Notizie e Bandi

Marzo 10, 2021
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene le imprese non agricole nella produzione ed il consumo di energie rinnovabili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese non agricole che operano nelle zone rurali ed hanno la sede legale o l’unità operativa nel territorio di uno dei 7 Comuni del Gal, ovvero: San Gavino, Serramanna, Villasor, Serrenti, Sardara, Abillonis, Nuraminis.

I beneficiari devono esercitare la propria attività economica in uno dei seguenti settori: A, C, D, E, F, G, H, I, J, M, N, R, S.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di investimenti strutturali con lo scopo di incentivare la vitalità economica e sociale del territorio.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili gli investimenti in infrastrutture per le energie rinnovabili o investimenti in impianti per la generazione di energia elettrica destinata a supportare il fabbisogno energetico delle attività che costituiscono diversificazione dall’attività di impresa.

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali:

  1. progettazione e direzione dei lavori;
  2. compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica;
  3. spese per consulenza tecnica, nonché spese per garanzie fideiussorie e per la tenuta del c/c.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume le forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è fissata nel 50% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di € 30.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 31/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Marzo 1, 2021
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FINALITÀ

La CCIAA di Cosenza supporta le imprese nel miglioramento delle condizioni ambientali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici, esercitate in forma individuale o collettiva, aventi la sede legale e operativa iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA di Cosenza.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono mirare al risparmio e al conseguimento dell’efficienza energetica, anche attraverso il ricorso a sistemi di energia rinnovabile non esauribile.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  1. investimenti mirati al risparmio e al conseguimento dell’efficienza energetica, anche attraverso il ricorso a sistemi di energia rinnovabile inesauribile;
  2. sistemi intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;
  3. sistemi di riuso degli scarti di produzione e dei fattori di produzione;
  4. sistemi di reimpiego dei macchinari;
  5. investimenti mirati alla riduzione dei consumi idrici e riciclo dell’acqua.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di contributo a fondo perduto, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili.

Tale contributo è maggiorato al 60% nel caso di imprenditore (ditta individuale) oppure di socio (nel caso di società) diversamente abile.

L’importo massimo concesso è di € 5.000,00. Nei soli casi in cui è prevista l’installazione di impianti da fonti rinnovabili, l’importo massimo del voucher è elevato ad € 10.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro € 250,00.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 30/06/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Febbraio 24, 2021
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FINALITA’

Energia è un fondo rotativo a compartecipazione privata finalizzato al finanziamento della Green Economy.

L’obiettivo è agevolare gli investimenti destinati all’efficientamento energetico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla realizzazione di impianti tecnologici che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le PMI e Grandi Imprese che abbiano l’unità locale in cui si realizza il progetto d’investimento in Emilia-Romagna e che siano operanti, come attività principale, nelle seguenti sezioni della classificazione delle attività economiche ATECO 2007:

  • SEZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”;
  • SEZIONE C “Attività manifatturiere”;
  • SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
  • SEZIONE F “Costruzioni”;
  • SEZIONE G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”;
  • SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”;
  • SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;
  • SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”;
  • SEZIONE L “Attività immobiliari”;
  • SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
  • SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;
  • SEZIONE P “Istruzione”;
  • SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”;
  • SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
  • SEZIONE S “Altre attività di servizi”.

INTERVENTI

Il Fondo finanzia interventi per la promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia rinnovabile delle imprese.

A titolo esemplificativo, potranno essere finanziati:

  • interventi volti all’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti nell’unità produttiva oggetto dell’intervento, quali:
  1. interventi su edifici (rivestimenti, infissi isolanti e coibentazioni, pavimentazioni);
  2. interventi sui processi produttivi (installazione di impianti ad alta efficienza energetica, sostituzione di motori elettrici, inverter, rifasamento, gruppi di continuità, utilizzo di energia dai cicli produttivi, ecc.);
  3. sistemi di gestione monitoraggio dei consumi energetici.
  • interventi volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, privilegiando quelle in autoconsumo, nonché gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento.

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • acquisto, installazione ed adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • acquisizione di software e licenze;
  • consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto d’investimento;
  • spese per la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento a tasso zero per il 70% delle spese ammissibili, e per il restante 30% ad un tasso convenzionato pari tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,75 %.

I mutui concessi hanno un importo minimo di € 25.000,00 ed un massimo di € 750.000,00 (comprensivo del finanziamento a fondo perduto).

I finanziamenti, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi) e devono sostenere il 100% del progetto presentato.

Il Fondo concede, inoltre, un contributo a fondo perduto, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, lo studio di fattibilità o la preparazione del progetto di investimento. L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

TERMINE

Sarà possibile presentare domanda fino alle ore 16:00 del 03/05/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici un’e-mail.


Febbraio 10, 2021
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FINALITÀ

La Regione Lazio sostiene gli  investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti dei processi produttivi delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie imprese e liberi professionisti aderenti all’APEA.

Le grandi imprese possono presentare domanda solo per gli investimenti per l’efficienza energetica, per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo e per la riduzione delle emissioni inquinanti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una o più delle seguenti tipologie:

  • A. Investimenti per l’efficienza energetica, ovvero quelli che riducono i consumi di energia, inclusi gli impianti di cogenerazione destinati all’autoconsumo.
  • B. Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
  • C. Investimenti per la riduzione di emissioni inquinanti in atmosfera di PM10 o di NO2 a parità di capacità produttiva.
  • D. Investimenti per il risparmio, il riciclo dell’acqua all’interno del ciclo produttivo o per il riutilizzo delle acque reflue industriali.
  • E. Investimenti per rendere i propri residui di lavorazione prodotti o sottoprodotti.
  • F. Investimenti per utilizzare sottoprodotti di altre imprese o materiale riutilizzato o riciclato nel proprio ciclo produttivo in luogo di materie prime convenzionali.
  • G. Investimenti per la preparazione al riutilizzo o il riciclaggio di determinati rifiuti speciali.
  • H. Investimenti per la riduzione di altri impatti ambientali dei sistemi produttivi.
  • I. Altri Investimenti non compresi nelle tipologie d’intervento precedenti, ma strumentali a uno o più di essi.
  • J. Spese preparatorie per le relazioni da allegare alla domanda, che qualificano gli impatti ambientali degli interventi previsti e dimostrano la loro cantierabilità entro giugno 2021.
  • K. Altri studi ambientali di natura non ordinaria e routinaria compresi i servizi relativi all’ottenimento di certificazioni energetiche o ambientali e quelli riguardanti l’implementazione dei sistemi di gestione finalizzati a tale ottenimento.
  • L. Fabbisogno finanziario per l’avviamento di iniziative imprenditoriali dedicate a perseguire gli obiettivi dell’APEA.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili non possono essere inferiori ad € 50.000,00 e devono essere riconducibili alle seguenti voci:

  1. opere murarie e assimilate, acquisto e installazione di reti, impianti, apparecchiature, strumenti e materiali;
  2. investimenti in attivi materiali e immateriali relativi alla creazione di una nuova attività produttiva, all’ampliamento di una unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione;
  3. acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
  4. servizi di consulenza e assistenza tecnico-specialistica;
  5. servizi per l’adozione di sistemi di gestione e ambientale;
  6. spese preparatorie per le relazioni da allegare alla domanda;
  7. studi preliminari e di fattibilità quali business plan, analisi ambientali iniziali, valutazioni di impatto ambientale, rilievi e accertamenti;
  8. direzione lavori, collaudo, redazione dei piani della sicurezza in fase di cantiere;
  9. fidejussione a garanzia dell’anticipo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 30/04/2021.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 18, 2021
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FINALITA’

La Provincia Autonoma di Bolzano intende favorire la capitalizzazione di imprese a carattere innovativo in fase di avviamento, prevedendo contributi per le startup innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le startup e le persone fisiche che abbiano già avviato o intendano avviare un’impresa a carattere innovativo in Trentino-Alto Adige.

INTERVENTI

I progetti dovranno incentrarsi sulle seguenti aree tematiche: green economy, salute e benessere, tecnologie di ultima generazione.

Nello specifico gli ambiti progettuali definiti dal bando sono i seguenti:

  • energia e ambiente;
  • tecnologie agroalimentari;
  • tecnologie alpine;
  • trattamenti di cura naturali e tecnologie medicali;
  • ICT e automation;
  • industrie creative;
  • tecnologie trasversali, quali microelettronica, elettronica, microrobotica, meccatronica, nuovi materiali e nano- tecnologie, con particolare attenzione alle applicazioni nei settori tradizionali dell’economia altoatesina.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, assume la forma di un contributo compreso tra € 40.000,00 ed € 200.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 31/03/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 9, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea tramite il bando ERA-MIN 3 rafforza la comunità delle materie prime minerali, attraverso il coordinamento di programmi di ricerca e innovazione sulle materie prime non combustibili e non alimentari.

BENEFICIARI

I beneficiari sono soggetti giuridici indipendenti ed autonomi l’uno dall’altro i quali devono dare vita ad un partenariato composto da almeno 3 partner.

I partner devono appartenere ad almeno 3 Paesi diversi, tra cui 2 Membri dell’UE o Paese associato all’UE (Turchia).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • Topic 1 – Fornitura di materie prime da esplorazione ed estrazione mineraria;
  • Topic 2 – Design circolare;
  • Topic 3 – Lavorazione, produzione e rigenerazione;
  • Topic 4 – Riciclaggio e riutilizzo dei prodotti fuori uso;
  • Topic 5 – Argomenti trasversali e sostegno alla trasformazione verso un’economia circolare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento.

TERMINE

La proposta di progetto dovrà essere presentata entro lo 01/04/2021 mentre il progetto definitivo dovrà essere presentato entro il 15/09/2021.

In attesa di pubblicazione del Bando.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Settembre 16, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto incentiva le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite il monitoraggio continuo dei flussi energetici e l’elaborazione delle buone prassi aziendali, l’installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. iscritte come “attiva” al Registro delle Imprese da almeno 12 mesi;
  2. esercitanti un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 nei settori indicati nell’Allegato B al presente Bando;
  3. avernti l’unità operativa in Veneto;
  4. nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  5. non sono imprese in difficoltà;
  6. osservano le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa (nei confronti di INPS, INAIL);
  7. possiedono la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria per la realizzazione dei progetti sostenuti dal presente Bando;
  8. in possesso dei requisiti di onorabilità.

L’unità operativa dovrà rimanere nella disponibilità dell’impresa proponente per un periodo di almeno 3 anni decorrenti dalla data di erogazione del contributo.

Ai fini dell’ammissibilità al contributo, l’impresa, al momento della presentazione della domanda, deve aver completato la Fase 1 finalizzata a:

  • quantificare i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti;
  • individuare opportunità di risparmio energetico e di diminuzione delle emissioni di gas climalteranti sino al 2023;
  • quantificare il risparmio energetico e la diminuzione delle emissioni di gas climalteranti;
  • quantificare i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti raggiungibili alla conclusione del progetto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica.

Sono ammissibili i progetti che si articolano nelle seguenti tre fasi:

Fase 1: valutazione ante intervento del fabbisogno energetico annuo dell’unità operativa oggetto del progetto e individuazione delle opportunità di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di gas climalteranti attraverso diagnosi energetica.

Fase 2: elaborazione e sviluppo del progetto di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite i seguenti interventi che devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi di cui alla Fase 1 e avviati successivamente alla data della diagnosi stessa:

  1. sostituzione di macchinari o componenti che comportino una riduzione dimostrata dei consumi elettrici/termici;
  2. sostituzione di cicli produttivi con cicli che comportino una riduzione dimostrata dei consumi elettrici/termici;
  3. installazione di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi;
  4. installazione di dispositivi per il riutilizzo dell’energia/calore recuperata/o dai cicli produttivi;
  5. interventi di tipo “soft” (impianti di sensoristica e per il monitoraggio dei consumi energetici) e di tipo “hard” (sostituzione di macchinari, inserimento di nuovi filtri/motori);
  6. interventi diretti all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative (infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni);
  7. sostituzione degli apparecchi illuminanti con tecnologie LED e dispositivi per il controllo dell’accensione, della regolazione e dello spegnimento dei corpi illuminanti;
  8. installazione di impianti di cogenerazione e di produzione di energia da fonte rinnovabile finalizzati all’autoconsumo.

Fase 3: valutazione post intervento di raggiungimento dell’obiettivo di progetto nonché di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti attraverso:

  1. relazione tecnica asseverata che illustri gli obiettivi in termini di risparmio energetico e di riduzione di emissioni conseguiti e la loro coerenza con la diagnosi energetica ante intervento;
  2. diagnosi energetica realizzata in conformità ai criteri espressi dalla specifica normativa in vigore.

Le diagnosi energetiche nonché la relazione tecnica sono eseguite da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici certificati da organismi accreditati.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda di partecipazione, anche qualora un intervento riguardi più unità produttive.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo compreso tra € 80.000,00 ed € 500.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti, nonché le relative spese di montaggio e allacciamento; le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina, di un impianto o di una attrezzatura, concorrono alla spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo;
  • costi relativi a lavori edilizi e impiantistici, anche per la produzione di energia da fonte rinnovabile, connessi e dimensionati rispetto al programma di investimenti. Le spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, incluse nei costi di cui alla presente lettera b), sono ammissibili nel limite massimo di € 10.000,00;
  • spese tecniche per le diagnosi energetiche;
  • spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da ACCREDIA o da corrispondenti organismi esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001;
  • premi versati per le garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relativi alla fideiussione richiesta dal Bando.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà concessa secondo il Regolamento GBER o secondo il regime de minimis sulla base della scelta operata dal beneficiario al momento della presentazione della domanda.

Nel caso di scelta del regime de minimis, l’agevolazione assumerà la veste di un contribuito a fondo perduto subordinato al rispetto dei massimali previsti dal citato regolamento europeo, ovvero non può superare l’importo di € 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari. Il valore minimo del contributo è pari ad € 24.000,00.

Nel caso di scelta del Regolamento GBER, l’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammissibile. L’agevolazione è concessa:

  • nel limite massimo di € 150.000,00, corrispondenti a una spesa ammissibile pari o superiore ad € 500.000,00;
  • nel limite minimo di € 24.000,00, corrispondenti a una spesa ammissibile ad € 80.000,00.

Le agevolazioni sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 17:00 del 15/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 10, 2020
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FINALITÀ

Mediante questo Fondo per l’Innovazione, l’Unione Europea sostiene i progetti che dimostrano tecnologie, processi o prodotti con un potenziale significativo di riduzione emissioni di gas serra.

BENEFICIARI

I beneficiari sono soggetti dotati di personalità giuridica, ovvero imprese, enti pubblici e organizzazioni internazionali.

I beneficiari devono avere sede legale in uno degli Stati membri dell’UE e/o in Norvegia ed Islanda e devono gestire direttamente il progetto, partecipando singolarmente oppure in veste di consorzio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

1. attività che sostengono l’innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio, compreso l’utilizzo di carbonio ecologico, così come i prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio;

2. attività che aiutano a stimolare la costruzione e la gestione di progetti mirati alla cattura e allo stoccaggio geologico ed ecologico di CO2;

3. attività che aiutano a stimolare la costruzione e il funzionamento di prodotti innovativi per energie rinnovabili e tecnologie di accumulo dell’energia.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 7.500.000,00. Gli interventi devono concludersi entro 4 anni dalla concessione del contributo e devono essere iniziati successivamente all’ammissione della domanda alla seconda fase della presente Call.

La Call si compone di due fasi:

FASE 1

I progetti saranno valutati in base ai seguenti criteri:

  • potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG);
  • grado di innovazione;
  • maturità del progetto.

FASE 2

I progetti saranno inoltre valutati sulla base di:

  • scalabilità;
  • efficienza dei costi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione la cui intensità è pari al 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 29/10/2020.


Maggio 13, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene la realizzazione di microreti elettriche da parte delle imprese del proprio territorio che, grazie all’utilizzo di sistemi di accumulo e di opportuni sistemi di gestione, realizzino l’integrazione tra produzione, accumulo e consumo di energia, per massimizzare l’autoconsumo di energia elettrica da fonti rinnovabili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola, con sede operativa in Sardegna, che intendano incrementare, mediante un Sistema di Accumulo (di seguito SdA) elettrochimico, l’autoconsumo di energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico già installato su fabbricati e/o pertinenze di proprietà dell’impresa, o per i quali l’impresa è titolare di un diritto reale di godimento.

I beneficiari devono essere attivi, regolarmente costituiti ed iscritti nel registro delle imprese da almeno 2 anni e non essere imprese energivore.

INTERVENTI

Sono ammissibili gli interventi destinati alla fornitura e posa in opera di microreti elettriche presso i fabbricati e/o loro pertinenze in uso ai beneficiari.

L’intervento consiste nell’installazione di un SdA elettrochimico opportunamente dimensionato e del relativo sistema di gestione, a servizio di un impianto fotovoltaico esistente, in esercizio, con una potenza nominale uguale o superiore a 10 kW.

Il fabbricato destinatario dell’intervento e l’impianto fotovoltaico devono essere di proprietà del beneficiario o comunque in uso allo stesso.

L’impresa che dispone di più sedi operative nel territorio regionale potrà presentare una domanda per ciascuna delle sedi nelle quali intenda incrementare l’autoconsumo.

L’intervento deve avere un valore complessivo compreso tra € 15.000,00 ed € 150.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. fornitura e posa in opera di un sistema di accumulo elettrochimico e relativi dispositivi di interfaccia;
  2. fornitura e posa in opera di inverter;
  3. opere edili ed impiantistiche finalizzate a garantire la funzionalità e la sicurezza della microrete e dell’edificio in presenza di un SdA elettrochimico;
  4. fornitura e posa in opera dei componenti che costituiscono il sistema di gestione della microrete finalizzato alla massimizzazione dell’autoconsumo dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico;
  5. spese tecniche quali progettazione, direzione e assistenza ai lavori, gestione pratiche autorizzative (GSE, ENEL..), collaudo, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, consulenze specialistiche e altre attività tecniche.

Sono ammissibili le sole spese sostenute in data successiva alla comunicazione di concessione dell’aiuto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del:

  • 50% delle spese ammissibili per le Micro e Piccole imprese;
  • 40% delle spese ammissibili per le Medie imprese;

E’ previsto un importo massimo di € 20.000,00 per ciascuna domanda.

TIPOLOGIA IMPRESA INTENSITA’ AIUTO CONTRIBUTO MASSIMO
Micro e piccola 50% € 20.000,00
Media 40% € 20.000,00

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 31/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Febbraio 25, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea sostiene le imprese del proprio territorio che sviluppano tecnologie innovative per la trasformazione del calore in eccesso e dei rifiuti industriali in energia, in un’ottica di risparmio energetico ed economia circolare.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone giuridiche, in qualsiasi forma costituite e di qualunque dimensione, che abbiano la loro sede legale in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’UE e loro territori d’oltremare;
  • Stati associati al programma Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia;
  • Seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Cape Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Congo (Repubblica Democratica del Congo), Congo (Repubblica), Costa Rica, Costa d’Avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica democratica del Popolo di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia,, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Giamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua New Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Ruanda, Samoa, Sao Tomé e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, South Africa, South Sudan, Sri Lanka, St. Kitts e Nevis, St. Lucia, St. Vincent e le Grenadine, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba di Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-este, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I beneficiari devono dare luogo ad un partenariato composto da almeno 3 soggetti, aventi ciascuno sede legale in un Paese diverso tra quelli sopra elencati.

I soggetti che compongono il partenariato devono essere indipendenti ed autonomi l’uno dall’altro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno integrare un sistema di conversione del calore in eccesso/rifiuti industriali in energia utilizzando un tipo di fluido (CO2 supercritica o organico) e dovranno dimostrare il completo funzionamento di tutto il sistema in ambiente industriale a un livello di potenza di uscita pari a almeno 2 MW, con una migliore efficienza in termini di costi rispetto alle soluzioni già esistenti.

Le proposte dovrebbero portare le tecnologie a TRL 6 o 7. Per fare ciò, i progetti dovranno coprire tutte le seguenti aree di sviluppo:

  • ottimizzazione dei cicli termici per diversi livelli di temperatura del calore recuperato e ambiente industriale limitato, in termini di efficienza ed economia (capex, opex);
  • sviluppo/miglioramento di strumenti di progettazione a livello di componenti e sistemi;
  • sviluppo/miglioramento di materiali e componenti: scambiatori di calore, turbomacchine, unità di recupero del calore residuo, generatore di corrente ed elettronica, ecc.
  • integrazione e dimostrazione del sistema in ambiente industriale;
  • valutazione del ciclo di vita tecnico ed economico dei sistemi di riscaldamento ad energia adattati per almeno 4 settori industriali ad alta intensità energetica, per dimostrare la fattibilità economica, definire casi aziendali e strategia di sfruttamento;
  • diffusione dei vantaggi tecnici ed economici.

Gli interventi ammissibili dovrebbero avere un valore complessivo compreso tra € 12.000.000,00 ed € 14.000.000,00.

Si prevede che gli interventi ammissibili forniranno un contributo sostanziale in termini di uso industriale di calore in eccesso e rifiuti e impatto sulle reti di distribuzione dell’energia:

  • cicli migliorati per raggiungere la scalabilità a livelli di potenza più elevati, maggiore efficacia in termini di costi, intervalli di temperatura di ingresso più ampi, dimensioni del sistema significativamente ridotte rispetto alle turbine a vapore, consentendo un più ampio assorbimento del recupero di calore da più processi industriali;
  • risparmio di energia primaria (GWh/anno) nell’industria (recupero di calore) e potenziali risparmi di energia primaria nel settore della produzione di energia elettrica, ipotizzandone il pieno dispiegamento negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento pari al 70% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dal 05/05/2020 allo 01/09/2020.


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