Notizie e Bandi

Dicembre 23, 2020
toscana-microcredito-creazione-startup-e-impresa-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Toscana agevola l’avvio di micro e piccole imprese con l’obiettivo di consolidare lo sviluppo economico ed accrescere i livelli di occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • micro e piccole imprese e liberi professionisti con il carattere di impresa giovanile, femminile oppure destinatari di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la presentazione della domanda;
  • le persone fisiche intenzionate ad avviare una micro o piccola impresa o un’attività di libero professionista, definita giovanile, femminile o destinataria di ammortizzatori sociali.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’avvio di micro e piccole imprese artigiane, industriali manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, culturale e terziario.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • beni materiali: impianti, macchinari, attrezzature e opere murarie connesse;
  • beni immateriali: diritti di brevetti, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale;
  • capitale circolante.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un microcredito a tasso zero nella misura del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 24.500,00.

La durata del finanziamento è di 7 anni. È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.

TERMINE

Le domande possono essere presentate a dal 04/01/2021 fino ad esaurimento risorse e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Novembre 25, 2020
cciaa-arezzo-siena-smart-up-imprese-femminile-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La CCIAA di Arezzo e Siena premia le imprese femminili che si sono distinte per la riorganizzazione, la reinvenzione, la conversione e l’innovazione quali leve di successo, impegnando nuove risorse e sperimentando nuove modalità organizzative e produttive durante l’emergenza Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese femminili, aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la riorganizzazione, la reinvenzione, la conversione e l’innovazione dell’impresa a seguito dell’emergenza Covid-19.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dallo 01/02/2020 al 15/12/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nella misura del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 1.500,00.

Viene riconosciuta una premilità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili, con aiuti in regime de minimis e con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 15/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 17, 2020
fondo-di-garanzia-pmi-imprese-femminili-valore-consulting-1280x854.jpeg

FINALITÀ

Con l’istituzione di una sezione speciale all’interno del Fondo di Garanzia per le PMI, il Governo sostiene l’imprenditoria femminile e le start up realizzate da donne.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese a prevalente presenza femminile con sede operativa e/o legale ubicata nel territorio nazionale.

Nello specifico vi rientrano:

  • società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;
  • società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai 2/3 a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i 2/3 da donne;
  • imprese individuali gestite da donne che operano nei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi.

Rientrano tra i beneficiari anche le start up costituite prevalentemente da donne nonché le professioniste iscritte agli ordini professionali.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto qualsiasi operazione finanziaria, purché finalizzata all’attività di impresa.

Sono ammissibili alla Garanzia del Fondo:

  • operazioni di durata non inferiore a 36 mesi;
  • operazioni di anticipazione dei crediti verso la P.A.;
  • operazioni sul capitale di rischio;
  • operazioni di consolidamento delle passività a breve termine su stessa banca o gruppo bancario di qualsiasi durata;
  • operazioni a favore delle piccole imprese dell’indotto di imprese in amministrazione straordinaria di durata non inferiore a 5 anni;
  • altre operazioni finanziarie.

Nell’ambito delle operazioni di durata non inferiore a 36 mesi e delle altre operazioni finanziarie, sono ammissibili:

  1. operazioni di liquidità finalizzate, ad esempio, al pagamento dei fornitori e delle spese per il personale;
  2. operazioni di consolidamento delle passività a breve termine accordate da un soggetto finanziatore diverso rispetto a quello che ha erogato i prestiti oggetto di consolidamento;
  3. operazioni di rinegoziazione dei debiti a medio/lungo termine, ossia le operazioni finalizzate alla modifica dei piani di rimborso;
  4. operazioni di fideiussione connesse all’attività dell’impresa e aventi a oggetto un obbligo di pagamento del beneficiario finale;
  5. operazioni a fronte di investimento;
  6. prestiti partecipativi;
  7. finanziamenti a medio/lungo termine.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione potrà assumere la triplice forma di:

  • garanzia diretta;
  • co-garanzia;
  • controgaranzia.

La percentuale di copertura massima della garanzia è pari, nel caso di garanzia diretta, all’80% dell’ammontare di ciascun finanziamento e, nel caso di controgaranzia, all’80% dell’importo garantito da un Confidi o da altro fondo di garanzia, a condizione che la garanzia sia stata prestata in misura non superiore all’80% di ciascun finanziamento.

Le imprese femminili possono accedere direttamente alla Sezione speciale del Fondo.

TERMINE

La Misura è sempre aperta.


Aprile 2, 2020
friuli-venezia-giulia-contributi-startup-artigiane-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia incentiva la nascita di nuove startup artigiane al fine rafforzare il tessuto produttivo della regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, i Consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane per la prima volta.

Il titolare o il socio imprenditore dell’impresa non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata ovvero di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa in Regione.

INTERVENTI

L’intervento sostiene la nascita di nuove imprese artigiane.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo compreso tra € 5.000,00 ed € 75.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese legali connesse alla costituzione dell’impresa;
  2. acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;
  3. acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove di fabbrica da destinare alla nuova attività artigiana;
  4. acquisto di arredi per ufficio;
  5. acquisto di programmi informatici;
  6. interventi aventi rilevanza urbanistica o edilizia, esclusa la costruzione;
  7. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
  8. spese concernenti il salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  9. spese per l’acquisizione dei seguenti servizi, beni materiali ed immateriali per facilitare l’accesso al commercio elettronico:
  • consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;
  • consulenza specialistica per lo sviluppo e la personalizzazione dell’applicazione;
  • consulenza per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali;
  • assistenza per utilizzo e gestione del sito;
  • servizi di traduzione dei testi del sito;
  • consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web;
  • hardware per una sola postazione completa;
  • hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;
  • sistemi informatici (software, brevetti) comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
  • software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;
  • applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali.

Sono ammissibili le spese sostenute nei 6 mesi antecedenti all’iscrizione all’A.I.A. e nei 24 mesi successivi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità massima è pari al 40% delle spese ammissibili.

Tale intensità può essere elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni:

  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;
  • imprese artigiane localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.

L’intensità dell’aiuto è elevata del 5% per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 16:30 del 31/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Marzo 24, 2020
modena-conciliazione-vita-lavoro-valore-consulting-1280x833.jpeg

FINALITÀ

Il Comune di Modena sostiene progetti per realizzare misure innovative di welfare aziendale e di sostegno al lavoro professionale femminile.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. imprese che abbiano almeno una sede operativa a Modena per iniziative, servizi e soluzioni organizzative a favore dei propri dipendenti che favoriscano la conciliazione dei loro tempi di vita e lavoro (Linea 1);
  2. micro imprese e liberi professionisti o studi associati che abbiano almeno una sede operativa a Modena, iscritti o aderenti agli Ordini professionali, per iniziative, servizi e soluzioni organizzative che favoriscano la conciliazione dei loro tempi di vita e lavoro (Linea 2);
  3. imprese, organizzazioni, associazioni che presentino piani e progetti per la creazione di imprese e attività imprenditoriali in grado di offrire, servizi innovativi per la la conciliazione di vita e lavoro (Linea 3).

I destinatari degli interventi ammissibili sono:

  • dipendenti, uomini e donne, coinvolti nelle azioni previste all’interno dei progetti presentati;
  • imprenditrici/imprenditori, associazioni e organizzazioni che propongono nuove attività/servizi/prodotti;
  • lavoratrici autonome;
  • libere professioniste;
  • collaboratrici autonome;
  • famiglie, coppie non coniugate, genitore solo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi sulle seguenti aree:

  1. soluzioni per l’innovazione organizzativa e welfare aziendale (orario elastico, annualizzazione orario di lavoro, part-time e lavoro condiviso, lavoro a distanza, smart working);
  2. soluzioni per il supporto alla genitorialità e al lavori di cura (gestione permessi, supporto professionale temporaneo, lavoro flessibile, per obiettivi);
  3. soluzioni per la conciliazione vita e lavoro tramite l’organizzazione di servizi, offerte, attività a carattere innovativo (es. aiuto nella gestione degli impegni, mobilità condivisa, supporto attività domestiche, incontro domanda e offerta di servizi e professionalità, estensione oraria dei servizi)

Gli interventi ammissibili devono avere specificatamente ad oggetto:

  1. aiuto e sostegno delle aziende per l’introduzione nella propria organizzazione di forme di flessibilità e innovazione organizzativa (orario elastico, annualizzazione orario di lavoro, part-time e lavoro condiviso, lavoro a distanza, smart working, ecc.);
  2. coinvolgimento delle parti sociali ed economiche per promuovere, presso i propri iscritti e aderenti, il welfare aziendale quale strumento per aumentare la produttività e per migliorare la conciliazione vita-lavoro;
  3. realizzazione progetti formativi e di consulenza per le aziende che intendono applicare misure di welfare orientate al benessere dei dipendenti;
  4. promozione del benessere e della conciliazione vita-lavoro, creando i presupposti per la compatibilità tra esigenze della produttività aziendale e possibilità di affrontare e gestire periodi di criticità nelle vita privata;
  5. nascita di nuovi servizi di aiuto alle persone e alle imprese, anche come offerta privata, che permettano soluzioni innovative e flessibili nella gestione della vita familiare e possano garantire la permanenza nel mondo del lavoro delle lavoratrici a seguito della maternità.

Gli interventi ammissibili dovranno iniziare entro 60 giorni dalla comunicazione della concessione del contributo.

Gli interventi ammissibili dovranno avere un valore complessivo pari o superiore al 40% del contributo massimo previsto dal Bando.

Ciascuna beneficiario può presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo, il cui importo massimo è così individuato:

  • Linea 1 fino a € 5.000,00;
  • Linea 2 fino a € 3.000,00;
  • Linea 3 fino € 4.000,00.

La percentuale di contributo concedibile è aumentata (con innalzamento del contributo massimo di € 1.000,00) nel caso in cui il progetto preveda l’assunzione di almeno un’unità lavorativa con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche part-time di minimo 20 ore settimanali, nel periodo previsto per la realizzazione delle attività o comunque entro 31/12/2020.

LINEA DI FINANZIAMENTO IMPORTO MINIMO D’INVESTIMENTO IMPORTO MASSIMO DEL CONTRIBUTO
1 € 2.000,00 € 5.000,00
2 € 1.200,00 € 3.000,00
3 € 1.600,00 € 4.000,00

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 05/04/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Febbraio 18, 2020
ue-premio-rising-innovators-donne-innovatrici-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

L’Unione Europea aumenta la pubblica consapevolezza del potenziale e dell’importanza del contributo delle donne nell’ecosistema dell’innovazione e contribuisce a creare modelli di ruoli forti che ispirino altre donne a divenire innovatrici.

BENEFICIARI

I beneficiari devono essere donne, correntemente residenti in uno degli Stati membri dell’Unione Europea o negli Stati partecipanti al programma Horizon 2020 (Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia).

Inoltre, le beneficiarie devono essere fondatrici o co-fondatrici di un’azienda innovativa, ad oggi esistente ed attiva e registrata prima dello 01/01/2018.

Per il premio Rising Innovator la beneficiaria deve essere nata a partire dallo 01/01/1985.

INTERVENTI

Il premio verrà assegnato ai progetti ammissibili che presenteranno i seguenti criteri:

  • innovazione rivoluzionaria: la società fondata o co-fondata dalla beneficiaria fornisce un prodotto e/o un servizio all’avanguardia. Nel progetto la beneficiaria deve dimostrare ciò che rende del tutto innovativo il servizio e/o il prodotto che fornisce, descrivendone il valore aggiunto rispetto ad altre soluzioni esistenti sul mercato;
  • impatto: il prodotto e/o il servizio innovativo deve aver portato grandi vantaggi alla cittadinanza, alla società e all’economia. Nel progetto la beneficiaria deve dimostrare che il prodotto e/o il servizio ha apportato dei benefici alla società ed ha contribuito a creare nuovi posti di lavoro in Europa. Tale ultima dimostrazione dovrà essere fornita mediante dati economici reali, nonché attraverso la strategia di sviluppo sul lungo termine dell’azienda;
  • ispirazione: la beneficiaria ha mostrato una leadership attiva ed il suo ruolo è stato fondamentale nel decretare il successo dell’azienda. Può divenire fonte di ispirazione per altre donne innovatrici.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un premio così suddiviso.

  • € 100.000,00 per le prime 3 classificate;
  • € 50.000,00 per la vincitrice del Premio Rising Innovator.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 21/04/2020.


Settembre 18, 2019
friuli-venezia-giulia-contributi-imprenditoria-femminile-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia concede contributi finalizzati ad incentivare la creazione di nuove imprese da parte delle donne sul territorio della Regione nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese femminili nuove, ovvero iscritte al registro delle imprese da meno di 36 mesi, con sede legale o unità operativa nel territorio regionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di un progetto di imprenditoria femminile di valore pari o superiore ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

a) spese per investimenti, relativi all’acquisto e alla locazione finanziaria di:

  • impianti specifici, ovvero beni materiali strumentali all’attività d’impresa;
  • arredi;
  • macchinari, strumenti ed attrezzature;
  • beni immateriali quali diritti di licenza, software, brevetti e know-how;
  • hardware;
  • automezzi, strumentali all’attività d’impresa, con esclusione delle imprese che svolgono l’attività di trasporto di merci su strada per conto terzi;
  • sistemi di sicurezza quali impianti di allarme, blindature, porte e rafforzamento serrature, telecamere antirapina e sistemi antifurto, vetri antisfondamento e casseforti;
  • materiali e servizi concernenti pubblicità e attività promozionali legate all’avvio dell’impresa, spese per l’insegna, creazione del logo e dell’immagine coordinata nel limite di € 10.000;

b) spese per costituzione:

  • spese notarili legate all’avvio dell’impresa;
  • adempimenti per l’avvio dell’attività d’impresa, nonché spese inerenti alla redazione del business plan, nel limite di spesa di € 10.000; tali spese risultano descritte nella fattura o documento contabile equivalente, oppure con relazione allegata alla rendicontazione;

c) spese di primo impianto per:

  • adeguamento o ristrutturazione dei locali adibiti all’esercizio dell’attività economica tramite opere edili, realizzazione di impiantisca generale e spese di progettazione, direzione e collaudo. Determinazione aliquote spese di progettazione, generale e di collaudo e successive modifiche nel limite di spesa di € 40.000, a condizione che l’immobile oggetto dell’intervento sia di proprietà dell’impresa o che la stessa disponga di un titolo di possesso che le garantisca la disponibilità almeno fino alla scadenza del vincolo di destinazione;
  • realizzazione o ampliamento del sito internet, nel limite di spesa pari a € 5.000;
  • locazione dei locali adibiti ad esercizio dell’attività d’impresa per un periodo massimo di 12 mesi e una spesa di € 15.000; qualora l’immobile non sia stato ancora individuato in sede di presentazione della domanda, il relativo contratto di locazione è stipulato entro il termine di 30 giorni;
  • avvio dell’attività di franchising limitatamente al diritto di ingresso corrisposto al franchisor nel limite di spesa di € 25.000.

Microimprese

Nel caso in cui il beneficiario sia una microimpresa, sono ammissibili anche le spese relative ad operazioni di microcredito:

  • premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate da banche, istituti assicurativi e confidi, nel limite di spesa pari ad € 2.000;
  • oneri finanziari relativi all’effettuazione dell’operazione di microcredito con riguardo agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e perizia nel limite di spesa pari a € 1.000.

I beni devono essere nuovi di fabbrica.

Nel caso di locazione finanziaria è ammessa la spesa per la quota capitale delle singole rate sostenute fino alla data di rendicontazione del progetto; non sono ammesse quota interessi e spese accessorie.

Sono altresì ammesse le spese connesse all’attività di certificazione della spesa nel limite massimo di € 1.000.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la forma di un contributo a fondo perduto la cui intensità sarà pari al 50% della spesa ammissibile.

L’ammontare minimo del contributo sarà pari ad € 2.500,00 mentre l’ammontare massimo sarà pari ad € 30.000,00.

Si precisa che il limite massimo del contributo concedibile a copertura delle spese relative al microcredito è pari ad € 1.000,00 per le spese relative al punto 1. e ad € 500,00 per le spese di cui al punto 2.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 09:15 del 15/10 fino alle ore 16:30 del 15/11/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 18, 2019
teramo-nuove-imprese-giovanili-femminili-valore-consulting-1280x719.png

FINALITÀ

La Camera di Commercio di Teramo sostiene la diffusione della cultura imprenditoriale giovanile e femminile, la creazione di nuove imprese e combatte la disoccupazione favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro, concedendo contributi a fondo perduto per l’avvio di nuove attività imprenditoriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le nuove imprese giovanili e le imprese femminili.

Le nuove imprese giovanili devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere registrate ed attive dallo 01/01/2019 ed avere sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo;
  • il titolare, uomo o donna, deve avere una età compresa tra i 18 ed i 35 anni, ovvero nel caso di società, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni.

Le imprese femminili devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere registrate ed attive, nonché aventi sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo;
  • essere società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;
  • essere società di capitali partecipate in misura non inferiore ai due terzi da donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
  • essere imprese individuali con titolare donna.

Inoltre i beneficiari devono avere anche i seguenti requisiti:

  • essere attivi;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi dei dipendenti e nel pieno rispetto del CCNL del comparto;
  • non avere in essere alcun genere di rapporto di fornitura con la CCIAA di Teramo, anche a titolo gratuito.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la creazione di una nuova impresa o l’implementazione di una già esistente, mediante l’acquisto di beni strumentali, sia materiali che
immateriali.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 2.500,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa, sostenute a partire dallo 02/01/2019:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa al netto di tasse, imposte diritti e bolli anticipati dal notaio/consulente;
  • acquisto di beni strumentali materiali e immateriali ovvero i beni di investimento e ammortizzabili destinati ad essere utilizzati durevolmente nell’attività d’impresa;
  • investimenti finalizzati alla adozione di metodi per il risparmio energetico e l’efficientamento energetico;
  • realizzazione di siti internet e-commerce, funzionanti alla presentazione dell’istanza e prevedere il perfezionamento della transazione con pagamento on line;
  • realizzazione di cataloghi e monografie aziendali;
  • certificazioni volontarie di prodotto o di processo. Conseguimento o mantenimento di certificazioni mediante l’intervento di un Organismo Notificato, abilitato per decreto dai Ministeri di competenza o accreditato da Accredia o da altro ente di accreditamento firmatario degli accordi EA, di mutuo riconoscimento nello schema specifico. Sono ammissibili anche le spese per attività di consulenza necessarie al superamento dell’audit di conformità, sino ad un massimo di € 1.500,00.

I beni devono essere nuovi di fabbrica.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assumerà la veste di un contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimale
contributivo pari a € 2.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro lo 08/11/2019 e saranno esaminate sulla base dell’ordine di presentazione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Agosto 7, 2019
lazio-bando-innovazione-sostantivo-femminile-valore-consulting.png

FINALITÀ

La Regione Lazio valorizza il capitale umano femminile sostenendo la creazione di MPMI femminili e favorendone i percorsi di innovazione mediante soluzioni ICT quali:

  • innovazione e miglioramento di efficienza dei processi produttivi in particolare attraverso tecnologie digitali;
  • innovazione e ampliamento della gamma di prodotti e/o servizi;
  • innovazione guidata dal design e dalla creatività;
  • innovazione organizzativa e manageriale;
  • innovazione di marketing e comunicazione, con particolare riferimento all’introduzione di strategie e strumenti di marketing digitale;
  • eco-innovazione ovvero miglioramento delle performance ambientali aziendali;
  • safety-innovazione ovvero miglioramento dei livelli di sicurezza e di responsabilità sociale e introduzione di tecnologie funzionali all’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese femminili in forma singola, incluse le libere professioniste con Partita IVA attiva, con sede operativa nella Regione Lazio.

Si considerano imprese femminili:

  • la libera professionista donna;
  • l’impresa individuale il cui titolare è una donna;
  • la società di persone, la società cooperativa e lo studio associato in cui la maggioranza dei soci o associati è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne;
  • la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  • i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili;

Il requisito di impresa femminile deve essere mantenuto per almeno 3 anni dall’erogazione del contributo.

Può essere presentata domanda, come impresa femminile da costituire, da uno dei suoi futuri soci. In tal caso l’iscrizione nel registro delle imprese deve avvenire entro 45 giorni dalla concessione del contributo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere l’adozione di una o più nuove tecnologie o soluzioni digitali, o processi e sistemi di innovazione aziendali quali:

  • tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati utilizzando risorse hardware/software come realtà aumentata, wearable wireless devices e body area network, text e data mining, micro-nano elettronica, IoT, piattaforme di erogazione servizi, internet e web 2.0, social media, e-Commerce, eSupply Chain, GIS, new media, editoria digitale, piattaforme per la condivisione di contenuti, sistemi di tracciabilità per l’autenticazione di prodotti e l’ottimizzazione di processi logistici;
  • processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti anche in termini di sicurezza e sostenibilità;
  • processi e sistemi produttivi flessibili, quali sistemi robotizzati “intelligenti”, interfacce evolute uomo-macchina, sistemi di programmazione intelligente, in particolare per il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi;
  • processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi (stampa 3D, prototipazione rapida).

Ciascun beneficiario può presentare domanda per un solo intervento e i progetti non devono risultare completati al momento della presentazione della domanda.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore compreso tra € 15.000,00 ed € 40.000,00.

I progetti devono essere completati entro 9 mesi dalla data di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costi di progetto da rendicontare per un importo non inferiore a € 15.000,00 quali:
  1. investimenti materiali – acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e strumentazione accessoria;
  2. investimenti immateriali – acquisto di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  3. canoni per servizi in modalità “software as a service”, servizi erogati in modalità cloud computing e saas nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  4. consulenze specialistiche – acquisizione di servizi finalizzati all’adozione di tecnologie ICT, fino al 20% del totale delle voci di cui ai punti 1., 2. e 3.;
  • costi del personale a forfait pari al 10% dei costi di progetto da rendicontare;
  • costi indiretti a forfait pari al 5% dei costi di progetto da rendicontare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità è compresa tra il 50% e l’80% delle spese ammissibili.

Una quota della dotazione è riservata alle imprese che hanno sede in uno dei Comuni delle Aree di Crisi Complessa della Regione, ovvero: Accumoli, Acuto, Alatri, Amaseno, Amatrice, Anagni, Antrodoco, Arnara, Artena, Ascrea, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgo Velino, Boville Ernica, Cantalice, Carpineto Romano, Casaprota, Castel di Tora, Castel Sant’Angelo, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Cittaducale, Cittareale, Colle di Tora, Colleferro, Collepardo, Falvaterra, Colli sul Velino, Concerviano, Contigliano, Ferentino, Filettino, Fiamignano, Fiuggi, Frosinone, Frasso Sabino, Fumone, Gavignano, Giuliano di Roma, Gorga, Greccio, Labro, Guarcino, Leonessa, Longone Sabino, Marcetelli, Micigliano, Monte San Giovanni in Sabina, Montelanico, Monteleone Sabino, Montenero Sabino, Morolo, Morro Reatino, Orvinio, Paganico Sabino, Paliano, Pastena, Patrica, Petrella Salto, Piglio, Pofi, Ripi, Poggio Bustone, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo, Posta, Pozzaglia Sabina, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Scandriglia, Segni, Serrone, Sgurgola, Strangolagalli, Supino, Torre Cajetani, Torrice, Torricella in Sabina, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Vallepietra, Valmontone, Varco Sabino, Veroli, Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 dell’11/09 alle ore 12:00 del 12/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Agosto 6, 2019
bologna-nuove-imprese-femminili-giovanili-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La CCIAA di Bologna assegna contributi a favore delle imprese di recente costituzione, con particolare riguardo per le neo-imprese femminili e giovanili, al fine di sostenere le spese necessarie nella fase di start up.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, con sede legale e/o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, iscritte al Registro Imprese della CCIAA dallo 01/1/2019 e che abbiano avviato l’attività entro la data di presentazione della rendicontazione.

Le imprese dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • essere in regola con la documentazione antimafia ed il DURC;
  • non essere fornitori di beni e servizi a favore della CCIAA di Bologna;
  • non essere un’impresa nata da fusione o scissione di altre imprese già esistenti;
  • non esercitare nella sede legale e/o unità locali una delle seguenti attività:
  1. agenzia scommesse e gioco d’azzardo (sale slot machine ecc.);
  2. mera gestione di immobili di proprietà.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili consistono nel consolidamento di Startup e neo-imprese femminili e giovanili.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 3.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le seguenti spese, sostenute tra lo 01/01/2019 e la data di invio della domanda, o che l’impresa prevede di sostenere entro il 30/6/2020:

  • onorari notarili per:
  1. costituzione di società;
  2. stipula di un contratto di affitto d’azienda o di ramo d’azienda;
  3. atto di acquisto di locali ad uso aziendale;
  • acquisto/noleggio o leasing di beni nuovi, durevoli, funzionali all’attività dell’impresa:
  1. nuovi impianti, inclusi i parziali rifacimenti o gli ampliamenti degli stessi;
  2. nuovi macchinari/attrezzature;
  3. nuovo hardware (PC, server, notebook, netbook, ultrabook, tablet, stampanti tradizionali e 3D, scanner, monitor, hard-disk esterni);
  4. arredamenti nuovi;
  5. nuovi automezzi, esclusivamente per le imprese che svolgano l’attività di Taxi o noleggio con conducente;
  • acquisto licenze d’uso/noleggio di software gestionale/professionale, escluse le spese per l’aggiornamento;
  • realizzazione di reti telematiche, compreso acquisto del materiale informatico/elettrico, fatturate da imprese specializzate.

Sono escluse spese per realizzazioni di reti “fai da te” documentate col solo acquisto del materiale informatico/elettrico;

  • acquisizione di brevetti e diritti di licenza con esclusione di qualsiasi onere per consulenza;
  • deposito di marchi e brevetti in Italia e all’estero, escluse le spese per la realizzazione grafica dei marchi e per la realizzazione della documentazione tecnica;
  • formazione del personale;
  • pubblicità limitatamente ai seguenti casi:
  1. messaggi pubblicitari su radio, tv, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, piattaforme di pubblicità on line (ad esempio Google AdWords);
  2. costi per la pubblicazione; la pubblicità può riguardare anche i prodotti/servizi dell’impresa;
  • realizzazione di materiale promozionale limitatamente a brochure, depliants, cataloghi e gadget;
  • prima progettazione e realizzazione del sito aziendale, escluse spese di restyling dei siti web già esistenti e modifiche di singole pagine;
  • canoni del contratto di affitto dell’azienda o di un ramo d’azienda, per il periodo di ammissibilità di tutte le spese;
  • affitto locali aziendali per un periodo massimo di 6 mensilità, escluso il sub affitto, le spese condominiali, di registrazione del contratto e le caparre;
  • utenze per un periodo massimo di 6 mesi, intendendo la fornitura di energia elettrica, acqua, gas, telefono fisso e internet, esclusi mobile voce/dati, incluse le spese di attivazione;
  • quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 30% del totale delle spese ammesse;
  • acquisizione di certificazioni (ISO,EMAS)
  • consulenza per la realizzazione di business plan.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la forma di un contributo in conto capitale, erogato in un’unica soluzione nella misura del 50% delle spese ammissibili, nel limite massimo di € 30.000,00 per ciascuna impresa.

L’agevolazione verrà assegnata prioritariamente alle imprese femminili e giovanili riconoscendo loro, ove possibile, il contributo pieno.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 09:00 del 16/09 ed entro le ore 13:00 del 15/10/2019.

Le domande saranno valutate sulla base dell’ordine cronologico di invio delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification