Notizie e Bandi

Gennaio 18, 2021
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FINALITA’

La Provincia Autonoma di Bolzano intende favorire la capitalizzazione di imprese a carattere innovativo in fase di avviamento, prevedendo contributi per le startup innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le startup e le persone fisiche che abbiano già avviato o intendano avviare un’impresa a carattere innovativo in Trentino-Alto Adige.

INTERVENTI

I progetti dovranno incentrarsi sulle seguenti aree tematiche: green economy, salute e benessere, tecnologie di ultima generazione.

Nello specifico gli ambiti progettuali definiti dal bando sono i seguenti:

  • energia e ambiente;
  • tecnologie agroalimentari;
  • tecnologie alpine;
  • trattamenti di cura naturali e tecnologie medicali;
  • ICT e automation;
  • industrie creative;
  • tecnologie trasversali, quali microelettronica, elettronica, microrobotica, meccatronica, nuovi materiali e nano- tecnologie, con particolare attenzione alle applicazioni nei settori tradizionali dell’economia altoatesina.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, assume la forma di un contributo compreso tra € 40.000,00 ed € 200.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 31/03/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 4, 2021
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FINALITÀ

Il Governo, mediante SACE Spa, sostiene la liquidità delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, di qualsiasi dimensione ed in qualunque modo costituite, con sede legale o unità operativa in Italia, nonché i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti in possesso di partita IVA.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di un finanziamento, concesso successivamente all’08/04/2020, per sostenere costi del personale, investimenti o capitale circolante, di durata non superiore a 6 anni e con un eventuale pre-ammortamento di 3 anni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di una garanzia, rilasciata entro il 30/06/2021.

La garanzia copre:

  • il 90% dell’importo del finanziamento per imprese con meno di 5000 dipendenti in Italia e valore del fatturato fino ad € 1.500.000.000,00;
  • l’80% dell’importo del finanziamento per imprese con valore del fatturato tra € 1.500.000.000,00 ed € 5.000.000.000,00 o con più di 5000 dipendenti in Italia;
  • il 70% dell’importo del finanziamento per imprese con valore di fatturato superiore ad € 5.000.000.000,00.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino al 30/06/2021.


Dicembre 28, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio sostiene la ripresa del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese in forma singola, inclusi i liberi professionisti, titolari di partita IVA, localizzati nella Provincia di Rieti ovvero con sede legale o unità produttiva in uno dei seguenti Comuni: Accumoli (RI); Amatrice (RI); Antrodoco (RI); Borbona (RI); Borgo Velino (RI); Cantalice (RI); Castel Sant’Angelo (RI); Cittaducale (RI); Cittareale (RI); Leonessa (RI); Micigliano (RI); Poggio Bustone (RI) Posta (RI); Rieti; Rivodutri (RI).

INTERVENTI

Le imprese devono risultare già operanti alla data del 24/02/2016 e devono aver subito un danno economico a causa degli eventi sismici dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i costi della produzione sostenuti dalle imprese in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020, entro il limite massimo della riduzione del fatturato (non inferiore al 30%).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 100% dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020.

Il contributo massimo erogabile è pari ad € 50.000,00, ovvero € 75.000,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

Le agevolazioni sono cumulabili con qualsiasi altro aiuto pubblico concesso per i medesimi costi della produzione.

TERMINE

La domanda potrà essere predisposta fino alle ore 12:00 del 05/02/2021

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 18, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea promuove le attività transnazionali di ricerca per l’immissione sul mercato di prodotti, processi e servizi nuovi o potenziati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese innovative, anche start up, con sede legale o unità operativa in uno dei Paesi che fanno parte del programma EUROSTARS.

I beneficiari dovranno svolgere attività di ricerca e sviluppo e dare vita ad un partenariato, composto da almeno due PMI, ciascuna autonoma ed indipendente dall’altra ed appartenenti a Paesi diversi.

Rientrano tra i beneficiari anche le grandi imprese, le Università e gli Organismi di Ricerca.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti che ricerchino o sviluppino nuovi prodotti, processi o servizi tenendo conto della commercializzazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda per:

  • personale;
  • attrezzature;
  • consulenze e servizi;
  • materiali di consumo;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento, con le seguenti intensità:

Piccole imprese:

  • 40% delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
  • 30% delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale;

Medie imprese:

  • 30% delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
  • 20% delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale;

Grandi imprese:

  • 20% delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
  • 10% delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale;

Università e Organismi di Ricerca:

  • 50% delle spese complessive ammissibili per la ricerca industriale;
  • 25% delle spese complessive ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

L’importo massimo del finanziamento è pari ad € 200.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 20:00 del 04/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 3, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Trento concede contributi a favore degli operatori economici che occupano non più di venti addetti e che hanno subito danni ingenti in riferimento al volume di attività in conseguenza dell’epidemia di COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli operatori economici, in una qualsiasi delle forme giuridiche consentite, che esercitano attività di impresa commerciale, ovvero attività di lavoro autonomo.

INTERVENTI

I beneficiari devono aver subito un danno particolarmente ingente in conseguenza del COVID-19 derivante alternativamente da:

  1. calo del volume di attività di almeno il 75% nel periodo di osservazione (minimo quattro mesi continuativi nel periodo giugno-novembre 2020, anche non decorrente dal primo giorno del mese) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente;
  2. sede legale o unità operativa nei territori comunali caratterizzati, nel periodo 15/11/2020 – 15/12/2020 e per almeno 10 giorni continuativi, da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, con i seguenti massimali:

  • per i beneficiari di cui al punto 1. del precedente paragrafo:
  1. € 6.000,00 – da 1 a 3 addetti;
  2. € 10.000,00 – fino a 6 addetti;
  3. € 15.000,00 – fino a 20 addetti;
  4. beneficiari neo costituiti – € 6.000,00;
  • per i beneficiari di cui al punto 2. del precedente paragrafo:
  1. € 3.000,00 – da 1 a 6 addetti;
  2. € 5.000,00 – fino a 20 addetti;
  3. beneficiari neo costituiti – € 3.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altri incentivi, anche finanziari, nel rispetto delle disposizioni in materia di cumulo previste dalle pertinenti normative dell’Unione europea.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 15:00 dell’11/02/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene le attività di innovazione e di trasferimento delle conoscenze presso le imprese, favorendo i processi di progettazione e sperimentazione delle soluzioni innovative, incentivando la brevettazione e il trasferimento dei risultati della ricerca.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA competente.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

Innovazione tecnologica: interventi di innovazione di prodotto e di servizio dalla fase di generazione delle idee alla progettazione, sperimentazione e prototipazione.

Sono compresi:

  • A1. Innovazione nella fase di concetto: generazione di nuove idee di prodotto e servizio, esplorazione delle alternative tecnologiche e di design, previsione di migliorare il prodotto esistente;
  • A2. Innovazione nelle fasi di progettazione e sperimentazione: servizi orientati alla progettazione dettagliata di prodotti e di processi produttivi o alle fasi successive nelle;
  • A3. Assistenza alla gestione della proprietà intellettuale finalizzata:
    • all’ottenimento o all’estensione di brevetti a livello europeo o internazionale, alla loro convalida e difesa;
    • all’ottenimento e al deposito di altri attivi immateriali quali marchi, licenze, know-how esclusivi, disegni e modelli di utilità.

Innovazione strategica: interventi di miglioramento del posizionamento competitivo dell’impresa attraverso una migliore offerta di valore al cliente o una maggiore efficienza nella gestione degli investimenti.

Sono compresi:

  • B1. Innovazione strategica per l’introduzione di nuovi prodotti/servizi: servizi finalizzati alla riduzione del rischio derivante dall’introduzione di nuovi prodotti/servizi, al fine di accrescere le probabilità di successo sul mercato;
  • B2. Innovazione del modello di business: servizi finalizzati alla riprogettazione dell’offerta per massimizzare il valore delle risorse e delle competenze limitando gli investimenti.

Innovazione organizzativa: predisposizione di un nuovo metodo organizzativo che preveda l’adozione di nuove procedure gestionali o il cambiamento delle strutture organizzative.

Sono compresi:

  • C1. Up-Grading organizzativo: servizi di consulenza e affiancamento volti ad orientare le imprese nel cambiamento organizzativo;
  • C2. Efficientamento produttivo: servizi di misurazione dell’efficienza operativa aziendale in riferimento all’attività manifatturiera, logistica o terziaria;
  • C3. Processi di innovazione aziendale: servizi propedeutici all’implementazione dei sistemi di gestione aziendali con l’obiettivo di ottenerne la certificazione;
  • C4. Innovazione organizzativa mediante gestione temporanea di impresa: servizi strategici di gestione completa e temporanea di un’azienda finalizzatii ad affrontare situazioni di criticità o di sviluppo e a garantire l’accrescimento delle competenze manageriali in azienda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione coerenti con l’intervento ammissibile.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nelle misure riportate in tabella.

TIPOLOGIA DI SERVIZIO SPECIALISTICO % DI SOSTEGNO
A1. Innovazione nella fase di concetto 40%
A2. Innovazione nelle fasi di progettazione e sperimentazione 40%
A3. Assistenza alla gestione della proprietà intellettuale 40%
B1. Innovazione strategica per l’introduzione di nuovi prodotti/servizi 40%
B2. Innovazione del modello di business 40%
C1. Up-Grading organizzativo 30%
C2. Efficientamento produttivo 30%
C3. Processi di innovazione aziendale 30%
C4. Innovazione organizzativa mediante gestione temporanea di impresa 30%

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 16/02/2021 alle ore 17:00 del 23/02/2021.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 1, 2020
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FINALITÀ

La Misura incentiva le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

BENEFICIARI

Possono presentare la domanda:

  • Asse 1: imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA. Non rientrano tra i beneficiari le micro e piccole imprese agricole operanti nei settori della produzione agricola primaria (a cui è stato dedicato il Bando ISI INAIL agricoltura 2019/2020) e le micro e piccole imprese, anche individuali, che esercitano la propria attività economica nei settori individuati dai codici ATECO A03.1 e C31;
  • Asse 2: imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA, compresi gli enti del terzo settore. Non rientrano, tra i beneficiari le micro e piccole imprese agricole operanti nei settori della produzione agricola primaria (a cui è stato dedicato il Bando ISI INAIL agricoltura 2019/2020) e le micro e piccole imprese, anche individuali, che esercitano la propria attività economica nei settori individuati dai codici ATECO A03.1 e C31;
  • Asse 3: imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA. Non rientrano tra i beneficiari le micro e piccole imprese agricole operanti nei settori della produzione agricola primaria a cui è stato dedicato il Bando ISI INAIL agricoltura 2019/2020;
  • Asse 4: micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA, che svolgono la propria attività economica in uno dei settori individuati dai codici ATECO A03.1 e C31.

INTERVENTI

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse 1;
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi – Asse 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse 4.

I beneficiari possono presentare una sola domanda in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate per una sola unità produttiva.

Non possono presentare domanda i soggetti che hanno ottenuto il finanziamento per uno degli Avvisi ISI INAIL 2016, 2017, 2018. Inoltre, i beneficiari non devono aver ottenuto altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda, ad esclusione dei benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento in conto capitale, nella misura del 65% delle spese ammissibili, con i seguenti limiti:

  • Assi 1, 2, 3, il finanziamento è ricompreso tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 130.000,00;
  • Asse 4, il finanziamento è ricompreso tra un minimo di € 2.000,00 ed un massimo di € 50.000,00.

TERMINE

In attesa di comunicazione dei termini per la presentazione delle domande ed il click day.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Novembre 30, 2020
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FINALITÀ

L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni dell’area coinvolta dalla crisi del gruppo Antonio Merloni (Marche ed Umbria), finalizzate al rafforzamento e alla riqualificazione del tessuto produttivo locale, anche tramite l’attrazione di nuovi investimenti, nonché alla ricollocazione dei lavoratori.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole, medie e grandi imprese già costituite in forma di società di capitali, società consortili e società cooperative.

Rientrano tra i beneficiari anche le reti di imprese, costituite da un numero minimo di 3 e un massimo di 6 imprese.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori:

  • estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere di carbone non competitive;
  • attività manifatturiere;
  • produzione di energia, limitatamente ai programmi di investimento produttivo (escluso il codice ATECO 35.11);
  • attività dei servizi alle imprese;
  • attività turistiche finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica tramite il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.

I beneficiari inoltre devono avere la sede legale o l’unità operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni:

  • Regione Marche: Acquacanina – Arcevia – Barchi – Belforte del Chienti – Belvedere Ostrense – Bolognola – Caldarola – Camerino – Camporotondo di Fiastrone – Castelbellino – Castelleone di Suasa – Castelplanio – Castelraimondo – Castelsantangelo sul Nera – Cerreto d’Esi – Cessapalombo – Cupramontana – Esanatoglia – Fabriano – Fiastra – Fiordimonte – Fiuminata – Fratte Rosa – Frontone – Gagliole – Genga – Jesi – Maiolati Spontini – Matelica – Mergo – Mondavio – Monsano – Monte Cavallo – Monte Roberto – Morro d’Alba – Muccia – Orciano di Pesaro – Pergola – Pieve Torina – Pievebovigliana – Pioraco – Poggio San Marcello – Poggio San Vicino – Rosora – San Costanzo – San Lorenzo in Campo – San Marcello – San Paolo di Jesi – Sassoferrato – Sefro – Serra San Quirico – Serra Sant’Abbondio – Serrapetrona – Serravalle di Chienti – Ussita – Visso;
  • Regione Umbria: Assisi – Bastia Umbra – Bevagna – Campello sul Clitunno – Costacciaro – Foligno – Fossato di Vico – Gualdo Tadino – Gubbio – Nocera Umbra – Scheggia e Pascelupo – Sigillo – Spello – Spoleto – Trevi – Valfabbrica – Valtopina.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere:

  1. la realizzazione di programmi di investimento produttivo o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e da progetti per la formazione del personale;
  2. un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Nel caso di reti di impresa, l’incremento occupazionale dovrà essere garantito da ciascuna impresa partecipante.

I programmi di investimento produttivo devono essere diretti:

  • alla realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative o produttive innovative;
  • all’ampliamento o alla riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento del processo produttivo;
  • alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti;
  • all’acquisizione di attivi di uno stabilimento.

I programmi di investimento per la tutela ambientale devono essere diretti a:

  • innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;
  • ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • favorire la cogenerazione ad alto rendimento;
  • promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanare i siti contaminati;
  • riciclare e riutilizzare i rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

Quanto ai programmi di investimento produttivo, sono ammissibili le spese, relative all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni, nonché l’acquisizione di attivi di uno stabilimento:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature;
  • programmi informatici
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”.

Quanto ai programmi di investimento per la tutela ambientale, sono agevolabili le seguenti voci di spesa:

  • costi di investimento supplementari necessari per andare oltre le norme dell’Unione o per innalzare il livello di tutela dell’ambiente in assenza di tali norme;
  • adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea;
  • investimenti supplementari necessari per conseguire il livello più elevato di efficienza energetica;
  • attrezzatura necessaria per consentire all’impianto di funzionare come unità di cogenerazione ad alto rendimento;
  • investimenti supplementari necessari per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • lavori di risanamento;
  • attività di riciclaggio o riutilizzo rispetto a un processo tradizionale di attività di riutilizzo e di riciclaggio di analoga capacità che verrebbe realizzato in assenza di aiuti.

Quanto ai progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione, sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi a:

  • personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza;
  • spese generali;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Quanto ai progetti complementari per la formazione del personale, sono ammissibili le spese e i costi relativi a:

  • spese di personale interno relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • spese amministrative, di locazione e spese generali per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno la forma di un contributo in conto impianti, un contributo diretto alla spesa e un finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è compreso tra il 30% e il 50% degli investimenti ammissibili. Ha una durata massima di 10 anni oltre un periodo di preammortamento, della durata massima di 3 anni, commisurato alla durata del programma.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato. La somma delle tre tipologie di agevolazione non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande possono essere presentata dalle ore 12:00 del 20/01/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Novembre 23, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Trento predispone gli interventi a favore delle imprese situate nelle aree montane del territorio per lo sviluppo di progetti imprenditoriali volti ad introdurre prodotti o servizi nuovi e innovativi sul mercato.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese aventi sede legale o operativa attiva in un Comune del territorio provinciale al di sopra dei 400 m. s.l.m. e con popolazione non superiore a 7000 abitanti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

  • Categoria A – Investimenti fissi o per servizi di consulenza.
  • Categoria B – Partecipazione di Trentino Sviluppo Spa nel capitale dell’impresa.

Indipendentemente dalla tipologia di intervento che si intende realizzare, sono ammissibili le seguenti attività:

  • produzioni manifatturiere, attente all’utilizzo di materiali locali, sostenibili e che prediligono il riciclo di prodotti naturali o sottoprodotti;
  • bioedilizia ed edilizia in legno;
  • meccanica, robotica e automazione;
  • riuso ed economia circolare;
  • attività di trasformazione di prodotti agricoli e alimentari;
  • attività di produzione di tecnologie per l’agricoltura di montagna e di monitoraggio del territorio;
  • iniziative per la protezione ambientale e la prevenzione del dissesto idrogeologico.

In ragione dell’attuale emergenza COVID-19, sono ritenute ammissibili anche le seguenti iniziative:

  • monitoraggio a distanza della salute delle persone;
  • monitoraggio delle distanze tra le persone;
  • sistemi di tracciamento delle persone.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda, a valere o sulla Categoria A o sulla Categoria B.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Per la Categoria A, l’agevolazione assume la forma di un contributo, il cui valore massimo sarà di:

  • € 200.000,00 nel caso di applicazione del Regolamento GBER;
  • € 100.000,00 nel caso di applicazione del regime de minimis.

Per la Categoria B, l’importo massimo erogabile nel capitale dell’impresa sarà pari ad € 200.000,00 e comunque nel limite di una partecipazione di minoranza di Trentino Sviluppo Spa nel capitale dell’impresa. L’importo di partecipazione di Trentino Sviluppo Spa andrà necessariamente a sommarsi all’investimento di almeno pari importo apportato dall’investitore privato.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando da parte della Provincia Autonoma di Trento.

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 25/01/2021.


Novembre 20, 2020
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FINALITÀ

Il Governo rafforza sul territorio nazionale gli interventi in favore delle Start-up innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Start-up nonchè le Piccole e Medie Imprese innovative.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. azioni volte a facilitare l’incontro tra le start-up e gli ecosistemi per l’innovazione, attraverso l’acquisizione di servizi prestati da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels e altri soggetti pubblici o privati operanti per lo sviluppo di imprese innovative;
  2. investimenti nelle startup ed imprese innovative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Relativamente al punto 1. del precedente paragrafo, l’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto.

Relativamente al punto 2. del precedente paragrafo, l’agevolazione assumerà la veste di investimenti nel capitale, anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, nonché mediante l’erogazione di finanziamenti agevolati, la sottoscrizione di obbligazioni convertibili, o altri strumenti finanziari di debito che prevedano la possibilità del rimborso dell’apporto effettuato.

La misura massima dei finanziamenti agevolati, che ciascun beneficiario potrà ottenere, non potrà superare l’importo di € 1.000.000,00.

TERMINE

La domanda relativa al finanziamento può essere presentata in qualsiasi momento poiché la Misura è sempre aperta.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


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