Notizie e Bandi

Settembre 23, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Padova sostiene economicamente gli investimenti in agricoltura volti a diffondere coltivazioni o allevamenti che valorizzino il territorio e sviluppino una cultura del rispetto dell’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese agricole, aventi sede legale e/o unità locale in provincia di Padova.

I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere attivi e in regola con le iscrizioni al Registro delle Imprese e/o REA;
  • aver assolto gli obblighi contributivi se dovuti;
  • essere in regola con la normativa in materia di antiriciclaggio per l’identificazione del beneficiario;
  • non avere in essere alcun genere di rapporto di fornitura, anche a titolo gratuito, con la CCIAA di Padova.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti in coltivazioni o allevamenti che valorizzino il territorio, sviluppino il rispetto per l’ambiente e siano in grado di conciliare la tutela dell’ambiente con un nuovo sviluppo economico. Gli interventi devono essere realizzati nell’anno 2019.

Ciascuna impresa può inviare una sola richiesta.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere sostenute a partire dall’1/1/2019 fino al momento di presentazione della domanda.

Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • attrezzature volte alla riduzione della dispersione di prodotti fitosanitari:
  1. dispositivi per agevolare il riempimento della macchina irroratrice e prevenire l’inquinamento durante tale operazione;
  2. dispositivi per il lavaggio dei contenitori vuoti dei prodotti;
  • attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari, aventi certificato ENAMA-ENTAM:
  1. atomizzatori a torretta;
  2. atomizzatori con diffusori multipli orientabili;
  3. atomizzatori con pannelli a recupero;
  4. barre irroratrici con campana antideriva;
  5. barre irroratrici assistite con manica d’aria e ugelli antideriva;
  • attrezzature per il diserbo meccanico localizzato:
  1. sarchiatrici interfilari orticole e per le grandi colture sia meccaniche che elettroniche a lettura ottica delle infestanti;
  2. macchine operatrici interceppo per vigneti e frutteti;
  3. strigliatori per agricoltura biologica e convenzionale;
  4. attrezzature per il pirodiserbo;
  • attrezzature per l’ottimizzazione dei prodotti fitosanitari:
  1. trappole ferormoni;
  2. insetti utili;
  3. capannine metereologiche;
  • interventi per l’ottimizzazione della risorsa idrica:
  1. creazione invasi per irrigazione di soccorso;
  2. acquisto impianti irrigui;
  • attrezzature per la distribuzione ed interramento dei liquami zootecnici:
  1. botte liquami con interratori;
  2. acquisto accessori per miglioramento e gestione dei reflui zootecnici;
  • attrezzature per una agricoltura conservativa:
  1. seminatrici combinate da sodo;
  2. attrezzature per la lavorazione ridotta del terreno;
  • attrezzature per agricoltura di precisione:
  1. sistemi di guida assistita che comunicano con l’attrezzatura portata o trainata dal trattore;
  2. spandiconcime a dosaggio variabile;
  3. dotazioni informatiche/ tecnologiche per la raccolta dei dati di campo;
  • risparmio energetico:
  1. piccoli impianti fotovoltaici a partire da 5 Kw/h e fino a 300 kw/h;
  2. caldaie a legna ad alta efficienza e controllo dei fumi;
  3. pompe di calore per il riscaldamento e raffrescamento ambienti;
  • eternit:
  1. asporto e smaltimento eternit da strutture aziendali;
  • cisterne gasolio:
  1. acquisto cisterne gasolio a norma di legge ed erogatore con blocco;
  2. kit antisversamento gasolio;
  • stoccaggio antiparassitari:
  1. armadietti e allestimento locali per antiparassitari,
  2. contenitori a norma per il contenimento dei rifiuti;
  3. acquisto di dispositivi di protezione individuale;
  • sicurezza:
  1. messa a norma di impianti elettrici nei luoghi di lavoro;
  2. adeguamento/efficientamento di macchine e attrezzature;
  3. acquisto macchine e attrezzature volte a ridurre la movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetitivi;
  • benessere animali:
  1. impianti di ventilazione, raffrescamento, riscaldamento, abbeveratoi, impianti di illuminazione, attrezzature per il miglioramento della stabulazione;
  • riqualificazione, innovazione e risparmio energetico delle filiere agroalimentari tradizionali; acquisto attrezzature per la conservazione, trasformazione, valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari:
  1. frigo vetrina, tavolo refrigerato, armadio per frigorifero e congelatore, cella frigo;
  2. abbattitore;
  3. bilancia;
  4. registratore di cassa;
  5. impastatrice (a spirale, a forcella, mescolatrice planetaria);
  6. sfogliatrice;
  7. forno;
  8. lavastoviglie;
  9. macchina sottovuoto;
  10. cappa;
  11. tavoli;
  12. gazebo;
  13. vetrina calda;
  14. armadio stagionatore e altra attrezzatura per la trasformazione di latte e/o carni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto erogato nella misura del 30% della spesa ammissibile; il suo valore minimo è pari ad € 500,00, mentre il suo valore massimo è pari ad € 3.000,00.

Qualora l’impresa richiedente risulti iscritta nell’Elenco del “Rating di Legalità” le verrà riconosciuta una premialità pari ad € 50,00.

L’agevolazione può essere cumulata, per gli stessi costi ammissibili, con altri contributi «de minimis», a condizione che non si superi il massimale previsto dai Regolamenti UE.

Inoltre, i predetti aiuti sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 19:00 del 15/11/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 2, 2019
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FINALITÀ

Il MISE sostiene la produzione di energia elettrica dagli impianti alimentati a fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici ed alimentati da gas residuati dai processi di depurazione), attraverso la definizione di incentivi che promuovano l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le attività economiche, sia agricole che imprenditoriali.

Per l’iscrizione al registro il beneficiario deve indicare l’eventuale riduzione percentuale offerta sulla tariffa di riferimento, che non può essere superiore al 30%.

Possono partecipare alle procedura d’asta i beneficiari dotati di solidità finanziaria ed economica ed in possesso di almeno uno dei  seguenti requisiti:

  1. dichiarazione di un istituto bancario che attesti la capacità finanziaria ed economica in relazione all’entità dell’intervento;
  2. capitalizzazione, in termini di capitale sociale interamente versato e/o di versamenti in conto futuro aumento di capitale, il cui valore minimo è stabilito in relazione all’investimento previsto per la realizzazione dell’impianto, convenzionalmente fissato nella seguente misura:
  • il 10% sulla parte dell’investimento fino ad € 100.000.000,00;
  • il 5% sulla parte di investimento eccedente € 100.000.000,00 e fino ad € 200.000.000,00;
  • il 2% sulla parte dell’investimento eccedente € 200.000.000,00.

Deve essere presentata una cauzione, provvisoria in fase di iscrizione alle procedure d’asta e definitiva in seguito alla comunicazione dell’esito positivo dell’asta stessa.

Una volta conclusa la procedura d’asta il GSE formerà una graduatoria, che non è soggetta a scorrimento.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili riguardano gli impianti a fonti rinnovabili rientranti in una di queste categorie:

  • impianti di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore ad 1 MW;
  • impianti oggetto di intervento di potenziamento con potenza uguale o inferiore ad 1 MW;
  • impianti oggetto di rifacimento di potenza inferiore ad 1 MW.

Gli impianti potranno accedere ai meccanismi di incentivazione a seguito di partecipazione a procedure competitive di aste al ribasso, nei limiti di contingenti di potenza.

I lavori di realizzazione degli impianti devono risultare avviati dopo l’inserimento in posizone utile nelle graduatorie del beneficiario. Tale requisito non viene richiesto:

  • agli impianti che hanno accesso diretto agli incentivi secondo il “Decreto Liberalizzazioni”;
  • agli impianti che sono risultati idonei, ma che sono stati iscritti in posizione non utile nei registri aperti secondo il “Decreto Liberalizzazioni”.

Inoltre, per poter partecipare alle procedure d’asta e di registro, gli impianti devono possedere i seguenti requisiti generali:

  • per tutti i tipi di impianto sono richiesti i titoli abilitativi alla costruzione e all’esercizio dello stesso, ivi inclusi i titoli concessori ove previsti ed il preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva;
  • impianti fotovoltaici:
  1. essere di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova generazione;
  2. non essere ubicati in zone agricole;
  • impianti idroelettrici: avere una potenza nominale di concessione fino a 250kW e devono rientrare in una delle seguenti casistiche:
  1. realizzati su canali artificiali o condotte esistenti, senza incremento né di portata derivata dal corpo idrico naturale, né del periodo in cui ha luogo il prelievo;
  2. che utilizzano acqua di restituizioni o di scarico di utenze esistenti senza modificare il punto di restituzione o di scarico;
  3. che utilizzano salti su briglie o traverse esistenti senza sottotensione di alveo naturale o sottrazione di risorsa;
  4. che utilizzino parte del rilascio del deflusso minimo vitale al netto della quota destinata alla scala di risalita, senza sottotensione di alveo naturale;
  5. rifacimento dell’impianto che non comporti un aumento della potenza media di concessione.

Possono partecipare alle procedure di registro anche aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore ai 20kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia inferiore ad 1MW.

Possono partecipare alle procedure d’asta anche gli aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria non inferiore a 20kW e non superiore a 500kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia uguale o superiore ad 1MW.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’incentivo verrà riconosciuto solo ai progetti selezionati mediante asta o registro, secondo le tariffe riportate nella tabella sottostante.

Viene riconosciuto un “premio amianto” pari a € 12,00/MWh su tutta l’energia prodotta che si aggiunge agli altri incentivi sull’energia elettrica già presenti. Di questo premio si potranno avvalere i beneficiari che hanno realizzato impianti fotovoltaici in sostituzione di coperture in amianto o eternit su edifici rurali.

Per gli impianti di potenza fino a 100 kw su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito è attribuito un premio pari a € 10,00/MWh, cumulabile con il “premio amianto”. Il premio è riconosciuto a condizione che, su base annua, l’energia autoconsumata sia superiore al 40% della produzione netta dell’impianto.

La tariffa spettante sarà ulteriormente ridotta nei seguenti casi:

  • dell’1% all’anno fino alla data di entrata in esercizio, applicata per la prima volta decorsi 15 mesi dalla data di comunicazione di esito positivo delle procedure di asta o registro;
  • dello 0,5% per ogni mese, per il mancato rispetto dei tempi massimi di entrata in esercizio per gli impianti iscritti a registro, nel limite massimo di 6 mesi;
  • dello 0,5% per ogni mese, per il mancato rispetto dei tempi massimi di entrata in esercizio per gli impianti oggetto di rifacimenti totali e praziali, nel limite massimo di 8 mesi;
  • nel caso di ottenimento di contributi in conto capitale;
  • del 20% nel caso di utilizzo di componenti rigenerati;
  • del 5% per gli impianti iscritti a registro che entrano in esercizio oltre il termine di 6 mesi;
  • del 50% in caso di traferimento a soggetti terzi, prima della sua entrata in esercizio, di un impianto iscritto nei registri.
FONTE RINNOVABILE TIPOLOGIA POTENZA (kW) VITA UTILE DEGLI IMPIANTI (anni) TARIFFA (€/M Wh)
Eolica On-shore Tra 1 e 100 20 150
Tra 100 e 1000 20 90
Superiore a 1000 20 70
Idraulica Ad acqua fluente (compresi gli impianti in acquedotto) Tra 1 e 400 20 155
Tra 400 e 1000 25 110
Superiore a 1000 30 80
A bacino o a serbatoio Tra 1 e 1000 25 90
Superiore a 1000 30 70
Gas residuati da processi di depurazione Tra 1 e 100 20 110
Tra 100 e 1000 20 100
Superiore a 1000 20 80
Solare fotovoltaico Tra 20 e 200 20 110
Tra 100 e 1000 20 90
Superiore a 1000 20 70

TERMINE

La domanda, per partecipare alla procedura di asta o di registro, può essere presentata, per il 2019 e per l’inizio del 2020 nelle seguenti finestre temporali:

  • dal 30/09/2019 al 30/10/2019;
  • dal 31/01/2020 al 01/03/2020;

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 9, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia stimola la competitività del settore agricolo e di garantisce la gestione sostenibile delle risorse naturali attraverso lo sviluppo di attività complementari a quella agricola rivolte alla produzione e all’utilizzo delle energie rinnovabili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • imprenditori individuali;
  • società agricola di persone, capitali o cooperativa.

I soggetti devono:

  • essere Micro, Piccole o Medie Imprese;
  • essere in possesso dell’attestato della qualifica di IAP rilasciato dall’Ente competente;
  • non essere impresa in difficoltà.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. nuovi impianti di recupero e/o produzione di energia termica connessi a impianti già esistenti per la produzione di energia elettrica alimentati a biogas o a biomasse vegetali;
  2. nuovi impianti per la produzione e l’utilizzo di biogas che utilizzano solo matrici no food;
  3. sistemi di recupero di biogas dagli stoccaggi finali in strutture già esistenti o di nuova costruzione per la produzione di energia rinnovabile con matrici;
  4. nuovi impianti termici o di cogenerazione ad alto rendimento alimentati con matrici no-food;
  5. nuovi impianti fotovoltaici ad integrazione architettonica totale, anche inseriti in un Sistema Efficiente di Utenza (SEU);
  6. nuovi impianti per la produzione di energia idroelettrica che utilizzano acque già derivate e scorrenti in canali esistenti o in acquedotti di montagna;
  7. nuovi impianti per la produzione di biometano che utilizzano solo matrici no food.

Sono inoltre ammissibili, solo se realizzati dal medesimo beneficiario e se funzionali ai sopra citati nuovi impianti per la produzione di energie rinnovabili e biometano, i seguenti interventi:

  • impianti e attrezzature per il contenimento delle emissioni in atmosfera derivanti dai processi di produzione di energia rinnovabile funzionali agli interventi di cui ai punti 2, 4 e 7;
  • costruzione, ampliamento e adeguamento di reti di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento e impianti frigoriferi ad assorbimento di calore ai fini dell’utilizzo dell’energia termica, se funzionali agli interventi di cui ai punti 1, 2 e 4;
  • impianti per la movimentazione degli effluenti tramite reti di adduzione da e per l’impianto al fine di alimentare i biodigestori, se funzionali agli interventi di cui ai punti 2 e 7;
  • impianti per l’estrazione di bioprodotti di origine naturale (bioraffineria), attraverso processi di “chimica verde”, se funzionali agli interventi di cui ai punti 2, 4 e 7;
  • programmi informatici a supporto dell’attività di produzione energetica e della sostenibilità ambientale se funzionale agli interventi sopra descritti, ad esclusione del punto 3.

Gli interventi devono essere iniziati e sostenuti dopo la data di protocollazione della domanda. Ciascun richiedente può presentare soltanto una domanda di contributo.

L’intervento ammissibile deve avere un valore pari o superiore ad € 25.000,00.

Per ogni beneficiario, il massimale di spesa ammissibile è pari a:

  • € 1.000.000,00 per domanda;
  • € 6.000.000,00 per l’intero periodo di programmazione 2014-2020.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • spese relative agli interventi ammissibili;
  • spese generali per progettazione e direzione lavori, informazione e pubblicità, costituzione di polizze fideiussorie.

Le spese possono essere sostenute, anche prima della presentazione della domanda, purché inerenti la predisposizione del progetto e comunque dall’08/07/2019;

Le percentuali massime delle spese generali sono calcolate a scaglioni di spesa, ovvero per le opere:

  • fino ad € 100.000,00percentuale massima delle spese generali pari all’8%;
  • da € 100.000,01 ad € 250.000,00percentuale massima delle spese generali pari al 6%;
  • da € 250.000,01 ad € 500.000,00percentuale massima delle spese generali pari al 4%;
  • oltre € 500.000,01percentuale massima delle spese generali pari al 3%;

Per gli impianti:

  • fino ad € 100.000,00percentuale massima delle spese generali pari al 3%;
  • da € 100.000,01 ad € 500.000,00percentuale massima delle spese generali pari al 2%;
  • oltre € 500.000,01percentuale massima delle spese generali pari all’1%.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto capitale, il cui ammontare è fissato nella tabella sottostante.

TIPO DI IMPIANTO E DI IMPRESA O DI SOCIETà RICHIEDENTE UBICAZIONE DELL’IMPRESA O DELLA SOCIETA’ RICHIEDENTE: AZIENDE IN ALTRE ZONE UBICAZIONE DELL’IMPRESA O DELLA SOCIETA’ RICHIEDENTE: AZIENDE IN AREE SVANTAGGIATE DI MONTAGNA.
A) Impianti fotovoltaici realizzati in una microimpresa o in una piccola impresa condotta da un giovane agricoltore 40% 50%
B) Impianti fotovoltaici realizzati in una media impresa condotta da giovane agricoltore 40% 40%
C) Interventi diversi dagli impianti fotovoltaici realizzati da una PMI condotta da giovane agricoltore 40% 40%
D) Interventi di cui ai punti precedenti realizzati da micro, piccole e medie imprese non condotte da giovani agricoltori 30% 40%

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 16:00 del 16/09/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Marzo 25, 2019
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FINALITÀ

Il Connecting Europe Facility è un programma di lavoro che consente la preparazione di progetti nel quadro della politica delle reti transeuropee nel settore energia.

Si intende contribuire al sostegno energetico di progetti infrastrutturali di interesse comune con significativi benefici sociali e che possano garantire una maggiore solidarietà tra gli Stati membri che non ricevono finanziamenti adeguati dal mercato.

La Call prevede quindi il rafforzamento del mercato interno dell’energia, il miglioramento della sicurezza degli approvvigionamenti e che questi contribuiscano a fornire energia pulita e sostenibile in Europa.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono:

  • imprese, in qualsiasi forma costituite e di qualsiasi grandezza, stabilite negli Stati Membri;
  • enti privati, anche non dotati di personalità giuridica, stabiliti negli Stati Membri;
  • enti pubblici degli Stati Membri;
  • organismi di diritto pubblico degli Stati Membri;
  • organizzazioni internazionali;
  • Stati Membri.

Gli Stati Membri possono presentare direttamente il loro progetto, mentre gli altri soggetti dovranno presentarlo in accordo con le autorità dello Stato Membro in cui sono stabiliti.

Possono compartecipare anche Paesi Terzi, ma non riceveranno alcun finanziamento dall’UE.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. relativamente all’elettricità:
  • linee di trasmissione aeree ad alta tensione, progettate per una tensione di 220 kV o più e cavi di trasmissione sotterranei o sottomarini, per una tensione di 150 kV o più;
  • per le autostrade elettriche qualunque attrezzatura fisica destinata al trasporto di elettricità a livello di alta e altissima tensione;
  • impianti di stoccaggio per immagazzinare elettricità in maniera permanente o temporanea in un’infrastruttura o in siti geologici in superficie o sotterranei;
  • attrezzature o installazioni essenziali per operare in maniera sicura ed efficace, compresi i sistemi di protezione, monitoraggio e controllo;
  • attrezzature o installazioni, a livello di trasmissione e distribuzione a media tensione, destinatr alla comunicazione digitale bidirezionale, in tempo reale o quasi reale, al controllo e alla gestione interattivi e intelligenti della produzione, trasmissione, distribuzione e del consumo di elettricità all’interno di una rete elettrica in vista dello sviluppo di una rete che integri in maniera efficace le azioni di tutti gli utenti collegati a essa per garantire un sistema elettrico efficiente dal lato economico e sostenibile con scarse perdite.

2. relativamente al gas:

  • condotte di trasmissione per il trasporto del gas naturale e del biogas facenti parte di una rete costituita principalmente da condotte ad alta pressione, escluse le condotte ad alta pressione utilizzate per la distribuzione a monte o la distribuzione locale del gas naturale;
  • impianti di stoccaggio sotterranei collegati alle suddette condotte di gas;
  • impianti di ricevimento, stoccaggio e rigassificazione o decompressione per il gas naturale liquefatto (GNL) o il gas naturale compresso (CNG);
  • apparecchiature o installazioni essenziali affinché il sistema funzioni in maniera sicura, protetta ed efficiente o per installare la capacità bidirezionale.

3. relativamente all’anidride carbonica:

  • condotte dedicate diverse dalla rete di condotte a monte utilizzate per trasportare l’anidride carbonica antropogenica da più fonti, ad esempio installazioni industriali che producono anidride carbonica che comportano composti contenenti carbonio fossile o non fossile, ai fini dello stoccaggio geologico permanente dell’anidride carbonica;
  • impianti per la liquefazione e lo stoccaggio intermedio dell’anidride carbonica in vista del suo ulteriore trasporto. Non comprendono l’infrastruttura all’interno di una formazione geologica usata per lo stoccaggio geologico permanente dell’anidride carbonica;
  • apparecchiature o installazioni essenziali per il funzionamento corretto, sicuro ed efficiente del sistema, compresi i sistemi di protezione, monitoraggio e controllo.

Per poter ricevere le agevolazioni gli interventi devono essere considerati Progetti di Interesse Comune (PIC).

I beneficiari, fatta eccezione per gli Stati, le organizzazioni internazionali e gli enti pubblici, devono avere le competenze e le capacità operative e tecniche per completare l’intervento.

Le spese sostenute per studi e/o lavori, per essere considerate ammissibili, devono essere realizzate successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo finanziario fino ad un massimo del 50% delle spese complessive ammissibili degli studi e/o lavori.

I tassi di cofinanziamento possono salire fino a un massimo del 75% per gli interventi che garantiscono un grado elevato di sicurezza dell’approvvigionamento a livello regionale o di Unione, la quale mette a disposizione € 750.000.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 13/06/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi

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