Notizie e Bandi

Gennaio 11, 2021
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FINALITÀ

La CCIAA di Piacenza fornisce un supporto alle imprese che hanno posto le basi per una ripartenza e prosecuzione in sicurezza delle rispettive attività economiche.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, anche in forma cooperativa e consorzi, con sede legale o unità operativa nella circoscrizione della CCIAA di Piacenza.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti finalizzati allo svolgimento in sicurezza dell’attività di impresa funzionali alla prevenzione ed alla esclusione del rischio di contagio dal virus Covid-19.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. acquisto, installazione e posa in opera di impianti, attrezzatture e dispositivi che consentano di riattivare e di proseguire l’attività aziendale;
  2. interventi di igienizzazione o sanificazione di ambienti, strumenti e indumenti di lavoro;
  3. acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro;
  4. acquisto di soluzioni disinfettanti per l’igiene di dipendenti e collaboratori;
  5. acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza;
  6. predisposizione, aggiornamenti e diffusione di protocolli operativi interni alle imprese o ai cantieri;
  7. spese per servizi di verifica o sorveglianza .

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo che sarà pari al 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di € 10.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 100,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentata dalle ore 08:00 del 21/01/2021 al 30/04/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Gennaio 7, 2021
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FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche, di età compresa tra i 18 e i 55 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, nonché nelle aree del Centro Italia colpite dal dai terremoti del 2016 e 2017.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili relative a interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria;
  2. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione;
  4. spese relative al capitale circolante;
  5. materie prime;
  6. materiali di consumo;
  7. semilavorati e prodotti finiti;
  8. utenze e canoni di locazione per immobili;
  9. canoni di leasing;
  10. acquisizione di garanzie assicurative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili, è così articolato:

  • 50% come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 50% sotto forma di finanziamento bancario.

Le agevolazioni sono concesse secondo il Regolamento de minimis ed assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 60.000,00 per le imprese a carattere individuale.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad un ammontare massimo complessivo di € 200.000,00.

L’agevolazione per la copertura del capitale circolante assumerà la veste di un ulteriore contribuito a fondo perduto in misura pari a:

  • € 15.000,00 per le ditte individuali, le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale;
  • € 10.000,00 per ciascun socio, fino ad un importo massimo di € 40.000,00 per ogni impresa.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto. Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.


Dicembre 23, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Piacenza sostiene le imprese in relazione alla crisi economica causata dalla pandemia, stimolando investimenti innovativi.

BENEFICIARI

Possono partecipare al Bando le imprese, anche in forma cooperativa e i consorzi, con sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Piacenza.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in uno dei seguenti ambiti:

Linea 1 – Progetti per l’inserimento formativo di figure aziendali o di professionalità dedicate ad innovare l’organizzazione d’impresa e del lavoro:

  • attivazione di tirocini extracurriculari e contratti di apprendistato;
  • assunzioni a tempo determinato e indeterminato, contratti o forme di collaborazione e consulenze specialistiche, per innovare la gestione del lavoro e i processi aziendali.

Linea 2 – Interventi volti ad innovare l’organizzazione nei processi ed accelerare lo sviluppo aziendale:

  • adozione di servizi digitali e virtuali;
  • consulenza sulla strategia digitale più idonea;
  • marketing digitale;
  • consulenza per avvio e sviluppo di business online (b2b e b2c);
  • comunicazione e promozione tramite canali digitali;
  • realizzazione o aggiornamento del sito web o utilizzo dei canali social;
  • azioni di SEO locale, al fine di concretizzare la visibilità dei brand aziendali nei mercati target;
  • accesso a portali di e-commerce, forniti da terze parti, retailer, marketplace o servizi di vendita privata;
  • preparazione di un piano export digitale;
  • formazione sui temi del digital export;
  • attività di inbound marketing per l’export;
  • accesso a piattaforme internazionali on-line per la promozione all’estero;
  • raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;
  • partecipazione a fiere all’estero o in Italia, di natura fisica o virtual;
  • partecipazione a eventi promozionali o b2b fisici o virtuali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo pari al 60% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di € 8.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 08:00 del 20/01/2021 al 31/05/2021.

In attesa di pubblicazione del Bando da parte della CCIAA di Piacenza.


Dicembre 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna contribuisce alla riqualificazione e all’ammodernamento delle imprese extra agricole nelle zone rurali più marginali, favorendo lo sviluppo dell’occupazione, il potenziamento della ricettività turistica e la fornitura di servizi alla popolazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese extra agricole, in forma singola o associata, nonché i liberi professionisti, aventi sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni del GAL Valli Marecchia e Conca, ovvero: Gemmano, Mondaino, Montefiore Conca, Montescudo, Saludecio, Torriana, Verucchio, Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello, Poggio Torriana, Montescudo-Montecolombo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno incentrarsi sulla realizzazione di un piano di sviluppo aziendale che preveda una riqualificazione o un ammodernamento dell’impresa, dando luogo ad attività innovative in settori alternativi a quello agricolo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. ristrutturazione di immobili o aree destinati all’attività aziendale;
  2. arredi funzionali all’attività;
  3. strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale;
  4. impianti, attrezzature per la lavorazione dei prodotti o servizi offerti;
  5. investimenti funzionali alla vendita delle produzioni/servizi aziendali;
  6. veicoli funzionali alle attività extra-agricole;
  7. costi di informazione e comunicazione, quali pubblicazioni, comunicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e publiredazionali su riviste e carta stampata;
  8. realizzazione siti web;
  9. acquisizione di hardware e software con sistema operativo;
  10. acquisizione o sviluppo di programmi informatici o di brevetti e licenze;
  11. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale fino al 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 13:00 del 16/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 15, 2020
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FINALITÀ

Il MISE finanzia i progetti di ricerca finalizzati all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese che esercitano attività dirette alla produzione di beni e di servizi, nonchè gli Organismi di Ricerca, con sede legale o unità operativa nel territorio nazionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere attività di ricerca industriale per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti, o di sviluppo sperimentale ovvero l’utilizzo delle conoscenze esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.

Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida. Lo sviluppo sperimentale non comprende le modifiche di routine o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti e devono essere finalizzate all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico:

  • sistemi fotovoltaici a basso costo e ad alta efficienza;
  • sistemi di accumulo, compresi elettrochimico e power to gas;
  • efficienza energetica dei prodotti e dei processi industriali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  2. strumenti attrezzature e software specifico;
  3. materiali e forniture, informazione, pubblicità;
  4. servizi di consulenza, competenze tecniche e brevetti;
  5. spese generali supplementari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo, con le seguenti intensità:

  • 50% delle spese ammissibili per le attività di ricerca industriale;
  • 25% delle spese ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale.

Le intensità del contributo saranno maggiorate del 5% per le medie imprese e del 10% per le micro e piccole imprese.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 03/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 1, 2020
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FINALITÀ

La Misura incentiva le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

BENEFICIARI

Possono presentare la domanda:

  • Asse 1: imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA. Non rientrano tra i beneficiari le micro e piccole imprese agricole operanti nei settori della produzione agricola primaria (a cui è stato dedicato il Bando ISI INAIL agricoltura 2019/2020) e le micro e piccole imprese, anche individuali, che esercitano la propria attività economica nei settori individuati dai codici ATECO A03.1 e C31;
  • Asse 2: imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA, compresi gli enti del terzo settore. Non rientrano, tra i beneficiari le micro e piccole imprese agricole operanti nei settori della produzione agricola primaria (a cui è stato dedicato il Bando ISI INAIL agricoltura 2019/2020) e le micro e piccole imprese, anche individuali, che esercitano la propria attività economica nei settori individuati dai codici ATECO A03.1 e C31;
  • Asse 3: imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA. Non rientrano tra i beneficiari le micro e piccole imprese agricole operanti nei settori della produzione agricola primaria a cui è stato dedicato il Bando ISI INAIL agricoltura 2019/2020;
  • Asse 4: micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate in tutto il territorio regionale/provinciale, iscritte alla CCIAA, che svolgono la propria attività economica in uno dei settori individuati dai codici ATECO A03.1 e C31.

INTERVENTI

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse 1;
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi – Asse 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse 4.

I beneficiari possono presentare una sola domanda in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate per una sola unità produttiva.

Non possono presentare domanda i soggetti che hanno ottenuto il finanziamento per uno degli Avvisi ISI INAIL 2016, 2017, 2018. Inoltre, i beneficiari non devono aver ottenuto altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda, ad esclusione dei benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento in conto capitale, nella misura del 65% delle spese ammissibili, con i seguenti limiti:

  • Assi 1, 2, 3, il finanziamento è ricompreso tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 130.000,00;
  • Asse 4, il finanziamento è ricompreso tra un minimo di € 2.000,00 ed un massimo di € 50.000,00.

TERMINE

In attesa di comunicazione dei termini per la presentazione delle domande ed il click day.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Novembre 18, 2020
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FINALITÀ

La Regione Calabria, tramite il Gal del Crati, sostiene i processi di miglioramento delle prestazioni economiche e di sostenibilità climatico-ambientali delle imprese agricole e di quelle che operano nella trasformazione, commercializzazione e vendita dei prodotti agricoli.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le aziende agricole aventi la sede nei seguenti comuni appartenenti al Gal: Acquappesa, Altomonte, Bisignano, Cervicati, Cerzeto, Cetraro, Fagnano Castello, Fuscaldo, Guardia Piemontese, Lattarico, Luzzi, Malvito, Mongrassano, Montalto Uffugo, Paola, Roggiano Gravina, Rose, Rota Greca, S. Benedetto Ullano, San Fili, San Marco Argentano, San Martino di Finita, San Vincenzo la Costa, Santa Caterina Albanese, Tarsia, Torano Castello.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto processi di ammodernamento ed innovazione delle aziende agricole, agendo sugli elementi strutturali, colturali ed agronomici, tecnologici, logistici e commerciali, con la finalità di migliorare le prestazioni economiche e la competitività e di migliorare la sostenibilità globale dei processi delle aziende attraverso investimenti indirizzati a:

  • potenziamento, strutturazione, razionalizzazione delle filiere aziendali;
  • incentivazione dell’innovazione in tutti gli anelli delle filiere;
  • razionalizzazione ed efficientamento nell’utilizzo di fattori produttivi;
  • uso sostenibile dei suoli;
  • introduzione di miglioramenti fondiari, tecnologici e di colture e pratiche agronomiche migliorative;
  • miglioramento delle condizioni fitosanitarie delle colture arboree attraverso l’uso di materiale certificato prodotto in ambiente controllato;
  • introduzione di miglioramenti strutturali, tecnologici, logistici indirizzati al mantenimento qualitativo del prodotto ed alle fasi di trasformazione, commercializzazione, vendita;
  • miglioramento della qualità delle produzioni agricole;
  • modernizzazione dei sistemi di vendita.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • ristrutturazione di fabbricati per la lavorazione, immagazzinamento e commercializzazione dei prodotti agricoli e dell’allevamento;
  • acquisto di nuovi macchinari e attrezzature;
  • realizzazione di impianti di colture permanenti e specie poliennali;
  • realizzazione di serre di piccole dimensioni e di tipo innovativo, a basso impatto ambientale che assicurino il contenimento dei costi energetici;
  • acquisizione di hardware finalizzato all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione e al commercio elettronico;
  • attrezzature finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale dell’agricoltura mediante la conservazione del suolo e la salvaguardia della biodiversità agricola/zootecnica;
  • sistemi di difesa volti a proteggere le coltivazioni dai danni derivanti dai cambiamenti climatici;
  • efficientamento energetico: isolamento termico degli edifici, efficientamento dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica;
  • acquisizione di programmi informatici finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione, al commercio elettronico;
  • spese generali come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nella misura del 50% delle spese ammissibili, compreso tra € 15.000,00 e € 75.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 04/02/2021.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Novembre 4, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Foggia promuove la filiera turistica contribuendo allo sviluppo del sistema economico locale, nel contesto di crisi dovuto alla pandemia Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA di Foggia ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori: 55, 56, 79, 93.21.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

Misura 1 – Messa in sicurezza delle strutture turistiche fornendo assistenza sui temi della pulizia e sanificazione, degli aspetti logistici e del personale:

  • Piano di Azione Covid-19 che formalizzi le procedure da seguire nonché i materiali e le risorse necessari alla sua esecuzione.
  • Interventi di messa in sicurezza delle strutture come ad esempio:
    • acquisto di attrezzature, dotazioni e kit medici;
    • adeguamento della logistica per rispettare il distanziamento sociale;
    • pulizia e sanificazione degli ambienti;
    • monitoraggio di ospiti con sintomi;
    • disponibilità di materiali e protezioni per lo staff;
    • modalità di gestione dei casi di contagi sia con riferimento al personale che alla clientela;
    • gestione delle forniture di beni e servizi.
  • Azioni di riorganizzazione aziendale e servizi di consulenza.

Misura 2 – Formazione del personale addetto ai servizi turistici.:

  • Definizione del piano formativo. I contenuti devono garantire che il personale sia informato sul Covid-19 in modo che possa svolgere l’attività lavorativa secondo le prescrizioni imposte e, allo stesso tempo, prevenire ogni possibile diffusione di Covid-19 all’interno delle strutture turistico-ricettive.
  • Definizione del calendario formativo: il servizio di consulenza comprende la calendarizzazione dei momenti formativi per garantire che tutto il personale abbia le conoscenze essenziali alla riapertura delle attività.
  • Sessioni formative e definizione delle modalità di realizzazione delle stesse.

Misura 3 – Gestione delle strategie di comunicazione e commercializzazione rafforzando l’elemento reputazionale della “destinazione Italia”:

  • Strategie di comunicazione adatte alla gestione della crisi.
  • Strategie di commercializzazione per individuare azioni specifiche a sostegno della distribuzione e vendita del prodotto turistico.

Misura 4 – Incentivazione del turismo in Italia, l’undertourism, il turismo culturale e quello enogastronomico:

  • Azioni per l’incentivazione e promozione dell’undertourism in Italia tramite il finanziamento di uno specifico servizio di consulenza che si occupi di definire azioni di promozione dell’offerta delle singole imprese non disgiunta dalle destinazioni turistiche e dai prodotti turistici del territorio in cui operano.
  • Campagna social per le imprese per riposizionarsi rispetto alle “nuove” esigenze poste al turismo dal Covid-19.
  • Contributi per le imprese turistiche che adottano comportamenti “slow” e sostenibili.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza, formazione e promozione;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi strumenti, attrezzature, dispositivi e spese di connessione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 5.000,00.

Viene riconosciuta una premialità alle imprese in possesso del rating di legalità e alle imprese femminili.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti di cui al Quadro temporaneo e aiuti di cui ai regolamenti de minimis.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 07/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna favorisce lo sviluppo di interventi innovativi per la logistica, il miglioramento delle strutture di raccolta e prima lavorazione dei prodotti, gli interventi finalizzati alla differenziazione del prodotto, lo sviluppo di nuovi prodotti e di processi innovativi e lo sviluppo di nuove forme di commercializzazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese agroindustriali e le imprese agricole, singole o associate, con sede in uno dei seguenti comuni appartenenti al GAL: San Gavino Monreale, Pabillonis, Sardara, Serramanna, Serrenti, Nuraminis e Villasor.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti investimenti:

  • costruzione, ristrutturazione e miglioramento di strutture e impianti connessi all’attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
  • costruzione e miglioramento di fabbricati, al netto degli impianti e delle attrezzature mobili di pertinenza;
  • acquisto di macchinari, impianti o attrezzature funzionali ai processi di lavorazione e trasformazione del prodotto agricolo;
  • realizzazione di impianti per il trattamento delle acque reflue nella trasformazione e commercializzazione;
  • acquisizione o sviluppo di programmi informatici, compresi siti web e altre soluzioni informatiche, acquisizioni di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  1. acquisizione, costruzione o miglioramento di beni immobili;
  2. acquisto di macchinari e attrezzature;
  3. spese generali;
  4. investimenti immateriali come acquisizione o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura massima del 40% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 30.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 16/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 15, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna raccoglie proposte per la realizzazione di investimenti strategici ad elevato impatto occupazionale, che comprendano attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e servizi già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna o che intendono investire sul territorio regionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti che comportino un impatto positivo per la competitività del sistema economico regionale e un incremento occupazionale:

A) Creazione di un’infrastruttura di ricerca

Sono ammissibili gli investimenti materiali ed immateriali connessi alla realizzazione di un’infrastruttura di ricerca, a condizione che l’accesso ad essa sia aperto a più utenti e concesso in modo trasparente e la struttura sia aperta alla collaborazione con le Università ed altri organismi di ricerca, anche al fine della formazione delle risorse umane.

B) Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale

Sono ammissibili gli interventi di ricerca e sviluppo, volti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi o adottare nuove tecnologie produttive che prevedano nuovi investimenti e ampliamenti produttivi sul territorio regionale.

C) Investimenti produttivi delle PMI sul territorio regionale e delle grandi imprese nelle aree assistite

Sono ammissibili gli interventi volti a formare le competenze correlate alla realizzazione dei programmi d’investimento i quali potranno configurarsi come prima formazione per i neo assunti o come aggiornamento per i lavoratori. Gli interventi possono essere realizzati direttamente dall’impresa o attraverso un ente di formazione accreditato.

Sono inoltre ammissibili le assunzioni riguardanti i lavoratori svantaggiati e quelli disabili.

D) Investimenti nella tutela dell’ambiente finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e al riciclo e il riutilizzo dei rifiuti

E) Interventi di formazione definiti in funzione dei fabbisogni di competenze e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili

F) Acquisto di servizi di consulenza per le PMI

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le voci di spesa elencate di seguito.

A) Realizzazione di infrastrutture di ricerca:

  1. opere e infrastrutture specifiche;
  2. impianti funzionali alle attività dell’infrastruttura di ricerca;
  3. attrezzature;
  4. programmi informatici;
  5. brevetti;
  6. licenze;
  7. know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie.

B) Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale

  1. nuovo personale di ricerca, assunto a tempo indeterminato e in possesso di laurea magistrale in materie tecnico scientifiche;
  2. personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione, in possesso di adeguata qualificazione;
  3. personale adibito a funzioni di produzione o personale di ricerca non laureato o con esperienza inferiore a 10 anni;
  4. acquisto o locazione di strumenti e impianti, incluso software specialistico, di nuova fabbricazione;
  5. acquisizione di servizi ad alto contenuto di ricerca scientifica e tecnologica, competenze tecniche e brevetti;
  6. costruzione di macchinari prototipali quali impianti pilota, macchinari, robot e linee produttive sperimentali;
  7. spese generali.

C) Progetti di formazione e incentivi all’assunzione di lavoratori svantaggiati e lavoratori con disabilità

  • Interventi formativi:
  1. spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  2. costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione connessi al progetto di formazione;
  3. servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  4. spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e spese generali indirette.
  • Assunzioni:
  1. costo salariale del lavoratore;
  2. costi aggiuntivi per assistenza al lavoratore; costi per acquisto di attrezzature, software e trasporti; salario del lavoratore per ore impiegate in riabilitazione.

D) Tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, al riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti

  1. impianti e attrezzature destinati all’intervento e volti ad adattare i metodi di produzione;
  2. programmi informatici;
  3. brevetti;
  4. licenze;
  5. know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi;
  6. servizi di consulenza connessi all’intervento per adattare i metodi produzione.

E) Investimenti produttivi nelle aree assistite o per le PMI

F) Acquisto di servizi di consulenza per le PMI

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà le intensità indicate nella tabella in calce al paragrafo.

CATEGORIA INTERVENTI /SEZIONE FINALITA’ AGEVOLAZIONE INTENSITA’ ED ENTITA’ MASSIMA DEL CONTRIBUTO PER CATEGORIA DI INTERVENTO E LOCALIZZAZIONE DELL’IMPRESA
A Aiuti agli Investimenti in infrastrutture di ricerca Fino al 50% dei costi ammissibili Per progetti che prevedono un impatto occupazionale fino a 149 nuovi addetti contributo Max 1M/€ Per progetti che prevedono un impatto occupazionale superiore a 150 nuovi addetti contributo Max 3 M/€
B Attività di ricerca e sviluppo Ricerca industriale: fino al 50% dei costi ammissibili Sviluppo sperimentale: fino al 25% dei costi ammissibili Per interventi che prevedono un impatto occupazionale fino a 149 nuovi addetti contributo Max 2M/€ per progetto Per interventi che prevedono un impatto occupazionale superiore a 150 nuovi addetti contributo Max 3 M/€ per progetto
C Aiuti alla formazione Fino al 50% dei costi ammissibili + 10% per svantaggiati o disabili + 10-20% per PMI (max. 70%) Contributo massimo 0,5 M€ per progetto di formazione
C Aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati 50% del costo salariale lordo se trattasi di lavoratore svantaggiato; 50% dei costi legati all’assistenza fornita al lavoratore svantaggiato; per 12 mesi (24 per lavoratori molto svantaggiati) Contributo massimo 1 M€ per impresa/anno
C Aiuti all’occupazione di lavoratori disabili 50 % del costo salariale lordo se trattasi di lavoratore disabile; 100% dei costi aggiuntivi finalizzati ad assistenza e sostegno al lavoratore disabile Contributo massimo 1 M€ per impresa/anno
D Aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica (Art. 41, paragrafo 6, lettera c, Regolamento GBER) 30% grande impresa; 40% media impresa; 50% piccola impresa
D Aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica (Art. 41, paragrafo 6, lettera a, Regolamento GBER) 45% grande impresa; 55% media impresa; 65% piccola impresa
F Aiuti per servizi di consulenza per le PMI 50% delle spese complessive ammissibili

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dallo 01/12/2020 al 30/01/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


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