Notizie e Bandi

Gennaio 18, 2021
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FINALITA’

La Provincia Autonoma di Bolzano intende favorire la capitalizzazione di imprese a carattere innovativo in fase di avviamento, prevedendo contributi per le startup innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le startup e le persone fisiche che abbiano già avviato o intendano avviare un’impresa a carattere innovativo in Trentino-Alto Adige.

INTERVENTI

I progetti dovranno incentrarsi sulle seguenti aree tematiche: green economy, salute e benessere, tecnologie di ultima generazione.

Nello specifico gli ambiti progettuali definiti dal bando sono i seguenti:

  • energia e ambiente;
  • tecnologie agroalimentari;
  • tecnologie alpine;
  • trattamenti di cura naturali e tecnologie medicali;
  • ICT e automation;
  • industrie creative;
  • tecnologie trasversali, quali microelettronica, elettronica, microrobotica, meccatronica, nuovi materiali e nano- tecnologie, con particolare attenzione alle applicazioni nei settori tradizionali dell’economia altoatesina.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, assume la forma di un contributo compreso tra € 40.000,00 ed € 200.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 31/03/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 7, 2021

FINALITA’

L’agevolazione promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale in ottica Impresa 4.0 attraverso il sostegno economico alle aziende del territorio.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso‐Belluno.

INTERVENTI

Si intendono finanziare, tramite contributi a fondo perduto, gli investimenti relativi a:

MISURA A – acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle seguenti tecnologie di innovazione tecnologica I4.0:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
  • sistemi di e‐commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet ì’0i8jnhb  fatturazione elettronica;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
    • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in‐store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

A titolo esemplificativo, la Misura può permettere all’azienda di:

  • misurare la propria maturità digitale ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle succitate tecnologie.

MISURA B – acquisto di beni strumentali.

La Misura può permettere all’azienda di effettuare investimenti in beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale secondo il modello Impresa 4.0.

Spese ammissibili

Nell’ambito della Misura A sono ammissibili solo i costi direttamente riguardanti la fornitura dei servizi di consulenza previsti dal Bando.

I servizi di consulenza non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  • assistenza per acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
  • supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico.

Nell’ambito della Misura B non sono ammissibili spese per l’acquisto di beni destinati ad essere ceduti in comodato d’uso a terzi nonché investimenti effettuati in leasing, con contratto di locazione o altre forme assimilabili.

Eventuali costi di installazione, montaggio e allacciamento, qualora evidenziati a parte, sono ammissibili entro il limite massimo del 10% del valore dei beni acquistati.

Tutte le spese devono essere sostenute dal giorno successivo a quello di pubblicazione del Bando fino al termine ultimo per la presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto.

L’intensità del contributo è pari al 50% della spesa sostenuta e effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse.

I contributi riferiti all’acquisizione dei servizi di consulenza saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. L’agevolazione rientra in regime “de minimis”.

Il contributo è assegnato alle imprese secondo i valori riportati nella seguente tabella:

Misura Investimento minimo Importo massimo del contributo
Acquisto di servizi di consulenza € 2.000,00 € 5.000,00
Acquisto di beni strumentali € 5.000,00 € 12.000,00
Importo massimo del contributo erogabile € 17.000,00
Importo massimo del contributo erogabile nei casi di aiuti concessi alle imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli € 15.000,00

 

TERMINE

Le richieste di contributo devono essere presentate dal 04/02/2019 fino ad esaurimento delle risorse e, comunque, entro e non oltre il 30/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 20, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA delle Marche promuove l’utilizzo di servizi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali e favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA delle Marche.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto servizi di consulenza o formazione specialistica volti a misurare la propria maturità digitale nonchè beni e servizi strumentali funzionali all’implementazione delle tecnologie di cui ai sottostanti elenchi.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale sono:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza per l’analisi della maturità digitale dell’impresa e la progettazione di interventi finalizzati all’implementazione delle tecnologie digitali;
  • servizi di formazione relativi alla partecipazione a percorsi il cui programma formativo sia riconducibile ad una o più tecnologie digitali;
  • acquisto di beni e servizi strumentali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nelle seguenti misure:

  • Piccole e medie imprese – 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 3.500,00;
  • Microimprese – 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 5.000,00.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minimis, aiuti in esenzione ed aiuti senza spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 21/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 22, 2020
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I primi mesi del 2020 sono stati indelebilmente segnati da un evento imprevedibile, la pandemia da COVID-19, che ha avuto un impatto senza precedenti sull’economia italiana ed internazionale, generando una crisi globale che avrà ripercussioni a lungo termine sia sul sistema economico che sui modelli culturali, politici, sociali ed organizzativi mondiali.

In particolare, la misura d’emergenza del lockdown che ha visto la totale chiusura delle attività dal 10 marzo al 13 aprile e le seguenti disposizioni limitative della circolazione e dell’utilizzo delle strutture produttive, commerciali e lavorative in generale, ha reso indispensabile l’introduzione di una serie di misure volte al sostegno economico di privati ed imprese.

Nel contesto del vertice tenuto nel giugno 2020 presso Villa Phampilj a Roma, i cosiddetti “Stati Generali dell’Economia”, il premier Conte ha preannunciato alla stampa il varo di una nuova versione del piano Impresa 4.0, denominato Impresa 4.0 Plus. Prevederà consistenti incentivi per dare impulso alla digitalizzazione delle imprese e per gli investimenti in particolare in robotica ed intelligenza artificiale.

Industria 4.0 Plus si innesta nel Piano Transizione 4.0, per cui saranno mobilitati 7 miliardi di euro con focus sull’innovazione, gli investimenti green, le attività di ricerca e sviluppo, il design e l’innovazione estetica e la formazione 4.0. L’obiettivo è innalzare le aliquote del credito d’imposta (strumento sostitutivo dei meccanismi di iper e superammortamento) rendendolo cedibile in banca ed estendendo per 3 anni la portata degli incentivi.

Le iniziative principali relative ad Industria 4.0 Plus saranno:

  • Cambio della struttura del credito d’imposta per investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione (un elemento precedentemente risultato poco convincente per le imprese), con un aumento dal 12 al 20% dell’aliquota per gli investimenti in “ricerca fondamentale, industriale e di sviluppo sperimentale”, per cui il tetto di spesa ammissibile si innalza da 3 a 5 milioni. Il credito d’imposta per la categoria degli investimenti in “innovazione”, in particolare per i processi di transizione ecologica e digitalizzazione negli ambiti tecnologici 4.0, potrebbe salire dal 10 al 15% con contestuale innalzamento del limite massimo di spesa da 1,5 a 2 milioni.
  • Confermato l’abbandono dell’iperammortamento fiscale per quanto riguarda i beni collegati alla digitalizzazione e del superammortamento per i beni strumentali tradizionali, in favore del credito d’imposta ad aliquote differenziate: questo strumento è ritenuto più efficace in questa congiuntura economica in cui si registra un calo drastico delle imprese che realizzeranno utili e più adatto ad invertire la tendenza ad usufruire dei benefici principalmente da parte delle grandi aziende. Aumenta dal 15 al 20% il beneficio per gli investimenti in beni immateriali (software) collegati a Industria 4.0.
  • Agevolazioni per le start-up innovative grazie al Decreto Crescita che destina 19,5 milioni di euro per il triennio 2019-2021 finalizzate al finanziamento della tutela sui brevetti industriali e dei relativi servizi di consulenza: il Governo punta a sostenere la competitività delle start-up valorizzandone i processi innovativi.
  • Sono infine previsti provvedimenti attraverso il Decreto Semplificazioni per agevolare l’accesso al credito delle imprese con il finanziamento degli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali: è previsto un aumento dell’importo erogabile in un’unica soluzione per le agevolazioni riguardanti la Nuova Sabatini.

Gli effetti dell’emergenza sanitaria su Industria 4.0 si prevedono timidamente ottimistici, con previsioni di chiusura dell’anno quasi in linea con il budget iniziale, nonostante un fronte di opinioni più pessimiste che vede una contrazione del fatturato 4.0 tra il 5 e il 10%: lo scenario che si delinea è fondamentalmente contraddistinto dall’incertezza, mitigata dalla sensazione sul medio-lungo periodo che la pandemia abbia aumentato la consapevolezza rispetto alla trasformazione digitale.

Le statistiche preannunciano, proprio a causa della diffusa incertezza, che quasi il 30% delle aziende tenderà a rimandare circa la metà degli investimenti pianificati, focalizzandosi su Internet of Things industriale, Analytics ed interfaccia avanzata uomo-macchina. Le imprese italiane sperano in ulteriori incentivi a sostegno del processo in atto di digitalizzazione (riduzione delle imposte e del costo del lavoro) e sembrano auspicare il rilancio di super e iperammortamento, oltre che il rafforzamento del credito d’imposta per ricerca e sviluppo, degli incentivi per beni immateriali e per assunzioni e formazione del personale.

Riuscire a valutare tempestivamente e realisticamente l’impatto della pandemia sull’attività delle imprese industriali e manufatturiere può essere un fattore cruciale per quantificare ed orientare in modo efficace gli investimenti che, proprio a causa della generalizzata incertezza, devono essere opportunamente calibrati sulle effettive esigenze di sviluppo di ciascuna impresa. L’utilizzo della Finanza Agevolata per l’accesso ai benefici del credito d’imposta sarà determinante per limitare i danni causati dall’emergenza nel 2020 e predisporre una strategia d’investimento a partire dal 2021 che permetta di accedere nel modo più efficiente possibile alle risorse stanziate dalle iniziative volte alla ripresa che Italia ed Europa stanno già mettendo a disposizione.

La missione di Valore Consulting è da sempre supportare e promuovere le iniziative d’investimento delle imprese italiane per recuperare i costi attraverso la Finanza Agevolata: oggi più che mai crediamo che la nostra attività di consulenza possa fare la differenza per gli imprenditori. Contattaci ora o approfitta dell’opportunità di conoscerci in occasione di MECSPE 2020, il principale appuntamento nazionale dedicato alle innovazioni per l’industria manifatturiera, che si terrà presso le Fiere di Parma i prossimi 29-30-31 ottobre. Presso lo stand C97 nel padiglione 7 troverai i nostri consulenti specializzati sulle tematiche Industria 4.0 che potranno eseguire senza impegno il check-up della tua azienda e proporti le migliori opportunità attualmente disponibili per investire nella digitalizzazione e nell’innovazione.

È il momento di affidarti ad un team di professionisti per mantenere e consolidare la competitività della tua azienda in questa delicata congiuntura economica: non aspettare per pianificare efficacemente i tuoi prossimi investimenti 4.0 in innovazione e digitalizzazione, che l’emergenza sanitaria ha confermato essere le direttrici che determineranno il successo del tuo business fin dal prossimo futuro.

Leggi gli articoli precedenti:

C’era una volta Industria 4.0: le origini.

Industria 4.0: i primi passi in Italia.

Da Industria 4.0 ad Impresa 4.0: un cambio di paradigma.

Da Impresa 4.0 a Transizione 4.0: innovazione e sostenibilità.

Transizione 4.0: le opportunità 2020 da non perdere.

“Fotografia dell’Italia 4.0: siamo pronti alla sfida? La parola agli imprenditori.”


Ottobre 21, 2020
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FINALITÀ

Con il progetto DIGITbrain, all’interno del programma Horizon 2020, l’Unione Europea consente alle imprese tecnologiche e manifatturiere europee di beneficiare del Manufacturing-as-a-Service (MaaS) basato sull’IA, che permetterà la produzione di prodotti molto più specializzati in modo economicamente vantaggioso.

BENEFICIARI

I beneficiari sono raggruppati in partenariati formati da piccole e medie imprese, mid caps e fornitori di tecnologia con sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione Europea.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la sperimentazione di soluzioni transfrontaliere altamente innovative, che sappiano razionalizzare il processo di produzione, facendo previsioni sulle problematiche di funzionamento delle macchine e prevedendo, di conseguenza, le relative esigenze di manutenzione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a supporto delle sperimentazioni transfrontaliere altamente innovative.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando.

Le domande devono essere presentate in una delle due seguenti finestre:

  • 1° Open Call: marzo 2021 – giugno 2021;
  • 2° Open Call: marzo 2022 – giugno 2022.

Ottobre 19, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Brescia incentiva l’utilizzo dello smart working, del lavoro agile e del lavoro digitale nelle imprese e la diffusione delle tecnologie digitali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità produttiva nella circoscrizione della CCIAA di Brescia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti per favorire lo smart working aziendale, il lavoro agile ed il lavoro digitale e l’innovazione tecnologica per l’impresa digitale.

I progetti devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

Misura 1

Servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working che comprende attività preliminari, attività di formazione e monitoraggio di un progetto pilota.

Misura 2

Investimenti in innovazione nell’ambito del progetto PID – Punto Impresa Digitale.

Misura 3

Progettazione, restyling o nuova realizzazione di siti web aziendali, anche di e-commerce, per lo sviluppo di azioni di web marketing dei propri prodotti, anche attraverso social media marketing, direct email marketing e mailing list.

Misura 4

Tecnologie per la sicurezza e per la prevenzione di atti criminosi.

Misura 5

Riduzione dei consumi energetici, dell’impatto ambientale e dei rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

Misura 1

Sono ammissibili le spese per l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica hardware come notebook, smartphone e accessori e l’acquisto di software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working o digitale da remoto.

Misura 2

Sono ammissibili le spese di consulenza, formazione e l’acquisto di attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto di digitalizzazione dell’impresa.

Misura 4

Sono ammissibili le spese per impianti antintrusione, impianti anti taccheggio, vetri antisfondamento, telecamere, casseforti e armadi blindati.

Misura 5Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. attrezzature per il lavaggio delle stoviglie per uso professionale o di categoria A, impianti e attrezzature per il riciclo dell’acqua e la riduzione dei flussi e degli scarichi idrici;
  2. attrezzature per il freddo per uso professionale o di categoria A+ o A++;
  3. attrezzature per il caldo limitatamente a forni elettrici o microonde per uso professionale o di categoria A;
  4. attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  5. attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e la gestione energetica;
  6. compattatori di rifiuti organici e imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo pari al 50% delle spese ammissibili con i seguenti valori massimi:

  • Misura 1: € 5.000,00;
  • Misura 2: € 10.000,00;
  • Misure 3 e 5: € 5.000,00;
  • Misura 4: € 2.500.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti concessi per gli stessi costi ammissibili nell’ambito di iniziative straordinarie di sostegno alle imprese per l’emergenza COVID 19.

Sono fissate delle premialità aggiuntive:

  • € 1.000,00 per le imprese femminili;
  • imprese in possesso del rating di legalità:
  1. possesso di 1 stella di rating: € 150,00;
  2. possesso di 2 stelle di rating: € 300,00;
  3. possesso di 3 stelle di rating: € 500,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 09:00 dell’11/01/2021 alle ore 16:00 del 18/01/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 8, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Bergamo favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid‐19 e alla ripartenza nella fase post‐emergenziale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Bergamo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno riguardare almeno una tecnologia del primo degli elenchi presenti in questo paragrafo, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie contenute nel secondo elenco.

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo‐macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e‐commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid‐19;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  1. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  2. sistemi fintech;
  3. sistemi EDI, electronic data interchange;
  4. geolocalizzazione;
  5. tecnologie per l’in‐store customer experience;
  6. system integration applicata all’automazione dei processi;
  7. tecnologie della Next Production Revolution;
  8. programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • servizi di consulenza e formazione;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti anche bancari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto la cui intensità massima sarà pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di € 10.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti di cui al Quadro Temporaneo e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis o concessi ai sensi di un regolamento di esenzione.

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata entro il 31/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 5, 2020
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FINALITÀ

Il Bando seleziona le proposte progettuali di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale da parte delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, con una stabile organizzazione in Italia, in forma singola o aggregata, iscritte al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti innovativi che facendo leva su una o più tecnologie in cui è specializzato il Centro di Competenze SMACT (social networks, mobile platform e apps, advanced analytics e big data, cloud computing, internet of things) mirino all’ottimizzazione dei processi produttivi ai fini di una maggiore qualità del prodotto finale e della riduzione dei costi di esercizio degli impianti di produzione, al miglioramento e all’innovazione di prodotto, con maggior velocità dal prototipo alla produzione e al mercato, all’innovazione dei modelli di business e organizzativi a favore della competitività aziendale a livello globale.

Tali progetti devono prevedere:

  • un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi, tempi;
  • la stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • la redazione di un piano finanziario a copertura dei costi del progetto;
  • un livello di maturità tecnologica compreso in un intervallo tra TRL 5 e TRL 8, e che comunque raggiunga, al termine delle attività, un livello almeno pari a TRL 7.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costi di personale quali ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario;
  2. strumentazione e attrezzature;
  3. ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  4. spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo fino al 50% delle spese ammissibili entro il valore massimo di € 100.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà attribuita precedenza in graduatoria.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 30/11/2020.

Le domande verranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Settembre 29, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Benevento sviluppa nuovi modelli di business 4.0 e favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Benevento.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una delle tecnologie di seguito elencate:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di prenotazione e pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech (financial technology);
  • sistemi EDI, electronic data interchange; geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR).

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore a € 3.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste al paragrafo “Interventi”;
  • abbattimento degli oneri finanziari relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 5.000,00.

Viene stabilita una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi, con aiuti di cui al Quadro Temporaneo e con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione, nei limiti previsti.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 24:00 del 30/11/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Settembre 29, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea, tramite la piattaforma Demeter, accelera la diffusione di un’agricoltura intelligente basata sui dati, che permetta agli agricoltori di prendere decisioni migliori, consentendo loro di sfruttare appieno il valore dei propri dati e delle proprie conoscenze, nonché di quelli condivisi con gli altri.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese e le startup aventi la sede in uno dei seguenti paesi:

    • Stati Membri dell’UE;
    • Regioni ultra-periferiche, ovvero: Azzorre, Madera, Isole Canarie, Bonaire, Saba e Sint Eustatius;
    • Paesi e territori d’oltremare, ovvero: Guyana francese, Guadalupa, Martinica, Mayotte e Riunione;
    • Paesi associati ad Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il rimodellamento della tecnologia delle imprese, per integrarla e renderla inter-operabile con la piattaforma DEMETER.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto uno dei seguenti argomenti:

  • Monitoraggio della lavorabilità e umidità del suolo

L’umidità del suolo permette di lavorare nei campi migliorando la semina, la lavorazione e il raccolto, ma anche riducendo i costi dei macchinari.

  • APP inter-operabile per foto con tag geografici

Specifici per ogni agricoltore, al fine di monitorare tutto il territorio, compresi i piccoli appezzamenti o le colture difficili da identificare tramite immagini satellitari, in modo da facilitare la fornitura di informazioni agli organismi di pagamento.

  • Abilitatore ISOBUS

Abilitare diversi protocolli e standard nel settore agroalimentare che consentano alle macchine di interagire tra loro. Il risultato finale sarà l’interoperabilità dei software che implementano il protocollo ISOBUS.

  • Soluzioni basate su blockchain per applicazioni agricole

Blockchain offre una migliore capacità di archiviazione, tracciabilità ed elaborazione dei dati.

  • Integrazione dei processi aziendali

Pianificazione di ogni fase del processo produttivo, utilizzo ottimale di tutte le risorse, definizione degli ordini di lavoro, definizione della spedizione dei prodotti, impostazione di un budget di marketing, ecc.

La durata massima dell’intervento è di 25 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nella misura massima di € 30.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 18/11/2020.


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