Notizie e Bandi

Aprile 7, 2021
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FINALITÀ

La Regione Sardegna migliora l’offerta ricettiva relativa all’ospitalità extra alberghiera finanziando attività legate allo sviluppo del turismo in ambito rurale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese non agricole e le persone fisiche con sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che compongono il Gal Anglona Romangia, ovvero: Bulzi, Cargeghe, Chiaramonti, Codrongianos, Erula, Florinas, Ittiri, Laerru, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Perfugas, Ploaghe, Santa Maria Coghinas, Sedini, Tergu.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la ristrutturazione e l’adeguamento di immobili destinati all’esercizio di attività ricettive di piccole dimensioni non classificate come strutture alberghiere, finalizzate all’incremento o alla riqualificazione dell’offerta dei servizi di piccola ricettività.

Gli interventi possono riguardare esclusivamente B&B, Domo, Residence e CAV.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. lavori edili, infissi e impianti;
  2. acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi;
  3. corredi e materiale minuto;
  4. spese generali come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi studi di fattibilità;
  5. acquisizione o sviluppo di programmi informatici e di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità non potrà superare il 50% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di € 50.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 30/06/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Marzo 25, 2021
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FINALITÀ

La CCIAA di Treviso-Belluno promuove la realizzazione di innovazioni tecnologiche e l’implementazione di modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie Industria 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere relativi ad una o ad entrambe le seguenti misure:

  • Misura A: acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie di innovazione tecnologica I4.0;
  • Misura B: acquisto di beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale.

SPESE AMMISSIBILI

Nell’ambito della MISURA A sono ammissibili solo i costi riguardanti la fornitura dei servizi di consulenza.

Sono ammissibili inoltre i costi di consulenza per la predisposizione del Piano di Innovazione digitale dell’impresa, come pure i costi della perizia tecnica giurata per i beni di cui alla MISURA B.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità è pari al 50% della spesa ammissibile. Nel caso in cui il beneficiario sia in possesso del rating di legalità, l’intensità dell’aiuto sarà pari al 60% della spesa complessiva ammissibile. Il contributo è assegnato secondo i valori riportati nella tabella.

MISURA INVESTIMENTO MINIMO IMPORTO MASSIMO DEL CONTRIBUTO
A € 4.000,00 € 6.000,00
B € 5.000,00 € 12.000,00
Importo massimo contributo erogabile € 18.000,00

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/11/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Febbraio 26, 2021
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FINALITÀ

La Misura incentiva le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

BENEFICIARI

Possono presentare la domanda:

  • Asse 1: imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA. Non rientrano tra i beneficiari le micro e piccole imprese agricole operanti nei settori della produzione agricola primaria (a cui è stato dedicato il Bando ISI INAIL agricoltura 2019/2020) e le micro e piccole imprese, anche individuali, che esercitano la propria attività economica nei settori individuati dai codici ATECO A03.1 e C31;
  • Asse 2: imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA, compresi gli enti del terzo settore. Non rientrano, tra i beneficiari le micro e piccole imprese agricole operanti nei settori della produzione agricola primaria (a cui è stato dedicato il Bando ISI INAIL agricoltura 2019/2020) e le micro e piccole imprese, anche individuali, che esercitano la propria attività economica nei settori individuati dai codici ATECO A03.1 e C31;
  • Asse 3: imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA. Non rientrano tra i beneficiari le micro e piccole imprese agricole operanti nei settori della produzione agricola primaria a cui è stato dedicato il Bando ISI INAIL agricoltura 2019/2020;
  • Asse 4: micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA, che svolgono la propria attività economica in uno dei settori individuati dai codici ATECO A03.1 e C31.

INTERVENTI

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse 1;
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi – Asse 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse 4.

I beneficiari possono presentare una sola domanda in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate per una sola unità produttiva.

Non possono presentare domanda i soggetti che hanno ottenuto il finanziamento per uno degli Avvisi ISI INAIL 2016, 2017, 2018. Inoltre, i beneficiari non devono aver ottenuto altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda, ad esclusione dei benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento in conto capitale, nella misura del 65% delle spese ammissibili, con i seguenti limiti:

  • Assi 1, 2, 3, il finanziamento è ricompreso tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 130.000,00;
  • Asse 4, il finanziamento è ricompreso tra un minimo di € 2.000,00 ed un massimo di € 50.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere predisposta dallo 01/06/2021 alle ore 18:00 del 15/07/2021.

In attesa di comunicazione della data per il click day.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Febbraio 1, 2021
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FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene le PMI a prevalente partecipazione femminile al fine di rafforzare il tessuto imprenditoriale veneto. Lo strumento di finanza agevolata individuato per l’iniziativa è il contributo a fondo perduto.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi, con sede legale o unità operativa in Regione, quali imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni o società anche di tipo cooperativo, i cui soci e organi di amministrazione siano costituiti per almeno 2/3 da donne residenti in Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.

INTERVENTI

Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente. Il progetto deve essere concluso ed operativo entro il 15/12/2021.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto o all’acquisizione di beni materiali e immateriali e servizi quali:

  1. macchinari, impianti produttivi, arredi, hardware e attrezzature nuovi di fabbrica;
  2. negozi mobili;
  3. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;
  4. opere edili, murarie e di impiantistica;
  5. software, sistemi di gestione newsletter o sistemi VoIP, nonché la realizzazione di sistemi di e-commerce;
  6. brevetti, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche, campagne promozionali anche sui social network.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, pari al 40% della spesa ammissibile fino ad un massimo di € 52.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 del 02/03/2021 alle ore 17:00 del 04/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 29, 2021
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FINALITÀ

Il MISE intende rilanciare le attività imprenditoriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali, il sostegno dei programmi di investimento e lo sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono imprese piccole, medie o grandi già costituite in forma di società di capitali. Rientrano tra i beneficiari le società cooperative e le società consortili, nonché le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese.
I beneficiari possono esercitare la loro attività economica in tutti i settori ed avere sede legale e/ o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che rientrano nell’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme, oltre che essere in regola con il Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto programmi di investimento produttivo e programmi di investimento per la tutela ambientale.
A completamento dei predetti programmi sono ritenuti ammissibili i progetti per l’innovazione dell’organizzazione (per un ammontare non superiore al 20% delle spese
complessive) e progetti per la formazione del personale (per un ammontare non superiore al 10% delle spese complessive).
Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.
Ciascuna domanda di agevolazione deve essere correlata a un solo programma di investimento e non può essere suddiviso in più domande di agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Programmi di investimento produttivo:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo dei beni di cui al punto 3.,
    commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”, ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things.

Programmi di investimento per la tutela ambientale:

  • costi per innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • costi per consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;
  • costi per ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • costi per favorire la cogenerazione ad alto rendimento, produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • costi per risanare i siti contaminati;
  • costi per riciclare e riutilizzare i rifiuti.

Progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione:

  • spese per personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • spese per strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • spese per ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza e altri servizi;
  • spese generali;
  • spese per materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Progetti complementari per la formazione del personale

  • spese di personale interno relative ai formatori;
  • spese di personale interno relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il Regolamento GBER, assumerà la triplice veste di:

  • un contributo in conto impianti;
  • un eventuale contributo diretto alla spesa;
  • un finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato è compreso tra il 30% ed il 50% delle spese complessive ammissibili.
La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale, non può essere superiore al 75% degli investimenti e delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 25/02/2021 alle ore 12:00 del 26/04/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 5, 2021
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FINALITÀ

Il bando sostiene le aziende che effettuano investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

INTERVENTI

Alle imprese che dal 16/11/2020 al 31/12/2022, ovvero entro il 30/06/2023 a condizione che entro la data del 31/12/2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi è riconosciuto un credito d’imposta.

I beni sono suddivisi in due categorie, A e B.

Beni materiali strumentali (All. A):

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite sensori;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0.

Beni immateriali (All. B):

  • Software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni.

In relazione agli investimenti di cui agli All. A ed All. B le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi sopra richiamati e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta riconosciuto in diverse misure percentuali a seconda dei beni acquisiti, fino al 50%.

TERMINE

Si potrà fruire del credito d’imposta a partire dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni o a decorrere dall’anno successivo a quello dell’intervenuta interconnessione dei beni.

In attesa di pubblicazione del decreto del MISE relativo alle modalità di invio della comunicazione relativa a ciascun periodo d’imposta agevolabile.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Dicembre 15, 2020
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FINALITÀ

Il MISE finanzia i progetti di ricerca finalizzati all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese che esercitano attività dirette alla produzione di beni e di servizi, nonché gli Organismi di Ricerca, con sede legale o unità operativa nel territorio nazionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere attività di ricerca industriale per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti, o di sviluppo sperimentale ovvero l’utilizzo delle conoscenze esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.

Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida. Lo sviluppo sperimentale non comprende le modifiche di routine o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti e devono essere finalizzate all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico:

  • sistemi fotovoltaici a basso costo e ad alta efficienza;
  • sistemi di accumulo, compresi elettrochimico e power to gas;
  • efficienza energetica dei prodotti e dei processi industriali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  2. strumenti attrezzature e software specifico;
  3. materiali e forniture, informazione, pubblicità;
  4. servizi di consulenza, competenze tecniche e brevetti;
  5. spese generali supplementari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo, con le seguenti intensità:

  • 50% delle spese ammissibili per le attività di ricerca industriale;
  • 25% delle spese ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale.

Le intensità del contributo saranno maggiorate del 5% per le medie imprese e del 10% per le micro e piccole imprese.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 03/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 30, 2020
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FINALITÀ

L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni dell’area coinvolta dalla crisi del gruppo Antonio Merloni (Marche ed Umbria), finalizzate al rafforzamento e alla riqualificazione del tessuto produttivo locale, anche tramite l’attrazione di nuovi investimenti, nonché alla ricollocazione dei lavoratori.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole, medie e grandi imprese già costituite in forma di società di capitali, società consortili e società cooperative.

Rientrano tra i beneficiari anche le reti di imprese, costituite da un numero minimo di 3 e un massimo di 6 imprese.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori:

  • estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere di carbone non competitive;
  • attività manifatturiere;
  • produzione di energia, limitatamente ai programmi di investimento produttivo (escluso il codice ATECO 35.11);
  • attività dei servizi alle imprese;
  • attività turistiche finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica tramite il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.

I beneficiari inoltre devono avere la sede legale o l’unità operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni:

  • Regione Marche: Acquacanina – Arcevia – Barchi – Belforte del Chienti – Belvedere Ostrense – Bolognola – Caldarola – Camerino – Camporotondo di Fiastrone – Castelbellino – Castelleone di Suasa – Castelplanio – Castelraimondo – Castelsantangelo sul Nera – Cerreto d’Esi – Cessapalombo – Cupramontana – Esanatoglia – Fabriano – Fiastra – Fiordimonte – Fiuminata – Fratte Rosa – Frontone – Gagliole – Genga – Jesi – Maiolati Spontini – Matelica – Mergo – Mondavio – Monsano – Monte Cavallo – Monte Roberto – Morro d’Alba – Muccia – Orciano di Pesaro – Pergola – Pieve Torina – Pievebovigliana – Pioraco – Poggio San Marcello – Poggio San Vicino – Rosora – San Costanzo – San Lorenzo in Campo – San Marcello – San Paolo di Jesi – Sassoferrato – Sefro – Serra San Quirico – Serra Sant’Abbondio – Serrapetrona – Serravalle di Chienti – Ussita – Visso;
  • Regione Umbria: Assisi – Bastia Umbra – Bevagna – Campello sul Clitunno – Costacciaro – Foligno – Fossato di Vico – Gualdo Tadino – Gubbio – Nocera Umbra – Scheggia e Pascelupo – Sigillo – Spello – Spoleto – Trevi – Valfabbrica – Valtopina.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere:

  1. la realizzazione di programmi di investimento produttivo o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e da progetti per la formazione del personale;
  2. un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Nel caso di reti di impresa, l’incremento occupazionale dovrà essere garantito da ciascuna impresa partecipante.

I programmi di investimento produttivo devono essere diretti:

  • alla realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative o produttive innovative;
  • all’ampliamento o alla riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento del processo produttivo;
  • alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti;
  • all’acquisizione di attivi di uno stabilimento.

I programmi di investimento per la tutela ambientale devono essere diretti a:

  • innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;
  • ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • favorire la cogenerazione ad alto rendimento;
  • promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanare i siti contaminati;
  • riciclare e riutilizzare i rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

Quanto ai programmi di investimento produttivo, sono ammissibili le spese, relative all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni, nonché l’acquisizione di attivi di uno stabilimento:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature;
  • programmi informatici
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”.

Quanto ai programmi di investimento per la tutela ambientale, sono agevolabili le seguenti voci di spesa:

  • costi di investimento supplementari necessari per andare oltre le norme dell’Unione o per innalzare il livello di tutela dell’ambiente in assenza di tali norme;
  • adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea;
  • investimenti supplementari necessari per conseguire il livello più elevato di efficienza energetica;
  • attrezzatura necessaria per consentire all’impianto di funzionare come unità di cogenerazione ad alto rendimento;
  • investimenti supplementari necessari per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • lavori di risanamento;
  • attività di riciclaggio o riutilizzo rispetto a un processo tradizionale di attività di riutilizzo e di riciclaggio di analoga capacità che verrebbe realizzato in assenza di aiuti.

Quanto ai progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione, sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi a:

  • personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza;
  • spese generali;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Quanto ai progetti complementari per la formazione del personale, sono ammissibili le spese e i costi relativi a:

  • spese di personale interno relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • spese amministrative, di locazione e spese generali per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno la forma di un contributo in conto impianti, un contributo diretto alla spesa e un finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è compreso tra il 30% e il 50% degli investimenti ammissibili. Ha una durata massima di 10 anni oltre un periodo di preammortamento, della durata massima di 3 anni, commisurato alla durata del programma.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato. La somma delle tre tipologie di agevolazione non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande possono essere presentata dalle ore 12:00 del 20/01/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 4, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Foggia promuove la filiera turistica contribuendo allo sviluppo del sistema economico locale, nel contesto di crisi dovuto alla pandemia Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA di Foggia ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori: 55, 56, 79, 93.21.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

Misura 1 – Messa in sicurezza delle strutture turistiche fornendo assistenza sui temi della pulizia e sanificazione, degli aspetti logistici e del personale:

  • Piano di Azione Covid-19 che formalizzi le procedure da seguire nonché i materiali e le risorse necessari alla sua esecuzione.
  • Interventi di messa in sicurezza delle strutture come ad esempio:
    • acquisto di attrezzature, dotazioni e kit medici;
    • adeguamento della logistica per rispettare il distanziamento sociale;
    • pulizia e sanificazione degli ambienti;
    • monitoraggio di ospiti con sintomi;
    • disponibilità di materiali e protezioni per lo staff;
    • modalità di gestione dei casi di contagi sia con riferimento al personale che alla clientela;
    • gestione delle forniture di beni e servizi.
  • Azioni di riorganizzazione aziendale e servizi di consulenza.

Misura 2 – Formazione del personale addetto ai servizi turistici.:

  • Definizione del piano formativo. I contenuti devono garantire che il personale sia informato sul Covid-19 in modo che possa svolgere l’attività lavorativa secondo le prescrizioni imposte e, allo stesso tempo, prevenire ogni possibile diffusione di Covid-19 all’interno delle strutture turistico-ricettive.
  • Definizione del calendario formativo: il servizio di consulenza comprende la calendarizzazione dei momenti formativi per garantire che tutto il personale abbia le conoscenze essenziali alla riapertura delle attività.
  • Sessioni formative e definizione delle modalità di realizzazione delle stesse.

Misura 3 – Gestione delle strategie di comunicazione e commercializzazione rafforzando l’elemento reputazionale della “destinazione Italia”:

  • Strategie di comunicazione adatte alla gestione della crisi.
  • Strategie di commercializzazione per individuare azioni specifiche a sostegno della distribuzione e vendita del prodotto turistico.

Misura 4 – Incentivazione del turismo in Italia, l’undertourism, il turismo culturale e quello enogastronomico:

  • Azioni per l’incentivazione e promozione dell’undertourism in Italia tramite il finanziamento di uno specifico servizio di consulenza che si occupi di definire azioni di promozione dell’offerta delle singole imprese non disgiunta dalle destinazioni turistiche e dai prodotti turistici del territorio in cui operano.
  • Campagna social per le imprese per riposizionarsi rispetto alle “nuove” esigenze poste al turismo dal Covid-19.
  • Contributi per le imprese turistiche che adottano comportamenti “slow” e sostenibili.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza, formazione e promozione;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi strumenti, attrezzature, dispositivi e spese di connessione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 5.000,00.

Viene riconosciuta una premialità alle imprese in possesso del rating di legalità e alle imprese femminili.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti di cui al Quadro temporaneo e aiuti di cui ai regolamenti de minimis.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 07/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 2, 2020
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FINALITÀ

La Misura “Investimenti”, attivata da Regione Lombardia, finanzia investimenti materiali e immateriali diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa e il suo adeguamento alle richieste di mercato, nonché ad aumentarne la competitività.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e  medie imprese, nonché le imprese intermedie con sede legale o unità produttive nel territorio della Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.

Gli interventi devono migliorare il rendimento globale dell’impresa, in termini di adeguamento della domanda al mercato ed aumentare la competitività oltre che il miglioramento in termini di risparmi energetici, efficienza globale e trattamenti sostenibili.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese si intendono sostenute nel periodo di eleggibilità quando sono state realizzate e sostenute successivamente all’avvio del progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo:

  • pari al 40% delle spese ammissibili per le micro, piccole e medie imprese;
  • pari al 20% delle spese ammissibili per le imprese intermedie.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 16/11/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


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