Notizie e Bandi

Aprile 12, 2021
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FINALITÀ

La terza Call del programma Blockstart incentiva la creazione e la realizzazione di tecnologie di blockchain/DLT (Distributed Ledger Technology) nei settori del fintech, ICT e vendita al dettaglio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono startup o micro, piccole e medie imprese, con sede legale in uno degli Stati membri dell’UE o in uno dei Paesi associati al Programma Horizon 2020, qualificati come fornitori di tecnologia o utilizzatori di tecnologia in grado di sviluppare soluzioni per i settori fintech, ICT e/o vendita al dettaglio.

Rientrano tra i beneficiari anche le startup che non hanno ancora un fatturato o depositato un bilancio annuale, nonché le persone fisiche (singole o in gruppo) che intendano costituire una startup.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di chiara dimensione europea che mirino a facilitare l’innovazione basata sulla blockchain e contribuiscano alla digitalizzazione dell’UE.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione fino ad un massimo di € 4.500,00 per le MPMI che implementano le soluzioni di blockchain ed un finanziamento diretto non superiore ad € 20.000,00 per le imprese che sviluppano soluzioni di blockchain/DLT.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 26/05/2021.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 15, 2020
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Industria 4.0, Impresa 4.0, Transizione 4.0.

La volontà del Governo italiano sembra chiara: dare continuità ad una politica industriale attenta e consapevole rispetto a sfide ed opportunità costituite dalla rivoluzione delle tecnologie digitali.

Seppur contraddistinto da iniziative che talvolta hanno deviato dai risultati attesi ed erede di una capacità di ripresa economica meno marcata rispetto ai principali stati europei, il percorso delineato dai diversi Piani Nazionali si attesta essere indirizzato nella giusta direzione.

Recenti statistiche fotografano un paese all’avanguardia rispetto alle nuove tecnologie, con dati incoraggianti. L’Italia si attesta al quarto posto in Europa per la presenza di imprese manifatturiere hi-tech ed ai primi posti nei settori ad alta tecnologia; le risorse investite in ricerca scientifica e tecnologica sono al di sopra della media europea. Gli incentivi fiscali e le iniziative legate ad Industria 4.0 hanno segnato risultati positivi, delineando il quadro di un paese ricco di potenzialità e risorse.

Le aziende italiane stanno realmente abbracciando il cambiamento?

Può essere interessante valutare quale sia la percezione degli imprenditori rispetto alla situazione – statisticamente ottimistica – in cui si trovano le imprese nazionali in riferimento alla Quarta Rivoluzione Industriale, che sta mettendo in discussione modelli di business e strategie.

I numeri attestano che l’Italia rientra nei primi 10 paesi a livello mondiale in riferimento a molte tecnologie individuate come abilitanti per Industria 4.0: siamo al 7° posto per quanto riguarda la robotica, il valore del settore Internet of Things negli ultimi tre anni è più che raddoppiato, ci troviamo al 6° posto tra i paesi leader nell’interconnessione tra macchine industriali ed il mercato delle tecnologie cloud è in continua espansione.

Si tratta di una serie di dati confortanti che dovrebbero suscitare fiducia ed ambizione nelle imprese, in quanto prova delle potenzialità del sistema industriale italiano: in generale però gli imprenditori sperimentano incertezza e sfiducia nei confronti delle azioni introdotte dal Governo.

In primis viene percepita una generale arretratezza per quanto riguarda le infrastrutture e la velocità di trasmissione dei dati, che costituisce il principale punto debole nel profilo tecnologico nazionale.

Gli imprenditori avvertono poi una contraddizione nel momento in cui alle imprese viene chiesto di promuovere un processo di costante innovazione tecnologica, per anticipare il cambiamento e garantire vantaggio competitivo e posizionamento all’avanguardia sul mercato. Nonostante il focus sulle PMI, sono infatti le grandi imprese a fare da motrice per lo sviluppo di Industria 4.0, mentre le medie e piccole realtà faticano a trovare slancio sebbene ricoprano un ruolo essenziale nella composizione del panorama imprenditoriale italiano.

Nel nostro paese si sperimenta una fisiologica insufficienza di capitale umano a fronte della domanda di tecnici e professionisti specializzati. L’attenzione degli imprenditori è però scarsa rispetto all’evoluzione del mercato del lavoro, nonostante sentano necessaria una profonda riforma dell’intero sistema educativo e formativo.

La principale questione che si pone è un distacco significativo rispetto all’estero in materia di istruzione e formazione della forza lavoro: l’Italia si attesta decisamente sotto la media europea relativamente alla diffusione delle competenze digitali nei lavoratori.

Il sentimento più diffuso fra le imprese italiane è la mancanza di una visione chiara sull’approccio al mondo Industria 4.0, sentimento che genera una fondamentale incertezza.

Pur consapevoli che l’Italia sia adeguatamente preparata nel campo delle nuove tecnologie, gli imprenditori pensano che il ruolo di orientamento del processo di trasformazione tecnologica debba essere ricoperto da Governo ed istituzioni, non risultano convinti degli sforzi di quest’ultimo e credono che gli investimenti pubblici siano scarsi (a differenza di altri paesi in cui si ritiene che la forza propulsiva dovrebbe provenire dal privato).

Essi sono più che consapevoli che la capacità di adottare nuove tecnologie digitali sarà la chiave per la competitività e che la trasformazione tecnologica comporterà l’adattamento di strategie ed organizzazione a nuovi modelli di business. La mancanza di indicazioni e cultura su come tradurre questa necessità di adattamento in azioni concrete ed efficaci genera purtroppo perplessità, a cui si aggiunge la tendenza ad adottare strategie ancora troppo incentrate sull’operatività e sulla visione di breve periodo: questa mentalità costituisce un gap rilevante rispetto al resto del mondo.

Ad accrescere l’incertezza si osserva un generalizzato pessimismo rispetto all’impatto sociale di Industria 4.0: le aziende italiane propendono per una visione caratterizzata da sconvolgimenti sociali ed aumento delle differenze nella distribuzione del reddito, fattore accentuato dalla storica volubilità del sistema politico italiano. Il sentimento globale in merito è al contrario la previsione di maggiore uguaglianza e stabilità, nell’ottica che la trasformazione tecnologica sia in grado di creare più posti di lavoro di quanti sia necessario distruggerne.

In conclusione, a dispetto dei dati che rappresentano l’Italia come un paese tecnologicamente all’avanguardia che dovrebbe guardare con fiducia alle opportunità di cambiamento che riserva il tema Industria 4.0, sembra che le imprese italiane non si sentano ancora pronte alla Quarta Rivoluzione Industriale, avvertendo marcatamente l’esigenza di una gestione del cambiamento più efficace da parte di Governo ed istituzioni.

Valore Consulting presta da sempre particolare attenzione alle esigenze del tessuto imprenditoriale nazionale, proprio perché intende porsi come intermediario fra le imprese e le istituzioni: da un lato le prime che necessitano di un semplice ed affidabile canale di selezione ed accesso ai contributi, dall’altro le seconde che, pur prevedendo vantaggiose opportunità di sviluppo ed innovazione, non sono ancora riuscite a raggiungere l’obiettivo della semplificazione normativa e documentale.

La nostra presenza a MECSPE 2020, il più grande appuntamento dedicato alle innovazioni per l’industria manifatturiera, è perciò d’obbligo: quale migliore occasione per dialogare con gli imprenditori innovativi che puntano all’eccellenza a livello europeo e globale?

Ti aspettiamo dal 29 al 31 ottobre alle Fiere di Parma, Padiglione 7 – Stand C97: sarà un piacere fare la tua conoscenza e valutare insieme ciò che può fare Valore Consulting per lo sviluppo e l’innovazione del tuo business.

In un clima di incertezza, la Finanza Agevolata rappresenta la connessione fra imprese ed istituzioni e permette di andare oltre l’ottica di breve periodo con l’elaborazione di strategie d’investimento che garantiscano uno sviluppo duraturo ed il consolidamento della competitività: continua a seguirci per saperne di più!

Ti interessa conoscere la storia di Industria 4.0? Leggi gli articoli precedenti:

C’era una volta Industria 4.0: le origini.

Industria 4.0: i primi passi in Italia.

Da Industria 4.0 ad Impresa 4.0: un cambio di paradigma.

Da Impresa 4.0 a Transizione 4.0: innovazione e sostenibilità.

Transizione 4.0: le opportunità 2020 da non perdere.

Finanza agevolata consulenza bandi e normative Industria 4.0 con Valore Consulting a MECSPE 2020


Settembre 28, 2020
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Mantova diffonde la “cultura digitale” ed aumenta la consapevolezza delle imprese circa i benefici e le soluzioni offerte dalla digitalizzazione, sostenendo economicamente iniziative in ottica Impresa 4.0 implementate dalle MPMI del territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, anche in forma di impresa cooperativa, che abbiano sede legale e/o operativa in provincia di Mantova.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti investimenti in ambiti tecnologici di innovazione digitale previsti nel piano governativo “Industria 4.0”, ovvero:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • Big Data e Analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.) e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fatturazione elettronica;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

E’ ammessa la presentazione di più domande da parte della medesima impresa fino al raggiungimento dell’importo massimo di € 10.000,00.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 3.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • consulenza relativa ad una o più tecnologie di cui all’elenco contenuto nel paragrafo “Interventi”;
  • formazione riguardante una o più tecnologie di cui all’elenco contenuto nel paragrafo “Interventi”;
  • investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici nel limite massimo del 50% delle spese complessive ammissibili.

Le spese di consulenza e/o di formazione devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili.

Le spese possono essere realizzate dal 27/02/2020 al 31/01/2021.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un voucher, ovvero un contributo a fondo perduto, la cui intensità massima sarà pari al 70% delle spese ammissibili ed il cui importo massimo sarà di € 10.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 18:00 del 30/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

 Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Agosto 20, 2020
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FINALITÀ

La misura sostiene le imprese del settore design che nel 2020 hanno effettuato investimenti in innovazione tecnologica finalizzata alla sostenibilità attraverso l’acquisizione di impianti, macchinari e attrezzature o attraverso l’attività di prototipazione di nuove soluzioni di design.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia rientranti nei seguenti codici ATECO 2007:

  • C16 – Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio;
  • C22 – Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche;
  • C23 – Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi;
  • C27 – Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche;
  • C31 – Fabbricazione di mobili.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una delle seguenti linee:

  • LINEA A – investimenti in innovazione tecnologica per la sostenibilità:
  1. potenziamento delle strumentazioni e dotazioni tecnologiche;
  2. produzione di prototipi.
  • LINEA B servizi e promozione relativi a:
  1. servizi finalizzati alla promozione e al marketing;
  2. servizi finalizzati alla digitalizzazione dei processi e dei canali di vendita.

L’intervento, indipendentemente dalla LINEA scelta, dovrà avere un valore complessivo pari o superiore ad € 8.000,00.

Gli interventi devono essere realizzati dallo 01/01/2020 e dovranno concludersi al momento della presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le spese relative a:

  • LINEA A:
  1. impianti, macchinari e attrezzature;
  2. prototipi (materie prime, componentistica, software).
  • LINEA B:
  1.  servizi finalizzati alla promozione e alla digitalizzazione.

Le spese devono essere sostenute dal 01/01/2020 e fino al momento di presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili nel limite massimo di € 20.000,00 per la LINEA A ed € 10.000,00 per la LINEA B.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/10/2020.


Agosto 18, 2020
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FINALITÀ

La Camera di commercio di Novara sostiene le imprese del territorio nell’affrontare la situazione di crisi economica causata dall’emergenza COVID-19, favorendo la continuità delle attività e la ripresa delle stesse al termine del periodo di lockdown.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese aventi sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Novara, attive e iscritte al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di progetti in uno dei seguenti ambiti:

  • innovazione digitale;
  • sicurezza sanitaria, dei dipendenti e sul posto di lavoro;
  • internazionalizzazione;
  • formazione del personale.

L’intervento deve avere un valore complessivo compreso tra € 1.000,00 ed € 10.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • Innovazione PID:
  1. notebook, tablet e altri device finalizzati al lavoro a distanza; tecnologie e servizi in cloud; acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup e sicurezza di rete;
  2. software per servizi alla clientela nazionale ed estera (siti web, app, integrazioni con provider, piattaforme di e-commerce e sistemi di delivery);
  3. strumentazione per la connettività (smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne);
  4. consulenza connessa agli investimenti precedenti.
  • Covid-19:
  1. consulenza per la messa in sicurezza delle strutture aziendali;
  2. materiale per delimitare spazi e marcare distanze di sicurezza;
  3. strumenti per la misurazione della temperatura corporea e sistemi di controllo accessi;
  4. strumenti per la sanificazione degli ambienti e delle attrezzature di lavoro, costi di adeguamento degli impianti di climatizzazione e interventi di sanificazione straordinaria;
  5. materiale segnaletico e informativo.
  • Internazionalizzazione:
  1. servizi di orientamento per facilitare l’accesso ai mercati esteri;
  2. potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera;
  3. ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri;
  4. assistenza specialistica sul versante legale o contrattuale legato all’estero.
  • Formazione:
  1. formazione dei dipendenti o dei titolari/soci in materia di innovazione organizzativa, sicurezza e internazionalizzazione.

Sono ammissibili le spese sostenute dallo 01/02/2020 al 31/07/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo pari ad € 3.000,00.

Gli aiuti sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di cui al Quadro Temporaneo e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 15/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 14, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA delle Riviere di Liguria sostiene la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale o unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA Riviere di Liguria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti ambiti tecnologici di innovazione digitale:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, es. RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale.

Tutte le spese possono essere sostenute dal 01/01/2020 fino al 120° giorno successivo alla data della comunicazione del provvedimento di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura del 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

Gli aiuti sono cumulabili con aiuti di cui ai regolamenti de minimis e con altri aiuti di cui al Quadro temporaneo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 20/09/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 13, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene progetti che prevedano l’introduzione di nuovi processi e nuovi modelli organizzativi come risposta alla situazione emergenziale causata dall’epidemia di Coronavirus, in particolare attraverso investimenti nelle nuove tecnologie digitali e tecnologie 4.0 che consentirà alle aziende di riorganizzarsi in sicurezza, incentivando processi di automazione e di interconnessione, aumentando la flessibilità dei processi produttivi e riducendo i costi generali, al fine di far ripartire gli investimenti privati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale e/o l’unità locale iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA delle Marche ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

    • C. ATTIVITA’ MANIFATTURIERE;
    • E. 38. Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali;
    • E.­ 39. Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti;
    • F. COSTRUZIONI;
    • J. 62. Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
    • J.­ 63.11 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse;
    • M. ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

LINEA A: Miglioramento dell’efficienza aziendale mediante l’acquisizione di nuove tecnologie digitali e tecnologie 4.0

  • Automazione industriale;
  • Smart and Digital Factories, inclusi sistemi basati su big data e data analytics;
  • Robotica avanzata e collaborativa;
  • Simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • Interfacce remote uomo-macchina;
  • Soluzioni per l’ottimizzazione della supply chain e sistemi di tracciabilità;
  • Manifattura additiva e stampa 3D;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Sistemi decentralizzati per la gestione dei dati;
  • Sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata.

LINEA B: Adozione di modelli di Smart Working e acquisizione della relativa strumentazione

  • Soluzioni avanzate per la gestione del lavoro a distanza e relative soluzioni per la sicurezza informatica;
  • Servizi di archiviazione distribuita e sicura di dati;
  • Piattaforme per la telepresenza;
  • Sistemi digitali a supporto della forza vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per piattaforme B2C e B2B.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a:

  • € 20.000,00 per gli interventi della LINEA A;
  • € 5.000,00 per gli interventi della LINEA B.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. acquisto di macchinari, strumentazioni e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le spese di installazione e montaggio;
  2. acquisto di software, brevetti, licenze e programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  3. acquisto di hardware e dispositivi accessori funzionali all’attuazione del progetto;
  4. servizi di consulenza a sostegno dell’innovazione in materia di tecnologie digitali, tecnologie 4.0, Internet of Thing;
  5. servizi di consulenza finalizzati all’analisi organizzativa e dei processi interni aziendali, inclusi servizi necessari per la stesura del piano aziendale di riorganizzazione;
  6. servizi di consulenza finalizzati all’adozione di modalità di lavoro agile (smart working);
  7. costi per la formazione del management aziendale e del personale dipendente, funzionale alla realizzazione del piano aziendale.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 23/02/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 60% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 40.000,00 per gli interventi della LINEA A e di € 10.000,00 per gli interventi della LINEA B.

TERMINE

Il Bando ha chiuso per esaurimento risorse.


Giugno 26, 2020
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Arezzo – Siena sviluppa la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operativa nella circoscrizione territoriale della provincia di Siena della Camera di Commercio Arezzo – Siena, attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti incentrati sugli ambiti tecnologici di innovazione digitale nonché sull’utilizzo di tecnologie digitali, di seguito elencati:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. connettività a Banda Ultralarga;
  20. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  21. sistemi fintech;
  22. sistemi EDI, electronic data interchange;
  23. geolocalizzazione;
  24. tecnologie per l’in-store customer experience;
  25. system integration applicata all’automazione dei processi;
  26. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  27. programmi di digital marketing.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 1.430,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  1. servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie;
  2. acquisto di beni e servizi strumentali inclusi dispositivi funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitant;
  3. spese per l’abbattimento degli oneri, quali spese di istruttoria, relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale.

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 01/02/2020 fino al 120° giorno successivo alla data della comunicazione al beneficiario del provvedimento di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (voucher), la cui intensità massima sarà pari al 70% della spessa ammissibile, fino ad un massimo di € 3.500,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti in regime de minimis e con aiuti in esenzione.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 30/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Giugno 18, 2020
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Firenze favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze, attivi, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi sui seguenti ambiti tecnologici e tecnologie abilitanti:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  20. sistemi fintech;
  21. sistemi EDI, electronic data interchange;
  22. geolocalizzazione;
  23. tecnologie per l’in-store customer experience;
  24. system integration applicata all’automazione dei processi;
  25. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  26. programmi di digital marketing.

Gli interventi devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 3.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste nel precedente paragrafo;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui al precedente paragrafo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’ agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (voucher), la cui intensità sarà pari al 70% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 7.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di cui al Quadro Temporaneo e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dal 16/07 al 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Giugno 16, 2020
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FINALITÀ

Nel quadro degli interventi per il rilancio del sistema economico, a seguito della crisi causata dall’emergenza COVID-19, la Camera di Commercio di Varese avvia la misura “Restart” per l’erogazione di contributi a fondo perduto per favorire l’adozione di programmi di sostegno alle imprese interessate ad innovare il proprio modello di business, all’attivazione di nuovi canali digitali di promo-commercializzazione e al rilancio dell’export.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori, aventi sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Varese, attivi e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere riconducibili a:

  1. acquisto tecnologie digitali, hardware, software, accessori, applicativi e relativi servizi di consulenza che consentano di implementare nuovi modelli di business (es. notebook, stampanti, scanner, microfoni, sistemi di videoconferenza);
  2. adozione di tecnologie e soluzioni cloud, implementazione sistemi di connettività a banda larga e ultra larga, cybersecurity;
  3. soluzioni tecnologiche digitali finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain, della logistica e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  4. sviluppo di nuove modalità di promo-commercializzazione (B2B, B2C ed I2C), sistemi di booking online;
  5. predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografico, web design, content strategy;
  6. realizzazione di azioni di comunicazione e marketing digitale sui mercati di interesse, comprese le spese pubblicitarie.

Gli interventi devono essere realizzati dal 24/02/2020 e fino al momento dell’invio dei documenti per la rendicontazione.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 1.500,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto la cui intensità sarà pari al 70% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 10.000,00.

Gli aiuti sono cumulabili, con altri aiuti di cui al Quadro Temporaneo e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis o concessi ai sensi di un regolamento GBER.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 12:00 del 30/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


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