Notizie e Bandi

Dicembre 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Toscana agevola l’avvio di micro e piccole imprese con l’obiettivo di consolidare lo sviluppo economico ed accrescere i livelli di occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • micro e piccole imprese e liberi professionisti con il carattere di impresa giovanile, femminile oppure destinatari di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la presentazione della domanda;
  • le persone fisiche intenzionate ad avviare una micro o piccola impresa o un’attività di libero professionista, definita giovanile, femminile o destinataria di ammortizzatori sociali.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’avvio di micro e piccole imprese artigiane, industriali manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, culturale e terziario.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • beni materiali: impianti, macchinari, attrezzature e opere murarie connesse;
  • beni immateriali: diritti di brevetti, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale;
  • capitale circolante.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un microcredito a tasso zero nella misura del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 24.500,00.

La durata del finanziamento è di 7 anni. È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.

TERMINE

Le domande possono essere presentate a dal 04/01/2021 fino ad esaurimento risorse e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Aprile 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia incentiva la nascita di nuove startup artigiane al fine rafforzare il tessuto produttivo della regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, i Consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane per la prima volta.

Il titolare o il socio imprenditore dell’impresa non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata ovvero di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa in Regione.

INTERVENTI

L’intervento sostiene la nascita di nuove imprese artigiane.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo compreso tra € 5.000,00 ed € 75.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese legali connesse alla costituzione dell’impresa;
  2. acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;
  3. acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove di fabbrica da destinare alla nuova attività artigiana;
  4. acquisto di arredi per ufficio;
  5. acquisto di programmi informatici;
  6. interventi aventi rilevanza urbanistica o edilizia, esclusa la costruzione;
  7. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
  8. spese concernenti il salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  9. spese per l’acquisizione dei seguenti servizi, beni materiali ed immateriali per facilitare l’accesso al commercio elettronico:
  • consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;
  • consulenza specialistica per lo sviluppo e la personalizzazione dell’applicazione;
  • consulenza per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali;
  • assistenza per utilizzo e gestione del sito;
  • servizi di traduzione dei testi del sito;
  • consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web;
  • hardware per una sola postazione completa;
  • hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;
  • sistemi informatici (software, brevetti) comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
  • software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;
  • applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali.

Sono ammissibili le spese sostenute nei 6 mesi antecedenti all’iscrizione all’A.I.A. e nei 24 mesi successivi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità massima è pari al 40% delle spese ammissibili.

Tale intensità può essere elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni:

  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;
  • imprese artigiane localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.

L’intensità dell’aiuto è elevata del 5% per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 16:30 del 31/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Marzo 25, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia sostiene i programmi di investimenti avviati da non oltre oltre 6 mesi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese operanti in Sicilia, anche con sede all’estero (UE), di qualsiasi dimensione ed in qualunque modalità costituite, con esclusione delle società cooperative e imprese artigiane.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di un finanziamento a tasso agevolato per la realizzazione di:

  • nuovi impianti;
  • ampliamenti;
  • ammodernamenti;
  • riconversioni.

La durata dell’intervento è fissata sino ad un massimo di 20 anni, ivi compreso un periodo di utilizzo e preammortamento massimo di 3 anni, per le imprese giovanili, le start up, l’imprenditoria femminile, le imprese di innovazione ed Industria 4.0, le imprese vittime di usura od estorsione e quelle che richiedono il microcredito.

Per tutte le altre tipologie d’impresa, la durata dell’intervento è fissata in un massimo di 15 anni, ivi compreso un periodo di utilizzo e preammortamento massimo di 2 anni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento fino ad un massimo del 50% delle spese complessive ammissibili e comunque non oltre € 500.00,00.

Per le imprese in transitoria difficoltà o che incontrino temporanea difficoltà di accesso al credito, potrà essere concesso finanziamento sino al 75% delle spese ammissibili e comunque sino ad un massimo di € 200.000,00.

In entrambi i casi l’apporto di mezzi propri da parte del beneficiario non può essere inferiore al 25% dell’investimento. La restante quota potrà essere apportata anche mediante intervento di altri enti creditizi.

Per le imprese richiedenti che siano imprese giovanili, start up, imprese femminili, imprese di innovazione ed Industria 4.0, imprese vittime di usura od estorsione e quelle che richiedono il microcredito, l’importo del finanziamento potrà essere concesso sino al 100% delle spese complessive ammissibili. Solo in questo ultimo non è necessario l’apporto di mezzi propri.

Per tutte le tipologie di finanziamento, lo stesso dovrà essere restituito con ratei trimestrali o semestrali.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché la Misura è sempre aperta.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Gennaio 27, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia promuove il ricambio generazionale in agricoltura, con l’obiettivo di aumentare la redditività e la competitività del settore, attraverso l’insediamento di giovani agricoltori, adeguatamente qualificati, supportandoli nella fase di avvio dell’impresa.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i giovani agricoltori in possesso dei seguenti requisiti:

  1. età compresa tra 18 anni compiuti e 41 anni non compiuti;
  2. essere agricoltore in attività o impegnarsi ad acquisire tale qualifica entro 18 mesi dalla data di insediamento;
  3. essersi insediato per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda;
  4. possedere adeguate qualifiche e competenze professionali o ottenerle entro il termine massimo di 30 mesi dal provvedimento di concessione del premio;
  5. possedere la certificazione attestante la qualifica di IAP o impegnarsi ad ottenerla entro il termine di conclusione del piano aziendale;
  6. essere insediati in un’azienda agricola che, alla data della presentazione della domanda:
  • è iscritta al registro delle imprese della CCIAA;
  • è una micro o piccola impresa;
  • non è impresa in difficoltà;
  • ha una dimensione economica minima indicata come segue:
  1. nel caso di localizzazione della SAU prevalente nelle aree rurali D: € 10.000,00;
  2. nel caso di localizzazione della SAU prevalente nelle aree rurali C: € 13.000,00;
  3. nel caso di localizzazione della SAU prevalente nelle altre aree: € 15.000,00;
  • ha una dimensione economica massima pari ad € 200.000,00.

Il piano aziendale (PA) prevede la realizzazione di operazioni riferite, prevalentemente in termini di costo, all’attività agricola primaria e contiene, i seguenti elementi essenziali:

  • la descrizione della situazione di partenza dell’azienda, contenente l’orientamento produttivo, inclusa l’eventuale attività di allevamento e di trasformazione. Il PA descrive inoltre, eventuali, attività di agriturismo o altre tipologie di attività extra agricole, la situazione occupazionale, il personale assunto a tempo indeterminato, il volume d’affari ai fini IVA, gli sbocchi di mercato;
  • il progetto di impresa, con l’evidenza delle tappe essenziali per lo sviluppo dell’attività agricola primaria dell’azienda e, se del caso di trasformazione, commercializzazione o extra agricola, il mercato di riferimento, la strategia commerciale, l’integrazione con il territorio, l’organizzazione del ciclo produttivo ed aziendale nel suo complesso;
  • gli obiettivi e i risultati, valorizzati con specifici indicatori di risultati, che si intendono perseguire a seguito dell’attuazione del PA;
  • la dimensione economica dell’impresa, espressa in standard output, alla data di presentazione della domanda di premio e la dimensione economica che sarà raggiunta a conclusione del PA;
  • nel caso in cui sia prevista l’attuazione di operazioni finalizzate alla produzione primaria e alla trasformazione o commercializzazione di prodotti di cui all’allegato I del TFUE, indicazione della dimensione economica, in standard output, della produzione primaria interessata dalle operazioni di trasformazione o commercializzazione rispetto alla dimensione economica aziendale, in standard output;
  • il settore produttivo prevalente dell’azienda, determinato sulla base dello standard output alla data di presentazione della domanda di premio;
  • la descrizione delle operazioni e degli interventi proposti, materiali e immateriali compresi quelli inerenti alla sostenibilità ambientale e all’efficienza delle risorse in attuazione del PA;
  • il costo complessivo previsto per l’attuazione del PA declinato per operazioni e interventi materiali e immateriali, distinto per operazioni finalizzate alla produzione, alla trasformazione o commercializzazione, alle eventuali attività extra agricole;
  • il piano finanziario;
  • un cronoprogramma di realizzazione delle operazioni programmate, declinate per interventi;
  • la descrizione della prevista situazione economica finale conseguente all’attuazione del PA, formulata sulla base di oggettive valutazioni e degli obiettivi e risultati che si intendono perseguire a seguito dell’attuazione del PA.

In caso di contestuale pluralità di insediamenti nella medesima azienda è presentato un unico PA che evidenzia l’apporto di ogni singolo giovane al progetto d’impresa.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’insediamento, per la prima volta, di giovani agricoltori in qualità di capo dell’azienda.

Il costo complessivo dell’intervento, per l’avvio o lo sviluppo delle attività di produzione primaria, deve essere almeno uguale al premio richiesto. Nel caso di insediamento di più giovani agricoltori nella stessa azienda, l’importo previsto nel PA per lo svolgimento delle attività di produzione primaria è pari almeno alla somma dei premi richiesti dai giovani agricoltori.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un premio, la cui entità è calcolata sulla base dei seguenti criteri tra loro cumulabili:

  • localizzazione della superficie agricola utilizzata (SAU) prevalente dell’azienda agricola neo-costituita o in cui si insedia il giovane, nel rispetto dei seguenti parametri:
  1. € 40.000,00 aree Natura 2000, parchi e riserve naturali e aree caratterizzate da svantaggi naturali;
  2. € 30.000,00 in aree rurali C diverse da quelle di cui al punto precedente;
  3. € 20.000,00 in aree diverse da quelle di cui ai due punti precedenti;
  • € 30.000,00 per aziende agricole neo costituite o in cui si insedia il giovane, che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni:
  1. la prevalenza dei prodotti aziendali è già certificata biologico, DOC, DOCG, DOP, IGP, IGT o AQUA;
  2. la produzione delle materie prime necessarie alla realizzazione dei prodotti di cui al precedente punto è prevalente ed è gestita secondo i relativi disciplinari;
  3. il PA prevede il raggiungimento delle condizioni di cui ai punti precedenti entro il termine di conclusione dello stesso.

Nel caso di insediamento di più giovani agricoltori, il premio calcolato come sopra previsto, è concesso a ogni giovane insediato.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/04/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Settembre 18, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Teramo sostiene la diffusione della cultura imprenditoriale giovanile e femminile, la creazione di nuove imprese e combatte la disoccupazione favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro, concedendo contributi a fondo perduto per l’avvio di nuove attività imprenditoriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le nuove imprese giovanili e le imprese femminili.

Le nuove imprese giovanili devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere registrate ed attive dallo 01/01/2019 ed avere sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo;
  • il titolare, uomo o donna, deve avere una età compresa tra i 18 ed i 35 anni, ovvero nel caso di società, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni.

Le imprese femminili devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere registrate ed attive, nonché aventi sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo;
  • essere società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;
  • essere società di capitali partecipate in misura non inferiore ai due terzi da donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
  • essere imprese individuali con titolare donna.

Inoltre i beneficiari devono avere anche i seguenti requisiti:

  • essere attivi;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi dei dipendenti e nel pieno rispetto del CCNL del comparto;
  • non avere in essere alcun genere di rapporto di fornitura con la CCIAA di Teramo, anche a titolo gratuito.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la creazione di una nuova impresa o l’implementazione di una già esistente, mediante l’acquisto di beni strumentali, sia materiali che
immateriali.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 2.500,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa, sostenute a partire dallo 02/01/2019:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa al netto di tasse, imposte diritti e bolli anticipati dal notaio/consulente;
  • acquisto di beni strumentali materiali e immateriali ovvero i beni di investimento e ammortizzabili destinati ad essere utilizzati durevolmente nell’attività d’impresa;
  • investimenti finalizzati alla adozione di metodi per il risparmio energetico e l’efficientamento energetico;
  • realizzazione di siti internet e-commerce, funzionanti alla presentazione dell’istanza e prevedere il perfezionamento della transazione con pagamento on line;
  • realizzazione di cataloghi e monografie aziendali;
  • certificazioni volontarie di prodotto o di processo. Conseguimento o mantenimento di certificazioni mediante l’intervento di un Organismo Notificato, abilitato per decreto dai Ministeri di competenza o accreditato da Accredia o da altro ente di accreditamento firmatario degli accordi EA, di mutuo riconoscimento nello schema specifico. Sono ammissibili anche le spese per attività di consulenza necessarie al superamento dell’audit di conformità, sino ad un massimo di € 1.500,00.

I beni devono essere nuovi di fabbrica.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assumerà la veste di un contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimale
contributivo pari a € 2.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro lo 08/11/2019 e saranno esaminate sulla base dell’ordine di presentazione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Agosto 6, 2019
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FINALITÀ

La CCIAA di Bologna assegna contributi a favore delle imprese di recente costituzione, con particolare riguardo per le neo-imprese femminili e giovanili, al fine di sostenere le spese necessarie nella fase di start up.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, con sede legale e/o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, iscritte al Registro Imprese della CCIAA dallo 01/1/2019 e che abbiano avviato l’attività entro la data di presentazione della rendicontazione.

Le imprese dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • essere in regola con la documentazione antimafia ed il DURC;
  • non essere fornitori di beni e servizi a favore della CCIAA di Bologna;
  • non essere un’impresa nata da fusione o scissione di altre imprese già esistenti;
  • non esercitare nella sede legale e/o unità locali una delle seguenti attività:
  1. agenzia scommesse e gioco d’azzardo (sale slot machine ecc.);
  2. mera gestione di immobili di proprietà.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili consistono nel consolidamento di Startup e neo-imprese femminili e giovanili.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 3.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le seguenti spese, sostenute tra lo 01/01/2019 e la data di invio della domanda, o che l’impresa prevede di sostenere entro il 30/6/2020:

  • onorari notarili per:
  1. costituzione di società;
  2. stipula di un contratto di affitto d’azienda o di ramo d’azienda;
  3. atto di acquisto di locali ad uso aziendale;
  • acquisto/noleggio o leasing di beni nuovi, durevoli, funzionali all’attività dell’impresa:
  1. nuovi impianti, inclusi i parziali rifacimenti o gli ampliamenti degli stessi;
  2. nuovi macchinari/attrezzature;
  3. nuovo hardware (PC, server, notebook, netbook, ultrabook, tablet, stampanti tradizionali e 3D, scanner, monitor, hard-disk esterni);
  4. arredamenti nuovi;
  5. nuovi automezzi, esclusivamente per le imprese che svolgano l’attività di Taxi o noleggio con conducente;
  • acquisto licenze d’uso/noleggio di software gestionale/professionale, escluse le spese per l’aggiornamento;
  • realizzazione di reti telematiche, compreso acquisto del materiale informatico/elettrico, fatturate da imprese specializzate.

Sono escluse spese per realizzazioni di reti “fai da te” documentate col solo acquisto del materiale informatico/elettrico;

  • acquisizione di brevetti e diritti di licenza con esclusione di qualsiasi onere per consulenza;
  • deposito di marchi e brevetti in Italia e all’estero, escluse le spese per la realizzazione grafica dei marchi e per la realizzazione della documentazione tecnica;
  • formazione del personale;
  • pubblicità limitatamente ai seguenti casi:
  1. messaggi pubblicitari su radio, tv, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, piattaforme di pubblicità on line (ad esempio Google AdWords);
  2. costi per la pubblicazione; la pubblicità può riguardare anche i prodotti/servizi dell’impresa;
  • realizzazione di materiale promozionale limitatamente a brochure, depliants, cataloghi e gadget;
  • prima progettazione e realizzazione del sito aziendale, escluse spese di restyling dei siti web già esistenti e modifiche di singole pagine;
  • canoni del contratto di affitto dell’azienda o di un ramo d’azienda, per il periodo di ammissibilità di tutte le spese;
  • affitto locali aziendali per un periodo massimo di 6 mensilità, escluso il sub affitto, le spese condominiali, di registrazione del contratto e le caparre;
  • utenze per un periodo massimo di 6 mesi, intendendo la fornitura di energia elettrica, acqua, gas, telefono fisso e internet, esclusi mobile voce/dati, incluse le spese di attivazione;
  • quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 30% del totale delle spese ammesse;
  • acquisizione di certificazioni (ISO,EMAS)
  • consulenza per la realizzazione di business plan.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la forma di un contributo in conto capitale, erogato in un’unica soluzione nella misura del 50% delle spese ammissibili, nel limite massimo di € 30.000,00 per ciascuna impresa.

L’agevolazione verrà assegnata prioritariamente alle imprese femminili e giovanili riconoscendo loro, ove possibile, il contributo pieno.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 09:00 del 16/09 ed entro le ore 13:00 del 15/10/2019.

Le domande saranno valutate sulla base dell’ordine cronologico di invio delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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