Notizie e Bandi

Settembre 3, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto ha istituito un Fondo Rotativo per la concessione di finanziamenti agevolati alle PMI dei settori del commercio, secondario, terziario ed artigianato per esigenze di liquidità generate dall’emergenza COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese, con sede legale e/o unità operativa in Regione ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori: C, D, E, F, H, J, M72, M74.10, M74.90, M75.00, A01.61, I55, Q87, Q88, R90.03.02, R 90.03.09, R91, E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96.

Rientrano tra i beneficiari anche i professionisti.

I beneficiari devono aver subìto una crisi di liquidità a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 per effetto della sospensione o della riduzione dell’attività.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di finanziamenti per esigenze di liquidità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la duplice forma di un finanziamento agevolato e di un contributo a fondo perduto.

Forme tecniche Finanziamento agevolato con provvista pubblica per un importo pari al 100% dell’operazione agevolata, accompagnato da un contributo a fondo perduto finalizzato all’abbattimento dei costi del finanziamento.
Importo del finanziamento min € 5.000,00 – max € 50.000,00
Durata del finanziamento agevolato min 12 mesi – max 72 mesi
Durata del preammortamento max 24 mesi
Tasso applicato alla provvista regionale ZERO
Costo del finanziamento Max 1,20% annuo
Contributo a fondo perduto Pari al costo del finanziamento fino a max € 2.000,00
Modalità di rimborso Rata mensile/trimestrale costante posticipata per il Beneficiario con restituzione al Fondo da parte del Finanziatore con competenza trimestrale/semestrale

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 31, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Pordenone e Udine sostiene le PMI danneggiate dalla crisi economica conseguente all’emergenza epidemiologica da COVID-19, nell’abbattimento delle commissioni di garanzia rilasciate da confidi o fondi pubblici di garanzia per ottenere un credito straordinario necessario ad affrontare l’emergenza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  • iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Pordenone-Udine ed attive;
  • in regola con il pagamento del diritto camerale;
  • in regola con la normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro;
  • sede legale o operativa localizzata nelle ex province di Pordenone e Udine;
  • non destinatarie di sanzioni interdittive.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto le spese di commissione per la richiesta di garanzie rilasciate da confidi o fondi pubblici di garanzia per ottenere un credito straordinario richiesto per l’emergenza Covid-19.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per le commissioni di garanzia fatturate e pagate dal 23/02/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, in conto capitale, nella misura massima del 100% delle spese ammissibili ed il cui limite massimo è di € 1.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/10/2020.

Le domande sono esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 30, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna accresce la competitività del sistema produttivo regionale mediante strumenti di sostegno alle imprese di finanza innovativa, in chiave sussidiaria a quella bancaria.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese, nonchè le MidCap e le persone fisiche con almeno una sede operativa nel territorio della Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di un finanziamento per il capitale circolante e per sostenere gli investimenti aziendali con una durata compresa tra i 12 ed i 36 mesi. Gli anticipi di fattura digitale avranno durata non inferiore a 30 giorni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il Fondo supporta l’attivazione di strumenti finanziari alternativi ai tradizionali canali del credito, quali:

  • Minibond e Cambiali Finanziarie;
  • Direct Lending (prestiti digitali), Debt e Bond Crowdfunding;
  • Anticipo fatture digitali (Invoice Trading) e Credito di Filiera (Supply Chain Finance).

LINEA A – Minibond e Cambiali Finanziarie

Il Fondo sottoscrive minibond e/o cambiali finanziarie anche in forma singola. Il Fondo potrà anche effettuare la raccolta di risparmio da parte di investitori istituzionali da dedicare agli interventi della LINEA A. L’intervento non può superare il 49% dell’importo complessivo dei titoli emessi.

I titoli di credito presenteranno le seguenti caratteristiche:

  • prezzo di emissione alla pari (100%);
  • durata fino a 36 mesi;
  • modalità di rimborso attraverso bullet (pagamento del capitale a scadenza, interessi annuali o in frazione di anno) o con piano di ammortamento;
  • taglio prioritario per ciascuna operazione compreso tra € 500.000,00 ed € 5.000.000,00.

LINEA B – Strumenti di Finanza Innovativa

Tale LINEA comprende l’attivazione di strumenti quali il Direct Lending, l’Invoice Trading, il Debt Crowdfunding e il Credito di Filiera. Nell’ambito dell’Invoice Trading è prevista anche la possibilità, da parte delle imprese appaltatrici, dello sconto fatture a fronte del credito di imposta (“Ecobonus”) con l’erogazione di liquidità in percentuale massima dell’80% dell’imponibile.

L’intervento del Fondo rispetto all’esigenza finanziaria delle imprese aderenti alla LINEA B non può superare il 70% dell’importo complessivo dei finanziamenti concessi ad ogni singola impresa.

Le operazioni finanziarie hanno le seguenti caratteristiche:

  • durata fino a 36 mesi;
  • modalità di rimborso mensile, trimestrale, semestrale o bullet;
  • taglio del titolo/importo medio del finanziamento da € 10.000,00 ad € 100.000,00;
  • condizioni di finanziamento stabilite in base alle caratteristiche economico-finanziarie delle imprese richiedenti;
  • spese di istruttoria definite nella convenzione e a carico delle imprese;
  • garanzie: Fondo Centrale di Garanzia e Fondo Regionale di Garanzia oppure, nel caso di lending sociale, al Fondo per l’Innovazione e Inclusione sociale.

Il Fondo ha un carattere rotativo (revolving) e può essere associato ad altre forme di aiuto erogate con risorse comunitarie, nazionali e regionali.

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata entro il 31/01/2023.


Luglio 10, 2020
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FINALITÀ

Mediante questo Fondo per l’Innovazione, l’Unione Europea sostiene i progetti che dimostrano tecnologie, processi o prodotti con un potenziale significativo di riduzione emissioni di gas serra.

BENEFICIARI

I beneficiari sono soggetti dotati di personalità giuridica, ovvero imprese, enti pubblici e organizzazioni internazionali.

I beneficiari devono avere sede legale in uno degli Stati membri dell’UE e/o in Norvegia ed Islanda e devono gestire direttamente il progetto, partecipando singolarmente oppure in veste di consorzio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

1. attività che sostengono l’innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio, compreso l’utilizzo di carbonio ecologico, così come i prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio;

2. attività che aiutano a stimolare la costruzione e la gestione di progetti mirati alla cattura e allo stoccaggio geologico ed ecologico di CO2;

3. attività che aiutano a stimolare la costruzione e il funzionamento di prodotti innovativi per energie rinnovabili e tecnologie di accumulo dell’energia.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 7.500.000,00. Gli interventi devono concludersi entro 4 anni dalla concessione del contributo e devono essere iniziati successivamente all’ammissione della domanda alla seconda fase della presente Call.

La Call si compone di due fasi:

FASE 1

I progetti saranno valutati in base ai seguenti criteri:

  • potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG);
  • grado di innovazione;
  • maturità del progetto.

FASE 2

I progetti saranno inoltre valutati sulla base di:

  • scalabilità;
  • efficienza dei costi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione la cui intensità è pari al 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 29/10/2020.


Giugno 17, 2020
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FINALITÀ

Con l’istituzione di una sezione speciale all’interno del Fondo di Garanzia per le PMI, il Governo sostiene l’imprenditoria femminile e le start up realizzate da donne.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese a prevalente presenza femminile con sede operativa e/o legale ubicata nel territorio nazionale.

Nello specifico vi rientrano:

  • società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;
  • società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai 2/3 a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i 2/3 da donne;
  • imprese individuali gestite da donne che operano nei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi.

Rientrano tra i beneficiari anche le start up costituite prevalentemente da donne nonché le professioniste iscritte agli ordini professionali.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto qualsiasi operazione finanziaria, purché finalizzata all’attività di impresa.

Sono ammissibili alla Garanzia del Fondo:

  • operazioni di durata non inferiore a 36 mesi;
  • operazioni di anticipazione dei crediti verso la P.A.;
  • operazioni sul capitale di rischio;
  • operazioni di consolidamento delle passività a breve termine su stessa banca o gruppo bancario di qualsiasi durata;
  • operazioni a favore delle piccole imprese dell’indotto di imprese in amministrazione straordinaria di durata non inferiore a 5 anni;
  • altre operazioni finanziarie.

Nell’ambito delle operazioni di durata non inferiore a 36 mesi e delle altre operazioni finanziarie, sono ammissibili:

  1. operazioni di liquidità finalizzate, ad esempio, al pagamento dei fornitori e delle spese per il personale;
  2. operazioni di consolidamento delle passività a breve termine accordate da un soggetto finanziatore diverso rispetto a quello che ha erogato i prestiti oggetto di consolidamento;
  3. operazioni di rinegoziazione dei debiti a medio/lungo termine, ossia le operazioni finalizzate alla modifica dei piani di rimborso;
  4. operazioni di fideiussione connesse all’attività dell’impresa e aventi a oggetto un obbligo di pagamento del beneficiario finale;
  5. operazioni a fronte di investimento;
  6. prestiti partecipativi;
  7. finanziamenti a medio/lungo termine.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione potrà assumere la triplice forma di:

  • garanzia diretta;
  • co-garanzia;
  • controgaranzia.

La percentuale di copertura massima della garanzia è pari, nel caso di garanzia diretta, all’80% dell’ammontare di ciascun finanziamento e, nel caso di controgaranzia, all’80% dell’importo garantito da un Confidi o da altro fondo di garanzia, a condizione che la garanzia sia stata prestata in misura non superiore all’80% di ciascun finanziamento.

Le imprese femminili possono accedere direttamente alla Sezione speciale del Fondo.

TERMINE

La Misura è sempre aperta.


Giugno 10, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia, mediante Puglia Sviluppo S.p.A., garantisce la continuità dell’operatività aziendale e la salvaguardia dell’occupazione, mediante il Fondo Microprestito, per far fronte alle esigenze delle imprese derivanti dalle ripercussioni economiche causate dall’emergenza epidemiologica Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro imprese e i lavoratori autonomi in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede operativa iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA della Puglia;
  • attivi;
  • hanno subito perdite di fatturato o incrementi di costi in conseguenza dell’epidemia Covid-19;
  • non hanno generato ricavi/compensi/fatturato annuali superiori a € 400.000;
  • costituite sotto forma di: ditta individuale; società in nome collettivo; società in accomandita semplice; società cooperativa; società a responsabilità limitata;
  • non hanno in essere alcun istruttoria o non aver già ottenuto la concessione di agevolazioni dal Fondo, a valere sul presente Bando;
  • non hanno quote di maggioranza detenute da altre imprese, non sono state istituite nel quadro di una concentrazione o di una ristrutturazione e non costituiscono un ramo d’azienda;
  • hanno emesso la prima fattura attiva/percepito il primo corrispettivo entro il 31/12/2019, oppure sono state costituite dal 01/01/2020 al 29/02/2020;
  • non sono state oggetto di provvedimenti di revoca, nei 6 anni precedenti, di agevolazioni pubbliche concesse ed essere in regola con la restituzione delle somme dovute;
  • non sono in difficoltà;
  • non sono sottoposti a procedure esecutive e concorsuali e non aver avuto protesti per assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari negli ultimi 5 anni;
  • in regola con il DURC.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di un finanziamento a tasso zero e senza garanzie per far fronte alle esigenze delle imprese derivanti dalle ripercussioni economiche causate dall’emergenza epidemiologia Covid-19.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle di funzionamento, non sostenute in data antecedente alla data di invio della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la duplice forma di:

  • finanziamento (80%),
  • assistenza rimborsabile (20%),

La durata massima non potrà essere superiore a 60 mesi (più pre-ammortamento di 12 mesi) e con un tasso d’interesse fisso pari allo 0%.

Il rimborso avverrà mediante rate posticipate.

L’agevolazione avrà un importo compreso tra € 5.000,00 ed € 30.000,00. Nello specifico:

  • pari ad € 30.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato compresi tra € 120.000 ed € 400.000 nell’esercizio 2019;
  • pari al 25% dei ricavi/compensi/fatturato dell’esercizio 2019, per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi compresi tra € 40.000 ed € 120.000 nell’esercizio 2019;
  • pari ad € 10.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato compresi tra € 20.000 ed € 40.000 nell’esercizio 2019;
  • pari ad € 5.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato inferiori ad € 20.000 nell’esercizio 2019.

Non sarà richiesta alcuna tipologia di garanzia.

Ai beneficiari in regola con la restituzione delle rate del piano di ammortamento prima della scadenza della 49a rata e che avranno adempiuto alla corretta dimostrazione di spesa, sarà riconosciuta una premialità di importo pari alla somma delle 12 rate dell’assistenza rimborsabile. Tale premialità, pari al 20% dell’importo erogato, sarà concessa mediante l’integrale abbuono delle 12 rate restanti.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse dal Fondo Microcredito d’Impresa a valere su precedenti Bandi e con agevolazioni delle misure Nuove Iniziative d’Impresa (NIDI) e Tecnonidi, a condizione che i beneficiari abbiano concluso il programma di investimenti e spese agevolato e che al 31/12/2019 non abbiano più di 3 rate del finanziamento insolute.

TERMINE

Il Bando in oggetto ha chiuso alle ore 18.00 del giorno 10/07/2020 per esaurimento risorse.

La Regione Puglia si riserva di riaprire i termini per la presentazione di nuove domande ove si rendessero disponibili ulteriori risorse finanziarie.


Aprile 30, 2020
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FINALITÀ

Il Governo sostiene la liquidità delle imprese italiane entrate in sofferenza a causa dell’emergenza sanitaria prodotta dal COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, le quali non presentino esposizioni classificate come “sofferenze” o “inadempienze probabili” e non risultino imprese in difficoltà.

INTERVENTI

Il Fondo di Garanzia per le PMI applicherà le seguenti nuove disposizioni temporanee:

  • la garanzia è concessa a titolo gratuito;
  • l’importo massimo garantito per singola impresa è elevato ad € 5.000.000,00;
  • per gli interventi di garanzia diretta, la percentuale di copertura è pari all’80% dell’ammontare di ciascuna operazione di finanziamento per un importo massimo garantito per singola impresa di € 1.500.000,00. Per gli interventi di riassicurazione la percentuale di copertura è pari al 90% dell’importo garantito dal Confidi o da altro fondo di garanzia, a condizione che le garanzie da questi rilasciate non superino la percentuale massima di copertura dell’80% e per un importo massimo garantito per singola impresa di € 1.500.000,00;
  • sono ammissibili alla garanzia del Fondo finanziamenti a fronte di operazioni di rinegoziazione del debito del beneficiario, purché il nuovo finanziamento preveda l’erogazione al medesimo beneficiario di credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 10% dell’importo del debito residuo in essere del finanziamento oggetto di rinegoziazione;
  • le Amministrazioni e i soggetti titolari di Sezioni speciali del Fondo o di programmi UE che ne integrano le risorse o l’operatività possono assicurare il loro apporto ai fini dell’innalzamento della percentuale massima garantita dal Fondo sino al massimo dell’80% in garanzia diretta e del 90% in riassicurazione;
  • per le operazioni per le quali banche o gli intermediari finanziari hanno accordato, anche di propria iniziativa, la sospensione del pagamento delle rate di ammortamento, o della sola quota capitale, in connessione degli effetti indotti dalla diffusione del COVID-19 Virus, su operazioni ammesse alla garanzia del Fondo, la durata della garanzia del Fondo è estesa in conseguenza;
  • non è dovuta la commissione per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie;
  • per operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico-alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e di importo superiore ad € 500.000,00, la garanzia del Fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti;
  • per le garanzie su specifici portafogli di finanziamenti dedicati a imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19, o appartenenti, per almeno il 60%, a specifici settori/filiere colpiti dall’epidemia, la quota della tranche junior coperta dal Fondo può essere elevata del 50%, ulteriormente incrementabile del 20% in caso di intervento di ulteriori garanti;
  • sono ammissibili alla garanzia del fondo, con copertura all’80% in garanzia diretta e al 90% in riassicurazione, nuovi finanziamenti a 18 mesi meno un giorno di importo non superiore ad € 3.000,00 erogati da banche, intermediari finanziari e degli altri soggetti abilitati alla concessione di credito e concessi a favore di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni assoggettati la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 come da dichiarazione autocertificata. In favore di tali beneficiari l’intervento del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese è concesso gratuitamente e senza valutazione;
  • le Amministrazioni di settore, anche unitamente alle associazioni e gli enti di riferimento, possono conferire risorse al Fondo ai fini della costituzione di sezioni speciali finalizzate a sostenere l’accesso al credito per determinati settori economici o filiere d’impresa;
  • sono prorogati per 3 mesi tutti i termini riferiti agli adempimenti amministrativi relativi alle operazioni assistite dalla garanzia del Fondo.

Le garanzie relative a finanziamenti erogati a PMI, nonché le garanzie su portafogli di minibond, sono concesse a valere sulla dotazione disponibile del Fondo, assicurando la sussistenza, tempo per tempo, di un ammontare di risorse libere del Fondo, destinate al rilascio di garanzie su singole operazioni finanziarie, pari ad almeno l’85% della dotazione disponibile del Fondo.

Gli operatori di microcredito beneficiano, a titolo gratuito e nella misura massima dell’80% dell’ammontare del finanziamento e, relativamente alle nuove imprese costituite o che hanno iniziato la propria attività non oltre 3 anni prima della richiesta della garanzia del Fondo e non utilmente valutabili sulla base degli ultimi due bilanci approvati, senza valutazione del merito di credito, della garanzia del Fondo sui finanziamenti concessi da banche e intermediari finanziari finalizzati alla concessione, da parte dei medesimi operatori, di operazioni di microcredito.

Tutte tali disposizioni si applicano anche alle garanzie in favore delle imprese agricole e della pesca.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, a carattere temporaneo, assumono la forma di garanzia su operazioni di finanziamento e di riassicurazione.

TERMINE

La deroga alla disciplina ordinaria avrà una durata di 9 mesi, fino al 17/12/2020, salvo modifiche apportate dalla legge di conversione.

La legge di conversione (L.n. 27/2020) ha abrogato questa deroga temporanea.


Marzo 13, 2020
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FINALITÀ

L’intervento è rivolto all’istituzione, da parte della Camera di Commercio di Modena e dei Comuni aderenti, di un Fondo per la Sicurezza a disposizione delle imprese che intendano dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole Imprese esercenti qualsiasi attività economica, iscritte al Registro Imprese, con sede o unità locale in provincia di Modena, che esercitino l’attività in posto fisso e che non abbiano ottenuto la liquidazione del contributo Fondo Sicurezza almeno una volta negli ultimi tre anni (2017, 2018 e 2019), in riferimento alla stessa localizzazione.

Verranno ritenute ammissibili in via prioritaria le domande pervenute da beneficiari che esercitino la loro attività economica in uno dei seguenti settori: 01.13, 01.19, 01.21, 01.24, 01.25, 01.4, 10.51.2, 10.61, 10.71.1, 10.73, 10.84, 11.02, 30.92, 32.1, dal 45.11 al 45.40, 46.48, 46.72.2, dal 47.11 al 47.79, dal 55.10 al 56.30, 74.20.2, 79.1, 82.99.4, 85.53.0, 92.00, dal 93.11 al 93.13, 93.29.1, 93.29.3, 95.25.0, 96.01.2, 96.02, 96.03, 96.04.1.

L’impresa si impegna, inoltre, a mantenere presso la sede o l’unità locale dichiarata il bene oggetto del contributo per almeno 3 anni dalla concessione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la messa in opera da parte dei beneficiari di sistemi di sicurezza per tutelarsi dalla microcriminalità.

Ogni impresa potrà presentare una sola domanda per una sola tipologia di sistema di sicurezza.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. sistemi di videoallarme antirapina, in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri;
  2. sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  3. altri sistemi passivi quali casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio denaro.

Per tutte le tipologie è ammissibile solo l’acquisto di beni nuovi. Per nuovo impianto si intende un impianto dotato di tutti i suoi componenti. Rientrano pertanto nella tipologia 1. solo gli impianti che comprendono l’acquisto di videoregistratore, monitor e telecamere digitali; nel caso in cui manchi uno di questi elementi saranno considerati adeguamenti e pertanto ritenuti non ammissibili.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo. Tuttavia, sono ritenute ammissibili le spese sostenute a partire dallo 01/10/2019.

Non sono ammissibili interventi di edilizia nè i contratti di “service”, di leasing o teleleasing ed ogni altra modalità di acquisizione del bene diversa dall’acquisto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo nella misura del 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di:

  • € 2.400,00 per i sistemi di cui al punto 1. del paragrafo “Spese ammissibili“;
  • € 960,00 per i sistemi di cui ai punti 2. e 3. del paragrafo “Spese ammissibili“.

Nel caso di Comuni aderenti all’iniziativa, il contributo complessivo aumenterà fino al 50% della spesa ammissibile fino ad un massimo di:

  • € 3.000,00 per i sistemi di cui al punto 1. del paragrafo “Spese ammissibili“;
  • € 1.200,00 per i sistemi di cui ai punti 2. e 3. del paragrafo “Spese ammissibili“.

Nel caso di impresa plurilocalizzata, essa potrà beneficiare di un solo contributo per la sede o per una delle unità locali di cui dispone.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 20:00 del 17/04/2020.


Febbraio 24, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lombardia supporta la crescita e la competitività del sistema imprenditoriale lombardo, rendendo disponibile un plafond per sostenere le imprese che necessitano di effettuare investimenti caratterizzati da un elevato fabbisogno finanziario, mediante la partecipazione di Finlombarda ad operazioni di finanziamento in pool, originate da uno o più intermediari finanziari.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, nonché le Mid cap, in qualunque forma costituite, in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e/o operativa in Lombardia;
  • costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese;
  • non inadempienti all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento;
  • non svolgenti attività economiche destinate o attinenti alla produzione e promozione del gioco d’azzardo e delle attrezzature correlate..

Le imprese beneficiare dovranno conferire il ruolo di Mandated lead arranger ad uno o più intermediari finanziari attivi sul mercato, che assumeranno la responsabilità di organizzare e coordinare la contrattazione e coinvolgere Finlombarda nel finanziamento.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • finanziamenti per i costi inerenti il piano d’investimenti (capex);
  • rifinanziamento del debito esistente;
  • costi inerenti la gestione operativa (opex).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento a medio-lungo termine e/o di un finanziamento revolving.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché la misura è sempre aperta


Gennaio 31, 2020
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FINALITÀ

La Regione Toscana favorisce l’accesso al credito delle MPMI toscane attraverso la concessione di contributo in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie ammesse alla Sezione Speciale Regione Toscana del Fondo di Garanza per le PMI.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, nonché i liberi professionisti aventi la sede legale e/o l’unità locale ubicata in Regione e che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana, e riassicurata alla Sezione Speciale Regione Toscana del Fondo di Garanza per le PMI a fronte di una operazione finanziaria.

I beneficiari possono esercitare la propria attività economica in uno qualunque dei settori della classificazione ATECO 2007 ammissibili alla Sezione Speciale Regione Toscana del Fondo di Garanza.

Inoltre i beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori e con la certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti di pubbliche amministrazioni di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC);
  2. rispettano le norme in materia di contrasto del lavoro nero e sommerso e per tale motivo, non essere stato oggetto, nell’ultimo biennio, di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale o di provvedimenti interditivi alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e alla partecipazione a gare pubbliche;
  3. in regola con la normativa antimafia;
  4. in regola con le disposizioni in materia di aiuti individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  5. non hanno usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste dal Bando.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili hanno ad oggetto la richiesta di un contributo in conto commissione garanzie su operazioni finanziarie ammesse alla Sezione Speciale Regione Toscana del Fondo di Garanzia per le PMI.

Ciascuna beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse all’agevolazione le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti su qualsiasi tipo di operazione finanziaria riassicurata alla “Sezione speciale regionale del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese” del Fondo di garanzia per PMI, a partire dalla data di attivazione della stessa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura dell’1% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata alla “Sezione speciale regionale” del Fondo di Garanzia per le PMI, con un importo massimo di € 5.000,00 a beneficiario, da calcolarsi anche su più operazioni.

TERMINE

La domanda può essere presentata dallo 01/02/2020. La misura rimarrà aperta fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


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