Notizie e Bandi

Dicembre 18, 2020
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FINALITÀ

Il MISE rilancia le attività industriali e sostiene i programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio del Comune di Venezia appartenente all’Area di Crisi Industriale Complessa.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole, medie e grandi imprese già costituite in forma di società di capitali, nonchè le società consortili, le società cooperative e le reti di imprese, costituite da un numero minimo di 3 e un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di:

  1. programmi di investimento produttivo o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e da progetti per la formazione del personale;
  2. programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva.

I programmi di investimento produttivo devono essere diretti a:

  • realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative;
  • ampliamento o riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento del processo produttivo;
  • realizzazione di nuove unità produttive o ampliamento di unità produttive esistenti;
  • acquisizione di attivi di uno stabilimento.

I programmi di investimento per la tutela ambientale devono essere diretti a:

  • innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale;
  • ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • favorire la cogenerazione ad alto rendimento;
  • promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanare i siti contaminati;
  • riciclare e riutilizzare i rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le voci di spesa relative a:

  1. suolo aziendale e sue sistemazioni;
  2. opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali ;
  3. macchinari, impianti ed attrezzature;
  4. programmi informatici;
  5. immobilizzazioni immateriali;
  6. beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno la forma di un contributo in conto impianti, un contributo diretto alla spesa e un finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è pari ad una percentuale compresa tra il 30% e il 50% degli investimenti ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato; la somma delle tre tipologie di agevolazione non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 18/01/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 14, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lombardia supporta la realizzazione di progetti di internazionalizzazione complessi da parte di PMI tramite la realizzazione di programmi integrati atti a sviluppare o consolidare la presenza e la capacità di azione nei mercati esteri.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese da almeno 2 anni ed aventi una sede operativa in Lombardia.

Non rientrano tra i beneficiari le imprese con codice ATECO 2007 primario di cui alle sezioni A, L e K.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto programmi integrati di sviluppo internazionale per la promozione dell’export in Paesi esteri attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi a collegati quali workshop, eventi B2B e seminari, nonchè le spese per la partecipazione a fiere virtuali e per l’utilizzo di piattaforme di matching;
  2. istituzione temporanea all’estero per un massimo di 6 mesi di showroom o spazi espositivi per la promozione dei prodotti e brand sui mercati esteri. Sono inoltre ammissibili le spese per vetrine ed esposizioni virtuali;
  3. azioni di comunicazione e advertising per la promozione di prodotti o brand su mercati esteri;
  4. spese relative allo sviluppo o adeguamento di siti web o l’accesso a piattaforme cross border (B2B e B2C) per consolidare la propria posizione sui mercati esteri;
  5. consulenze in relazione al progetto e al programma di internazionalizzazione;
  6. spese per il conseguimento di certificazioni estere per prodotti da promuovere nei Paesi target;
  7. commissioni per eventuali garanzie fidejussorie;
  8. spese per il personale dipendente impiegato nel progetto di internazionalizzazione;
  9. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, a copertura fino al 100% delle spese ammissibili, assumerà la duplice veste di:

  • un finanziamento a tasso agevolato, per l’80% delle spese ammissibili, compreso tra i 3 e i 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo pari a 24 mesi;
  • un contributo a fondo perduto, per il 20% delle spese ammissibili.

L’agevolazione andrà da un minimo di € 40.000,00 ad un massimo di € 500.000,00 ed è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese, qualificabili come aiuti di Stato.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando da parte di Finlombarda Spa.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 3, 2020
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FINALITÀ

L’intervento supporta i processi di internazionalizzazione degli enti fieristici italiani, costituiti in forma di società di capitali e delle imprese per accrescere la loro competitività sui mercati esteri.

BENEFICIARI

I beneficiari devono:

  • essere un ente fieristico o una società che organizza eventi fieristici di rilievo internazionale;
  • essere costituiti in forma di società di capitali;
  • avere organizzato o ospitato, nei 4 anni precedenti la presentazione della domanda, almeno un evento/fiera di respiro internazionale, presente nel calendario AEFI.

INTERVENTI

L’intervento si articola in due fasi:

  • prima fase: dalla data di erogazione del finanziamento alla fine del secondo esercizio intero del beneficiario;
  • seconda fase:
  1. i beneficiari che al termine della prima fase non mantengono il livello di solidità patrimoniale di ingresso o non incrementano, almeno in un anno del periodo di preammortamento, il numero di eventi/fiere di respiro internazionale rispetto all’anno precedente alla presentazione della domanda, rimborsano il finanziamento ottenuto in un periodo massimo di 4 anni al tasso di riferimento. In tal caso è necessaria la proroga della garanzia acquisita o l’acquisizione di idonea garanzia per l’intera durata del finanziamento;
  2. i beneficiari che al termine della prima fase dell’intervento mantengono o migliorano il livello di solidità patrimoniale di ingresso e incrementano, almeno in un anno del periodo di preammortamento, il numero di eventi/fiere di respiro internazionale rispetto all’anno precedente alla presentazione della domanda, rimborsano il finanziamento ottenuto in un periodo massimo di 4 anni al tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa europea vigente alla data della delibera di concessione del finanziamento.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento agevolato il cui importo massimo è pari a € 10.000.000,00, garantito da:

  • garanzia autonoma rilasciata da una banca, da una compagnia di assicurazioni o da un intermediario finanziario affidato da SIMEST;
  • pegno su saldo di conto corrente;
  • altre tipologie di garanzie deliberate da SIMEST.

Fino al 31/12/2020 il beneficiario potrà richiedere il finanziamento senza dover presentare alcuna garanzia.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dal 09/12/2020 fino ad esaurimento risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Novembre 20, 2020
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FINALITÀ

Il Governo rafforza sul territorio nazionale gli interventi in favore delle Start-up innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Start-up nonchè le Piccole e Medie Imprese innovative.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. azioni volte a facilitare l’incontro tra le start-up e gli ecosistemi per l’innovazione, attraverso l’acquisizione di servizi prestati da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels e altri soggetti pubblici o privati operanti per lo sviluppo di imprese innovative;
  2. investimenti nelle startup ed imprese innovative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Relativamente al punto 1. del precedente paragrafo, l’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto.

Relativamente al punto 2. del precedente paragrafo, l’agevolazione assumerà la veste di investimenti nel capitale, anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, nonché mediante l’erogazione di finanziamenti agevolati, la sottoscrizione di obbligazioni convertibili, o altri strumenti finanziari di debito che prevedano la possibilità del rimborso dell’apporto effettuato.

La misura massima dei finanziamenti agevolati, che ciascun beneficiario potrà ottenere, non potrà superare l’importo di € 1.000.000,00.

TERMINE

La domanda relativa al finanziamento può essere presentata in qualsiasi momento poiché la Misura è sempre aperta.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Novembre 18, 2020
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FINALITÀ

Il MISE sostiene le attività industriali, i livelli occupazionali, i programmi di investimento e lo sviluppo imprenditoriale nell’area di crisi complessa del Polo Industriale di Porto Torres.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole, medie e grandi imprese costituite in forma di società di capitali, società cooperative e società consortili nonchè le reti di imprese.

I beneficiari devono avere la sede legale o l’unità operativa nel territorio dei Comuni di Sassari e Porto Torres ed esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori:

  • estrazione di minerali da cave e miniere;
  • attività manifatturiere;
  • produzione di energia;
  • servizi alle imprese;
  • attività turistiche.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. programmi di investimento produttivo e per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione o per la formazione del personale;
  2. incremento degli addetti dell’unità produttiva.

I programmi di investimento produttivo devono essere diretti a:

  • realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative o produttive innovative;
  • ampliamento o riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento del processo produttivo;
  • realizzazione di nuove unità produttive o ampliamento di unità produttive esistenti;
  • acquisizione degli attivi di uno stabilimento.

I programmi di investimento per la tutela ambientale devono essere diretti a:

  • innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale, non ancora in vigore;
  • ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • favorire la cogenerazione ad alto rendimento;
  • promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanare i siti contaminati;
  • riciclare e riutilizzare i rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

In riferimento ai programmi di investimento produttivo sono ammissibili le spese per l’acquisto e la realizzazione di immobilizzazioni, nonché l’acquisizione di attivi di uno stabilimento:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • programmi informatici dedicati all’utilizzo dei beni, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”.

In relazione ai programmi di investimento per la tutela ambientale sono agevolabili le seguenti voci di spesa:

  • innalzamento del livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea;
  • maggiore efficienza energetica;
  • cogenerazione ad alto rendimento;
  • produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanamento dei siti contaminati;
  • riutilizzo dei rifiuti.

In relazione ai progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione, sono ammissibili le spese relative a:

  • personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza;
  • spese generali;
  • materiali.

In relazione ai progetti complementari per la formazione del personale, sono ammissibili le spese per:

  • personale interno quali formatori;
  • personale interno quali partecipanti alla formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno le forme di:

  • contributo in conto impianti;
  • contributo diretto alla spesa;
  • finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato è compreso tra il 30% e il 50% delle spese ammissibili, con una durata massima di 10 anni oltre un periodo di preammortamento, di massimo 3 anni.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato.

La somma delle tre tipologie di agevolazione non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 15/12/2020 alle ore 12:00 del 15/03/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Settembre 11, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene le imprese artigiane mediante la concessione agevolata di contributi in conto interessi ed in conto capitale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, anche in forma cooperativa e consortile, con sede legale e/o unità operativa in Regione, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese.

INTERVENTI

I beneficiari devono aver stipulato con le Banche contratti di finanziamento per:

  1. acquisto del terreno per la costruzione o l’ampliamento di fabbricati;
  2. acquisto, ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati;
  3. acquisto di macchine, attrezzature, autoveicoli, incluse le spese per impianti e attrezzature connesse al sistema informatico;
  4. acquisto di software, diritti di brevetto e licenze e alla realizzazione di siti web;
  5. acquisto di scorte, materie prime e prodotti finiti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma del contributo in conto interessi e del contributo in conto capitale.

  • Contributo in conto interessi

Per la quota del finanziamento ammessa al contributo in conto interessi, il contributo è determinato in misura percentuale del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento pari al 64%.

  • Contributo in conto capitale

Il contributo in conto capitale è pari al 40% delle spese ammissibili e viene erogato unitamente al contributo in conto interessi.

TERMINE

La Misura è aperta fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Settembre 3, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto ha istituito un Fondo Rotativo per la concessione di finanziamenti agevolati alle PMI dei settori del commercio, secondario, terziario ed artigianato per esigenze di liquidità generate dall’emergenza COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese, con sede legale e/o unità operativa in Regione ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori: C, D, E, F, H, J, M72, M74.10, M74.90, M75.00, A01.61, I55, Q87, Q88, R90.03.02, R 90.03.09, R91, E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96.

Rientrano tra i beneficiari anche i professionisti.

I beneficiari devono aver subìto una crisi di liquidità a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 per effetto della sospensione o della riduzione dell’attività.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di finanziamenti per esigenze di liquidità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la duplice forma di un finanziamento agevolato e di un contributo a fondo perduto.

Forme tecniche Finanziamento agevolato con provvista pubblica per un importo pari al 100% dell’operazione agevolata, accompagnato da un contributo a fondo perduto finalizzato all’abbattimento dei costi del finanziamento.
Importo del finanziamento min € 5.000,00 – max € 50.000,00
Durata del finanziamento agevolato min 12 mesi – max 72 mesi
Durata del preammortamento max 24 mesi
Tasso applicato alla provvista regionale ZERO
Costo del finanziamento Max 1,20% annuo
Contributo a fondo perduto Pari al costo del finanziamento fino a max € 2.000,00
Modalità di rimborso Rata mensile/trimestrale costante posticipata per il Beneficiario con restituzione al Fondo da parte del Finanziatore con competenza trimestrale/semestrale

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Agosto 18, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Verona promuove una misura straordinaria dedicata alle operazioni di liquidità finalizzata a supportare le imprese in questa fase di difficoltà causata dall’emergenza sanitaria ed economica COVID-19 e garantire la continuità nelle attività.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale iscritte al Registro delle Imprese/REA/Albi, Ruoli Registri della CCIAA di Verona.

Le imprese devono avere stipulato un contratto di finanziamento bancario per operazioni di liquidità a partire dal 20/08/2020, con un tasso applicato dell’intermediario finanziario nel limite massimo del 5%.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di un contratto di finanziamento per l’abbattimento del tasso di interesse con i seguenti requisiti:

  • applicato ai finanziamenti bancari per operazioni di liquidità;
  • stipulato dal 20/08/2020;
  • con un tasso applicato dell’intermediario finanziario nel limite massimo del 5%;
  • con un valore complessivo compreso tra € 10.000,00 ed € 100.000,00;
  • con termine minimo di 12 mesi e massimo di 36 mesi del finanziamento agevolabile, anche per contratti di durata superiore (sono ammissibili anche i contratti che prevedono un periodo di pre-ammortamento come contrattualizzato con l’intermediario finanziario);
  • il finanziamento potrà essere garantito o da un Confidi o dal Fondo di geranzia per le PMI.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda di contributo, la quale potrà prevedere uno o più contratti di finanziamento.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume le seguenti forme congiunte:

  • contributo in conto abbattimento dei tassi interesse nella misura del 3% del tasso d’interesse, fino ad un massimo di € 100.000,00;
  • contributo sul costo della garanzia nella misura del 50% dei costi di garanzia (compresi costi di istruttoria), fino ad un massimo di € 1.000,00.

Qualora il tasso di interesse nominale annuo attribuito al finanziamento risultasse pari o inferiore al tasso di abbattimento applicabile, si procederà all’abbattimento totale del tasso di interesse.

Viene concessa una premialità di € 100,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti di cui al Quadro temporaneo e aiuti di cui ai regolamenti de minimis.

VALORE MIN FINANZIAMENTO AGEVOLABILE VALORE MAX FINANZIAMENTO AGEVOLABILE TASSO MAX AGEVOLABILE DURATA MIN E MAX DEL FINANZIAMENTO LIMITE AGEVOLABILE CONTRIBUTO MAX EROGABILE DATA STIPULA CONTRATTO DI FINANZIAMENTO
€ 10.000,00 € 100.000,00 3% da 12 a 36 mesi € 1.000,00 Dal 20/08/2020

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 08:00 del 20/08/2020 alle ore 21:00 del 30/11/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Agosto 18, 2020
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FINALITÀ

Il MISE favorisce la transizione delle attività economiche verso un modello di economia circolare finalizzata alla riconversione produttiva del tessuto industriale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. imprese che esercitano in via prevalente attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi, nonché attività di trasporto, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni;
  2. imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. imprese che esercitano in via prevalente le attività ausiliarie rispetto a quelle indicate nei numeri 1. e 2.;
  4. Centri di Ricerca.

Rientrano tra i beneficiari anche gli Organismi di Ricerca.

Tutti i beneficiari devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese.

I beneficiari possono presentare domanda anche congiuntamente tra loro o con Organismi di ricerca (fino ad un massimo di 3 co-proponenti).

I progetti congiunti devono essere realizzati mediante lo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzate alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali relative a:

  1. innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale;
  2. progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  3. sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  4. strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  5. sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  6. sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Sono ammissibili progetti che presentino un elevato contenuto di innovazione tecnologica e sostenibilità, realizzati nell’ambito delle tematiche rilevanti per l’economia circolare.

I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nel territorio nazionale ed avere un valore complessivo compreso tra € 500.000,00 ed non superiori ad € 2.000.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale dipendente in rapporto di collaborazione limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. servizi di consulenza;
  4. spese generali;
  5. materiali di nuova fabbricazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la duplice forma di:

  • un finanziamento agevolato;
  • un contributo alla spesa, concesso come segue:
  • 20% delle spese ammissibili per le micro e piccole imprese;
  • 15% delle spese ammissibili per le imprese di media dimensione;
  • 10% delle spese ammissibili per le imprese di grande dimensione.

Il finanziamento agevolato coprirà il 50% delle spese complessive ammissibili ed è concedibile in presenza di un finanziamento bancario associato concesso da una banca finanziatrice. Il finanziamento agevolato è concesso a un tasso di interesse pari al 20% del tasso di riferimento determinato dalla Commissione europea e vigente alla data di adozione del decreto di concessione. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore al tasso minimo fissato per legge. Il finanziamento bancario è concesso a tasso di mercato e copre una percentuale nominale pari ad almeno il 20% delle spese complessive ammissibili. Il finanziamento agevolato ed il finanziamento bancario costituiscono insieme il Finanziamento, regolato in modo unitario da un unico contratto. Il Finanziamento non può essere superiore al 100% delle spese complessive ammissibili, ferma restando la quota di contributo alla spesa e la quota di finanziamento agevolato. Il Finanziamento può essere assistito da idonee garanzie. La durata del Finanziamento è compresa tra un minimo di 4 anni e un massimo di 11 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento che, per il solo finanziamento agevolato, decorre dalla data di erogazione e può avere durata massima fino al 30 giugno o al 31 dicembre immediatamente successivo al 3° anno dalla data di sottoscrizione del contratto di Finanziamento. In ogni caso, la durata del periodo di ammortamento del Finanziamento non può essere superiore a 8 anni. Ciascun soggetto beneficiario ha altresì la facoltà di estinguere anticipatamente, anche parzialmente, il Finanziamento. Il rimborso del Finanziamento avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, fermo restando che il rimborso della quota capitale del finanziamento bancario può avere inizio solo una volta rimborsato almeno il 60% del differenziale, in termini di capitale, tra il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario.

Agli Organismi di ricerca è concesso un contributo diretto alla spesa pari al 20% delle spese complessive ammissibili.

Le agevolazioni concesse in relazione ai progetti di ricerca e sviluppo di cui alla presente Misura non sono cumulabili, con riferimento alle medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche che si configurano come aiuti di Stato, anche ai sensi del regime de minimis, ad eccezione di quelle ottenute esclusivamente nella forma di benefici fiscali e di garanzia e comunque entro i limiti delle intensità massime previste dal Regolamento GBER.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 05/11/2020. La misura rimarrà aperta fino ad esaurimento risorse.

Sarà possibile predisporre la domanda dalle ore 12:00 del 26/10/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Giugno 25, 2020
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FINALITÀ

Al fine di rafforzare la competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico nei territori delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, il MISE eroga delle agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi per consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
  • esercitano l’attività economica in uno dei seguenti settori: C (ad esclusione dei settori della siderurgia, carbone, costruzione navale, fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche), 37.00.0, 38.1, 38.2, 38.3, 52, 53, 56.29, 58.12, 58.2, 61, 62, 63.1,
  • sede legale e/o unità operativa nel territorio di una delle seguenti Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Rientrano tra i beneficiari anche i liberi professionisti e i soggetti, fino a un massimo di 6 co-proponenti, che aderiscono ad un contratto di rete.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi in grado di:

  1. consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 (advanced manifacturing solution, additive manifacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, IoT ed IT, cloud, cybersecurity, big data ed analytics);
  2. favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, che riguardino macchinari, impianti e attrezzature funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumono la duplice veste di un contributo in conto impianti e di un finanziamento agevolato, nella misura del 75% delle spese ammissibili, ripartita come di seguito:

  • imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti in un periodo della durata massima di 7 anni.

TERMINE

La domanda potrà essere predisposta dalle ore 10:00 del 23/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


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