Notizie e Bandi

Giugno 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene la nascita di nuove imprese artigiane e/o nuove imprese digitali artigiane sul territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, singole o associate, iscritte all’albo delle imprese artigiane ed aventi sede legale e/o unità operativa nel territorio della Regione Marche.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti incentrati sulla creazione di nuove imprese artigiane o nuove imprese di artigianato digitale.

I progetti devono essere conclusi entro 10 mesi dalla comunicazione dell’ottenimento del contributo.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 10.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali ed immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  1. macchinari e relativi impianti, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  2. stampanti 3D e plotter da taglio scanner laser;
  3. strutture non in muratura e rimovibili;
  4. opere edili/murarie e impiantistica;
  5. progettazione, direzione lavori connesse alle opere edili;
  6. spese notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (escluse tasse, imposte, diritti e bolli);
  7. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, con l’esclusione delle autovetture;
  8. consulenze specialistiche finalizzate all’accompagnamento del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto nelle aree marketing, logistica, produzione, personale, organizzazione e sistemi informativi, economico-finanziaria, contrattualistica;
  9. programmi informatici acquisto e sviluppo di software gestionale e spese per la realizzazione del sito d’impresa, esclusi i costi dei successivi restyling;
  10. registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze;
  11. materiale promozionale;
  12. servizi di mentoring;
  13. locazione per spazi condivisi.

Le spese devono essere sostenute a partire dallo 01/07/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 60% della spesa ammissibile fino ad un massimo di € 25.000,00.

Per i progetti presentati dai soggetti rientranti nella fattispecie nuovo artigiano digitale il contributo è concesso nella misura del 80% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di € 35.000,00.

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene le imprese artigiane nel rafforzamento della propria attività mediante l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e brevetti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le singole imprese artigiane aventi la sede legale o l’unità locale nel territorio della Regione Marche ed essere iscritte ad un albo imprese artigiane della Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisto di macchinari, di brevetti e il recupero di macchinari e attrezzature non reperibili sul mercato.

Gli interventi devono essere conclusi entro 10 mesi dalla data di comunicazione dell’ottenimento dell’agevolazione.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 10.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per l’acquisto di macchinari nuovi e recupero di macchinari e attrezzature non reperibili sul mercato (la cui fabbricazione è antecedente al 1980) e brevetti.

Rientrano tra le spese ammissibili anche quelle riferite all’emergenza COVID-19 quali:

  • sanificazione locali;
  • acquisto di dispositivi di protezione per il personale, titolari e soci.

Le spese ammissibili decorrono dallo 01/07/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 60% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 25.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 26, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene le imprese artigiane nella procedura di ammodernamento dell’attività produttiva.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, singole o associate, con sede legale e/o unità operativa nel territorio della Regione ed iscritte ad un albo imprese artigiane.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento e la ristrutturazione dei laboratori, ovvero:

  1. ammodernamento e innovazione di processo/prodotto/servizio ovvero la realizzazione di un nuovo metodo di produzione o di distribuzione;
  2. eco-innovazione ovvero investimenti volti a favorire il miglioramento delle performance ambientali aziendali;
  3. safety-innovazione ovvero investimenti volti a migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro anche mediante la information security e il telecontrollo.

I progetti devono essere conclusi entro 10 mesi dalla data di notifica del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • spese riferite all’emergenza COVID-19 (sanificazione locali, dispositivi di protezione)
  • opere murarie ed accessorie;
  • ristrutturazione ordinaria e straordinaria o spese di progettazione, direzione lavori connessi alle opere edili/murarie o spese per la consulenza energetica;
  • nuovi macchinari, impianti e attrezzature atte ad implementare e migliorare le prestazioni, in termini quantitativi e qualitativi del prodotto o del processo produttivo;
  • consulenze specialistiche hardware e software, sistemi di trasmissione, sensoristica dedicata.

Le spese devono essere realizzate a partire dallo 01/01/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto pari al 60% della spesa ammissibile, fino ad un limite massimo di € 40.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 26, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche favorisce i processi di digitalizzazione delle imprese artigiane tramite l’introduzione di nuove tecnologie, al fine del collegamento tra imprese per la creazione delle filiere lunghe e la gestione delle vendite tramite il commercio elettronico.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, singole o associate, aventi sede legale e/o unità operativa nel territorio della Regione.

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese a conduzione e/o partecipazione femminile e/o giovanile.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti che potranno riguardare la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico tramite l’acquisto di software, hardware o servizi di consulenza specialistica che consentano:

  1. miglioramento dell’efficienza aziendale;
  2. sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  3. connettività a banda larga e ultralarga;
  4. collegamento Internet con tecnologia satellitare, con acquisto di decoder e parabole;
  5. web marketing;
  6. CRM aziendali;
  7. digitalizzazione dei processi;
  8. realtà aumentata;
  9. raccolta e/o valorizzazione di dati e informazioni e loro protezione;
  10. automazione robotica.

I progetti devono essere conclusi entro 10 mesi dalla comunicazione dell’ottenimento del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • hardware, software e servizi di consulenza specialistica finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali;
  • hardware, software specifici per la gestione aziendale;
  • transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete e servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa in opera, collaudo e costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga;
  • decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto pari nel massimo al 60% della spesa ammissibile fino ad un importo non superiore ad € 10.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia garantisce la continuità dell’operatività aziendale e la salvaguardia dell’occupazione attraverso l’attivazione di nuova finanza a seguito del fermo imposto dalla condizione emergenziale Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti, nonché le imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile, e le imprese che esercitano attività commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso, servizi di ristorazione e attività di commercio elettronico.

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese artigiane non iscritte nell’apposito albo, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere.

Tutti i beneficiari devono avere la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA della Puglia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. realizzazione di nuove unità produttive;
  2. ampliamento di unità produttive esistenti;
  3. diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  4. cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 30.000,00 ed € 4.000.000,00 per le medie imprese e tra € 30.000,00 ed € 2.000.000,00 per le piccole imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  1. suolo aziendale e sue sistemazioni;
  2. opere murarie e assimilabili relative a interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione;
  3. macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;
  4. investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto impianti nelle seguenti misure:

  • 35% delle spese ammissibili per le medie imprese entro il limite massimo di finanziamento di € 4.000.000,00;
  • 45% delle spese ammissibili per le piccole imprese entro il limite massimo di finanziamento di € 2.000.000,00.

L’agevolazione comprenderà l’eventuale preammortamento per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari e di attrezzature e di 24 mesi per i finanziamenti destinati all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento.

L’agevolazione avrà una durata massima di:

  • 7 anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento;
  • 5 anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.

Con riferimento agli investimenti in macchinari ed attrezzature, potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti minore o pari al 20% delle spese complessive ammissibili fino ad un massimo di € 800.000,00 per le medie imprese e di € 400.000,00 per le piccole imprese.

Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, l’importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a € 900.000,00 per le medie imprese e a € 500.000,00 per le piccole imprese. Beneficiano di una ulteriore sovvenzione diretta che è pari al 5% delle spese ammissibili per le piccole imprese ed al 2,50% per le medie imprese, in entrambi i casi con un tetto massimo pari ad € 100.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 11, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Bolzano integra il reddito derivante dalle attività lavorative, produttive o commerciali colpite dagli effetti della crisi dovuta all’epidemia da COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono Piccole Imprese, liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprese individuali, società di persone o di capitale in possesso dei seguenti requisiti:

  • esercitano la propria attività artigianale, industriale, commerciale, di servizio, di pubblico esercizio o di affittacamere privato in provincia di Bolzano;
  • hanno iniziato la propria attività prima del 23/02/2020;
  • in base all’ultima dichiarazione dei redditi, hanno realizzato un reddito imponibile non superiore a € 50.000,00;
  • hanno iniziato l’attività nel corso del 2019 realizzando, entro febbraio 2020, un fatturato medio per ogni mese di attività di almeno € 1.000,00;
  • hanno impiegato nel 2019 fino a un massimo di 5 addetti a tempo pieno (espressi in unità lavorative-anno, ULA);
  • hanno un calo del fatturato di almeno il 50% nel mese di marzo, aprile o maggio 2020, rapportato allo stesso mese dell’anno precedente, o comunque una riduzione pari almeno al 20% del fatturato complessivo dell’anno 2020 rispetto a quello del 2019;
  • per gli studi associati, non avere liberi professionisti che presentino autonomamente richiesta per beneficiare del sussidio;
  • avere un fatturato, nell’ultimo esercizio finanziario disponibile, superiore ai € 10.000,00, eccetto coloro che hanno iniziato l’attività nel 2019;
  • non essere impresa in difficoltà prima del 31/12/2019;
  • non essere destinatari di un ordine di recupero pendente che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’integrazione del reddito derivante dalle attività lavorative, produttive o commerciali, che sono state pesantemente colpite dagli effetti della crisi dovuta all’epidemia da COVID-19.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, così individuato:

  • € 3.000,00 per i beneficiari che hanno iniziato l’attività dal 01/01/2019;
  • € 5.000,00 per i beneficiari che hanno iniziato l’attività entro il 31/12/2018 e che nel 2019 hanno impiegato fino a 2 addetti;
  • € 7.500,00 per i beneficiari che hanno iniziato l’attività entro il 31/12/2018 e che nel 2019 hanno impiegato più di 2 e fino a 4 addetti;
  • € 10.000,00 per i beneficiari che hanno iniziato l’attività entro il 31/12/2018 e che nel 2019 hanno impiegato più di 4 e fino a 5 addetti.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/09/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Aprile 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia, mediante il GAL Natiblei, incentiva gli investimenti per lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro, sia l’erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali delle province di Catania, Siracusa e Ragusa.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Micro e Piccole Imprese;
  • Agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;
  • Persone fisiche.

Per poter accedere all’agevolazione i beneficiari devono rispettare le seguenti condizioni:

  • aver costituito o aggiornato il fascicolo aziendale, anche anagrafico;
  • aver presentato un piano di sviluppo aziendale;
  • essere iscritto alla camera di commercio.

La sede operativa deve essere localizzata nei territori di questi Comuni (rientranti nelle zone C e D del PSR Sicilia 2014-2020): Buccheri (D), Buscemi (D), Canicattini Bagni (C), Carlentini (C), Cassaro (D), Ferla (D), Francofonte (D), Lentini (C), Palazzolo Acreide (D), Sortino (D), Licodia Eubea (D) Militello in Val di Catania (D), Scordia (D), Vizzini (D), Chiaramonte Gulfi (C), Giarratana (C), Monterosso Almo (C).

Il piano di sviluppo aziendale dovrà dimostrare la sostenibilità economica e finanziaria del progetto e riportare almeno:

  • la situazione economica e finanziaria di partenza della persona o dell’impresa che chiede il sostegno;
  • le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle nuove attività dell’impresa;
  • la descrizione delle azioni richieste per lo sviluppo delle attività della persona o dell’impresa, come investimenti, piano di finanziamento, formazione e consulenza;
  • i prodotti e/o servizi proposti dal richiedente nonché una valutazione degli sbocchi di mercato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • la valorizzazione di prodotti artigianali e industriali;
  • gli interventi per la creazione e lo sviluppo di attività commerciali.

Tra gli interventi ammissibili, finalizzati alla valorizzazione delle risorse legate al territorio, e caratterizzati da principi quali sostenibilità energetica, ambientale, innovazione tecnologica, possono essere compresi:

  1. ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili necessari allo svolgimento esclusivo delle attività previste per le imprese extra-agricole;
  2. interventi per la realizzazione di prodotti artigianali ed industriali e di punti vendita;
  3. interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi artigianali e commerciali.

Gli interventi devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute, che riguardano attività intraprese o servizi ricevuti dopo la presentazione della domanda di sostegno, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda stessa (progettazione, acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta).

Queste ultime, in ogni caso, non potranno essere ritenute ammissibili qualora sostenute in un periodo superiore ai 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda.

Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti al momento della pubblicazione del Bando, con una decurtazione del 10%;
  • opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali, compresi hardware e software, attrezzature e macchinari, non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali, che possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% delle spese ammissibili e così distinte:

  • onorari di professionisti e/o consulenti, per:
  1. studi di fattibilità;
  2. valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
  3. stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  4. direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  5. predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento anticipo, SAL e saldo;
  6. redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.
  • altre spese:
  1. consulenze finanziarie;
  2. tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
  3. garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  4. obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR (targhe, cartelloni, ecc.).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto capitale con un’intensità di aiuto del 75% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino al 10/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia incentiva la nascita di nuove startup artigiane al fine rafforzare il tessuto produttivo della regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, i Consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane per la prima volta.

Il titolare o il socio imprenditore dell’impresa non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata ovvero di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa in Regione.

INTERVENTI

L’intervento sostiene la nascita di nuove imprese artigiane.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo compreso tra € 5.000,00 ed € 75.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese legali connesse alla costituzione dell’impresa;
  2. acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;
  3. acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove di fabbrica da destinare alla nuova attività artigiana;
  4. acquisto di arredi per ufficio;
  5. acquisto di programmi informatici;
  6. interventi aventi rilevanza urbanistica o edilizia, esclusa la costruzione;
  7. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
  8. spese concernenti il salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  9. spese per l’acquisizione dei seguenti servizi, beni materiali ed immateriali per facilitare l’accesso al commercio elettronico:
  • consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;
  • consulenza specialistica per lo sviluppo e la personalizzazione dell’applicazione;
  • consulenza per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali;
  • assistenza per utilizzo e gestione del sito;
  • servizi di traduzione dei testi del sito;
  • consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web;
  • hardware per una sola postazione completa;
  • hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;
  • sistemi informatici (software, brevetti) comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
  • software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;
  • applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali.

Sono ammissibili le spese sostenute nei 6 mesi antecedenti all’iscrizione all’A.I.A. e nei 24 mesi successivi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità massima è pari al 40% delle spese ammissibili.

Tale intensità può essere elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni:

  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;
  • imprese artigiane localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.

L’intensità dell’aiuto è elevata del 5% per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 16:30 del 31/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Gennaio 10, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene tutte le imprese artigiane attive nel proprio territorio incrementando la loro capacità di innovare e affrontare nuove sfide.

In particolare, la Regione stimola la diffusione della cultura digitale tra le imprese aumentandone la consapevolezza sulle soluzioni e i benefici offerti attraverso l’implementazione di tecnologie che possono contribuire alla digitalizzazione degli aspetti produttivi, gestionali e organizzativi attraverso processi di consulenza e di affiancamento aziendali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere attive, regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane istituito presso la CCIAA competente per territorio da almeno 5 anni;
  2. avere l’unità locale in Veneto;
  3. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti;
  4. osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa (nei confronti di INPS, INAIL ed eventuali altre casse di previdenza);
  5. essere in possesso dei requisiti di onorabilità;
  6. per gli interventi di cui alla lettera b), il titolare, nel caso di impresa individuale, legale rappresentante o almeno un socio amministratore nel caso di società, abbia compiuto almeno cinquant’anni all’atto della cessazione dell’impresa o della cessione delle quote societarie (tale requisito non è richiesto nei casi di successione per causa di morte e di successione per effetto di gravi malattie invalidanti), oppure l’azienda sia in fase di ricambio generazionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

a) l’introduzione in azienda di tecnologie e nuove competenze digitali che possano contribuire ad una concreta digitalizzazione degli aspetti produttivi, gestionali ed organizzativi delle imprese attraverso processi di consulenza e di affiancamento aziendali;

b) l’accompagnamento delle imprese, attraverso attività di consulenza e di affiancamento aziendali che possono prevedere anche la figura del Temporary Manager, nelle operazioni volte a garantire il futuro dell’azienda tramite la pianificazione del ricambio generazionale.

L’attività progettuale deve essere portata a termine entro il termine perentorio del 04/05/2021.

Per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b) i beneficiari potranno avvalersi anche della consulenza di un Temporary Manager.

L’intervento si considera concluso quando:

  • le attività sono state realizzate;
  • le spese sono state sostenute;
  • è stato realizzato l’obiettivo per cui è stato ammesso a finanziamento;
  • nel caso di interventi di cui alla lettera b), il progetto è concluso con l’acquisizione dal cedente dell’impresa individuale o, nel caso di società, di tutte le quote societarie del socio o dei soci.

Entro le ore 18:00 del 18/05/2021 deve essere presentata alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi la rendicontazione finale degli interventi agevolati.

I beneficiari possono presentare una sola domanda, in cui possono essere ricompresi fino a 3 voucher.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 1.500,00.

Il beneficiario, che intenda realizzare un intervento di cui alla lettera b), può richiedere la concessione di un contributo a titolo di premio per l’avviamento pari ad un massimo di € 20.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono avere ad oggetto:

1. per gli interventi di cui alla lettera a), volti a indirizzare e supportare processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione di una o più delle seguenti tecnologie di innovazione digitale Impresa 4.0:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution nei processi aziendali;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  • programmi di open innovation;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresacampo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

2. per gli interventi di cui alla lettera b), volti ad accompagnare l’impresa attraverso operazioni di trasferimento aziendale finalizzate al passaggio generazionale:

  • consulenza specialistica di contenuto: attività diretta ad un’analisi strategica, organizzativa e gestionale della realtà aziendale per sostenere la complessa fase del ricambio generazionale e per stimolare processi d’innovazione d’impresa, sia di tipo tecnologico che organizzativo. Tale tipologia comprende anche la consulenza legale, finanziaria e fiscale non ordinaria se connessa alle operazioni di trasmissione d’impresa, alla ristrutturazione della società e alla posizione fiscale dell’imprenditore sia uscente che entrante;
  • affiancamento diretto alla gestione imprenditoriale e tutoraggio: attività avente l’obiettivo di supportare i soggetti subentranti attraverso un “accompagnamento di contenuto” nella gestione concreta dell’impresa e dell’esercizio del ruolo imprenditoriale.

Tutte le tipologie di spesa devono essere sostenute e pagate entro il 04/05/2021.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto (voucher nominativi), il cui importo è indicato nella sottostante tabella.

Le presenti agevolazioni sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati.

TIPOLOGIA D’INTERVENTO INTENSITA’ D’AIUTO VALORE MASSIMO DEL VOUCHER
Consulenze specialistiche in materia di digitalizzazione (a) 50% delle spese ammissibili € 3.500,00
Consulenze specialistiche in materia di passaggio generazionale (b) 75% delle spese ammissibili € 7.500,00

TERMINE

La domanda può essere compilata a partire dal 10/03/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Novembre 27, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Mantova sostiene l’ampliamento, la diversificazione di offerta e la nascita di nuove attività commerciali ed artigianali, dei servizi e del turismo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, anche in forma di impresa cooperativa, nonché aggregazioni di imprese, che stabiliscano la propria sede operativa all’interno del Comune di Mantova utilizzando locali sfitti o che, essendo già operative nel territorio comunale, intendano ampliare l’attività in nuovi locali sfitti.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere iscritti al Registro Imprese della Camera di Commercio di Mantova oppure essere titolari di Partita IVA, anche se inattive, a condizione che l’impresa divenga attiva entro 60 giorni dalla concessione del contributo;
  • svolgere attività prevalente nei settori del commercio, del turismo, dell’artigianato e dei servizi;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi dei dipendenti;
  • non rientrano tra le imprese destinatarie di ingiunzioni di recupero pendente per effetto di una decisione adottata dalla Commissione europea in quanto hanno ricevuto e non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare;
  • essere in regola con la disciplina antiriciclaggio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i costi inerenti l’insediamento dell’attività imprenditoriale in spazi sfitti a destinazione commerciale, artigianale e terziaria.

Con spazi sfitti si intendono i locali in cui non è stata esercitata alcuna attività produttiva nei 3 mesi precedenti alla data di pubblicazione del bando. Il contratto di affitto per l’apertura di nuova attività in locali sfitti o ampliamento in locali sfitti di attività già esistenti deve avere decorrenza a partire dal 60° giorno antecedente la data di pubblicazione del bando.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore pari o superiore ad € 2.500,00.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto di impianti generali e relative spese di installazione, eventuali opere murarie;
  • ristrutturazione degli impianti dei locali sfitti;
  • miglioramento della facciata, delle insegne e delle vetrine;
  • acquisto di arredi nuovi di fabbrica;
  • digital signage e vetrine intelligenti;
  • introduzione di tecnologie interattive IoE e IoT;
  • smart retail e omnicanalità;
  • adesione a piattaforme marketplace (e-commerce);
  • consulenze specialistiche finalizzate all’investimento in materia di visual merchandising e di progettazione degli arredi, entro il limite del 20% delle spese ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto la cui intensità è pari al 50% delle spese ammissibili ed il cui valore massimo
risulta pari ad € 15.000,00.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 18:00 del 31/03/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


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