Notizie e Bandi

Gennaio 7, 2021

FINALITA’

L’agevolazione promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale in ottica Impresa 4.0 attraverso il sostegno economico alle aziende del territorio.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso‐Belluno.

INTERVENTI

Si intendono finanziare, tramite contributi a fondo perduto, gli investimenti relativi a:

MISURA A – acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle seguenti tecnologie di innovazione tecnologica I4.0:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
  • sistemi di e‐commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet ì’0i8jnhb  fatturazione elettronica;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
    • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in‐store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

A titolo esemplificativo, la Misura può permettere all’azienda di:

  • misurare la propria maturità digitale ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle succitate tecnologie.

MISURA B – acquisto di beni strumentali.

La Misura può permettere all’azienda di effettuare investimenti in beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale secondo il modello Impresa 4.0.

Spese ammissibili

Nell’ambito della Misura A sono ammissibili solo i costi direttamente riguardanti la fornitura dei servizi di consulenza previsti dal Bando.

I servizi di consulenza non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  • assistenza per acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
  • supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico.

Nell’ambito della Misura B non sono ammissibili spese per l’acquisto di beni destinati ad essere ceduti in comodato d’uso a terzi nonché investimenti effettuati in leasing, con contratto di locazione o altre forme assimilabili.

Eventuali costi di installazione, montaggio e allacciamento, qualora evidenziati a parte, sono ammissibili entro il limite massimo del 10% del valore dei beni acquistati.

Tutte le spese devono essere sostenute dal giorno successivo a quello di pubblicazione del Bando fino al termine ultimo per la presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto.

L’intensità del contributo è pari al 50% della spesa sostenuta e effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse.

I contributi riferiti all’acquisizione dei servizi di consulenza saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. L’agevolazione rientra in regime “de minimis”.

Il contributo è assegnato alle imprese secondo i valori riportati nella seguente tabella:

Misura Investimento minimo Importo massimo del contributo
Acquisto di servizi di consulenza € 2.000,00 € 5.000,00
Acquisto di beni strumentali € 5.000,00 € 12.000,00
Importo massimo del contributo erogabile € 17.000,00
Importo massimo del contributo erogabile nei casi di aiuti concessi alle imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli € 15.000,00

 

TERMINE

Le richieste di contributo devono essere presentate dal 04/02/2019 fino ad esaurimento delle risorse e, comunque, entro e non oltre il 30/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 4, 2021
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FINALITÀ

La Città Metropolitana di Firenze supporta progetti imprenditoriali per il rilancio dell’attività economica del territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti con sede legale o unità operativa nella Città Metropolitana di Firenze, le quali hanno subito gli effetti della crisi legata al Covid-19 per effetto:

  1. della contrazione della domanda/clientela;
  2. dei maggiori costi operativi connessi all’introduzione delle nuove normative per contrastare la diffusione del Covid-19;
  3. delle difficoltà legate alla gestione della filiera di approvvigionamento dei fattori produttivi;
  4. di un sopravvenuto disequilibrio economico/finanziario temporaneo;

Le imprese inoltre devono:

  • aver registrato una contrazione del fatturato del 2020 non inferiore al 25% rispetto a quello dell’esercizio precedente;
  • avere almeno 5 dipendenti;
  • esercitare la propria attività economica nelle Filiere della Moda e del Lifestyle (settori: C13, C14, C15, C20.42, C32.12, C32.13, M74.1).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di un progetto per il rilancio della propria attività.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse tutte le spese coerenti con il progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la duplice veste di:

  • un contributo a fondo perduto fino a € 100.000,00;
  • un prestito d’impatto fino a € 500.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro l’08/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 28, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio sostiene la ripresa del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese in forma singola, inclusi i liberi professionisti, titolari di partita IVA, localizzati nella Provincia di Rieti ovvero con sede legale o unità produttiva in uno dei seguenti Comuni: Accumoli (RI); Amatrice (RI); Antrodoco (RI); Borbona (RI); Borgo Velino (RI); Cantalice (RI); Castel Sant’Angelo (RI); Cittaducale (RI); Cittareale (RI); Leonessa (RI); Micigliano (RI); Poggio Bustone (RI) Posta (RI); Rieti; Rivodutri (RI).

INTERVENTI

Le imprese devono risultare già operanti alla data del 24/02/2016 e devono aver subito un danno economico a causa degli eventi sismici dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i costi della produzione sostenuti dalle imprese in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020, entro il limite massimo della riduzione del fatturato (non inferiore al 30%).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 100% dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020.

Il contributo massimo erogabile è pari ad € 50.000,00, ovvero € 75.000,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

Le agevolazioni sono cumulabili con qualsiasi altro aiuto pubblico concesso per i medesimi costi della produzione.

TERMINE

La domanda potrà essere predisposta fino alle ore 12:00 del 05/02/2021

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 21, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Trento sostiene i proprietari di immobili locati destinati allo svolgimento di attività produttive, commerciali, professionali o del terzo settore.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese che:

  1. possiedono almeno un immobile situato sul territorio provinciale e locato ad uso non abitativo al momento della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale destinato allo svolgimento di attività produttive, commerciali, professionali o del terzo settore o, nel caso di affitto di azienda o di un suo ramo, possiedono un’azienda situata sul territorio provinciale e locata al momento della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale;
  2. hanno rinunciato, anche parzialmente, ai canoni di locazione e al corrispettivo per l’affitto d’azienda/ramo d’azienda, relativi ai mesi di marzo-aprile-maggio 2020 nei confronti di operatori economici le cui attività sono state sospese dai provvedimenti statali volti a fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto oppure che hanno subito una significativa diminuzione di attività;
  3. non hanno richiesto per il medesimo immobile la maggiorazione del contributo provinciale che spetta in materia di canone di locazione a quei soggetti economici che impiegano fino a 9 addetti.

INTERVENTI

Il beneficiario deve aver rinunciato, anche parzialmente, ai canoni di locazione relativi ai mesi di marzo, aprile o maggio 2020 nei confronti di operatori economici locatari le cui attività sono state sospese dai provvedimenti statali volti a fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto oppure che hanno subito una significativa riduzione di attività nel predetto arco temporale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità è pari al 40% dell’ammontare totale dei canoni di locazione o affitto d’azienda/ramo d’azienda rinunciati dal beneficiario per i mesi di marzo, aprile, maggio 2020.

La misura massima del contributo non può essere superiore ad € 1.200,00 per ciascun immobile o ramo di azienda.

La presente agevolazione è cumulabile con altri incentivi, anche finanziari, emanati a livello nazionale e provinciale per fronteggiare l’attuale crisi economico – finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da COVID-19.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 31/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 18, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio sostiene gli  investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti dei processi produttivi delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie imprese e liberi professionisti aderenti all’APEA.

Le grandi imprese possono presentare domanda solo per gli investimenti per l’efficienza energetica, per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo e per la riduzione delle emissioni inquinanti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una o più delle seguenti tipologie:

  • A. Investimenti per l’efficienza energetica, ovvero quelli che riducono i consumi di energia, inclusi gli impianti di cogenerazione destinati all’autoconsumo.
  • B. Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
  • C. Investimenti per la riduzione di emissioni inquinanti in atmosfera di PM10 o di NO2 a parità di capacità produttiva.
  • D. Investimenti per il risparmio, il riciclo dell’acqua all’interno del ciclo produttivo o per il riutilizzo delle acque reflue industriali.
  • E. Investimenti per rendere i propri residui di lavorazione prodotti o sottoprodotti.
  • F. Investimenti per utilizzare sottoprodotti di altre imprese o materiale riutilizzato o riciclato nel proprio ciclo produttivo in luogo di materie prime convenzionali.
  • G. Investimenti per la preparazione al riutilizzo o il riciclaggio di determinati rifiuti speciali.
  • H. Investimenti per la riduzione di altri impatti ambientali dei sistemi produttivi.
  • I. Altri Investimenti non compresi nelle tipologie d’intervento precedenti, ma strumentali a uno o più di essi.
  • J. Spese preparatorie per le relazioni da allegare alla domanda, che qualificano gli impatti ambientali degli interventi previsti e dimostrano la loro cantierabilità entro giugno 2021.
  • K. Altri studi ambientali di natura non ordinaria e routinaria compresi i servizi relativi all’ottenimento di certificazioni energetiche o ambientali e quelli riguardanti l’implementazione dei sistemi di gestione finalizzati a tale ottenimento.
  • L. Fabbisogno finanziario per l’avviamento di iniziative imprenditoriali dedicate a perseguire gli obiettivi dell’APEA.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili non possono essere inferiori ad € 50.000,00 e devono essere riconducibili alle seguenti voci:

  1. opere murarie e assimilate, acquisto e installazione di reti, impianti, apparecchiature, strumenti e materiali;
  2. investimenti in attivi materiali e immateriali relativi alla creazione di una nuova attività produttiva, all’ampliamento di una unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione;
  3. acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
  4. servizi di consulenza e assistenza tecnico-specialistica;
  5. servizi per l’adozione di sistemi di gestione e ambientale;
  6. spese preparatorie per le relazioni da allegare alla domanda;
  7. studi preliminari e di fattibilità quali business plan, analisi ambientali iniziali, valutazioni di impatto ambientale, rilievi e accertamenti;
  8. direzione lavori, collaudo, redazione dei piani della sicurezza in fase di cantiere;
  9. fidejussione a garanzia dell’anticipo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 26/02/2021.


Dicembre 16, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Bari sostiene le imprese nell’inserimento in azienda di risorse umane funzionali al rilancio produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Bari.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • Misura A: inserimento di figure professionali nei settori in emergenza di rilievo territoriale, colpiti dall’emergenza Covid-19;
  • Misura B: inserimento di figure professionali con l’obiettivo di innovare l’organizzazione d’impresa e del lavoro.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • tirocini extracurriculari, contratti di apprendistato, assunzioni a tempo determinato e indeterminato;
  • servizi di consulenza o formazione;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione funzionali;
  • attività del personale interno coinvolto nello sviluppo dell’azione.

Sono ammissibili le spese sostenute dallo 01/03/2020 fino al 120° giorno successivo alla concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 70% della spesa ammissibile, fino a un massimo di € 5.000,00.

Viene riconosciuta una premialità alle imprese in possesso del rating di legalità fino a € 500,00.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti di cui al Quadro temporaneo, aiuti de minimis ed aiuti concessi ai sensi di un Regolamento di esenzione.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 23/12/2020 e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 16, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Bari sostiene le imprese appartenenti alla filiera turistica.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori: 55, 56, 79, 54.14.00, 82.30.00, 90.04.00, 91.02.00, 91.03.00, 91.04.00, 93.21.00, 93.29.10, 93.29.20, 93.29.90, 96.04.20, 96.09.05.

Le imprese inoltre devono avere la sede legale o l’unità locale iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA di Bari.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

Misura 1: messa in sicurezza delle imprese della filiera turistica.

  • 1.1 Piano di Azione Covid-19: dotazione di un Piano che formalizzi le procedure da seguire nonché i materiali e le risorse necessarie alla sua esecuzione.
  • 1.2 Interventi di messa in sicurezza:
    • acquisto di attrezzature, kit medici, dispositivi di protezione individuale;
    • adeguamento di spazi e strumenti di lavoro per il rispetto delle misure di distanziamento sociale;
    • strumenti e consulenze tesi alla razionalizzazione del posizionamento di tavoli, ombrelloni, area di sosta per campeggi;
    • acquisto di paratie protettive;
    • acquisto attrezzature per l’allestimento dei nuovi spazi aziendali in ottica anti-covid;
    • pulizia e sanificazione degli ambienti;
    • monitoraggio di ospiti con sintomi;
    • disponibilità di materiali e protezioni per lo staff che opera nelle strutture;
    • modalità di gestione dei casi di contagi sia con riferimento al personale che alla clientela;

Misura 2: formazione del personale addetto ai servizi turistici, sia in ambito sanitario, sia in ambito di promozione e commercializzazione di una destinazione turistica.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni e servizi, inclusi strumenti, attrezzature, dispositivi e quelle per servizi di consulenza o formazione, sostenute dallo 01/04/2020 al 30/03/2021.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 70% della spesa ammissibile, fino a un massimo di € 10.000,00.

Viene riconosciuta una premialità alle imprese in possesso del rating di legalità fino a € 500,00.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti di cui al Quadro temporaneo, aiuti de minimis e aiuti concessi ai sensi di un Regolamento di esenzione.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 23/12/2020 e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 14, 2020
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FINALITÀ

La Città Metropolitana di Firenze sostiene le imprese operanti nel settore del turismo e della filiera culturale che hanno subito gli effetti negativi della diffusione del Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese, anche non profit, con sede operativa nel territorio della Città Metropolitana di Firenze, che esercitano la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • esercizi alberghieri ed extra alberghieri, con esclusione dei B&B, affittacamere ed altre attività non gestite in forma d’impresa organizzata, con almeno 10 dipendenti;
  • attività legate alla ristorazione turistica con prevalente interesse verso quelle realtà più identitarie e storiche del territorio e con almeno 5 dipendenti;
  • attività legate ai servizi di promozione della cultura legati al turismo con almeno 5 dipendenti.

Le imprese inoltre devono aver conseguito una contrazione del fatturato 2020 non inferiore al 40% rispetto a quello dell’esercizio precedente per effetto del Covid-19;

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di consolidamento, adeguamento, innovazione o riorganizzazione delle imprese, con un chiaro impatto sociale, ovvero in grado di rilanciare l’occupazione e assicurare il mantenimento sul territorio di un sistema economico sano e propositivo di nuove attività imprenditoriali.

Il beneficiario dovrà dimostrare i KPI Sociali che intende raggiungere in un determinato orizzonte temporale, ricompreso tra 12 e 18 mesi dall’aggiudicazione del Bando.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute tra la data di aggiudicazione del Bando e i 18 mesi successivi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un pacchetto finanziario unitario, composto da un contributo a fondo perduto compreso tra € 20.000,00 e € 100.000,00, e un prestito d’impatto, compreso tra € 60.000,00 e € 500.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro lo 01/02/2021.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 14, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lombardia supporta la realizzazione di progetti di internazionalizzazione complessi da parte di PMI tramite la realizzazione di programmi integrati atti a sviluppare o consolidare la presenza e la capacità di azione nei mercati esteri.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese da almeno 2 anni ed aventi una sede operativa in Lombardia.

Non rientrano tra i beneficiari le imprese con codice ATECO 2007 primario di cui alle sezioni A, L e K.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto programmi integrati di sviluppo internazionale per la promozione dell’export in Paesi esteri attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi a collegati quali workshop, eventi B2B e seminari, nonchè le spese per la partecipazione a fiere virtuali e per l’utilizzo di piattaforme di matching;
  2. istituzione temporanea all’estero per un massimo di 6 mesi di showroom o spazi espositivi per la promozione dei prodotti e brand sui mercati esteri. Sono inoltre ammissibili le spese per vetrine ed esposizioni virtuali;
  3. azioni di comunicazione e advertising per la promozione di prodotti o brand su mercati esteri;
  4. spese relative allo sviluppo o adeguamento di siti web o l’accesso a piattaforme cross border (B2B e B2C) per consolidare la propria posizione sui mercati esteri;
  5. consulenze in relazione al progetto e al programma di internazionalizzazione;
  6. spese per il conseguimento di certificazioni estere per prodotti da promuovere nei Paesi target;
  7. commissioni per eventuali garanzie fidejussorie;
  8. spese per il personale dipendente impiegato nel progetto di internazionalizzazione;
  9. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, a copertura fino al 100% delle spese ammissibili, assumerà la duplice veste di:

  • un finanziamento a tasso agevolato, per l’80% delle spese ammissibili, compreso tra i 3 e i 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo pari a 24 mesi;
  • un contributo a fondo perduto, per il 20% delle spese ammissibili.

L’agevolazione andrà da un minimo di € 40.000,00 ad un massimo di € 500.000,00 ed è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese, qualificabili come aiuti di Stato.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando da parte di Finlombarda Spa.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 10, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Roma sostiene gli investimenti per l’adozione di tecnologie e strumenti digitali nella propria realtà aziendale e produttiva.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, di tutti i settori economici, con sede legale o unità locale iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA di Roma.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di innovazione e trasformazione digitale relativamente a uno o più degli ambiti tecnologici sottoindicati.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale devono riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1, a cui può essere aggiunta una o più tecnologie di cui all’Elenco 2, purché propedeutica a quella principale.

Elenco 1:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. connettività a banda ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR).

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 3.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti, nonchè spese per servizi di consulenza e formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (voucher), la cui intensità è pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità aggiuntiva di € 250,00.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti in regime de minimis e con aiuti in esenzione.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


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