Notizie e Bandi

Gennaio 21, 2021
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FINALITÀ

La Regione Lazio incentiva la nascita di nuove imprese attive nel settore dei videogame e favorisce il consolidamento di quelle già esistenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le start-up innovative con sede legale o unità operativa in Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di un videogame.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 35.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute dal 12/01/2021 ed entro i 12 mesi successivi alla data di concessione dell’agevolazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 60.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 18:00 del 12/04/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

 


Gennaio 8, 2021
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FINALITÀ

Il Governo promuove lo sviluppo delle imprese creative, nonché la collaborazione tra queste ultime e le imprese di altri settori.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa in Italia, che esercitano la loro attività nel settore creativo, che comprende le attività dirette allo sviluppo, alla creazione, alla produzione, alla diffusione ed alla conservazione dei beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative e, in particolare, quelle relative all’architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei, all’artigianato artistico, all’audiovisivo, compresi il cinema, la televisione e i contenuti multimediali.

Rientrano tra i beneficiari anche le start-up e le piccole e medie imprese innovative.

INTERVENTI

Gli interventi avranno ad oggetto:

  • la promozione della nuova imprenditorialità e lo sviluppo di imprese del settore creativo;
  • la collaborazione delle imprese del settore creativo con imprese di altri settori produttivi, in particolare quelli tradizionali, nonché con le università e gli enti di ricerca;
  • la crescita delle imprese del settore creativo;
  • il consolidamento e lo sviluppo del sistema imprenditoriale del settore creativo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni che potranno essere concesse assumeranno una o più delle seguenti forme:

  1. contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato o loro combinazioni;
  2. voucher per l’acquisto di servizi;
  3. sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi;
  4. attività di studio, analisi, promozione e valorizzazione del sistema imprenditoriale del settore creativo.

TERMINE

In attesa di pubblicazione dei provvedimenti esecutivi da parte del MISE, di concerto con il MIBACT.


Gennaio 7, 2021
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FINALITÀ

Il Governo introduce una nuova tipologia di credito d’imposta per le attività di innovazione tecnologica per gli anni fiscali 2020, 2021 e 2022.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa.

INTERVENTI

Sono considerate attività di innovazione tecnologica, quelle finalizzate alla realizzazione di prodotti o di processi di produzione nuovi o migliorati.

Nello specifico costituiscono attività di innovazione tecnologica i lavori, diversi da quelli di ricerca e sviluppo, svolti negli anni 2020, 2021 e 2022, anche in relazione a progetti avviati in periodi d’imposta precedenti.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese per il personale impiegato nelle operazioni di innovazione tecnologica svolte internamente all’impresa;
  2. quote di ammortamento, canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e altre spese relative ai beni materiali mobili e dei software;
  3. spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di innovazione tecnologica;
  4. spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti;
  5. spese per materiali, forniture e prodotti analoghi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevuti per le stesse spese ammissibili, nel limite massimo di € 2.000.000,00.

Per le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0, il credito d’imposta è riconosciuto nella misura pari al 15% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute per le stesse spese ammissibili, nel limite massimo di € 2.000.000,00.

TERMINE

La Misura riguarda gli anni fiscali 2020, 2021 e 2022. Potrà quindi essere fruita fino al 31/12/2023.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 7, 2021

FINALITA’

L’agevolazione promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale in ottica Impresa 4.0 attraverso il sostegno economico alle aziende del territorio.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso‐Belluno.

INTERVENTI

Si intendono finanziare, tramite contributi a fondo perduto, gli investimenti relativi a:

MISURA A – acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle seguenti tecnologie di innovazione tecnologica I4.0:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
  • sistemi di e‐commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet ì’0i8jnhb  fatturazione elettronica;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
    • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in‐store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

A titolo esemplificativo, la Misura può permettere all’azienda di:

  • misurare la propria maturità digitale ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle succitate tecnologie.

MISURA B – acquisto di beni strumentali.

La Misura può permettere all’azienda di effettuare investimenti in beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale secondo il modello Impresa 4.0.

Spese ammissibili

Nell’ambito della Misura A sono ammissibili solo i costi direttamente riguardanti la fornitura dei servizi di consulenza previsti dal Bando.

I servizi di consulenza non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  • assistenza per acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
  • supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico.

Nell’ambito della Misura B non sono ammissibili spese per l’acquisto di beni destinati ad essere ceduti in comodato d’uso a terzi nonché investimenti effettuati in leasing, con contratto di locazione o altre forme assimilabili.

Eventuali costi di installazione, montaggio e allacciamento, qualora evidenziati a parte, sono ammissibili entro il limite massimo del 10% del valore dei beni acquistati.

Tutte le spese devono essere sostenute dal giorno successivo a quello di pubblicazione del Bando fino al termine ultimo per la presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto.

L’intensità del contributo è pari al 50% della spesa sostenuta e effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse.

I contributi riferiti all’acquisizione dei servizi di consulenza saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. L’agevolazione rientra in regime “de minimis”.

Il contributo è assegnato alle imprese secondo i valori riportati nella seguente tabella:

Misura Investimento minimo Importo massimo del contributo
Acquisto di servizi di consulenza € 2.000,00 € 5.000,00
Acquisto di beni strumentali € 5.000,00 € 12.000,00
Importo massimo del contributo erogabile € 17.000,00
Importo massimo del contributo erogabile nei casi di aiuti concessi alle imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli € 15.000,00

 

TERMINE

Le richieste di contributo devono essere presentate dal 04/02/2019 fino ad esaurimento delle risorse e, comunque, entro e non oltre il 30/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 7, 2021
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FINALITÀ

Il Governo ha istituito un credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese, nonché le startup innovative, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali.

INTERVENTI

Gli interventi consistono nell’effettuare investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese per l’acquisto della pubblicità sono ammissibili al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connessa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Per gli anni 2021 e 2022 il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati, eliminando il requisito dell’incremento dell’1% dell’investimento rispetto all’anno precedente.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dall’1 al 31 marzo di ciascun anno.


Gennaio 7, 2021
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FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche, di età compresa tra i 18 e i 55 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, nonché nelle aree del Centro Italia colpite dal dai terremoti del 2016 e 2017.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili relative a interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria;
  2. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione;
  4. spese relative al capitale circolante;
  5. materie prime;
  6. materiali di consumo;
  7. semilavorati e prodotti finiti;
  8. utenze e canoni di locazione per immobili;
  9. canoni di leasing;
  10. acquisizione di garanzie assicurative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili, è così articolato:

  • 50% come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 50% sotto forma di finanziamento bancario.

Le agevolazioni sono concesse secondo il Regolamento de minimis ed assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 60.000,00 per le imprese a carattere individuale.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad un ammontare massimo complessivo di € 200.000,00.

L’agevolazione per la copertura del capitale circolante assumerà la veste di un ulteriore contribuito a fondo perduto in misura pari a:

  • € 15.000,00 per le ditte individuali, le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale;
  • € 10.000,00 per ciascun socio, fino ad un importo massimo di € 40.000,00 per ogni impresa.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto. Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.


Gennaio 5, 2021
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FINALITÀ

Il Governo sostiene la liquidità delle imprese nella difficile situazione creata dall’emergenza sanitaria COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese, nonché le aziende che occupano fino a 499 dipendenti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto operazioni finanziarie della durata non superiore a 6 anni, nonchè nuovi finanziamenti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la duplice veste di una garanzia, concessa a titolo gratuito e il cui importo massimo è pari a € 5.000.000,00, e di una riassicurazione.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/06/2021.


Gennaio 4, 2021
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FINALITÀ

La Città Metropolitana di Firenze supporta progetti imprenditoriali per il rilancio dell’attività economica del territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti con sede legale o unità operativa nella Città Metropolitana di Firenze, le quali hanno subito gli effetti della crisi legata al Covid-19 per effetto:

  1. della contrazione della domanda/clientela;
  2. dei maggiori costi operativi connessi all’introduzione delle nuove normative per contrastare la diffusione del Covid-19;
  3. delle difficoltà legate alla gestione della filiera di approvvigionamento dei fattori produttivi;
  4. di un sopravvenuto disequilibrio economico/finanziario temporaneo;

Le imprese inoltre devono:

  • aver registrato una contrazione del fatturato del 2020 non inferiore al 25% rispetto a quello dell’esercizio precedente;
  • avere almeno 5 dipendenti;
  • esercitare la propria attività economica nelle Filiere della Moda e del Lifestyle (settori: C13, C14, C15, C20.42, C32.12, C32.13, M74.1).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di un progetto per il rilancio della propria attività.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse tutte le spese coerenti con il progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la duplice veste di:

  • un contributo a fondo perduto fino a € 100.000,00;
  • un prestito d’impatto fino a € 500.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro l’08/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Gennaio 4, 2021
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FINALITÀ

“Nuova Sabatini” è l’agevolazione per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, (eccetto della sezione K classificazione ATECO) con sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti devono riguardare:

  • la creazione di una nuova unità produttiva;
  • l’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • l’acquisizione degli attivi connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, i beneficiari possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali:

  • Big data;
  • Cloud computing;
  • Banda ultralarga;
  • Cybersecurity;
  • Robotica avanzata e meccatronica;
  • Realtà aumentata;
  • Manifattura 4D;
  • Radio frequency identification.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di 5 anni.

I finanziamenti devono avere un importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura del contributo per investimenti nelle tecnologie digitali sopra elencate e del 100% per gli investimenti innovativi realizzati dalle micro e piccole imprese che effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino all’esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Gennaio 4, 2021
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FINALITÀ

Lo Stato riconosce un credito d’imposta alle PMI per costi di consulenza finalizzati all’ammissione alla loro quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese che sostengono, a decorrere dallo 01/01/2018, costi di consulenza allo scopo di ottenere, entro il 31/12/2021, l’ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.

INTERVENTI

Le attività ammissibili sono:

  • finalizzate alla quotazione come l’implementazione e l’adeguamento del controllo di gestione, l’assistenza nella redazione del piano industriale, il supporto all’impresa nelle varie fasi;
  • fornite durante la fase di ammissione e finalizzate ad attestare l’idoneità della società all’ammissione e alla successiva permanenza sul mercato;
  • necessarie per collocare presso gli investitori le azioni quotate;
  • finalizzate a supportare l’emittente nella revisione delle informazioni finanziarie storiche o prospettiche finalizzate a predisporre un report;
  • di assistenza all’emittente nella redazione del documento di ammissione o del prospetto o dei documenti usati per il collocamento presso investitori per la produzione di ricerche;
  • riguardanti le questioni legali, fiscali e contrattualistiche inerenti la quotazione;
  • di comunicazione effettuate tramite interviste, comunicati stampa, eventi e presentazioni alla comunità finanziaria.

SPESE AMMISSIBILI

Sono agevolabili i costi relativi alle attività indicate nel precedente paragrafo effettuate da consulenti esterni che si traducono in servizi non continuativi o periodici e al di fuori dei costi d’esercizio ordinari dell’impresa come la consulenza fiscale, legale e la pubblicità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un credito d’imposta sul 50% dei costi di consulenza sostenuti per la quotazione in Borsa delle PMI fino al 31/12/2021, per un importo massimo di € 500.000,00 ad azienda.

TERMINE

La Misura sarà fruibile fino al 31/12/2021.


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