Notizie e Bandi

Luglio 10, 2020
ue-innovation-fund-prima-call-valore-consulting-1-1280x853.jpg

FINALITÀ

Mediante questo Fondo per l’Innovazione, l’Unione Europea sostiene i progetti che dimostrano tecnologie, processi o prodotti con un potenziale significativo di riduzione emissioni di gas serra.

BENEFICIARI

I beneficiari sono soggetti dotati di personalità giuridica, ovvero imprese, enti pubblici e organizzazioni internazionali.

I beneficiari devono avere sede legale in uno degli Stati membri dell’UE e/o in Norvegia ed Islanda e devono gestire direttamente il progetto, partecipando singolarmente oppure in veste di consorzio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

1. attività che sostengono l’innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio, compreso l’utilizzo di carbonio ecologico, così come i prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio;

2. attività che aiutano a stimolare la costruzione e la gestione di progetti mirati alla cattura e allo stoccaggio geologico ed ecologico di CO2;

3. attività che aiutano a stimolare la costruzione e il funzionamento di prodotti innovativi per energie rinnovabili e tecnologie di accumulo dell’energia.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 7.500.000,00. Gli interventi devono concludersi entro 4 anni dalla concessione del contributo e devono essere iniziati successivamente all’ammissione della domanda alla seconda fase della presente Call.

La Call si compone di due fasi:

FASE 1

I progetti saranno valutati in base ai seguenti criteri:

  • potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG);
  • grado di innovazione;
  • maturità del progetto.

FASE 2

I progetti saranno inoltre valutati sulla base di:

  • scalabilità;
  • efficienza dei costi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione la cui intensità è pari al 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 29/10/2020.


Maggio 14, 2019
ue-horizon-2020-fonti-rinnovabili-sistema-energetico-1280x852.jpg

FINALITÀ

L’UE sostiene il bilanciamento della rete elettrica e aumenta la flessibilità del sistema energetico mediante il potenziamento delle fonti di energia rinnovabili, come ad esempio la bioenergia e l’energia idroelettrica. La sfida della Call è aumentare il potenziale e le prestazioni delle tecnologie per dare una maggiore flessibilità al sistema energetico. Lo strumento di finanza agevolata individuato per l’iniziativa è il contributo europeo a fondo perduto.

BENEFICIARI

I beneficiari devono essere persone giuridiche ed avere la propria sede legale:

  • in uno degli Stati Membri dell’UE e/o le loro regioni;
  • nei territori d’oltremare degli Stati membri dell’UE;
  • in uno degli Stati associati al progetto Horizon 2020: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Nord Macedonia, Montenegro, Serbia, Tirchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia e Armenia;
  • in uno dei seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Costa Rica, Costa d’avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Jamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldives, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria,
    Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Rwanda, Samoa, Sao Tome and Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba della Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Est, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono essere almeno 3, avere sede in differenti Stati ed essere giuridicamente indipendenti l’uno dall’altro. I partecipanti devono infine costituire una partenership.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • Vettori bioenergetici: sviluppo di vettori bioenergetici intermedi da residui biogenici, rifiuti e colture energetiche da terre marginali per l’energia ed il trasporto. Tutto questo deve avvenire attraverso l’utilizzo di tecnologie flessibili, materie prime il cui costo di conversione è ridotto di almeno il 25% con una maggiore densità energetica, con specifiche caratteristiche di stoccaggio e commercio e, ove possibile, una diminuzione delle emissione di gas serra. Esclusa la produzione di alimenti o mangimi.
  • Energia idroelettrica: sviluppo di apparecchiature a bassa e ultra bassa prevalenza e resistenti all’acqua di mare (come ad esempio le turbine a bulbo-pompa) che garantiscono almeno il 70% di efficienza; realizzazione di depositi di acqua di mare a bassa prevalenza e altre applicazioni con la medesima tecnologia in luoghi inesplorati (ad esempio dighe costiere e isole), riducendo al minimo gli impatti potenziali sul pesce.
  • Virtual Power Plant: aumentare le prestazioni di un portafoglio integrato di fonti di energia rinnovabili (vale a dire una combinazione di produzione variabile e di fonti rinnovabili) per operare insieme come una centrale elettrica virtuale, in grado di fornire flessibilità e servizi ausiliari al sistema energetico. La soluzione deve essere competitiva rispetto a quelle che combinano fonti rinnovabili variabili con lo stoccaggio elettrochimico.

Gli interventi devono innalzare il livello tecnologico fino a 4-5 TRL.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento a fondo perduto pari al 100% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 27/08/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 14, 2019
ue-horizon-2020-energia-solare-processi-industriali.jpg

FINALITÀ

L’Unione Europea sostiene i progetti in grado di fornire all’industria la possibilità di applicare l’energia solare nei propri processi produttivi, mediante l’utilizzo di soluzioni di pronto utilizzo.

BENEFICIARI

I beneficiari devono essere persone giuridiche ed avere la propria sede legale:

  • in uno degli Stati Membri dell’UE e/o nelle loro regioni;
  • nei territori d’oltremare degli Stati membri dell’UE;
  • in uno degli Stati associati al progetto Horizon 2020: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Nord Macedonia, Montenegro, Serbia, Tirchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia e Armenia;
  • in uno dei seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Costa Rica, Costa d’avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Jamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldives, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria,
    Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Rwanda, Samoa, Sao Tome and Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba della Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Est, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono essere almeno 3, avere sede in differenti Stati ed essere giuridicamente indipendenti l’uno dall’altro. Devono infine dare luogo ad una partenership.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno riguardare soluzioni che coprono mediante l’utilizzo dell’energia termica solare la quota più elevata possibile della domanda di riscaldamento e/o raffreddamento di uno o più processi industriali. In caso di riscaldamento, la temperatura di processo deve essere superiore a 150°C.

I singoli siti industriali e/o parchi industriali (accoppiati a una rete di teleriscaldamento e/o di raffreddamento) rientrano nell’ambito dell’intervento.

I predetti interventi devono portare ad una riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e a minori emissoni inquinanti in atmosfera.

I progetti devono portare le tecnologie applicate a livello TRL 4-5.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento a fondo perduto del 100% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 27/08/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 14, 2019
ue-horizon-2020-emissioni-carbonio-valore-consulting.png

FINALITÀ

L’Unione Europea finanzia progetti che elaborino un piano dettagliato su come catturare, trasportare, stoccare ed utilizzare la CO2 prodotta dalle imprese che operano settori economici ad alta produzione di tale gas (ad es. acciaio, ferro e cemento, raffinazione del petrolio, produzione di idrogeno, lavorazione del gas, produzione di biocarburanti ed impianti di incenerimento dei rifiuti).

BENEFICIARI

I beneficiari devono essere persone giuridiche ed avere la propria sede legale:

  • in uno degli Stati Membri dell’UE e/o le loro regioni;
  • nei territori d’oltremare degli Stati membri dell’UE;
  • in uno degli Stati associati al progetto Horizon 2020: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Nord Macedonia, Montenegro, Serbia, Tirchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia e Armenia;
  • in uno dei seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Costa Rica, Costa d’avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Jamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldives, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria,
    Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Rwanda, Samoa, Sao Tome and Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba della Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Est, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

Per partecipare alla presente call i beneficiari devono essere almeno 3, avere sede in differenti Stati ed essere giuridicamente indipendenti l’uno dall’altro.

I partecipanti devono infine costituire una partenership.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto principalmente attività dirette a produrre piani, disposizioni o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Gli interventi possono includere la prototipazione, test, dimostrazioni, prove pilota, prodotti su larga scala, convalida e replica del mercato.

I progetti possono includere attività limitate di ricerca e sviluppo.

Gli stessi infine, devono innalzare il livello tecnologico fino a 6-7 TRL.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento pari al 70% delle spese ammissibili. Tale finanziamento può arrivare al 100% delle spese ammissibili nei confronti delle persone giuridiche senza scopo di lucro.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 27/08/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Marzo 25, 2019
connecting-europe-facility-energy-call-1280x676.jpg

FINALITÀ

Il Connecting Europe Facility è un programma di lavoro che consente la preparazione di progetti nel quadro della politica delle reti transeuropee nel settore energia.

Si intende contribuire al sostegno energetico di progetti infrastrutturali di interesse comune con significativi benefici sociali e che possano garantire una maggiore solidarietà tra gli Stati membri che non ricevono finanziamenti adeguati dal mercato.

La Call prevede quindi il rafforzamento del mercato interno dell’energia, il miglioramento della sicurezza degli approvvigionamenti e che questi contribuiscano a fornire energia pulita e sostenibile in Europa.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono:

  • imprese, in qualsiasi forma costituite e di qualsiasi grandezza, stabilite negli Stati Membri;
  • enti privati, anche non dotati di personalità giuridica, stabiliti negli Stati Membri;
  • enti pubblici degli Stati Membri;
  • organismi di diritto pubblico degli Stati Membri;
  • organizzazioni internazionali;
  • Stati Membri.

Gli Stati Membri possono presentare direttamente il loro progetto, mentre gli altri soggetti dovranno presentarlo in accordo con le autorità dello Stato Membro in cui sono stabiliti.

Possono compartecipare anche Paesi Terzi, ma non riceveranno alcun finanziamento dall’UE.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. relativamente all’elettricità:
  • linee di trasmissione aeree ad alta tensione, progettate per una tensione di 220 kV o più e cavi di trasmissione sotterranei o sottomarini, per una tensione di 150 kV o più;
  • per le autostrade elettriche qualunque attrezzatura fisica destinata al trasporto di elettricità a livello di alta e altissima tensione;
  • impianti di stoccaggio per immagazzinare elettricità in maniera permanente o temporanea in un’infrastruttura o in siti geologici in superficie o sotterranei;
  • attrezzature o installazioni essenziali per operare in maniera sicura ed efficace, compresi i sistemi di protezione, monitoraggio e controllo;
  • attrezzature o installazioni, a livello di trasmissione e distribuzione a media tensione, destinatr alla comunicazione digitale bidirezionale, in tempo reale o quasi reale, al controllo e alla gestione interattivi e intelligenti della produzione, trasmissione, distribuzione e del consumo di elettricità all’interno di una rete elettrica in vista dello sviluppo di una rete che integri in maniera efficace le azioni di tutti gli utenti collegati a essa per garantire un sistema elettrico efficiente dal lato economico e sostenibile con scarse perdite.

2. relativamente al gas:

  • condotte di trasmissione per il trasporto del gas naturale e del biogas facenti parte di una rete costituita principalmente da condotte ad alta pressione, escluse le condotte ad alta pressione utilizzate per la distribuzione a monte o la distribuzione locale del gas naturale;
  • impianti di stoccaggio sotterranei collegati alle suddette condotte di gas;
  • impianti di ricevimento, stoccaggio e rigassificazione o decompressione per il gas naturale liquefatto (GNL) o il gas naturale compresso (CNG);
  • apparecchiature o installazioni essenziali affinché il sistema funzioni in maniera sicura, protetta ed efficiente o per installare la capacità bidirezionale.

3. relativamente all’anidride carbonica:

  • condotte dedicate diverse dalla rete di condotte a monte utilizzate per trasportare l’anidride carbonica antropogenica da più fonti, ad esempio installazioni industriali che producono anidride carbonica che comportano composti contenenti carbonio fossile o non fossile, ai fini dello stoccaggio geologico permanente dell’anidride carbonica;
  • impianti per la liquefazione e lo stoccaggio intermedio dell’anidride carbonica in vista del suo ulteriore trasporto. Non comprendono l’infrastruttura all’interno di una formazione geologica usata per lo stoccaggio geologico permanente dell’anidride carbonica;
  • apparecchiature o installazioni essenziali per il funzionamento corretto, sicuro ed efficiente del sistema, compresi i sistemi di protezione, monitoraggio e controllo.

Per poter ricevere le agevolazioni gli interventi devono essere considerati Progetti di Interesse Comune (PIC).

I beneficiari, fatta eccezione per gli Stati, le organizzazioni internazionali e gli enti pubblici, devono avere le competenze e le capacità operative e tecniche per completare l’intervento.

Le spese sostenute per studi e/o lavori, per essere considerate ammissibili, devono essere realizzate successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo finanziario fino ad un massimo del 50% delle spese complessive ammissibili degli studi e/o lavori.

I tassi di cofinanziamento possono salire fino a un massimo del 75% per gli interventi che garantiscono un grado elevato di sicurezza dell’approvvigionamento a livello regionale o di Unione, la quale mette a disposizione € 750.000.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 13/06/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi

Scopri tutti i Programmi Europei per le PMI sulla nostra pagina Europrogettazione.


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification