Notizie e Bandi

Gennaio 29, 2021
sardegna-contributi-ambiente-area-crisi-portovesme.jpg

FINALITÀ

Il MISE intende rilanciare le attività imprenditoriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali, il sostegno dei programmi di investimento e lo sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono imprese piccole, medie o grandi già costituite in forma di società di capitali. Rientrano tra i beneficiari le società cooperative e le società consortili, nonché le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese.
I beneficiari possono esercitare la loro attività economica in tutti i settori ed avere sede legale e/ o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che rientrano nell’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme, oltre che essere in regola con il Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto programmi di investimento produttivo e programmi di investimento per la tutela ambientale.
A completamento dei predetti programmi sono ritenuti ammissibili i progetti per l’innovazione dell’organizzazione (per un ammontare non superiore al 20% delle spese
complessive) e progetti per la formazione del personale (per un ammontare non superiore al 10% delle spese complessive).
Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.
Ciascuna domanda di agevolazione deve essere correlata a un solo programma di investimento e non può essere suddiviso in più domande di agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Programmi di investimento produttivo:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo dei beni di cui al punto 3.,
    commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”, ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things.

Programmi di investimento per la tutela ambientale:

  • costi per innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • costi per consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;
  • costi per ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • costi per favorire la cogenerazione ad alto rendimento, produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • costi per risanare i siti contaminati;
  • costi per riciclare e riutilizzare i rifiuti.

Progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione:

  • spese per personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • spese per strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • spese per ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza e altri servizi;
  • spese generali;
  • spese per materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Progetti complementari per la formazione del personale

  • spese di personale interno relative ai formatori;
  • spese di personale interno relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il Regolamento GBER, assumerà la triplice veste di:

  • un contributo in conto impianti;
  • un eventuale contributo diretto alla spesa;
  • un finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato è compreso tra il 30% ed il 50% delle spese complessive ammissibili.
La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale, non può essere superiore al 75% degli investimenti e delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 25/02/2021 alle ore 12:00 del 26/04/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Luglio 17, 2020
mise-smart-e-start-italia-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

L’obiettivo è sostenere la competitività dei sistemi produttivi, l’economia digitale, il trasferimento tecnologico delle start-up innovative e promuovere la nascita di imprese innovative mediante due tipi di agevolazioni: Smart e Start.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le Start-up innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda, con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.

Rientrano tra i beneficiari anche team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, ivi compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up, purché l’impresa sia formalmente costituita entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni de entro il medesimo termine inoltri domanda di iscrizione al Registro delle imprese sia nella sezione ordinaria che nella sezione speciale.

Non sono ammesse alle agevolazioni le iniziative riconducibili ai settori della produzione primaria dei prodotti agricoli e del carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive.

INTERVENTI

Sono ammessi a finanziamento piani di impresa:

  1. caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  2. mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
  3. finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Relativamente al punto 1., sono ammissibili i piani d’impresa che:

  • prevedano l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale;
  • siano funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto;
  • prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti;
  • propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali.

Relativamente al punto 2., sono ammissibili i piani d’impresa orientati a sviluppare e/o produrre servizi/prodotti digitali, ovvero adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business con conseguente miglioramento dell’efficienza gestionale, organizzativa e/o produttiva. I predetti piani d’impresa possono altresì essere connessi allo sviluppo e/o all’adozione di prodotti, servizi o tecnologie riconducibili ai settori dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things.

Relativamente al punto 3., sono ammissibili i piani d’impresa orientati alla valorizzazione economica:

  • degli esiti di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure che risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati) in possesso di titoli e/o qualifiche idonei. In particolare, in assenza di risultati brevettati, dovrà darsi evidenza che si tratti di risultati di attività di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate, miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, e che tali attività siano state svolte da soggetti normalmente operanti nel “sistema della ricerca” (università, centri di ricerca, funzioni R&D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni). I risultati delle attività di analisi, dei lavori sperimentali, delle indagini pianificate e/o di invenzioni brevettate, devono essere legittimamente sfruttabili, almeno fino all’ultimazione del piano d’impresa, per titolarità o in virtù di accordi, da parte del soggetto proponente;
  • del know-how e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca” così come sopra definito, opportunamente documentati e dimostrabili.

Tutti gli interventi ammissibili devono avere un valore compreso tra € 100.000,00 ed € 1.500.000,00.

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ed essere realizzati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative a:

  1. immobilizzazioni materiali quali impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  2. immobilizzazioni immateriali quali brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate;
  3. servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa;
  4. personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo aventi i requisiti necessari.

Rientra nell’agevolazione anche un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili sopra indicate, utilizzate ai fini del pagamento di materie prime, servizi e godimento di beni di terzi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento agevolato, senza interessi, nella forma della sovvenzione rimborsabile, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili.

Per le start-up innovative localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria in misura parziale, per un ammontare pari al 70% dell’importo concesso, godendo di una componente a fondo perduto del 30%.

Nel caso di start-up innovative la cui compagine sia interamente costituita da giovani di età non superiore ai 35 anni e/o da donne, o preveda la presenza di almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio, l’importo del finanziamento agevolato è pari al 90% delle spese ammissibili.

I finanziamenti agevolati:

  1. hanno una durata massima di 10 anni;
  2. sono regolati a “tasso 0”;
  3. sono rimborsati, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione, ovvero dalla data di conclusione dell’iter di verifica, nel caso in cui a seguito delle predette verifiche non siano dovuti ulteriori accrediti di agevolazioni;
  4. non sono assistiti da forme di garanzia, fermo restando che i crediti nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio.

In aggiunta al finanziamento, limitatamente alle imprese costituite da non più di 12 mesi, sono concessi servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, anche mediante modalità telematiche, e sono finalizzati a trasferire ai beneficiari competenze specialistiche, strategiche per il miglior esito delle iniziative finanziate.

Il valore dei servizi è pari, per singola impresa, a:

  • € 15.000,00 per le imprese localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • € 7.500,00 per le imprese localizzate nel restante territorio nazionale.

TERMINE

E’ già possibile presentare domanda.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 12, 2019
shutterstock_artigianato-vetro-murano.jpg

FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene le imprese artigiane, commerciali, del secondo e terzo settore che desiderano ampliare, trasformare, innovare la propria attività economica.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese artigiane, commerciali e di servizi, attive, con sede e/o unità operativa in Regione ed esercitanti la propria attività economica nei seguenti settori:

  • settore secondario e terziario: C, D, E, F, H, J, M72, A 01.61;
  • settore artigiano: tutti i codici Ateco 2007;
  • settore commerciale: E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili sono di due tipologie:

1. realizzazione di investimenti, ovvero:

  • investimenti immobiliari;
  • investimenti mobiliari;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • attività tecniche.

2. supporto finanziario, ovvero:

  • ricapitalizzazione aziendale;
  • riequilibrio finanziario aziendale;
  • consolidamento passività bancarie a breve;
  • altre iniziative di supporto finanziario (ex “misure antricrisi”).

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili inerenti la voce “realizzazione di investimenti” sono:

  • acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento ed adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività;
  • acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività;
  • acquisto di impianti produttivi, macchinari, attrezzature e hardware;
  • acquisto di arredi;
  • realizzazione/adeguamento di impianti tecnologici;
  • acquisto di automezzi targati e natanti ad esclusivo uso aziendale;
  • registrazione e acquisto di diritti di brevetto;
  • sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate;
  • spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidati all’esterno, finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un finanziamento a fondo perduto del 100% per la “realizzazione degli investimenti” e per gli interventi di “supporto finanziario”.

L’importo minimo dell’intervento di “realizzazione di investimenti” è pari ad € 20.000,00, mentre quello massimo è pari ad € 1.500.000,00.

L’importo minimo dell’intervento di “supporto finanziario”, sotto intervento “ex misure anticrisi”, è pari ad € 10.000,00, mentre quello massimo è pari ad € 500.000,00. L’importo minimo per tutte le altre voci è pari ad € 20.000,00, mentre quello massimo è pari ad € 350.000,00.

TERMINE

Per il presente bando è prevista una procedura a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification