Notizie e Bandi

Novembre 19, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia promuovere l’accesso a percorsi formativi di aggiornamento e specializzazione, valorizzando lo sviluppo delle competenze digitali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA competente.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la frequenza di corsi di formazione specifici o di aggiornamento tecnico.

Sono ammessi e finanziabili percorsi formativi di durata compresa tra un minimo di 16 ore e un massimo di 200 ore.

Sono ammissibili gli interventi erogati anche in modalità FAD sincrona o asincrona, purché sia garantita la disponibilità di un sistema di gestione della formazione e-learning in grado di monitorare e di certificare lo svolgimento ed il completamento delle attività didattiche di ciascun utente.

L’intervento dovrà svolgersi presso la sede del soggetto erogatore e nel caso di lavoratori, dovrà svolgersi preferibilmente durante l’orario di lavoro.

SPESE AMMISSIBILI

L’unica spesa ammissibile è quella per l’iscrizione al percorso formativo individuato.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nella misura dell’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 3.500,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro i termini previsti dalle seguenti finestre:

  • fino al 20/11/2020, per i percorsi formativi da concludersi entro il 30/04/2021;
  • dal 01/02/2021 al 15/02/2021, per i percorsi formativi da concludersi entro il 30/08/2021;

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 14, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia agevola la realizzazione di progetti di investimento volti alla diffusione delle ICT nelle imprese, attraverso aiuti mirati alla diffusione di servizi digitali innovativi.

Il Bando sarà incentrato sulle seguenti Aree di Innovazione:

  • Manifattura sostenibile
  • Salute dell’uomo e dell’ambiente
  • Comunità digitali, creative e inclusive

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, in forma singola o associata, sotto forma di Consorzi, ATI o Reti di Imprese aventi sede legale e/o unità locale iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA della Puglia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto lo sviluppo e il rafforzamento tecnologico, attraverso l’acquisizione dei seguenti servizi per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione:

1. supporto dei processi produttivi basati su tecnologie e dispositivi comunicanti fra loro:

  • soluzioni di big data analytics;
  • tecnologie Industrial Internet of Things;
  • network di sensori e trasmettitori di radiofrequenze;
  • cloud manufacturing;
  • soluzioni di machine learning a supporto di robot dotati di capacità ergonomiche, di apprendimento e problem solving;
  • tecnologie industriali di Additive Manufacturing;
  • nuove configurazioni di macchine e sistemi eco-sostenibili per ottimizzare efficienza energetica ed impatto ambientale dei sistemi di produzione.

2. supporto dell’innovazione dei processi di gestione aziendale:

  • interventi per la riduzione dei tempi di lavorazione;
  • implementazione di sistemi per la riduzione dei costi di erogazione;
  • adozione di metodologie e standard per lo sviluppo di sistemi di produzione lean e green;
  • soluzioni in grado di gestire lavorazioni on demand e just in time;
  • architetture di automazione distribuite e riconfigurabili;
  • strumenti evoluti a supporto delle fasi di progettazione.

3. supporto dell’innovazione dei processi di fornitura e distribuzione:

  • implementazione di tecnologie di comparazione del ciclo di vita e delle caratteristiche di prodotto;
  • strumenti di business e market intelligence;
  • sistemi intelligenti con lenti a realtà aumentata per il supporto alla gestione dei centri di distribuzione;
  • supply chain management;
  • customer relationship management;
  • sistemi di community building virtuali per la condivisione di esperienze e conoscenze.

4. sviluppo e adozione di soluzione e-commerce:

  • adozione di servizi per l’implementazione e la diffusione di soluzioni innovative on−line;
  • e−commerce per l’ampliamento del mercato e dei canali commerciali;
  • negozio on−line funzionale ad un progetto di sviluppo di innovazione;
  • soluzioni e−commerce per l’agevolazione delle transazioni.

5. supporto al cambiamento organizzativo:

  • analisi e mappatura dei processi organizzativi;
  • realizzazione di benchmarking analysis;
  • ridisegno dei processi delle strutture organizzative;
  • supporto all’implementazione di nuove strutture e procedure organizzative;
  • analisi e controllo dei costi aziendali e determinazione del pricing;
  • supporto al management nella gestione del cambiamento organizzativo;
  • supporto all’implementazione di asset organizzativi volti all’ottimizzazione e all’efficacia della struttura finanziaria e della gestione del credito.

6. supporto all’implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni:

  • identificazione fattori di rischio e attuazione di specifiche strategie di gestione;
  • consolidamento dei sistemi di sicurezza delle informazioni;
  • protezione dei dati da accessi non autorizzati e da virus informatici;
  • riduzione dei danni che comportano responsabilità legali e contrattuali;
  • prevenzione del rischio di business interruption;
  • gestione sicurezza informatica;
  • analisi delle minacce e verifiche vulnerabilità associate agli asset informatici.

7. supporto ai processi di certificazione aziendale:

  • certificazione dei processi organizzativi, di produzione e distribuzione;
  • supporto tecnico alla certificazione;
  • analisi e redazione di piani d’azione;
  • per audit e audit di certificazione.

La durata dell’intervento non può essere superiore a 12 mesi più un’ulteriore proroga massima di 3 mesi.

L’intervento deve avere un valore complessivo ammissibile compreso tra € 10.000,00 e € 270.000,00 per MPMI in forma singola e compreso tra € 10.000,00 e € 400.000,00 per i raggruppamenti.

Nello specifico ogni singolo servizio, tra quelli sopra elencati, assume le seguenti misure:

TIPOLOGIA SERVIZIO INTERVENTO MINIMO AMMISSIBILE INTERVENTO MASSIMO AMMISSIBILE INTERVENTO MASSIMO AMMISSIBILE PER RAGGRUPPAMENTI
1 € 15.000,00 € 100.000,00 € 140.000,00
2 € 10.000,00 € 70.000,00 € 120.000,00
3 € 10.000,00 € 70.000,00 € 120.000,00
4 € 10.000,00 € 60.000,00 € 110.000,00
5 € 10.000,00 € 70.000,00 € 120.000,00
6 € 15.000,00 € 100.000,00 € 140.000,00
7 € 10.000,00 € 60.000,00 € 110.000,00

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle relative a:

  • personale;
  • strumentazione ed attrezzature;
  • ricerca contrattuale, competenze e brevetti acquisiti;
  • spese generali e altri costi di esercizio;
  • ottenimento, convalida e difesa dei brevetti e di altri attivi materiali;
  • servizi di consulenza a sostegno dell’innovazione.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Nel caso di interventi presentati da raggruppamenti di imprese, nessuna delle MPMI aderenti deve sostenere spese superiori al 50% di quelle ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione diretta nella misura del 46% delle spese complessive ammissibili.

Vengono stabilite delle premialità, fino ad un massimo del 4%, nelle seguenti misure:

REQUISITO VALUTAZIONE INCREMENTO % INTENSITA’ AIUTO
R1 – Responsabilità sociale d’impresa e certificazione etica Possesso alla data di candidatura della certificazione etica SA8000 1%
R2 – Sostenibilità ambientale Candidatura che prevede un impatto ambientale positivo; possesso alla data di candidatura di sistemi di gestione ambientale certificati (ISO 14001-EMAS II,..) 1%
R3 – Rating di legalità Possesso del Rating di legalità 1%
R4 – Principio di parità e non discriminazione Candidatura che prevede la responsabilità del progetto a personale femminile o giovanile (età compresa tra i 18/40 anni); progetto di imprese che hanno realizzato nell’ultimo biennio un progetto di azioni positive o se hanno realizzato almeno una iniziativa di conciliazione vita-lavoro; progetti attivati da imprese a partecipazione maggioritaria/titolarità femminile o giovanile (età compresa tra i 18/40 anni). 1%

TERMINE

La domanda deve essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 27/07/2020. La misura rimarrà aperta fino ad esaurimento risorse.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Giugno 12, 2020
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FINALITÀ

La Camera di commercio di Reggio Emilia promuove la diffusione di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Reggio Emilia, attive E in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese della CCIAA di Reggio Emilia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di innovazione tecnologica che riguardino almeno una tecnologia tra quelle di seguito indicate:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi di e-commerce compreso sistemi di pagamento mobile e/o via internet;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR).

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  2. servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie;
  3. spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, assumerà la forma di un contributo a fondo perduto (voucher), la cui intensità sarà pari al 50% delle spese ammissibili ed il cui importo massimo sarà pari ad € 10.000,00.

E’ prevista una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

Gli aiuti sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti in regime de minimis e con aiuti in esenzione.

TERMINE

Il Bando in oggetto ha chiuso in data 01/07/2020 per esaurimento delle risorse.


Aprile 20, 2020
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FINALITÀ

La Regione Liguria migliora il livello di digitalizzazione delle MPMI e promuove modelli innovativi di organizzazione del lavoro, al fine di conseguire un potenziamento della base produttiva, il suo sviluppo tecnologico e l’occupazione in generale, nonché la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile).

I beneficiari possono avere la sede legale e/o l’unità operativa nell’intero territorio della regione Liguria, qualora si tratti di Piccole e Medie Imprese; nel caso delle Microimprese, queste possono avere la sede legale e/o l’unità operativa nel territorio della regione Liguria, ad esclusione dei Comuni delle aree interne e non costieri.

Non rientrano tra i beneficiari i raggruppamenti temporanei d’impresa e le reti d’impresa.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la digitalizzazione delle imprese che prevedano l’acquisto di software, hardware, dispositivi accessori e servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda ultralarga;
  • garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza da COVID-19.

Sono ammissibili le spese riferite a interventi avviati dal 23/02/2020, purché non conclusi alla data di presentazione della domanda.

Gli interventi devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione, con possibilità di richiesta di un’unica proroga adeguatamente motivata e comunque non superiore a 3 mesi.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo uguale o superiore ad € 1.000,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • acquisto di hardware e dispositivi accessori;
  • acquisto di software, brevetti, licenze e programmi informatici;
  • prestazioni consulenziali e servizi specialistici finalizzati a garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working);
  • prestazioni consulenziali e spese per l’implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (digital/web marketing, siti internet, “e-business” e “e-commerce”, punto vendita digitale, ecc.).

Sono ammissibili i preventivi e i titoli di spesa nei quali l’importo imponibile sia almeno pari a € 500,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, nella misura del 60% della spesa ammissibile entro il limite massimo di € 5.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dal 05/05 al 15/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Gennaio 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio rafforza la competitività del sistema produttivo promuovendo progetti di innovazione digitale riguardanti l’introduzione di tecnologie digitali e di soluzioni ICT che sostengano la trasformazione aziendale di processo e di prodotto.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, inclusi i liberi professionisti, con sede legale e/o unità operativa in Regione, in forma singola o aggregata.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritti al Registro delle Imprese o essere titolari di una partita IVA attiva;
  • non essere impresa in difficoltà;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • possedere una situazione di regolarità contributiva, attestata tramite DURC;
  • osservare gli obblighi dei CCNL e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano e regionale in materia di: salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione degli infortuni sul lavoro e malattie professionali, inserimento dei disabili, pari opportunità, contrasto al lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale, tutela dell’ambiente;
  • rispettare la disciplina antimafia;
  • non essere oggetto di procedura di recupero del sostegno ottenuto da un programma operativo;
  • aver restituito o depositato in un conto vincolato le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata disposta la restituzione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzati ad introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali quali, a titolo non esaustivo:

  • digital marketing: soluzioni di digital marketing e interventi SEO, SEM, Web, Social e Mobile marketing;
  • e-commerce: siti di e-commerce su piattaforme software CMS;
  • punto vendita digitale: soluzioni digitali per lo sviluppo di servizi front-end e customer experience nel punto vendita (chioschi, totem, touchpoint, segnaletica digitale, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di accettazione di couponing e loyalty, di Electroning Shelf Labeling, di sales force automation e di proximity marketing);
  • prenotazione e pagamento: sistemi di prenotazione e pagamento via internet e/o mobile; sistemi self scanning e self checkuot;
  • stampa 3D: attrezzature ed applicazioni per la progettazione e la stampa 3D;
  • internet of things: sistemi ed applicazioni in grado di comunicare e condividere dati ed informazioni grazie ad una rete di sensori intelligenti;
  • logistica digitale: software ed applicazioni digitali per la gestione ed il coordinamento della logistica incluse soluzioni tecnologiche digitali di filiera e per l’ottimizzazione della gestione della supply chain (SCM), della value chain e della relazione con diversi attori);
  • amministrazione digitale: soluzioni digitali a supporto della fatturazione elettronica e per l’ottimizzazione degli ordini, della gestione del personale e del magazzino;
  • sicurezza digitale: sistemi si sicurezza informatica (cybersicurezza e business continuity);
  • sistemi integrati: piattaforme ed applicazioni digitali per la gestione ed il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali sistemi di informazione integrati quali i sistemi ERP, sistemi di gestione documentali e sistemi CRM, MES e PLM;
  • altre soluzioni e sistemi basati su tecnologie coerenti con i paradigmi di Industria 4.0 quali: macchine a controllo numerico avanzate, manifattura additiva, navigazione immersiva, interattiva e partecipativa, simulazione digitale, cluod, tecnologie di tracciamento, intelligenza artificiale, big data, analytics, blockchain o altre.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda legata ad un solo progetto.

Tutti i progetti devono:

  • essere realizzati da MPMI, inclusi i liberi professionisti, in forma singola o tramite aggregazioni temporanee, composte al massimo da 6 imprese;
  • avere un valore complessivo non inferiore a:
  1. € 50.000,00 per progetti presentati da una singola MPMI;
  2. € 50.000,00, con un importo minimo di € 20.000,00 per singola MPMI, nel caso di progetti da realizzare mediante un’aggregazione temporanea;
  • non risultare completati al momento della presentazione della domanda;
  • essere completati e rendicontati entro 12 mesi dal provvedimento di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • spese da rendicontare, per un importo non inferiore ad € 40.000,00 per ciascun progetto;
  • costi del personale, a forfait, in misura pari al 20% delle spese indicate al precedente punto;
  • costi indiretti a forfait, in misura pari al 5% delle spese indicate al primo punto.

Le spese sono così individuate:

  1. acquisto di attrezzature, strumenti, sistemi, dispositivi, software ed applicativi digitali, nonché la strumentazione accessoria al loro funzionamento ed i servizi accessori al loro impianto e messa a regime, a condizione che siano forniti dal medesimo fornitore e secondo gli usi commerciali. I beni devono essere nuovi di fabbrica;
  2. acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida o la difesa degli attivi immateriali;
  3. acquisto di nuovi servizi erogati in modalità cluod computing o SaaS (software as a service), nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  4. servizi di customizzazione dei sistemi e delle soluzioni digitali adottate;
  5. premi per l’ottenimento della fideiussione;
  6. servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo e all’adozione di tecnologie ICT.

I costi del personale a forfait sono relativi al personale che il beneficiario ha dedicato alla realizzazione del progetto e/o per attività di affiancamento per la realizzazione dello stesso.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 40% delle spese ammissibili.

NATURA DELLA SPESA AMMISSIBILE INTENSITA’ AIUTO IN % ARTICOLO RGE DI RIFERIMENTO
Investimenti materiali e immateriali 20% micro e piccole imprese; 10% medie imprese 17
Acquisto di servizi e consulenze 50% 18

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 12:00 del 05/02 alle ore 12:00 del 21/04/2020.


Luglio 30, 2019
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FINALITÀ

Il bando si rivolge alle imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese con i seguenti requisiti:

  • sede operativa, in termini di unità locale produttiva, in Emilia-Romagna;
  • bilancio approvato riferito al 2018 per le società di persone, e depositato alla competente CCIAA per le altre tipologie di società, alla presentazione della domanda;
  • codice ATECO, anche secondario, appartenente a quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente per le priorità A, B e D ( Agroalimentare, Edilizia e Costruzioni, Meccatronica e Motoristica, Salute e Benessere, Industrie culturali e creative, Innovazione nei servizi).

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese con sede legale in Italia che oltre ai requisiti precedentemente elencati, devono:

  • essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • essere costituite nelle forme di società di capitale, società di persone (escluse le società semplici e quelle che utilizzano la contabilità semplificata), società consortili nella forma di società di capitale. Le società cooperative sono ammissibili solo se riconducibili alle tipologie di produzione e lavoro, edilizia, cultura – turismo – spettacolo – editoria (come risulta dallo statuto e nell’atto costitutivo della cooperativa), le cooperative sociali di tipo B;
  •  esercitare attività industriale di produzione di beni e servizi, esclusa l’impresa agricola;
  • essere attive;
  • non aver usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste nel progetto;

Sono escluse:

  • le società strumentali, controllate direttamente o indirettamente da Pubbliche Amministrazioni o altri soggetti pubblici;
  • le imprese già finanziate a valere sul medesimo bando negli anni 2016 o 2017.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibli devono avere carattere innovativo e riferirsi agli ambiti produttivi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente.

I progetti dovranno iniziare dallo 01/04/2020 e terminare entro il 30/11/2020, con la possibilità di chiedere una proroga al 31/12/2020.

I progetti di innovazione e diversificazione devono comportare almeno una delle seguenti azioni:

  • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi;
  • ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
  • introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con clienti e stakeholders;
  • ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso le esigenze di sostenibilità ambientale, inclusione e qualità di vita, cultura e società dell’informazione.

Non sono ammissibili progetti finalizzati alle modifiche di routine o alle modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi e altre operazioni, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti. Non sono altresì ammessi progetti riguardanti innovazioni di carattere estetico o di semplice ampliamento della varietà.

I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 40% del valore del progetto con soggetti che appartengano alle tre tipologie sottoelencate:

  1. Laboratori di ricerca e centri per l’innovazione accreditati ed appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;
  2. Università e altre istituzioni di rango universitario, anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca;
  3. Start-up innovative e PMI innovative.

Gli interventi devono avere un valore compreso tra € 20.000,00 ed € 80.000,00.

Una stessa impresa può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere state sostenute nel periodo 01/04/2020 – 30/11/2020 e rientrare nella seguente elencazione:

  • consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
  • prove sperimentali, misure, calcolo;
  • progettazione software, multimediale e di componentistica digitale;
  • design di prodotto/servizio e concept design;
  • stampa 3D di elementi prototipali;
  • progettazione impianti pilota.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il Regolamento GBER, assumerà la veste di un contributo alla spesa nella misura del 50% delle spese ammissibili. Le imprese appartenenti allo stesso gruppo possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di € 60.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 18/11 alle ore 13:00 del 18/12/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Giugno 4, 2019
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FINALITÀ

La CCIAA di Catanzaro promuove l’utilizzo di servizi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, attive ed iscritte nel registro delle imprese della CCIAA di Catanzaro, nonché aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della stessa Camera di Commercio. Inoltre i beneficiari non devono avere in essere alcun rapporto di fornitura con la CCIAA di Catanzaro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare nelle seguenti misure di innovazione tecnologica I 4.0:

  • MISURA A – Progetti condivisi da più imprese;
  • MISURA B – Progetti presentati da singole imprese.

I progetti devono riguardare i seguenti ambiti tecnologici di innovazione digitale I 4.0, ovvero:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa,
    impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

Misura A – I progetti riguardano da 3 a 20 imprese, le quali condividono gli obiettivi del progetto come, a titolo esemplificativo, la tipologia di tecnologie I 4.0 impiegate, le modalità di erogazione ed accesso ai servizi di consulenza previsti dal progetto, la creazione di servizi innovativi o di sistemi o strumenti comuni, l’efficienza e l’integrazione di filiere produttive o di servizio in tutti i settori economici, ulteriori finalità individuate dalle imprese relative all’impiego delle tecnologie di cui al parte presente Bando.

Misura B – Le MPMI possono richiedere un voucher per l’acquisto di beni e servizi strumentali e per consulenza e/o formazione focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia Impresa 4.0

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo alternativa tra la MISURA A e la MISURA B.

Per antrambe le misure il valore dell’intervento deve essere pari o superiore ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Per entrambe le tipologie di misure sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste. Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di € 10.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese complessive ammissibili.

L’investimento minimo è pari a 5.000 euro.

Per entrambe le misure, alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 24/06/2019.

Per la Misura A è prevista una procedura valutativa a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto.

Per la Misura B è prevista una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Giugno 3, 2019
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FINALITÀ

Con la legge finanziaria per il 2019 lo Stato Italiano promuove la digitalizzazione delle imprese che costituiscono il proprio tessuto produttivo, predisponendo un contributo a fondo perduto in favore di consulenze di natura specialistica nell’ambito del Piano per l’Impresa 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, nonché i contratti di rete tra le medesime.

Le imprese devono avere sede legale e/o unità operativa sul territorio nazionale ed essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese.

Quanto al contratto di rete, questo deve prevedere una collaborazione effettiva nell’ambito del Piano Nazione Impresa 4.0 e/o lo sviluppo di processi innovativi in materia di organizzazione, pianificazione e gestione delle attività, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Il contratto deve prevedere inoltre:

  • l’adesione esclusivamente di Micro, Piccole e Medie Imprese in possesso dei requisiti sopra elencati ed un numero di imprese aderenti non inferiore a 3;
  • obiettivi strategici di innovazione e di innalzamento della capacità competitiva delle imprese aderenti coerenti con le finalità del progetto innovativo;
  • una composizione soggettiva, articolazione di competenze e suddivisione di diritti e obblighi tra le imprese aderenti idonea alla realizzazione del progetto;
  • una durata conforme agli obiettivi e alle attività del processo innovativo da sviluppare;
  • nel caso di “rete-contratto”, la nomina dell’Organo comune, che agisce in veste di mandatario dei partecipanti, di un mandato con rappresentanza per i rapporti con il MISE;
  • una clausola con la quale le imprese aderenti, nel caso di recesso ovvero esclusione di uno dei partecipanti, o di risoluzione contrattuale, si impegnano alla completa realizzazione del progetto, alla ripartizione dei costi del contratto di servizio di consulenza tra le rimanenti imprese, nonché a consentire l’ingresso e l’adesione di altre imprese alla rete.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili hanno ad oggetto la stipula di un contratto di servizio di consulenza tra i beneficiari e le società di consulenza o i manager qualificati, iscritti in un apposito elenco predisposto da MISE, finalizzato a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale.

Le persone fisiche devono possedere i seguenti requisiti per potersi iscrivere nel suddetto elenco:

  • essere accreditate negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere, presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali;
  • essere accreditate negli elenchi dei manager dell’innovazione istituti presso le regioni ai fini dell’erogazione di contributi regionali o comunitari.

Possono inoltre presentare domanda di iscrizione al menzionato elenco le persone fisiche in possesso dei seguenti requisiti:

  • dottorato di ricerca in settori relativi ad una delle seguenti aree: Scienze matematiche e informatiche; Scienze fisiche; Scienze Chimiche; Scienze Biologiche; Ingegneria industriale e dell’informazione; Scienze economiche e statistiche;
  • master universitario di secondo livello in settori relativi ad una delle aree di cui sopra, nonché lo svolgimento documentabile di incarichi, per almeno 1 anno, presso imprese negli ambiti di competenza;
  • laurea magistrale in settori relativi ad una delle aree di cui sopra, nonché lo svolgimento documentabile per almeno 3 anni di incarichi presso imprese negli ambiti di competenza;
  • svolgimento documentabile, per almeno 7 anni, di incarichi presso imprese negli ambiti di competenza.

La domanda di iscrizione può altresì essere presentata dalle società operanti nei settori della consulenza in possesso dei seguenti requisiti:

  • hanno sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e sono iscritte al Registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente;
  • costituite nella forma di società di capitali;
  • non sottoposte a procedura concorsuale e non in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata o di concordato preventivo;
  • non hanno subito condanne con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta;
  • hanno eseguito progetti di consulenza o formazione in una o più delle seguenti aree: big data e analisi dei dati; cloud fog e quantum computing; cyber security; integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution nei processi aziendali; simulazione e sistemi cyber fisici; prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata; robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo-macchina; manifattura additiva e stampa tridimensionale; internet delle cose e delle macchine; integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi e sviluppo commerciale verso mercati; programmi di open innovation;
  • sono costituite da almeno 24 mesi oppure accreditate negli albi o elenchi dei consulenti in innovazione istituiti presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali, ovvero presso le regioni o le province autonome.

Possono inoltre presentare domanda di iscrizione le seguenti tipologie di attività:

  • centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0, ovvero i centri di competenza ad alta specializzazione;
  • incubatori certificati di start-up innovative, iscritti alla sezione speciale del Registro delle Imprese.

Inoltre si considera innovation manager qualificato e indipendente, un manager iscritto nell’elenco di cui sopra, oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società di consulenza iscritta nello stesso elenco, indipendente rispetto all’impresa o alla rete nella cui struttura viene temporaneamente inserito.

Il contenuto e le finalità delle prestazioni consulenziali rilevanti agli effetti dell’ammissione al contributo, nonché le modalità organizzative adottate per il loro concreto svolgimento, devono risultare dal contratto di consulenza specialistica sottoscritto tra l’impresa o la rete di imprese e la società di consulenza o il manager dell’innovazione.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili hanno ad oggetto l’acquisto di prestazioni specialistiche di consulenza, sostenute a titolo di compenso e rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete, al fine di supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione di una o più delle seguenti tecnologie abilitanti:

  1. big data e analisi dei dati;
  2. cloud fog e quantum computing;
  3. cyber security;
  4. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution nei processi aziendali;
  5. simulazione e sistemi cyber fisici;
  6. prototipazione rapida;
  7. sistemi di visualizzazione realtà virtuale e realtà aumentata;
  8. robotica avanzata e collaborativa;
  9. interfaccia uomo-macchina;
  10. manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  11. internet delle cose e delle macchine;
  12. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  13. programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione dei processi di valorizzazione di marchi e sviluppo commerciale verso mercati;
  14. programmi di open innovation.

Sono inoltre ammissibili le spese sostenute per le prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente al fine di supportarne i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:

  • l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro;
  • l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione sui mercati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capitai, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale come l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione viene concessa sotto forma di voucher e viene riconosciuta per i due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31/12/2018.

Tale contributo viene concesso con le seguenti modalità:

  • Fino ad € 40.000,00 nel rispetto del 50% delle spese ammissibili – Micro e Piccole Imprese
  • Fino ad € 25.000,00 nel rispetto del 30% delle spese ammissibili – Medie Imprese
  • Fino ad € 80.000,00 nel rispetto del 50% delle spese ammissibili – Contratto di rete

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 31/12/2019 per il periodo d’imposta 01/01 – 31/12/2019, ed entro il 31/12/2020 per il periodo d’imposta 01/01/2020 – 31/12/2020.

Si attende la pubblicazione di ulteriore decreto attuativo per quanto riguarda la domanda di iscrizione nell’elenco dei soggetti qualificati e delle società di consulenza.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 31, 2019
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La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno propone una misura per:

  • promuovere l’utilizzo di servizi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche;

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese attive, iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA della Maremma e del Tirreno ed aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della stessa CCIAA. Inoltre i soggetti non devono avere in essere alcun rapporto di fornitura con la CCIAA della Maremma e del Tirreno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti per l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati all’implementazione di una o più tecnologie tra quelle previste nell’elencazione che segue, nonché di beni e servizi strumentali, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti menzionate, nel massimo del 50% del del progetto.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale sono:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode)
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi

Le imprese beneficiarie possono richiedere un contributo per l’acquisto di beni e servizi strumentali e per consulenza e/o formazione focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia Industria 4.0.

Il valore dell’investimento deve essere pari o superiore ad € 5.000,00

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite del 50% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste. Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili.

Tutte le spese devono essere sostenute a partire dallo 01/01/2019 fino al 90° giorno successivo alla data della comunicazione di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di € 7.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese complessive ammissibili.

E’ inoltre stabilita una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità, corrispondente ad almeno il punteggio base.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 30/09/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 31, 2019
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La Camera di Commercio di Lucca promuove una misura per:

  • stimolare l’impresa a misurare la propria maturità digitale (digital maturity assessment) ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • promuovere l’utilizzo, da parte delle imprese, di servizi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche;
  • facilitare l’introduzione di innovazioni tecnologiche;
  • implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I 4.0;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle tecnologie abilitanti;
  • ricevere formazione specialistica complementare all’utilizzo delle tecnologie abilitanti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese attive, iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Lucca ed aventi sede legale e/o operativa nella stessa provincia.

Le imprese beneficiarie non devono avere contratti di fornitura in corso con la CCIAA di Lucca.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare l’introduzione delle tecnologie di cui alla seguente elencazione:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode)
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi

L’investimento minimo è pari ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono riguardare:

  • servizi di consulenza;
  • servizi di formazione;
  • acquisto di beni strumentali e servizi (attrezzature tecnologiche, software e servizi informatici), funzionali all’acquisizione delle tecnologie, nel limite del 30% della spesa ammissibile.

Tutte le spese devono essere sostenute dall’1 gennaio al 31 luglio 2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di € 7.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese complessive ammissibili.

E’ inoltre stabilita una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità, corrispondente ad almeno il punteggio base.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 19.00 del 31/07/2019.

Le domande verranno esaminate in base all’ordine cronologico di invio.

Il contributo verrà erogato fino ad esaurimento delle risorse.

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