Notizie e Bandi

Aprile 30, 2020
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FINALITÀ

Il Governo sostiene la liquidità delle imprese italiane entrate in sofferenza a causa dell’emergenza sanitaria prodotta dal COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, le quali non presentino esposizioni classificate come “sofferenze” o “inadempienze probabili” e non risultino imprese in difficoltà.

INTERVENTI

Il Fondo di Garanzia per le PMI applicherà le seguenti nuove disposizioni temporanee:

  • la garanzia è concessa a titolo gratuito;
  • l’importo massimo garantito per singola impresa è elevato ad € 5.000.000,00;
  • per gli interventi di garanzia diretta, la percentuale di copertura è pari all’80% dell’ammontare di ciascuna operazione di finanziamento per un importo massimo garantito per singola impresa di € 1.500.000,00. Per gli interventi di riassicurazione la percentuale di copertura è pari al 90% dell’importo garantito dal Confidi o da altro fondo di garanzia, a condizione che le garanzie da questi rilasciate non superino la percentuale massima di copertura dell’80% e per un importo massimo garantito per singola impresa di € 1.500.000,00;
  • sono ammissibili alla garanzia del Fondo finanziamenti a fronte di operazioni di rinegoziazione del debito del beneficiario, purché il nuovo finanziamento preveda l’erogazione al medesimo beneficiario di credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 10% dell’importo del debito residuo in essere del finanziamento oggetto di rinegoziazione;
  • le Amministrazioni e i soggetti titolari di Sezioni speciali del Fondo o di programmi UE che ne integrano le risorse o l’operatività possono assicurare il loro apporto ai fini dell’innalzamento della percentuale massima garantita dal Fondo sino al massimo dell’80% in garanzia diretta e del 90% in riassicurazione;
  • per le operazioni per le quali banche o gli intermediari finanziari hanno accordato, anche di propria iniziativa, la sospensione del pagamento delle rate di ammortamento, o della sola quota capitale, in connessione degli effetti indotti dalla diffusione del COVID-19 Virus, su operazioni ammesse alla garanzia del Fondo, la durata della garanzia del Fondo è estesa in conseguenza;
  • non è dovuta la commissione per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie;
  • per operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico-alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e di importo superiore ad € 500.000,00, la garanzia del Fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti;
  • per le garanzie su specifici portafogli di finanziamenti dedicati a imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19, o appartenenti, per almeno il 60%, a specifici settori/filiere colpiti dall’epidemia, la quota della tranche junior coperta dal Fondo può essere elevata del 50%, ulteriormente incrementabile del 20% in caso di intervento di ulteriori garanti;
  • sono ammissibili alla garanzia del fondo, con copertura all’80% in garanzia diretta e al 90% in riassicurazione, nuovi finanziamenti a 18 mesi meno un giorno di importo non superiore ad € 3.000,00 erogati da banche, intermediari finanziari e degli altri soggetti abilitati alla concessione di credito e concessi a favore di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni assoggettati la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 come da dichiarazione autocertificata. In favore di tali beneficiari l’intervento del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese è concesso gratuitamente e senza valutazione;
  • le Amministrazioni di settore, anche unitamente alle associazioni e gli enti di riferimento, possono conferire risorse al Fondo ai fini della costituzione di sezioni speciali finalizzate a sostenere l’accesso al credito per determinati settori economici o filiere d’impresa;
  • sono prorogati per 3 mesi tutti i termini riferiti agli adempimenti amministrativi relativi alle operazioni assistite dalla garanzia del Fondo.

Le garanzie relative a finanziamenti erogati a PMI, nonché le garanzie su portafogli di minibond, sono concesse a valere sulla dotazione disponibile del Fondo, assicurando la sussistenza, tempo per tempo, di un ammontare di risorse libere del Fondo, destinate al rilascio di garanzie su singole operazioni finanziarie, pari ad almeno l’85% della dotazione disponibile del Fondo.

Gli operatori di microcredito beneficiano, a titolo gratuito e nella misura massima dell’80% dell’ammontare del finanziamento e, relativamente alle nuove imprese costituite o che hanno iniziato la propria attività non oltre 3 anni prima della richiesta della garanzia del Fondo e non utilmente valutabili sulla base degli ultimi due bilanci approvati, senza valutazione del merito di credito, della garanzia del Fondo sui finanziamenti concessi da banche e intermediari finanziari finalizzati alla concessione, da parte dei medesimi operatori, di operazioni di microcredito.

Tutte tali disposizioni si applicano anche alle garanzie in favore delle imprese agricole e della pesca.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, a carattere temporaneo, assumono la forma di garanzia su operazioni di finanziamento e di riassicurazione.

TERMINE

La deroga alla disciplina ordinaria avrà una durata di 9 mesi, fino al 17/12/2020, salvo modifiche apportate dalla legge di conversione.

La legge di conversione (L.n. 27/2020) ha abrogato questa deroga temporanea.


Aprile 19, 2019
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FINALITÀ

Il Programma della Regione Piemonte è rivolto alle PMI ed enti no profit, e favorisce lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica piemontese, attraverso la creazione di nuove strutture ricettive e il miglioramento del patrimonio ricettivo esistente, degli impianti e delle attrezzature per il turismo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese nonché enti no profit, operanti in forma singola, attivi, che si occupano della gestione di:

  • strutture alberghiere, compreso l’albergo diffuso;
  • strutture extra-alberghiere;
  • campeggi, villaggi turistici;
  • impianti di risalita: impianti funiviari;
  • parchi di divertimento e parchi tematici;
  • stabilimenti termali;

Tali soggetti devono avere i seguenti requisiti:

  • iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte; nel caso in cui l’investimento sia necessario per realizzare l’unità operativa piemontese, la stessa dovrà risultare attiva alla data di conclusione del progetto;
  • operanti nei settori economici: H – trasporto e magazzinaggio (unico codice ammesso: 49.39.01); I – attività dei servizi di alloggio e ristorazione (codici ammessi: 55.1, 55.2, 55.3, 55.90.2 e 55.90.20); R – attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (codice ammesso: 93.2); S – altre attività di servizi alla persona (codici ammessi: 96.04.2 e 96.04.20).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere un’importo minimo di investimento pari ad € 50.000,00 ed avere ad oggetto:

  1. creazione di nuova ricettività;
  2. miglioramento e ampliamento del patrimonio ricettivo esistente;
  3. realizzazione, ristrutturazione e riqualificazione di impianti e attrezzature per il turismo;
  4. realizzazione di servizi di pertinenza complementari all’attività turistica e della ricettività turistica all’aperto (centri benessere, impianti sportivi, piscine, parcheggi);
  5. interventi di recupero, sostituzione ed adeguamento tecnico degli impianti di risalita e innevamento.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le seguenti voci di spesa:

  • acquisto dell’immobile e/o del terreno oggetto dell’intervento, nel limite massimo del 50% delle spese complessive ammissibili;
  • attività edilizia;
  • attivazione o adeguamento di impianti termoidraulici, elettrici, tecnologici e antincendio;
  • attrezzature, arredi, hardware e software strumentali all’attività dell’impresa;
  • opere per l’adeguamento tecnico degli impianti di risalita e innevamento.

Le spese sono ammissibili a condizione che siano riferite ad investimenti avviati successivamente:

  • allo 01/01/2019, per le domande presentate fino al 30/06/2019. In tal caso, l’ammontare delle spese già sostenute tra il 01/01/2019 e la presentazione della domanda deve essere pari o inferiore al 50% delle spese complessive ammissibili;
  • all’invio della domanda, per le domande presentate dallo 01/07/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni previste assumeranno la forma di:

  • finanziamento agevolato (con il concorso di risorse regionali a tasso zero e risorse degli intermediari cofinanziatori a tassi di mercato);
  • contributo a fondo perduto.

Il finanziamento agevolato deve essere sempre presente nella domanda per ottenere l’aiuto.

L’agevolazione può arrivare fino al 100% delle spese complessive ammissibili.

Il finanziamento minimo deve essere pari ad € 50.000,00. L’intensità massima dell’agevolazione, per quel che riguarda i fondi regionali, è pari all’80% del finanziamento concedibile.

Durata del finanziamento:

  • massimo 60 mesi, per cofinanziamenti complessivi di importo inferiore o uguale ad € 250.000,00;
  • massimo 84 mesi, per cofinanziamenti complessivi di importo compreso tra € 250.000,00 ed € 500.000,00;
  • massimo 120 mesi, per cofinanziamenti complessivi di importo superiore ad 500.000,00.

L’intensità massima delle risorse regionali può arrivare fino ad € 50.000,00.

TERMINE

La linea è già operativa.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 15, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lazio riduce il fallimento del mercato del credito, relativo alla tendenza all’esclusione delle Piccole e Medie Imprese con fabbisogni limitati dal credito bancario, per assenza di marginalità su prestiti di importo contenuto.

Il Fondo fornisce una tempestiva risposta alle PMI con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando i costi, i tempi, la complessità del processo di istruttoria e di erogazione.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di agevolazione i seguenti soggetti:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese;
  • Consorzi e Reti di Imprese aventi soggettività giuridica;
  • Liberi professionisti;
  • Titolari di licenza taxi rilasciata da un Comune della Regione Lazio;
  • PMI del settore turistico che svolgono l’attività di “Alberghi”;
  • Locali, botteghe storiche, botteghe d’arte ed attività storiche.

Tutti i beneficiari devono avere le seguenti caratteristiche:

  • essere costituiti da almeno 3 anni;
  • hanno, o intendono aprire, una sede operativa nel Lazio;
  • per i liberi professionisti, abbiano o intendano stabilire, il luogo di esercizio dell’attività nel Lazio;
  • abbiano un’esposizione complessiva limitata ad € 100.000,00 nei confronti del sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza, rilevabile dalla Centrale dei Rischi Banca d’Italia.

Inoltre, i beneficiari devono esercitare un’attività tra quelle individuate dai Codici ATECO ISTAT 2007, appresso elencati:

  • B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
  • C – Attività manifatturiere;
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e mrisanamento;
  • F – Costruzioni;
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • K – Attività finanziarie e assicurative;
  • L – Attività immobiliari;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
  • O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
  • P – Istruzione;
  • Q – Sanità e assistenza sociale;
  • R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • S – Altre attività di servizi;
  • T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;
  • U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.
  • Ateco secondari di settori ad alta intensità di conoscenza: 9; 19; 21; 26; 51; 58; 59; 60; 61; 62; 63; 64; 65; 66; 69; 70; 72; 73; 74; 75; 78; 79; 84; 85; 86; 90; 91; 94; 99;

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una di queste categorie:

  1. riposizionamento competitivo dei sistemi produttivi regionali e di specifiche filiere;
  2. garanzie ed accesso al credito;
  3. riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese, compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile;
  4. interventi che si incentrano sui fondi regionali per l’artigianato;
  5. interventi che si incentrano sui fondi regionali per la cooperazione;
  6. acquisto di veicoli a trazione elettrica o veicoli a trazione ibrida;
  7. ristrutturazione e riprogettazione di strutture alberghiere;
  8. rafforzamento d’attività d’impresa, realizzazione di nuovi progetti di apertura verso nuovi mercati.

L’investimento deve essere realizzato entro 12 mesi dalla data di erogazione del finanziamento agevolato.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili relativamente all’intervento di “riposizionamento competitivo dei sistemi produttivi regionali e di specifiche filiere” sono le seguenti:

  • acquisto di terreni, nel limite del 10% delle spese ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e strumentazione accessoria;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • consulenza specialistica prestati da soggetti esterni e/o studi di fattibilità (10% del totale delle spese ammissibili);
  • capitale circolante, fino al 30% delle spese complessive ammissibili.

Le spese ammissibili relativamente all’intervento di “garanzie ed accesso al credito” sono le seguenti:

  • acquisto di terreni, nel limite del 10% del programma del totale delle spese ammissibili;
  • acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa e realizzazione di opere murarie ed assimilate correlate agli investimenti, nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • consulenza specialistica prestati da soggetti esterni e/o studi di fattibilità (10% del totale delle spese ammissibili);
  • rafforzamento delle attività generali dell’impresa quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva;
  • realizzazione di nuovi progetti quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing;
  • penetrazione di nuovi mercati con l’espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale;
  • nuovi sviluppi da parte delle imprese come nuovi brevetti o prodotti.

Le spese ammissibili relativamente all’intervento di “riduzione dei consumi energetici” sono le seguenti:

  • investimenti materiali e immateriali, quali acquisto, trasporto ed installazione di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti e strumenti necessari alla realizzazione del programma (compresi sistemi di telecontrollo, misura e monitoraggio energetico);
  • realizzazione d’infrastrutture di rete, lavori edilizi per la riqualificazione energetica dell’edificio;
  • spese accessorie, nel limite del 10% delle spese ammissibili complessive, per servizi di consulenza, studi e progetti, quali audit energetici, servizi di certificazione energetica o di redazione dell’attestato energetico;
  • progettazione tecnica ed economico-finanziaria degli investimenti;
  • redazione dei piani della sicurezza in fase di progetto e di cantiere, direzione lavori, sicurezza e collaudo;
  • capitale circolante, fino ad un massimo del 30% delle spese ammissibili complessive.

Le spese ammissibili a valere sui fondi regionali per l’artigianato:

  • acquisto di terreni, nel limite del 10% delle spese ammissibili complessive;
  • acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa e realizzazione di opere murarie ed assimilate correlate agli investimenti, nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • consulenza specialistica prestata da soggetti esterni e/o studi di fattibilità fino ad un massimo del 10% delle spese complessive ammissibili;
  • rafforzamento delle attività generali dell’impresa quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva;
  • realizzazione di nuovi progetti quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing;
  • penetrazione di nuovi mercati come espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale;
  • nuovi sviluppi da parte delle imprese come nuovi brevetti o prodotti.

Le spese ammissibili a valere sui fondi regionali per il turismo:

  • acquisto di terreni, nel limite del 10% delle spese complessive ammissibili;
  • acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa e realizzazione di opere murarie ed assimilate correlate agli investimenti, nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • consulenza specialistica prestata da soggetti esterni e/o studi di fattibilità fino ad un massimo del 20% delle spese complessive ammissibili;
  • rafforzamento delle attività generali dell’impresa quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva;
  • realizzazione di nuovi progetti quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing;
  • penetrazione di nuovi mercati come espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale;
  • nuovi sviluppi da parte delle imprese come nuovi brevetti o prodotti.

Le spese ammissibili a valere sui fondi regionali per le botteghe storiche:

  • acquisto di terreni, nel limite del 10% delle spese complessive ammissibili;
  • acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa e realizzazione di opere murarie ed assimilate correlate agli investimenti, nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • consulenza specialistica prestata da soggetti esterni e/o studi di fattibilità fino ad un massimo del 20% delle spese complessive ammissibili;
  • rafforzamento delle attività generali dell’impresa quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva;
  • realizzazione di nuovi progetti quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing;
  • penetrazione di nuovi mercati come espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale;
  • nuovi sviluppi da parte delle imprese come nuovi brevetti o prodotti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero con le seguenti caratteristiche:

  • importo minimo – € 10.000,00;
  • importo massimo – € 50.000,00;
  • durata minima – 12 mesi;
  • durata massima – 60 mesi;
  • rimborso a rata mensile costante posticipata.

Le spese ammissibili dell’intervento non devono essere inferiori ad € 10.000,00. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% dell’investimento.

L’equivalente sovvenzione lorda dovrà rientrare nei massimali previsti dal Regolamento “de minimis”.

TERMINE

Linea operativa, fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Aprile 4, 2019
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FINALITÀ

Il Fondo sostiene la crescita e lo sviluppo delle imprese, contribuisce al miglioramento dell’efficienza del mercato dei capitali e favorisce lo sviluppo degli investimenti nel capitale di rischio delle Start up e nelle Piccole e Medie Imprese, mediante il coinvestimento diretto, insieme a terzi investitori privati, in strumenti finanziari di equity e quasi-equity.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese, costituite in forma di società di capitali che, al momento della decisione di investimento, soddisfano una delle seguenti condizioni:

  • non hanno operato in alcun mercato;
  • operano in un mercato qualsiasi da meno di sette anni dalla loro prima vendita commerciale;
  • necessitano di un investimento iniziale per il finanziamento del rischio che, sulla base di un piano aziendale elaborato per il lancio di un nuovo prodotto o l’ingresso su un nuovo mercato geografico, è superiore al 50% del loro fatturato medio annuo negli ultimi cinque anni.

INTERVENTI

Il Fondo interviene nelle Piccole e Medie Imprese esclusivamente insieme ad almeno un coinvestitore privato terzo ed indipendente.

Le ricadute economiche e occupazionali dei progetti imprenditoriali devono riguardare in prevalenza sedi operative ubicate nel territorio della regione Liguria, censite presso la CCIAA e nella piena disponibilità dell’impresa al momento dell’erogazione dell’investimento.

L’intervento del Fondo, unitamente a quello dei co-investitori, dovrà rispettare i seguenti limiti:

  • la partecipazione diretta acquisita (Equity) non potrà superare il 49,9% del capitale sociale delle imprese beneficiarie;
  • l’acquisizione della partecipazione diretta (Equity) e gli altri strumenti finanziari di quasi-equity devono incrementare i mezzi finanziari delle imprese target ovvero non devono avvenire mediante l’acquisto di azioni, quote o altri strumenti finanziari già emessi;
  • l’investimento per ogni singola impresa delle risorse pubbliche dello strumento, non potranno superare l’ammontare di € 500.000;
  • il tempo massimo dell’intervento non potrà essere superiore a 5 anni, potendo prevedere un eventuale “grace period” non superiore a 3 anni in caso di necessità connesse alla dismissione della partecipazione.

La soglia minima di investimento è fissata in € 50.000 per ciascuna impresa beneficiaria.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Lo strumento finanziario realizza gli investimenti nella forma di:

  1. strumenti di equity, ovvero il conferimento di capitale a un’impresa, investito direttamente o indirettamente in contropartita della proprietà di una quota corrispondente della stessa impresa;
  2. strumenti di quasi-equity, ovvero i finanziamenti che si collocano tra equity e debito e hanno un rischio più elevato del debito di primo rango (senior) e un rischio inferiore rispetto al capitale primario (common equity).

Gli aiuti possono essere cumulati con qualsiasi altra misura di aiuto di Stato con costi ammissibili individuabili. L’importo totale delle misure degli aiuti al finanziamento del rischio non può superare 15 milioni di euro per impresa.

TERMINE

La domanda può essere inviata dal 30/04/2019. Il contributo verrà erogato fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Marzo 20, 2019
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FINALITÀ

La Giunta Regionale del Piemonte ha istituito il Fondo Tranched Cover per favorire l’accesso al credito alle PMI piemontesi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o operativa in Regione, attive, iscritte nel Registro delle Imprese, costituite in qualunque forma.

Le attività economiche escluse dall’agevolazione sono quelle contraddistinte dai seguenti codici Ateco 2007: 01.1: Coltivazioni di colture agricole non permanenti; 01.2: Coltivazione di colture permanenti; 01.3: Riproduzione di piante; 01.4: Allevamento di animali; 01.5: Coltivazioni agricole associate all’allevamento di animali: attività mista; 03.1: Pesca; 03.2: Acquacoltura; 10.2: Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi.

INTERVENTI

Sono considerati ammissibili i finanziamenti richiesti alle Banche finanziatrici (Unicredit Spa, Monte dei Paschi di Siena Spa, Intesa San Paolo Spa), che hanno sottoscritto apposito Accordo Convenzionale con Finpiemonte S.p.A., per le seguenti tipologie di intervento:

  • investimenti produttivi e infrastrutturali;
  • sostegno di processi di capitalizzazione aziendale;
  • fabbisogni di capitale circolante, scorte e liquidità.

Sono considerati ammissibili anche i finanziamenti finalizzati all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.

Gli investimenti devono essere avviati da parte delle imprese successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le operazioni di importo compreso tra € 10.000,00 ed € 100.000,00 sono assistite sia dalla garanzia pubblica che da quella dei Confidi (Linea B).

Le operazioni superiori ad € 150.000 sono assistite solo dalla garanzia pubblica (Linea A).

Quelle di importo compreso tra € 100.000,00 ed € 150.000,00 sono assistite dalla garanzia pubblica o da entrambe, a discrezione della Banca.

I finanziamenti erogati dalle Banche sono assistiti dalla garanzia pubblica e, nei casi ove prevista, da quella prestata dai Confidi.

L’agevolazione viene concessa sulla base del regime “de minimis” nella forma di finanziamento agevolato, con le seguenti caratteristiche:

  • essere di nuova concessione;
  • avere una durata minima di 36 mesi e massima di 60 mesi per investimenti produttivi e infrastrutturali e capitalizzazione aziendale;
  • avere una durata minima di 18 mesi e massima di 36 mesi per fabbisogni di capitale circolante, scorte e liquidità;
  • essere chirografari e non assistiti da garanzie reali;
  • essere di importo minimo pari ad € 10.000,00 e massimo pari ad € 1.000.000,00;
  • essere concessi ad un tasso fisso o variabile inferiore al tasso di mercato, maggiorato di uno spread non superiore, a quello indicato per ciascuna classe di merito creditizio.

TERMINE

Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande a valere sulla Linea A, le quali potranno essere inviate fino all’08/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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