Notizie e Bandi

Ottobre 21, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato sostiene le imprese agricole dei territori che hanno subito gli eventi sismici negli anni 2016 e 2017 mediante la concessione di mutui agevolati per lo sviluppo ed il consolidamento aziendale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese attive nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nel settore forestale e nelle attività connesse all’agricoltura, in qualsiasi forma costituite, con sede legale o unità operativa nel territorio dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere una durata massima di 36 mesi e devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o un miglioramento e riconversione della produzione;
  2. miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere degli animali;
  3. realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento e alla modernizzazione dell’agricoltura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • studi di fattibilità;
  • opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
  • opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
  • oneri per il rilascio della concessione edilizia;
  • allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
  • servizi di progettazione;
  • beni pluriennali;
  • acquisto di terreni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un mutuo agevolato, della durata massima di 10 anni, comprensiva del periodo di preammortamento, di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.

In alternativa, potrà essere concesso un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile nonché mutui agevolati, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

Le agevolazioni avranno una durata massima di 15 anni, comprensiva del periodo di preammortamento.

Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti pubblici in relazione agli stessi costi ammissibili e con altri aiuti di Stato, aiuti de minimis e con i pagamenti ai sensi del FEASR.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del provvedimento attuativo da parte di ISMEA.


Aprile 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Toscana favorisce una rapida ripresa delle imprese che hanno subito danni indiretti a seguito dell’evento sismico del 9 dicembre 2019.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, nonché i liberi professionisti, con i seguenti requisiti:

  1. iscritti alla CCIAA competente per territorio; se liberi professionisti, in possesso di Partita IVA;
  2. sede legale e/o operativa nei Comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia San Piero, Vaglia, Vicchio;
  3. non hanno cessato l’attività;
  4. non hanno presentato domanda a valere sul bando di microcredito a seguito di calamità naturali approvato con DD 15758/2019 e ss.mm.ii.;
  5. esercitano un’attività economica rientrante nelle seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007:
  • B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
  • C – Attività manifatturiere;
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • F – Costruzioni;
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
  • P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52;
  • Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1;
  • R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96;

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di finanziamento per i danni indiretti subiti a causa del sisma del dicembre del 2019.

Il danno deve essere individuato come decremento del fatturato in misura pari o superiore al 10% nel periodo compreso tra il 9/12/2019 e l’8/06/2020 rispetto al valore mediano del corrispondente periodo del triennio 2018 – 2017 – 2016.

Il decremento di fatturato deve essere compreso tra € 5.000,00 ed € 20.000,00. L’agevolazione non può in ogni caso superare l’importo del danno indiretto dichiarato.

Ogni beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le seguenti voci di spesa:

  • per investimenti:
  1. macchinari, attrezzature, ivi compresi gli automezzi, ed arredi (anche usati);
  2. opere murarie comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali;
  3. investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore.
  • per liquidità:
  1. scorte di materie prime, semilavorati e/o prodotti finiti;
  2. spese generali come utenze, affitto, stipendi.

Le spese ammissibili possono essere sostenute dal giorno successivo alla presentazione della domanda, fatta eccezione per i costi relativi al personale che saranno ammessi a partire dal 09/12/2019.

Le spese devono essere sostenute entro 12 mesi dalla data di comunicazione di concessione dell’agevolazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento agevolato a tasso zero, non supportato da garanzie personali e reali.

L’importo del finanziamento va da un minimo di € 5.000,00 ad un massimo di € 20.000,00.

La durata del finanziamento va da 36 a 120 mesi con un preammortamento di 24 mesi ed un preammortamento tecnico di massimo 30 giorni.

Gli aiuti concessi con il presente bando possono essere cumulati con altri aiuti di stato.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino al 17/02/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Agosto 6, 2019
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna sostiene le imprese insediate nelle aree colpite dal sisma del 2012, attraverso un contributo per il miglioramento sismico e l’ottenimento della certificazione di agibilità sismica dei fabbricati destinati ad attività produttive.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole, Medie e Grandi Imprese, quali:

  • imprese agricole attive nei settori della produzione primaria;
  • imprese di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;

I beneficiari devono:

  • avere sede legale e/o sede operativa e/o unità locale in uno dei Comuni dell’Emilia-Romagna quali: Argelato, Argenta, Bastiglia, Bomporto, Bondeno, Campagnola Emilia, Campegine, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelvetro Piacentino, Cavezzo, Cento, Concordia sulla Secchia, Correggio, Crevalcore, Fabbrico, Ferrara, Finale Emilia, Galliera, Medolla, Minerbio, Mirabello, Mirandola, Modena, Nonantola, Novellara, Novi di Modena, Pieve di Cento, Poggio Renatico, Ravarino, Reggio Emilia, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, San Possidonio, San Prospero, Sant’Agostino, Soliera, Vigarano Mainarda. Per le imprese aventi sede legale e/o unità operativa in uno dei seguneti Comuni: Argenta, Argelato, Bastiglia, Campegine, Campogalliano, Castelfranco Emilia, Modena, Minerbio, Nonantola, Reggio Emilia e Castelvetro Piacentino è previsto un contributo da concedersi ai sensi e nel rispetto del Regolamento de minimis;
  • esercitare l’attività all’interno dell’immobile oggetto dell’intervento o, in qualità di proprietari, aver messo a disposizione l’immobile ad uso produttivo sulla base di un regolare titolo giuridico ad altra impresa che eserciti nello stesso la propria attività;
  • essere regolarmente costituite ed iscritte al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • essere attive;
  • possedere una regolarità contributiva nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL;
  • essere in regola con le quote per il settore dei bovini da latte.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti di miglioramento sismico dei fabbricati destinati ad attività produttive, di qualsiasi tipologia costruttiva.

Ciascuna impresa puo presentare una o più domande, anche riferite ad interventi relativi a più unità locali, sedi operative o legali.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 4.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese e i lavori intrapresi dopo l’inoltro della domanda di contributo quali:

  • opere necessarie per il miglioramento sismico; la spesa massima ammissibile è pari ad € 300,00/mq di superficie netta produttiva;
  • spese tecniche di progettazione, esecuzione, direzione lavori, verifica e collaudo, nonché la spesa relativa al rilascio del certificato di agibilità sismica provvisorio e le spese di presentazione della domanda nel limite massimo del 10% del totale degli interventi realizzati oggetto di ciascuna domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER per le PMI e secondo il regime de minimis per le GI, assumerà la forma di un contributo in conto capitale, erogato con le seguenti percentuali:

  • fino all’80% delle spese ammissibili per singola PMI attiva nel settore della produzione primaria;
  • fino al 40% delle spese ammissibili per singola PMI di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • fino all’80% delle spese ammissibili per singola impresa di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • fino all’80% delle spese ammissibili per singola Grande Impresa di produzione agricola primaria.

TERMINE

La domanda può essere presentata dal 02/09/2019. Il termine ultimo per la presentazione della stessa, ove le risorse non risultino già esaurite, è il 28/02/2020.

Le domande verranno esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 3, 2019
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna sostiene le attività economiche e produttive che hanno riportato danni a causa degli eventi calamitosi che si sono verificati nel 2018, promuovendo forme di investimento che riguardano la ricostruzione, la delocalizzazione o il ripristino funzionale dell’immobile e degli impianti relativi al ciclo produttivo distrutti o danneggiati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese e/o i liberi professionisti con i seguenti requisiti:

  • regolarmente costituiti ed iscritti al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • per i professionisti e loro forme associative, essere regolarmente iscritti all’ordine/collegio professionale del settore in cui si opera;
  • in possesso di Partita IVA;
  • non soggetti a divieto, sospensione o decadenza né esposti al pericolo di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata.

Per gli eventi calamitosi verificatisi nel periodo 02/02- 19/03/2018, i beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa nelle province di Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Reggio-Emilia e Rimini, nonché i territori montani e collinari delle province di Parma e Piacenza ed i territori dei comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza e Riolo Terme in provincia di Ravenna.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare:

  • ricostruzione in sito dell’immobile distrutto;
  • delocalizzazione, previa demolizione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile e sgomberato, costruendo o acquistando una nuova unità immobiliare in altro sito della Regione Emilia-Romagna se la relativa ricostruzione in sito non sia possibile;
  • ripristino strutturale e funzionale dell’immobile danneggiato limitatamente ai danni a:
  1. elementi strutturali verticali ed orizzontali;
  2. finiture interne ed esterne;
  3. serramenti interni ed esterni;
  4. impianti di riscaldamento, idrico-fognario (compresi i sanitari), elettrico, per allarme, citofonico, rete dati LAN;
  • interventi su aree/fondi esterni al fabbricato distrutto o dichiarato inagibile e sgomberato;
  • ripristino o sostituzione degli impianti relativi al ciclo produttivo distrutti o danneggiati;
  • ripristino o sostituzione di beni mobili registrati, distrutti o danneggiati, oggetto o strumentali all’esercizio di un’attività economica e produttiva.

Gli immobili distrutti o danneggiati per cui è possibile dare luogo ad interventi ammissibili sono quelli:

  • costituenti fin dalla data dell’evento calamitoso sede legale e/o operativa di attività economiche e produttive;
  • costituenti oggetto dell’attività, ovvero quelli realizzati e/o gestiti dall’impresa (ad es. impresa di costruzioni, società immobiliare) nell’ambito delle sue prerogative;

I danni subiti devono essere valutati in apposita perizia, redatta ed asseverata da un professionista abilitato, iscritto ad un ordine o collegio, su espresso incarico dell’impresa che richiede il contributo ed in posizione di terzietà rispetto a quest’ultima.

Gli interventi ammessi a contributo devono essere eseguiti entro il termine perentorio del 31/12/2021.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto per tutte le tipologie di beni danneggiati dell’impresa ed è concesso entro il limite massimo di € 450.000,00 per ciascuna sede operativa.

Di seguito sono indicate le percentuali di contributo per ciascun intervento ammissibile:

  1. ricostruzione nel medesimo sito o delocalizzazione con costruzione in altro sito: contributo concesso fino al 50% del minor valore tra l’importo del quadro economico di progetto/computo metrico estimativo allegato alla perizia e il costo effettivo, mentre nel caso di delocalizzazione con acquisto di immobile in altro sito, la percentuale fino al 50% è applicata sul prezzo indicato nel contratto preliminare o definitivo di compravendita;
  2. ripristino strutturale e funzionale dell’immobile: contributo concesso fino al 50% del minor valore tra l’importo quantificato nella perizia asseverata e relativo computo metrico e l’importo della spesa sostenuta e/o da sostenere;
  3. interventi su aree/fondi esterni al fabbricato: contributo riconosciuto fino al 50% del minor valore tra l’importo quantificato nella perizia asseverata e relativo computo metrico e l’importo della spesa sostenuta o da sostenere;
  4. ripristino degli impianti relativi al ciclo produttivo: contributo concesso fino al 50% del minor valore tra l’importo quantificato nella perizia asseverata e l’importo della spesa sostenuta e/o da sostenere se trattasi di impianti che si qualificano come beni immobili  e nel limite dell’80% del suddetto valore se trattasi di impianti qualificati come beni mobili;
  5. ripristino o la sostituzione di macchinari e attrezzature o l’acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e di arredi/elettrodomestici dei locali atti a servire da ristoro al personale, il contributo è concesso fino all’80% del minor valore tra l’importo quantificato nella perizia asseverata e l’importo della spesa sostenuta e/o da sostenere nel limite di € 20.000,00;
  6. ripristino o sostituzione di beni mobili registrati oggetto o strumentali all’esercizio dell’attività economica e produttiva: contributo concesso fino all’80% del minor valore tra l’importo quantificato nella perizia asseverata e l’importo della spesa sostenuta e/o da sostenere;
  7. riparazione di impianti mobili, macchinari, attrezzature, scorte e beni mobili registrati: il contributo fino all’80% si applica sul costo stimato dal perito o, se di importo inferiore, sulla spesa effettiva per la riparazione; in caso di sostituzione del bene, la percentuale di contributo fino all’80% si applica sulla differenza tra il valore che gli attivi avevano immediatamente prima e immediatamente dopo l’evento o, se di importo inferiore a tale differenza, sul prezzo di acquisto di un bene uguale o equivalente a quello distrutto o danneggiato e non riparabile;
  8. prestazioni tecniche di progettazione, direzione lavori: contributo pari al 10% delle spese ammissibili. Il ripristino o la sostituzione con beni uguali o equivalenti non potrà eccedere in quantità quello dei beni distrutti o danneggiati.

In presenza di indennizzi assicurativi o di contributi previsti e coperti da risorse proprie di altro ente pubblico o privato, corrisposti o da corrispondersi per le medesime finalità, all’indennizzo assicurativo e al contributo di altro ente andrà sommato il contributo di cui alla presente Misura, fino alla concorrenza del massimo del danno ammissibile ed integrato con una somma pari ai premi assicurativi versati nel quinquennio precedente all’evento calamitoso.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Aprile 16, 2019
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FINALITÀ

La Regione Abruzzo sostiene la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo delle aree colpite dagli eventi sismici dell’agosto e ottobre 2016 e del gennaio 2017 tramite la concessione di aiuti alle imprese che realizzino o abbiano realizzato, dal 24/08/2016, investimenti produttivi e che, al momento dell’erogazione, abbiano sede operativa nei comuni del cratere.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese costituite che soddisfano i seguenti requisiti:

  • esercizio dell’attività economica nei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura, anche le imprese la cui sede principale non è ubicata nei comuni del cratere;
  • i cui fondi siano situati in tali territori, nonché tutte le altre imprese operanti negli altri settori economici.
  • presenza di una o più unità produttive risultanti iscritte al Registro delle imprese e ubicate in uno o più comuni di seguito elencati, alla data di presentazione della domanda.
  • per le imprese non iscritte al Registro delle imprese, luogo di esercizio dell’attività d’impresa in uno o più comuni del cratere.
  • per le imprese non residenti nel territorio italiano, il possesso di una unità produttiva nell’area dei comuni del cratere.

I Comuni del cratere sismico abruzzese sono: Barete (AQ); Cagnano Amiterno (AQ); Campotosto (AQ); Campli (TE); Capitignano (AQ); Castel Castagna (TE); Castelli (TE); Civitella del Tronto (TE); Colledara (TE); Cortino (TE); Crognaleto (TE); Fano Adriano (TE); Farindola (PE); Isola del Gran Sasso (TE); Montereale (AQ); Montorio al Vomano (TE); Pietracamela (TE); Pizzoli (AQ); Rocca Santa Maria (TE); Teramo (TE); Torricella Sicura (TE); Tossicia (TE); Valle Castellana (TE).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare nuovi investimenti produttivi, finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti, sulla base di una proposta di programma d’investimento.

Tale programma deve:

  • prevedere unità produttive ubicate nell’area dei comuni del cratere sismico;
  • prevedere spese ammissibili comprese tra un minimo di € 20.000,00 ed un massimo di € 1.500.000,00;
  • essere realizzati entro 18 mesi dalla data di avvio del progetto.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  1. suolo aziendale e sue sistemazioni;
  2. opere murarie ed assimilate, nonché le infrastrutture specifiche aziendali, inclusi l’acquisto o la realizzazione di nuovi immobili o l’ampliamento di immobili esistenti, funzionali al ciclo produttivo dell’impresa;
  3. beni materiali ammortizzabili funzionali al ciclo produttivo dell’impresa;
  4. autoveicoli targati ad uso non promiscuo, funzionali all’attività d’impresa;
  5. brevetti e gli altri diritti di proprietà industriali funzionali al ciclo produttivo dell’impresa;
  6. programmi informatici connessi alle esigenze di gestione del ciclo produttivo dell’impresa;
  7. per le sole PMI, i costi relativi all’acquisizione di servizi di consulenza, connessi al programma d’investimento produttivo quali:
  • servizi qualificati di supporto all’innovazione tecnologica di prodotto e processo (servizi di supporto all’innovazione di prodotto nella fase iniziale, test e ricerche di mercato per nuovi prodotti, servizi tecnici di progettazione per innovazione di prodotto e di processo produttivo, servizi tecnici di sperimentazione, come prove e test, servizi di gestione della proprietà intellettuale, costo di ricerca tecnico-scientifica a contratto, servizi di supporto all’innovazione) i servizi qualificati di supporto alla innovazione organizzativa, servizi di supporto al cambiamento organizzativo, servizi di miglioramento della efficienza delle operazioni produttive, supporto alla certificazione avanzata, servizi per l’efficienza ambientale ed energetica;
  • servizi qualificati di supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati: supporto all’introduzione di innovazioni nella gestione delle relazioni con i clienti, supporto allosviluppo di reti distributive specializzate e alla promozione di prodotti, servizi di valorizzazione della proprietà intellettuale.

Le spese devono essere sostenute dal 25/08/2016.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo in conto capitale commisurato alle spese ammissibili, secondi i seguenti regolamenti europei:

  • GBER con le intensità indicate nella tabella sottostante e spese sostenute dal giorno successivo alla presentazione della domanda;
  • “de minimis” con intensità massima pari al 50% delle spese ammissibili e sostenute dal 25/08/2016.

Per gli investimenti realizzati dalle imprese agricole e dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura, i contributi sono concessi a fronte dei costi ammissibili previsti dai regolamenti di esenzione pertinenti, con le intensità riportate nella sottostante tabella.

DE MINIMIS INTENSITA’ DELL’AIUTO MASSIMALE
de minimis ordinario 50% € 200.000,00
de minimis agricoltura 50% € 15.000,00
de minimis pesca e acquacoltura 50% € 30.000,00
GBER INTENSITA’ AIUTO MICRO E PICCOLA IMPRESA INTENSITA’ AIUTO MEDIA IMPRESA INTENSITA’ AIUTO GRANDE IMPRESA
Operanti in tutti i settori – Investimenti materiali ed immateriali 20% 10% 0%
Operanti in tutti i settori – Consulenze 50% 50% 40%
ABER INTENSITA’ AIUTO MICRO E PICCOLA IMPRESA INTENSITA’ AIUTO MEDIA IMPRESA INTENSITA’ AIUTO GRANDE IMPRESA
Tutte le spese ammissibili (art. 14, par. 12) 40% 40% 0%
Tutte le spese ammissibili (art. 17) 40% 40% 0%
REGOLAMENTO N. 1388/2014 INTENSITA’ AIUTO MICRO E PICCOLA IMPRESA INTENSITA’ AIUTO MEDIA IMPRESA INTENSITA’ AIUTO GRANDE IMPRESA
Investimenti materiali ed immateriali 50% 50% 0%
Consulenze 50% 50% 0%

TERMINE

La domanda deve essere inviata dalle ore 08:00 del 15/05 alle ore 12:00 del 15/06/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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