Notizie e Bandi

Settembre 11, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene le imprese artigiane mediante la concessione agevolata di contributi in conto interessi ed in conto capitale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, anche in forma cooperativa e consortile, con sede legale e/o unità operativa in Regione, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese.

INTERVENTI

I beneficiari devono aver stipulato con le Banche contratti di finanziamento per:

  1. acquisto del terreno per la costruzione o l’ampliamento di fabbricati;
  2. acquisto, ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati;
  3. acquisto di macchine, attrezzature, autoveicoli, incluse le spese per impianti e attrezzature connesse al sistema informatico;
  4. acquisto di software, diritti di brevetto e licenze e alla realizzazione di siti web;
  5. acquisto di scorte, materie prime e prodotti finiti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma del contributo in conto interessi e del contributo in conto capitale.

  • Contributo in conto interessi

Per la quota del finanziamento ammessa al contributo in conto interessi, il contributo è determinato in misura percentuale del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento pari al 64%.

  • Contributo in conto capitale

Il contributo in conto capitale è pari al 40% delle spese ammissibili e viene erogato unitamente al contributo in conto interessi.

TERMINE

La Misura è aperta fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Giugno 17, 2020
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FINALITÀ

L’iniziativa favorisce l’incontro fra la domanda e l’offerta di processi innovativi fra i diversi attori pubblici e privati, facilitando la strutturazione di rapporti di collaborazione con lo scopo di sviluppare servizi innovativi, re-ingegnerizzare i processi produttivi, innovare e diversificare i prodotti, implementare le innovazioni tecnologiche.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro imprese iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio competente per territorio ed aventi sede operativa nel territorio della Città Metropolitana di Torino.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti ambiti:

  • innovazione di processo: dalla ricerca di una migliore efficienza dei fattori produttivi ad una migliore qualità dell’output del processo, consentendo un aumento della produttività e/o un miglioramento del rapporto qualità/prezzo;
  • innovazione tecnologica: miglioramento in termini di attrezzature, strumentazioni, soluzioni informatiche e misurabile attraverso l’incremento delle attività svolte, sul piano delle conoscenze possedute e attraverso la dinamica dei costi. L’attività innovativa può comprendere anche attività destinate alla definizione concettuale e/o pianificazione di nuovi prodotti, processi e servizi.

Gli interventi devono avere un valore complessivo compreso tra € 5.000,00 ed € 50.000,00.

Gli interventi devono concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione e, comunque, entro il 30/09/2022.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. progettazione, consulenza, prototipazione del prodotto o dell’innovazione di processo;
  2. sperimentazione di prodotti o processi innovativi;
  3. licenze, brevetti, know how;
  4. software, applicazioni digitali, sistemi informativi;
  5. attività di ricerca e sviluppo;
  6. formazione finalizzata all’acquisizione di competenze necessarie alla gestione dell’innovazione, sostenute da Università degli Studi di Torino o da Politecnico di Torino, nonchè da Enti pubblici di ricerca, start-up innovative o imprese innovative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la duplice veste di:

  • un contributo in conto interessi, erogato a seguito di un finanziamento bancario, mediante corresponsione degli interessi calcolati sul finanziamento stesso e attualizzati al momento dell’erogazione; il finanziamento a favore delle imprese è a tasso zero, con pre-ammortamento di un 1 anno e durata massima complessiva di 60 mesi;
  • un contributo a fondo perduto pari al massimo al 20% delle spese ammissibili. L’importo massimo concedibile è pari ad € 10.000,00

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 09:00 del 29/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Aprile 16, 2020
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FINALITÀ

Al fine di supportare gli operatori economici che hanno subito un impatto negativo a seguito dell’emergenza epidemiologica legata al COVID-19 è previsto un concorso della Provincia Autonoma di Trento nell’abbattimento degli interessi su linee di finanziamento di durata fino a 24 mesi, contratte con banche e altri intermediari finanziari.

BENEFICIARI

I beneficiari sono quei soggetti che, in qualsiasi forma, esercitano imprese industriali, commerciali, turistiche, di servizi, artigiane o agricole, ovvero lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di partita IVA attiva, in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale o unità operativa nel territorio della Provincia autonoma di Trento alla data del 24/03/2020;
  • hanno subito un impatto negativo a seguito dell’emergenza epidemiologica legata al COVID-19 nell’intervallo temporale che va dallo 01/03/2020 all’ultimo giorno del mese precedente la data di presentazione della domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di linee di finanziamento a 24 mesi, anche assistite dalla garanzia dei Confidi, accordati dagli intermediari finanziari aderenti al protocollo stipulato con la Provincia (Banche/Intermediari finanziari/ Fondo Strategico del Trentino Alto Adige – FSTAA).

Il finanziamento potrà avere un valore fino ad € 300.000,00 se il beneficiario aderisce ai Confidi; fino ad € 25.000,00 se non vi aderisce ed un valore compreso tra € 300.000,00 ed € 1.500.000,00 se il finanziamento è stato richiesto al Fondo Strategico del Trentino Alto Adige (FSTAA).

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto interessi suddiviso in tre linee d’intervento:

  • Plafond Ripresatrentino Banche 1 per i beneficiari aderenti ai confidi;
  • Plafond Ripresatrentino Banche 2 per i beneficiari non aderenti ai Confidi;
  • Fondo strategico del Trentino Alto Adige (FSTAA) per i beneficiari di maggiore dimensione, con eventuale attivazione della garanzia dei Confidi.

Il contributo in conto interessi è determinato sulla base sull’ammontare totale della linea di finanziamento erogata da Banche/Intermediari Finanziari/FSTAA ed è limitato ad un periodo di 24 mesi.

BENEFICIARIO FINANZIATORE IMPORTO MASSIMO DEL FINANZIAMENTO (€) DURATA BASE TASSO FISSO MASSIMO CONTRIBUTO MASSIMO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO (max 24 mesi)
Aderente ai Confidi Banche Fino ad € 300.000,00 24 mesi 0,40% 0,40%
Non aderente ai Confidi Banche Fino ad € 25.000,00 24 mesi 0,60% 0,60%
Imprese più strutturate FSTAA Compreso tra € 300.000,00 ed € 1.500.000,00 24 mesi 0,90% 0,40%

TERMINE

La domanda può essere presentata fino al 31/12/2020.


Aprile 16, 2020
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FINALITÀ

Per prevenire le crisi di liquidità delle MPMI generate dall’emergenza sanitaria ed economica, la Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi promuove una misura straordinaria dedicata alle operazioni di liquidità con l’intento di supportare le imprese e garantire la continuità nelle attività.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, appartenenti a tutti i settori economici ed aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Milano, Monza Brianza, Lodi.

Le imprese devono risultare attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la stipula di contratti di finanziamento bancario per operazioni di liquidità per far fronte all’attuale situazione di emergenza aventi le caratteristiche riportate nella sottostante tabella.

La domanda di contributo può essere presentata direttamente dall’impresa una volta ottenuto il finanziamento bancario o per il tramite di un Consorzio fidi aderente al Bando Agevola Credito 2020 dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia ed il supporto all’istruttoria della pratica di finanziamento bancario.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

VALORI MINIMO E MASSIMO DEL FINANZIAMENTO TASSO MASSIMO APPLICABILE (SPREAD) + EURIBOR A 6 MESI DURATA MINIMA E MASSIMA DEL FINANZIAMENTO DATA DI STIPULA
Da € 10.000,00 ad € 80.000,00 4% Da 12 a 48 mesi (da 1 a 4 anni) Dal 24/02/2020

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in abbattimento del tasso di interesse, applicato al finanziamento agevolabile, fino al 3%.

Le imprese che presentano domanda per il tramite di un Consorzio Fidi aderente al Bando Agevola Credito 2020 possono ottenere il contributo anche sul costo della garanzia così calcolato:

  • pari al 70% del costo sino ad un massimo di € 1.000,00, nel caso di garanzia rilasciata a imprese che rientrano nelle fasce da 1 a 4 del modello di rating del Fondo Centrale di Garanzia;
  • pari al 90% del costo sino ad un massimo di € 1.500,00 in caso di garanzia rilasciata a imprese che rientrano nella fascia 5 del modello di rating del Fondo Centrale di Garanzia.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, salvo esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle stesse.


Febbraio 28, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi promuove l’accesso al credito delle imprese attraverso i seguenti interventi:

  • Intervento 1: programmi di investimenti produttivi destinati all’erogazione di contributi in conto abbattimento tassi di interesse;
  • Intervento 2: operazioni di patrimonializzazione aziendale destinati all’erogazione di contributi in conto abbattimento tassi di interesse;
  • Intervento 3: contributi per l’abbattimento del costo della garanzia prestata da Consorzi e Cooperative di garanzia collettiva fidi;
  • Intervento 4: contributi per l’abbattimento dei tassi di interessi sui finanziamenti erogati direttamente dai Consorzi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, di tutti i settori economici, che presentino i seguenti requisiti:

  • sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza, Lodi;
  • attive e in regola con l’iscrizione al registro delle imprese,
  • in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi ed sono in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • non si trovano in stato di difficoltà.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in uno di questi 4 ambiti:

  • Intervento 1. Sono ammissibili i seguenti piani di investimento rivolti a:
  1. avvio di attività imprenditoriale e acquisto di attività preesistente
  2. realizzazione di progetti aziendali concernenti l’innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa
  3. realizzazione di progetti aziendali innovativi che, attraverso l’introduzione di nuove tecnologie o di originali soluzioni organizzative, portino a conseguire una misurabile e consistente riduzione, all’interno ed all’esterno dell’azienda, dell’impatto ambientale in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore
  4. incremento e/o miglioramento della capacità produttiva attraverso l’ammodernamento, l’ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative
  5. realizzazione di percorsi di certificazione inerenti sia l’impresa che un prodotto specifico
  6. incremento/implementazione di sistemi di sicurezza e sorveglianza
  7. miglioramento organizzativo e gestionale attraverso l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo.
  • Intervento 1.1. Investimenti digitali. Sono ammissibili i seguenti piani di investimento rivolti all’adozione di:
  1. tecnologie informatiche per la promozione e la vendita on line di prodotti e servizi (Mobile & Social E-Commerce)
  2. tecnologie informatiche che consentano di supportare i processi che coinvolgono partner esterni, anche attraverso tecnologie di cloud computing (Extended Enterprise)
  3. soluzioni digitali innovative, che comprendano tecnologie e contenuti digitali, per la vendita e la promozione di prodotti e servizi (Dettaglio Digitale)
  4. soluzioni telecontrollo riscaldamento, gestione scenari e più in generale energy management (Smart Building)
  5. tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi caratteristici dell’azienda (Produzione digitale)
  6. tecnologie finalizzate alla gestione di grandi quantità di dati direttamente in rete (Cloud);
  7. tecnologie digitali a supporto della tracciabilità dei prodotti e tecnologie per la gestione automatizzata del magazzino
  8. tecnologie IoT per i sistemi di produzione per migliorare la flessibilità, la capacità di interazione con l’operatore umano e la gestione in remoto di asset di valore (Smart and Digital Factories)
  9. tecnologie che garantiscono sicurezza durante le operazioni in rete e su sistemi in cloud (Cybersicurezza e business continuity)
  10. soluzioni IoT volte ad aumentare la sicurezza sul lavoro e negli spazi aperti al pubblico (Safety)
  11. Sistemi informativi e gestionali es. ERP, MES, PLM SCM, CRM;
  12. tecnologie IoT finalizzate alla gestione ottimale delle risorse ambientali Smart Environment
  13. tecnologie IoT finalizzati alla tracciabilità e la gestione delle produzioni e il monitoraggio agrometeorologico dell’ambiente di coltivazione (Agricoltura digitale)
  14. servizi, strumenti e tecnologie ICT per gestire e valorizzare grandi quantità di dati (Big Data)
  15. tecnologie per l’utilizzo di apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality (Dispositivi wearable)
  16. tecnologie per applicazioni che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici (Artificial intelligence & machine learning)
  • Intervento 2. Patrimonializzazione. Sono ammissibili tre tipi di operazioni di patrimonializzazione:
  1. aumento di capitale sociale
  2. versamento soci in conto capitale
  3. finanziamento soci
  • Intervento 3. Operazioni di Garanzia. Abbattimento Costo della garanzia. Il costo della garanzia (comprensivo di spese di istruttoria e gestione pratica, parte variabile, fondo rischi non restituibile, eventuali fondi rischi restituibili in base alla rischiosità del portafoglio), sostenuta dalle imprese che effettuano un’operazione di investimenti o patrimonializzazione, non può essere in ogni caso superiore al 2,5% dell’ammontare del finanziamento bancario erogato in ragione d’anno (elevato al 3% per le imprese start-up).
  • Intervento 4. Contributi per l’abbattimento dei tassi di interessi sui finanziamenti erogati direttamente dai Consorzi fidi. Le domande a valere su questa misura non possono essere presentate e beneficiare degli altri interventi né delle relative premialità per la medesima operazione.

SPESE AMMISSIBILI

Spese ammissibili:

  • Intervento 1
  1. acquisto/ristrutturazione di immobili (esclusi i terreni) e/o fabbricati;
  2. acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali;
  3. acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software);
  4. realizzazione di siti e sistemi web propri dell’azienda, erogazione di propri servizi web su Internet, attivazione di procedure di commercio elettronico tradizionale;
  5. acquisizioni di marchi e brevetti e fee d’ingresso per franchising;
  6. acquisizioni di aziende o di rami d’azienda documentate da contratti di cessione, acquisizione di almeno il 70% di partecipazioni in aziende con attività connessa a quella dell’acquirente, avviamento se acquisito a titolo oneroso;
  7. acquisti di automezzi per un importo pari al costo deducibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa;
  8. acquisto di scorte entro il limite massimo del 20% (40% per le nuove imprese) dell’ammontare complessivo dell’investimento agevolato;
  9. consulenze specialistiche riferite ai programmi di investimenti oggetto dell’ agevolazione nel limite del 30% delle stesse;
  10. installazione impianti di allarme antintrusione, sorveglianza, ecc;
  11. acquisto di nuove strutture, impianti e attrezzature per la realizzazione di interventi di riduzione dell’impatto ambientale;
  12. consulenze specialistiche riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone a società di capitali nel limite del 30%;
  13. spese notarili riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone, a società di capitali;
  14. spese relative alla prototipazione;
  15. pubblicità, promozione e partecipazioni a eventi fieristici.
  • Intervento 1.1.
  1. acquisti di Software di sistema e software applicativo e licenze software;
  2. acquisti di infrastrutture abilitanti: hardware, PC, server, macchine virtuali, stampanti 3D;
  3. acquisti interfacce digitali funzionali all’analisi dei dati,
  4. spese per servizi: system integration, personalizzazione del software, consulenza di processo;
  5. spese/canone per servizi di accesso al cloud;
  6. acquisti di infrastrutture, apparecchiature e servizi per protezione dati;
  7. acquisti di apparecchiature e apparti di rilevamento dati per i dispositivi della rete elettrica;
  8. investimenti in implementazione di strutture sensoristiche per sviluppare l’IoT sia nel settore della manifattura che in quello dei servizi es. linea di produzione, retail digitale (vetrine digitali, scaffali virtuali, digital mirror) etc;
  9. acquisto di dispositivi di realtà aumentata e virtual reality;
  10. realizzazione di APP funzionali ad altre infrastrutture funzionali al BtoB.
  • Intervento 3. Le spese agevolabili sono quelle sostenute dall’impresa per l’ottenimento del servizio di garanzia dei Confidi, relativo ad un finanziamento che beneficia di un contributo in abbattimento tassi di interesse previsto dall’Intervento 1. o Intervento 2.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumo le seguenti forme:

  • per gli Interventi 1. e 2. verrà assegnato un contributo in abbattimento del tasso di interesse sull’importo dell’investimento ritenuto agevolabile. L’abbattimento del costo di ciascun finanziamento o di leasing viene applicato secondo le modalità indicate nella sottostante tabella.

Le seguenti tre categorie di imprese beneficiano di premialità così descritte:

  • le nuove imprese, che effettuano un’operazione di investimento produttivo beneficiano di una premialità rappresentata da un abbattimento aggiuntivo, rispetto alle fasce previste per l’Intervento 1 secondo queste modalità :
  1. 1 % per le imprese iscritte al Registro Imprese da non più di 24 mesi, fino al limite massimo dell’abbattimento totale del tasso di interesse ;
  2. 0,5% per le imprese iscritte al Registro Imprese da più di 24 mesi ma non oltre 48 mesi, fino al limite massimo dell’abbattimento totale del tasso di interesse;
  3. micro e piccole imprese che realizzano programmi di investimenti produttivi nella propria unità locale fisica in una delle aree del Comune di Milano in stato di degrado: abbattimento totale del tasso di interesse;
  4. le imprese, che effettuano un’operazione di investimento produttivo che riguardi esclusivamente o comprenda spese per investimenti digitali beneficiano di una premialità rappresentata da un abbattimento aggiuntivo, rispetto alle fasce previste per l’Intervento 1. secondo la seguente modalità:
  • abbattimento totale del tasso di interesse applicato per le imprese che effettuano spese per investimenti digitali maggiori al 65% del totale dell’investimento stesso;
  • 1% per le imprese che effettuano spese per investimenti digitali pari ad almeno il 35% e fino al 65% del totale dell’investimento stesso, fino al limite massimo dell’abbattimento totale del tasso di interesse applicato.
  • Per l‘Intervento 3. Le imprese che ottengono il contributo in abbattimento tassi di interesse per l’Intervento 1 o 2, possono ottenere anche un contributo a fondo perduto sul costo della garanzia, pari al 50% del costo della stessa fino ad un massimo di € 3.000,00.

Ogni impresa può beneficiare di un contributo massimo complessivo, per gli Interventi 1, 2, 3 e 4, dato dalla somma del contributo in abbattimento del tasso di interesse, e del contributo a fondo perduto in riduzione del costo della garanzia, pari ad € 10.000,00.

INTERVENTO SPESA (€) DA – A MISURA DELL’ABBATTIMENTO
Intervento 1 da € 10.000,00 ad € 150.000,00 abbattimento di 2 punti
da € 150.000,01 ad € 300.000,00 abbattimento di 1,5 punti
Intervento 2 da € 25.000,00 ad € 300.000,00 abbattimento totale del tasso d’interesse

TERMINE

Il bando è sempre aperto, salvo esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle stesse.


Novembre 28, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Varese promuove l’accesso al credito per la realizzazione di programmi di investimento aziendali finalizzati allo sviluppo, all’innovazione e alla competitività delle imprese del proprio territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Varese, in possesso dei seguenti requisiti:

  • attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale;
  • iscritte al Registro Alternanza Scuola Lavoro;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • non hanno in essere alcun genere di rapporto di fornitura con la Camera di commercio di Varese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti correlati all’esercizio dell’attività di produzione dei beni e dei servizi d’impresa, ovvero:

  • acquisto e ammodernamento di immobili, impianti, macchinari, attrezzature e arredi;
  • acquisto di hardware, software e tecnologie digitali;
  • acquisto di automezzi, ad eccezione dei veicoli destinati al trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi;
  • implementazione di programmi di ricerca applicata ai prodotti e/o ai processi produttivi;
  • investimenti tecnologici per la salvaguardia ambientale e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili;
  • acquisizione marchi e brevetti.

Sono ammessi i costi di installazione, montaggio e allacciamento purché inerenti i beni acquistati, mentre non sono ammissibili i costi di trasporto, di ritiro dell’usato, tasse, imposte ed altri oneri, formazione ed estensioni di garanzia.

Gli interventi devono avere un valore compreso tra € 20.000,00 ed € 300.000,00.

Gli investimenti devono avere una durata compresa tra 24 mesi (2 anni) e 60 mesi (5 anni).

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto abbattimento del tasso di interesse e/o delle spese di istruttoria per finanziamenti bancari.

Il contributo in conto interessi consiste nell’abbattimento del tasso di interesse relativo al finanziamento bancario nella seguente misura:

  • abbattimento del 2% per la parte di finanziamento fino ad € 150.000,00;
  • abbattimento del 1,5% per la parte di finanziamento eccedente e 150.000,00.

L’agevolazione concessa a ciascuna impresa non potrà superare l’importo massimo di € 2.500,00.

Per le nuove imprese l’abbattimento del tasso di interesse è maggiorato di 0,5%, e comunque fino al limite massimo dell’importo totale del contributo.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 30/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 8, 2019
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FINALITÀ

Beni Strumentali, conosciuta anche come “Nuova Sabatini”, è l’agevolazione messa a disposizione dal MISE per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le Micro, Piccole e Medie imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza;
  • non siano imprese “in difficoltà” (liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali);
  • non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative (sezione K classificazione ATECO).
  • abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • creazione di una nuova unità produttiva;
  • ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • acquisizione degli attivi connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non acquisita.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification (RFID)

Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

E’ previsto un contributo in conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “Industria 4.0”).

I finanziamenti, per il 2019 ed il 2020, devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, e possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 100.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse. Per questo bando è prevista una procedura a sportello.

Aderisci alla campagna informativa sul Decreto Crescita compilando il seguente form.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Aprile 17, 2019
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FINALITÀ

L’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, ISMEA, incentiva l’insediamento di giovani in agricoltura per sostenere le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l’erogazione di un contributo in conto interessi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda con i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti;
  • cittadinanza in uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  • residenza nel territorio della Repubblica Italiana;
  • possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali (titolo di studio universitario di indirizzo agrario; titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario; esperienza lavorativa, dopo l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di lavoratore agricolo; attestato di frequenza con profitto ad idonei corsi di formazione professionale).

Nel caso di insediamento in impresa individuale, il richiedente dovrà insediarsi quale capo azienda che, entro 3 mesi dalla comunicazione di ammissione della domanda, deve risultare:

  • titolare di partita IVA in campo agricolo;
  • iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • iscritta al regime previdenziale agricolo.

Nel caso di insediamento in società agricola, il richiedente deve risultarne socio e la società (di persone o capitali ovvero cooperativa) deve:

  • essere titolare di partita IVA in campo agricolo;
  • essere iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • avere per oggetto sociale l’esercizio esclusivo di attività agricole;
  • recare l’indicazione di “società agricola” nella ragione sociale o nella denominazione sociale;
  • avere una maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazione di soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti;
  • essere amministrata da soggetti di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti;
  • il richiedente deve iscriversi al regime previdenziale agricolo, nonché assumere la responsabilità e la rappresentanza legale della società medesima ed esercitare sulla stessa pieno potere decisionale per almeno cinque anni dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni;
  • lo statuto della società deve contenere una clausola impeditiva di atti di trasferimento di quote tali da far venir meno i requisiti soggettivi di accesso alle agevolazioni.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare l’acquisto a cancello aperto (con esclusione delle scorte vive e morte) della struttura fondiaria agricola e la sua successiva vendita, con patto di riservato dominio.

L’importo di tale intervento deve essere compreso tra € 250.000,00 ed € 2.000.000,00.

E’ considerato ammissibile anche l’intervento che abbia ad oggetto un’operazione fondiaria di valore superiore ad € 2.000.000,00. In tali casi, l’operazione si realizza attraverso la concessione di un mutuo ipotecario a garanzia del quale ISMEA acquisisce ipoteca di primo grado sul terreno oggetto dell’operazione pari al 120% del mutuo e, ove necessario, su altri beni fino a concorrenza del valore richiesto.

Possono essere, altresì, presentati interventi il cui importo richiesto è compreso tra € 100.000,00 ed € 250.000,00, qualora si inseriscano in un contesto di arrotondamento fondiario. In tali casi l’operazione è realizzata attraverso la concessione di un mutuo ipotecario a garanzia del quale ISMEA acquisisce ipoteca di primo grado sul terreno oggetto dell’operazione ovvero su altri beni e comunque fino alla concorrenza di valore del 120% del mutuo. L’arrotondamento fondiario deve essere dimostrato con contratti di affitto registrati di durata almeno di 15 anni e relativa assunzione del fascicolo aziendale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto interessi nella misura massima di € 70.000,00, erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale. Tale attività deve essere avviata entro 9 mesi dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni e deve essere completata in un periodo massimo di 5 anni dalla stipula stessa.

La durata del piano di ammortamento dell’operazione può, su domanda del beneficiario, essere alternativamente di:

  • 15 anni (più 2 anni di preammortamento);
  • 20 anni (più 2 anni di preammortamento);
  • 30 anni (comprensivi di 2 anni di preammortamento);

I contributi possono essere cumulati con altri contributi provenienti da fonti di finanziamento, nel rispetto del Regolamento ABER.

Nel caso di società agricola, possono beneficiare del contributo due o più giovani che assumano congiuntamente la titolarità dell’azienda, nonché la relativa rappresentanza, così come previsto nelle condizioni di insediamento, fermo restando che l’ammontare del contributo resta contenuto nei limiti massimi indicati.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 27/05/2019. Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


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