Notizie e Bandi

Novembre 20, 2020
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FINALITÀ

Il Governo rafforza sul territorio nazionale gli interventi in favore delle Start-up innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Start-up nonchè le Piccole e Medie Imprese innovative.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. azioni volte a facilitare l’incontro tra le start-up e gli ecosistemi per l’innovazione, attraverso l’acquisizione di servizi prestati da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels e altri soggetti pubblici o privati operanti per lo sviluppo di imprese innovative;
  2. investimenti nelle startup ed imprese innovative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Relativamente al punto 1. del precedente paragrafo, l’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto.

Relativamente al punto 2. del precedente paragrafo, l’agevolazione assumerà la veste di investimenti nel capitale, anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, nonché mediante l’erogazione di finanziamenti agevolati, la sottoscrizione di obbligazioni convertibili, o altri strumenti finanziari di debito che prevedano la possibilità del rimborso dell’apporto effettuato.

La misura massima dei finanziamenti agevolati, che ciascun beneficiario potrà ottenere, non potrà superare l’importo di € 1.000.000,00.

TERMINE

La domanda relativa al finanziamento può essere presentata in qualsiasi momento poiché la Misura è sempre aperta.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 21, 2020
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FINALITÀ

Il Comune di Milano sostiene la creazione o il rafforzamento di start-up innovative che contribuiscano alla realizzazione della strategia di adattamento “Milano 2020” ovvero il progetto di adeguamento e ripartenza durante la Fase 2 dell’emergenza Covid-19, attraverso lo sviluppo di prodotti e servizi con un elevato contenuto di innovazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. start-up innovative e start-up innovative a vocazione sociale, registrate nella sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi ed aventi sede operativa a Milano;
  2. aspiranti imprenditori, ossia persone fisiche singole o in gruppo che si impegnino a costituire e registrare nella sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi una nuova start-up innovativa, o innovativa a vocazione sociale, con sede operativa a Milano.

Le start-up possono avere sede operativa in condivisione con altre imprese già attive, in spazi di lavoro condiviso come ad esempio incubatori e coworking.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili potranno riguardare ogni ambito della vita sociale, economica e culturale della città, connessi alla realizzazione della strategia di adattamento “Milano2020”.

SPESE AMMISSIBILI

Per le imprese già costituite, le spese dovranno essere sostenute dal 15/10/2020 ed entro i 18 mesi dalla determinazione definitiva di concessione del contributo.

Per gli interventi che verranno realizzati da aspiranti imprenditori, le spese potranno essere sostenute dalla data di costituzione dell’impresa ed entro i 18 mesi dalla determinazione definitiva di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto in conto capitale, la cui intensità sarà pari all’80% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di € 40.000,00.

Per gli aspiranti imprenditori il contributo massimo potrà arrivare ad € 50.000,00, poiché vi è ricompresa la quota fissa di € 10.000,00, nel caso in cui decidano di utilizzare i servizi di Ricerca e Sviluppo predisposti da uno degli incubatori certificati dal MISE con sede a Milano.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 10:00 del 02/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 12, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna promuove il premio Start Cup Sardegna 2020, rivolto ai business plan di idee imprenditoriali innovative maturate in contesti di ricerca.

I vincitori parteciperanno al “Premio Nazionale per l’Innovazione 2020”.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • gruppi di persone fisiche non inferiori a due componenti;
  • imprese in forma di società, non costituite prima del 01/01/2020 oppure costituite nel corso del 2019 ma non ancora attive.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto un’idea innovativa a sviluppo imprenditoriale, preferibilmente basata sulla ricerca, in qualsiasi settore.

Gli interventi devono riguardare i seguenti ambiti:

  • industrial: prodotti e/o servizi innovativi, dal punto di vista della tecnologia o del mercato, per la produzione industriale;
  • Life Science: prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute, il benessere e la qualità di vita delle persone;
  • ICT: prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dei nuovi media: e-commerce, social media, mobile, gaming, etc;
  • Cleantech & Energy: prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, tramite il miglioramento della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia.

Il premio si compone di due fasi:

FASE 1

  • Presentazione della domanda;
  • scouting on-line;
  • seminari on-line sui temi della creazione d’impresa;
  • supporto on-line e telefonico;
  • selezione delle migliori 10 business idea relative ai diversi settori individuati nell’ambito del premio.

FASE 2

I TAPPA – Percorso intensivo

Per i 10 finalisti è prevista la partecipazione gratuita al Percorso intensivo per lo sviluppo del business plan.

II TAPPA – Finale del premio

I 10 finalisti dovranno inviare il business plan, l’executive summary in italiano ed inglese e il video elevator pitch.

I vincitori saranno i 3 progetti che otterranno la votazione più alta fra la media dei voti del Comitato Tecnico-Scientifico e della Giuria Allargata.

III TAPPA – Premio Nazionale per l’Innovazione 2020

I tre vincitori parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione 2020.

I partecipanti al PNI esporranno le proprie idee imprenditoriali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un premio, distinto per ciascuno dei 3 vincitori sulla base del punteggio da ciascuno ottenuto ed il cui ammontare è subordinato alla disponibilità finanziaria accordata dagli enti sostenitori.

I predetti premi verranno erogati ai vincitori che costituiranno una società di capitali, avente sede legale ed operativa nella Regione Sardegna, entro il 30 giugno 2021.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 19/07/2020.


Maggio 26, 2020
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FINALITÀ

L’intervento è finalizzato al rafforzamento dell’innovazione del sistema imprenditoriale toscano, mediante il sostegno alla costituzione ed al consolidamento di nuove imprese innovative con particolare attenzione a quelle giovanili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Micro e Piccole Imprese innovative, costituite nei dodici mesi precedenti alla data di presentazione dell’istanza di finanziamento;
  • Persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di comunicazione di concessione del contributo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di costituzione e/o rafforzamento di start up innovative, in linea con la S3 regionale.

Saranno finanziati progetti legati alle priorità tecnologiche orizzontali (ICT e fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologie) e progetti che prevedono l’utilizzo di applicazioni tecnologiche e organizzazioni aziendali coerenti con la Strategia Industria 4.0.

L’intervento deve concludersi entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del decreto di concessione e comunque non oltre il 31/12/2022 ed avere un valore complessivo compreso tra € 20.000,00 ed € 100.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

La spese ammissibili devono avere ad oggetto:

  • investimenti in beni materiali e immateriali;
  • spese per capitale circolante, nella misura del 30%.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità massima sarà pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 50.000,00.

Per la parte di finanziamento non coperta dall’agevolazione, il beneficiario può accedere ad uno dei seguenti strumenti:

  • sezione speciale presso il Fondo di Garanzia per le PMI;
  • fondo regionale di garanzia diretto;
  • voucher per l’accesso al credito.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando da parte della Regione.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 15, 2020
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FINALITÀ

Il MISE sostiene le Startup innovative nella valorizzazione del loro continuo processo di innovazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Start-up innovative costituite da Piccole e Medie Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare l’acquisizione di servizi di consulenza relativi alla verifica e alla brevettabilità dell’invenzione e all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive, alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, all’estensione all’estero della domanda nazionale.

Nello specifico, mediante la presente Misura sarà possibile acquisire i seguenti servizi:

  • servizi di consulenza relativi all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell’invenzione;
  • servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  • servizi di consulenza relativi al deposito all’estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Ciascun beneficiario può richiedere la concessione del voucher 3I per i servizi sopra indicati anche disgiuntamente, fermo restando che, per la richiesta del voucher relativo ai servizi di cui al punto 3. l’impresa deve essere in possesso della domanda di brevetto nazionale.

L’impresa procede al pagamento dei servizi fruiti utilizzando il voucher 3I in suo possesso, consegnandolo al soggetto fornitore del servizio richiesto.
Ciascun beneficiario puo’ richiedere, per uno o più dei servizi sopra elencati, di ottenere il voucher 3I al massimo in relazione a 3 diversi brevetti nell’arco di 12 mesi a partire dalla prima domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere inerenti agli interventi che si intendono realizzare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la veste di un voucher, il cui importo è fissato nelle seguenti misure:

  • € 2.000,00 per i servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione e all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive;
  • € 4.000,00 per i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  • € 6.000,00 per i servizi di consulenza relativi al deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto.

Non sono ricompresi nell’agevolazione gli oneri relativi a tasse e diritti di deposito.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 15/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

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Marzo 13, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza in grado, attraverso la proposizione di nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, di intercettare nuove nicchie di mercato e di incidere positivamente rispetto agli obiettivi strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy della Regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano, da non più di 36 mesi e con sede legale e/o unità operativa in Regione.

Le imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere iscritte nella sezione speciale delle startup innovative del Registro delle Imprese e in attività;
  2. essere imprese autonome;
  3. esercitare la propria attività economica in qualunque settore;
  4. non aver già ricevuto aiuti per un importo superiore ad € 100.000,00 nell’ambito di precedenti programmi per l’avvio di startup e/o per lo sviluppo di nuove imprese innovative. Non rientrano in tale computo gli aiuti percepiti nella forma di credito agevolato;
  5. impegnarsi a dimostrare il requisito di adeguata capacità economico-finanziaria a cofinanziare il piano di utilizzo del voucher;
  6. non avere usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste nel piano di utilizzo del voucher;
  7. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  8. non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  9. non essere incorsi nelle sanzioni interdittive disposte dalla vigente disciplina in tema di responsabilità amministrativa delle imprese;
  10. possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL;
  11. rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente;
  12. impegnarsi ad operare in regime di contabilità ordinaria o, qualora si trovi in regime di contabilità semplificata, ad attivare un conto corrente dedicato, destinato a gestire le transazioni oggetto della presente Misura.

INTERVENTI

I beneficiari dovranno presentare un’istanza contenente:

  • Il business plan incentrato sul completamento e/o sulle successive fasi di sviluppo del nuovo prodotto/servizio e/o processo innovativo, frutto delle conoscenze e del lavoro originale dei soggetti proponenti e/o basate sull’utilizzazione dei risultati della ricerca condotta presso l’ente di appartenenza, e il cui stadio di sviluppo sia conseguentemente già in una fase avanzata tale da poter essere dimostrato per una valutazione di merito (prototipo dimostrabile). Il business plan dovrà descrivere tutte le attività già condotte lungo il processo di validazione che hanno consentito all’impresa di validare le assunzioni iniziali fondanti il modello di business proposto e che conseguentemente hanno portato alla realizzazione di un prototipo dimostrabile. Per tali ragioni, dovranno essere stati chiariti i principi che sottendono alla sua realizzabilità tecnico scientifica ossia alla sua trasformazione in prototipo definitivo, nonché definite le indagini atte a dimostrare la sua potenzialità commerciale, ossia la rispondenza alle esigenze del mercato. Saranno pertanto descritte tutte le attività finalizzate alla realizzazione del progetto imprenditoriale ossia alla definizione del prototipo pronto per la commercializzazione. Ai fini della verifica dello stadio di sviluppo raggiunto dal prototipo, si farà riferimento agli standard della scala “Technology readiness levels (TRL)”, ammettendo indicativamente un livello di sviluppo compreso tra il 4 e il 6, cioè tra il Proof of Concept e un prototipo.
  • Il piano di utilizzo del voucher, della durata massima di 12 mesi, la cui dimensione deve essere ricompresa tra un minimo di € 15.000,00 ed un massimo di € 100.000,00 e che dovrà chiarire le basi per l’esecuzione del lavoro in tutte le fasi progettate e i costi per l’esecuzione dello stesso.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nelle seguenti voci:

  • costi di funzionamento;
  • costi per investimenti materiali ed immateriali;
  • costi per prestazioni di terzi;
  • costi del personale tecnico coinvolto nello sviluppo del piano;
  • altri costi connessi alla realizzazione del piano.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto, che non potrà superare la misura massima del 90% delle spese ammissibili.

L’aiuto non potrà superare € 100.000,00.

Gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti nel rispetto degli importi massimi stabiliti dal regolamento de minimis.

INNOVATIVITA’ DELL’IMPRESA LIVELLO DI RISCHIO PUNTEGGIO OTTENUTO NEL 2° CRITERIO DI VALUTAZIONE DI CUI ALL’ART.10 DELLE DISPOSIZIONI ATTUATIVE INTENSITA’ DELL’INCENTIVO IMPATTO SOCIALE/AMBIENTALE PARI OPPORTUNITA’ IMPATTO IN TERMINI DI RICADUTE TERRITORIALI E RISPONDENZA ALLA S3
Impresa con alto livello di innovatività alto richio da 16 a 20 max 75% Max 9% Max 3% Max 3%
Impresa con medio livello di innovatività medio rischio da 11 a 15 Max 60% Max 9% Max 3% Max 3%
Impresa con minimo livello di innovatività basso rischio da 6 a 10 Max 45% Max 9% Max 3% Max 3%

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 10/06/2020 alle ore 12:00 del 31/12/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Novembre 6, 2019
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FINALITÀ

BI-REX – Big Data Innovation & Research Excellence è il consorzio con attività esterna dedicato alle collaborazioni tra ricerca e impresa in ambito Industria 4.0.

Tra gli obiettivi di BI-REX rientrano la promozione e la realizzazione di progetti di ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione su tecnologie avanzate, nel quadro degli interventi connessi al piano nazionale Industria 4.0.

Il bando supporta quindi programmi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, mediante l’utilizzo dei Big Data, con particolare riferimento a:

  • big data per la sostenibilità;
  • big data per il manufacturing;
  • ICT per macchine e linee di produzione;
  • sistemi avanzati per la gestione dei processi di produzione;
  • security e blockchain;
  • additive & advanced manufacturing;
  • robotica collaborativa, warehousing e Automated Guided Vehicle (AGV).

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese e le aggregazioni di imprese, con stabile organizzazione in Italia ed in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • in regola con l’eventuale restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal MISE;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi e sono in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro.

Nel caso di aggregazioni di imprese, i proponenti dovranno impegnarsi a sottoscrivere, entro 2 mesi dall’eventuale assegnazione del finanziamento, un “accordo di partenariato” che ne regolamenti i rapporti durante la realizzazione del progetto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto proposte progettuali di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale che perseguano almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • miglioramento e innovazione dei processi produttivi;
  • miglioramento e innovazione di prodotto;
  • miglioramento e innovazione dei modelli di business e organizzativi a favore della competitività aziendale.

L’oggetto della proposta progettuale dovrà raggiungere un TRL, Technology Readiness Level, non inferiore a 7.

I progetti presentati devono prevedere una durata complessiva non superiore a 18 mesi con possibilità di una proroga motivata di ulteriori 6 mesi.

I progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono contenere:

  • un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi operativi e tempi;
  • una stima dei benefici economici in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • un piano finanziario per la copertura dei costi del progetto;
  • un livello di maturità tecnologica compreso in un intervallo tra TRL 5 e 8, che raggiunga, al termine delle attività, un livello almeno pari a TRL 7.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale quale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, nella misura in cui vengano impiegati nel progetto;
  • strumentazione e attrezzature, relativi consumabili e costi dei materiali, nella misura e per il periodo in cui vengano utilizzati per il progetto;
  • collaborazioni e consulenze per ricerca, sviluppo e innovazione con soggetti pubblici e privati;
  • acquisto di brevetti o licenze acquisiti a normali condizioni di mercato;
  • servizi di consulenza ed equivalenti utilizzati ai fini del progetto;
  • spese generali.

L’ammissibilità delle spese decorre dalla data di inizio lavori comunicata entro 60 giorni dal momento in cui il beneficiario ha ricevuto la comunicazione di accettazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assume la forma di un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di € 200.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà attribuita una precedenza in graduatoria al momento dell’approvazione della graduatoria stessa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 23/12/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Settembre 3, 2019
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FINALITÀ

La Regione Piemonte sostiene la realizzazione di programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale da parte di start up innovative di piccola dimensione.

BENEFICIARI

I soggetti ammissibili sono le imprese con i seguenti requisiti:

  • iscritte nel Registro delle imprese di una CCIAA da non più di 4 anni e 9 mesi;
  • iscritte alla Sezione Speciale del Registro Imprese dedicata alle start up innovative presso una CCIAA;
  • non superino la dimensione di “Piccola Impresa”;
  • unità locale in cui vengono realizzate le attività attiva sul territorio piemontese;

Nel caso in cui tra i soci della start up figurino società fiduciarie, potranno essere ammesse esclusivamente quelle in cui la fiduciaria dia evidenza di tutti gli intestatari della stessa.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di un business plan finalizzato a consolidare la crescita della startup.

Risultano coerenti i programmi:

  • successivi alla fase di esplorazione iniziale e di costituzione/primo avvio;
  • in grado di evidenziare, nell’ambito di un business model credibile e di un avviato sistema di relazioni, il prodotto/servizio iniziale e le relative modalità di produzione/erogazione e vendita sul mercato;
  • finalizzati a processi di strutturazione, rafforzamento e crescita del business, in vista di una rapida e significativa penetrazione del mercato.

Costituiscono presupposto imprescindibile del progetto:

  • la capacità della start up di reperire autonomamente, per finanziare il business plan, un ammontare di risorse almeno pari al contributo regionale richiesto (e comunque non inferiore a € 150.000,00);
  • coerenza del business plan con la Strategia di specializzazione regionale intelligente S3.

Sono ammissibili i business plan approvati con un importo di spese non inferiore ad € 300.000,00 (comprensivo sia del progetto investitori sia del progetto ad aiuto regionale). Gli interventi devono avere una durata massima di 36 mesi.

Per poter realizzare l’intervento, i beneficiari devono reperire sul mercato degli investitori per effetturare operazioni di aumento del capitale.

Tali soggetti possono essere nuovi o preesistenti nella compagine societaria della start up, di diversa natura giuridica (persone fisiche, imprese, fondi, etc) e con diversi obiettivi di investimento (finanziari e/o industriali).

Gli investitori devono:

  • evidenziare il proprio profilo (industriale e/o finanziario) in relazione all’investimento proposto;
  • fornire la due diligence effettuata e/o gli opportuni elementi di analisi alla base della relativa decisione di investimento.

L’operazione di aumento di capitale della start up:

  • può avvenire nella forma di conferimenti di capitale o versamenti in conto futuro aumento di capitale;
  • deve essere effettuato mediante un conferimento in denaro iscritto nella voce del capitale sociale e/o della riserva sovrapprezzo delle azioni e/o della riserva in conto futuro aumento capitale;
  • presuppone l’avvenuta e puntuale individuazione degli investitori e dei relativi apporti e quote di partecipazione;
  • deve avere un importo minimo di € 150.000,00 (comprensivo dell’eventuale riserva sovrapprezzo azioni);
  • deve essere almeno pari al 100% del contributo regionale richiesto;
  • può essere stata o meno oggetto di impegno formale da parte degli investitori e dell’organo amministrativo al momento della presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Nel caso in cui siano stati posti in essere impegni giuridici vincolanti (ad es. aumento di capitale), questi potranno anche essere anteriori alla data di presentazione della domanda, ma entro il termine massimo di 10 mesi prima.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • personale, ricercatori, tecnici e altro personale, calcolate a costi reali sulle ore ordinarie lavorate e rendicontate;
  • spese generali imputabili alla realizzazione del business plan nel limite massimo del 25% dei costi ammissibili, che dovranno essere rendicontate a costi reali;
  • acquisto di edifici nel limite massimo del 50% dei costi ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software;
  • acquisto di automezzi funzionali all’attività d’impresa ed esposti nel business plan;
  • noleggio di macchinari, attrezzature e veicoli funzionali all’attività ed esposti nel business plan;
  • installazione e posa in opera degli impianti;
  • opere murarie connesse alla ristrutturazione dei locali destinati allo svolgimento dell’attività;
  • servizi di consulenze ed equivalenti, comprese le esternalizzazioni di parti di produzione/servizi e le consulenze normative, fiscali, legali, purché funzionali al business plan e non relative alle normali spese di funzionamento dell’impresa, prestate da soggetti terzi a titolo non continuativo o periodico, nel limite massimo del 50% dei costi ammissibili;
  • materiali che non costituiscano scorte di magazzino e che siano acquistati ai fini della realizzazione del business plan;
  • diritti di proprietà intellettuale;
  • marketing e pubblicità, inclusi il sito web (nel limite massimo di € 20.000,00) e la partecipazione alle fiere.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, consiste in un contributo a fondo perduto a copertura fino al 100% dei costi ammissibili. Il contributo può avere un importo compreso tra € 150.000,00 e € 400.000,00.

Il contributo massimo concedibile può essere incrementato fino a € 500.000,00 nel caso in cui la startup possieda uno dei seguenti requisiti in tema di impresa innovativa:

  • l’impresa può dimostrare, attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale;
  • i costi di ricerca e sviluppo dell’impresa rappresentano almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino ad esaurimento dei fondi e comunque entro e non oltre il 31/01/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Luglio 29, 2019
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna seleziona 10 startup innovative per partecipare ad un Programma che ha lo scopo di far conoscere il mercato americano oltre ad incontrare imprenditori e investitori, acquisendo il vero mindset della Silicon Valley.

Il programma si dividerà in:

  • Workshop su temi fondamentali per una startup Silicon Valley: come raccogliere investimenti, gestire le finanze, sviluppare il pitch per presentare la startup a clienti e a investitori, costruire collaborazioni sul mercato americano;
  • Visite a incubatori, acceleratori, grandi aziende, università e centri di ricerca della Silicon Valley;
  • Incontri ed eventi con venture capitalist, business angels, corporate funds e imprenditori.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese che siano delle Startup Innovative con sede operativa in Emilia-Romagna, regolarmente costituite sotto forma di società di capitali, registrate nella sezione speciale del Registro delle imprese presso la CCIAA dedicata alle start up innovative e la cui attività economica abbia un elevato contenuto tecnologico basato sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.

Inoltre i beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • unità locale in Emilia-Romagna;
  • regolarmente costituite ed attive;
  • iscritte al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • non appartenere ai settori della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

INTERVENTI

Gli interventi ammissiibli consistono nella richiesta di partecipazione all’evento che si svolgerà in California.

Il “Mindset Program – 7° Edizione” si terrà dal 2 al 13 dicembre 2019 in Silicon Valley e sarà dedicato a 10 startup innovative.

Le imprese accederanno ai seguenti servizi:

  • Mentoring e preparazione in loco;
  • Workshop su temi fondamentali per una startup in Silicon Valley: come raccogliere investimenti, gestire le finanze, sviluppare il pitch perfetto, costruire collaborazioni sul mercato americano;
  • Visite a incubatori, acceleratori, grandi aziende, università e centri di ricerca della Silicon Valley;
  • Incontri con venture capitalist, business angels, corporate funds e imprenditori;
  • Accesso agli eventi in programma;
  • Alloggio per una persona designata (check-in il 1° dicembre e check-out il 14 dicembre 2019);

Alcuni trasporti facenti parte del programma.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di un voucher del valore di € 7.000,00 a beneficiario.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 30/09/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 25, 2019
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia sostiene l’imprenditoria giovanile dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le nuove imprese giovanili con sede legale e/o unità operativa in Friuli Venezia-Giulia.

Sono altresì beneficiarie le imprese giovanili da costituire ed iscrivere al Registro delle imprese entro 3 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

  • iscrizione nel Registro delle imprese della CCIAA competente per territorio;
  • sede legale o unità operativa oggetto dell’investimento ubicata sul territorio regionale.

Si intende “nuova impresa” quella iscritta da meno di 36 mesi al registro delle imprese alla data di presentazione della domanda; non è considerata nuova l’impresa le cui quote sono detenute in maggioranza da altre imprese, la società che risulta da trasformazione di società preesistente o da fusione o scissione di società preesistenti nonché l’impresa che è stata costituita tramite conferimento d’azienda o di ramo d’azienda da parte di impresa preesistente.

Per “impresa giovanile” s’intende quella in cui la maggioranza delle quote è nella titolarità di giovani, oppure l’impresa cooperativa in cui la maggioranza dei soci è composta da giovani, l’impresa individuale il cui titolare è un giovane, nonché, nel caso della società di persone composta da due soci (nella quale almeno uno dei soci è giovane), la società in accomandita semplice il cui socio accomandatario è un giovane e la società in nome collettivo il cui socio giovane è anche il legale rappresentante della società.

Per “giovane” si intende infine la persona fisica di età non superiore ai 35 anni.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la nascita e/o il consolidamento di un’impresa giovanile.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 5.000,00; nel caso di società con almeno 3 soci il valore del progetto deve essere pari o superiore ad € 10.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dall’impresa quali:

A) Investimenti, funzionali all’esercizio dell’attività economica, relativi all’acquisto e locazione finanziaria di:

  • impianti specifici;
  • arredi;
  • macchinari, strumenti e attrezzature;
  • diritti di licenza, software, brevetti e know-how;
  • hardware;
  • automezzi;
  • sistemi di sicurezza;
  • materiali e servizi concernenti pubblicità e attività promozionali, nei limiti di spesa massima di € 10.000,00.

B) Spese per la costituzione quali:

  • spese notarili relative all’onorario;
  • spese connesse agli adempimenti obbligatori per l’avvio dell’impresa nonché business plan nel limite massimo di € 10.000,00.

C) Spese di primo impianto quali:

  • adeguamento o ristrutturazione dei locali dell’impresa, nel limite massimo di € 40.000,00;
  • realizzazione o ampliamento del sito internet, nei limiti di spesa massima di € 5.000,00,
  • locazione dei locali, per una periodo massimo di 12 mesi e una spesa massima di € 15.000,00;
  • avvio attività di franchising, limitatamente al diritto di ingresso nel limite di spesa massima di € 25.000,00.

D) Spese per microcredito:

  • premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate nell’interesse dell’impresa beneficiaria da banche, istituti assicurativi e confidi, nel limite di spesa massima pari ad € 2.000,00;
  • oneri finanziari relativi all’effettuazione dell’operazione di microcredito con riguardo agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia nel limite di spesa massima pari ad € 1.000,00.

I beni devono essere nuovi di fabbrica.

Nel caso di locazione finanziaria è ammessa la spesa per la quota capitale delle singole rate effettivamente sostenute fino alla data di rendicontazione del progetto; non sono ammesse quota interessi e spese accessorie.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di un contributo a fondo perduto il cui importo è compreso tra € 2.500,00 ed € 20.000,00.

Nel caso di società con almeno tre soci tale importo è compreso tra € 5.000,00 ed € 40.000,00. L’intensità dell’agevolazione è individuata sulla base della valutazione del progetto:

  • livello di valutazione alto50% della spesa ammissibile
  • livello di valutazione medio45% della spesa ammissibile
  • livello di valutazione basso40% della spesa ammissibile.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 09:15 del 09/09 alle ore 16:30 del 21/10/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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