Notizie e Bandi

Dicembre 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene le attività di innovazione e di trasferimento delle conoscenze presso le imprese, favorendo i processi di progettazione e sperimentazione delle soluzioni innovative, incentivando la brevettazione e il trasferimento dei risultati della ricerca.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA competente.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

Innovazione tecnologica: interventi di innovazione di prodotto e di servizio dalla fase di generazione delle idee alla progettazione, sperimentazione e prototipazione.

Sono compresi:

  • A1. Innovazione nella fase di concetto: generazione di nuove idee di prodotto e servizio, esplorazione delle alternative tecnologiche e di design, previsione di migliorare il prodotto esistente;
  • A2. Innovazione nelle fasi di progettazione e sperimentazione: servizi orientati alla progettazione dettagliata di prodotti e di processi produttivi o alle fasi successive nelle;
  • A3. Assistenza alla gestione della proprietà intellettuale finalizzata:
    • all’ottenimento o all’estensione di brevetti a livello europeo o internazionale, alla loro convalida e difesa;
    • all’ottenimento e al deposito di altri attivi immateriali quali marchi, licenze, know-how esclusivi, disegni e modelli di utilità.

Innovazione strategica: interventi di miglioramento del posizionamento competitivo dell’impresa attraverso una migliore offerta di valore al cliente o una maggiore efficienza nella gestione degli investimenti.

Sono compresi:

  • B1. Innovazione strategica per l’introduzione di nuovi prodotti/servizi: servizi finalizzati alla riduzione del rischio derivante dall’introduzione di nuovi prodotti/servizi, al fine di accrescere le probabilità di successo sul mercato;
  • B2. Innovazione del modello di business: servizi finalizzati alla riprogettazione dell’offerta per massimizzare il valore delle risorse e delle competenze limitando gli investimenti.

Innovazione organizzativa: predisposizione di un nuovo metodo organizzativo che preveda l’adozione di nuove procedure gestionali o il cambiamento delle strutture organizzative.

Sono compresi:

  • C1. Up-Grading organizzativo: servizi di consulenza e affiancamento volti ad orientare le imprese nel cambiamento organizzativo;
  • C2. Efficientamento produttivo: servizi di misurazione dell’efficienza operativa aziendale in riferimento all’attività manifatturiera, logistica o terziaria;
  • C3. Processi di innovazione aziendale: servizi propedeutici all’implementazione dei sistemi di gestione aziendali con l’obiettivo di ottenerne la certificazione;
  • C4. Innovazione organizzativa mediante gestione temporanea di impresa: servizi strategici di gestione completa e temporanea di un’azienda finalizzatii ad affrontare situazioni di criticità o di sviluppo e a garantire l’accrescimento delle competenze manageriali in azienda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione coerenti con l’intervento ammissibile.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nelle misure riportate in tabella.

TIPOLOGIA DI SERVIZIO SPECIALISTICO % DI SOSTEGNO
A1. Innovazione nella fase di concetto 40%
A2. Innovazione nelle fasi di progettazione e sperimentazione 40%
A3. Assistenza alla gestione della proprietà intellettuale 40%
B1. Innovazione strategica per l’introduzione di nuovi prodotti/servizi 40%
B2. Innovazione del modello di business 40%
C1. Up-Grading organizzativo 30%
C2. Efficientamento produttivo 30%
C3. Processi di innovazione aziendale 30%
C4. Innovazione organizzativa mediante gestione temporanea di impresa 30%

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 16/02/2021 alle ore 17:00 del 23/02/2021.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 31, 2020
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FINALITÀ

Il Bando supporta le imprese nella tutela dei marchi all’estero attraverso le due seguenti Misure:

  • Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
  • Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

BENEFICIARI

Sono ammissibili alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e operativa in Italia;
  • regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazione;
  • hanno ottenuto, a decorrere dal 01/06/2016, la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B e di hanno ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, a decorrere dal 01/06/2016, devono avere ad oggetto almeno una delle seguenti attività:

Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici:

  • deposito domanda di registrazione presso EUIPO di un marchio e pagamento delle tasse di deposito.

Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici:

  • deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione Europea registrato presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito;
  • deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito;
  • deposito domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e pagamento delle tasse di deposito.

La pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B deve essere avvenuta a decorrere dal 01/06/2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Misura A

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. progettazione del marchio (ideazione elemento verbale – ad esclusione dell’ideazione di un elemento verbale coincidente con la denominazione dell’impresa stessa – e/o progettazione elemento grafico) effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  2. assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  3. ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  4. assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di agevolazione;
  5. tasse di deposito presso EUIPO.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse di deposito) devono essere state sostenute a decorrere dal 1o/06/2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 01/06/2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Misura B

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. progettazione del marchio nazionale/EUIPO (ideazione elemento verbale – ad esclusione dell’ideazione di un elemento verbale coincidente con la denominazione dell’impresa stessa – e/o progettazione elemento grafico) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO. L’attività di progettazione del marchio deve essere effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  2. assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  3. ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  4. assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di agevolazione;
  5. tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese, devono essere state sostenute a decorrere dal 1o/06/2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 01/06/2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Ai fini dell’estensione e delle ricerche di anteriorità l’Unione Europea è considerata come un singolo Paese. Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B (qualora nella misura B non si indichi l’Unione Europea come Paese designato) nel rispetto degli importi massimi indicati per marchio e per impresa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, potrà arrivare fino all’80% delle spese ammissibili.

Misura A – L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’EUIPO.

Misura B – Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1° giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è pari a:

  • € 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese;
  • € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.

Nel caso in cui la designazione interessi i Paesi USA e/o Cina l’agevolazione sarà pari al 90% delle spese ammissibili sostenute sempre nei limiti previsti per l’acquisto dei servizi riportati nel prospetto sopra indicato.

In tal caso, l’importo massimo dell’agevolazione è pari a:

  • € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi USA o Cina;
  • € 8.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi USA e/o Cina e uno o più Paesi.

Sempre in relazione alle domande depositate dal 1 giugno 2016 per uno stesso marchio è possibile effettuare delle designazioni successive di ulteriori Paesi; in tal caso le agevolazioni saranno cumulabili fino all’importo massimo di € 7.000,00. Nel caso in cui la designazione successiva interessi i Paesi USA e/o Cina, senza che nessuno dei due Paesi sia stato designato in precedenti richieste di agevolazione, le agevolazioni saranno cumulabili fino all’importo massimo di € 8.000,00. Per domande di registrazione internazionale depositate prima del 1° giugno 2016 è possibile richiedere agevolazioni solo per le designazioni successive effettuate dopo il 1° giugno 2016; in tal caso l’importo massimo delle agevolazioni è pari a:

  • € 2.000,00 per domanda di designazione successiva di un solo Paese depositata presso l’OMPI;
  • € 3.000,00 per domande di designazione successiva di due o più Paesi depositate presso l’OMPI. Resta inteso che nel caso di designazioni di due o più Paesi effettuate in momenti diversi l’importo massimo cumulabile delle agevolazioni sarà di € 3.000,00. Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000,00.

TERMINE

Il bando ha chiuso per esaurimento risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Giugno 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche incentiva la partecipazione a fiere e mercati, la pubblicità, l’e-commerce ed i siti internet delle imprese artigiane del territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, singole o associate, aventi la sede legale o l’unità locale nel territorio della Regione Marche ed iscritte ad un albo imprese artigiane della Regione.

Per imprese associate si intendono i consorzi, le ATI e le reti di impresa costituite da un numero pari o superiore a tre imprese artigiane appartenenti al settore artistico.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la commercializzazione di prodotti.

Gli interventi devono essere conclusi entro 10 mesi dalla data di comunicazione dell’ottenimento dell’agevolazione.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 5.000,00 per le imprese singole e pari o superiore ad € 10.000,00 per quelle associate.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • partecipazione a fiere/mercati riferite al solo costo per l’acquisto degli spazi e allestimento degli stand;
  • pubblicità aziendale riferita alla progettazione di brochure, depliant, locandine, cartellonistica, manifesti, cataloghi;
  • progettazione di siti internet e loro aggiornamento;
  • progetti riferiti al commercio elettronico;
  • pubblicizzazione su testate giornalistiche, radiofoniche e televisive.

Rientrano tra le spese ammissibili anche quelle riferite all’emergenza COVID-19 quali:

  • sanificazione locali;
  • acquisto di dispositivi di protezione per il personale, titolari e soci;

Le spese ammissibili decorrono dallo 01/07/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 60% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 15.000,00 per le imprese singole e di € 20.000,00 per quelle associate.

Per i progetti integrati nella misura del 60% delle spese complessive ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 25, 2020
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FINALITÀ

L’Avviso sostiene le imprese di nuova costituzione o costituite da non oltre 48 mesi, che possano portare nuove prospettive al tessuto produttivo della Regione Abruzzo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, con caratteristiche di innovatività, che hanno sede operativa nel territorio abruzzese, quali:

  • imprese individuali e liberi professionisti costituiti da non oltre 48 mesi;
  • società di capitali e società di persone costituite da non oltre 48 mesi;

I beneficiari devono essere regolarmente iscritti nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente ed esercitare qualsiasi attività economica ad eccezione di quelle rientranti nei settori della pesca, dell’acquacoltura, della produzione, trasformazione e della commercializzazione di prodotti della produzione primaria agricola, attività connesse all’esportazione di prodotti verso Paesi terzi e settore carbonifero.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. realizzazione di nuovi progetti;
  2. penetrazione di nuovi mercati;
  3. riorganizzazione aziendale;
  4. rafforzamento delle attività generali dell’impresa.

Gli interventi devono avere un valore complessivo compreso tra € 43.750,00 ed € 150.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. acquisto di terreni;
  2. acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa, realizzazione di opere murarie e costruzione di nuovi impianti;
  3. acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e strumentazione accessoria al loro funzionamento;
  4. acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
  5. consulenze;
  6. marketing e pubblicità;
  7. spese per capitale circolante, limitatamente alle spese per materie prime e spese per il personale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un’agevolazione così composta:

  • prestito a tasso zero pari all’80% delle spese ammissibili, con un ammontare compreso tra un minimo di € 35.000,00 e un massimo di € 120.000,00 avente le seguenti caratteristiche:
  1. durata minima: 36 mesi;
  2. durata massima: 72 mesi;
  3. preammortamento: 12 mesi;
  4. rimborso: a rate mensili costanti posticipate;
  • contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 30.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 12:00 del 29/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Maggio 15, 2020
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FINALITÀ

Il MISE sostiene le Startup innovative nella valorizzazione del loro continuo processo di innovazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Start-up innovative costituite da Piccole e Medie Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare l’acquisizione di servizi di consulenza relativi alla verifica e alla brevettabilità dell’invenzione e all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive, alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, all’estensione all’estero della domanda nazionale.

Nello specifico, mediante la presente Misura sarà possibile acquisire i seguenti servizi:

  • servizi di consulenza relativi all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell’invenzione;
  • servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  • servizi di consulenza relativi al deposito all’estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Ciascun beneficiario può richiedere la concessione del voucher 3I per i servizi sopra indicati anche disgiuntamente, fermo restando che, per la richiesta del voucher relativo ai servizi di cui al punto 3. l’impresa deve essere in possesso della domanda di brevetto nazionale.

L’impresa procede al pagamento dei servizi fruiti utilizzando il voucher 3I in suo possesso, consegnandolo al soggetto fornitore del servizio richiesto.
Ciascun beneficiario puo’ richiedere, per uno o più dei servizi sopra elencati, di ottenere il voucher 3I al massimo in relazione a 3 diversi brevetti nell’arco di 12 mesi a partire dalla prima domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere inerenti agli interventi che si intendono realizzare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la veste di un voucher, il cui importo è fissato nelle seguenti misure:

  • € 2.000,00 per i servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione e all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive;
  • € 4.000,00 per i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  • € 6.000,00 per i servizi di consulenza relativi al deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto.

Non sono ricompresi nell’agevolazione gli oneri relativi a tasse e diritti di deposito.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 15/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

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Marzo 25, 2020
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FINALITÀ

L’iniziativa sostiene le MPMI lombarde o liberi professionisti nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o nell’estensione degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese nonché i liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti:

Imprese:

  • regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle imprese.

Professionisti:

  • in forma singola, associata o societaria la cui professione è organizzata in albi, ordini o collegi professionali, dotati di partita IVA e che svolgono l’attività professionale presso uno studio con sede nel territorio lombardo;
  • non regolamentati, anche in forma associata, dotati di partita IVA e che svolgono l’attività professionale presso uno studio con sede nel territorio lombardo.

I liberi professionisti iscritti al registro delle imprese dovranno partecipare in qualità di PMI.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto le attività funzionali al deposito di domande di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale o estensione di domande precedentemente depositata presso l’UiBM e successivamente estesa a EPO/WIPO fino all’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente (EPO o WIPO).

Gli interventi ammissibili devono avere ricadute economiche nel territorio lombardo. I progetti devono essere riferibili a una delle Aree di Specializzazione della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione” S3, ovvero:

  1. Aerospazio
  2. Agroalimentare
  3. Eco‐industria
  4. Industrie creative e culturali
  5. Industria della Salute
  6. Manifatturiero Avanzato
  7. Mobilità sostenibile

oppure all’area trasversale di sviluppo Smart cities and communities.

Il processo di brevettazione, finalizzato all’ottenimento da parte del soggetto proponente (impresa o libero professionista) di un rapporto di ricerca relativo ad un’invenzione industriale per la quale ha depositato domanda di brevetto, si articola, sia nel caso europeo sia in quello internazionale, nelle seguenti fasi:

  • presentazione della domanda di brevetto da parte del soggetto proponente;
  • valutazione formale da parte dell’organo competente;
  • pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

Con riferimento alla presentazione della domanda di brevetto:

  • Nel caso del processo di brevettazione europea, la presentazione della domanda di brevetto da parte del proponente può avvenire tramite due diverse procedure:
  1. Presentazione della domanda direttamente presso EPO;
  2. Presentazione della domanda presso UiBM e successiva estensione della domanda presso EPO.
  • Nel caso del processo di brevettazione internazionale, la presentazione della domanda di brevetto da parte del proponente può avvenire tramite due diverse procedure:
  1. Presentazione della domanda, in linea con il Patent Cooperation Treaty, direttamente presso il Receiving Office (WIPO, EPO o UiBM);
  2. Presentazione della domanda presso UiBM e successiva estensione della domanda presso WIPO.

In seguito alle fasi sopra descritte, e successivamente alla valutazione formale da parte dell’organo, avviene la pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

I progetti ammissibili devono rispettare le seguenti previsioni:

  • Domanda diretta presso EPO o Receiving Office (EPO, WIPO o UiBM).
  1. La presentazione della domanda di brevetto presso l’organo competente deve avvenire nel periodo compreso tra il 23/10/2019 e i 365 giorni successivi alla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione (data di realizzazione del progetto).
  • Estensione della domanda di brevetto.
  1. La presentazione della domanda all’UiBM può avvenire a partire dai 12 mesi precedenti il 23/10/2019.
  2. La successiva estensione presso l’organo competente, invece, deve avvenire nel periodo compreso tra la suddetta data del 23/10/2019 e i 365 giorni successivi alla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione (data realizzazione del progetto). In entrambi i casi i beneficiari devono presentare il rapporto di ricerca emesso dall’organo competente entro 2 mesi dal ricevimento dello stesso e comunque non oltre il 31/07/2022.

Le nuove domande di brevetto e le domande di estensione di brevetti ammissibili al Bando non possono essere già state finanziate nell’ambito del Bando Innodriver Misura C edizione 2017.

Ogni beneficiario potrà presentare una sola richiesta di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere sostenute tra il 23/10/2019 e la data di pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto secondo le percentuali indicate nella sottostante tabella.

TIPOLOGIA DI BREVETTO SOMMA FORFETTARIA CONTRIBUTO CONCEDIBILE % DI CONTRIBUTO CONCEDIBILE
1) Nuovo brevetto europeo € 7.100,00 € 4.250,00 60%
2) Estensione brevetto europeo € 7.100,00 € 3.550,00 50%
3) Nuovo brevetto internazionale € 9.000,00 € 5.400,00 60%
4) Estensione brevetto internazionale € 9.000,00 € 4.500,00 50%

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 15:00 del 30/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Marzo 24, 2020
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FINALITÀ

Il Governo, mediante Innova per l’Italia, invita aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti che, attraverso le proprie tecnologie, possono fornire un contributo nell’ambito dei dispositivi per la prevenzione, la diagnostica e il monitoraggio per il contenimento e il contrasto del diffondersi del Coronavirus (SARS-CoV-2) sull’intero territorio nazionale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono aziende in qualità di Startup, PMI o grandi imprese, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti, quindi non singole persone o professionisti.

INTERVENTI

Innova per l’Italia invita all’azione tutti i beneficiari che possono contribuire nell’ambito di:

  1. dispositivi di protezione individuale e produzione dei sistemi complessi dei respiratori per il trattamento delle sindromi respiratorie;
  2. kit o tecnologie innovative che facilitino la diagnosi del Covid-19 in termini di tamponi e elementi accessori e strumenti per la diagnosi facilitata e veloce;
  3. tecnologie e strumenti che consentano o facilitino il monitoraggio, la prevenzione, il trattamento e il controllo del Covid-19.

Il reperimento, l’innovazione o la riconversione industriale delle proprie tecnologie e processi, per accrescere la disponibilità di:

  • dispositivi di protezione individuale, in particolare mascherine chirurgiche, mascherine FFP2/N95 con e senza filtro, mascherine FFP3/N99 conforme con Dir. 93/42 CEE, direttiva europea 89/686, e EN149:2001+A1:2009 o equivalenti;
  • produzione dei sistemi complessi dei respiratori per il trattamento delle sindromi respiratorie, inclusi tutti gli elementi che compongono il sistema (valvole, display).

Il reperimento di kit o tecnologie innovative che facilitino la diagnosi del Covid-19 in termini di:

  • tamponi ed elementi accessori;
  • strumenti per la diagnosi facilitata e veloce, nel rispetto degli standard di affidabilità richiesta.

Disponibilità di tecnologie e strumenti che, nel rispetto della normativa vigente, consentano o facilitino il monitoraggio, la prevenzione e il controllo del Covid-19 in termini di:

  • tecnologie e strumenti per il monitoraggio, la localizzazione e la gestione dell’emergenza;
  • tecnologie innovative per la prevenzione e il controllo della diffusione del Covid-19 nelle sue diverse forme.

I progetti devono presentare i seguenti requisiti:

  • siano concrete proposte realizzabili in tempi compatibili con l’emergenza, pur senza alcun impegno od obbligo;
  • i beneficiari possano mettere a disposizione, autocertificandosi, una componente significativa in termini di capacità produttiva e volumi per l’impiego sul territorio nazionale o a livello regionale in tempi brevi;
  • sia esplicitato a quale ambito si desideri aderire tra quelle rientranti nelle categorie sopra elencate;
  • la proposta sia corredata da opportune informazioni che consentano di valutare in tempi rapidi l’effettiva applicabilità;
  • siano indicati tempi, le modalità e le possibili quantità per la realizzazione della proposta;
  • siano validi per tutto il territorio nazionale o per una o più regioni;
  • la descrizione dell’intervento non sia redatta in tono promozionale;
  • sia previsto un “canale” specifico dedicato all’iniziativa per l’emergenza coronavirus, che includa il top management dell’azienda o Ente.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le proposte verranno valutate dalla struttura del Commissario Straordinario, che deciderà se attivarsi per i passi successivi mettendosi in contatto con i proponenti, in considerazione della tipologia di proposta e urgenza emergenziale, in particolare quelle relative ai dispositivi di protezione individuale e respiratori che rivestono assoluta priorità. Tale processo si muoverà in conformità con le evidenze scientifiche e con le necessità di certificazione nel rispetto degli standard necessari e delle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 13:00 del 26/03/2020.


Novembre 6, 2019
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FINALITÀ

Il MISE, attraverso il Competence Center ARTES 4.0, finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con i seguenti obiettivi prioritari:

  • promuovere lo sviluppo tecnologico e digitale nel settore industriale, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese;
  • favorire il trasferimento di soluzioni tecnologiche e l’innovazione nei processi produttivi, nei prodotti e nei modelli di business;
  • favorire la collaborazione tra imprese e ARTES 4.0 per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività;
  • agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca, incentivando la creazione di aggregazioni;
  • favorire le ricadute sul territorio in termini di impatto sociale, economico, ambientale, sul lavoro e sulla competitività del sistema produttivo italiano.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese e le Start-Up.

Tali soggetti possono partecipare in forma singola o di partenariati (ATS/ATI o altra forma contrattuale equipollenti in uso nello Stato Italiano).

Le Università e gli Organismi di Ricerca possono partecipare alle proposte progettuali non come partner ma come fornitori di beni e servizi nell’ambito di collaborazioni di ricerca, ricerca contrattuale, servizi di consulenza ed equivalenti.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituiti in forma societaria ed iscritti al Registro delle imprese;
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
  • sede legale o unità locale all’interno del territorio italiano;
  • in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi e sono in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • non risultano associati o collegati con altra impresa richiedente l’aiuto all’interno dell’aggregazione;
  • non hanno usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste nel progetto;
  • possiedono la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare.

Per i progetti ammessi al finanziamento, il partenariato deve essere formalizzato mediante la costituzione di ATS o ATI o altre forme contrattuali equipollenti in uso nello Stato Italiano
redatte per atto pubblico notarile, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva dei progetti ammessi.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

I progetti devono prevedere:

  • un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi e tempi;
  • una stima dei benefici economici sul piano di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • la redazione di un piano finanziario a copertura dei costi del progetto;
  • un livello di maturità tecnologica in un intervallo tra TRL 5 e TRL 8 e che raggiunga, al termine delle attività, un livello pari almeno a TRL 7.

L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio italiano.

I progetti ammissibili al finanziamento devono:

  • utilizzare le tecnologie in ambito Impresa 4.0 finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi, servizi, modelli di business e organizzativi e al notevole miglioramento di prodotti, processi, servizi, modelli di business e organizzativi esistenti.
  • essere integralmente compresi in una o entrambe le categorie ovvero ricerca industriale o sviluppo sperimentale.

Inoltre i progetti devono essere compresi in una o un sottoinsieme delle seguenti aree tematiche focus di ARTES 4.0:

  • Robotica e macchine collaborative provviste di sensori e strategie avanzate per l’interazione sicura persona-macchina nell’ambiente di lavoro.
  • Sistemi di controllo model-based per sistemi multivariabili, in grado di gestire vincoli operativi e prestazioni ottimali.
  • Algoritmi per l’apprendimento automatico di modelli orientati al controllo a partire dai dati.
  • Sistemi di diagnostica per l’individuazione di malfunzionamenti.
  • Tecnologie per l’ottimizzazione real-time di processo, sia per il miglioramento della qualità del manufatto che per il risparmio di materiali ed energetico.
  • Realtà aumentata, virtuale e sistemi di telepresenza multisensoriale e Human Computer Interaction, in processi di progettazione e sviluppo di nuovi prodotti e servizi.
  • Tecnologie robotiche e di realtà aumentata e di sistemi di sensori per la manutenzione predittiva e training.
  • Soluzioni 4.0 per la tutela della salute dei lavoratori e la sicurezza sul lavoro.
  • Sensori realizzabili con diverse tecnologie, tra cui le tecnologie MEMS/ MOEMS, quali dispositivi elettronici, meccanici, ottici e combinazioni.
  • Modeling, sviluppo e caratterizzazione materiali avanzati.
  • Digitalizzazione e robotizzazione di processi per aumentare la produttività e la sicurezza degli operatori.
  • Tecnologie, reti e sistemi e comunicazione, wireless e wired, per connettere robot e/o macchine e persone con elevati standard di Quality of Service per la valutazione e la misura quantitativa delle performance generali del processo.
  • Applicazioni e tecnologie per archiviazione ed elaborazione di dati, per sistemi data-intensive e ad elevata sicurezza per deployment in contesti industriali con robot.
  • Infrastrutture software di base, sistemi operativi e middleware, analisi, simulazione e verifica per sistemi di controllo adattivi per il supporto di applicazioni robotiche distribuite con vincoli real-time e di affidabilità.
  • Tecnologie per la cyber-security.
  • Digitalizzazione delle attività di fabbrica, logistiche e tracciabilità delle merci ai fini dell’ottimizzazione della gestione integrata di filiere industriali.

I progetti devono avere una durata di 18 mesi, prorogabili di ulteriori 6.

L’intervento ammesso deve essere avviato entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare in una delle seguenti voci:

  • personale dipendente e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto, nella misura massima del 50% dell’ammontare del costo del progetto;
  • strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • collaborazioni di ricerca con soggetti pubblici e privati, costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza ed equivalenti nella misura massima del 50% dell’ammontare del costo del progetto;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, imputabili al progetto. Sarà ritenuto ammissibile il costo delle spese generali calcolato nella misura massima del 25% dell’ammontare dei costi complessivi sostenuti per i costi di personale.

Le spese relative al progetto ammesso al finanziamento sono rendicontabili a partire dalla data di presentazione della proposta progettuale nella FASE 2.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assume le vesti di un contributo erogato nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e comunque fino all’importo massimo di € 200.000,00.

L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera il 50% dei costi complessivi ammissibili per la ricerca industriale e il 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

Sono previsti dei criteri di premialità, a seconda che i beneficiari siano in possesso di uno o più dei seguenti requisiti:

  • presentazione di proposte progettuali che prevedono la fornitura di beni e/o servizi da parte dell’Associazione ARTES 4.0 e dai Soci dell’Associazione ARTES 4.0.: +20 punti;
  • partecipazione in forma singola o in partenariato di PMI: +5 punti;
  • possesso del rating di legalità: +5 punti.

TERMINE

La pre-proposal deve essere presentata entro il 18/12/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 30, 2019
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FINALITÀ

Il MISE sostiene interventi di rilevante impatto tecnologico, utili allo sviluppo e coerenti con gli obiettivi del sistema satellitare per telecomunicazioni istituzionali Ital-GovSatCom.

BENEFICIARI

Tenendo conto che gli interventi ammissibili devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal Programma Mirror GovSatCom ovvero la realizzazione del sistema satellitare per telecomunicazioni istituzionali Ital-GovSatCom, i beneficiari sono:

  • imprese, anche artigiane, che esercitano:
  1. attività industriale diretta alla produzione di beni o servizi;
  2. attività di trasporto per terra, acqua o aria;
  • imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • imprese che esercitano le attività ausiliarie rispetto alle attività di:
  1. produzione di beni o servizi;
  2. attività di trasporto per terra, acqua o aria;
  3. prevalentemente attività industriale esercitata da imprese agro-industriali.
  • centri di ricerca.

I beneficiari possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con Organismi di ricerca fino a un massimo di 5 soggetti co-proponenti.

In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante lo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato i quali devono configurare una collaborazione stabile e coerente rispetto alle attività, finalizzata alla realizzazione del progetto.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituiti in forma societaria ed iscritti nel Registro delle imprese; i soggetti non residenti nel territorio italiano devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza come risultante dall’omologo registro delle imprese; dovranno dimostrare inoltre la disponibilità di almeno un’unità locale nei territori delle Regioni e Province autonome firmatarie del Protocollo d’intesa per l’attuazione del Programma Mirror GovSatCom;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria;
  • avere sede legale e/o unità produttiva in una delle Regioni/Province Autonome firmatarie del Protocollo d’intesa del Programma Mirror GovSatCom, ovvero: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Provincia Autonoma di Trento.

INTERVENTI

I progetti di ricerca e sviluppo devono:

  • avere un valore compreso tra € 5.000.000,00 ed € 40.000.000,00;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale e non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione;
  • avere una durata non superiore a 36 mesi;
  • qualora presentati congiuntamente da più beneficiari, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10% delle spese ammissibili, se di grande dimensione, e almeno il 5% in tutti gli altri casi.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono avere ad oggetto:

  • personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori e personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo, escluso il personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto;
  • servizi di consulenza utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, brevetti e know-how;
  • spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Non sono ammessi i titoli di spesa il cui importo sia inferiore ad € 500,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, concesse secondo il regolamento GBER, assumono la forma di un contributo diretto alla spesa, con le seguenti percentuali:

  • Grandi Imprese e Organismi di Ricerca – 35%;
  • Medie Imprese – 45%;
  • Piccole Imprese – 55%;

TERMINE

La domanda può essere presentata a partire dal 15/10/2019. Il bando rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 14, 2019
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FINALITÀ

La Regione Piemonte favorisce lo sviluppo di investimenti da parte delle imprese, con nuovi insediamenti o espansioni di stabilimenti produttivi, centri di ricerca e centri servizi che generino nuova occupazione qualificata diretta o indiretta.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Grandi Imprese, come anche le PMI e gli Organismi di Ricerca che svolgono attività di ricerca collaborativa con l’impresa proponente.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di R&S preordinati o connessi all’insediamento o all’ampliamento di un centro ricerche, di uno stabilimento o di un centro servizi, che generino una ricaduta occupazionale, diretta o indiretta, complessiva di almeno 15 addetti, in termini di nuove assunzioni o di reintegro di lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali.

Le Grandi Imprese possono sviluppare progetti di ricerca e attività di sviluppo sperimentale, anche in collaborazione effettiva con organismi di ricerca e/o una o più PMI, ottenendo una maggiorazione dell’intensità di aiuto.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

A. Progetti di Ricerca e Sviluppo

Sono ammissibili i seguenti costi di R&S sperimentale, sostenuti dalla Grande Impresa e dagli eventuali collaboratori (ODR e PMI) per un importo complessivo non inferiore a € 1.000.000, da sostenere entro 3 anni dalla data di concessione dell’aiuto.

PMI (30% dell’importo complessivo delle spese per l’intervento):

  • costi del personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario);
  • valore dei macchinari, delle strumentazioni e delle attrezzature dedicate alla ricerca nella misura massima del 15% dei costi del personale;
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, nella misura massima del 15% dei costi del personale;
  • costi per materiali di consumo e forniture di prodotti analoghi direttamente imputabili alla realizzazione dei prototipi e/o impianti pilota, inclusi componenti, e loro lavorazioni, nella misura massima 15% dei costi del personale;
  • spese generali e altri costi di esercizio, nella misura massima del 15% dei costi del personale.

Grande Impresa:

  • costi del personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario);
  • valore di macchinari, strumentazioni e attrezzature, in proporzione al loro costo di noleggio, locazione, o ammortamento, nella misura massima del 10% dei costi del personale;
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nel massimo del 10% dei costi del personale;
  • costi per materiali di consumo e forniture di prodotti analoghi direttamente imputabili alla realizzazione dei prototipi e/o impianti pilota, inclusi componenti, e loro lavorazioni, nella misura massima del 10% dei costi del personale.

ODR (10% dell’importo complessivo delle spese dell’intervento):

  • costi del personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario);
  • spese generali e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, nel massimo del 15% dei costi del personale sostenuti dall’ODR.

B. Creazione Occupazione

Per tutte le imprese coinvolte (impresa proponente e/o imprese collaboratrici) sono ammissibili i costi lordi del lavoro sostenuti dalle stesse per nuovi addetti assunti o lavoratori reintegrati dalla Cassa integrazione Straordinaria, dopo la presentazione della domanda di contributo e non oltre 3 anni dalla data di concessione.

Il numero minimo di addetti che i soggetti devono generare complessivamente è pari a 15.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

1. Progetti di Ricerca e Sviluppo: l’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto su attività di sviluppo sperimentale, secondo il regolamento GBER.

2. Creazione di Occupazione: l’agevolazione è concessa alle imprese che effettuano le nuove assunzioni o i reintegri dalla Cassa Integrazione Straordinaria, nella forma di contributo a fondo perduto secondo il regolamento “de minimis”.

Nella prima parte della tabella sono riportare le percentuali di agevolazione per i Progetti di Ricerca e Sviluppo; nella seconda, i contributi per la Creazione di Occupazione.

BENEFICIARIO MODALITA’ CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO LIMITE MASSIMO DI CONTRIBUTO
Grande impresa proponente Senza collaborazione 25% € 800.000,00
Grande impresa proponente Collaborazione con ODR 30% € 800.000,00
Grande impresa proponente Collaborazione con PMI 40% € 1.000.000,00
ODR (no attività economica) Collaborazione 60% € 400.000,00
Piccola impresa Collaborazione 60% € 700.000,00
Media Impresa Collaborazione 50% € 700.000,00
CATEGORIA CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO CONTRIBUTO MASSIMO PER CIASCUN ADDETTO CONTRIBUTO MASSIMO TOTALE PER CIASCUNA IMPRESA
Nuovi addetti 100% € 20.000,00 € 200.000,00
Reintegri da cassa integrazione 100% € 10.000,00 € 200.000,00

TERMINE

La Misura è in attesa di pubblicazione. Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


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