Notizie e Bandi

Luglio 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto concede bonus occupazionali mirati a sostenere l’occupazione dei giovani, incentivando le assunzioni e le trasformazioni dei rapporti di lavoro delle donne al fine di ridurre il divario di genere in tema di partecipazione attiva al mercato del lavoro.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, di qualsiasi settore di attività, con sede legale e almeno un’unità produttiva in Veneto nonchè i lavoratori autonomi, iscritti all’Albo professionale, la cui unità produttiva è localizzata in Veneto.

I beneficiari devono aver proceduto all’assunzione o alla trasformazione di rapporti di lavoro riguardanti i lavoratori, dal 01/02/2020 al 31/10/2020, presso unità produttive ubicate in Veneto, in qualità di dipendenti, o in qualità di soci lavoratori dipendenti di cooperative o loro consorzi.

I destinatari sono i giovani, residenti o domiciliati nel territorio del Veneto, che al momento della stipula del contratto abbiano età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto rapporti di lavoro stipulati tra l’1 febbraio ed il 31 ottobre 2020, quali:

  • nuovi contratti di lavoro a tempo indeterminato e determinato della durata minima di 12 mesi, full time, anche di somministrazione e di apprendistato professionalizzante;
  • contratti di lavoro oggetto di trasformazione a tempo indeterminato full time.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo, il cui valore complessivo non potrà essere superiore ad € 30.000,00.

Il bonus è distinto a seconda della tipologia di contratto stipulato e del destinatario, come riportato nella tabella.

L’agevolazione può essere combinata con altre misure di sostegno all’occupazione, purché il sostegno combinato non comporti una sovra compensazione dei costi salariali del personale interessato. Il contributo può essere combinato con i differimenti delle imposte e i differimenti dei pagamenti dei contributi previdenziali previsti dalla normativa. In ogni caso, gli aiuti richiesti non possono superare i massimali previsti dal Quadro Temporaneo.

TIPOLOGIA DI DESTINATARIO TIPOLOGIA DI RAPPORTO DI LAVORO STIPULATO IMPORTO
Donne subordinato a tempo indeterminato full time oppure trasformazione contrattuale a tempo indeterminato full time € 6.000,00
subordinato a tempo determinato full time di durata pari a almeno 12 mesi € 4.000,00
Uomini subordinato a tempo indeterminato full time oppure trasformazione contrattuale a tempo indeterminato full time € 5.000,00
subordinato a tempo determinato full time di durata pari a almeno 12 mesi € 3.000,00

TERMINE

La domanda potrà essere presentata entro una delle seguenti finestre:

  • Entro le ore 13.00 del 10/08/2020
  • Dal 01/09/2020 alle ore 13:00 del 30/09/2020
  • Dal 01/10/2020 alle ore 13:00 del 31/10/2020

Luglio 27, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene le imprese e gli addetti della filiera turistica, intesa come l’insieme delle unità locali site nel territorio regionale che offrono beni o servizi in prevalenza ai turisti o che svolgono attività legate alla produzione e alla commercializzazione di servizi turistici.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese aventi unità locale nel territorio della Regione Sardegna e censite presso il registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto assunzioni di giovani di età inferiore ai 35 anni, disoccupati di età superiore ai 35 anni e donne di età superiore ai 35 anni.

Le assunzioni devono avvenire con contratto a tempo determinato della durata di almeno un mese, o a tempo indeterminato a tempo pieno o parziale.

Le assunzioni devono essere effettuate dallo 01/02/2020 al 01/12/2020.

Potrà essere presentata da ciascun beneficiario una domanda per ogni azione prevista dall’Avviso.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo la cui intensità sarà diversificata in base alle fasce della retribuzione lorda.

L’aiuto potrà essere riconosciuto per un numero di mensilità compreso da 1 ad 11 continuative, in funzione della data di assunzione, nel periodo ricompreso tra il mese di febbraio e il mese di dicembre.

X= RETRIBUZIONE LORDA MENSILE IMPORTO DELL’AGEVOLAZIONE
500,00 EUR < X ≤ 1000,00 EUR 400,00 EUR
1000,00 EUR = X ≤ 1500,00 EUR 900,00 EUR
1500,00 EUR < X ≤ 2000,00 EUR 1.300,00 EUR
> 2000 EUR 1.700,00 EUR

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata entro il 10/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 7, 2020
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Luglio 1, 2020
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FINALITÀ

L’Avviso sostiene le assunzioni di disoccupati nelle fasi di ripresa conseguente all’emergenza da CODIV-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, i lavoratori autonomi, le cooperative e loro consorzi con sede legale e/o unità locale nel territorio della Regione Friuli Venezia-Giulia.

I destinatari degli interventi sono cittadini italiani, comunitari, extracomunitari disoccupati e residenti in Friuli Venezia Giulia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’assunzione di disoccupati con uno dei seguenti contratti di lavoro full time o part time non inferiore al 50%:

  1. contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  2. contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, di durata non inferiore a 3 mesi e non superiore a 12 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo di natura forfettaria così distinto:

  • da un minimo di € 7.000,00 ad un massimo di € 18.000,00 per contratti a tempo indeterminato, per l’inserimento in cooperative, per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato a sostegno delle situazioni di difficoltà conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • da un minimo di € 3.500,00 ad un massimo di € 9.000,00 per i contratti a tempo determinato.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti previsti dal Quadro Temporaneo, con aiuti de minimis e con aiuti esentanti ai sensi del Regolamento GBER.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/12/2020.

Le domande vengono valutate mensilmente con riferimento a quelle presentate tra il primo e l’ultimo giorno dello sportello mensile, entro 20 giorni dall’ultimo giorno del mese di riferimento.


Marzo 26, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio promuove modelli innovativi di organizzazione del lavoro per incrementare la produttività aziendale e il benessere di lavoratori delle imprese del proprio territorio e ad agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, eliminando il vincolo del luogo ove deve essere svolta la prestazione e lasciando libertà di scelta al lavoratore.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, di qualunque dimensione ed in qualsiasi forma costituite, ed i liberi professionisti, con sede legale e/o unità operativa nella Regione ed in possesso dei seguenti requisiti:

  • attive e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • se liberi professionisti, in possesso di partita IVA;
  • numero di dipendenti almeno pari a 2;
  • non sono già in possesso di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale;
  • in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva;
  • ottemperante o non assoggettabile agli obblighi di assunzione ai sensi della vigente disciplina in materia categorie protette;
  • non esercitano la propria attività economia in uno dei seguenti settori: pesca e acquacoltura, produzione primaria dei prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

È consentita la presentazione di proposte nella forma di ATI o ATS con uno o più operatori accreditati della formazione professionale, a condizione che l’impresa svolga il ruolo di capofila dell’ATS/ATI e sia il principale attore del progetto.

I destinatari dell’intervento sono lavoratori e lavoratrici dipendenti dei beneficiari, ricompresi nelle seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale);
  • contratto di apprendistato;
  • soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili).

Si specifica che, alla luce delle recenti disposizioni del Governo (DPCM del 1 marzo 2020, confermato con i DPCM del 4 marzo e dell’11 marzo) che sono intervenute sulle modalità di accesso allo smart working, il possesso da parte dell’impresa di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale adottato prima dell’emergenza COVID-19 (coronavirus) o l’attivazione da parte dell’impresa della procedura telematica semplificata per l’accesso allo smart working, prevista dai DPCM richiamati, non costituiscono cause di esclusione per la partecipazione alla presente Misura.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in uno dei seguenti ambiti:

  • Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale;
  • Azione B: acquisto di strumenti tecnologici funzionali all’attuazione del piano di smart working.

Azione A

Il supporto all’adozione del Piano di Smart Working (incluso il regolamento aziendale e documentazione utile alla regolazione dello Smart Working) in base alle caratteristiche specifiche dell’impresa richiedente l’agevolazione, comprende le seguenti attività:

  • Attività preliminari all’adozione del piano di Smart Working. Riguardano la definizione della policy aziendale sullo smart working e delle procedure idonee a introdurre la modalità di lavoro smart. Nello specifico, si prevede:
  1. analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
  2. individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working (es. strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di devices, ecc.);
  3. consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;
  4. supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale, corredato della modulistica necessaria. Non vi rientra l’attività di ridefinizione degli spazi di lavoro aziendali (lay-out fisici).
  • Attività di formazione rivolta al personale interessato dallo Smart Working. L’attività di formazione può essere realizzata dagli stessi beneficiari che si candidano per la realizzazione di attività di formazione e direttamente destinata ai propri dipendenti o può essere erogata da un organismo accreditato dalla Regione. L’attività formativa riguarda sia il management aziendale – per ciò che riguarda l’accompagnamento verso il recepimento di modelli organizzativi e di governance flessibili – sia i lavoratori che ricorrono allo smart working, operando così in assenza di vincoli orari o logistici e con l’utilizzo di differenziati strumenti tecnologici. Al personale interessato dallo Smart Working, quindi, occorre assicurare le giuste conoscenze e competenze, in ordine anche alla sicurezza in caso di infortuni e malattie professionali. Ogni azione formativa deve:
  1. essere dedicata esclusivamente ai dipendenti del beneficiario;
  2. prevedere un massimo di 10 partecipanti;
  3. avere una durata minima di 16 ore. Ai fini del riconoscimento integrale della spesa, la percentuale media di partecipazione dovrà essere superiore all’80% delle ore di formazione previste, o, comunque, non meno del 70%, in caso di parere favorevole del Collegio dei formatori. La prima tabella di questo paragrafo illustra il numero massimo di ore ammissibili al finanziamento.
  • Avvio e monitoraggio di un progetto pilota. L’obiettivo è supportare il beneficiario nella sperimentazione del piano di smart working, anche con un numero ridotto di dipendenti o appartenenti ad una sola unità produttiva. L’attività di monitoraggio ha l’obiettivo di verificare l’andamento del piano di smart working progettato, valutandone l’opportunità di perfezionamento e d’implementazione a regime. Il progetto sperimentale deve avere una durata minima di 5 mesi e dovrà coinvolgere un numero minimo di dipendenti, secondo i parametri riportati nella seconda tabella del presente paragrafo.

Azione B

L’azione riguarda il supporto all’attuazione del piano di smart working, attraverso l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica.

Le azioni dovranno essere realizzate entro 9 mesi dalla data della comunicazione di avvio attività.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

NUMERO DI DIPENDENTI NUMERO MASSIMO DI ORE DI FORMAZIONE AMMISSIBILI AL FINANZIAMENTO
Da 2 a 10 dipendenti 24
Da 11 a 20 dipendenti 32
Da 21 a 30 dipendenti 48
Oltre 30 dipendenti 64
NUMERO DIPENDENTI DEL BENEFICIARIO NUMERO MINIMO DI DIPENDENTI DA COINVOLGERE NEL PROGETTO PILOTA
Da 2 a 6 dipendenti 1
Da 7 a 10 dipendenti 2
Da 11 a 16 dipendenti 3
Oltre i 16 dipendenti n. calcolato percentuale del 20% con arrotondamento con eccesso all’unità successiva

SPESE AMMISSIBILI

Azione A

Il costo complessivo è il risultato della somma dei costi diretti previsti per le risorse umane impegnate nell’attuazione e gestione degli interventi previsti, più il 40% di tali costi a copertura di tutti gli altri costi ammissibili necessari per la realizzazione dell’operazione.

Le spese di coordinamento, direzione del progetto, segreteria organizzativa, monitoraggio e valutazione, non possono essere complessivamente superiori al 20% del totale delle spese dirette di personale. L’attività di tutoraggio dovrà essere prevista per un monte ore complessivo per un numero massimo di ore corrispondenti a quelle dell’attività formativa.

Azione B

Le spese ammissibili dovranno essere inerenti esclusivamente alle seguenti voci:

  • componenti hardware, nello specifico:
  1. notebook;
  2. smartphone;
  3. accessori.
  • componenti software

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è pari agli importi indicati nella sottostante tabella, distinti per tipologia di azione, e varia in relazione al numero totale di dipendenti delle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lazio.

NUMERO DIPENDENTI IMPORTO TOTALE DEL CONTRIBUTO DI CUI: IMPORTO PER AZIONE A DI CUI: IMPORTO PER AZIONE B
Da 2 a 10 dipendenti € 7.500,00 € 5.000,00 € 2.500,00
Da 11 a 20 dipendenti € 10.500,00 € 7.000,00 € 3.500,00
Da 21 a 30 dipendenti € 15.000,00 € 10.000,00 € 5.000,00
Oltre 30 dipendenti € 22.500,00 € 15.000,00 € 7.500,00

TERMINE

La domanda può essere presentata fino ad esaurimento delle risorse.


Marzo 23, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Bologna sostiene le donne imprenditrici che siano diventate mamme nel 2020, affinché riescano a conciliare i tempi di vita e lavoro.

BENEFICIARI

Per donne imprenditrici si intendono le donne:

  • titolari di impresa individuale;
  • socie amministratrici di società di persone;
  • legali rappresentanti o consigliere delegate di società di capitali.

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese che risultano:

  • sede legale e/o unità locale nell’area metropolitana di Bologna;
  • iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Bologna;
  • amministrate da una donna imprenditrice.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • l’aumento dell’organico dell’azienda per far fronte alla minore presenza in azienda della donna imprenditrice;
  • l’allestimento di una postazione di lavoro a casa per la donna imprenditrice;
  • l’attivazione di collaborazioni con temporary manager;
  • il rimborso delle spese sostenute dalla mamma imprenditrice, per asili nido, baby sitter, baby parking.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo non inferiore ad € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute per:

  • implementare l’organico, ovvero le assunzioni a tempo determinato o indeterminato effettuate per far fronte alla minor presenza dell’imprenditrice nel periodo di maternità e nel primo anno di vita del bambino, tra lo 01/01 e ed il 31/12/2020;
  • attivare una postazione di telelavoro presso l’abitazione dell’imprenditrice, al fine di consentirle di svolgere le proprie funzioni anche da casa. In questo caso le spese ammesse riguarderanno l’acquisto di un computer fisso o portatile o netbook o ultrabook, stampante e scanner, contratto di attivazione di collegamento internet ad alta velocità, fatture periodiche delle utenze internet;
  • acquisire le prestazioni di un temporary manager che possa sostituire o integrare l’apporto lavorativo della donna imprenditrice.
  • servizi di asilo nido, baby sitter o baby parking, sostenute direttamente dalla donna imprenditrice.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili ed il cui limite massimo sarà di € 12.500,00.

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata dalle ore 9:00 del 14/09 alle ore 13:00 del 16/10/2020.

Le domande verranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Settembre 4, 2019
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FINALITÀ

“#Conciliamo” è la misura volta a sostenere la realizzazione di progetti di welfare aziendale, che consentano ai datori di lavoro di sviluppare azioni in favore dei propri lavoratori venendo incontro ai loro bisogni e a quelli delle loro famiglie, con conseguente impatto positivo sulla produttività delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese e le società cooperative, aventi almeno 50 lavoratori dipendenti a tempo indeterminato nelle sedi legali presenti sul territorio nazionale.

Inoltre i soggetti devono possedere i seguenti requisiti:

  • aver restituito o depositato in un conto vincolato le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata disposta la restituzione da parte di autorità nazionali, regionali o comunitarie;
  • non aver subito sanzioni definitivamente accertate che comportino l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti e contributi;
  • contribuire ai costi del progetto con un cofinanziamento con risorse finanziarie pari ad almeno il 20% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi;
  • essere iscritti al registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente e, ove previsto, negli elenchi, albi, anagrafi previsti dalla normativa di riferimento;
  • avere la sede legale principale o secondaria sul territorio nazionale.

Rientrano tra i beneficiari anche i Consorzi, i Gruppi di mpresa e le ATS, purché tutti i partecipanti presentino i requisiti sopra elencati ed il loro capofila abbia almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere azioni, nel contesto dell’ambiente di lavoro e nella relativa organizzazione, che affrontino una o più delle seguenti sfide sociali riguardanti il rapporto tra la famiglia e l’attività lavorativa:

  1. crescita della natalità;
  2. riequilibrio tra i carichi di cura tra uomini e donne;
  3. incremento dell’occupazione femminile;
  4. contrasto dell’abbandono degli anziani;
  5. supporto della famiglia in presenza di componenti disabili;
  6. tutela della salute.

Il valore del progetto deve essere compreso tra € 500.000,00 ed € 1.500.000,00.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

Gli interventi possono avere una durata massima di 24 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese non possono essere riconosciute se già finanziate da risorse europee, nazionali, regionali e locali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento, da un minimo di € 500.000,00 ad un massimo di € 1.500.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/10/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Marzo 20, 2019
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FINALITÀ

La Regione Liguria sostiene lo sviluppo del settore turistico attraverso l’estensione della durata della stagione turistica, nonché mediante la migliore qualificazione dei lavoratori coinvolti, privilegiando forme di sostegno alle aziende che favoriscano l’instaurarsi di rapporti di lavoro a tempo indeterminato o di rapporti di lavoro di carattere stagionale di durata pari o superiore agli otto mesi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le imprese di Micro, Piccola, Media e Grande dimensione operanti nel settore turistico, con sede e/o unità produttiva nel territorio Regionale ed esercitanti la propria attività economica nei seguenti settori:

  • I: 55.00 – Alloggio; 55.10.00 – Alberghi; 55.20.10 – Villaggi turistici; 55.20.20 – Ostelli della gioventù; 55.20.30 – Rifugi di montagna; 55.20.40 – Colonie marine e montane; 55.20.51 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence; 55.20.52 – Attività di alloggio connesse alle aziende agricole; 55.30.00 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte; 55.90.10 – Gestione di vagoni letto; 55.90.20 – Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero;
  • R: 93.29.20 – Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali.

INTERVENTI

Sono ammissibili al Bonus Assunzione i contratti posti in essere dall’azienda richiedente e i contratti di somministrazione a tempo determinato, stipulati dallo 01/01/2018.

Nello specifico le tipologie contrattuali ammesse sono:

  • contratti di lavoro a tempo indeterminato, e, se part time, che prevedano un impegno di almeno 24 ore settimanali, a condizione che comportino incremento occupazionale netto;
  • contratti di lavoro a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, di durata pari o superiore a 8 mesi e, se part time, prevedano un impegno di almeno 24 ore settimanali.

L’incentivo potrà essere concesso anche a seguito di proroga di un contratto di lavoro inizialmente di durata inferiore ad 8 mesi, purché la durata complessiva dei due contratti sia pari o superiore a otto mesi e purché il primo contratto decorra dallo 01/01/2018.

L’incentivo potrà essere altresì concesso a seguito di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto di lavoro a tempo determinato, purché il primo contratto decorra dallo 01/01/2018.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il Bonus Assunzione ha un valore variabile in funzione della tipologia di contratto per il quale si richiede l’incentivo, secondo le modalità sintetizzate nella tabella sotto riportata.

L’incremento occupazionale netto è calcolato sulla base della differenza fra il numero dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato e determinato occupati nell’impresa alla data dell’ultima assunzione, ed il numero dei lavoratori a tempo e determinato risultante dalla media delle rilevazioni effettuate per ciascun mese dell’anno precedente alla data della prima assunzione oggetto della richiesta di Bonus.

Nel caso in cui, in corso d’opera, un contratto a tempo determinato sia trasformato in uno a tempo indeterminato, all’impresa spetta la maggiorazione corrispondente al nuovo incentivo, a fronte della presentazione di un’apposita domanda. In caso di lavoro a tempo parziale (superiore a 24 ore settimanali), l’importo è ridotto per la percentuale rapportata all’orario a tempo pieno, come da CCNL di riferimento.

Qualora l’impresa risulti iscritta al Registro dei Datori di Lavoro socialmente responsabili, o risulti autorizzata ad avvalersi di marchi di origine e qualità disciplinati e approvati dalla Regione Liguria, l’importo del Bonus Assunzione, è incrementato del 10%.

L’importo del Bonus è altresì incrementato del 25% nel caso in cui l’impresa abbia stipulato accordi aziendali, ovvero territoriali o ancora, nei casi in cui nelle imprese non siano presenti le rappresentanze sindacali unitarie o aziendali, con le organizzazioni sindacali aderenti alle associazioni nazionali comparativamente più rappresentative, finalizzati a concordare una migliore organizzazione e gestione del lavoro.

L’importo del Bonus Assunzione riferito al singolo lavoratore assunto, qualora sia persona disabile, è incrementato del 25%; lo stesso bonus, riferito al singolo lavoratore assunto qualora sia persona inserita dal Comune in un progetto di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà è altresì incrementato del 10%.

L’agevolazione è erogata in Regime “de minimis” e non è cumulabile con altri aiuti aventi le medesime finalità ed i medesimi destinatari.

TIPOLOGIA CONTRATTUALE DI OCCUPAZIONE IMPORTO BASE
socio lavoratore dipendente o dipendente assunto con contratto

a tempo indeterminato

6.000,00 €
dipendente assunto con contratto a tempo determinato o somministrazione di durata pari o superiore ad 8 mesi 3.000,00 €

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/05/2019.

Le domande verranno valutate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle stesse e il contributo verrà erogato fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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