potrà comprendere le seguenti principali attività:

  • attività formative, anche a carattere specialistico e di avvicinamento ai servizi digitali e virtuali (es.: gestione di business on line e di supporto all’inserimento nei marketplace);
  • attività di assistenza a carattere specialistico anche di avvicinamento ai servizi digitali e virtuali;
  • potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing (es.: predisposizione o revisione del sito internet dell’impresa in lingua straniera e pubblicizzazione tramite internet);
  • sviluppo di canali promozionali e commerciali digitali attraverso l’accesso a piattaforme di e-commerce internazionali (b2b e b2c);
  • posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smart payment internazionali per l’avvicinamento alla gestione di business on line;
  • partecipazione a fiere a carattere internazionale e a convegni specialistici a carattere internazionale esclusivamente in modalità virtuale;
  • protezione del marchio dell’impresa;
  • ottenimento delle certificazioni di prodotto;
  • TEM o Digital Export Manager;
  • b2b e b2c anche virtuali attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali.

Gli interventi dovranno essere realizzati tra il 01/01/2020 ed il 31/12/2020.

Ciascun beneficiario potrà presentare un solo progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo pari al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo minimo ammonterà ad € 3.000,00, mentre quello massimo ad € 20.000,00.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del bando da parte della Camera di Commercio di Ferrara.


Aprile 21, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio rafforza la competitività del proprio sistema produttivo mediante la concessione di contributi per progetti di internazionalizzazione fondati sul collegamento tra internazionalizzazione ed innovazione di prodotto e di processo e l’incrocio tra manifattura e terziario avanzato, ricadenti nelle aree della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, inclusi i liberi professionisti, con sede legale e/o unità operativa nel territorio della regione Lazio.

I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • iscritti al Registro delle Imprese o, se liberi professionisti, titolari di una partita IVA attiva;
  • non essere impresa in difficoltà;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • possedere una situazione di regolarità contributiva;
  • osservare gli obblighi dei CCNL e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano e regionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione degli infortuni sul lavoro e malattie professionali, inserimento dei disabili, pari opportunità, contrasto al lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale, tutela dell’ambiente;
  • rispettare la disciplina antimafia;

I beneficiari possono partecipare sia in forma singola che associata.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto una o più delle seguenti tipologie di attività:

  • A – cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali;
  • B – acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione;
  • C – attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

Gli interventi devono possedere le seguenti caratteristiche:

  • essere realizzati da MPMI, inclusi i liberi professionisti, in forma singola o tramite aggregazioni temporanee, composte al massimo da 6 imprese;
  • avere un valore complessivo non inferiore a:
  1. € 36.000,00 per i progetti presentati singolarmente dalle MPMI;
  2. € 36.000,00, con impregno minimo di € 12.000,00 per singola MPMI, per i progetti presentati da aggregazioni temporanee;
  • non risultare completati alla data di presentazione della domanda;
  • essere pagati e rendicontati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • spese da rendicontare, per un importo non inferiore ad € 30.000,00 per ciascun progetto;
  • costi del personale, a forfait, in misura pari al 20% delle spese indicate al precedente punto;
  • costi indiretti a forfait, in misura pari al 5% delle spese indicate al primo punto.

Le spese sono suddivise in riferimento alle singole tipologie di progetto:

A – cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali

A1. Partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni internazionali, eventi commerciali all’estero

Comprende le spese di partecipazione ad una fiera o ad un salone internazionale, dalla locazione di uno spazio espositivo, all’allestimento e noleggio dello stand nonché per tutti quei costi che servono per l’esposizione del materiale e che possono riguardare:

  • le competenze tecniche per l’interpretariato e la traduzione;
  • i servizi di trasporto assicurativi e similari connesse al trasporto di campionari specifici anche utilizzati ai fini di dimostrazioni di fasi di lavorazione artigianale con finalità promozionali.

A2.Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti d’imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e di centri espositivi

Comprende le spese riguardanti l’organizzazione, la partecipazione ad eventi o alla realizzazione di showroom temporanei all’estero o anche in Italia, ma solo in corrispondenza di eventi inseriti nel calendario delle manifestazioni internazionali o collegate a fiere o saloni internazionali. Le spese dovranno riguardare la locazione dei locali in Italia o all’estero per la realizzazione dell’evento, il noleggio dell’attrezzatura ed il relativo materiale informativo e divulgativo. Sono compresi anche i costi di conferenze stampa, convegni, anche connessi a fiere e saloni internazionali. Per gli eventi di incoming sono ricomprese le spese di viaggio e soggiorno degli operatori esteri.

A3. Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A1 ed A2.

Spese per azioni di comunicazione e marketing collegate ad una delle azioni di cui ai punti A1 ed A2, ovvero: creazione di siti web, portali ed altri ambienti web-based, attività di web marketing in inglese o nella lingua del Paese target, azioni di comunicazione ed adesione a piattaforme di e-commerce sui mercati internazionali.

B – acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione

B1. Consulenza strategica per l’elaborazione di un piano di penetrazione commerciale in un determinato Pese e settore

Spese relative a servizi di consulenza.

B2. Consulenza strumentale al progetto di internazionalizzazione.

Spese per l’acquisizione di servizi di consulenza ed assistenza tecnico-specialistici, prestati da soggetti esterni all’impresa richiedente, di supporto e strumentali al processo di internazionalizzazione.

B3. Spese relative al Temporary Export Manager (TEM) e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.

Spese per il TEM e le consulenze specialistiche ad integrazione delle funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.

C – attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali

C1. Investimenti materiali ed immateriali finalizzati al progetto di espansione su nuovi mercati.

Spese per la registrazione e la protezione del marchio o di altri diritti industriali nei mercati di destinazione, per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti.

C2. Investimenti materiali ed immateriali, per diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, in funzione delle attività di internazionalizzazione previste dal piano di investimenti per l’export.

Spese per l’adeguamento dei processi, dei prodotti e dei sistemi aziendali; spese per l’acquisto e l’installazione di reti, impianti, apparecchiature, strumenti e materiali necessari alla realizzazione del progetto di internazionalizzazione, nonché software e applicativi digitali necessari al progetto di internazionalizzazione.

I costi del personale a forfait sono relativi al personale che il beneficiario ha dedicato alla realizzazione del progetto e/o per attività di affiancamento per la realizzazione dello stesso.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assumerà la veste di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili.

TIPOLOGIA DI INTERVENTO INTENSITA’ AIUTO % ARTICOLO RGE DI RIFERIMENTO
A – cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali.
A1. Partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni internazionali ed eventi commerciali all’estero 50% 19
A2. Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti d’imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e di centri espositivi; 50% solo in de minimis
A3. Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A1 ed A2 50% 18
B – acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione
B1. Consulenza strategica per l’elaborazione di un piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore. 50% 18
B2. Consulenza strumentale al progetto di internazionalizzazione. 50% 18
B3. Spese relative al Temporary Export Manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione 50% 18
C. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.
C1. Investimenti materiali ed immateriali finalizzati al progetto di espansione su nuovi mercati. 50% 28
C2. Investimenti materiali ed immateriali , per diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, in funzione delle attività di internazionalizzazione previste dal piano di investimenti per l’export. 20% micro e piccole imprese; 10% medie imprese 17

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 18:00 del 18/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Aprile 7, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene il tessuto imprenditoriale delle MPMI venete nello sviluppo di processi e di percorsi di internazionalizzazione che prevedono l’accesso o il consolidamento nei mercati esteri.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, compresi i Consorzi, le Società consortili e le Società cooperative, nonché i contratti di rete denominati “rete soggetto”.

Ciascun soggetto deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituito, iscritto nel registro delle imprese e attivo presso la CCIAA competente per territorio;
  • avere un’unità operativa attiva in Veneto;
  • svolgere un’attività economica rientrante in uno dei seguenti settori: C “Attività manifatturiere”, F “Costruzioni”, I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”, J “Servizi di informazione e comunicazione” (tale requisito non è richiesto per i consorzi, le società consortili, le società cooperative ed i contratti di rete-soggetto);
  • essere autonomo, ai sensi al Regolamento GBER.
  • presentare una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale;
  • non presentare le caratteristiche di impresa “in difficoltà”;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • rispettare il criterio generale per la concessione di sovvenzioni, contributi, vantaggi economici;
  • avere la capacità amministrativa, operativa e finanziaria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione, rientranti in una delle seguenti categorie:

  • A – Promozionale;
  • B – Strategica;
  • C – Organizzativa.

L’ammontare massimo del valore complessivo dell’intervento non potrà essere superiore ad € 50.000,00 per le MPMI, mentre per consorzi, società consortili o cooperative e contratti di “rete soggetto” potrà arrivare ad € 80.000,00.

A – AREA PROMOZIONALE

A1. Pianificazione Promozionale.

Servizi di consulenza/assistenza finalizzati:

  • ad azioni promozionali, di comunicazione e di advertising sui mercati internazionali, identificati quali mercati target;
  • all’attività di ricerca operatori/partner esteri per l’organizzazione di incontri promozionali.

L’intervento deve avere un valore compreso tra € 10.000,00 ed € 20.000,00.

Per i consorzi, le società consortili, le cooperative ed i contratti di rete soggetto l’intervento deve avere un valore compreso tra € 10.000,00 ed € 30.000,00.

B – AREA STRATEGICA

B1. Pianificazione strategica.

Servizi di consulenza/assistenza finalizzati a:

  • all’elaborazione di piani per l’internazionalizzazione, di piani di marketing e di penetrazione commerciale nei mercati esteri;
  • all’ideazione, elaborazione e realizzazione di brand specifici per i mercati identificati come target;
  • alla realizzazione di studi di fattibilità e analisi per lo sviluppo di reti commerciali, distributive o di assistenza post vendita all’estero,
  • all’attività di ricerca operatori/partner esteri ed assistenza per l’inserimento dell’impresa o l’ampliamento della presenza della stessa sui mercati esteri, incluse le consulenze per il supporto decisionale in tema di alleanze, fusioni o acquisizioni di imprese estere.

L’intervento deve avere un valore compreso tra € 10.000,00 ed € 30.000,00.

Per i consorzi, le società consortili, le cooperative ed i contratti di rete soggetto l’intervento deve avere un valore compreso tra € 10.000,00 ed € 40.000,00.

B2. Supporto normativo e contrattuale.

Servizi di consulenza/assistenza finalizzati.

  • al supporto nello studio e nella redazione di contrattualistica internazionale;
  • all’analisi degli aspetti legati alla fiscalità, aspetti tecnici doganali, aspetti legislativi, giuridici e procedurali connessi all’import/export del/i paese/i target;
  • all’implementazione e all’estensione dei diritti industriali all’estero (es. marchi e brevetti) e dell’ottenimento di certificazioni estere di prodotto;
  • all’analisi del contesto tecnico e giuridico per estendere in ambito internazionale un brevetto o un altro diritto internazionale e per difendere la validità dello stesso in procedimenti di opposizione.

L’intervento deve avere un valore compreso tra € 7.000,00 ed € 15.000,00.

Per i consorzi, le società consortili, le cooperative ed i contratti di rete soggetto l’intervento deve avere un valore compreso tra € 7.000,00 ed € 25.000,00.

C. AREA ORGANIZZATIVA

C1. Affiancamento specialistico. Temporary Export Manager.

Servizi di consulenza/assistenza che prevedono:

  • l’inserimento/coinvolgimento, in via temporanea, da un periodo minimo di 6 mesi fino alla durata massima del progetto di un Temporary Export Manager (TEM) impegnato nel processo di internazionalizzazione dell’impresa, che assicuri la gestione ed il coordinamento del progetto d’internazionalizzazione.

L’intervento deve avere un valore compreso tra € 12.000,00 ed € 30.000,00.

Per i consorzi, le società consortili, le cooperative ed i contratti di rete soggetto l’intervento deve avere un valore compreso tra € 12.000,00 ed € 40.000,00.

La natura dei servizi specialistici per l’internazionalizzazione:

  • non deve essere né continuativa né periodica ed essi devono esulare dagli ordinari costi di gestione dell’impresa quali la consulenza fiscale, legale e la pubblicità o per conseguire standard imposti dalla legge o da provvedimenti equivalenti;
  • non deve essere connessa ad attività avente ad oggetto la vendita diretta;
  • non deve essere connessa a programmi di investimento che prevedano interventi di delocalizzazione.

Il progetto dovrà essere concluso e operativo entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BUR del Veneto del decreto di concessione del sostegno.

Ciascuna beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute e pagate entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BUR del Veneto del decreto di concessione del sostegno.

Per le tipologie di servizi specialistici riferiti alle aree di servizio “A – Promozionale” e “B – Strategica” sono ammesse esclusivamente le spese sostenute verso fornitori iscritti nella sezione ordinaria del registro delle imprese e censiti con codice ATECO idoneo alla prestazione del servizio di consulenza/assistenza, ovvero verso organismi di diritto pubblico o università pubbliche.

Per la tipologia di servizi specialistici “B.2 – Supporto normativo e contrattuale” sono altresì ammesse le spese sostenute verso fornitori non iscritti nella sezione ordinaria del registro delle imprese, purché si tratti di liberi professionisti iscritti all’ordine degli Avvocati, o all’ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale, o al Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali (CNSD).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo in conto capitale, calcolato sull’ammontare della spesa ammissibile.

L’intensità è differenziata in relazione alle diverse tipologie di servizi specialistici e alla natura del soggetto richiedente, come riportato nella sottostante tabella.

TIPOLOGIA DI SERVIZI SPECIALISTICI INTENSITA’ DEL SOSTEGNO
A.1 Pianificazione promozionale 40%
B.1 Pianificazione strategica 40%
B.2 Supporto normativo e contrattuale 30%
C.1 Affiancamento specialistico (Temporary Export Manager – TEM) 50%
Per le domande presentate da consorzi/società consortili/cooperative e contratti di rete soggetto, l’intensità del sostegno per tutte le tipologie di servizi specialistici è la stessa. 50%

TERMINE

La domanda potrà essere presentata entro uno dei seguenti termini:

Sportello n. 2:

  • la domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 12/05 alle ore 17:00 del 02/07/2020;
  • la domanda potrà essere inviata dalle ore 10:00 del 07/07 alle ore 17.00 del 09/07/2020.

Sportello n. 3:

  • la domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 10/12/2020 alle ore 17.00 del 18/02/2021;
  • la domanda potrà essere inviata dalle ore 10:00 del 23/02/2021 alle ore 17.00 del 25/02/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


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