Notizie e Bandi

Maggio 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria sostiene le imprese nell’implementazione delle tecnologie digitali, in grado di connettere sistemi di relazioni con i clienti, fornitori e partner e che possono richiedere consulenze specialistiche e spese per la realizzazione di infrastrutture tecnologiche.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, in forma singola, con sede legale ed unità locale in Regione, nonché i liberi professionisti in possesso di partita IVA attiva e regolarmente iscritti ai relativi albi/ordini professionali.

I beneficiari devono inoltre esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori: B, C, F, G, H, I, J, M, N, P, Q, S.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’introduzione di una o più delle seguenti soluzioni tecnologiche:

  • piattaforme B2C, e-commerce e delivery;
  • piattaforme virtuali per l’export;
  • sistemi di digital payment e digital finance;
  • piattaforme B2B e di gestione della rete di vendita e relativi strumenti di business intelligence/analytics;
  • archiviazione di dati nel cloud (data warehouse/data lake) e relativi strumenti di business intelligence/analytics;
  • interventi a favore dello smart working;
  • smart place;
  • show room digitali e vetrine virtuali;
  • cyber security.

Il progetto deve concludersi entro 12 mesi dal momento della presentazione della domanda e non oltre i 12 mesi dal ricevimento della comunicazione della concessione del contributo.

L’intervento deve avere un valore complessivo:

  • pari o superiore ad € 7.000,00 per le Micro imprese;
  • pari o superiore ad € 13.000,00 per le Piccole imprese.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisizione di beni strumentali materiali ed immateriali di natura ICT, già disponibili sul mercato o da progettare;
  • cluod, ovvero spese a canone periodico o a consumo, in modalità “Cluod Computing” per servizi digitali;
  • servizi ICT, ovvero spese sostenute per l’acquisizione di servizi relativi all’installazione, configurazione e personalizzazione di beni e servizi ICT.

La spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nelle seguenti misure:

  • 75% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00 per le Micro imprese;
  • 60% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 15.000,00 per le Piccole imprese.

TERMINE

La domanda può essere inviata dalle ore 10:00 del 22/06 alle ore 12:00 del 29/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Gennaio 30, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea fa sì che l’uso dei robot venga implementato non solo in ambito industriale, ma anche in agricoltura e nell’assistenza sanitaria.

La call sostiene la ricerca e lo sviluppo di prototipi che superino l’attuale stato dell’arte in materia di AI e che operino in queste aree prioritarie: sanità, ispezione e manutenzione delle infrastrutture, agroalimentare e produzione agile.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le persone giuridiche, MPMI e Grandi Imprese, con sede legale e/o unità operativa in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’UE ed i loro territori d’oltremare;
  • Stati associati al progetto Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia, Armenia,
  • Seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Samoa americiana, Angola, Argentina, Azerbaijan, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Congo (Repubblica Democratica), Congo (Repubblica), Costa Rica, Costa d’Avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Corea, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia,, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Giamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua New Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Ruanda, Samoa, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Solomon, Somalia, South Africa, South Sudan, Sri Lanka, St. Kitts e Nevis, St. Lucia, St. Vincent e le Grenadine, Sudan, Suriname, Swaziland, Repubblica Araba di Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Leste, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

Per gli interventi che rientrano nella IA e nella RIA i beneficiari devono dare luogo ad un partenariato composto da almeno 3 soggetti, appartenenti a distinti Stati e del tutto autonomi ed indipendenti fra sé.

Per gli interventi, invece, che rientrano nella CSA i beneficiari potranno presentare singolarmente ed autonomamente un progetto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • Azioni di ricerca ed innovazione (RIA) – Essenza della tecnologia robotica.

L’autonomia dei sistemi robotici è costruita su una combinazione di questi quattro elementi tecnologici essenziali: intelligenza artificiale (AI) e cognizione, meccatronica cognitiva, interazione socio-cooperativa tra uomo e robot nonché strumenti di progettazione e configurazione basati su modello. Anche in collegamento con i progetti DIH.

I progetti devono riguardare lo sviluppo di una di queste quattro tecnologie essenziali mediante moduli tecnologici aperti e kit di strumenti che ne consentano l’applicazione in queste quattro aree prioritarie: sanità, ispezione e manutenzione delle infrastrutture, agroalimentare e produzione agile.

Verrà finanziato almeno un progetto in ciascuna tecnologia di base. Gli interventi potranno avere un valore complessivo compreso tra € 6.000.000,00 ed € 7.000.000,00.

I progetti devono avere una TRL pari a 3 o superiore.

  • Progetti innovativi (IA) – Robotica per l’agroalimentare e la produzione agile.

I progetti devono affrontare questioni sia tecniche che non, come quelle di impatto socio-economiche, nuovi modelli di business, questioni etiche e di sicurezza informatica, connessioni ad AI, Big Data ed IoT.

I progetti dovrebbero sfruttare le sinergie tra i sistemi di navigazione satellitare dell’UE e/o di osservazione e comunicazione.

Gli interventi potranno avere un valore complessivo compreso tra € 6.000.000,00 ed € 7.000.000,00.

  • Azioni di coordinamento e di supporto (CSA) – Robotica.

I progetti devono coinvolgere l’intera comunità europea della robotica e supportare operazioni che sviluppino la consapevolezza ed il trasferimento delle conoscenze. Gli interventi dovrebbero affrontare le questioni relative all’analisi socioeconomica, alla sicurezza informatica, ai problemi di protezione dei dati nonché questioni etiche e di privacy.

Gli interventi potranno avere un valore complessivo fino ad e 3.000.000,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo, concesso con le seguenti intensità:

  • 100% delle spese ammissibili per i progetti che rientrano nella RIA;
  • 100% delle spese ammissibili per i progetti che rientrano nella CSA;
  • 70% delle spese ammissibili per i progetti che rientrano nella IA.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 22/04/2020.


Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

“Nuova Sabatini” è l’agevolazione messa a disposizione dal MISE, prorogata fino al 2025, per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese;
  • non siano imprese “in difficoltà”;
  • non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative, sezione K della classificazione ATECO;
  • abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • creazione di una nuova unità produttiva;
  • ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • acquisizione degli attivi connessi ad un’unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le micro, piccole e medie imprese possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification

Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, a sua volta calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali;

  • al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • al tasso d’interesse del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “Industria 4.0”);
  • al tasso d’interesse del 3,575% per le imprese che acquistano, anche mediante leasing finanziariom macchinari, impianti ed attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi (tali interventi devono essere certificati dal fornitore dei beni e dei servizi o da un professionista indipendente).

I finanziamenti devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito. Per le micro, piccole e medie imprese la predetta garanzia è concessa a titolo gratuito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MISE per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification.

E’ innalzata del 100% la misura massima prevista per il contributo del MISE per gli investimenti innovativi realizzati dalle micro e piccole imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 100.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse.

E’ prevista una procedura a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Dicembre 20, 2019
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FINALITÀ

L’obiettivo è sostenere le aziende che fanno investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale, implementare l’accrescimento delle competenze nelle materie connesse alle tecnologie abilitanti ed il processo di transizione tecnologica e digitale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse, le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori. Rientrano in questa categoria anche i soggetti esercenti arti e professioni.

INTERVENTI

Alle imprese che a decorrere dallo 01/01/2020 e fino al 31/12/2020, ovvero entro il 30/06/2021a condizione che entro la data del 31/12/2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato è riconosciuto un credito d’imposta.

I beni devono essere destinati ad apparati produttivi in Italia.

BENI MATERIALI STRUMENTALI ALL. A

Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti (All. A):

  • macchine utensili per asportazione;
  • macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia, elettroerosione, processi elettrochimici;
  • macchine per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali o delle materie prime;
  • macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali;
  • macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura;
  • macchine per il confezionamento e l’imballaggio;
  • macchine utensili di de-produzione e re-manufacturing per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita ;
  • robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot;
  • macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti e/o la funzionalizzazione delle superfici;
  • macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale;
  • macchine, strumenti e dispositivi per il carico/scarico, movimentazione, pesatura e/o il sorting automatico dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento pezzi;
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica;
  • dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti.

Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:

  • sistemi di misura a coordinate e non e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
  • altri sistemi di monitoraggio in-process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto e/o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
  • sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro o micro e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale;
  • dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive;
  • sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti;
  • sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
  • strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi;
  • componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;
  • filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o fermare le attività’ di macchine e impianti.

Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0:

  • banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori;
  • sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata interattiva il compito dell’operatore;
  • dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality;
  • interfacce uomo-macchina intelligenti che supportano l’operatore in termini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

Quanto ai beneficiari che operano nel settore sanitario, rientrano nell All. A, in ragione delle specifiche caratteristiche tecnologiche e funzionali, i seguenti macchinari:

  • apparecchiature per la diagnostica per immagini;
  • apparecchiature per la radioterapia e la radiochirurgia;
  • robot;
  • sistemi automatizzati da laboratorio.

BENI IMMATERIALI CONNESSI AD INVESTIMENTI IN BENI MATERIALI «INDUSTRIA 4.0» (All. B):

  • Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri- progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud, software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni, sia in contesti immersivi o solo visuali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà aumentata tramite wearable device;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/ o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate alla fabbrica;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali;
  • software relativi alla gestione della c.d. “cartella clinica elettronica”, per il settore sanitario;
  • software di sistema, per il settore sanitario.

In relazione agli investimenti di cui agli All. A ed All. B le imprese sono, inoltre, tenute a produrre una perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi sopra richiamati e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore ad € 300.000,00, l’onere documentale sopra descritto può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta riconosciuto nelle seguenti percentuali:

  • macchinari innovativi di cui all’All.A, nella misura del 40% fino ad € 2.500.000,00;
  • macchinari innovativi di cui all’All.A, nella misura del 20% tra € 2.500.000,00 ed € 10.000.000,00;
  • beni di cui all’All.B, nella misura del 15%, fino ad € 700.000,00.

Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenuti in relazione all’utilizzo dei beni di cui al predetto All. B mediante soluzioni di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.

Il credito d’imposta è utilizzabile solo in compensazione in 5 quote annuali di pari importo.

Dette quote sono ridotte a 3 nel caso di investimenti in beni di cui all’All.B.

Tutte tali quote decorrono dall’anno successivo a quello dell’intervenuta interconnessione dei beni. Nel caso in cui l’interconnessione dei beni di cui all’All.A avvenga in un periodo d’imposta successivo a quello della loro entrata in funzione è comunque possibile iniziare a fruire del credito d’imposta per il superammortamento.

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito e alla base imponibile IRAP. Inoltre, non può formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

TERMINE

Si potrà fruire del credito d’imposta a partire dallo 01/01/2020 e fino al 31/12/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Novembre 25, 2019
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia concede alla imprese che realizzano attività di ricerca e sviluppo, cyber security, big-data e sviluppo di competenze digitali, nonché alle attività di fusione e acquisizione aziendale un credito d’imposta a compensazione di tutte le imposte e i contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi assicurativi dalle stesse pagati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese iscritte nel Registro delle imprese della Camera di commercio competente per territorio, che hanno la sede legale o almeno un’unità operativa attiva nel territorio regionale, a decorrere dal 2019.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto attività di:

  • ricerca e sviluppo;
  • cyber security, big data e competenze digitali;
  • fusione ed acquisizione aziendale.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 10.000,00.

Per ciascun anno solare le imprese possono presentare una sola domanda di contributo riguardante una sola tra le iniziative.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda, nonché quelle sostenute dal primo gennaio dell’anno precedente la medesima data.

Rientrano tra le spese ammissibili le seguenti voci:

Ricerca & Sviluppo

  • ricerca contrattuale per servizi di consulenza, nonché per prestazioni e servizi necessari all’attività di ricerca e sviluppo e alla realizzazione di prototipi;
  • acquisto di know how e brevetti per la realizzazione del progetto;
  • acquisto di materiali durevoli direttamente imputabili al progetto e alla realizzazione di prototipi;
  • acquisto di strumentazione, attrezzature, licenze e software, utilizzati per la realizzazione del progetto, nel limite massimo del 30% della spesa ammissibile;
  • attività di certificazione della spesa.

I beni oggetto di contributo sono consegnati o installati presso la sede o l’unità operativa in cui viene realizzata l’iniziativa.

ATTIVITA’ DI CYBER SECURITY BIG DATA E COMPETENZE DIGITALI

Sono ammesse le seguenti spese:

  • attività di consulenza, servizi e formazione del personale in ambito cyber security inteso come l’insieme dei mezzi e delle tecnologie tesi alla protezione dei sistemi informatici, in termini di disponibilità, confidenzialità e integrità dei beni o asset informatici, e specificatamente per:
  1. attività di assestment diretta all’individuazione delle minacce, della vulnerabilità e dei rischi dell’organizzazione dal punto di vista tecnico, organizzativo, giuridico;
  2. attività consulenziale di adeguamento diretta a sanare le criticità rilevate dopo l’attività di assestment in ambito organizzativo e giuridico;
  3. attività sistemistica di adeguamento diretta a sanare le criticità rilevate dopo l’attività di assestment in ambito tecnologico;
  4. attività di check e VA periodici, diretta a verificare se gli adeguamenti posti in essere mantengono la loro efficacia ovvero a verificare se sono occorse modifiche organizzative o tecniche;
  • consulenza e formazione del personale in ambito big-data;
  • consulenza per lo sviluppo delle competenze digitali;
  • acquisto ed installazione di hardware, nonché acquisto ed installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
  • acquisto di software e licenze, anche a canone periodico o a consumo;
  • attività di certificazione della spesa.

I beni oggetto di contributo sono consegnati o installati presso la sede o l’unità operativa in cui viene realizzata l’iniziativa.

ATTIVITA’ DI FUSIONE E ACQUISIZIONE AZIENDALE

Sono ammissibili le spese legali, notarili e per consulenze, relative all’attività di fusione e acquisizione aziendale, nonché le spese connesse all’attività di certificazione della spesa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento de minimis, assume la veste di un credito d’imposta delle seguenti intensità:

  • 50% delle spese complessive ammissibili per le attività di R&S;
  • 50% delle spese complessive ammissibili per attività di cyber security, big data e competenze digitali;
  • 50% delle spese complessive ammissibili per attività di fusione o acquisizione aziendale nei confronti dei soggetti che risultano dalle operazioni medesime avvenute prima della presentazione della domanda.

Il limite massimo del contributo concedibile è pari ad € 150.000,00.

I contributi concessi sotto forma di credito d’imposta sono cumulabili esclusivamente con altri incentivi concessi in regime “de minimis” e con misure di incentivazione non costituenti aiuti di
Stato, ottenuti per le stesse iniziative, aventi ad oggetto le stesse spese, nel limite massimo della spesa effettivamente sostenuta.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 16:00 del 10/12/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Ottobre 3, 2019
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FINALITÀ

La Regione Umbria concede contributi per l’acquisizione di servizi digitali e per lo sviluppo dell’e-commerce al fine di favorire la migrazione verso il nuovo paradigma digitale e supportare le imprese nella competizione sul mercato globale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, in forma singola, ubicate nel territorio della Regione Umbria, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. iscritte nel Registro delle Imprese presso la CCIAA territorialmente competente;
  2. possiedono almeno una sede operativa nel territorio umbro quale sede di attuazione del progetto, attiva e funzionante alla presentazione della domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’introduzione di una o più soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali. In particolare:

  • E-commerce: sono finanziabili l’implementazione e la diffusione di metodi di acquisto e vendita on line di prodotti e servizi e l’adozione e il potenziamento dei servizi di e-commerce tramite la realizzazione di siti e-commerce su piattaforme software CMS (Content Management System);
  • Sicurezza digitale: sviluppo di sistemi di sicurezza informatica;
  • Manifattura digitale: sviluppo di nuove funzioni avanzate nel rapporto clienti/fornitori, condivisione e sviluppo di tecnologie open source e di sistemi ICT al fine di potenziare i sistemi di collaborazione tra aziende in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica, riorganizzazione e miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi all’interno della singola impresa e dei processi di innovazione di prodotto con particolare riferimento alla messa a punto ed alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dell’innovazione di prodotto e di processo, soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola richiesta di agevolazione.

Gli interventi devono avere un valore non inferiore ad € 10.000,00 e non superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

1. Investimenti ICT

Acquisizione di beni strumentali materiali ed immateriali. Il bene oggetto di investimento può essere un bene o prodotto già disponibile sul mercato o da progettare dall’impresa richiedente. Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di hardware, software e licenze. I costi sostenuti per l’acquisto di beni materiali/immateriali saranno ammissibili a contributo se:

  • pertinenti alla realizzazione di interventi a sostegno della sicurezza informatica e/o finalizzati all’innovazione organizzativa e all’introduzione nell’azienda di strumenti informatici e telematici avanzati e alla loro valorizzazione produttiva, dimostrando la customizzazione delle soluzioni per l’impresa e la capacità di utilizzo delle nuove soluzioni da parte dell’impresa;
  • capitalizzati quindi iscritti tra le immobilizzazioni materiali/immateriali dello stato patrimoniale.

2. Cloud

Sono ammissibili le spese a canone periodico o a consumo, in modalità Cloud Computing di servizi digitali per i mesi relativi al periodo di realizzazione dell’intervento. In particolare sono ammissibili i Servizi informatici infrastrutturali IaaS (Infrastructure as a Service), servizi digitali PaaS (Platform as a Service) e servizi applicativi SaaS (Software as a Service), solo se nuovi.

3. Servizi ICT

Sono ammissibili le spese per l’acquisizione di servizi di consulenze relativi all’installazione e/o personalizzazione di tecnologie dell’informazione e alla progettazione di software. Il progetto ammissibile dovrà indicare una spesa massima di Servizi ICT pari al 20% delle spese ammissibili rispettivamente per gli Investimenti ICT e il Cloud. Non saranno ammesse le consulenze ordinarie, contabili, fiscali, giuridico amministrative, collegate alla certificazione di qualità, ecc.

Tutte le spese dovranno riferirsi ad interventi:

  • avviati e fatturati dopo la data di presentazione della domanda; per avvio dell’intervento si intende il primo atto formale finalizzato alla realizzazione dell’intervento stesso;
  • conclusi entro 9 mesi dalla data di avvio dell’intervento e comunque non oltre 9 mesi dal ricevimento della comunicazione di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 45% della spesa ammissibile, con le seguenti eventuali maggiorazioni:

  • del 2% per progetti che prevedano un impatto in termini di incremento occupazionale degli addetti all’unità produttiva interessata dai benefici dell’investimento;
  • del 2% per progetti che prevedano un impatto in termini di integrazione del mainstreaming di genere e di non discriminazione, descritto, concreto e verificabile;
  • dell’1% per progetti che prevedano un impatto in termini di tutela ambientale dimostrata con il possesso di certificazioni ambientali.

L’impatto in termini di incremento occupazionale può essere realizzato con l’assunzione di personale con contratto a tempo indeterminato (conteggiati quali ULA) e dimostrando l’effettiva differenza positiva tra il numero degli addetti in forza presso l’impresa al termine del periodo di validità delle spese e il numero degli stessi rilevato al momento della presentazione della domanda. L’incremento occupazionale deve essere mantenuto per i cinque anni successivi alla data di completamento dell’investimenti.

La maggiorazione relativa all’impatto in termini di integrazione del mainstreaming di genere e di non discriminazione spetta alle imprese che possono dimostrare:

  • prevalente composizione femminile sia al momento della presentazione della domanda che alla data di rendicontazione;
  • acquisizione o possesso di certificazione SA 8000 in corso di validità alla data di rendicontazione dell’intervento agevolato;
  • assunzione con contratto a tempo indeterminato di personale femminile nell’ipotesi in cui tale assunzione determini un reale incremento occupazionale.

Ai fini dell’impatto positivo in termini di tutela ambientale si considera il possesso di una delle seguenti certificazioni: registrazione EMAS, marchio Ecolabel UE, ISO14001 e ISO50001.

TERMINE

La domanda potrà essere inviata dalle ore 10:00 del 21/10 alle ore 12:00 del 06/11/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 31, 2019
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La Camera di Commercio del Verbano, Cusio, Ossola propone una misura per:

  • promuovere l’utilizzo di servizi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche;

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese attive, iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA del Verbano, Cusio, Ossola ed aventi sede legale e/o unità operativa nella circoscrizione territoriale della stessa CCIAA. Inoltre i soggetti non devono avere in essere alcun rapporto di fornitura con la CCIAA del Verbano, Cusio, Ossola.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti per l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati all’implementazione di una o più tecnologie tra quelle previste nell’elencazione che segue, nonché di beni e servizi strumentali, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti menzionate.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale sono:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode)
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi

Le imprese beneficiarie possono presentare una sola richiesta di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite dell’80% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste. Tali spese devono rappresentare almeno il 20% delle spese ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di € 7.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 60% delle spese complessive ammissibili.

E’ inoltre stabilita una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 21.00 del 15/07/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 27, 2019
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FINALITÀ

La CCIAA di Massa e Carrara promuove una misura mirata a:

  • promuovere l’utilizzo, da parte dlle MPMI, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze o tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie i4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, attive ed iscritte nel registro delle imprese della CCIAA di Massa e Carrara, nonché aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della stessa Camera di Commercio. Inoltre i beneficiari non devono avere in essere alcun rapporto di fornitura con la medesima CCIAA.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti per l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati all’implementazione di una o più tecnologie fra quelle riportate nell’elenco sottostante:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa,
    impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 5.000,00

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Per entrambe le tipologie di misure sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste. Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di € 7.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese complessive ammissibili.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

La presente agevolazione non è cumulabile con altri contributi pubblici di qualsiasi natura.

L’investimento minimo è pari a 5.000 euro.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 13/09/2019. E’ prevista una procedura a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 23, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi, con l’iniziativa “Bando voucher digitali I 4.0-2019” si propone di:

  • promuovere l’utilizzo da parte delle MPMI di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti
    dall’applicazione di tecnologie i4.0;
  • sostenere l’innovazione delle imprese del comparto turistico;
  • stimolare lo sviluppo in ambito turistico di servizi “smart” per imprese del turismo e governance territoriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici, attive, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi, ed in regola con il pagamento del diritto annuale. Inoltre, le imprese non devono avere in essere alcun rapporto di fornitura con la Camera di Commercio.

Non possono presentare domanda le imprese assegnatarie dei contributi del bando “voucher digitali i4.0-2018”.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti di innovazione tecnologica ricadenti nelle seguenti categorie:

  • Soluzioni per la manifattura avanzata;
  • Manifattura additiva;
  • Realtà aumentata e virtual reality;
  • Simulazione;
  • Integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • Cloud;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Big Data e Analytics;
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain , della logistica e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.) e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc);
  • Soluzioni per l’applicazione e implementazione di software relative all’ Intelligenza Artificiale;
  • Soluzioni per l’applicazione e implementazione di software relativi alla
  • Blockchain;
  • Sistemi di e-commerce;
  • Sistemi di pagamento mobile e/o via Internet, fintech;
  • Sistemi EDI, Electronic Data Interchange;
  • Georeferenziazione e GIS;
  • Tecnologie per l’in-store customer experience;
  • RFID, barcode, sistemi di tracking;
  • System integration applicata all’automazione dei processi;

L’intervento minimo deve avere un valore pari o superiore ad € 5.000,00.

E’ ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di voucher.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • servizi di consulenza/formazione, da sostenere in modo obbligatorio, relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando;
  • acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti elencate dal bando. A titolo esemplificativo:
  1. Acquisto di connettività dedicata;
  2. Acquisto di licenze software;
  3. Acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing (compreso le spese di canone, per la durata massima di 24 mesi dalla data di assegnazione del contributo);
  4. Acquisto di servizi di system integration applicativa;
  5. Acquisto di servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali;
  6. Acquisto di dispositivi e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali;
  7. Acquisti di tecnologie digitali (macchinari 3d) sistemi e tecnologie per la produzione e la prototipazione in ambito industriale;
  8. Acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware, networking, digitalizzazione, storage, potenza di calcolo, ecc.).

I servizi di consulenza e/o formazione devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili;

Gli acquisti di beni e servizi strumentali, saranno riconosciuti nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili.

Tutte le spese devono essere sostenute dalla data di presentazione della domanda e fino al 120° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo.

Le spese presentate nella domanda di partecipazione a questo bando non possono rientrare tra quelle indicate nella richiesta di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per interventi di riqualificazione in chiave di accessibilità delle MPMI della filiera turistica e ricettiva di Milano, Monza Brianza e Lodi”

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (voucher) la cui intensità massima è pari al 50% delle spese ammissibili.

L’importo massimo del voucher è di € 15.000,00.

L’intensità dell’agevolazione può essere innalzata al 60% delle spese ammissibili nei seguenti casi:

  • Micro Imprese;
  • Imprese costituite prima del 2000.

In tali casi l’importo massimo del contributo è di € 18.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 16/07/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 23, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Como, con la Misura A del Bando Voucher digitali, intende:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra imprese e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie i4.0, attraverso la realizzazione di progetti in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo;
  • promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie i4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono Micro, Piccole e Medie Imprese attive con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Como, attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e che non abbiano forniture in essere con la stessa Camera di commercio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di innovazione tecnologica i4.0 condivise da più imprese.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale entro cui devono realizzarsi i predetti interventi sono:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode)
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • System integration applicata all’automazione dei processi.

Misura A – I progetti riguardano da 3 a 20 imprese, le quali condividono gli obiettivi del progetto come, a titolo esemplificativo, la tipologia di tecnologie I 4.0 impiegate, le modalità di erogazione ed accesso ai servizi di consulenza previsti dal progetto, la creazione di servizi innovativi o di sistemi o strumenti comuni, l’efficienza e l’integrazione di filiere produttive o di servizio in tutti i settori economici, ulteriori finalità individuate dalle imprese relative all’impiego delle tecnologie di cui al presente Bando.

L’investimento minimo ammissibile è pari ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Per la Misura A sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 50% delle spese complessive ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.
  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie; Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese complessive ammissibili;

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo massimo di € 10.000,00.

I voucher non possono superare il 70% delle spese complessive ammissibili.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 21:00 del 15/07/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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