Notizie e Bandi

Novembre 20, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA delle Marche promuove l’utilizzo di servizi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali e favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA delle Marche.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto servizi di consulenza o formazione specialistica volti a misurare la propria maturità digitale nonchè beni e servizi strumentali funzionali all’implementazione delle tecnologie di cui ai sottostanti elenchi.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale sono:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza per l’analisi della maturità digitale dell’impresa e la progettazione di interventi finalizzati all’implementazione delle tecnologie digitali;
  • servizi di formazione relativi alla partecipazione a percorsi il cui programma formativo sia riconducibile ad una o più tecnologie digitali;
  • acquisto di beni e servizi strumentali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nelle seguenti misure:

  • Piccole e medie imprese – 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 3.500,00;
  • Microimprese – 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 5.000,00.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minimis, aiuti in esenzione ed aiuti senza spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 21/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 15, 2020
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Industria 4.0, Impresa 4.0, Transizione 4.0.

La volontà del Governo italiano sembra chiara: dare continuità ad una politica industriale attenta e consapevole rispetto a sfide ed opportunità costituite dalla rivoluzione delle tecnologie digitali.

Seppur contraddistinto da iniziative che talvolta hanno deviato dai risultati attesi ed erede di una capacità di ripresa economica meno marcata rispetto ai principali stati europei, il percorso delineato dai diversi Piani Nazionali si attesta essere indirizzato nella giusta direzione.

Recenti statistiche fotografano un paese all’avanguardia rispetto alle nuove tecnologie, con dati incoraggianti. L’Italia si attesta al quarto posto in Europa per la presenza di imprese manifatturiere hi-tech ed ai primi posti nei settori ad alta tecnologia; le risorse investite in ricerca scientifica e tecnologica sono al di sopra della media europea. Gli incentivi fiscali e le iniziative legate ad Industria 4.0 hanno segnato risultati positivi, delineando il quadro di un paese ricco di potenzialità e risorse.

Le aziende italiane stanno realmente abbracciando il cambiamento?

Può essere interessante valutare quale sia la percezione degli imprenditori rispetto alla situazione – statisticamente ottimistica – in cui si trovano le imprese nazionali in riferimento alla Quarta Rivoluzione Industriale, che sta mettendo in discussione modelli di business e strategie.

I numeri attestano che l’Italia rientra nei primi 10 paesi a livello mondiale in riferimento a molte tecnologie individuate come abilitanti per Industria 4.0: siamo al 7° posto per quanto riguarda la robotica, il valore del settore Internet of Things negli ultimi tre anni è più che raddoppiato, ci troviamo al 6° posto tra i paesi leader nell’interconnessione tra macchine industriali ed il mercato delle tecnologie cloud è in continua espansione.

Si tratta di una serie di dati confortanti che dovrebbero suscitare fiducia ed ambizione nelle imprese, in quanto prova delle potenzialità del sistema industriale italiano: in generale però gli imprenditori sperimentano incertezza e sfiducia nei confronti delle azioni introdotte dal Governo.

In primis viene percepita una generale arretratezza per quanto riguarda le infrastrutture e la velocità di trasmissione dei dati, che costituisce il principale punto debole nel profilo tecnologico nazionale.

Gli imprenditori avvertono poi una contraddizione nel momento in cui alle imprese viene chiesto di promuovere un processo di costante innovazione tecnologica, per anticipare il cambiamento e garantire vantaggio competitivo e posizionamento all’avanguardia sul mercato. Nonostante il focus sulle PMI, sono infatti le grandi imprese a fare da motrice per lo sviluppo di Industria 4.0, mentre le medie e piccole realtà faticano a trovare slancio sebbene ricoprano un ruolo essenziale nella composizione del panorama imprenditoriale italiano.

Nel nostro paese si sperimenta una fisiologica insufficienza di capitale umano a fronte della domanda di tecnici e professionisti specializzati. L’attenzione degli imprenditori è però scarsa rispetto all’evoluzione del mercato del lavoro, nonostante sentano necessaria una profonda riforma dell’intero sistema educativo e formativo.

La principale questione che si pone è un distacco significativo rispetto all’estero in materia di istruzione e formazione della forza lavoro: l’Italia si attesta decisamente sotto la media europea relativamente alla diffusione delle competenze digitali nei lavoratori.

Il sentimento più diffuso fra le imprese italiane è la mancanza di una visione chiara sull’approccio al mondo Industria 4.0, sentimento che genera una fondamentale incertezza.

Pur consapevoli che l’Italia sia adeguatamente preparata nel campo delle nuove tecnologie, gli imprenditori pensano che il ruolo di orientamento del processo di trasformazione tecnologica debba essere ricoperto da Governo ed istituzioni, non risultano convinti degli sforzi di quest’ultimo e credono che gli investimenti pubblici siano scarsi (a differenza di altri paesi in cui si ritiene che la forza propulsiva dovrebbe provenire dal privato).

Essi sono più che consapevoli che la capacità di adottare nuove tecnologie digitali sarà la chiave per la competitività e che la trasformazione tecnologica comporterà l’adattamento di strategie ed organizzazione a nuovi modelli di business. La mancanza di indicazioni e cultura su come tradurre questa necessità di adattamento in azioni concrete ed efficaci genera purtroppo perplessità, a cui si aggiunge la tendenza ad adottare strategie ancora troppo incentrate sull’operatività e sulla visione di breve periodo: questa mentalità costituisce un gap rilevante rispetto al resto del mondo.

Ad accrescere l’incertezza si osserva un generalizzato pessimismo rispetto all’impatto sociale di Industria 4.0: le aziende italiane propendono per una visione caratterizzata da sconvolgimenti sociali ed aumento delle differenze nella distribuzione del reddito, fattore accentuato dalla storica volubilità del sistema politico italiano. Il sentimento globale in merito è al contrario la previsione di maggiore uguaglianza e stabilità, nell’ottica che la trasformazione tecnologica sia in grado di creare più posti di lavoro di quanti sia necessario distruggerne.

In conclusione, a dispetto dei dati che rappresentano l’Italia come un paese tecnologicamente all’avanguardia che dovrebbe guardare con fiducia alle opportunità di cambiamento che riserva il tema Industria 4.0, sembra che le imprese italiane non si sentano ancora pronte alla Quarta Rivoluzione Industriale, avvertendo marcatamente l’esigenza di una gestione del cambiamento più efficace da parte di Governo ed istituzioni.

Valore Consulting presta da sempre particolare attenzione alle esigenze del tessuto imprenditoriale nazionale, proprio perché intende porsi come intermediario fra le imprese e le istituzioni: da un lato le prime che necessitano di un semplice ed affidabile canale di selezione ed accesso ai contributi, dall’altro le seconde che, pur prevedendo vantaggiose opportunità di sviluppo ed innovazione, non sono ancora riuscite a raggiungere l’obiettivo della semplificazione normativa e documentale.

La nostra presenza a MECSPE 2020, il più grande appuntamento dedicato alle innovazioni per l’industria manifatturiera, è perciò d’obbligo: quale migliore occasione per dialogare con gli imprenditori innovativi che puntano all’eccellenza a livello europeo e globale?

Ti aspettiamo dal 29 al 31 ottobre alle Fiere di Parma, Padiglione 7 – Stand C97: sarà un piacere fare la tua conoscenza e valutare insieme ciò che può fare Valore Consulting per lo sviluppo e l’innovazione del tuo business.

In un clima di incertezza, la Finanza Agevolata rappresenta la connessione fra imprese ed istituzioni e permette di andare oltre l’ottica di breve periodo con l’elaborazione di strategie d’investimento che garantiscano uno sviluppo duraturo ed il consolidamento della competitività: continua a seguirci per saperne di più!

Ti interessa conoscere la storia di Industria 4.0? Leggi gli articoli precedenti:

C’era una volta Industria 4.0: le origini.

Industria 4.0: i primi passi in Italia.

Da Industria 4.0 ad Impresa 4.0: un cambio di paradigma.

Da Impresa 4.0 a Transizione 4.0: innovazione e sostenibilità.

Transizione 4.0: le opportunità 2020 da non perdere.


Agosto 28, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Cremona favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, anche in forma cooperativa, aventi la sede legale e/o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Cremona.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una delle seguenti tecnologie abilitanti:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, es. RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce e food delivery;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi e sistemi di digital marketing.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • servizi di consulenza e formazione relativi a una o più tecnologie;
  • beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione;
  • spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti, anche bancari.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 24/02/2020 e fino al 28/02/2021.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 8.000,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili con aiuti in regime de minimis, aiuti in esenzione e aiuti concessi ai sensi del Quadro Temporaneo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 01/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante procedura valutativa a sportello.


Agosto 19, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Modena promuove la diffusione della pratica digitale nelle imprese di tutti i settori economici, attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Modena.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, es. RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga.
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore a € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 23/02/2020 fino al 120° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

Viene stabilita una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 08:00 del 14/09/2020 alle ore 21:00 del 16/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Agosto 19, 2020
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FINALITÀ

La Regione Liguria migliora il livello di digitalizzazione delle imprese e promuove modelli innovativi di organizzazione del lavoro, al fine di conseguire un potenziamento della base produttiva, il suo sviluppo tecnologico, la sua competitività e l’occupazione in generale nonchè la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working).

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, in forma singola o associata (cooperative o consorzi), le quali esercitano la propria attività economica in uno dei seguenti settori economici:

    • D (solo i codici: 35.14, 35.23);
    • G (solo i codici: 45.11.01, 45.11.02, 45.19.01, 45.19.02, 45.31, 45.40.11, 45.40.12, 45.40.21, 45.40.22, 46, 47.9);
    • H (ad esclusione dei codici: 49.4, 50.2, 52, 53);
    • I (ammessi solo i codici: 55.90.10, 56.10.50);
    • K;
    • L;
    • N;
    • P.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la digitalizzazione delle imprese tramite l‘acquisto di software, hardware, dispositivi accessori e servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda ultralarga.
  • garantire la continuità dell’attività aziendale mediante smart working in conseguenza dell’emergenza COVID-19.

Gli interventi devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione, con possibilità di richiesta di un’unica proroga motivata e non superiore a 3 mesi.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore a € 1.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • acquisto di hardware e dispositivi accessori;
  • acquisto di software, brevetti, licenze e programmi informatici;
  • prestazioni consulenziali e servizi specialistici finalizzati a garantire la continuità dell’attività aziendale mediante smart working;
  • prestazioni consulenziali e spese per l’implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali.

Sono ammissibili le spese riferite a interventi avviati a far data dal 23/02/2020, purché non conclusi alla data di presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura del 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 5.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 08.30 del 22/09/2020 alle ore 17.30 del 25/09/2020.

Sarà possibile predisporre la domanda in modalità offline a partire dal 10/09/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 30, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Genova sostiene le iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo e favorisce interventi di automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Genova.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere valore complessivo pari o superiore a € 1.000,00 e riguardare almeno uno dei seguenti ambiti tecnologici di innovazione digitale:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza e formazione relativi ad una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie;
  • abbattimento degli oneri relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 3.000,00.

Vengono inoltre riconosciute le seguenti premialità:

  • € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità;
  • € 1.000,00 alle imprese che presentano interventi green oriented o che favoriscano percorsi di sviluppo sostenibile;
  • € 1.000,00 alle micro imprese del settore del turismo.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti di cui al Quadro Temporaneo e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 15/09/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 27, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Cagliari promuove iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte alla CCIAA di Cagliari.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno uno dei seguenti ambiti tecnologici di innovazione digitale:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, es. RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 4.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 01/01/2020 fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione al beneficiario del provvedimento di concessione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura del 100% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 8.000,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili, con aiuti di cui al Quadro temporaneo e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis, nei limiti previsti.

TERMINE

La misura è stata chiusa anticipatamente.


Luglio 14, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA delle Riviere di Liguria sostiene la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale o unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA Riviere di Liguria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti ambiti tecnologici di innovazione digitale:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, es. RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale.

Tutte le spese possono essere sostenute dal 01/01/2020 fino al 120° giorno successivo alla data della comunicazione del provvedimento di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura del 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

Gli aiuti sono cumulabili con aiuti di cui ai regolamenti de minimis e con altri aiuti di cui al Quadro temporaneo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 20/09/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 13, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene progetti che prevedano l’introduzione di nuovi processi e nuovi modelli organizzativi come risposta alla situazione emergenziale causata dall’epidemia di Coronavirus, in particolare attraverso investimenti nelle nuove tecnologie digitali e tecnologie 4.0 che consentirà alle aziende di riorganizzarsi in sicurezza, incentivando processi di automazione e di interconnessione, aumentando la flessibilità dei processi produttivi e riducendo i costi generali, al fine di far ripartire gli investimenti privati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale e/o l’unità locale iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA delle Marche ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

    • C. ATTIVITA’ MANIFATTURIERE;
    • E. 38. Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali;
    • E.­ 39. Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti;
    • F. COSTRUZIONI;
    • J. 62. Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
    • J.­ 63.11 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse;
    • M. ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

LINEA A: Miglioramento dell’efficienza aziendale mediante l’acquisizione di nuove tecnologie digitali e tecnologie 4.0

  • Automazione industriale;
  • Smart and Digital Factories, inclusi sistemi basati su big data e data analytics;
  • Robotica avanzata e collaborativa;
  • Simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • Interfacce remote uomo-macchina;
  • Soluzioni per l’ottimizzazione della supply chain e sistemi di tracciabilità;
  • Manifattura additiva e stampa 3D;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Sistemi decentralizzati per la gestione dei dati;
  • Sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata.

LINEA B: Adozione di modelli di Smart Working e acquisizione della relativa strumentazione

  • Soluzioni avanzate per la gestione del lavoro a distanza e relative soluzioni per la sicurezza informatica;
  • Servizi di archiviazione distribuita e sicura di dati;
  • Piattaforme per la telepresenza;
  • Sistemi digitali a supporto della forza vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per piattaforme B2C e B2B.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a:

  • € 20.000,00 per gli interventi della LINEA A;
  • € 5.000,00 per gli interventi della LINEA B.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. acquisto di macchinari, strumentazioni e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le spese di installazione e montaggio;
  2. acquisto di software, brevetti, licenze e programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  3. acquisto di hardware e dispositivi accessori funzionali all’attuazione del progetto;
  4. servizi di consulenza a sostegno dell’innovazione in materia di tecnologie digitali, tecnologie 4.0, Internet of Thing;
  5. servizi di consulenza finalizzati all’analisi organizzativa e dei processi interni aziendali, inclusi servizi necessari per la stesura del piano aziendale di riorganizzazione;
  6. servizi di consulenza finalizzati all’adozione di modalità di lavoro agile (smart working);
  7. costi per la formazione del management aziendale e del personale dipendente, funzionale alla realizzazione del piano aziendale.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 23/02/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 60% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 40.000,00 per gli interventi della LINEA A e di € 10.000,00 per gli interventi della LINEA B.

TERMINE

Il Bando ha chiuso per esaurimento risorse.


Giugno 26, 2020
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Arezzo – Siena sviluppa la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operativa nella circoscrizione territoriale della provincia di Siena della Camera di Commercio Arezzo – Siena, attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti incentrati sugli ambiti tecnologici di innovazione digitale nonché sull’utilizzo di tecnologie digitali, di seguito elencati:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. connettività a Banda Ultralarga;
  20. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  21. sistemi fintech;
  22. sistemi EDI, electronic data interchange;
  23. geolocalizzazione;
  24. tecnologie per l’in-store customer experience;
  25. system integration applicata all’automazione dei processi;
  26. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  27. programmi di digital marketing.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 1.430,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  1. servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie;
  2. acquisto di beni e servizi strumentali inclusi dispositivi funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitant;
  3. spese per l’abbattimento degli oneri, quali spese di istruttoria, relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale.

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 01/02/2020 fino al 120° giorno successivo alla data della comunicazione al beneficiario del provvedimento di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (voucher), la cui intensità massima sarà pari al 70% della spessa ammissibile, fino ad un massimo di € 3.500,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti in regime de minimis e con aiuti in esenzione.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 30/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


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