Notizie e Bandi

Febbraio 20, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea implementa tutte le soluzioni in grado di dare vita ad un cluod computing integrato, ove possano essere poste in essere più azioni senza soluzione di continuità.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone giuridiche, di qualsiasi dimensione e forma giuridica, con sede legale in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’Unione Europea ed i loro territori d’oltre mare;
  • Stati associati al programma Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia;
  • Seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaijan, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Congo (Repubblica Democratica), Congo (Repubblica), Costa Rica, Costa d’Avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Giamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua New Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Ruanda, Samoa, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, South Africa, South Sudan, Sri Lanka, St. Kitts e Nevis, St. Lucia, St. Vincent e le Grenadine, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba di Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Leste, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono dare luogo ad un partenariato composto da almeno 3 soggetti, ognuno autonomo ed indipendente rispetto all’altro e ciascuno avente la propria sede legale in un Paese diverso rispetto agli altri componenti la partnership.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • l’individuazione di tecnologie cloud avanzate e banchi di prova che combinano aspetti di rete, elaborazione e risorse dati/informazioni (ad es. reti di prossima generazione, nuove architetture di data center, reti di sensori e nebbia/edge computing, analisi e simulazione su larga scala, elaborazione pubblica, ibrida, multi-cloud) per fornire soluzioni complete che includano servizi di rete, elaborazione e dati;
  • l’individuazione di tecniche avanzate di privacy e sicurezza dei dati cloud che tengano conto di questioni quali l’integrazione dei principi di protezione dei dati, l’unificazione delle politiche di sicurezza tra i servizi e le applicazioni cloud, la definizione della semantica dei dati personali, la gestione della localizzazione, della migrazione e della latenza dei dati stessi;
  • l’individuazione di nuovi modelli di programmazione e servizi semanticamente interoperabili per supportare ambienti dinamici che rispondano in modo intelligente ai cambiamenti nel comportamento delle applicazioni o nella variabilità dei dati; distribuzione automatica e composizione dinamica continua di servizi con annotazioni semantiche; adattabilità dei servizi a diverse risorse e contesti di utilizzo; ragionamento, pianificazione e distribuzione automatici dei flussi di lavoro sull’infrastruttura risultante.

Le proposte dovrebbero dimostrare l’applicabilità e la fattibilità della soluzione proposta in più domini applicativi.

Gli interventi ammissibili dovranno avere un valore complessivo compreso tra € 3.000.000,00 ed € 5.000.000,00.

I progetti ammissibili dovranno:

  • contribuire allo sviluppo di un ecosistema e di banchi di prova che risponderanno alle future esigenze di digitalizzazione dell’industria e del settore pubblico;
  • far si che si assista allo sviluppo di nuovi servizi e infrastrutture basati su cloud in Europa e promuovere una capacità industriale nel settore del cloud computing;
  • creare nuove opportunità per incoraggiare i fornitori con sede in Europa, in particolare le PMI, a sviluppare e offrire servizi basati su cloud che utilizzano le tecnologie più avanzate;
  • sfruttare progetti di ricerca e innovazione per supportare lo sviluppo e l’implementazione di servizi innovativi basati su cloud e applicazioni di prossima generazione, per i settori pubblico e privato (compresi standardizzazione e applicazioni per AI, Big-Data e altre applicazioni specifiche del settore).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo pari al 100% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 17/06/2020.


Febbraio 12, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea sostiene soluzioni innovative per l’edilizia, che rendano il patrimonio immobiliare esistente più smart, in grado di sfruttare al meglio l’energia e ridurne i consumi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone giuridiche, di qualsiasi forma e dimensione, che devono dare luogo ad un partenariato composto di 3 soggetti. Ciascuno dei componenti la partnership deve essere autonomo ed indipendente rispetto agli altri ed avere la propria sede legale e/o unità operativa in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’Unione Europea e loro territori d’oltremare;
  • Stati associati al programma Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia;
  • Seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaijan, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Congo (Repubblica Democratica del Congo), Congo (Repubblica), Costa Rica, Costa d’Avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Domenicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia,, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Giamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua New Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Ruanda, Samoa, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts e Nevis, St. Lucia, St. Vincent e le Grenadine, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba di Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Leste, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono ognuno avere sede legale e/o unità operativa in un Paese diverso rispetto agli altri partecipanti al consorzio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’individuazione e lo sviluppo di progetti in grado di gestire l’energia all’interno degli edifici esistenti e ridurre le emissioni di carbonio. Tali progetti devono anche essere in grado di interagire con le preferenze e le richieste degli utenti, dimostrandosi efficienti e flessibili, in grado di generare energia e di stoccarla.

Queste soluzioni devono mirare a migliorare gli edifici esistenti, sia residenziali che non, utilizzando l’automazione e l’IT per offrire nuovi servizi agli utenti degli stessi. Questi progetti devono coinvolgere diversi sistemi tecnici con cicli di vita brevi o lunghi, testando diversi tipi di modalità di controllo. Rientrano negli interventi ammissibili anche i punti di ricarica dei veicoli elettrici, nonché altre forme di accumulo dell’energia.

Gli interventi ammissibili devono condurre ai seguenti risultati:

  • risparmio di energia primaria;
  • investimenti in energia sostenibile;
  • ammodernamento degli edifici esistenti per renderli più smart e con una gestione dell’energia più attenta alla domanda;
  • riduzione dei consumi e dei costi energetici;
  • riduzione di emissioni di gas ad effetto serra e/o gas atmosferici inquinanti.

L’intervento deve possedere un livello di TRL compreso tra 6 ed 8. Il progetto deve avere un valore complessivo compreso tra € 3.000.000,00 ed € 4.000.000,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo pari al 70% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda può essere inviata dal 05/03/2020 al 10/09/2020.


Gennaio 30, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea fa sì che l’uso dei robot venga implementato non solo in ambito industriale, ma anche in agricoltura e nell’assistenza sanitaria.

La call sostiene la ricerca e lo sviluppo di prototipi che superino l’attuale stato dell’arte in materia di AI e che operino in queste aree prioritarie: sanità, ispezione e manutenzione delle infrastrutture, agroalimentare e produzione agile.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le persone giuridiche, MPMI e Grandi Imprese, con sede legale e/o unità operativa in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’UE ed i loro territori d’oltremare;
  • Stati associati al progetto Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia, Armenia,
  • Seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americiana, Angola, Argentina, Azerbaijan, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Congo (Repubblica Democratica), Congo (Repubblica), Costa Rica, Costa d’Avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia,, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Giamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua New Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Ruanda, Samoa, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Solomon, Somalia, South Africa, South Sudan, Sri Lanka, St. Kitts e Nevis, St. Lucia, St. Vincent e le Grenadine, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba di Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Leste, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

Per gli interventi che rientrano nella IA e nella RIA i beneficiari devono dare luogo ad un partenariato composto da almeno 3 soggetti, appartenenti a distinti Stati e del tutto autonomi ed indipendenti fra sé.

Per gli interventi, invece, che rientrano nella CSA i beneficiari potranno presentare singolarmente ed autonomamente un progetto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • Azioni di ricerca ed innovazione (RIA) – Essenza della tecnologia robotica.

L’autonomia dei sistemi robotici è costruita su una combinazione di questi quattro elementi tecnologici essenziali: intelligenza artificiale (AI) e cognizione, meccatronica cognitiva, interazione socio-cooperativa tra uomo e robot nonché strumenti di progettazione e configurazione basati su modello. Anche in collegamento con i progetti DIH.

I progetti devono riguardare lo sviluppo di una di queste quattro tecnologie essenziali mediante moduli tecnologici aperti e kit di strumenti che ne consentano l’applicazione in queste quattro aree prioritarie: sanità, ispezione e manutenzione delle infrastrutture, agroalimentare e produzione agile.

Verrà finanziato almeno un progetto in ciascuna tecnologia di base. Gli interventi potranno avere un valore complessivo compreso tra € 6.000.000,00 ed € 7.000.000,00.

I progetti devono avere una TRL pari a 3 o superiore.

  • Progetti innovativi (IA) – Robotica per l’agroalimentare e la produzione agile.

I progetti devono affrontare questioni sia tecniche che non, come quelle di impatto socio-economiche, nuovi modelli di business, questioni etiche e di sicurezza informatica, connessioni ad AI, Big Data ed IoT.

I progetti dovrebbero sfruttare le sinergie tra i sistemi di navigazione satellitare dell’UE e/o di osservazione e comunicazione.

Gli interventi potranno avere un valore complessivo compreso tra € 6.000.000,00 ed € 7.000.000,00.

  • Azioni di coordinamento e di supporto (CSA) – Robotica.

I progetti devono coinvolgere l’intera comunità europea della robotica e supportare operazioni che sviluppino la consapevolezza ed il trasferimento delle conoscenze. Gli interventi dovrebbero affrontare le questioni relative all’analisi socioeconomica, alla sicurezza informatica, ai problemi di protezione dei dati nonché questioni etiche e di privacy.

Gli interventi potranno avere un valore complessivo fino ad e 3.000.000,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo, concesso con le seguenti intensità:

  • 100% delle spese ammissibili per i progetti che rientrano nella RIA;
  • 100% delle spese ammissibili per i progetti che rientrano nella CSA;
  • 70% delle spese ammissibili per i progetti che rientrano nella IA.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 22/04/2020.


Maggio 14, 2019
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FINALITÀ

L’Unione Europea implementa la ricerca e l’innovazione relativamente alle tecnologie per lo stoccaggio della luce solare e la sua trasformazione in energia chimica per la sua successiva conservazione ed utilizzo.

BENEFICIARI

I beneficiari devono essere persone giuridiche ed avere la propria sede legale:

  • in uno degli Stati Membri dell’UE e/o le loro regioni;
  • nei territori d’oltremare degli Stati membri dell’UE;
  • in uno degli Stati associati al progetto Horizon 2020: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Nord Macedonia, Montenegro, Serbia, Tirchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia e Armenia;
  • in uno dei seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Costa Rica, Costa d’avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Jamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldives, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Rwanda, Samoa, Sao Tome and Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba della Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Est, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono essere almeno 3, avere sede in differenti Stati ed essere giuridicamente indipendenti l’uno dall’altro.

I partecipanti devono inoltre costituire una partnership.

Si precisa che uno dei 3 soggetti partecipanti alla partnership deve necessariamente appartenere ad uno di questi Paesi: Australia, Brasile, Canada, Cile, Repubblica Popolare Cinese, India Indonesia, Giappone, Messico, Corea del Sud, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’innovazione di tutte quelle tecnologie impiegate nel recepimento e nell’accumulo dell’energia solare, portando, tali processi ad un livello di 4-5 TRL.

Gli interventi ammissibili dovranno incentrarsi anche sui seguenti aspetti:

  • ridurre l’impatto ambientale rispetto alle tecnologie attuali, possibilmente attraverso un’analisi LCA;
  • migliorare l’efficienza delle risorse;
  • superare le problematiche relative all’accettazione sociale di queste nuove tecnologie, ai problemi socioeconomici rilevati dalle analisi di mercato.

Il progetto deve tenere in conto le dimensioni della sostenibilità, dell’efficienza e dell‘utilizzo delle risorse ed affrontare una delle sottoelencate sfide tecnologiche:

  • Migliore raccolta della luce e separazione efficiente della carica nei sistemi fotocatalitici;
  • Cellule fotoelettrochimiche – PEC e sviluppo del catalizzatore;
  • Percorsi termochimici per sostanze chimiche ricche di energia (utilizzando luce solare concentrata);
  • Progettazione e ingegnerizzazione di dispositivi, sistemi o prototipi che integrano insieme diversi processi, con controllo giorno e notte e applicabilità per la produzione di vettori ricchi di energia chimica.

Gli interventi che hanno ad oggetto elettrolizzatori non rientrano in questa call.

Il progetto deve avere un potenziale plausibile di EROI (energia restituita rispetto all’energia investita) > 10.

Inoltre, tutti i dispositivi utilizzati devono essere completamente riciclabili, in osservanza dei principi dell’economia circolare.

La partnership dovrebbe anche finanziare la divulgazione, lo scambio di ricercatori ed il networking in relazione alla presente Call.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un finanziamento pari al 100% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 27/08/2019

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 14, 2019
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FINALITÀ

L’UE sostiene il bilanciamento della rete elettrica e aumenta la flessibilità del sistema energetico mediante il potenziamento delle fonti di energia rinnovabili, come ad esempio la bioenergia e l’energia idroelettrica. La sfida della Call è aumentare il potenziale e le prestazioni delle tecnologie per dare una maggiore flessibilità al sistema energetico. Lo strumento di finanza agevolata individuato per l’iniziativa è il contributo europeo a fondo perduto.

BENEFICIARI

I beneficiari devono essere persone giuridiche ed avere la propria sede legale:

  • in uno degli Stati Membri dell’UE e/o le loro regioni;
  • nei territori d’oltremare degli Stati membri dell’UE;
  • in uno degli Stati associati al progetto Horizon 2020: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Nord Macedonia, Montenegro, Serbia, Tirchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia e Armenia;
  • in uno dei seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Costa Rica, Costa d’avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Jamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldives, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria,
    Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Rwanda, Samoa, Sao Tome and Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba della Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Est, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono essere almeno 3, avere sede in differenti Stati ed essere giuridicamente indipendenti l’uno dall’altro. I partecipanti devono infine costituire una partenership.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • Vettori bioenergetici: sviluppo di vettori bioenergetici intermedi da residui biogenici, rifiuti e colture energetiche da terre marginali per l’energia ed il trasporto. Tutto questo deve avvenire attraverso l’utilizzo di tecnologie flessibili, materie prime il cui costo di conversione è ridotto di almeno il 25% con una maggiore densità energetica, con specifiche caratteristiche di stoccaggio e commercio e, ove possibile, una diminuzione delle emissione di gas serra. Esclusa la produzione di alimenti o mangimi.
  • Energia idroelettrica: sviluppo di apparecchiature a bassa e ultra bassa prevalenza e resistenti all’acqua di mare (come ad esempio le turbine a bulbo-pompa) che garantiscono almeno il 70% di efficienza; realizzazione di depositi di acqua di mare a bassa prevalenza e altre applicazioni con la medesima tecnologia in luoghi inesplorati (ad esempio dighe costiere e isole), riducendo al minimo gli impatti potenziali sul pesce.
  • Virtual Power Plant: aumentare le prestazioni di un portafoglio integrato di fonti di energia rinnovabili (vale a dire una combinazione di produzione variabile e di fonti rinnovabili) per operare insieme come una centrale elettrica virtuale, in grado di fornire flessibilità e servizi ausiliari al sistema energetico. La soluzione deve essere competitiva rispetto a quelle che combinano fonti rinnovabili variabili con lo stoccaggio elettrochimico.

Gli interventi devono innalzare il livello tecnologico fino a 4-5 TRL.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento a fondo perduto pari al 100% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 27/08/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 14, 2019
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FINALITÀ

L’Unione Europea sostiene i progetti in grado di fornire all’industria la possibilità di applicare l’energia solare nei propri processi produttivi, mediante l’utilizzo di soluzioni di pronto utilizzo.

BENEFICIARI

I beneficiari devono essere persone giuridiche ed avere la propria sede legale:

  • in uno degli Stati Membri dell’UE e/o nelle loro regioni;
  • nei territori d’oltremare degli Stati membri dell’UE;
  • in uno degli Stati associati al progetto Horizon 2020: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Nord Macedonia, Montenegro, Serbia, Tirchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia e Armenia;
  • in uno dei seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Costa Rica, Costa d’avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Jamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldives, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria,
    Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Rwanda, Samoa, Sao Tome and Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba della Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Est, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono essere almeno 3, avere sede in differenti Stati ed essere giuridicamente indipendenti l’uno dall’altro. Devono infine dare luogo ad una partenership.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno riguardare soluzioni che coprono mediante l’utilizzo dell’energia termica solare la quota più elevata possibile della domanda di riscaldamento e/o raffreddamento di uno o più processi industriali. In caso di riscaldamento, la temperatura di processo deve essere superiore a 150°C.

I singoli siti industriali e/o parchi industriali (accoppiati a una rete di teleriscaldamento e/o di raffreddamento) rientrano nell’ambito dell’intervento.

I predetti interventi devono portare ad una riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e a minori emissoni inquinanti in atmosfera.

I progetti devono portare le tecnologie applicate a livello TRL 4-5.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento a fondo perduto del 100% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 27/08/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Febbraio 4, 2019
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FINALITÀ

La Commissione Europea intende sviluppare una batteria sicura e sostenibile per i veicoli elettrici, attraverso nuovi materiali e prodotti chimici economici, abbondanti e sostenibili, nonché facilmente reperibili in Europa.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le persone, sia fisiche che giuridiche, in qualsiasi forma costituite, residenti e/o aventi sede legale in uno degli Stati associati al progetto Horizon 2020, ovvero: tutti gli Stati membri dell’UE oltre a Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Territori palestinesi occupati, Siria, Tunisia, Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldavia, Ucraina.

INTERVENTI

L’intervento deve avere ad oggetto la realizzazione di un prototipo di batteria innovativa per veicoli elettrici che sia economico, completamente riciclabile, a lunga durata e che dia luogo ad un’esperienza d’uso, una potenza ed una performance del tutto simile a quella generata dai motori a combustione. Il progetto deve osservare i seguenti criteri:

  • fornire alti standard di sicurezza, sostenibilità (economica/ecologica) e riciclabilità;
  • fornire le stesse esperienze di uso e di comodità, in termini di portata e di tempo di ricarica, pari a quella dei convenzionali motori a combustione;
  • il suo ciclo vitale deve essere pari, se non migliore, del ciclo vitale di un motore a benzina o gasolio;
  • deve dimostrarsi affidabile nelle prestazioni, senza eccessive perdite di performance durante il suo ciclo vitale;
  • garantire che tutti i criteri di performances sopra elencati siano mantenuti nel tempo alla stessa stregua di un motore a combustione;
  • illustrare il passo in avanti in favore di nuove tecnologie dei materiali e di aver evitato di utilizzare materiali importati, più costosi, rari e non ecostostenibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un premio di € 10.000.000,00.

TERMINE

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 23/02/2019. Il progetto deve essere inviato entro il 17/12/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata ed europrogettazione per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


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