Notizie e Bandi

Novembre 5, 2020
lombardia-ricerca-e-sviluppo-innovazione-pmi-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Lombardia favorisce progetti di ricerca, sviluppo e innovazione in grado di garantire ricadute positive sul sistema territoriale lombardo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese aventi sede operativa attiva in Lombardia e i liberi professionisti in forma singola.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono comportare attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione a favore di PMI.

Ciascun progetto deve:

  • far riferimento ad una delle seguenti aree macro‐tematiche: aerospazio, agroalimentare, eco‐industria, industrie creative e culturali, industria della salute, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile, individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione ‐ S3″;
  • essere finalizzato all’innovazione di prodotto e di processo coerente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva del richiedente.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale ovvero ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, fino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili;
  2. costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature;
  3. ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti, nonché servizi di consulenza ed equivalenti;
  4. materiali connessi alla realizzazione del progetto;
  5. spese generali forfettarie addizionali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento a medio‐lungo termine che può concorrere sino al 100% della spesa ammissibile, nel rispetto di un’intensità di aiuto massima complessiva, determinata in ESL, pari al 35%, e in ogni caso non superiore ad € 1.000.000,00.

Tale intensità è valida con riferimento alle seguenti attività di Progetto:

  • ricerca industriale – 35%;
  • sviluppo sperimentale – 35% (25%+10% maggiorazione per le PMI);
  • innovazione a favore di PMI – 35%.

La durata del Finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni.

TERMINE

Le domande potranno essere presentate fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 14, 2020
sardegna-gal-marmilla-microimprese-manifatturiero-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Sardegna, mediante il GAL Marmilla, promuove l’integrazione tra il design e le aziende manifatturiere per rendere contemporanei e innovativi le produzioni artigianali e facilitare export ed internazionalizzazione dei mercati.

Inoltre, incentiva lo sviluppo di un artigianato innovativo, in particolare nel comparto manifatturiero, che coniughi gli antichi saperi con l’innovazione in termini di design, creatività e nuovi strumenti informatici.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese non agricole, del settore manifatturiero, singole e/o associate.

I beneficiari devono avere la propria sede legale e/o unità operativa nel territorio dei Comuni dell’area Leader del GAL Marmilla, ovvero: Albagiara, Ales, Assolo, Asuni, Baradili, Baressa, Curcuris, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Masullas, Mogorella, Mogoro, Morgongiori, Nureci, Pau, Pompu, Ruinas, Senis, Simala, Sini, Siris, Uras, Usellus, Villa Sant’Antonio, Villa Verde, Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Gesturi, Las Plassas, Lunamatrona, Pauli Arbarei, Segariu, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villamar, Villanovaforru, Villanovafranca.

I beneficiari devono, inoltre, essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. iscrizione nel Registro delle imprese presso la CCIAA;
  2. costituzione del fascicolo aziendale;
  3. disponibilità giuridica dei beni immobili.

Nel caso in cui i beneficiari intendano presentare domanda in forma associata, ogni impresa deve sottoscrivere una dichiarazione in cui si individua il soggetto capofila dandogli mandato a presentare domanda di sostegno e di pagamento e si impegna a costituirsi in una delle forme associative previste dalle norme in vigore (ATS, ATI e Contratti di rete).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il miglioramento della produzione delle micro e piccole imprese, ovvero sono ammessi investimenti a favore di attività artigianali nel settore manifatturiero che siano innovative sotto il profilo del prodotto realizzato o del procedimento produttivo, ottenute con l’apporto di attività di design, della creatività e/o di nuovi strumenti informatici.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per il miglioramento di laboratori di produzione, ovvero:

  1. investimenti per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
  2. investimenti per l’acquisto di nuovi macchinari e di attrezzature;
  3. investimenti per l’acquisto di software e hardware correlato all’innovazione di prodotto e/o di processo;
  4. spese generali collegate alle spese di cui ai numeri 1., 2. e 3.;
  5. investimenti immateriali quali acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

Le tipologie di spese generali ammissibili sono le seguenti:

  • progettazione e direzione dei lavori;
  • compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica inclusi gli studi di fattibilità connessi al progetto proposto;
  • altre spese necessarie alla realizzazione del progetto:
  1. spese per consulenza tecnica;
  2. spese per garanzie fideiussorie e per la tenuta del c/c.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è fissata nel 50% delle spese ammissibili.

L’importo massimo di contributo concedibile è pari ad € 61.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 15/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Settembre 11, 2020
Contributi_Nuova-Sabatini.jpg

FINALITÀ

Beni Strumentali o “Nuova Sabatini”, è un’agevolazione per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali. L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese ed accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

Possono accedere alla misura le Micro, Piccole Medie Imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • Regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza;
  • Non siano imprese definite “in difficoltà” (liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali);
  • Non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative (sezione K classificazione ATECO);
  • Abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • La creazione di una nuova unità produttiva;
  • L’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • La diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • Il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • L’acquisizione degli attivi direttamente connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le MPMI possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica
aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification (RFID)

Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Contributo in conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

I finanziamenti, per il 2019 ed il 2020, devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecuriy, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 200.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it


Agosto 28, 2020
valle-di-aosta-specializzazione-intelligente-imprese-industriali-artigiane-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Valle d’Aosta favorisce la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale o innovazione, di breve durata, finalizzati alla realizzazione di soluzioni innovative per il contrasto alla diffusione del Covid-19 nonchè alle riconversioni aziendali.

Il Bando si articola in due Linee di finanziamento:

  • Linea 1: Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • Linea 2: Progetti di innovazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Italia o all’estero, oppure centri di ricerca non aventi natura di impresa che esercitano la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

    • sezione C, con esclusione delle categorie 12, 19;
    • sezione J, limitatamente alle categorie 58, 59, 61, 62 e alle classi 63.11 e 63.12;
    • sezione M, limitatamente alle classi 71.2 e 72.1;
    • sezione Q, limitatamente alla categoria 86.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

Linea 1: Ricerca industriale e sviluppo sperimentale di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi da parte di imprese industriali.

L’intervento deve avere una durata compresa tra 6 mesi e 12 mesi ed un valore complessivo pari o superiore a € 50.000,00.

Linea 2: Progetti di innovazione per investimenti, produzione di prodotti o servizi connessi al Covid-19 quali:

  • medicinali e trattamenti
  • dispositivi medici e attrezzature ospedaliere
  • disinfettanti
  • strumenti di raccolta e trattamento dei dati

Gli interventi devono essere completati entro 6 mesi dalla data di concessione dell’aiuto ed avere un valore complessivo pari o superiore ad € 10.000.

Gli interventi di entrambe le Linee dovranno riferirsi ad uno specifico ambito di specializzazione tra quelli individuati dalla Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3) e perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • produrre soluzioni tecnologiche innovative per utilizzare materiali già esistenti, sperimentare nuovi materiali, tecnologie e trattamenti superficiali per la realizzazione di dispositivi di protezione individuale o di dispositivi per ridurre il rischio di contaminazione;
  • produrre soluzioni, tecnologiche o organizzative, innovative in grado di prevenire o annullare il rischio di contaminazione degli operatori e degli utenti e garantire il distanziamento e la sicurezza delle persone sui luoghi di lavoro;
  • favorire la riconversione di imprese verso la produzione di soluzioni innovative per il contrasto al Covid-19.

Sono ammissibili gli interventi in grado di raggiungere un TRL finale almeno pari a 8.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  1. personale dipendente;
  2. macchinari, attrezzature, strumenti e impianti;
  3. materiali;
  4. consulenze e prestazioni di terzi;
  5. ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti;
  6. fideiussione;
  7. spese generali supplementari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nelle seguenti misure:

Linea 1: L’intensità è fissata nella tabella in calce al paragrafo.

Linea 2: L’intensità di aiuto prevista è pari all’80 % delle spese ammissibili, fino a un massimo di:

  • € 150.000,00, per le grandi e medie imprese;
  • € 80.000,00, per le piccole imprese.

Per entrambe le Linee l’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

GRANDI IMPRESE MEDIE IMPRESE PICCOLE IMPRESE ORGANISMO DI RICERCA
MASSIMALI D’IMPORTO € 200.000,00 € 150.000,00 € 100.000,00 € 150.000,00
INTENSITA’ DI AIUTO INTERVENTI PRESENTATI DA SINGOLE IMPRESE 80% 80% 80% 100%
INTENSITA’ DI AIUTO INTERVENTI PRESENTATI DA IMPRESE IN FORMA COLLABORATIVA TRA ALMENO 2 IMPRESE O TRA UN’IMPRESA ED UN ORGANISMO DI RICERCA 80% 80% 80% 100%
INTENSITA’ DI AIUTO INTERVENTI PRESENTATI DA IMPRESE IN FORMA COLLABORATIVA TRA ALMENO 2 IMPRESE O TRA UN’IMPRESA ED UN ORGANISMO DI RICERCA – COLLABORAZIONE TRANSFRONTALIERA 95% 95% 95% 100%

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 21, 2020
processi-produttivi-innovativi-in-agricoltura-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Lo Stato incentiva lo sviluppo di processi produttivi innovativi in agricoltura aumentando il livello di sostenibilità economica, sociale ed ambientale delle filiere agroalimentari.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese agricole ed agro-alimentari.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto lo sviluppo di processi produttivi innovativi e dell’agricoltura di precisione o rivolti alla tracciabilità dei prodotti con tecnologie blockchain.

I progetti devono, inoltre, aumentare il livello di sostenibilità economica, sociale ed ambientale delle filiere agroalimentari, incentivando una maggiore integrazione ed una migliore e più equa distribuzione del valore lungo la catena di approvvigionamento attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie emergenti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili entro il limite massimo di € 100.000,00.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del provvedimento attuativo.


Luglio 13, 2020
marche-impresa-4-0-innovazione-ricerca-formazione-valore-consulting-1280x853.png

FINALITÀ

La Regione Marche sostiene progetti che prevedano l’introduzione di nuovi processi e nuovi modelli organizzativi come risposta alla situazione emergenziale causata dall’epidemia di Coronavirus, in particolare attraverso investimenti nelle nuove tecnologie digitali e tecnologie 4.0 che consentirà alle aziende di riorganizzarsi in sicurezza, incentivando processi di automazione e di interconnessione, aumentando la flessibilità dei processi produttivi e riducendo i costi generali, al fine di far ripartire gli investimenti privati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale e/o l’unità locale iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA delle Marche ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

    • C. ATTIVITA’ MANIFATTURIERE;
    • E. 38. Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali;
    • E.­ 39. Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti;
    • F. COSTRUZIONI;
    • J. 62. Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
    • J.­ 63.11 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse;
    • M. ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

LINEA A: Miglioramento dell’efficienza aziendale mediante l’acquisizione di nuove tecnologie digitali e tecnologie 4.0

  • Automazione industriale;
  • Smart and Digital Factories, inclusi sistemi basati su big data e data analytics;
  • Robotica avanzata e collaborativa;
  • Simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • Interfacce remote uomo-macchina;
  • Soluzioni per l’ottimizzazione della supply chain e sistemi di tracciabilità;
  • Manifattura additiva e stampa 3D;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Sistemi decentralizzati per la gestione dei dati;
  • Sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata.

LINEA B: Adozione di modelli di Smart Working e acquisizione della relativa strumentazione

  • Soluzioni avanzate per la gestione del lavoro a distanza e relative soluzioni per la sicurezza informatica;
  • Servizi di archiviazione distribuita e sicura di dati;
  • Piattaforme per la telepresenza;
  • Sistemi digitali a supporto della forza vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per piattaforme B2C e B2B.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a:

  • € 20.000,00 per gli interventi della LINEA A;
  • € 5.000,00 per gli interventi della LINEA B.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. acquisto di macchinari, strumentazioni e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le spese di installazione e montaggio;
  2. acquisto di software, brevetti, licenze e programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  3. acquisto di hardware e dispositivi accessori funzionali all’attuazione del progetto;
  4. servizi di consulenza a sostegno dell’innovazione in materia di tecnologie digitali, tecnologie 4.0, Internet of Thing;
  5. servizi di consulenza finalizzati all’analisi organizzativa e dei processi interni aziendali, inclusi servizi necessari per la stesura del piano aziendale di riorganizzazione;
  6. servizi di consulenza finalizzati all’adozione di modalità di lavoro agile (smart working);
  7. costi per la formazione del management aziendale e del personale dipendente, funzionale alla realizzazione del piano aziendale.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 23/02/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 60% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 40.000,00 per gli interventi della LINEA A e di € 10.000,00 per gli interventi della LINEA B.

TERMINE

Il Bando ha chiuso per esaurimento risorse.


Giugno 26, 2020
marche-ammodernamento-imprese-artigiane-2020-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche sostiene le imprese artigiane nella procedura di ammodernamento dell’attività produttiva.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, singole o associate, con sede legale e/o unità operativa nel territorio della Regione ed iscritte ad un albo imprese artigiane.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento e la ristrutturazione dei laboratori, ovvero:

  1. ammodernamento e innovazione di processo/prodotto/servizio ovvero la realizzazione di un nuovo metodo di produzione o di distribuzione;
  2. eco-innovazione ovvero investimenti volti a favorire il miglioramento delle performance ambientali aziendali;
  3. safety-innovazione ovvero investimenti volti a migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro anche mediante la information security e il telecontrollo.

I progetti devono essere conclusi entro 10 mesi dalla data di notifica del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • spese riferite all’emergenza COVID-19 (sanificazione locali, dispositivi di protezione)
  • opere murarie ed accessorie;
  • ristrutturazione ordinaria e straordinaria o spese di progettazione, direzione lavori connessi alle opere edili/murarie o spese per la consulenza energetica;
  • nuovi macchinari, impianti e attrezzature atte ad implementare e migliorare le prestazioni, in termini quantitativi e qualitativi del prodotto o del processo produttivo;
  • consulenze specialistiche hardware e software, sistemi di trasmissione, sensoristica dedicata.

Le spese devono essere realizzate a partire dallo 01/01/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto pari al 60% della spesa ammissibile, fino ad un limite massimo di € 40.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 26, 2020
liguria-fondo-we-startup-covid-19-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Liguria sostiene le Start Up innovative o che implementano innovazioni di processo e di prodotto per affrontare l’emergenza Covid-19, favorendo il sostegno al circolante e agli investimenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie Start Up aventi sede legale e/o unità operativa in Liguria ed appartenenti ad una delle seguenti tipologie:

Start Up innovative:

  • iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese;
  • che abbiano completato il proprio programma di sviluppo o presentino un livello di maturità tecnologica (TRL) pari ad almeno uno dei seguenti livelli:
  1. TRL7 Dimostrazione di un prototipo di sistema in ambiente operativo;
  2. TRL8 Sistema completo e qualificato;
  3. TRL9 Sistema reale provato in ambiente operativo (produzione competitiva, commercializzazione).

Start Up che implementano modelli di innovazione di processo e di prodotto:

  • iscritte al Registro delle Imprese dallo 1/01/2017;
  • che abbiano completato il proprio programma di sviluppo attraverso l’implementazione di servizi, prodotti o brevetti già messi sul mercato o in procinto di essere messi sul mercato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il rafforzamento patrimoniale del beneficiario e il sostegno alla liquidità ed al circolante attraverso la sottoscrizione di aumenti di capitale (Semi-equity) e/o di Strumenti Finanziari Partecipativi.

Il Semi-equity, in caso di trasformazione in equity, non potrà determinare il superamento del 49% del capitale sociale nonché il possesso della maggioranza dei diritti di voto ordinari dei beneficiari. La restituzione del finanziamento Semi-equity avverrà sotto forma di bullet alla fine del periodo.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 10.000,00 e € 50.000,00.

La durata dell’intervento deve essere compresa tra i 4 ed i 7 anni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sottoscrizione di aumenti di capitale e/o di strumenti finanziari partecipativi, con una remunerazione del finanziamento Semi-equity pari ad un interesse annuo dell’ 1,5%.

Successivamente all’eventuale conversione dello SFP in Equity, dovrà essere riconosciuta dal beneficiario una remunerazione dell’investimento pari ad un IRR dell’1,5% annuo.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 08:30 del 30/06/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Giugno 23, 2020
puglia-aiuti-investimenti-pmi-valore-consulting-1280x852.jpg

FINALITÀ

La Regione Puglia garantisce la continuità dell’operatività aziendale e la salvaguardia dell’occupazione attraverso l’attivazione di nuova finanza a seguito del fermo imposto dalla condizione emergenziale Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti, nonché le imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile, e le imprese che esercitano attività commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso, servizi di ristorazione e attività di commercio elettronico.

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese artigiane non iscritte nell’apposito albo, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere.

Tutti i beneficiari devono avere la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA della Puglia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. realizzazione di nuove unità produttive;
  2. ampliamento di unità produttive esistenti;
  3. diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  4. cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 30.000,00 ed € 4.000.000,00 per le medie imprese e tra € 30.000,00 ed € 2.000.000,00 per le piccole imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  1. suolo aziendale e sue sistemazioni;
  2. opere murarie e assimilabili relative a interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione;
  3. macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;
  4. investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto impianti nelle seguenti misure:

  • 35% delle spese ammissibili per le medie imprese entro il limite massimo di finanziamento di € 4.000.000,00;
  • 45% delle spese ammissibili per le piccole imprese entro il limite massimo di finanziamento di € 2.000.000,00.

L’agevolazione comprenderà l’eventuale preammortamento per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari e di attrezzature e di 24 mesi per i finanziamenti destinati all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento.

L’agevolazione avrà una durata massima di:

  • 7 anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento;
  • 5 anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.

Con riferimento agli investimenti in macchinari ed attrezzature, potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti minore o pari al 20% delle spese complessive ammissibili fino ad un massimo di € 800.000,00 per le medie imprese e di € 400.000,00 per le piccole imprese.

Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, l’importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a € 900.000,00 per le medie imprese e a € 500.000,00 per le piccole imprese. Beneficiano di una ulteriore sovvenzione diretta che è pari al 5% delle spese ammissibili per le piccole imprese ed al 2,50% per le medie imprese, in entrambi i casi con un tetto massimo pari ad € 100.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 22, 2020
abruzzo-aiuti-investimenti-mpmi-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Abruzzo sostiene la competitività delle imprese, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, l’innovazione dei processi produttivi, nonché l’implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente ed aventi sede legale e/o unità operativa in Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto una o più delle seguenti tipologie di proposte progettuali:

  1. implementazione di un nuovo prodotto per l’impresa e/o per il mercato;
  2. innovazione del processo produttivo già avviato, mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software;
  3. implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro, mediante l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica e/o il supporto all’adozione di un Piano di smart working.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 25.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dal 06/03/2020, quali:

  1. Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica; mezzi mobili a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni; strumentazione tecnologica finalizzata all’implementazione del lavoro in modalità smart working; macchinari e attrezzature per interventi di igienizzazione e sanificazione degli ambienti;
  2. Opere murarie ed impiantistiche, necessarie per l’installazione dei macchinari acquisiti e degli impianti produttivi;
  3. Programmi informatici, preferibilmente open source, commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente;
  4. Brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi;
  5. Servizi di Consulenza, compresi i servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, di accesso e modifica del codice sorgente dei software open source; servizi di trasferimento di tecnologie, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza;
  6. Perizia giurata, rilasciata da un tecnico professionista abilitato, asseverata in tribunale;
  7. Altre spese: dispositivi di protezione individuale per la salute e la sicurezza nello svolgimento dell’attività lavorativa;
  8. Fideiussione bancaria o polizza assicurativa in favore della Regione, irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità massima sarà pari al 70% della spesa ammissibile.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalla mezzanotte del 02/07/2020 alla mezzanotte dell’11/07/2020.

Le domande verranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification