Notizie e Bandi

Giugno 23, 2020
puglia-aiuti-investimenti-pmi-valore-consulting-1280x852.jpg

FINALITÀ

La Regione Puglia garantisce la continuità dell’operatività aziendale e la salvaguardia dell’occupazione attraverso l’attivazione di nuova finanza a seguito del fermo imposto dalla condizione emergenziale Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti, nonché le imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile, e le imprese che esercitano attività commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso, servizi di ristorazione e attività di commercio elettronico.

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese artigiane non iscritte nell’apposito albo, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere.

Tutti i beneficiari devono avere la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA della Puglia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. realizzazione di nuove unità produttive;
  2. ampliamento di unità produttive esistenti;
  3. diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  4. cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 30.000,00 ed € 4.000.000,00 per le medie imprese e tra € 30.000,00 ed € 2.000.000,00 per le piccole imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  1. suolo aziendale e sue sistemazioni;
  2. opere murarie e assimilabili relative a interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione;
  3. macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;
  4. investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto impianti nelle seguenti misure:

  • 35% delle spese ammissibili per le medie imprese entro il limite massimo di finanziamento di € 4.000.000,00;
  • 45% delle spese ammissibili per le piccole imprese entro il limite massimo di finanziamento di € 2.000.000,00.

L’agevolazione comprenderà l’eventuale preammortamento per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari e di attrezzature e di 24 mesi per i finanziamenti destinati all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento.

L’agevolazione avrà una durata massima di:

  • 7 anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento;
  • 5 anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.

Con riferimento agli investimenti in macchinari ed attrezzature, potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti minore o pari al 20% delle spese complessive ammissibili fino ad un massimo di € 800.000,00 per le medie imprese e di € 400.000,00 per le piccole imprese.

Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, l’importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a € 900.000,00 per le medie imprese e a € 500.000,00 per le piccole imprese. Beneficiano di una ulteriore sovvenzione diretta che è pari al 5% delle spese ammissibili per le piccole imprese ed al 2,50% per le medie imprese, in entrambi i casi con un tetto massimo pari ad € 100.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Gennaio 17, 2020
veneto-sviluppo-attività-extra-agricole-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

L’intervento sostiene gli investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra-agricole.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. iscritti nel Registro Imprese presso la CCIAA;
  2. iscritti nell’Anagrafe del Settore Primario;
  3. condurre l’UTE ubicata nel territorio regionale;
  4. le aziende zootecniche che svolgono attività di malga devono essere in possesso dello specifico codice identificativo;
  5. rispettano le condizioni previste dal regime de minimis;
  6. non si trovano nelle condizioni ostative per la concessione di sovvenzioni, contributi e vantaggi economici.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto le seguenti attività extra-agricole:

  • trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli;
  • fattoria sociale;
  • fattoria didattica;
  • ospitalità agrituristica in alloggi e/o in spazi aziendali aperti quali agri-campeggi ed esclusivamente per le malghe, la somministrazione di pasti, spuntini e bevande;
  • turismo rurale;
  • servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli.

Relativamente agli interventi sopra richiamati gli interventi devono incentrarsi su:

  • Interventi strutturali su beni immobili quali:
  1. ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio;
  2. ampliamenti a volume tecnico, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente;
  3. sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività; non sono ammesse nuove costruzioni.
  • Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature.
  • Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.
  • Per le attività relative ai servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli, gli interventi devono incentrarsi su:
  1. acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature;
  2. acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 8.000,00 nelle zone montane ed € 15.000,00 nelle altre.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costi sostenuti per investimenti strutturali, impianti, attrezzature, hardware e software;
  • servizi ambientali svolti dal beneficiario per la cura e la manutenzione di spazi non agricoli:
  1. acquisto o sviluppo di software, realizzazione di siti internet, acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali direttamente connessi all’attività finanziata;
  2. frese sgombero neve, omologate per trattrice agricola;
  3. vomeri o lame sgombera neve e relative centraline di comando omologati per trattrice agricola;
  4. spargi sale omologato per trattrice agricola;
  5. spazzolatrici stradali aspiranti;
  6. spazzolatrice a rullo omologato per trattrice agricola.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di un contributo individuato nelle percentuali riportate nella sottostante tabella.

ZONE MONTANE ALTRE ZONE
Ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili 50% 40%
Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali 45% 35%

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 24/04/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 16, 2019
piemonte-innovazione-processi-produttivi-misura-a-1280x640.jpg

FINALITÀ

La Regione Piemonte sostiene programmi d’investimento finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo per trasformarlo radicalmente al fine di adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti o per renderlo più efficiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese, iscritte al Registro Imprese della CCIAA ed aventi almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare la realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento nonché la creazione e l’aumento di scorte.

Sono previste due linee di intervento:

  • Linea A – MPMI;
  • Linea B – Grandi Imprese.

Gli interventi finanziabili devono essere di importo minimo pari a:

  • € 25.000,00 – Micro e Piccole Imprese;
  • € 250.000,00 – Medie Imprese;
  • € 500.000,00 – Grandi Imprese.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un finanziamento, in parte a tasso zero con ricorso a risorse regionali, ed in parte a tassi di mercato convenzionati mediante l’intervento di banche e confidi.

I finanziamenti hanno le seguenti caratteristiche:

  • Linea A:
  1. copertura fino al 100% delle spese ammissibili;
  2. intervento minimo: € 25.000,00 per le micro e piccole imprese; € 250.000,00 per le medie imprese;
  3. quota massima di intervento con risorse regionali: € 500.000,00 per le micro imprese; € 1.000.000,00 per le piccole imprese; € 1.500.000,00 per le medie imprese;
  4. percentuale massima di intervento con risorse regionali: 70%;
  5. tasso applicabile ai fondi regionali: zero.
  • Linea B:
  1. copertura fino al 100% delle spese ammissibili;
  2. intervento minimo: € 500.000,00;
  3. quota massima di intervento con risorse regionali: € 4.000.000,00;
  4. percentuale massima di intervento con risorse regionali: 70%;
  5. tasso applicabile ai fondi regionali: zero.

TERMINE

Il Bando è in attesa di pubblicazione. La procedura valutativa è a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 7, 2019
gorizia-microimprese-produzione-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La CCIAA di Gorizia disciplina le misure di aiuto, criteri e modalità di concessione di agevolazioni a fronte di investimenti volti all’attivazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento di uno stabilimento esistente o alla diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti aggiuntivi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro Imprese aventi sede e/o un’unità locale in provincia di Gorizia, attive ed iscritte nel registro delle imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, secondo il Regolamento GBER, sono:

  • attivazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti aggiuntivi;
  • trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente;
  • acquisizione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso senza tale acquisto.

Gli interventi ammissibili, secondo il Regolamento “de minimis”, sono:

  • tutti gli interventi previsti per il Regolamento GBER;
  • razionalizzazione e/o ristrutturazione, ammodernamento.

Al momento della presentazione della domanda il beneficiario dovrà indicare a quale regime di esenzione intende attenersi.

Le domande di aiuto nel Regime “de minimis” possono essere presentate anche successivamente all’avvio dell’investimento. Saranno riconosciute, però, solo le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.

Le domande di aiuto secondo il Regolamento GBER devono essere presentate prima dell’avvio dell’investimento.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nelle seguenti voci:

  • acquisizione dell’immobile;
  • progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e gli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori, collaudi di legge, le spese di frazionamento e quelle tecniche analiticamente documentate;
  • suolo aziendale, sue sistemazioni ed indagini geognostiche;
  • opere murarie ed assimilate;
  • infrastrutture specifiche aziendali;
  • impianti, macchinari ed attrezzature varie solo se afferenti a cespiti ammortizzabili, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, mezzi mobili, beni strettamente necessari al ciclo di produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’impianto oggetto delle agevolazioni;
  • hardware;
  • software limitatamente ai programmi informatici legati alla produzione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’aiuto si configura come un contributo a fondo perduto concesso nel rispetto del Regolamento “de minimis” o del Regolamento GBER, il quale non può superare le seguenti intensità:

  • 20% in ESL nel caso di sovvenzione nel rispetto del Regolamento GBER;
  • 30% in ESL nel caso di sovvenzione nel rispetto del Regolamento GBER;
  • 30% nel caso di sovvenzione secondo la normativa “de minimis”.

L’aiuto massimo concedibile non potrà superare € 75.000,00.

Non sono ammesse al beneficio della sovvenzione gli investimenti di ammontare inferiore a € 10.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 11, 2019
emilia-romagna-ricerca-industriale.jpg

FINALITÀ

La Regione sostiene l’attività di ricerca industriale delle imprese delle principali filiere produttive dei territori colpiti dal sisma al fine di favorirne il rilancio competitivo attraverso:

  • l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi delle imprese;
  • la diversificazione produttiva, anche verso l’ampliamento dei confini delle filiere stesse e la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni;
  • la riqualificazione sostenibile in termini di sfruttamento efficiente e razionale delle risorse energetiche e dei materiali, di sicurezza degli ambienti di lavoro, rispetto del territorio e salute dei consumatori.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese attive, iscritte presso il Registro delle imprese di una delle CCIAA della Regione e costituite in forma di società di capitali (s.n.c., s.r.l., s.p.a.), con unità locale nel territorio dei Comuni colpiti dal sisma del 2012 quali: Bastiglia, Bomporto, Bondeno, Camposanto, Carpi, Cento, Concordia sulla Secchia, Crevalcore, Fabbrico, Ferrara, Finale Emilia, Galliera, Guastalla, Luzzara, Mainarda, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Pieve di Cento, Poggio Renatico, Ravarino, Reggiolo, Rolo, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto, San Possidonio, San Prospero, Soliera, Terre del Reno – Mirabello e Sant’Agostino – Cavezzo, Vigarano.

Tali soggetti devono appartenere ad una delle seguenti filiere produttive:

  • Biomedicale e altre industrie legate alla salute
  • Meccatronica e motoristica
  • Agroalimentare
  • Ceramica e costruzioni
  • ICT e produzioni multimediali
  • Moda

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare:

  • attività di ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Comprende la creazione di componenti di sistemi complessi per la ricerca industriale e per la validazione di tecnologie generiche, ad esclusione dei prototipi;
  • attività di sviluppo sperimentale: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale; rientra nello sviluppo sperimentale la realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è il prodotto commerciale finale e il costo di fabbricazione è troppo elevato per usarlo solo a fini di dimostrazione.

Sono inoltre ammissibili interventi di aiuto alla produzione e al collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

I progetti dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore ad € 100.000,00 e non superiore ad € 500.000,00.

I progetti di ricerca dovranno risultare non avviati alla data di presentazione della domanda e ricomprendere sia attività di ricerca industriale che di sviluppo sperimentale.

Gli stessi dovranno infine svolgersi nel periodo 01/01/2020 – 30/06/2021.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. Spese per nuovo personale laureato adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione (ricercatore);
  2. Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione, nella misura massima del 30% delle spese di cui ai punti 1., 4., 5., e 6. Non sono ammissibili le spese per il personale adibito a funzioni di tipo amministrativo, commerciale, di magazzino e di segreteria. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente;
  3. Spese per il personale adibito a funzioni di produzione, incluso il personale ausiliario, nella misura massima del 25% delle spese di cui al punto 2. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente;
  4. Spese per l’acquisto o locazione di strumentazione scientifica ed impianti industriali, nella misura massima del 30% delle altre voci di costo da 1 a 6. Sono ammissibili unicamente attrezzature e impianti il cui costo unitario sia superiore a 500,00 €;
  5. Spese per l’acquisizione di servizi ad alto contenuto di ricerca scientifica e tecnologica, le competenze tecniche ed i brevetti, utilizzati per l’attività del progetto, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, brevetti e know-how, diritti di licenza, le spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova;
  6. Spese sostenute per la costruzione di macchinari prototipali fisicamente riscontrabili (impianti pilota, macchinari, robot, linee produttive sperimentali) nella misura massima del 20% delle voci da 1 a 5. Sono inclusi componenti, semilavorati, materiali commerciali e loro lavorazioni riferiti alla costruzione di tali prototipi e/o impianti pilota. Tali spese si riferiscono unicamente ad attività di sviluppo sperimentale. Sono esclusi i costi dei materiali minuti necessari per la funzionalità operativa il cui costo unitario sia inferiore a 100,00 €;
  7. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 5% del totale delle spese da 1 a 6.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto capitale secondo le seguenti intensità massime:

  • 50% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale;
  • 25% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale.

Tali intensità massime potranno essere elevate al:

  • 60% per le attività di ricerca industriale;
  • 35% per le attività di sviluppo sperimentale;

Nel caso in cui il beneficiario assuma a tempo indeterminato almeno:

  • 1 ricercatore, nel caso di Micro o Piccola Impresa;
  • 2 ricercatori, nel caso di Media Impresa.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 17:00 del 12/06/2019.

Le domande verranno valutate sulla base di una procedura a graduatoria.

La Regione Emilia-Romagna sostiene le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo localizzate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification