Notizie e Bandi

Novembre 16, 2020
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FINALITÀ

Lo stato sostiene le attività economiche che operano nei centri storici delle città metropolitane ed in quelle capoluogo di provincia colpite dall’emergenza Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico, poste nei centri storici o equipollenti dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana che abbiano registrato presenze turistiche di cittadini residenti in Paesi esteri:

  • per i comuni capoluogo di provincia, in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti negli stessi comuni;
  • per i comuni capoluogo di città metropolitana, in numero pari o superiore a quello dei residenti negli stessi comuni.

L’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferiti al mese di giugno 2020 degli esercizi deve risultare inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel corrispondente mese del 2019.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di sostegno da parte dei beneficiari colpiti dall’emergenza epidemiologica Covid-19.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del corrispondente mese del 2019, nelle seguenti misure:

  • 15% per i soggetti con ricavi non superiori ad € 400.000,00 nel periodo d’imposta 2019;
  • 10% per i soggetti con ricavi superiori ad € 400.000,00 e fino ad € 1.000.000,00 nel periodo d’imposta 2019;
  • 5% per i soggetti con ricavi superiori ad € 1.000.000,00 nel periodo d’imposta 2019.

Il contributo non potrà essere inferiore ad € 1.000,00 per le persone fisiche e ad € 2.000,00 per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

L’ammontare del contributo non può superare € 150.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 14/01/2021.


Ottobre 12, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Trento fornisce un contributo a favore di imprese operanti nel settore del commercio al dettaglio, della somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi alla persona affinché queste effettuino investimenti per l’avvio di nuove attività e realizzino nuovi spazi, riqualificando quelli esistenti o riconvertendo la propria attività.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa nella Provincia Autonoma di Trento, le quali esercitano la propria attività economica in uno dei seguenti settori: 47.1, 47.2, 47.4, 47.5, 47.6, 47.7, 56, 75.0, 77.21, 79.1, 79.9, 85.51, 85.53, 86.90.2, 93.2, 96, C.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. avvio di nuove attività e realizzazione di nuovi spazi funzionali ad attività esistenti, anche attraverso acquisizione con ristrutturazione;
  2. interventi di riqualificazione, ammodernamento e abbellimento degli spazi esistenti;
  3. riconversione dell’attività.

L’intervento dovrà avere un valore compreso tra quelli indicati nella sottostante tabella.

INIZIATIVE LIMITE MINIMO VALORE INTERVENTO LIMITE MASSIMO VALORE INTERVENTO
1. avvio di nuove attività e realizzazione di nuovi spazi € 50.000,00 € 600.000,00
2. riqualificazione e abbellimento spazi esterni € 20.000,00 € 600.000,00
3. riconversione attività € 30.000,00 € 300.000,00

SPESE AMMISSIBILI

Le spese immobiliari ammissibili sono:

  • spese per opere di tipo immobiliare comprensive di finiture e impianti inerenti la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento o il cambio di destinazione d’uso degli immobili (incluse le sistemazioni esterne) destinati alle iniziative ammissibili;
  • spese tecniche di progettazione, direzione lavori, sicurezza, certificazione e collaudo statico;
  • spese per l’acquisto di immobili o parti di essi.

Sono ammissibili le seguenti spese mobiliari:

  • acquisto di mobili, arredi e attrezzature funzionali all’attività.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura pari a:

  • 25% delle spese ammissibili, fino ad un massimo del 30% in caso di presenza di maggiorazioni, in de minimis;
  • 17% delle spese ammissibili, fino ad un massimo del 20% se piccola impresa o al 10% se media impresa, secondo il Regolamento GBER.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/03/2021.


Settembre 9, 2020
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FINALITÀ

La Provincia di Belluno promuove la polifunzionalità delle imprese commerciali anche alla luce dei gravi effetti prodotti sull’economia provinciale dall’emergenza Covid.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese con sede legale o unità locale iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA di Treviso-Belluno Dolomiti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il miglioramento e lo sviluppo degli esercizi di vicinato e dei pubblici esercizi nell’ottica del raggiungimento della polifunzionalità dei servizi resi.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 6.000,00 e € 200.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • macchinari, impianti produttivi, attrezzature nuove di fabbrica, impianti di illuminazione e di sicurezza;
  • arredi nuovi di fabbrica;
  • ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili;
  • hardware, programmi informatici, interventi di innovazione digitale, sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, vetrine intelligenti, realtà aumentata;
  • allestimento dei veicoli con attrezzature per servizi a domicilio.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 40% delle spese ammissibili.

Il contributo avrà un valore compreso tra € 2.400,00 e € 80.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 09/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Agosto 19, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Modena sostiene il settore terziario (commercio, turismo e servizi) nell’affrontare la situazione di crisi causata dall’emergenza Covid-19 favorendo la ripresa delle attività.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Modena.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti presentati da singole imprese, relativi all’acquisto di beni e servizi utili alla riqualificazione aziendale.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per l’acquisto di beni e servizi utili al miglioramento e alla riqualificazione aziendale quali:

  • acquisto di arredo;
  • acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari e attrezzature;
  • attività promozionali come campagne pubblicitario e stampa brochure.

Sono ammissibili le spese spese sostenute dallo 01/05/2020 fino al 120° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di:

  • € 10.000,00, nel caso in cui la domanda di contributo riguardi esclusivamente le spese per investimenti aziendali;
  • € 12.000,00, nel caso in cui la domanda di contributo riguardi anche spese di promozione.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 08:00 del 14/09/2020 alle ore 21:00 del 16/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Giugno 30, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali nonché le attività che hanno sospeso anche temporaneamente a causa del Covid-19, in modo da riqualificare dal punto di vista commerciale aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, già costituite, con sede legale e/o unità operativa nella Regione Marche, in possesso dei seguenti requisiti:

  • esercitano la propria attività economica nei settori della vendita al dettaglio o della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • hanno un volume d’affari minore o pari a € 2.000.000,00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili sono di due tipologie:

  1. sostegno alle imprese commerciali;
  2. sostegno alle imprese commerciali nei Comuni sotto i 5.000 abitanti.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • ristrutturazione, manutenzione straordinaria, nonché ampliamento dei locali;
  • attrezzature fisse e mobili;
  • arredi;
  • investimenti finalizzati all’adeguamento delle imprese all’emergenza Covid-19.

Nel caso di attività promiscue, ad esempio commerciale ed artigianale, o somministrazione e ricettiva svolte congiuntamente, sono ammissibili gli interventi riferiti alle sole attività commerciali.

I beni devono essere tutti di nuova fabbricazione.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 15.000,00 e € 60.000,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 24/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia garantisce la continuità dell’operatività aziendale e la salvaguardia dell’occupazione attraverso l’attivazione di nuova finanza a seguito del fermo imposto dalla condizione emergenziale Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti, nonché le imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile, e le imprese che esercitano attività commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso, servizi di ristorazione e attività di commercio elettronico.

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese artigiane non iscritte nell’apposito albo, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere.

Tutti i beneficiari devono avere la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA della Puglia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. realizzazione di nuove unità produttive;
  2. ampliamento di unità produttive esistenti;
  3. diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  4. cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 30.000,00 ed € 4.000.000,00 per le medie imprese e tra € 30.000,00 ed € 2.000.000,00 per le piccole imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  1. suolo aziendale e sue sistemazioni;
  2. opere murarie e assimilabili relative a interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione;
  3. macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;
  4. investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto impianti nelle seguenti misure:

  • 35% delle spese ammissibili per le medie imprese entro il limite massimo di finanziamento di € 4.000.000,00;
  • 45% delle spese ammissibili per le piccole imprese entro il limite massimo di finanziamento di € 2.000.000,00.

L’agevolazione comprenderà l’eventuale preammortamento per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari e di attrezzature e di 24 mesi per i finanziamenti destinati all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento.

L’agevolazione avrà una durata massima di:

  • 7 anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento;
  • 5 anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.

Con riferimento agli investimenti in macchinari ed attrezzature, potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti minore o pari al 20% delle spese complessive ammissibili fino ad un massimo di € 800.000,00 per le medie imprese e di € 400.000,00 per le piccole imprese.

Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, l’importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a € 900.000,00 per le medie imprese e a € 500.000,00 per le piccole imprese. Beneficiano di una ulteriore sovvenzione diretta che è pari al 5% delle spese ammissibili per le piccole imprese ed al 2,50% per le medie imprese, in entrambi i casi con un tetto massimo pari ad € 100.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene i settori del commercio al dettaglio, somministrazione e servizi alla persona, la cui attività sia stata sospesa nella FASE 1 dell’emergenza Covid-19 e che debbano far fronte alla realizzazione di interventi volti alla ripresa dell’attività aziendale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese, dei settori del commercio al dettaglio, della somministrazione e dei servizi alla persona.

I beneficiari devono risultare iscritti al Registro delle Imprese o, nel caso di imprese artigiane, all’Albo delle imprese artigiane ed avere sede operativa localizzata in Veneto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di liquidità da parte dei beneficiari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto a sostegno della liquidità aziendale.

L’ammontare del contributo è determinato nella somma di 2.000,00 maggiorata di un importo pari ad € 250,00 per ogni addetto dell’impresa che eccede il numero di 2 (fino ad un massimo di 9 addetti), fino ad un massimo di € 3.750,00.

TERMINE

Dalle ore 10:00 del 02/07 alle ore 16:00 del 14/07/2020 potranno essere presentate le richieste di prenotazione per il successivo invio della domanda.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Giugno 10, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene la riqualificazione e la valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali, nonché di promuovere le attività che hanno dovuto sospendere il proprio business a causa del Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • esercitano l’attività economica in uno dei seguenti settori: vendita al dettaglio, somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • hanno un volume di affari non superiore o pari ad € 2.000.000,00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • ristrutturazione e manutenzione straordinaria;
  • ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale;
  • attrezzature fisse e mobili inerenti l’attività;
  • arredi inerenti l’attività;
  • adeguamento delle imprese all’emergenza Covid-19.

Gli interventi devono essere ultimati entro 6 mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R. della graduatoria delle domande ammesse.

Sono ammissibili gli interventi realizzati a partire dallo 01/01/2019. Gli interventi devono avere un valore compreso tra € 15.000,00 ed € 60.000,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Nel caso di attività promiscue (ad esempio commerciale ed artigianale, o somministrazione e ricettiva) svolte congiuntamente, sono ammissibili le spese inerenti i laboratori di produzione se funzionali all’attività di vendita, nonché gli interventi indicati nel precedente paragrafo, ma riferite alle sole attività commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 06/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 26, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto, in considerazione dell’emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del COVID-19, sostiene le attività commerciali storiche nella fase di ripartenza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le attività commerciali iscritte al 30/04/2020 nell’elenco degli esercizi storici del commercio della Regione Veneto.

I beneficiari devono:

  • essere attività commerciali al dettaglio su area privata (ad esclusione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità);
  • essere attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, anche ubicate all’interno di alberghi o locande, purché aperta al pubblico e non solo agli ospiti della struttura;
  • essere attività artigianali, con annessa attività di vendita, integrate in un contesto urbano caratterizzato dalla presenza di attività commerciali.

I beneficiari, inoltre, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. non esercitare la propria attività su posteggio (nei mercati, nei posteggi isolati e nelle fiere) o in forma itinerante;
  2. essere attivi e in regola con le norme in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa, di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro;
  3. essere in possesso dei requisiti di onorabilità.

INTERVENTI

Gli interventi ammessi devono avere ad oggetto:

  1. la messa in sicurezza dell’ambiente di lavoro,
  2. l’acquisto di programmi e/o certificazioni in grado di implementare innovazioni del sistema distributivo;
  3. acquisto di mezzi elettrici (cicli, ciclomotori e motocicli).

Gli interventi devono essere conclusi al 31/10/2020 ed avere un valore pari o superiore ad € 1.000,00. Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese realizzate dall’11/03 al 31/10/2020 che rientrino nelle seguenti categorie:

  • interventi per la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro in connessione alle disposizioni normative in materia di emergenza da COVID-19:
  1. plateatici, pannelli divisori, pareti mobili e arredi atti a garantire il distanziamento sociale, strumenti di comunicazione e informazione (cartellonistica, segnaletica);
  2. attrezzature per la sanificazione e igienizzazione dei locali;
  3. strumenti di aerazione, sia tramite apparecchi di filtraggio e purificazione dell’aria, sia attraverso l’installazione di sistemi di aerazione meccanica alternativi al ricircolo;
  4. dispositivi di protezione individuale (es. mascherine chirurgiche o filtranti, guanti in nitrile, occhiali, tute, cuffie, camici e altri DPI); termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza anche con sistemi di rilevazione biometrica;
  • software, hardware, brevetti e licenze (es. licenze d’uso per piattaforme digitali di riunione, videoconferenza, condivisione di documenti) programmi informatici, introduzione o implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (ad es. soluzioni digitali/web marketing, siti internet, e-business ed e-commerce, punto vendita digitale) soluzioni digitali per gestire gli ordinativi on-line e la consegna di merci a domicilio;
  • cicli, ciclomotori e motocicli elettrici per l’utilizzo correlato alla tipologia di attività esercitata.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 7.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 22/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Maggio 11, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Bolzano integra il reddito derivante dalle attività lavorative, produttive o commerciali colpite dagli effetti della crisi dovuta all’epidemia da COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono Piccole Imprese, liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprese individuali, società di persone o di capitale in possesso dei seguenti requisiti:

  • esercitano la propria attività artigianale, industriale, commerciale, di servizio, di pubblico esercizio o di affittacamere privato in provincia di Bolzano;
  • hanno iniziato la propria attività prima del 23/02/2020;
  • in base all’ultima dichiarazione dei redditi, hanno realizzato un reddito imponibile non superiore a € 50.000,00;
  • hanno iniziato l’attività nel corso del 2019 realizzando, entro febbraio 2020, un fatturato medio per ogni mese di attività di almeno € 1.000,00;
  • hanno impiegato nel 2019 fino a un massimo di 5 addetti a tempo pieno (espressi in unità lavorative-anno, ULA);
  • hanno un calo del fatturato di almeno il 50% nel mese di marzo, aprile o maggio 2020, rapportato allo stesso mese dell’anno precedente, o comunque una riduzione pari almeno al 20% del fatturato complessivo dell’anno 2020 rispetto a quello del 2019;
  • per gli studi associati, non avere liberi professionisti che presentino autonomamente richiesta per beneficiare del sussidio;
  • avere un fatturato, nell’ultimo esercizio finanziario disponibile, superiore ai € 10.000,00, eccetto coloro che hanno iniziato l’attività nel 2019;
  • non essere impresa in difficoltà prima del 31/12/2019;
  • non essere destinatari di un ordine di recupero pendente che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’integrazione del reddito derivante dalle attività lavorative, produttive o commerciali, che sono state pesantemente colpite dagli effetti della crisi dovuta all’epidemia da COVID-19.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, così individuato:

  • € 3.000,00 per i beneficiari che hanno iniziato l’attività dal 01/01/2019;
  • € 5.000,00 per i beneficiari che hanno iniziato l’attività entro il 31/12/2018 e che nel 2019 hanno impiegato fino a 2 addetti;
  • € 7.500,00 per i beneficiari che hanno iniziato l’attività entro il 31/12/2018 e che nel 2019 hanno impiegato più di 2 e fino a 4 addetti;
  • € 10.000,00 per i beneficiari che hanno iniziato l’attività entro il 31/12/2018 e che nel 2019 hanno impiegato più di 4 e fino a 5 addetti.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/09/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


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