Notizie e Bandi

Aprile 7, 2021
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna intende diversificare i mercati di sbocco delle imprese e rafforzare la propensione all’export del sistema produttivo regionale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, aventi sede legale o unità operativa in Regione le quali esercitano la propria attività economica nei seguenti settori: C, D, E, F, J, M, N, Q, R.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la partecipazione ad eventi promozionali B2B, fisici o virtuali, realizzati da organizzatori internazionali, purché di livello internazionale o la partecipazione, in Italia o all’estero a fiere internazionali, sia fisiche che virtuali.

I progetti avranno inizio dallo 01/01/2021 e dovranno essere conclusi entro il 31/12/2021.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • partecipazione a eventi promozionali o B2B fisici o virtuali realizzati da organizzatori internazionali;
  • partecipazione a fiere all’estero o in Italia di natura fisica o virtuale. Nel caso di fiere in presenza saranno ammessi i costi per affitto spazi, allestimento, gestione spazi, trasporto merci in esposizione e assicurazione delle stesse, ingaggio di hostess e interpreti. Nel caso di fiere virtuali saranno ammessi i costi di iscrizione alla fiera e ai relativi servizi, consulenze in campo digital, hosting, sviluppo piattaforme per la virtualizzazione, produzione di contenuti digitali, accordi onerosi con media partners, spese di spedizione dei campionari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 100% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di € 10.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 01/06/2021 alle ore 16:00 del 30/06/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Marzo 24, 2021
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FINALITÀ

Starter è un fondo rotativo a compartecipazione privata, finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità.

BENEFICIARI

Beneficiari dell’intervento sono le Piccole Imprese con localizzazione produttiva in Emilia-Romagna, iscritte al Registro delle Imprese da meno di 5 anni e appartenenti ad una delle seguenti attività economiche (ATECO 2007): B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, P, Q, R, S.

INTERVENTI

Potranno essere finanziate le seguenti tipologie di interventi:

  • investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi;
  • introduzione e uso efficace di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi;
  • acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
  • spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
  • consulenze tecniche o specialistiche;
  • spese del personale;
  • materiale e scorte;
  • spese locazione dei locali adibito ad attività;
  • spese per la produzione di documentazione tecnica per la presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione concede un finanziamento a tasso zero per il 70% e ad un tasso convenzionato per il restante 30%.

Il fondo concede finanziamenti aventi un importo minimo di € 20.000,00 ad un massimo di € 300.000,00.

Gli stessi potranno avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi) e devono sostenere il 100% del progetto presentato.

Il Fondo Starter concede un contributo a fondo perduto a tutte le imprese aventi sede o unità locale in uno dei comuni ove avviene l’estrazione di idrocarburi: Fornovo di Taro, Castelfranco Emilia, Novi di Modena, Medicina, San Possidonio, Spilamberto e Ravenna. L’importo non può superare il 30% delle spese ammissibili e prevede un massimale di € 15.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino alle ore 16:00 dell’11/05/2021.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Marzo 16, 2021
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna contribuisce alla riqualificazione e all’ammodernamento delle imprese extra agricole nelle zone rurali più marginali, favorendo lo sviluppo dell’occupazione, il potenziamento della ricettività turistica e la fornitura di servizi alla popolazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese extra agricole nonché i liberi professionisti, aventi sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni del GAL Valli Marecchia e Conca, ovvero: Gemmano, Mondaino, Montefiore Conca, Montescudo, Saludecio, Torriana, Verucchio, Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello, Poggio Torriana, Montescudo-Montecolombo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno incentrarsi sulla realizzazione di un piano di sviluppo aziendale che preveda una riqualificazione o un ammodernamento dell’impresa, dando luogo ad attività innovative in settori alternativi a quello agricolo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. ristrutturazione di immobili o aree destinati all’attività aziendale;
  2. arredi funzionali all’attività;
  3. strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature;
  4. impianti, attrezzature per la lavorazione dei prodotti o servizi offerti;
  5. investimenti funzionali alla vendita delle produzioni/servizi aziendali;
  6. veicoli funzionali alle attività extra-agricole;
  7. costi di informazione e comunicazione, quali pubblicazioni, comunicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e publiredazionali su riviste e carta stampata;
  8. realizzazione siti web;
  9. acquisizione di hardware e software con sistema operativo;
  10. acquisizione o sviluppo di programmi informatici o di brevetti e licenze;
  11. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale fino al 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 13:00 del 20/04/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Febbraio 24, 2021
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FINALITA’

Energia è un fondo rotativo a compartecipazione privata finalizzato al finanziamento della Green Economy.

L’obiettivo è agevolare gli investimenti destinati all’efficientamento energetico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla realizzazione di impianti tecnologici che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le PMI e Grandi Imprese che abbiano l’unità locale in cui si realizza il progetto d’investimento in Emilia-Romagna e che siano operanti, come attività principale, nelle seguenti sezioni della classificazione delle attività economiche ATECO 2007:

  • SEZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”;
  • SEZIONE C “Attività manifatturiere”;
  • SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
  • SEZIONE F “Costruzioni”;
  • SEZIONE G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”;
  • SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”;
  • SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;
  • SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”;
  • SEZIONE L “Attività immobiliari”;
  • SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
  • SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;
  • SEZIONE P “Istruzione”;
  • SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”;
  • SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
  • SEZIONE S “Altre attività di servizi”.

INTERVENTI

Il Fondo finanzia interventi per la promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia rinnovabile delle imprese.

A titolo esemplificativo, potranno essere finanziati:

  • interventi volti all’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti nell’unità produttiva oggetto dell’intervento, quali:
  1. interventi su edifici (rivestimenti, infissi isolanti e coibentazioni, pavimentazioni);
  2. interventi sui processi produttivi (installazione di impianti ad alta efficienza energetica, sostituzione di motori elettrici, inverter, rifasamento, gruppi di continuità, utilizzo di energia dai cicli produttivi, ecc.);
  3. sistemi di gestione monitoraggio dei consumi energetici.
  • interventi volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, privilegiando quelle in autoconsumo, nonché gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento.

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • acquisto, installazione ed adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • acquisizione di software e licenze;
  • consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto d’investimento;
  • spese per la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento a tasso zero per il 70% delle spese ammissibili, e per il restante 30% ad un tasso convenzionato pari tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,75 %.

I mutui concessi hanno un importo minimo di € 25.000,00 ed un massimo di € 750.000,00 (comprensivo del finanziamento a fondo perduto).

I finanziamenti, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi) e devono sostenere il 100% del progetto presentato.

Il Fondo concede, inoltre, un contributo a fondo perduto, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, lo studio di fattibilità o la preparazione del progetto di investimento. L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

TERMINE

Sarà possibile presentare domanda fino alle ore 16:00 del 03/05/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici un’e-mail.


Maggio 21, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Bologna sostiene le imprese mediante l’assegnazione di contributi finalizzati a sostenere i costi per la ripartenza in sicurezza dopo l’emergenza epidemiologica causata dal virus Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, di qualsiasi dimensione, con sede legale e/o unità operativa nel territorio della CCIAA di Bologna ed esercitanti la propria attività economica in qualsiasi settore ad eccezione della pesca e dell’acquacoltura.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i costi sostenuti per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro ed i lavoratori, nonché per salvaguardare le relazioni con i soggetti che si interfacciano fisicamente con l’impresa come clienti e fornitori.

Rientrano tra gli interventi ammissibili anche le attività di riprogrammazione della finanza d’impresa.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 1.000,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare più domande. Il valore complessivo di queste, però, non potrà superare € 10.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese indicate nelle sottostanti tabelle.

Sono considerati ammissibili anche i costi sostenuti per adattare alle norme di sicurezza per il contenimento del contagio i veicoli utilizzati come beni strumentali dell’attività aziendale.

Le spese devono essere state sostenute e fatture dallo 01/02/2020 fino alla data di invio della domanda.

Sono escluse le spese fatturate dai seguenti soggetti:

  • soci, amministratori, sindaci e dipendenti dell’impresa richiedente il contributo;
  • imprese, o relativi amministratori, sindaci e dipendenti, di cui l’impresa richiedente risulti già controllata o controllante per almeno il 30% del capitale;
  • imprese che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con la beneficiaria.
MISURA A. SPESE PER LA RIPARTENZA IN SICUREZZA
1. Interventi di igienizzazione e/o sanificazione degli ambienti, degli strumenti e degli indumenti di lavoro
2. Impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro
3. Soluzioni disinfettanti per l’igiene delle persone che lavorano in azienda o per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa
4. Dispositivi di protezione individuale e di sicurezza atti a proteggere i lavoratori e a garantire la distanza di sicurezza (mascherine, guanti, visiere protettive, divisori in plexiglass)
5. Dispositivi per la misurazione della temperatura corporea senza contatto per il controllo degli accessi nei luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa (termoscanner a raggi infrarossi, telecamere termografiche portatili, varchi per la misurazione digitale della temperatura corporea)
6. Dispositivi contapersone per tenere sotto controllo il flusso degli accessi fisici e contingentarli o bloccarli al raggiungimento di determinate soglie
7. Servizi di sicurezza per un controllo fisico degli accessi del pubblico o altri soggetti che accedono ai luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa
8. Studi, consulenze e servizi per ripensare l’organizzazione degli spazi di lavoro al fine di ridurre la prossimità fisica degli addetti
9. Fornitura di energia elettrica, gas, acqua, telefonia, connessione internet
10. PC portatili e relativi software da destinare ai dipendenti per favorire la diffusione dello smart working
11. Connettività dei dipendenti in smart working, sostenute direttamente dall’impresa richiedente
MISURA B. SPESE PER INFORMAZIONE E FORMAZIONE SULLA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO
1. Formazione del personale in tema di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai rischi di contagio epidemiologico
2. Consulenze e servizi per l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi
3. Materiali informativi, digitali e fisici, per introdurre o aggiornare la segnaletica necessaria a comunicare le nuove procedure di sicurezza da rispettare (distanziamento sociale, dispositivi da indossare, comportamenti virtuosi per una corretta igiene)
MISURA C. SPESE PER CONSULENZE, SERVIZI E SOFTWARE PER LA PREVENZIONE DELLA CRISI D’IMPRESA ED IL SUPPORTO FINANZIARIO
1. Servizi di assistenza per la predisposizione ed invio della richiesta di moratoria su finanziamenti in essere concessi da banche e società finanziarie e per nuovi finanziamenti da parte di banche e società finanziarie, ivi incluse le procedure per l’accesso alle garanzie statali del Fondo Centrale di Garanzia e di SACE
2. Studi, consulenze e servizi per analizzare e riprogettare la finanza e la redditività d’impresa, nonché ridefinire i processi decisionali e operativi
3. Software finalizzati al monitoraggio dell’equilibrio economico finanziario, per rilevare prontamente situazioni di criticità ed adottare rimedi adeguati.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità sarà assegnato un contributo nella misura del 55% delle spese ammissibili, fermo restando il limite massimo di € 10.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti di stato o de minimis riguardanti le stesse spese, nel limite massimo del 100% del valore delle spese.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 09:00 del 15/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Maggio 5, 2020
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Bologna assegna contributi finalizzati a sostenere i costi per l’acquisizione di sistemi e servizi per la sicurezza delle imprese esposte a fenomeni di criminalità.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, nonché i consorzi di imprese, le reti d’impresa, RTI (Raggruppamenti temporanei d’impresa) e ATI (Associazioni temporanee d’impresa), tutti costituiti da micro e piccole imprese.

I beneficiari essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e/o unità operativa nel territorio della città metropolitana di Bologna;
  • attività economica in qualsiasi settore economico eccetto agricoltura, pesca e acquacoltura;
  • in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • attivi;
  • in regola con la vigente disciplina antimafia;
  • in regola in merito alla posizione INPS ed INAIL;
  • non hanno in essere alcun genere di rapporto di fornitura con la CCIAA di Bologna,
  • non aver partecipato alla precedente edizione del Bando nell’anno 2020.

Si precisa che il contributo verrà assegnato prioritariamente alle imprese femminili e giovanili e alle imprese in possesso del rating di legalità.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisizione e la messa in opera di servizi e sistemi di sicurezza.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 1.000,00.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire con gli apparati in essere presso le centrali della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza;
  2. sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi biometrici per l’accesso a locali protetti, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  3. casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento;
  4. sistemi di pagamento elettronici come POS e carte di credito, contactless e phone payment;
  5. dispositivi di illuminazione notturna, interni ed esterni ai locali aziendali;
  6. sistemi di rilevazione delle banconote false;
  7. sistemi di allarme e videosorveglianza che prevedano una connessione da remoto/app;
  8. contratti stipulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali.

Sono ammissibili solo l’acquisizione e relativa installazione di impianti o sistemi di nuova fabbricazione, esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti dei preesistenti. Non sono ammissibili interventi di edilizia se non legati all’installazione dei predetti dispositivi per i quali è richiesto il contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, in un’unica soluzione nella misura del 50% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di € 3.000,00.

In caso di presentazione della richiesta di contributo da parte di consorzi, reti d’impresa, RTI e ATI il contributo massimo è elevato in misura pari alla moltiplicazione tra il contributo massimo per un’impresa singola (€ 3.000,00) ed il numero di imprese partecipanti alla struttura aggregata, e comunque non oltre l’importo complessivo di € 25.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 30/06/2020.


Aprile 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna, mediante la concessione di contributi per lo svolgimento di eventi sportivi ad ogni livello, intende perseguire obiettivi di economia circolare e di incremento delle presenze turistiche.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. enti locali ed altri soggetti pubblici;
  2. associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato, che abbiano, fra le attività statutarie, la promozione della pratica motoria e sportiva;
  3. associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nei registri del CONI e del CIP e le Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP;
  4. soggetti privati organizzatori di eventi sportivi.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di un solo evento, con le seguenti caratteristiche:

  • carattere prevalentemente sportivo;
  • organizzato anche in collaborazione con altri soggetti;
  • organizzato nel periodo tra lo 01/01/2020 e il 31/12/2020;
  • realizzato sul territorio dell’Emilia-Romagna.

Gli interventi potranno essere di due tipi:

  • Eventi a rilevanza Sovraregionale (ERS): avvenimenti a carattere straordinario o ricorrenti, che interessano ampie aree geografiche della Regione, in grado di valorizzare gli impianti e gli spazi sportivi presenti sul territorio, di attrarre nuovi flussi turistici, anche stranieri, e di promuovere le risorse culturali, paesaggistiche e naturali del territorio. Quindi, eventi in grado di affermarsi quali catalizzatori dell’interesse di ampi target di amanti dello sport, tifosi, praticanti; di interesse nazionale e internazionale; portatori di valore aggiunto all’economia;
  • Eventi a rilevanza Regionale (ERR): iniziative che interessano aree geografiche locali della Regione, capaci di contribuire alla diffusione della pratica motoria e sportiva fra tutte le fasce di età della popolazione, alla diffusione della cultura sportiva nelle giovani generazioni, al recupero all’attività sportiva della popolazione non praticante, al coinvolgimento e alla integrazione sociale di categorie particolarmente svantaggiate o a rischio di emarginazione.

Gli interventi dovranno avere una durata complessiva non superiore a 10 giorni, da realizzarsi entro un periodo massimo di 30 giorni. L’evento dovrà comunque terminare entro il 31/12/2020.

L’intervento deve avere un valore complessivo minimo pari o superiore ad € 5.000,00.

Ogni beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • Promozione dell’evento:
  1. materiale promozionale e pubblicitario collegato alla realizzazione e promozione dell’iniziativa, diffuso gratuitamente ai partecipanti, ovvero: cataloghi, folder, guide, cd, video, foto, pubblicità (TV, stampa, radio), attività di ufficio stampa e spese spedizione materiali;
  2. azioni web: creazione o aggiornamento sito internet, web advertising (campagne pubblicitarie, banner), interventi promo sui Social Media;
  • Affitti e noleggi:
  1. affitto di impianti e spazi sportivi e di altri locali utilizzati per la realizzazione dell’evento sportivo e le spese per il loro allestimento;
  2. noleggio di attrezzature o strumentazioni sportive;
  • Assistenza, polizze e oneri:
  1. servizi di sicurezza e controllo, assistenza sanitaria, parasanitaria e di pronto soccorso;
  2. polizze assicurative stipulate in relazione all’iniziativa e al suo periodo di svolgimento;
  3. oneri fiscali, quali tasse federali, diritti d’autore (SIAE), occupazione suolo pubblico e affissioni;
  • Compensi, rimborsi e spese dirette:
  1. compensi a soggetti legati alla realizzazione dell’evento sportivo (atleti, allenatori, istruttori, tecnici, arbitri, giudici di gara, sanitario e parasanitario) che non siano titolari di un rapporto di lavoro subordinato o di contratto di collaborazione autonoma di natura professionale con il beneficiario;
  2. rimborsi ai soggetti coinvolti nella realizzazione dell’evento sportivo (trasporti, ristorazione, soggiorno alberghiero);
  3. spese sostenute direttamente dall’organizzazione richiedente per i soggetti coinvolti nella realizzazione dell’evento;
  • Premi aventi carattere simbolico:
  1. medaglie, coppe, targhe, trofei, altri gadget, prodotti enogastronomici;
  • Spese diverse non altrimenti collocabili per le quali non è prevista la certificazione e la presentazione di documento contabile.
  • Eventuali eventi/azioni collaterali collegate all’evento principale oggetto di richiesta di contributo.

Tutte le spese devono essere realizzate entro il 20/01/2021.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo (disavanzo) pari, nel massimo, alla differenza tra le spese complessive ammissibili ed il totale delle entrate (previste o consuntivate) relative all’evento realizzato.

L’intensità dell’aiuto decresce al diminuire del punteggio totalizzato dalla domanda presentata,ovvero:

  • da 80 a 100 punti, la percentuale massima del contributo è pari al 70% delle spese ammissibili;
  • da 79 a 50 punti, la percentuale massima del contributo è pari al 50% delle spese ammissibili;
  • da 20 a 49 punti, la percentuale massima del contributo è pari al 30% delle spese ammissibili.

L’agevolazione potrà essere cumulata con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 15:00 del 25/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Aprile 20, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna sostiene progetti di ricerca e innovazione finalizzati allo sviluppo e sperimentazione di soluzioni innovative per il contrasto all’epidemia di COVID-19, in grado di essere rapidamente industrializzate ed adottate su scala adeguata alla domanda almeno regionale.

BENEFICIARI

Azione 1.1.4

I beneficiari sono Piccole, Medie e Grandi Imprese, con sede legale o unità locale produttiva all’interno del territorio emiliano-romagnolo, ed in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite ed iscritte nella sezione ordinaria del registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • esercitano attività industriale di produzione di beni e servizi, esclusa l’impresa agricola.

I centri per l’innovazione accreditati che si configurano come impresa sono ammissibili nell’azione 1.1.4.

Azione 1.2.2.

I beneficiari sono i laboratori di ricerca accreditati dalla Regione Emilia-Romagna.

Tali beneficiari, che si configurano come soggetti di diritto privato (impresa, consorzio o società consortile, fondazione, associazione) dovranno essere attivi, regolarmente costituiti e iscritti al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio.

I laboratori di diritto privato sono beneficiari esclusivamente a valere sull’azione 1.2.2.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno riguardare almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • fornire mezzi di contrasto alla diffusione del contagio da COVID-19 e della più ampia famiglia di Coronavirus allo scopo di:
  1. prevenire focolai epidemici;
  2. disporre di tecnologie diagnostiche rapide;
  3. disporre di attrezzature per realizzare test di conformità e certificazioni su dispositivi medici e di protezione individuale;
  4. curare e monitorare pazienti infetti sia ospedalizzati che domiciliarizzati;
  • sperimentare nuovi materiali per la realizzazione di dispositivi di protezione individuale o per ridurre il rischio di contaminazione attraverso il contatto con le superfici;
  • rendere disponibili soluzioni tecnologiche ed organizzative innovative in grado di ridurre il rischio di contaminazione e garantire la sicurezza delle persone sui luoghi di lavoro;
  • rendere disponibili soluzioni tecnologiche innovative in grado di garantire il distanziamento delle persone, gestire sistemi di monitoraggio della sicurezza in ambienti aperti al pubblico;
  • favorire la riconversione di imprese verso la produzione di dispositivi di protezione individuale o comunque di prodotti e servizi volti alla gestione dell’emergenza, limitatamente alle attività di ricerca, sperimentazione e certificazione dei prodotti.

I progetti dovranno avere ad oggetto lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni (prodotti o servizi) che possano immediatamente passare alla fase di produzione e commercializzazione al termine del progetto.

Per garantire un significativo tasso di successo dei progetti e conseguire un rapido impatto sulla ripresa produttiva, saranno ammessi progetti che siano in grado di dimostrare di avere già ottenuto risultati positivi in termini di fattibilità tecnica su prodotti simili o analoghi e siano quindi in condizione di TRL di partenza minimo pari a 6-7. Ai proponenti è richiesto di dare massima diffusione ai risultati dei progetti, al fine di consentire un’adozione su larga scala delle soluzioni che verranno sviluppate, anche attraverso specifiche attività di promozione.

I progetti dovranno presentare significativi elementi di novità.

Sono ammissibili le seguenti le attività:

  • Ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti;
  • Sviluppo sperimentale: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati.

I progetti dovranno avere un valore complessivo compreso tra € 10.000,00 ed € 150.000,00.

I progetti presentati a valere sull’Azione 1.1.4 dovranno prevedere l’attivazione di un contratto di collaborazione con almeno una struttura di ricerca appartenente alle seguenti tipologie:

  1. strutture di ricerca industriale e trasferimento tecnologico accreditate appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna;
  2. università, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca italiani ed esteri;

Azione 1.1.4 e Azione 1.2.2

I progetti dovranno essere completati entro 6 mesi a partire dalla data di concessione dell’agevolazione. Può essere concessa una proroga di 2 mesi.

Una stessa impresa può presentare al massimo 3 domande su questo bando.

Uno stesso laboratorio può presentare al massimo 3 domande su questo bando.

SPESE AMMISSIBILI

Azione 1.1.4 e Azione 1.2.2

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • spese di personale, sia adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione, sia adibito a funzioni di produzione, incluso personale ausiliario.
  • acquisto o locazione di strumentazione scientifica ed impianti industriali;
  • acquisizione di servizi ad alto contenuto di ricerca scientifica e tecnologica, competenze tecniche e brevetti. Sono ammissibili anche le spese per test di conformità e certificazioni di prodotto;
  • costruzione di macchinari prototipali fisicamente riscontrabili (impianti pilota, macchinari, robot, linee produttive sperimentali);
  • materiali di consumo utilizzati durante le prove necessarie allo sviluppo del progetto;
  • spese generali (costi indiretti).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo, che nel suo massimo sarà pari all’80% della spesa ammissibile, per un massimo di € 120.000,00.

Nel caso il beneficiario opti per il regolamento GBER, il contributo è concesso nella percentuale del:

  • 60% per le medie imprese per il progetto o la parte di progetto che rientra nella definizione di ricerca industriale;
  • 70% per le piccole imprese per il progetto o la parte di progetto che rientra nella definizione ricerca industriale;
  • 35% per le medie imprese per il progetto o la parte di progetto che rientra nella definizione di sviluppo sperimentale;
  • 45% per le piccole imprese per il progetto o la parte di progetto che rientra nella definizione di sviluppo sperimentale;
  • 50% per le grandi imprese per il progetto o per la parte di progetto che rientra nella definizione di ricerca industriale;
  • 25% per le grandi imprese per il progetto o per la parte di progetto che rientra nella definizione di sviluppo sperimentale.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 10:00 del 27/04/2020 alle ore 13:00 del 30/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Aprile 15, 2020
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FINALITÀ

La Regione sostiene le attività economiche presenti nei territori montani e nelle aree del basso ferrarese svolte nella forma di impresa e nella forma libero/professionale, al fine di promuovere il benessere socio-economico e la competitività del sistema territoriale locale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • i soggetti passivi dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) che esercitano una o più attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi, che hanno presentato la dichiarazione IRAP per il periodo di imposta 2017;
  • le imprese che risultano soggetti passivi dell’imposta regionale sulle attività produttive a partire dallo 01/01/2018 e che pertanto, nel periodo di imposta 2017, non erano considerati tali. In particolare, possono essere beneficiari del contributo le seguenti tipologie di soggetti:

A) le imprese individuali, le società (di persone, di capitali, cooperative), i loro consorzi e/o le società consortili, di qualsiasi dimensione, operanti in qualsiasi settore di attività economica, regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio ed aventi sede legale e/o unità locale ubicata all’interno delle aree dei comuni dell’Emilia-Romagna indicati in calce al presente paragrafo;

B) i liberi professionisti ordinistici e i lavoratori autonomi che svolgono l’attività in forma singola o aggregata (studi associati), titolari di partita Iva ed aventi la sede legale o le sedi operative all’interno delle aree dei comuni dell’Emilia-Romagna indicati di seguito;

I beneficiari devono avere la sede legale e/o l’unità operativa in uno dei seguenti Comuni: Gropparello, Alta Val Tidone (solo frazione di Pecorara), Piozzavo, Travo, Fornovo di Taro, Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Manaro sul Panaro, Brisighella, Riolo Terme, Borghi, Civitella di Romagna, Dovadola, Meldola, Modigliana, Predappio, Roncofreddo, Verrucchio, Poggio Torriana, Riva del Po’ (solo la frazione di Berra), Tresignana, Jolanda di Savoia, Codigoro, Mesola e Goro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il pagamento dell’IRAP per l’anno 2017, per i beneficiari esistenti a tale data.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un credito d’imposta da utilizzare per la riduzione della somma dovuta a titolo di Imposta regionale sulle Attività produttive totale lorda dovuta alla Regione Emilia-Romagna con riferimento agli anni 2019, 2020 e 2021.

Il contributo è calcolato in misura percentuale sul valore dell’IRAP totale lorda dichiarata per l’anno 2017 ed è concesso, per i periodi di imposta 2019, 2020 e 2021, applicando le seguenti misure percentuali:

  1. fino ad un importo del valore dell’imposta dovuta pari ad € 1.000,00 il contributo viene concesso nella misura del 100%;
  2. per gli importi restanti maggiori di € 1.000,00 e fino all’importo di € 5.000,00, il contributo viene concesso nella misura del 50%.

Per le imprese che risultano soggetti passivi dell’IRAP a partire dallo 01/01/2018 il contributo viene concesso in misura pari ad € 3.000,00 per ognuno dei periodi di imposta 2019, 2020 e 2021.

L’agevolazione è raddoppiata per le imprese che sono in possesso della qualifica di:

  • “imprese innovative”;
  • “esercizi polifunzionali”;
  • “imprese Slot freE-R”.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 10:00 del 27/04 alle ore 13:00 del 29/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Aprile 1, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna, mediante il GAL L’Altra Romagna, favorisce la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di imprese extra agricole nelle zone rurali più marginali per contribuire all’occupazione locale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Microimprese extra agricole in possesso dei seguenti requisiti:

  • attive e iscritte alla CCIAA;
  • in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’U.E.;
  • aventi un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) qualificato da un punteggio superiore ad una soglia minima;
  • iscritte all’Anagrafe Regionale delle Aziende Agricole con posizione debitamente validata;
  • sede legale e/o unità operativa nel territorio del Gal L’Altra Romagna, ovvero nei seguenti Comuni: Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Meldola, Modigliana, Montiano, Roncofreddo, Castel Bolognese (parzialmente), Faenza (parzialmente), Riolo Terme, Bagno di Romagna, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio, Verghereto, Brisighella, Casola Valsenio;
  • si impegnano a continuare l’attività e a non alienare i beni oggetto di contributo per almeno 10 anni.

L’esercizio di impresa extra-agricola è riconosciuto anche ai soggetti che intendono esercitare la libera professione, purché in forma individuale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la riqualificazione e l’ammodernamento delle imprese extra agricole nelle zone rurali più marginali creando innovazione dell’iniziativa imprenditoriale in settori alternativi a quello agricolo, con interventi di miglioramento del tessuto imprenditoriale locale, favorendo lo sviluppo dell’occupazione, il potenziamento della ricettività turistica e la fornitura di servizi alla popolazione.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 15.000,00 ed € 50.000,00.

L’intervento dovrà svilupparsi su un arco temporale di durata pari a 12 mesi.

I progetti dovranno essere ultimati entro 12 mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione, fatto salvo la richiesta di proroga per un massimo di 6 mesi.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • ristrutturazione di immobili destinati all’attività aziendale, eccetto la manutenzione ordinaria;
  • arredi funzionali all’attività;
  • strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale;
  • impianti e attrezzature per la lavorazione, trasformazione, conservazione dei prodotti e/o servizi offerti;
  • investimenti funzionali alla vendita delle produzioni/servizi aziendali;
  • veicoli funzionali alle attività extra agricole;
  • costi di informazione e comunicazione, quali pubblicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e publi- redazionali su riviste e carta stampata, spazi e servizi a carattere radiotelevisivo;
  • realizzazione siti web;
  • acquisizione di hardware e software con sistema operativo compatibile;
  • acquisizione/sviluppo programmi informatici specialistici e/o acquisizione di brevetti/licenze;
  • spese generali tra cui le spese propedeutiche alla predisposizione del PSA, quali onorari di professionisti e consulenti.

Non risultano ammissibili investimenti avviati in data antecedente o uguale a quella della domanda di sostegno.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo delle seguenti intensità:

  • pari al 40% delle spese ammissibili, nel caso di Microimprese e PMI in forma singola;
  • pari al 60% delle spese ammissibili, nel caso di Micro imprese e PMI in forma singola che realizzano l’intervento in zone soggette a vincoli naturali o altri vincoli specifici, oppure in caso di progetti presentati da giovani con età non superiore a 40 anni.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 24/11/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


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