Notizie e Bandi

Maggio 29, 2020
umbria-bridge-to-digital-2020-valore-consulting-1280x910.jpg

FINALITÀ

La Regione Umbria sostiene le imprese nell’implementazione delle tecnologie digitali, in grado di connettere sistemi di relazioni con i clienti, fornitori e partner e che possono richiedere consulenze specialistiche e spese per la realizzazione di infrastrutture tecnologiche.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, in forma singola, con sede legale ed unità locale in Regione, nonché i liberi professionisti in possesso di partita IVA attiva e regolarmente iscritti ai relativi albi/ordini professionali.

I beneficiari devono inoltre esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori: B, C, F, G, H, I, J, M, N, P, Q, S.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’introduzione di una o più delle seguenti soluzioni tecnologiche:

  • piattaforme B2C, e-commerce e delivery;
  • piattaforme virtuali per l’export;
  • sistemi di digital payment e digital finance;
  • piattaforme B2B e di gestione della rete di vendita e relativi strumenti di business intelligence/analytics;
  • archiviazione di dati nel cloud (data warehouse/data lake) e relativi strumenti di business intelligence/analytics;
  • interventi a favore dello smart working;
  • smart place;
  • show room digitali e vetrine virtuali;
  • cyber security.

Il progetto deve concludersi entro 12 mesi dal momento della presentazione della domanda e non oltre i 12 mesi dal ricevimento della comunicazione della concessione del contributo.

L’intervento deve avere un valore complessivo:

  • pari o superiore ad € 7.000,00 per le Micro imprese;
  • pari o superiore ad € 13.000,00 per le Piccole imprese.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisizione di beni strumentali materiali ed immateriali di natura ICT, già disponibili sul mercato o da progettare;
  • cluod, ovvero spese a canone periodico o a consumo, in modalità “Cluod Computing” per servizi digitali;
  • servizi ICT, ovvero spese sostenute per l’acquisizione di servizi relativi all’installazione, configurazione e personalizzazione di beni e servizi ICT.

La spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nelle seguenti misure:

  • 75% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00 per le Micro imprese;
  • 60% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 15.000,00 per le Piccole imprese.

TERMINE

La domanda può essere inviata dalle ore 10:00 del 22/06 alle ore 12:00 del 29/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Aprile 6, 2020
cciaa-milano-monza-brianza-lodi-strategie-digitali-mercati-globali-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi sostiene le imprese negli investimenti volti a:

  • acquisire tecnologie, competenze, servizi e soluzioni atti a favorire l’accesso ai più rilevanti canali di booking e di vendita online B2B, B2C ed I2C ed alle principali piattaforme di pagamento internazionali;
  • acquisire nuovi strumenti di marketing digitale e di commercializzazione sui mercati esteri,
  • promuovere l’interscambio stabile con l’estero, con strumenti di web marketing e social media;
  • favorire la presenza delle imprese sui marketplace/piattaforme di prenotazione online e/o piattaforme di smart payment internazionali, al fine di aumentare la visibilità dell’impresa e del settore di appartenenza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, con sede legale e/o unità operativa nell’ambito della circoscrizione della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi ed in possesso dei seguenti requisiti:

  • attive, iscritte al registro delle imprese ed in regola con il pagamento del contributo camerale;
  • in regola con la vigente disciplina antimafia;
  • hanno assolto gli oneri contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • non hanno in essere alcun rapporto di fornitura con la CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’espansione del business mediante strumenti digitali, finalizzati al miglioramento della presenza online delle imprese, all’apertura dei propri servizi su nuovi mercati d’esportazione e allo sviluppo della presenza su canali di prenotazione, vendita e pagamento online.

Le attività ed i servizi dovranno essere strutturati considerando più azioni integrate; tra queste, le seguenti sono obbligatorie:

  1. verifica del livello di posizionamento online dell’azienda attraverso specifici tool di analisi delle prestazioni SEO del sito internet;
  2. valutazione della competizione online nei Paesi target, sulla base delle indicazioni ricavate dalla fase di analisi dei mercati.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo minimo pari o superiore ad € 5.000,00.

L’intervento dovrà concludersi entro 210 giorni solari consecutivi (escluso il mese di agosto) dalla data di approvazione della graduatoria delle domande ammesse.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • canoni di inserimento e/o mantenimento su piattaforme di prenotazione turistica e marketplace (B2B, B2C e I2C);
  • acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment, nonché canoni di inserimento sulle relative piattaforme online;
  • campagne di promozione attraverso attività di digital e social media marketing, couponing ed inbound marketing;
  • azioni di digital marketing su portali di promozione turistica;
  • traduzioni di testi aziendali finalizzate alla predisposizione di portfolio prodotti;
  • shooting fotografici dei prodotti aziendali finalizzati alla predisposizione di portfolio prodotti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese  ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

La presente agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato e con aiuti in regime de minimis. E’ inoltre cumulabile con aiuti senza costi ammissibili individuabili.

INVESTIMENTO MINIMO CONTRIBUTO MASSIMO
€ 5.000,00 € 10.000,00

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 14:00 del 16/11/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle stesse.


Ottobre 8, 2019
lombardia-digital-innovation-hub-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Lombardia intende:

  • promuovere l’ecosistema dell’innovazione digitale attraverso i Digital Innovation Hub per supportare la trasformazione digitale delle imprese;
  • rafforzare la conoscenza rispetto alle opportunità offerte dalla trasformazione digitale nell’ambito del Piano Industria 4.0 e della strategia europea per la digitalizzazione;
  • stimolare l’offerta di servizi da parte dei Digital Innovation Hub, la domanda di innovazione e mettere in collegamento le imprese con il mondo della ricerca.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i Digital Innovation Hub aventi sede operativa in Lombardia e riconosciuti nell’ambito del Piano Nazionale Industria 4.0.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’innalzamento dei livelli qualitativi e quantitativi dei servizi offerti dai DIH finalizzati a supportare le Micro, Piccole e Medie Imprese e ad aumentarne la competitività sul mercato.

Gli interventi ammissibili dovranno contenere le seguenti attività:

  • attività di sensibilizzazione sul territorio sui temi connessi alla trasformazione digitale delle imprese (workshop, business matching ecc.);
  • miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi già offerti alle imprese e per la definizione di servizi aggiuntivi finalizzati a supportare la transizione digitale.

I progetti devono essere realizzati entro il 30/06/2021, con spese sostenute e quietanzate entro tale termine. Non sono ammesse proroghe.

Ciascuna DIH potrà presentare al massimo una domanda.

L’intervento deve avere un valore minimo pari o superiore ad € 100.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese realizzate dal 06/08/2019, comprensive di IVA e rientranti nelle seguenti tipologie:

  • personale solo se dedicato al progetto e in misura non superiore al 30% delle spese ammissibili;
  • disseminazione ovvero affitto sale e servizi accessori, predisposizione materiali, hostess, interpretariato, materiali di comunicazione, promozione e organizzazione di eventi;
  • consulenza erogata da uno o più fornitori qualificati fino al 15% delle spese ammissibili;
  • formazione del personale;
  • acquisto di attrezzature e strumentazioni idonee per l’erogazione dei servizi alle imprese;
  • costi indiretti riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 5% dei costi del personale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili nel limite massimo di € 200.000,00, di cui:

  • € 50.000,00 per spese correnti nel 2019;
  • € 100.000,00 per spese correnti nel 2020;
  • € 50.000,00 per spese in conto capitale nel 2021.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 dell’11/10 ed entro le ore 12:00 del 25/10/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Ottobre 3, 2019
umbria-innovazione-digitale-micro-piccole-imprese-valore-consulting.png

FINALITÀ

La Regione Umbria concede contributi per l’acquisizione di servizi digitali e per lo sviluppo dell’e-commerce al fine di favorire la migrazione verso il nuovo paradigma digitale e supportare le imprese nella competizione sul mercato globale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, in forma singola, ubicate nel territorio della Regione Umbria, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. iscritte nel Registro delle Imprese presso la CCIAA territorialmente competente;
  2. possiedono almeno una sede operativa nel territorio umbro quale sede di attuazione del progetto, attiva e funzionante alla presentazione della domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’introduzione di una o più soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali. In particolare:

  • E-commerce: sono finanziabili l’implementazione e la diffusione di metodi di acquisto e vendita on line di prodotti e servizi e l’adozione e il potenziamento dei servizi di e-commerce tramite la realizzazione di siti e-commerce su piattaforme software CMS (Content Management System);
  • Sicurezza digitale: sviluppo di sistemi di sicurezza informatica;
  • Manifattura digitale: sviluppo di nuove funzioni avanzate nel rapporto clienti/fornitori, condivisione e sviluppo di tecnologie open source e di sistemi ICT al fine di potenziare i sistemi di collaborazione tra aziende in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica, riorganizzazione e miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi all’interno della singola impresa e dei processi di innovazione di prodotto con particolare riferimento alla messa a punto ed alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dell’innovazione di prodotto e di processo, soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola richiesta di agevolazione.

Gli interventi devono avere un valore non inferiore ad € 10.000,00 e non superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

1. Investimenti ICT

Acquisizione di beni strumentali materiali ed immateriali. Il bene oggetto di investimento può essere un bene o prodotto già disponibile sul mercato o da progettare dall’impresa richiedente. Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di hardware, software e licenze. I costi sostenuti per l’acquisto di beni materiali/immateriali saranno ammissibili a contributo se:

  • pertinenti alla realizzazione di interventi a sostegno della sicurezza informatica e/o finalizzati all’innovazione organizzativa e all’introduzione nell’azienda di strumenti informatici e telematici avanzati e alla loro valorizzazione produttiva, dimostrando la customizzazione delle soluzioni per l’impresa e la capacità di utilizzo delle nuove soluzioni da parte dell’impresa;
  • capitalizzati quindi iscritti tra le immobilizzazioni materiali/immateriali dello stato patrimoniale.

2. Cloud

Sono ammissibili le spese a canone periodico o a consumo, in modalità Cloud Computing di servizi digitali per i mesi relativi al periodo di realizzazione dell’intervento. In particolare sono ammissibili i Servizi informatici infrastrutturali IaaS (Infrastructure as a Service), servizi digitali PaaS (Platform as a Service) e servizi applicativi SaaS (Software as a Service), solo se nuovi.

3. Servizi ICT

Sono ammissibili le spese per l’acquisizione di servizi di consulenze relativi all’installazione e/o personalizzazione di tecnologie dell’informazione e alla progettazione di software. Il progetto ammissibile dovrà indicare una spesa massima di Servizi ICT pari al 20% delle spese ammissibili rispettivamente per gli Investimenti ICT e il Cloud. Non saranno ammesse le consulenze ordinarie, contabili, fiscali, giuridico amministrative, collegate alla certificazione di qualità, ecc.

Tutte le spese dovranno riferirsi ad interventi:

  • avviati e fatturati dopo la data di presentazione della domanda; per avvio dell’intervento si intende il primo atto formale finalizzato alla realizzazione dell’intervento stesso;
  • conclusi entro 9 mesi dalla data di avvio dell’intervento e comunque non oltre 9 mesi dal ricevimento della comunicazione di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 45% della spesa ammissibile, con le seguenti eventuali maggiorazioni:

  • del 2% per progetti che prevedano un impatto in termini di incremento occupazionale degli addetti all’unità produttiva interessata dai benefici dell’investimento;
  • del 2% per progetti che prevedano un impatto in termini di integrazione del mainstreaming di genere e di non discriminazione, descritto, concreto e verificabile;
  • dell’1% per progetti che prevedano un impatto in termini di tutela ambientale dimostrata con il possesso di certificazioni ambientali.

L’impatto in termini di incremento occupazionale può essere realizzato con l’assunzione di personale con contratto a tempo indeterminato (conteggiati quali ULA) e dimostrando l’effettiva differenza positiva tra il numero degli addetti in forza presso l’impresa al termine del periodo di validità delle spese e il numero degli stessi rilevato al momento della presentazione della domanda. L’incremento occupazionale deve essere mantenuto per i cinque anni successivi alla data di completamento dell’investimenti.

La maggiorazione relativa all’impatto in termini di integrazione del mainstreaming di genere e di non discriminazione spetta alle imprese che possono dimostrare:

  • prevalente composizione femminile sia al momento della presentazione della domanda che alla data di rendicontazione;
  • acquisizione o possesso di certificazione SA 8000 in corso di validità alla data di rendicontazione dell’intervento agevolato;
  • assunzione con contratto a tempo indeterminato di personale femminile nell’ipotesi in cui tale assunzione determini un reale incremento occupazionale.

Ai fini dell’impatto positivo in termini di tutela ambientale si considera il possesso di una delle seguenti certificazioni: registrazione EMAS, marchio Ecolabel UE, ISO14001 e ISO50001.

TERMINE

La domanda potrà essere inviata dalle ore 10:00 del 21/10 alle ore 12:00 del 06/11/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Agosto 7, 2019
lazio-bando-innovazione-sostantivo-femminile-valore-consulting.png

FINALITÀ

La Regione Lazio valorizza il capitale umano femminile sostenendo la creazione di MPMI femminili e favorendone i percorsi di innovazione mediante soluzioni ICT quali:

  • innovazione e miglioramento di efficienza dei processi produttivi in particolare attraverso tecnologie digitali;
  • innovazione e ampliamento della gamma di prodotti e/o servizi;
  • innovazione guidata dal design e dalla creatività;
  • innovazione organizzativa e manageriale;
  • innovazione di marketing e comunicazione, con particolare riferimento all’introduzione di strategie e strumenti di marketing digitale;
  • eco-innovazione ovvero miglioramento delle performance ambientali aziendali;
  • safety-innovazione ovvero miglioramento dei livelli di sicurezza e di responsabilità sociale e introduzione di tecnologie funzionali all’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese femminili in forma singola, incluse le libere professioniste con Partita IVA attiva, con sede operativa nella Regione Lazio.

Si considerano imprese femminili:

  • la libera professionista donna;
  • l’impresa individuale il cui titolare è una donna;
  • la società di persone, la società cooperativa e lo studio associato in cui la maggioranza dei soci o associati è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne;
  • la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  • i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili;

Il requisito di impresa femminile deve essere mantenuto per almeno 3 anni dall’erogazione del contributo.

Può essere presentata domanda, come impresa femminile da costituire, da uno dei suoi futuri soci. In tal caso l’iscrizione nel registro delle imprese deve avvenire entro 45 giorni dalla concessione del contributo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere l’adozione di una o più nuove tecnologie o soluzioni digitali, o processi e sistemi di innovazione aziendali quali:

  • tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati utilizzando risorse hardware/software come realtà aumentata, wearable wireless devices e body area network, text e data mining, micro-nano elettronica, IoT, piattaforme di erogazione servizi, internet e web 2.0, social media, e-Commerce, eSupply Chain, GIS, new media, editoria digitale, piattaforme per la condivisione di contenuti, sistemi di tracciabilità per l’autenticazione di prodotti e l’ottimizzazione di processi logistici;
  • processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti anche in termini di sicurezza e sostenibilità;
  • processi e sistemi produttivi flessibili, quali sistemi robotizzati “intelligenti”, interfacce evolute uomo-macchina, sistemi di programmazione intelligente, in particolare per il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi;
  • processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi (stampa 3D, prototipazione rapida).

Ciascun beneficiario può presentare domanda per un solo intervento e i progetti non devono risultare completati al momento della presentazione della domanda.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore compreso tra € 15.000,00 ed € 40.000,00.

I progetti devono essere completati entro 9 mesi dalla data di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costi di progetto da rendicontare per un importo non inferiore a € 15.000,00 quali:
  1. investimenti materiali – acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e strumentazione accessoria;
  2. investimenti immateriali – acquisto di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  3. canoni per servizi in modalità “software as a service”, servizi erogati in modalità cloud computing e saas nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  4. consulenze specialistiche – acquisizione di servizi finalizzati all’adozione di tecnologie ICT, fino al 20% del totale delle voci di cui ai punti 1., 2. e 3.;
  • costi del personale a forfait pari al 10% dei costi di progetto da rendicontare;
  • costi indiretti a forfait pari al 5% dei costi di progetto da rendicontare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità è compresa tra il 50% e l’80% delle spese ammissibili.

Una quota della dotazione è riservata alle imprese che hanno sede in uno dei Comuni delle Aree di Crisi Complessa della Regione, ovvero: Accumoli, Acuto, Alatri, Amaseno, Amatrice, Anagni, Antrodoco, Arnara, Artena, Ascrea, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgo Velino, Boville Ernica, Cantalice, Carpineto Romano, Casaprota, Castel di Tora, Castel Sant’Angelo, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Cittaducale, Cittareale, Colle di Tora, Colleferro, Collepardo, Falvaterra, Colli sul Velino, Concerviano, Contigliano, Ferentino, Filettino, Fiamignano, Fiuggi, Frosinone, Frasso Sabino, Fumone, Gavignano, Giuliano di Roma, Gorga, Greccio, Labro, Guarcino, Leonessa, Longone Sabino, Marcetelli, Micigliano, Monte San Giovanni in Sabina, Montelanico, Monteleone Sabino, Montenero Sabino, Morolo, Morro Reatino, Orvinio, Paganico Sabino, Paliano, Pastena, Patrica, Petrella Salto, Piglio, Pofi, Ripi, Poggio Bustone, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo, Posta, Pozzaglia Sabina, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Scandriglia, Segni, Serrone, Sgurgola, Strangolagalli, Supino, Torre Cajetani, Torrice, Torricella in Sabina, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Vallepietra, Valmontone, Varco Sabino, Veroli, Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 dell’11/09 alle ore 12:00 del 12/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 10, 2019
sondrio-digitalizzazione-filiera-turistica-valore-consulting.png

FINALITÀ

La Camera di Commercio di Sondrio sostiene gli interventi volti a ridurre il divario tecnologico e supportare la digitalizzazione delle imprese del comparto turistico, dell’ accoglienza e ricettivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese comunque costituite, attive, aventi sede legale e/o unità locale produttiva nella provincia di Sondrio e che svolgono le seguenti attività economiche:

  • 55.10 – Alberghi,
  • 55.20 – Alloggi per vacanze e soggiorni brevi;
  • 55.20.2 – Ostelli;
  • 55.20.3 – Rifugi di montagna;
  • 55.20.5 – Affittacamere per brevi soggiorni;
  • 55.30 – Aree di campeggio;
  • 56.10 – Ristorazione;
  • 77.11 – Noleggio auto;
  • 77.21 – Noleggio attrezzature sportive e ricreative;
  • 90.04 – Gestione di strutture artistiche;
  • 93.11 – Gestione impianti sportivi;
  • 93.12 – Attività di club sportivi;
  • 93.13 – Palestre;
  • 93.19 – Altre attività sportive;
  • 93.21 – Parchi divertimenti e parchi tematici;
  • 93.29.1 – Discoteche, sale da ballo;
  • 49.32.2 – Noleggio con conducente;
  • 79.90.2 – Attività delle guide e degli accompagnatori turistici.

Inoltre, i beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  1. essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Sondrio;
  2. essere iscritte al Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro;
  3. non avere in essere rapporti di servizio con la CCIAA di Sondrio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere tesi a supportare la digitalizzazione e la presenza sul web e sui canali “social” delle imprese. Gli stessi dovranno concludersi entro il 15/10/2019.

Ciascuna “impresa unica” può presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono costituite da:

  • Acquisto di attrezzature informatiche (personal computer e tablet) adeguate alla partecipazione attiva all’”EDT – Ecosistema Digitale Turistico”;
  • Ottimizzazione/sviluppo presenza sul web e sui canali “social”:
  1. codificazione dei dati con i principali standard di mercato (es. Alpinebits, Schema.org, E015), adeguati ai protocolli previsti per l’adesione all’EDT;
  2. servizi di consulenza finalizzati al miglioramento della presenza sul web;
  3. comunicazione e promozione digitale o acquisizione e sviluppo di contenuti atti a una migliore presenza “social” (immagini adeguate, video, “storytelling”, attivazione di servizi SEM e SEO);
  4. acquisizione di attività di formazione in materia di promozione digitale;
  • Adesione al protocollo dell’EDT.

Tali spese devono essere realizzate successivamente alla presentazione della domanda ed entro il 15/10/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, nel limite massimo di € 2.500,00 e nel limite minimo di € 1.000,00 (corrispondenti ad una spesa minima di € 2.000,00).

L’erogazione avverrà a saldo. Non è previsto un tetto massimo di investimento che viene lasciato alle stime della singola impresa.

TERMINE

Le domande devono essere inviate dalle ore 10:00 del 15/05 alle ore 12:00 del 15/06/2019.

Le stesse verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 5, 2019
lecco-digital-export.jpg

FINALITA’

La Camera di Commercio di Lecco intende:

  • sostenere la promozione sui mercati esteri con l’utilizzo di strumenti digital;
  • favorire la proiezione internazionale delle imprese attraverso l’avvio di percorsi di export digitale;
  • supportare le imprese nelle fasi di acquisizione di tecnologie, competenze, servizi e soluzioni per l’accesso a canali di vendita online internazionali B2B e B2C.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, attive, con sede legale e/o unità operativa nel territorio della CCIAA di Lecco e che non abbiano in essere forniture con la stessa Camera di Commercio.

INTERVENTI

Gli interventi devono avere ad oggetto:

  • la realizzazione della promozione d’impresa all’estero mediante l’utilizzo di strumenti e canali digitali;
  • l’apertura internazionale attraverso attività di web marketing ed export digitale;
  • l’acquisizione di tecnologie e servizi per accedere a nuove modalità e canali di vendita.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • formazione sui temi del digital export;
  • consulenza sulla strategia digitale più idonea per settore/mercato;
  • promozione attraverso il posizionamento o il consolidamento della presenza su canali di digital marketing all’estero;
  • pianificazione e realizzazione campagne di promozione sui mercati target con l’utilizzo di strumenti di web marketing (Google Ads; LinkedIn Ads; ecc.);
  • attività di inbound marketing per l’export;
  • azioni di SEO, al fine di concretizzare la visibilità dei brand aziendali nei mercati target;
  • accesso a piattaforme internazionali on-line per la promozione all’estero in modalità b2b o b2c e a piattaforme di segnalazione di opportunità d’affari nel/nei Paese/i target;
  • accesso a portali di e-commerce, forniti da terze parti, retailer, marketplace o servizi di vendita privata;
  • raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;

Sono considerate ammissibili tutte le spese sostenute e pagate a partire dallo 01/01/2019 fino al 180° giorno successivo alla data di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il contributo è assegnato alle imprese sotto forma di voucher.

L’investimento minimo è di € 4.000,00. Il contributo massimo erogabile è pari ad € 5.000,00.

L’intensità del contributo è pari al 50% delle spese ammissibili complessive.

TERMINE

La domanda deve essere inviata dalle ore 08:00 del 07/05/2019 alle ore 21:00 del 31/07/2019.

Le domande verranno valutate sulla base di una procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico della loro presentazione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification