Notizie e Bandi

Ottobre 1, 2020
cciaa-pordenone-udine-voucher-digitali-marketing-digitale-mercati-globali-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Camera di Commercio di Pordenone-Udine sostiene le iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nelle ex province di Pordenone e di Udine.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisizione di consulenze strategiche in materia di utilizzo di strumenti e canali digitali per la comunicazione, il marketing e l’acquisizione di dispositivi, servizi digitali e software a supporto della strategia di comunicazione e marketing digitale e per l’espansione del business finalizzato al miglioramento della presenza online delle imprese, all’apertura dei propri servizi su nuovi mercati di esportazione, allo sviluppo della presenza su canali di prenotazione, vendita e pagamento online.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • acquisizione di servizi di consulenza strategica in materia di utilizzo di strumenti e canali digitali per la comunicazione e il marketing digitale;
  • servizi e canoni volti a favorire l’accesso a piattaforme e-commerce e booking internazionali;
  • acquisto di dispositivi connessi ad un progetto di strategia di comunicazione e marketing digitale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto in conto capitale sulle spese ammissibili, nella percentuale massima del 70% e precisamente:

  1. Voucher A dell’importo di € 3.000,00 a fronte di una spesa minima ammissibile pari ad € 4.285,72;
  2. Voucher B dell’importo di € 7.000,00 a fronte di una spesa minima ammissibile pari ad € 10.000,00;
  3. Voucher C dell’importo di € 10.000,00 a fronte di una spesa minima ammissibile pari ad € 14.285,72.

TERMINE

Il Bando ha esaurito le risorse disponibili.


Settembre 16, 2020
cciaa-roma-sviluppo-impresa-2020-valore-consulting-1280x717.jpg

FINALITÀ

La CCIAA di Roma supporta le imprese nella fase successiva alla loro costituzione e nella digitalizzazione e innovazione dei processi aziendali e dei prodotti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese con sede o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una delle seguenti misure principali:

A) Voucher accompagnamento e tutoraggio start up:

  1. valutazione della fattibilità e sostenibilità economica del progetto imprenditoriale;
  2. supporto nella definizione della strategia di sviluppo del progetto e nell’analisi delle soluzioni per lo svolgimento dell’attività;
  3. supporto nella redazione del business plan secondo gli standard riconosciuti dal sistema bancario;
  4. presentazione di relazioni o lettere che evidenzino alle banche le caratteristiche del progetto imprenditoriale;
  5. analisi dell’andamento dell’iniziativa condividendo con l’imprenditore le azioni correttive necessarie a garantire il successo dell’iniziativa;
  6. eventuali corsi e seminari di cultura economico-finanziaria sulle dinamiche aziendali.

B) Voucher monitoraggio e sostegno alle PMI:

  1. analisi economico-finanziarie dell’impresa;
  2. esame delle banche dati pubbliche e private;
  3. elaborazione di rating;
  4. verifica dell’ammissibilità al Fondo Centrale di Garanzia.

C) Voucher digitalizzazione e innovazione:

  1. sostegno all’elaborazione di un piano di innovazione digitale;
  2. interventi per l’introduzione di tecnologie 4.0 nell’impresa;
  3. interventi per la digitalizzazione di processi produttivi nell’impresa;
  4. introduzione e/o sviluppo di tecnologie finanziarie in azienda.

Gli interventi accessori sono volti a valorizzare gli investimenti effettuati in uno dei tre ambiti di cui sopra, secondo quanto di seguito riportato:

1) Voucher abbattimento tassi in conto interesse finanziamento agevolabile:

  • ammontare: min. € 10.000,00 – max € 100.000,00;
  • durata: min. 12 mesi – max 60 mesi;
  • tasso: EURIBOR 1 mese + spread 4%

2) Voucher abbattimento costo garanzia e della relativa pratica presso uno dei Confidi, per le spese di istruttoria, gestione pratica, commissioni e fondo rischi.

Il finanziamento di cui alle misure accessorie deve essere garantito o co-garantito da uno dei Confidi e deve essere stato stipulato e ottenuto da parte del beneficiario a partire dal 01/07/2019.

Le misure accessorie sono cumulabili fra loro e possono essere richieste solo se viene attivata una delle misure di intervento principali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

MISURA A e MISURA B:

  • acquisto/ristrutturazione di immobilio fabbricati;
  • acquisto e adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali;
  • acquisto di sistemi informatici di gestione;
  • siti e sistemi web e attivazione di procedure di commercio elettronico;
  • acquisizioni di marchi e brevetti e fee d’ingresso per franchising;
  • acquisizioni di aziende o di rami d’azienda documentate da contratti di cessione;
  • acquisti di automezzi;
  • acquisto di scorte;
  • consulenze specialistiche;
  • installazione impianti di allarme antintrusione e sorveglianza;
  • acquisto di nuove strutture, impianti e attrezzature per interventi di riduzione dell’impatto ambientale;
  • consulenze specialistiche riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone a società di capitali;
  • spese notarili riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone, a società di capitali;
  • spese relative alla prototipazione;
  • spese relative a pubblicità, promozione e partecipazioni a eventi fieristici;
  • esigenze di liquidità derivanti dall’emergenza COVID-19.

MISURA C:

  • acquisti di software di sistema e software applicativo e licenze software;
  • acquisti di infrastrutture abilitanti quali hardware, PC, Server, macchine virtuali, stampanti 3D;
  • acquisti di interfacce digitali funzionali all’analisi dei dati;
  • system integration, personalizzazione del software, consulenza di processo;
  • spese per servizi di accesso al cloud;
  • acquisti di infrastrutture, apparecchiature e servizi per protezione dati;
  • acquisti di apparecchiature e apparti di rilevamento dati per i dispositivi della rete elettrica;
  • investimenti in implementazione di strutture sensoristiche per sviluppare l’IoT sia nel settore della manifattura che in quello dei servizi;
  • acquisto di dispositivi di realtà aumentata e virtual reality;
  • realizzazione di APP funzionali ad altre infrastrutture funzionali al BtoB;
  • esigenze di liquidità derivanti dall’emergenza COVID-19.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto per le misure principali pari nel massimo ad:

  • € 2.500,00 per le ditte individuali e le società di persone;
  • € 5.000,00 per le società di capitali, i consorzi e le cooperative.

Sono, inoltre, disponibili due ulteriori contributi a fondo perduto pari nel massimo ad:

  • € 7.500,00 per il voucher 1);
  • € 2.500,00 per il voucher 2).

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 20, 2020
emilia-romagna-digital-export-2020-valore-consulting.png

FINALITÀ

La Regione Emilia Romagna intende conseguire i seguenti obiettivi:

  • sostenere le imprese in fase di riavvio delle attività dopo la crisi sanitaria Covid-19;
  • sostenere il ricorso a servizi finalizzati a rafforzare la presenza all’estero delle MPMI;
  • incrementare l’utilizzo delle possibili soluzioni offerte dal digitale a sostegno dell’export come iniziative di promozione e commercializzazione digitale;
  • favorire interventi funzionali alla continuità operativa delle attività commerciali all’estero nella fase post-emergenziale da Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e/o unità locali in Emilia-Romagna;
  • attivi e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non risultano impresa in difficoltà alla data del 31/12/2019;
  • in regola con la vigente disciplina antimafia;
  • hanno assolto agli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • esercitano la propria attività economica nei seguenti settori: C (dalla sezione 10 alla 33); – J (solo 62); M (solo 71, 72 e 74);
  • hanno un fatturato minimo di € 300.000,00 così come desunto dall’ultimo bilancio disponibile.

I beneficiari devono essere prevalentemente imprese esportatrici abituali o occasionali ovvero imprese che nell’ultimo biennio, hanno svolto operazioni di vendita all’estero o hanno svolto operazioni di vendita diretta dei propri prodotti all’estero per un valore pari o superiore al 20% del proprio fatturato complessivo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la presentazione di un progetto finalizzato a supportare l’impresa sui mercati internazionali.

Il progetto potrà comprendere le seguenti principali attività:

  1. Formazione Digitale: accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa attraverso attività formative in tema di contrattualistica internazionale, fiscalità comunitaria e internazionale, trasporti internazionali, modello intrastat; marketing internazionale, credito e pagamenti internazionali, marketing digitale ed export, certificazioni per l’estero, tutela proprietà intellettuale, approfondimenti dedicati ai mercati esteri, e-commerce per l’estero;
  2. Assesment: accrescimento delle potenzialità delle imprese attraverso servizi di analisi, orientamento e avvicinamento ai servizi digitali per facilitare l’accesso ai mercati esteri e individuare nuovi canali di vendita;
  3. Temporary Export Manager e Digital Export Manager: sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo di Temporary Export Manager e Digital Export Manager in affiancamento al personale aziendale per favorire l’implementazione di una strategia commerciale e l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa;
  4. Marchio: protezione del marchio dell’impresa all’estero, ovvero percorso di ottenimento della protezione o registrazione del marchio in uno o più dei Paesi esteri target;
  5. Certificazioni: ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie per esportare in uno o più dei Paesi esteri target;
  6. B2B: realizzazione di incontri B2B, in presenza o virtuali, con operatori dei Paesi esteri target, ovvero l’individuazione di buyer/operatori internazionali;
  7. Fiere e Convegni: partecipazione a fiere a carattere internazionale o convegni specialistici internazionali con finalità commerciale esclusivamente in modalità virtuale;
  8. Marketing Digitale: realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;
  9. Business Online: sviluppo della gestione di business on line, attraverso il corretto posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smart payment internazionali;
  10. Sito web aziendale: progettazione, predisposizione e traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa, ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza;
  11. Materiale promozionale: potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione e traduzione dei cataloghi/ brochure/presentazioni aziendali.

Gli interventi dovranno essere realizzati tra lo 01/01/2020 ed il 31/12/2020.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. servizi di consulenza e/o formazione relativi a uno o più ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale;
  2. quote di adesione ai vari servizi delle piattaforme fieristiche/convegnistiche digitali, realizzazione di spazi espositivi virtuali e incontri d’affari;
  3. registrazione del marchio;
  4. spese vive di viaggio, vitto e alloggio dei rappresentanti degli operatori esteri in occasione di incontri personalizzati.

Tutte le spese possono essere sostenute dallo 01/01/2020 al 31/12/2020 e devono essere fatturate a partire dal 01/01/2020 ed entro il 31/12/2020.

Tali spese devono essere sostenute e pagate entro la data di presentazione della rendicontazione, fissata al 30/01/2021. Non sono ammesse proroghe.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo minimo ammonterà ad € 3.000,00, mentre quello massimo ad € 20.000,00.

Gli aiuti sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti di cui al Quadro Temporaneo e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis.

TERMINE

Le domande potranno essere presentate, in via straordinaria, il 22/07/2020 dalle ore 08:00 alle ore 16:00.

Le domande verranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.

 

Le domande verranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 9, 2020
umbria-voucher-servizi-consulenziali-2020-1280x766.jpg

FINALITÀ

La Regione Umbria favorisce l’attivazione di servizi consulenziali a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese che si presentano in forma singola sui mercati internazionali, con l’obiettivo di rafforzarne l’export.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese compresi i consorzi, le società consortili, le società cooperative e i contratti di rete soggetto, esportatrici e non, aventi la sede legale o l’unità locale iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA dell’Umbria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i servizi di consulenza orientati a supportare le imprese nel percorso d’internazionalizzazione in Paesi dell’UE ed extra UE.

Nello specifico sono ammissibili i seguenti servizi di consulenza:

  • affiancamento specialistico all’internazionalizzazione: rafforzamento delle funzioni aziendali per l’internazionalizzazione, tramite la disponibilità di un Temporary Export Manager (TEM) o di un Digital Export Manager (DEM);
  • servizi specialistici per l’internazionalizzazione:
    • assistenza legale inerente alla contrattualistica internazionale, la gestione delle controversie e recupero dei crediti con riferimento a mercati esteri;
    • consulenza fiscale su aspetti inerenti la fiscalità societaria e commerciale in contesti internazionali;
    • consulenza doganale su aspetti tecnici, legislativi e procedurali connessi all’import/export;
  • promozione digitale sui mercati esteri:
    • progettazione di show-room e vetrine virtuali, di piattaforme AR/VR Business commerce per l’export e piattaforme e-commerce B2C o B2B esistenti;
    • progettazione di sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobili) finalizzati all’internazionalizzazione;
    • progettazione e sostegno al posizionamento dell’offerta sui canali commerciali digitali prescelti verso i mercati esteri selezionati;
    • adeguamento e potenziamento del sito web, portali e altri ambienti web-based in inglese o nella lingua dei paesi target;
    • ideazione e realizzazione di design e brand per la penetrazione nei mercati esteri;
  • servizi per l’adeguamento tecnico ai mercati internazionali:
    • per ottenere certificazioni estere di prodotto;
    • per la registrazione dei diritti di privativa industriale (marchi, brevetti) all’estero;
    • per ottenere certificazioni di qualità conformi alle pertinenti norme europee e che agevolano la penetrazione sui mercati esteri.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo come di seguito riportato:

TIPOLOGIA SERVIZIO IMPORTO MAX AMMISSIBILE (3 < DIPENDENTI A TEMPO IND < 10) IMPORTO MAX AMMISSIBILE (DIPENDENTI A TEMPO INDETERMINATO ≥ 10)
Affiancamento specialistico all’internazionalizzazione € 14.000,00 € 20.000,00
Servizi specialistici per l’internazionalizzazione € 7.000,00 € 10.000,00
Promozione digitale sui mercati esteri € 7.000,00 € 10.000,00
Servizi per l’adeguamento tecnico ai mercati internazionali € 7.000,00 € 10.000,00

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nelle seguenti misure:

  • 50% delle spese ammissibili, per tutte le tipologie di beneficiari;
  • 60% delle spese ammissibili, per le imprese già esportatrici al 2019, con una percentuale di fatturato export sul fatturato totale (al 2019) compresa tra il 10 e il 40%;
  • 70% delle spese ammissibili, per le imprese neo-esportatrici al 31/12/2019 e che dichiarano un fatturato export sul fatturato totale (al 2019) minore o pari al 10%.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 02/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Giugno 29, 2020
marche-commercializzazione-di-prodotti-valore-consulting.jpeg

FINALITÀ

La Regione Marche incentiva la partecipazione a fiere e mercati, la pubblicità, l’e-commerce ed i siti internet delle imprese artigiane del territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, singole o associate, aventi la sede legale o l’unità locale nel territorio della Regione Marche ed iscritte ad un albo imprese artigiane della Regione.

Per imprese associate si intendono i consorzi, le ATI e le reti di impresa costituite da un numero pari o superiore a tre imprese artigiane appartenenti al settore artistico.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la commercializzazione di prodotti.

Gli interventi devono essere conclusi entro 10 mesi dalla data di comunicazione dell’ottenimento dell’agevolazione.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 5.000,00 per le imprese singole e pari o superiore ad € 10.000,00 per quelle associate.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • partecipazione a fiere/mercati riferite al solo costo per l’acquisto degli spazi e allestimento degli stand;
  • pubblicità aziendale riferita alla progettazione di brochure, depliant, locandine, cartellonistica, manifesti, cataloghi;
  • progettazione di siti internet e loro aggiornamento;
  • progetti riferiti al commercio elettronico;
  • pubblicizzazione su testate giornalistiche, radiofoniche e televisive.

Rientrano tra le spese ammissibili anche quelle riferite all’emergenza COVID-19 quali:

  • sanificazione locali;
  • acquisto di dispositivi di protezione per il personale, titolari e soci;

Le spese ammissibili decorrono dallo 01/07/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 60% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 15.000,00 per le imprese singole e di € 20.000,00 per quelle associate.

Per i progetti integrati nella misura del 60% delle spese complessive ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 26, 2020
marche-digitalizzazione-imprese-artigiane-2020-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche favorisce i processi di digitalizzazione delle imprese artigiane tramite l’introduzione di nuove tecnologie, al fine del collegamento tra imprese per la creazione delle filiere lunghe e la gestione delle vendite tramite il commercio elettronico.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, singole o associate, aventi sede legale e/o unità operativa nel territorio della Regione.

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese a conduzione e/o partecipazione femminile e/o giovanile.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti che potranno riguardare la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico tramite l’acquisto di software, hardware o servizi di consulenza specialistica che consentano:

  1. miglioramento dell’efficienza aziendale;
  2. sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  3. connettività a banda larga e ultralarga;
  4. collegamento Internet con tecnologia satellitare, con acquisto di decoder e parabole;
  5. web marketing;
  6. CRM aziendali;
  7. digitalizzazione dei processi;
  8. realtà aumentata;
  9. raccolta e/o valorizzazione di dati e informazioni e loro protezione;
  10. automazione robotica.

I progetti devono essere conclusi entro 10 mesi dalla comunicazione dell’ottenimento del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • hardware, software e servizi di consulenza specialistica finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali;
  • hardware, software specifici per la gestione aziendale;
  • transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete e servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa in opera, collaudo e costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga;
  • decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto pari nel massimo al 60% della spesa ammissibile fino ad un importo non superiore ad € 10.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 19, 2020
cciaa-bergamo-voucher-digitali-2020-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Camera di Commercio di Bergamo promuove l’utilizzo di servizi focalizzati sulle nuove tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Bergamo, attive ed in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una delle seguenti misure:

  • Misura A – Progetti condivisi da più imprese;
  • Misura B – Progetti presentati da singole imprese.

I progetti devono ricomprendere uno o più dei seguenti ambiti tecnologici di innovazione digitale:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo‐macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e‐commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid‐19;
  19. connettività a Banda Ultralarga;
  20. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  21. sistemi fintech;
  22. sistemi EDI, electronic data interchange;
  23. geolocalizzazione;
  24. tecnologie per l’in‐store customer experience;
  25. system integration applicata all’automazione dei processi;
  26. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  27. programmi di digital marketing.

Misura A

Le MPMI possono presentare domande relative a progetti finalizzati all’introduzione nelle imprese delle tecnologie sopra elencate. Tali progetti riguardano da 3 a 20 imprese, le quali condividono la tipologia di tecnologie I4.0 impiegate, le modalità di accesso ai servizi di consulenza o la creazione di servizi innovativi.

Se si presenta una domanda per la Misura A non può essere presentata un’ulteriore domanda per la Misura B e viceversa.

Gli interventi devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 3.000,00, per entrambe le Misure.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dall’elencazione precedente;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale.

Tutte le spese possono essere sostenute dallo 01/01/2020 e fino al 120° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo (Misura A) o alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione (Misura B).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto (voucher), la cui intensità massima sarà pari al 70% delle spese ammissibili, per un importo massimo pari ad € 10.000,00.

Tanto per la Misura A che per la Misura B, alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

Gli aiuti  sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti di cui al Quadro Temporaneo e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis.

IMPORTO MINIMO INVESTIMENTO IMPORTO MASSIMO CONTRIBUTO MISURE A e B
€ 3.000,00 € 10.000,00

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata entro le ore 21:00 del 31/08/2020.

Per la Misura A le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per la Misura B le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Giugno 11, 2020
cciaa-pisa-emergenza-ripartenza-valore-consulting-1280x759.jpg

FINALITÀ

La Camera di Commercio di Pisa, tenuto conto dell’emergenza sanitaria e delle sue conseguenze economiche, sostiene le imprese del territorio promuovendo la diffusione della cultura e della pratica digitale data anche l’accelerazione sperimentata in questi mesi, attraverso voucher finalizzati all’acquisto di beni e di servizi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese o loro consorzi con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Pisa, attive ed in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti che prevedono l’acquisto di beni e servizi afferenti ai seguenti ambiti:

  1. innovazione digitale: sistemi di e-commerce; sistemi per lo Smart working e il telelavoro; connettività a Banda Ultralarga; Advanced manufacturing solution; Additive manufacturing; Augmented reality; Simulation; Horizontal e vertical integration; Industrial internet; Cloud; Cyber security; Big Data Analytics; sistemi di pagamento mobile e/o via Internet; sistemi EDI (electronic data interchange); Geolocalizzazione; Tecnologie per l’in-store customer experience; System integration applicata all’automazione dei processi; Tecnologie della Next Production Revolution (NPR); Programmi di digital marketing.
  2. sicurezza per la ripartenza: tecnologie e dispositivi per il distanziamento sociale, attrezzature, hardware e software per l’adeguamento ai protocolli di sicurezza e la riorganizzazione delle attività aziendali e degli spazi di vendita, video sorveglianza attiva e passiva, controllo accessi.
  3. sviluppo competenze per favorire il pieno utilizzo delle tecnologie e delle nuove procedure di sicurezza, dei nuovi modelli di business attivati a seguito dell’emergenza sanitaria che richiedono formazione e una differente organizzazione del lavoro, il riorientamento, aggiornamento, l’upgrade delle competenze tecniche e trasversali, la capacità di attivare e gestire processi innovativi anche utilizzando il supporto di consulenza specializzata.
  4. sviluppo competenze gestionali, con particolare riferimento a quelle legate alla pianificazione e controllo, alla gestione dei rischi, specie di quelli a carattere finanziario.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dallo 01/01/2020 al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione, relative a:

  1. acquisto di servizi di consulenza e/o formazione;
  2. acquisto di beni e servizi strumentali;
  3. canoni, licenze d’uso e noleggio attrezzature.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto il cui imposto massimo sarà pari ad € 7.000,00 e la cui intensità massima non potrà superare il 70% delle spese ammissibili.

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di cui al Quadro Temporaneo, fino a concorrenza del costo del bene o servizio e con aiuti di cui ai Regolamenti De minimis o concessi ai sensi di un Regolamento GBER a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme relative al cumulo previste da tali regolamenti.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 09:00 del 22/06/2020 al 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Maggio 12, 2020
cciaa-torino-voucher-sprint-2020-tecnologie-digitali-valore-consulting.jpeg

FINALITÀ

La CCIAA di Torino sostiene le imprese del territorio nell’affrontare la situazione di crisi causata dall’emergenza COVID-19, favorendo la continuità delle attività nel periodo di lockdown e la ripresa delle stesse nel periodo successivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese attive, nonché gli altri soggetti che esercitano un’attività economica iscritti al REA, con sede legale o unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Torino.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti in tecnologie digitali, hardware, software, accessori e servizi specialistici che consentano alle imprese di:

  • garantire la continuità dell’attività aziendale mediante l’adozione di nuovi modelli organizzativi, in particolare smart working e telelavoro, incluse attrezzature e strumenti per garantire la sicurezza in ambito aziendale;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 1.500,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • notebook, tablet e altri device purché finalizzati al lavoro a distanza;
  • tecnologie e servizi (anche sotto forma di abbonamento) in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza;
  • acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup / ripristino dei dati sicurezza di rete;
  • software per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider, servizi di pagamento, piattaforme di e-commerce e sistemi di delivery);
  • strumentazione e servizi per la connettività (es. smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne);
  • consulenza e formazione connesse agli investimenti precedenti;
  • consulenza e formazione per la messa in sicurezza delle strutture aziendali, per allinearsi alle norme in tema di gestione dell’emergenza sanitaria collegata al Covid-19 ivi comprese quelle per la revisione/integrazione di DVR aziendale, valutazione del rischio biologico e l’integrazione del manuale HACCP;
  • materiale per delimitare spazi e marcare distanze di sicurezza; barriere separatorie (schermi in vetro, pannelli in plexiglass, …);
  • strumenti per la misurazione della temperatura corporea (termometri, termoscanner), delle persone che entrano in contatto con la struttura;
  • materiale segnaletico e informativo.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 23/02 al 22/06/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 3.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse in regime de minimis e con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti. E’, inoltre, cumulabile con aiuti senza costi ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 dello 01/06/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Aprile 20, 2020
liguria-competitività-imprese-digitalizzazione-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Liguria migliora il livello di digitalizzazione delle MPMI e promuove modelli innovativi di organizzazione del lavoro, al fine di conseguire un potenziamento della base produttiva, il suo sviluppo tecnologico e l’occupazione in generale, nonché la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile).

I beneficiari possono avere la sede legale e/o l’unità operativa nell’intero territorio della regione Liguria, qualora si tratti di Piccole e Medie Imprese; nel caso delle Microimprese, queste possono avere la sede legale e/o l’unità operativa nel territorio della regione Liguria, ad esclusione dei Comuni delle aree interne e non costieri.

Non rientrano tra i beneficiari i raggruppamenti temporanei d’impresa e le reti d’impresa.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la digitalizzazione delle imprese che prevedano l’acquisto di software, hardware, dispositivi accessori e servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda ultralarga;
  • garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza da COVID-19.

Sono ammissibili le spese riferite a interventi avviati dal 23/02/2020, purché non conclusi alla data di presentazione della domanda.

Gli interventi devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione, con possibilità di richiesta di un’unica proroga adeguatamente motivata e comunque non superiore a 3 mesi.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo uguale o superiore ad € 1.000,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • acquisto di hardware e dispositivi accessori;
  • acquisto di software, brevetti, licenze e programmi informatici;
  • prestazioni consulenziali e servizi specialistici finalizzati a garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working);
  • prestazioni consulenziali e spese per l’implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (digital/web marketing, siti internet, “e-business” e “e-commerce”, punto vendita digitale, ecc.).

Sono ammissibili i preventivi e i titoli di spesa nei quali l’importo imponibile sia almeno pari a € 500,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, nella misura del 60% della spesa ammissibile entro il limite massimo di € 5.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dal 05/05 al 15/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification