Notizie e Bandi

Gennaio 29, 2021
sardegna-contributi-ambiente-area-crisi-portovesme.jpg

FINALITÀ

Il MISE intende rilanciare le attività imprenditoriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali, il sostegno dei programmi di investimento e lo sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono imprese piccole, medie o grandi già costituite in forma di società di capitali. Rientrano tra i beneficiari le società cooperative e le società consortili, nonché le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese.
I beneficiari possono esercitare la loro attività economica in tutti i settori ed avere sede legale e/ o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che rientrano nell’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme, oltre che essere in regola con il Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto programmi di investimento produttivo e programmi di investimento per la tutela ambientale.
A completamento dei predetti programmi sono ritenuti ammissibili i progetti per l’innovazione dell’organizzazione (per un ammontare non superiore al 20% delle spese
complessive) e progetti per la formazione del personale (per un ammontare non superiore al 10% delle spese complessive).
Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.
Ciascuna domanda di agevolazione deve essere correlata a un solo programma di investimento e non può essere suddiviso in più domande di agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Programmi di investimento produttivo:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo dei beni di cui al punto 3.,
    commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”, ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things.

Programmi di investimento per la tutela ambientale:

  • costi per innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • costi per consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;
  • costi per ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • costi per favorire la cogenerazione ad alto rendimento, produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • costi per risanare i siti contaminati;
  • costi per riciclare e riutilizzare i rifiuti.

Progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione:

  • spese per personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • spese per strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • spese per ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza e altri servizi;
  • spese generali;
  • spese per materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Progetti complementari per la formazione del personale

  • spese di personale interno relative ai formatori;
  • spese di personale interno relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il Regolamento GBER, assumerà la triplice veste di:

  • un contributo in conto impianti;
  • un eventuale contributo diretto alla spesa;
  • un finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato è compreso tra il 30% ed il 50% delle spese complessive ammissibili.
La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale, non può essere superiore al 75% degli investimenti e delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 25/02/2021 alle ore 12:00 del 26/04/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 13, 2021
marche-riconversione-area-crisi-industriale-fermo-macerata-valore-consulting-1.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche sostiene la riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa del Distretto delle Pelli-Calzature Fermano-Maceratese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono piccole, medie e grandi imprese sotto forma di società di capitali, società cooperative, società consortili o reti di imprese.

I beneficiari devono avere la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Fermo o di Macerata ed esercitare la propria attività economica in uno dei seguenti settori: 37.00.00, 38, 39, 52, 53, 56.29, 58.12, 58.2, 61, 62, 63.1, 69, 70, 71, 72, 73, 74, 82.20.00, 82.92, 95.1, 96.01.10, 55, 96.04.

La loro sede legale e/o unità operativa può essere posta solo nel territorio dei Comuni dell’Area di Crisi Industriale Complessa Fermano-Maceratese, ovvero:

  • SLL Civitanova Marche:
    • Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Potenza Picena;
  • SLL Fermo:
    • Altidona, Campofilone, Carassai, Fermo, Lapedona, Monte Urano, Monte Vidon Combatte, Monterubbiano, Moresco, Pedaso, Petritoli, Porto San Giorgio;
  • SLL Montegiorgio:
    • Belmonte Piceno, Falerone, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Monte San Martino, Monte San Pietrangeli, Monte Vidon Corrado, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Montottone, Penna San Giovanni, Ponzano di Fermo, Rapagnano, Servigliano, Torre San Patrizio;
  • SLL Montegranaro:
    • Monte San Giusto, Montegranaro;
  • SLL Porto Sant’Elpidio:
    • Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare;
  • Comuni:
    • Corridonia e Tolentino.

INTERVENTI

Gli interventi produttivi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. programmi di investimento produttivo e per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e formazione del personale;
  2. incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Sono ammissibili gli interventi per la tutela ambientale diretti a:

  • innalzare il livello di tutela ambientale;
  • consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea;
  • ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • favorire la cogenerazione ad alto rendimento;
  • promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanare i siti contaminati;
  • riciclare e riutilizzare i rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  1. suolo aziendale e sue sistemazioni;
  2. opere murarie e infrastrutture specifiche;
  3. macchinari, impianti ed attrezzature;
  4. programmi informatici;
  5. immobilizzazioni immateriali;
  6. beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale;
  7. consulenze connesse all’intervento.

Le spese ammissibili, per l’innovazione dell’organizzazione, sono relative a:

  1. personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti;
  4. servizi di consulenza;
  5. spese generali;
  6. materiali.

Le spese ammissibili, per la formazione del personale, sono:

  1. spese di personale interno relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  2. spese di personale interno relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume le seguenti forme:

  • finanziamento agevolato, nella misura compresa tra il 30% e il 50% delle spese ammissibili, con durata massima di 10 anni oltre un periodo di pre-ammortamento di 3 anni;
  • contributo in conto impianti, nella misura pari o superiore al 3% delle spese ammissibili;
  • contributo diretto alla spesa, nella misura pari o superiore al 3% delle spese ammissibili;

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 del 06/11/2020 alle ore 12:00 del 13/03/2021.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 18, 2020
sardegna-area-crisi-industriale-porto-torres-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il MISE sostiene le attività industriali, i livelli occupazionali, i programmi di investimento e lo sviluppo imprenditoriale nell’area di crisi complessa del Polo Industriale di Porto Torres.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole, medie e grandi imprese costituite in forma di società di capitali, società cooperative e società consortili nonché le reti di imprese.

I beneficiari devono avere la sede legale o l’unità operativa nel territorio dei Comuni di Sassari e Porto Torres ed esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori:

  • estrazione di minerali da cave e miniere;
  • attività manifatturiere;
  • produzione di energia;
  • servizi alle imprese;
  • attività turistiche.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. programmi di investimento produttivo e per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione o per la formazione del personale;
  2. incremento degli addetti dell’unità produttiva.

I programmi di investimento produttivo devono essere diretti a:

  • realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative o produttive innovative;
  • ampliamento o riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento del processo produttivo;
  • realizzazione di nuove unità produttive o ampliamento di unità produttive esistenti;
  • acquisizione degli attivi di uno stabilimento.

I programmi di investimento per la tutela ambientale devono essere diretti a:

  • innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale, non ancora in vigore;
  • ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • favorire la cogenerazione ad alto rendimento;
  • promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanare i siti contaminati;
  • riciclare e riutilizzare i rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

In riferimento ai programmi di investimento produttivo sono ammissibili le spese per l’acquisto e la realizzazione di immobilizzazioni, nonché l’acquisizione di attivi di uno stabilimento:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • programmi informatici dedicati all’utilizzo dei beni, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”.

In relazione ai programmi di investimento per la tutela ambientale sono agevolabili le seguenti voci di spesa:

  • innalzamento del livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea;
  • maggiore efficienza energetica;
  • cogenerazione ad alto rendimento;
  • produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanamento dei siti contaminati;
  • riutilizzo dei rifiuti.

In relazione ai progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione, sono ammissibili le spese relative a:

  • personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza;
  • spese generali;
  • materiali.

In relazione ai progetti complementari per la formazione del personale, sono ammissibili le spese per:

  • personale interno quali formatori;
  • personale interno quali partecipanti alla formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno le forme di:

  • contributo in conto impianti;
  • contributo diretto alla spesa;
  • finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato è compreso tra il 30% e il 50% delle spese ammissibili, con una durata massima di 10 anni oltre un periodo di preammortamento, di massimo 3 anni.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato.

La somma delle tre tipologie di agevolazione non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 15/12/2020 alle ore 12:00 del 15/03/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Agosto 18, 2020
economia-circolare-ricerca-e-sviluppo-riconversione-processi-produttivi-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il MISE favorisce la transizione delle attività economiche verso un modello di economia circolare finalizzata alla riconversione produttiva del tessuto industriale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. imprese che esercitano in via prevalente attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi, nonché attività di trasporto, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni;
  2. imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. imprese che esercitano in via prevalente le attività ausiliarie rispetto a quelle indicate nei numeri 1. e 2.;
  4. Centri di Ricerca.

Rientrano tra i beneficiari anche gli Organismi di Ricerca.

Tutti i beneficiari devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese.

I beneficiari possono presentare domanda anche congiuntamente tra loro o con Organismi di ricerca (fino ad un massimo di 3 co-proponenti).

I progetti congiunti devono essere realizzati mediante lo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzate alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali relative a:

  1. innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale;
  2. progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  3. sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  4. strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  5. sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  6. sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Sono ammissibili progetti che presentino un elevato contenuto di innovazione tecnologica e sostenibilità, realizzati nell’ambito delle tematiche rilevanti per l’economia circolare.

I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nel territorio nazionale ed avere un valore complessivo compreso tra € 500.000,00 ed non superiori ad € 2.000.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale dipendente in rapporto di collaborazione limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. servizi di consulenza;
  4. spese generali;
  5. materiali di nuova fabbricazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la duplice forma di:

  • un finanziamento agevolato;
  • un contributo alla spesa, concesso come segue:
  • 20% delle spese ammissibili per le micro e piccole imprese;
  • 15% delle spese ammissibili per le imprese di media dimensione;
  • 10% delle spese ammissibili per le imprese di grande dimensione.

Il finanziamento agevolato coprirà il 50% delle spese complessive ammissibili ed è concedibile in presenza di un finanziamento bancario associato concesso da una banca finanziatrice. Il finanziamento agevolato è concesso a un tasso di interesse pari al 20% del tasso di riferimento determinato dalla Commissione europea e vigente alla data di adozione del decreto di concessione. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore al tasso minimo fissato per legge. Il finanziamento bancario è concesso a tasso di mercato e copre una percentuale nominale pari ad almeno il 20% delle spese complessive ammissibili. Il finanziamento agevolato ed il finanziamento bancario costituiscono insieme il Finanziamento, regolato in modo unitario da un unico contratto. Il Finanziamento non può essere superiore al 100% delle spese complessive ammissibili, ferma restando la quota di contributo alla spesa e la quota di finanziamento agevolato. Il Finanziamento può essere assistito da idonee garanzie. La durata del Finanziamento è compresa tra un minimo di 4 anni e un massimo di 11 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento che, per il solo finanziamento agevolato, decorre dalla data di erogazione e può avere durata massima fino al 30 giugno o al 31 dicembre immediatamente successivo al 3° anno dalla data di sottoscrizione del contratto di Finanziamento. In ogni caso, la durata del periodo di ammortamento del Finanziamento non può essere superiore a 8 anni. Ciascun soggetto beneficiario ha altresì la facoltà di estinguere anticipatamente, anche parzialmente, il Finanziamento. Il rimborso del Finanziamento avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, fermo restando che il rimborso della quota capitale del finanziamento bancario può avere inizio solo una volta rimborsato almeno il 60% del differenziale, in termini di capitale, tra il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario.

Agli Organismi di ricerca è concesso un contributo diretto alla spesa pari al 20% delle spese complessive ammissibili.

Le agevolazioni concesse in relazione ai progetti di ricerca e sviluppo di cui alla presente Misura non sono cumulabili, con riferimento alle medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche che si configurano come aiuti di Stato, anche ai sensi del regime de minimis, ad eccezione di quelle ottenute esclusivamente nella forma di benefici fiscali e di garanzia e comunque entro i limiti delle intensità massime previste dal Regolamento GBER.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 05/11/2020. La misura rimarrà aperta fino ad esaurimento risorse.

Sarà possibile predisporre la domanda dalle ore 12:00 del 26/10/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Aprile 17, 2020
piemonte-voucher-servizi-specialistici-ricerca-innovazione-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Piemonte eroga un voucher alle imprese per l’acquisizione di servizi specialistici e qualificati per la ricerca e l’innovazione, sostenendo le attività di innovazione e di trasferimento delle conoscenze e i processi di progettazione e sperimentazione delle soluzioni innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese in forma singola, in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite;
  • iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • essere in attività ed in possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato;
  • avere un’unità operativa attiva in Piemonte.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisizione di servizi qualificati e specialistici di supporto alla ricerca, sviluppo e innovazione, finalizzati ad accrescere il grado di innovazione tecnologico delle PMI, coerenti alle aree prioritarie e alle traiettorie tecnologiche definite dalla Strategia di specializzazione intelligente regionale (aerospazio, automotive, chimica verde/clean tech, meccatronica, made in Piemonte (agroalimentare e tessile), innovazione della salute e benessere).

I servizi per la ricerca e innovazione devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

A – Servizi tecnici di sperimentazione di prodotti e processi migliorativi e/o innovativi:

  • servizi di supporto alle fasi successive della progettazione quali prove e test di laboratorio, utilizzo di laboratori, definizione e studio rendimenti, prestazioni e tolleranze,
    prototipazione.

Sono compresi i servizi tecnici di progettazione strettamente correlati ai servizi oggetto della prestazione.

B – Servizi di supporto alla certificazione avanzata (test e prove di laboratorio finalizzati al percorso certificativo):

  • servizi di supporto tecnico all’implementazione di sistemi di gestione e alla certificazione di sistema secondo schemi di enti normativi e regolamentari di rilevanza internazionale;
  • servizi di supporto all’adozione di schemi di certificazione avanzati capaci di contribuire all’innalzamento delle capacità competitive delle imprese;
  • supporto tecnico alla certificazione di prodotto. Sono comprese solo le consulenze propedeutiche ai test e prove di laboratorio finalizzati al percorso certificativo.

C – Messa a disposizione di attrezzature:

  • servizi finalizzati al supporto dell’innovazione attraverso l’utilizzo di attrezzature scientifiche quali laboratori e banche dati.

D – Servizi qualificati specifici a domanda collettiva.

  • servizi specializzati a domanda collettiva finalizzati allo sviluppo di processi di innovazione diffusa nelle filiere e nei sistemi produttivi.

I predetti servizi devono essere erogati e conclusi entro 6 mesi a decorrere dalla data di concessione dell’agevolazione.

I soggetti che dovranno fornire i servizi per favorire gli interventi da parte delle imprese beneficiarie sono le infrastrutture di ricerca, sia pubbliche che private.

Ciascun beneficiario può presentare una o più domande: per ciascuna domanda può essere richiesta una sola tipologia di servizi.

Sono ammissibili a finanziamento progetti finalizzati a fronteggiare l’emergenza COVID 19 a copertura dei costi sostenuti per sperimentazione e dichiarazione di conformità di dispositivi medici e di protezione individuale e ogni altro componente a supporto delle esigenze emerse a seguito dell’emergenza sanitaria. (LINEA EMERGENZA COVID-19).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisizione del servizio prestato dall’infrastruttura di ricerca prescelta.

Per la LINEA EMERGENZA COVID-19 sono ammissibili le spese realizzate a partire dal 01/02/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime “de minimis”, assumerà la forma di un contributo alla spesa, a copertura massima del 70% delle spese ammissibili.

La predetta agevolazione avrà un valore minimo pari ad € 20.000,00 e potrà arrivare ad un massimo di € 200.000,00.

Per la linea “Emergenza Covid-19” l’agevolazione sarà concessa a copertura del 100% dei costi sostenuti, con un contributo minimo a partire da € 1.500,00 fino ad un massimo di € 10.000,00. Anche la presente agevolazione è concessa in regime de minimis.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 09:00 del 29/07/2019 ed entro il 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Novembre 22, 2019
campania-ricerca-sviluppo-industria-aereospazio-valore-consulting-1280x448.jpg

FINALITÀ

La Regione Campania concede delle agevolazioni in favore dei progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale per soluzioni tecnologiche abilitanti destinate ai settori aeronautico e spaziale con particolare riferimento alle traiettorie tecnologiche indicate dalla RIS3.

I principali obiettivi strategici che si pone l’iniziativa, a cui le proposte progettuali devono concorrere, sono:

  • facilitare le relazioni tra imprese, Università, centri di ricerca con la messa a sistema delle competenze strategiche e delle eccellenze presenti sul territorio, al fine di favorire il trasferimento tecnologico e l’utilizzo di nuove tecnologie a sostegno del processo di innovazione del settore;
  • promuovere ecosistemi territoriali della conoscenza, della ricerca e dell’innovazione con proiezione internazionale, intesi come forme evolute di partenariato che prevedano forme di coinvolgimento degli utilizzatori finali;
  • promuovere lo sviluppo duraturo e sostenibile e la crescita competitiva attraverso il potenziamento delle dotazioni materiali ed immateriali della ricerca e innovazione per la maturazione tecnologica e il trasferimento tecnologico e delle conoscenze.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le aggregazioni di Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese costituite e operative alla data di presentazione della domanda.

Le aggregazioni devono essere formate da almeno 3 imprese, di cui almeno una PMI. Possono partecipare all’aggregazione anche uno o più organismi di ricerca.

Inoltre, l’aggregazione deve prevedere che nessuna delle imprese partecipanti sostenga più del 70% dei costi del programma e/o che gli OdR sostengano costi per un ammontare non inferiore al 10% e non superiore al 30%.

L’aggregazione fra le imprese partecipanti e gli OdR deve essere formalizzata con apposito contratto, accordo e/o documentazione.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritti nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente;
  • non risultare associato o collegato con altra impresa richiedente l’aiuto;
  • avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale;
  • possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare;
  • possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto proposto;
  • possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • avere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi;
  • trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di aiuti di stato, normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente;
  • essere in regola, ove applicabile, con la disciplina antiriciclaggio;
  • non essere stati destinatarie, nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dalla Regione;
  • non trovarsi in una delle condizioni di esclusione descritte dal codice degli appalti;
  • risultare affidabile sotto il profilo economico-finanziario sulla base dei seguenti due parametri calcolati sui valori dell’ultimo bilancio approvato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti collaborativi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, riferiti ad uno degli ambiti tecnologici e a una o più traiettorie tecnologiche prioritarie di seguito elencate:

  • metodologie, processi e sistemi per nuove configurazioni e componenti per il volo;
  • sistemi di bordo, comunicazioni e sistemi per la difesa;
  • propulsione ed efficienza energetica;
  • tecnologie per lo spazio;
  • healt management e manutenzione di strutture e sistemi.

I progetti collaborativi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono prevedere un valore pari o superiore € 4.000.000,00.

Ciascuna aggregazione può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale quale ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nelle attività di ricerca;
  • strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, nonché costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
  • spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 15% del totale delle spese del personale, di cui al primo punto;
  • materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, concesse secondo il regolamento GBER, assumono la veste di un contributo alla spesa della seguente intensità:

  • 65% delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
  • 40% delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino ad un massimo dell’80% delle spese ammissibili come segue:

  • 10% per le Medie imprese;
  • 20% per le Piccole imprese.

Le spese ammissibili relative agli organismi di ricerca, laddove questi non svolgano attività economica prevalente, sono ammesse a finanziamento fino al 100%.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 09/01/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Novembre 5, 2019
cooperazione-trasfrontaliera-italia-tunisia-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Con il Programma Italia-Tunisia l’UE sostiene un giusto sviluppo economico, sociale e territoriale, sostenibile e durevole, rivolto all’integrazione transfrontaliera.

Con l’avviso 2/2019, il Programma dà priorità a tre obiettivi strategici:

  1. sviluppo delle PMI e imprenditorialità;
  2. sostegno all’educazione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione;
  3. protezione dell’ambiente ed adattamento ai cambiamenti climatici.

BENEFICIARI

I beneficiari sono sia soggetti di diritto pubblico che soggetti di diritto privato, i quali devono dare luogo ad un consorzio costituito da un minimo di 4 partecipanti, di cui due italiani e due tunisini.

Il consorzio non può includere più di 4 soggetti che provengono dallo stesso Stato. I membri del consorzio non possono essere più di 8.

I beneficiari devono avere sede legale, per quanto riguarda l’Italia, in Sicilia.

Potranno essere partecipi del consorzio anche i Ministeri che hanno la loro sede a Roma, nel caso in cui i progetti abbiano un valore nazionale.

Per la Tunisia, i beneficiari dovranno avere sede legale nei seguenti governatorati: Bizerte, Ariana, Tunis, Ben Arous, Nabeul, Sousse, Monastir, Mahdia, Sfax, Béja, Manouba, Zaghouan, Kairouan, Sidi Bouzid, Gabè, Gafsa, Jendouba, Kasserine, Kebili, Le Kef, Médenine, Siliana, Tataouine et Tozeur.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • rafforzamento dei cluster economici;
  • promozione e sostegno all’imprenditorialità;
  • promozione e supporto per la ricerca e l’innovazione in settori chiave;
  • sostegno alla cooperazione locale nel settore dell’educazione;
  • azioni congiunte per la protezione ambientale;
  • conservazione ed uso sostenibile delle risorse naturali.

Ciascuna organizzazione può presentare una sola domanda per obiettivo tematico. Il beneficiario non può ottenere più di due sovvenzioni.

L’intervento deve avere una durata non inferiore ai 18 mesi e non superiore ai 24 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo alla spesa pari, nel massimo, al 90% dei costi ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 13/01//2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Ottobre 30, 2019
unione-europea-automazione-logistica-produzione-valore-consulting-1280x720.jpg

FINALITÀ

L’Unione Europea implementa l’utilizzo nelle PMI e nelle Midcap del settore manifatturiero di robot mobili per potenziare l’automazione logistica nella produzione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Piccole e Medie Imprese manifatturiere;
  • Midcap manifatturiere con un numero di dipendenti fino a 499;
  • ICT presenti presso le PMI o le Midcap;
  • Fornitori di tecnologia o produttori di AGV (sotto forma di PMI o midcap);
  • Centri di ricerca, Università e Digital innovation hub.

I beneficiari devono dare luogo ad una partnership composta almeno da 2 soggetti, di cui uno sia una PMI o una Midcap manifatturiera.

I componenti dell’aggregazione debbono essere indipendenti l’uno dall’altro.

Verranno accettate anche domande presentate da singoli beneficiari; in questo caso, mediante i propri servizi di intermediazione, il L4MS provvederà ad individuare i partner giusti per dare luogo
ad un consorzio.

I beneficiari devono avere la propria sede legale e/o unità operativa in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’UE;
  • possedimenti d’oltremare degli Stati membri dell’UE: Anguilla, Aruba, Bermuda, Territori britannici dell’Antartico, Territori britannici dell’Oceano Indiano, Isole Vergini britanniche, Isole Cayman, Isole Falkland, Polinesia Francese, Territori francesi del sud Antartico, Groenlandia, Montserrat, Antille olandesi Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten, Nuova Caledonia e le sue Dipendenze, Pitcairn, Saint Barthélemy, Saint Helena, Saint Pierre e Miquelon, Georgia del Sud e le Isole Sandwich del sud, Isole Turks e Caicos, Isole Wallis e Futuna;
  • Stati associati al programma Horizon 2020 ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Nord della Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia, Armenia;
  • I seguenti Paesi: Afghanistan, Algeria, Samoa americana, Angola, Argentina, Azerbaijan, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Congo (Repubblica Democratica), Congo (Repubblica), Costa Rica, Costa d’Avorio, Cuba, Gibuti, Repubblica Democratica di Core ,Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea- Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Giamaica,  Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Ruanda, Samoa, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts e Nevis, St. Lucia, St. Vincent e le Grenadine, Sudan, Suriname, Swaziland, Siria, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Este, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

I componenti del consorzio devono appartenere a Stati diversi.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto sia i robot umani, altamente configurabili, che i sistemi logistici automatici. Gli interventi devono dimostrare come l’utilizzazione di queste tecnologie sia in grado di ridurre realmente i costi di installazione, configurazione e distribuzione.

I progetti devono incentrarsi sull’implementazione delle seguenti aree tematiche:

  • soluzioni logistiche completamente automatizzate end-to-end;
  • soluzioni logistiche automatizzate altamente configurabili;
  • soluzioni logistiche multi-vendor.

Gli interventi ammissibili devono essere ambiziosi e presentare un TRL compreso tra 7 e 9; inoltre, i progetti devono inglobare anche materie trasversali come: “Contributo all’ambiente e all’economia a basse emissioni di carbonio” (ad es. riduzioni delle emissioni serra), “Pari opportunità” (ad es. equilibrio di genere) ed “Impatto sociale” (ad es. creazione di nuovi posti di lavoro).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale;
  • acquisto o leasing di apparecchiature di prova e/o elementi e dispositivi di prototipazione;
  • spese generali,
  • spese di viaggio.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo alla spesa, il cui valore massimo è fissato in € 250.000,00 per consorzio (fino ad € 100.000,00 per ciascun partecipante alla partnership).

I beneficiari potranno altresì ottenere dal programma di accelerazione L4MS:

  • servizi di matchmaking con centri di competenza, integratori di sistemi, produttori di robot mobili, ecc;
  • attrezzature all’avanguardia ed ambiente di prova nella propria nazione di appartenenza;
  • esperto di tecnologia per l’adozione delle più recenti soluzioni di automazione logistica,
  • sviluppatori di business per modelli di business e servizi innovativi;
  • formazione per riqualificare i lavoratori direttamente nella propria azienda;
  • supporto economico per estendere i nuovi modelli di business e di servizio.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 30/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Ottobre 8, 2019
mise-grandi-progetti-ricerca-e-sviluppo-valore-consulting.png

FINALITÀ

Il MISE ed il MEF sostengono la crescita economica del Paese, in raccordo con gli obiettivi di sviluppo fissati dall’Unione Europea.

Il Fondo sostiene interventi diretti:

  • alla promozione di progetti di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese;
  • al rafforzamento della struttura produttiva del Paese, al riutilizzo degli impianti produttivi e al rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa;
  • alla promozione della presenza internazionale delle imprese e all’attrazione di investimenti dall’estero.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • imprese, anche artigiane, che esercitano:
  1. attività industriale diretta alla produzione di beni o servizi;
  2. attività di trasporto per terra, acqua o aria;
  • imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • imprese che esercitano le attività ausiliarie rispetto alle attività di:
  1. produzione di beni o servizi;
  2. attività di trasporto per terra, acqua o aria;
  3. prevalentemente attività industriale esercitata da imprese agro industriali.
  • centri di ricerca con personalità giuridica;
  • start up innovative costituite dai soggetti di cui ai precedenti punti.

I beneficiari, fino a un numero massimo di cinque, possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro, mediante lo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

I beneficiari, inoltre, fermi restando i requisiti di legge relativi alle imprese start-up innovative, devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituiti in forma societaria ed iscritti nel Registro delle Imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati;
  • non essere stati destinatari, nei tre anni precedenti la presentazione della domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;
  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero.

I beneficiari, non residenti sul territorio italiano, devono dimostrare di disporre di almeno una sede sul territorio italiano.

INTERVENTI

I progetti ammissibili devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, connesse tra di loro in relazione all’obiettivo, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali.

Ai fini dell’ammissibilità gli interventi devono avere un valore compreso tra € 5.000.000,00 ed € 40.000.000,00.

I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e, comunque, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione.

Per data di avvio del progetto di ricerca e sviluppo si intende la data di inizio dei lavori relativi all’investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare
attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento oppure la data di inizio dell’attività del personale interno.

Gli interventi devono avere una durata non superiore a 36 mesi. Qualora i progetti siano presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il
10% dei costi ammissibili.

Può essere presentata una sola domanda per progetto nell’arco di un anno solare.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
  • servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione di risultati di ricerca, brevetti e know-how;
  • spese generali derivanti dal progetto di ricerca e sviluppo;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, concesse secondo il regolamento GBER, assumeranno la forma di un finanziamento agevolato e di un contributo diretto alla spesa.

Il finanziamento agevolato coprirà le spese ammissibili nelle seguenti modalità:

  • 60% – Piccole e Medie Imprese;
  • 50% – Grandi Imprese.

La restante quota parte di spese ammissibili sarà coperta da un contributo diretto alla spesa, nelle seguenti percentuali:

  • 15% – Piccole e Medie Imprese;
  • 10% – Grandi Imprese.

La misura del contributo diretto alla spesa è elevata del 5% al sussistere di almeno una delle seguenti condizioni:

  • qualora il progetto venga realizzato in parte con il contributo esterno di almeno un organismo di ricerca in misura non inferiore al 10% della spesa ammissibile e l’organismo di ricerca abbia il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte;
  • qualora il progetto sia in parte realizzato, nell’ambito di forme di collaborazione internazionale, in altro Stato membro dell’Unione Europea contraente l’accordo SEE;
  • qualora ai progetti congiunti partecipi almeno una PMI.

Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia ed ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione.

Il rimborso del finanziamento agevolato avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni, fissato sulla base di quello stabilito dalla Commissione europea. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore a 0,8%.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 10:00 del 26/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Ottobre 7, 2019
mise-progetti-ricerca-sviluppo-fabbrica-intelligente-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Al fine di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative, il MISE agevola la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a:

  • “Fabbrica intelligente”;
  •  “Agrifood”;
  • “Scienze della vita”;
  • “Calcolo ad alte prestazioni”.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • imprese che esercitano le attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi, nonché attività di trasporto per terra, acqua o aria, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni;
  • imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • imprese che esercitano le attività ausiliarie rispetto all’attività industriale diretta alla produzione, nonché rispetto alle attività di trasporto per terra, acqua o mare, in favore delle imprese di cui ai primi due punti dell’elencazione;
  • centri di ricerca.

I soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro (fino a 5). In tale ultimo caso possono beneficiare delle agevolazioni anche gli Organismi di ricerca e, limitatamente ai progetti afferenti il settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole.

I progetti congiunti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Il contratto di rete o le altre forme di collaborazione devono configurare una concreta collaborazione che sia stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del progetto.

In particolare, il contratto deve prevedere:

  • la suddivisione delle competenze, dei costi e delle spese a carico di ciascun partecipante;
  • la definizione degli aspetti relativi alla proprietà, all’utilizzo e alla diffusione dei risultati del progetto di ricerca e sviluppo;
  • l’individuazione del soggetto capofila, che agisce in veste di mandatario dei partecipanti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di quelli esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, nell’ambito delle traiettorie tecnologiche relative ai settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

Gli interventi devono avere un valore compreso tra € 5.000.000,00 ed € 40.000.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo; nel caso in cui il periodo di utilizzo sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui gli strumenti e le attrezzature, o parte di essi, per caratteristiche d’uso siano caratterizzati da una vita utile pari o inferiore alla durata del progetto, i relativi costi possono essere interamente rendicontati, previa attestazione del responsabile tecnico del progetto e positiva valutazione del soggetto gestore;
  • servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l’attività di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, brevetti e know-how, tramite una transazione;
  • spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Il beneficiario deve dotarsi di un sistema di contabilità separata o di un’adeguata codificazione contabile atta a tenere separate tutte le transazioni relative al progetto agevolato;

I costi sostenuti nell’ambito delle attività di sviluppo sperimentale devono essere rilevati separatamente da quelli sostenuti nell’ambito delle attività di ricerca industriale.

Non sono ammessi i titoli di spesa il cui importo sia inferiore ad € 500,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, concesse secondo il regolamento GBER, assumeranno la forma del contributo alla spesa e, ove previsto, anche del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dallo stesso Regolamento.

Il finanziamento agevolato è concesso per una durata compresa fra 1 ed 8 anni, oltre un periodo di preammortamento fino all’ultimazione del progetto e comunque nel limite massimo di 3 anni dalla data di concessione dello stesso.

Limitatamente agli Organismi di ricerca (OdR), in luogo dell’eventuale finanziamento agevolato è concesso un contributo diretto alla spesa per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili complessivi pari al 3%.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 10.00 del 12/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification