Notizie e Bandi

Agosto 24, 2020
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FINALITÀ

Il Governo sostiene il settore primario, che risente dell’emergenza causata dall’epidemia COVID-19, realizzando un apposito fondo per la copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti richiesti da imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, con sede legale e/o unità operativa in Italia.

Le imprese della pesca e dell’acquacoltura devono aver subito danni diretti o indiretti dall’emergenza COVID-19. Inoltre, per le imprese della pesca, alla data del 03/06/2020, le stesse devono avere in armamento almeno un’imbarcazione da pesca, in forma singola o associata. Per tali soggetti l’attività di pesca marittima deve risultare prevalente in termini di reddito.

Le imprese acquicole, alla data del 03/06/2020, devono disporre di almeno un’unità produttiva stabilmente operativa sul territorio nazionale e l’attività di acquacoltura deve risultare attività prevalente in termini di reddito.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’avvenuta richiesta, negli ultimi due anni, di finanziamenti per capitale circolante e ristrutturazione dei debiti, nonché mutui. Tra gli interventi ammissibili rientra anche l’arresto dell’attività di pesca e dell’acquacoltura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il Fondo che verrà istituito erogherà un’agevolazione, concessa in regime de minimis del settore agricolo, per la copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti bancari destinati al capitale circolante e alla ristrutturazione dei debiti, per la copertura dei costi sostenuti per interessi maturati negli ultimi due anni su mutui contratti dai beneficiari, nonché per l’arresto temporaneo dell’attività di pesca.

L’agevolazione assumerà la forma di una sovvenzione diretta.

Per le imprese della pesca il contributo è riconosciuto in quota fissa in funzione della stazza dell’imbarcazione misurata in Grosse Tonnage (GT) calcolato sulla base della tabella riportata in calce al presente paragrafo.

Per le imprese dell’acquacoltura di il contributo è riconosciuto in proporzione al fatturato medio delle imprese, entro i seguenti importi massimi:

  • € 5.000,00 per le micro imprese;
  • € 6.000,00 per le piccole imprese;
  • € 10.000,00 per le medie imprese;
  • € 20.000,00 per le grandi imprese.
CLASSI DI STAZZA IN GT CONTRIBUTO CALCOLATO €
1 ≤ X ≤ 5 € 1.000,00
5 < X ≤ 10 104*GT + € 400,00
10 < X ≤ 25 86*GT + € 600,00
25 < X ≤ 50 64*GT + € 1.100,00
50 < X ≤ 100 50*GT + € 1.800 ,00
100 < X ≤ 250 40*GT + € 2.800,00
250 < X ≤ 500 30*GT + € 5.300 ,00
500 < X ≤ 1.500 22*GT + € 9.300 ,00
1.500 < X ≤ 2.500 18*GT + € 15.300,00
X > 2.500 13,40*GT + € 26.800,00

TERMINE

In attesa di pubblicazione dei decreti attuativi da parte del MIPAAF.


Luglio 30, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna accresce la competitività del sistema produttivo regionale mediante strumenti di sostegno alle imprese di finanza innovativa, in chiave sussidiaria a quella bancaria.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese, nonchè le MidCap e le persone fisiche con almeno una sede operativa nel territorio della Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di un finanziamento per il capitale circolante e per sostenere gli investimenti aziendali con una durata compresa tra i 12 ed i 36 mesi. Gli anticipi di fattura digitale avranno durata non inferiore a 30 giorni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il Fondo supporta l’attivazione di strumenti finanziari alternativi ai tradizionali canali del credito, quali:

  • Minibond e Cambiali Finanziarie;
  • Direct Lending (prestiti digitali), Debt e Bond Crowdfunding;
  • Anticipo fatture digitali (Invoice Trading) e Credito di Filiera (Supply Chain Finance).

LINEA A – Minibond e Cambiali Finanziarie

Il Fondo sottoscrive minibond e/o cambiali finanziarie anche in forma singola. Il Fondo potrà anche effettuare la raccolta di risparmio da parte di investitori istituzionali da dedicare agli interventi della LINEA A. L’intervento non può superare il 49% dell’importo complessivo dei titoli emessi.

I titoli di credito presenteranno le seguenti caratteristiche:

  • prezzo di emissione alla pari (100%);
  • durata fino a 36 mesi;
  • modalità di rimborso attraverso bullet (pagamento del capitale a scadenza, interessi annuali o in frazione di anno) o con piano di ammortamento;
  • taglio prioritario per ciascuna operazione compreso tra € 500.000,00 ed € 5.000.000,00.

LINEA B – Strumenti di Finanza Innovativa

Tale LINEA comprende l’attivazione di strumenti quali il Direct Lending, l’Invoice Trading, il Debt Crowdfunding e il Credito di Filiera. Nell’ambito dell’Invoice Trading è prevista anche la possibilità, da parte delle imprese appaltatrici, dello sconto fatture a fronte del credito di imposta (“Ecobonus”) con l’erogazione di liquidità in percentuale massima dell’80% dell’imponibile.

L’intervento del Fondo rispetto all’esigenza finanziaria delle imprese aderenti alla LINEA B non può superare il 70% dell’importo complessivo dei finanziamenti concessi ad ogni singola impresa.

Le operazioni finanziarie hanno le seguenti caratteristiche:

  • durata fino a 36 mesi;
  • modalità di rimborso mensile, trimestrale, semestrale o bullet;
  • taglio del titolo/importo medio del finanziamento da € 10.000,00 ad € 100.000,00;
  • condizioni di finanziamento stabilite in base alle caratteristiche economico-finanziarie delle imprese richiedenti;
  • spese di istruttoria definite nella convenzione e a carico delle imprese;
  • garanzie: Fondo Centrale di Garanzia e Fondo Regionale di Garanzia oppure, nel caso di lending sociale, al Fondo per l’Innovazione e Inclusione sociale.

Il Fondo ha un carattere rotativo (revolving) e può essere associato ad altre forme di aiuto erogate con risorse comunitarie, nazionali e regionali.

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata entro il 31/01/2023.


Giugno 17, 2020
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FINALITÀ

Con l’istituzione di una sezione speciale all’interno del Fondo di Garanzia per le PMI, il Governo sostiene l’imprenditoria femminile e le start up realizzate da donne.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese a prevalente presenza femminile con sede operativa e/o legale ubicata nel territorio nazionale.

Nello specifico vi rientrano:

  • società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;
  • società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai 2/3 a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i 2/3 da donne;
  • imprese individuali gestite da donne che operano nei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi.

Rientrano tra i beneficiari anche le start up costituite prevalentemente da donne nonché le professioniste iscritte agli ordini professionali.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto qualsiasi operazione finanziaria, purché finalizzata all’attività di impresa.

Sono ammissibili alla Garanzia del Fondo:

  • operazioni di durata non inferiore a 36 mesi;
  • operazioni di anticipazione dei crediti verso la P.A.;
  • operazioni sul capitale di rischio;
  • operazioni di consolidamento delle passività a breve termine su stessa banca o gruppo bancario di qualsiasi durata;
  • operazioni a favore delle piccole imprese dell’indotto di imprese in amministrazione straordinaria di durata non inferiore a 5 anni;
  • altre operazioni finanziarie.

Nell’ambito delle operazioni di durata non inferiore a 36 mesi e delle altre operazioni finanziarie, sono ammissibili:

  1. operazioni di liquidità finalizzate, ad esempio, al pagamento dei fornitori e delle spese per il personale;
  2. operazioni di consolidamento delle passività a breve termine accordate da un soggetto finanziatore diverso rispetto a quello che ha erogato i prestiti oggetto di consolidamento;
  3. operazioni di rinegoziazione dei debiti a medio/lungo termine, ossia le operazioni finalizzate alla modifica dei piani di rimborso;
  4. operazioni di fideiussione connesse all’attività dell’impresa e aventi a oggetto un obbligo di pagamento del beneficiario finale;
  5. operazioni a fronte di investimento;
  6. prestiti partecipativi;
  7. finanziamenti a medio/lungo termine.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione potrà assumere la triplice forma di:

  • garanzia diretta;
  • co-garanzia;
  • controgaranzia.

La percentuale di copertura massima della garanzia è pari, nel caso di garanzia diretta, all’80% dell’ammontare di ciascun finanziamento e, nel caso di controgaranzia, all’80% dell’importo garantito da un Confidi o da altro fondo di garanzia, a condizione che la garanzia sia stata prestata in misura non superiore all’80% di ciascun finanziamento.

Le imprese femminili possono accedere direttamente alla Sezione speciale del Fondo.

TERMINE

La Misura è sempre aperta.


Aprile 30, 2020
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FINALITÀ

Il Governo sostiene la liquidità delle imprese italiane entrate in sofferenza a causa dell’emergenza sanitaria prodotta dal COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, le quali non presentino esposizioni classificate come “sofferenze” o “inadempienze probabili” e non risultino imprese in difficoltà.

INTERVENTI

Il Fondo di Garanzia per le PMI applicherà le seguenti nuove disposizioni temporanee:

  • la garanzia è concessa a titolo gratuito;
  • l’importo massimo garantito per singola impresa è elevato ad € 5.000.000,00;
  • per gli interventi di garanzia diretta, la percentuale di copertura è pari all’80% dell’ammontare di ciascuna operazione di finanziamento per un importo massimo garantito per singola impresa di € 1.500.000,00. Per gli interventi di riassicurazione la percentuale di copertura è pari al 90% dell’importo garantito dal Confidi o da altro fondo di garanzia, a condizione che le garanzie da questi rilasciate non superino la percentuale massima di copertura dell’80% e per un importo massimo garantito per singola impresa di € 1.500.000,00;
  • sono ammissibili alla garanzia del Fondo finanziamenti a fronte di operazioni di rinegoziazione del debito del beneficiario, purché il nuovo finanziamento preveda l’erogazione al medesimo beneficiario di credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 10% dell’importo del debito residuo in essere del finanziamento oggetto di rinegoziazione;
  • le Amministrazioni e i soggetti titolari di Sezioni speciali del Fondo o di programmi UE che ne integrano le risorse o l’operatività possono assicurare il loro apporto ai fini dell’innalzamento della percentuale massima garantita dal Fondo sino al massimo dell’80% in garanzia diretta e del 90% in riassicurazione;
  • per le operazioni per le quali banche o gli intermediari finanziari hanno accordato, anche di propria iniziativa, la sospensione del pagamento delle rate di ammortamento, o della sola quota capitale, in connessione degli effetti indotti dalla diffusione del COVID-19 Virus, su operazioni ammesse alla garanzia del Fondo, la durata della garanzia del Fondo è estesa in conseguenza;
  • non è dovuta la commissione per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie;
  • per operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico-alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e di importo superiore ad € 500.000,00, la garanzia del Fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti;
  • per le garanzie su specifici portafogli di finanziamenti dedicati a imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19, o appartenenti, per almeno il 60%, a specifici settori/filiere colpiti dall’epidemia, la quota della tranche junior coperta dal Fondo può essere elevata del 50%, ulteriormente incrementabile del 20% in caso di intervento di ulteriori garanti;
  • sono ammissibili alla garanzia del fondo, con copertura all’80% in garanzia diretta e al 90% in riassicurazione, nuovi finanziamenti a 18 mesi meno un giorno di importo non superiore ad € 3.000,00 erogati da banche, intermediari finanziari e degli altri soggetti abilitati alla concessione di credito e concessi a favore di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni assoggettati la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 come da dichiarazione autocertificata. In favore di tali beneficiari l’intervento del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese è concesso gratuitamente e senza valutazione;
  • le Amministrazioni di settore, anche unitamente alle associazioni e gli enti di riferimento, possono conferire risorse al Fondo ai fini della costituzione di sezioni speciali finalizzate a sostenere l’accesso al credito per determinati settori economici o filiere d’impresa;
  • sono prorogati per 3 mesi tutti i termini riferiti agli adempimenti amministrativi relativi alle operazioni assistite dalla garanzia del Fondo.

Le garanzie relative a finanziamenti erogati a PMI, nonché le garanzie su portafogli di minibond, sono concesse a valere sulla dotazione disponibile del Fondo, assicurando la sussistenza, tempo per tempo, di un ammontare di risorse libere del Fondo, destinate al rilascio di garanzie su singole operazioni finanziarie, pari ad almeno l’85% della dotazione disponibile del Fondo.

Gli operatori di microcredito beneficiano, a titolo gratuito e nella misura massima dell’80% dell’ammontare del finanziamento e, relativamente alle nuove imprese costituite o che hanno iniziato la propria attività non oltre 3 anni prima della richiesta della garanzia del Fondo e non utilmente valutabili sulla base degli ultimi due bilanci approvati, senza valutazione del merito di credito, della garanzia del Fondo sui finanziamenti concessi da banche e intermediari finanziari finalizzati alla concessione, da parte dei medesimi operatori, di operazioni di microcredito.

Tutte tali disposizioni si applicano anche alle garanzie in favore delle imprese agricole e della pesca.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, a carattere temporaneo, assumono la forma di garanzia su operazioni di finanziamento e di riassicurazione.

TERMINE

La deroga alla disciplina ordinaria avrà una durata di 9 mesi, fino al 17/12/2020, salvo modifiche apportate dalla legge di conversione.

La legge di conversione (L.n. 27/2020) ha abrogato questa deroga temporanea.


Aprile 1, 2020
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FINALITÀ

Regione Siciliana e Irfis-FinSicilia Spa intendono facilitare l’accesso al credito bancario da parte delle imprese siciliane, danneggiate dalla grave crisi economico-sociale causata dall’emergenza Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o unità operativa in Regione danneggiate dall’emergenza epidemiologica creata dal coronavirus.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto finanziamenti chirografari della durata di almeno 15 mesi (di cui almeno 3 mesi di preammortamento), di importo non superiore ad € 100.000,00, concessi dal sistema bancario e dagli intermediari finanziari ed eventualmente assistiti dalla garanzia diretta, nella misura massima consentita, rilasciata dal Fondo Centrale di Garanzia.

Le imprese beneficiarie dovranno dichiarare di aver subito danni economici dall’emergenza epidemiologica COVID-19, consistenti nella temporanea interruzione/riduzione dell’attività svolta.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo sugli oneri per interessi e spese di istruttoria sino al 5% dell’importo del finanziamento bancario erogato e, comunque, sino ad un massimo di € 5.000,00.

TERMINE

E’ già possibile presentare la domanda.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 11, 2019
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FINALITÀ

Il Fondo di garanzia per le PMI favorisce la microimprenditorialità nell’accesso alle fonti finanziarie mediante la concessione di una garanzia pubblica per sostenere l’avvio e lo  sviluppo di aziende e professionisti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese nonchè i professionisti iscritti agli ordini professionali, nonché le Startup.

I beneficiari possono esercitare qualsiasi attività economica ad eccezione di quelle rientranti nelle sezioni A, K, O, T, U.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

  • non devono aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non devono essere definite “imprese in difficoltà” ai sensi del regolamento di esenzione;
  • non devono presentare sulla posizione globale di rischio, esposizioni classificate come “sofferenze”;
  • non devono presentare esposizioni nei confronti del finanziatore classificate come inadempienze probabili o scadute e/o sconfinanti deteriorate;
  • non devono essere in stato di scioglimento o di liquidazione, ovvero sottoposti a procedure concorsuali per insolvenza;
  • non devono aver beneficiato della garanzia su altre operazioni finanziarie;
  • non devono essere incorsi in una delle fattispecie di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione ad una procedura di appalto o concessione;
  • non devono essere destinatari di provvedimenti giudiziari che abbiano irrogato le sanzioni amministrative.

Nel caso in cui i beneficiari siano Start up, gli stessi sono ammissibili alla garanzia qualora:

  • le richieste di ammissione alla garanzia siano relative ad operazioni finanziarie finalizzate alla realizzazione di un programma di investimento;
  • i mezzi propri dagli stessi versati siano pari ad almeno il 25% dell’importo del programma di investimento.

I beneficiari finali sono ammessi alla garanzia previa valutazione del merito di credito da parte del Gestore del Fondo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto operazioni di microcredito, operazioni finanziarie di importo ridotto, operazioni finanziarie a rischio tripartito e operazioni “Resto al Sud”.

Sono ammissibili anche interventi in riassicurazione e/o controgaranzia.

Affinché le operazioni finanziarie possano essere considerate ammissibili devono presentare le seguenti caratteristiche:

  • devono essere finalizzate all’attività d’impresa;
  • non devono essere finalizzate all’estinzione di finanziamenti già erogati al beneficiario dallo stesso o da altri finanziatori dello stesso gruppo bancario e non già garantiti dal Fondo;
  • devono avere una durata ovvero una scadenza stabilita e certa. In caso di rinnovo dell’operazione, deve essere presentata una nuova richiesta di ammissione alla garanzia;
  • non devono essere a favore di attività connesse all’esportazione, connesse ai quantitativi esportati, alla costituzione di una rete di distribuzione o ad altre spese connesse;
  • non devono essere deliberate dal soggetto finanziatore da più di sei mesi alla data di presentazione della richiesta di ammissione alla garanzia;
  • nel caso in cui sia richiesta l’ammissione alla garanzia diretta, non devono essere già deliberate dai soggetti finanziatori, salvo che la delibera dell’operazione finanziaria sia condizionata, nella propria esecutività, all’acquisizione della garanzia;
  • nel caso in cui sia richiesta l’ammissione alla riassicurazione e/o controgaranzia, non devono essere assistite dalla garanzia del soggetto garante rilasciata da più di due mesi dalla data di presentazione della richiesta di ammissione alla garanzia.

I beneficiari rivolgono la loro domanda di accesso al Fondo di Garanzia agli intermediari finanziari e sono questi ultimi a rivolgersi al Fondo per vedersi garantita l’operazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di:

  • una garanzia diretta relativamente ai finanziamenti dell’importo massimo di € 2.500.000,00;
  • una riassicurazione fino al 64% dell’importo garantito;
  • una controgaranzia fino al 100% dell’importo garantito.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché il fondo è sempre aperto.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 16, 2019
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FINALITÀ

La Regione Toscana agevola l’accesso alle fonti finanziarie per le PMI, enti locali e persone fisiche che vogliono investire nella riqualificazione energetica e nell’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti dalle Micro, Piccole e Medie Imprese, anche di nuova costituzione (non oltre 24 mesi), regolarmente iscritte al registro delle imprese, esercitanti un’attività economica rientrante nelle seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007:

  • A – Agricoltura, silvicoltura ad esclusione della pesca
  • B – Estrazione di minerali, ad esclusione di 05 Estrazione di carbone (esclusa torba), 05.10 Estrazione di antracite, 05.20 Estrazione di litantrace, 08.92.0 Estrazione di torba
  • C – Attività manifatturiere ad esclusione di C 19.1 Fabbricazione di prodotti di cokeria
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E – Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F – Costruzioni
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
  • H – Trasporto e magazzinaggio
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • J – Servizi di informazione e comunicazione
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese limitatamente a 77.3 Noleggio di altre macchine attrezzature e beni materiali, 81 Attività di servizi per edificio e paesaggio, 82 Attività di supporto per le funzioni di ufficio e altri servizi di supporto alle imprese
  • Q – Sanità e assistenza sociale ad esclusione di 86.1 Servizi ospedalieri
  • R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
  • S – Altre attività di servizi limitatamente a S 96.01 Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, S 96.02 Servizi di parrucchieri e di altri trattamenti estetici

Inoltre i beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • possedere il merito creditizio;
  • per le sole imprese costituite da oltre 24 mesi, possedere un’adeguatezza economico-patrimoniale;
  • avere sede legale o unità locale destinatarie dell’intervento nel territorio regionale;
  • essere regolarmente iscritti nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente ed esercitare un’attività economica tra quelle individuate dalla precedente elencazione;
  • possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, inserimento dei disabili, pari opportunità, contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale, tutela dell’ambiente;
  • non aver usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste dal progetto.

Rientrano tra i beneficiari anche gli enti locali, le aziende sanitarie e ospedaliere, le associazioni che svolgono attività assistenziali, culturali e ricreative senza fine di lucro con o senza personalità giuridica, le associazioni e società sportive dilettantistiche e le persone fisiche.

Gli enti locali e le aziende sanitarie ospedaliere devono appartenere al territorio della Toscana. Le due tipologie di associazione in precedenza individuate devono possedere tutti i requisiti richiesti alle MPMI, ad eccezione dell’iscrizione nel registro delle imprese.

Le persone fisiche devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere in regola con la normativa antimafia;
  • possedere il merito creditizio;
  • avere residenza nel territorio della Regione;
  • non avere protesti a proprio carico.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi su uno specifico programma d’investimento, contenente:

  • una descrizione dettagliata dell’intervento e delle sue finalità, completa di:
  1. indicazione degli importi delle singole voci di spesa;
  2. date, effettive o previste, di inizio e di completamento;
  3. piano di copertura finanziaria, con specifica indicazione degli altri eventuali soggetti finanziatori e dei tempi e condizioni previsti per la disponibilità delle singole fonti di finanziamento. In caso di imprese di nuova costituzione o di imprese per cui la capacità di far fronte all’intero servizio del debito è desumibile solo a seguito di valutazione prospettica il piano finanziario deve prevedere una copertura dell’investimento da parte del finanziamento oggetto della garanzia non superiore all’80%.
  • i preventivi relativi alle spese di cui al punto 1. completi di data, redatti su carta intestata del fornitore, da questo sottoscritti e in corso di validità.

Gli investimenti devono essere ancora da avviare alla data di presentazione della domanda.

I beneficiari hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore alla concessione della garanzia.

Gli investimenti devono essere integralmente effettuati e pagati entro 24 mesi dalla data di erogazione del finanziamento garantito.

Sono ammesse le seguenti operazioni finanziarie:

  • finanziamenti;
  • operazioni di locazione finanziaria;
  • prestiti partecipativi.

I finanziamenti di importo pari o inferiore a € 25.000,00 sono considerate “operazioni di microcredito”.

Le operazioni finanziarie devono avere una durata non inferiore ai 5 anni e non superiore a:

  • 25 anni – enti locali;
  • 10 anni – altri soggetti beneficiari.

Il progetto d’investimento deve:

  • prevedere una riduzione dei consumi di energia o la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • consentire una riduzione delle emissioni di gas serra, nonché la rimozione di elementi di cemento amianto dalle coperture degli edifici, destinati agli elementi fotovoltaici.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle relative a:

  1. impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria;
  2. impianti solari fotovoltaici di potenza di picco compresa tra 1 kilowatt e 100 kilowatt;
  3. impianti eolici fino a 100 kilowatt;
  4. impianti di riscaldamento, cogenerazione e trigenerazione a biomassa di potenza nominale non superiore a 1000 kilowatt termici e 350 kilowatt elettrici, solo se alimentati da biomasse da filiera corta;
  5. impianti mini-idroelettrici fino a 100 kilowatt;
  6. impianti per l’utilizzo diretto del calore geotermico mediante pompe di calore anche senza prelievo di fluido;
  7. impianti di illuminazione pubblica che utilizzano tecnologie ad alta efficienza, lampade a risparmio energetico, sistemi di alimentazione elettronica con tele controllo e telegestione o lampioni fotovoltaici;
  8. impianti centralizzati anche di tipo cogenerativo alimentati a gas naturale fino a 500 kilowatt termici e 250 kilowatt elettrici;
  9. impianti e reti di teleriscaldamento a servizio di utenze pubbliche e private;
  10. coibentazioni ed interventi di riduzione dei consumi energetici ed installazione di uno degli impianti di cui ai punti da 1. a 9.

Le spese di cui ai punti da 1. a 10., che saranno effettuate da persone fisiche, sono ammissibili solo se realizzate su immobili di proprietà adibiti a residenza anagrafica.

Nel caso in cui gli interventi ammissibili sopra menzionati comportino l’eliminazione di coperture costituite da cemento amianto sono ammissibili anche le spese di rimozione, smaltimento e di rifacimento delle coperture stesse.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di una garanzia rilasciata per un importo massimo non superiore all’80% dell’ammontare di ciascuna operazione finanziaria. Nei limiti di tale importo, la garanzia rilasciata copre fino all’80% del costo dell’esposizione.

L’importo massimo garantito per singolo beneficiario è pari a:

  • Persone fisiche – € 100.000,00;
  • Altri beneficiari – € 250.000,00;
  • Gruppi di imprese – € 375.000,00.

In ogni caso l’importo massimo garantito in favore di una singola impresa o gruppo non potrà mai superare il 25% dell’importo del fondo di garanzia al netto delle perdite liquidiate.

Può essere richiesta la presentazione di garanzie personali.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché la misura è sempre aperta; tuttavia le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 3, 2019
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FINALITÀ

Il Governo sostiene le imprese riconoscendo nei loro confronti una garanzia a copertura dei finanziamenti richiesti ad istituti di credito privati per investimenti in beni materiali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese con un numero di dipendenti non superiore a 499 e con sede legale in Italia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili consistono nella richiesta di garanzia da parte del beneficiario per la copertura di un finanziamento o di portafogli di finanziamenti di importo massimo garantito pari ad € 5.000.000,00 e di durata ultradecennale e fino a 30 anni, finalizzati per almeno il 60% a investimenti in beni materiali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di una garanzia a titolo oneroso concessa dal Fondo di Garanzia per le PMI di importo massimo non superiore ad € 5.000.000,00.

TERMINE

Si attende la pubblicazione del decreto attuativo da parte del MISE, di concerto con il MEF.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Giugno 24, 2019
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FINALITÀ

La Misura è rivolta alle imprese, enti pubblici o istituzioni private che intendono realizzare progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole, Medie e Grandi Imprese, Midcap, Università, Centri di Ricerca ed altri enti pubblici o istituzioni private che si occupano di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica ed aventi sede legale in Italia.

INTERVENTI

I finanziamenti sono finalizzati alla realizzazione di progetti di imprese che intendono effettuare investimenti in tecnologia quali:

  1. industrializzazione di un progetto di ricerca, innovazione e sviluppo finalizzati alla realizzazione di un nuovo prodotto o al miglioramento di uno esistente (es. caratteristiche tecniche, componenti, materiali, software incorporati o caratteristiche funzionali);
  2. programmi organici d’investimento volti ad innovare l’organizzazione, la struttura ed i prodotti dell’impresa, acquistando innovazione sul mercato;
  3. innovazione dei sistemi informativi aziendali;
  4. innovazione perseguita tramite affidamento a Università, a Istituti del CNR, ENEA di commesse per studi, sviluppi e trasferimento di tecnologie innovative;
  5. investimenti di Industria 4.0 dedicati alla creazione di processi produttivi basati sull’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet;
  6. altre finalità collegate a ricerca e innovazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un finanziamento che potrà essere erogato in unica soluzione o in due o più erogazioni con relativa rendicontazione.

Nel caso in cui il finanziamento richiesto da PMI sia inferiore o pari ad € 500.000,00:

  • la sua durata massima è di 5 anni;
  • verrà erogato in un’unica soluzione, con relativa rendicontazione di spesa;
  • deve essere utilizzato entro 12 mesi dalla stipula del contratto;
  • potrà coprire fino al 100% delle spese complessive ammissibili.

Nel caso in cui il finanziamento richiesto sia superiore ad € 500.000,00:

  • la sua durata normale è di 5 anni, ma può arrivare ad avere una durata massima di 7 anni;
  • è erogato in più soluzioni;
  • il suo utilizzo è connesso alla durata dell’intervento;
  • può coprire fino al 100% delle spese complessive ammissibili.

Ad entrambe le tipologie di finanziamento potrà essere applicato il tasso fisso o quello variabile a seconda della richiesta avanzata dal beneficiario.

Al beneficiario inoltre potrebbe essere richiesta la predisposizione di una di queste tipologie di garanzie:

  • fondo di garanzia per le PMI;
  • garanzie reali;
  • garanzie personali.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché lo sportello è sempre aperto.

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Maggio 7, 2019
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia rafforza le opportunità di accesso al credito da parte delle imprese e dei professionisti operanti sul territorio regionale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese, aventi sede legale e/o unità operativa in Friuli Venezia-Giulia ed iscritte presso il Registro delle Imprese delle rispettive CCIAA della Regione;
  • Professionisti, iscritti presso i rispettivi albi professionali con sede legale e/o unità operativa in Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare:

  • finanziamento d’investimenti;
  • capitale circolante;

Entrambi devono essere legati ad un progetto di sviluppo aziendale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nella concessione di una garanzia per le operazioni di finanziamento a breve, medio e lungo termine, fino ad una copertura massima in garanzia diretta o in contro garanzia di € 2.500.000,00.

L’intensità massima dell’agevolazione è pari all’80% dell’importo dell’operazione finanziaria, qualsiasi sia la tipologia d’intervento realizzata dal beneficiario.

TERMINE

Le domande devono essere inviate entro il 31/12/2023.

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