Notizie e Bandi

Gennaio 7, 2021
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FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche, di età compresa tra i 18 e i 55 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, nonché nelle aree del Centro Italia colpite dal dai terremoti del 2016 e 2017.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili relative a interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria;
  2. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione;
  4. spese relative al capitale circolante;
  5. materie prime;
  6. materiali di consumo;
  7. semilavorati e prodotti finiti;
  8. utenze e canoni di locazione per immobili;
  9. canoni di leasing;
  10. acquisizione di garanzie assicurative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili, è così articolato:

  • 50% come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 50% sotto forma di finanziamento bancario.

Le agevolazioni sono concesse secondo il Regolamento de minimis ed assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 60.000,00 per le imprese a carattere individuale.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad un ammontare massimo complessivo di € 200.000,00.

L’agevolazione per la copertura del capitale circolante assumerà la veste di un ulteriore contribuito a fondo perduto in misura pari a:

  • € 15.000,00 per le ditte individuali, le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale;
  • € 10.000,00 per ciascun socio, fino ad un importo massimo di € 40.000,00 per ogni impresa.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto. Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.


Gennaio 4, 2021
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FINALITÀ

Il Governo introduce una nuova tipologia di credito d’imposta per le attività di design ed ideazione estetica per gli anni fiscali 2020, 2021 e 2022.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa, che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo.

INTERVENTI

Sono considerate attività innovative quelle di design ed ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo e della ceramica per la concezione e realizzazione di nuovi prodotti e campionari.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo, impiegato presso le strutture produttive dell’impresa nelle attività di design e ideazione estetica;
  2. quote di ammortamento, canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e altre spese relative ai beni materiali mobili e ai software compresa la realizzazione dei campionari;
  3. contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento delle attività di design e ideazione estetica, stipulati con professionisti, studi professionali o altre imprese;
  4. servizi di consulenza ed equivalenti utilizzati per lo svolgimento delle altre attività innovative ammissibili al credito d’imposta;
  5. materiali, forniture e prodotti analoghi impiegati nelle attività.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% della relativa base di calcolo, nel limite massimo di € 2.000.000,00.

TERMINE

La Misura riguarda gli anni fiscali 2020, 2021 e 2022 e sarà fruibile dallo 01/01/2021 al 31/12/2023.


Dicembre 29, 2020
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FINALITÀ

Il Bando supporta programmi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, mediante l’utilizzo dei Big Data.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese e le aggregazioni di imprese iscritte al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

I progetti di Innovazione, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale devono contenere:

  1. un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi operativi e tempi;
  2. una stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi e di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  3. un piano finanziario per la copertura dei costi;
  4. un livello di maturità tecnologica tra TRL 5 e 8, che comunque raggiunga un livello almeno pari a TRL 7.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costi di personale quali ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario;
  2. strumentazione, attrezzature e materiali;
  3. collaborazioni e consulenze per ricerca, sviluppo e innovazione con soggetti pubblici e privati;
  4. acquisto di brevetti o licenze acquisiti a normali condizioni di mercato;
  5. servizi di consulenza;
  6. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di € 100.000,00.

Le imprese in possesso del rating di legalità otterranno una precedenza in graduatoria in caso di parità di punteggio.

TERMINE

Le domande possono essere presentate dal 14/01/2021 e fino alle ore 14:00 del 16/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene le imprese agricole che realizzano investimenti finalizzati a diversificare l’attività agricola principale verso attività collegate e complementari.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli ovvero gli agricoltori iscritti nei ruoli previdenziali come coltivatori diretti, gli IAP iscritti nel relativo albo, nonché le società agricole di persone, le società agricole di capitali e le società cooperative agricole con sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che compongono il Gal Anglona Romangia, ovvero: Bulzi, Cargeghe, Chiaramonti, Codrongianos, Erula, Florinas, Ittiri, Laerru, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Perfugas, Ploaghe, Santa Maria Coghinas, Sedini, Tergu;

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. creazione e sviluppo dell’ospitalità agrituristica ivi compreso l’agricampeggio e aree attrezzate camper;
  2. piccoli impianti aziendali di trasformazione o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali che non rientrano nella categoria di prodotti agricoli primari;
  3. spazi aziendali attrezzati per il turismo a cavallo o con gli asini, compresi quelli per il ricovero, la cura e l’addestramento degli animali;
  4. spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche o sociali in fattoria;
  5. riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici, didattici e sociali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costruzione o miglioramento di beni immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi;
  • progettazione e direzione dei lavori;
  • compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità connessi al progetto proposto. Gli studi di fattibilità comprendono le valutazioni ambientali. Gli studi di fattibilità rimangono spese ammissibili anche quando, in base ai loro risultati, non sono effettuate spese a titolo dei primi due punti della presente elencazione;
  • consulenza tecnica;
  • garanzie fideiussorie e per la tenuta del c/c;
  • acquisizione o sviluppo di programmi informatici e di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità massima sarà pari al 90% delle spese ammissibili ed il cui valore massimo ammonterà a € 50.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dall’11/01/2021 al 12/03/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 23, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Piacenza sostiene le imprese in relazione alla crisi economica causata dalla pandemia, stimolando investimenti innovativi.

BENEFICIARI

Possono partecipare al Bando le imprese, anche in forma cooperativa e i consorzi, con sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Piacenza.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in uno dei seguenti ambiti:

Linea 1 – Progetti per l’inserimento formativo di figure aziendali o di professionalità dedicate ad innovare l’organizzazione d’impresa e del lavoro:

  • attivazione di tirocini extracurriculari e contratti di apprendistato;
  • assunzioni a tempo determinato e indeterminato, contratti o forme di collaborazione e consulenze specialistiche, per innovare la gestione del lavoro e i processi aziendali.

Linea 2 – Interventi volti ad innovare l’organizzazione nei processi ed accelerare lo sviluppo aziendale:

  • adozione di servizi digitali e virtuali;
  • consulenza sulla strategia digitale più idonea;
  • marketing digitale;
  • consulenza per avvio e sviluppo di business online (b2b e b2c);
  • comunicazione e promozione tramite canali digitali;
  • realizzazione o aggiornamento del sito web o utilizzo dei canali social;
  • azioni di SEO locale, al fine di concretizzare la visibilità dei brand aziendali nei mercati target;
  • accesso a portali di e-commerce, forniti da terze parti, retailer, marketplace o servizi di vendita privata;
  • preparazione di un piano export digitale;
  • formazione sui temi del digital export;
  • attività di inbound marketing per l’export;
  • accesso a piattaforme internazionali on-line per la promozione all’estero;
  • raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;
  • partecipazione a fiere all’estero o in Italia, di natura fisica o virtual;
  • partecipazione a eventi promozionali o b2b fisici o virtuali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo pari al 60% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di € 8.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 08:00 del 20/01/2021 al 31/05/2021.

In attesa di pubblicazione del Bando da parte della CCIAA di Piacenza.


Dicembre 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna contribuisce alla riqualificazione e all’ammodernamento delle imprese extra agricole nelle zone rurali più marginali, favorendo lo sviluppo dell’occupazione, il potenziamento della ricettività turistica e la fornitura di servizi alla popolazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese extra agricole, in forma singola o associata, nonché i liberi professionisti, aventi sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni del GAL Valli Marecchia e Conca, ovvero: Gemmano, Mondaino, Montefiore Conca, Montescudo, Saludecio, Torriana, Verucchio, Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello, Poggio Torriana, Montescudo-Montecolombo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno incentrarsi sulla realizzazione di un piano di sviluppo aziendale che preveda una riqualificazione o un ammodernamento dell’impresa, dando luogo ad attività innovative in settori alternativi a quello agricolo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. ristrutturazione di immobili o aree destinati all’attività aziendale;
  2. arredi funzionali all’attività;
  3. strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale;
  4. impianti, attrezzature per la lavorazione dei prodotti o servizi offerti;
  5. investimenti funzionali alla vendita delle produzioni/servizi aziendali;
  6. veicoli funzionali alle attività extra-agricole;
  7. costi di informazione e comunicazione, quali pubblicazioni, comunicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e publiredazionali su riviste e carta stampata;
  8. realizzazione siti web;
  9. acquisizione di hardware e software con sistema operativo;
  10. acquisizione o sviluppo di programmi informatici o di brevetti e licenze;
  11. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale fino al 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 13:00 del 16/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene gli investimenti strutturali materiali e immateriali e dotazionali nelle aziende agricole che favoriscano l’innovazione, la differenziazione di prodotto e le nuove forme di commercializzazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono agricoltori o gruppi di agricoltori, siano essi persone fisiche o giuridiche, con sede legale o unità operativa nel territorio dei seguenti Comuni: San Gavino Monreale, Pabillonis, Sardara, Serramanna, Serrenti, Nuraminis e Villasor.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti investimenti per:

  1. miglioramento e adeguamento delle condizioni fondiarie, strutturali e delle dotazioni aziendali come ad acquisizione, costruzione o ristrutturazione dei fabbricati aziendali;
  2. impianti e opere di gestione delle deiezioni e dei reflui zootecnici;
  3. sostituzione o incapsulamento e smaltimento di coperture e parti in cemento amianto;
  4. impianti per la produzione di specie vegetali poliennali e ristrutturazione di impianti esistenti;
  5. miglioramento degli allevamenti come strutture per il ricovero degli animali nonchè macchine, attrezzature e impianti di mungitura;
  6. realizzazione di recinzioni e ripristino di muretti a secco;
  7. terrazzamenti, ciglionamenti, affossature per la regimazione delle acque superficiali;
  8. miglioramento delle dotazioni infrastrutturali dell’azienda;
  9. dotazioni aziendali come acquisto di attrezzature funzionali alle attività di allevamento e controllo dei processi produttivi;
  10. opere di approvvigionamento idrico, razionalizzazione o riduzione dei consumi idrici e impianti di irrigazione;
  11. protezione delle colture e degli allevamenti da alcune avversità atmosferiche e da attacchi di fauna selvatica;
  12. acquisizione o sviluppo di programmi informatici compresi siti web e altre soluzioni informatiche o l’acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. acquisizione, costruzione o miglioramento di beni immobili;
  2. acquisto di nuovi macchinari e attrezzature;
  3. spese generali quali progettazione e direzione dei lavori, ricerche e analisi di mercato, spese bancarie e legali o per garanzie fideiussorie;
  4. acquisizione o sviluppo di programmi informatici compresi siti web e altre soluzioni informatiche o acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è pari al 40% delle spese ammissibili.

Tale intensità può arrivare al 60% per i giovani agricoltori già beneficiari della misura 6.1 del PSR della Regione o già insediati durante i 5 anni precedenti la domanda o per le zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici.

Il contributo massimo non può superare € 30.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 28/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene le imprese non agricole nella produzione ed il consumo di energie rinnovabili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese non agricole che operano nelle zone rurali ed hanno la sede legale o l’unità operativa nel territorio di uno dei 7 Comuni del Gal, ovvero: San Gavino, Serramanna, Villasor, Serrenti, Sardara, abillonis, Nuraminis.

I beneficiari devono esercitare la propria attività economica in uno dei seguenti settori: A, C, D, E, F, G, H, I, J, M, N, R, S.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di investimenti strutturali con lo scopo di incentivare la vitalità economica e sociale del territorio.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili gli investimenti in infrastrutture per le energie rinnovabili o investimenti in impianti per la generazione di energia elettrica destinata a supportare il fabbisogno energetico delle attività che costituiscono diversificazione dall’attività di impresa.

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali:

  1. progettazione e direzione dei lavori;
  2. compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica;
  3. spese per consulenza tecnica, nonché spese per garanzie fideiussorie e per la tenuta del c/c.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume le forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è fissata nel 50% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di € 30.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 28/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 18, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea promuove le attività transnazionali di ricerca per l’immissione sul mercato di prodotti, processi e servizi nuovi o potenziati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese innovative, anche start up, con sede legale o unità operativa in uno dei Paesi che fanno parte del programma EUROSTARS.

I beneficiari dovranno svolgere attività di ricerca e sviluppo e dare vita ad un partenariato, composto da almeno due PMI, ciascuna autonoma ed indipendente dall’altra ed appartenenti a Paesi diversi.

Rientrano tra i beneficiari anche le grandi imprese, le Università e gli Organismi di Ricerca.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti che ricerchino o sviluppino nuovi prodotti, processi o servizi tenendo conto della commercializzazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda per:

  • personale;
  • attrezzature;
  • consulenze e servizi;
  • materiali di consumo;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento, con le seguenti intensità:

Piccole imprese:

  • 40% delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
  • 30% delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale;

Medie imprese:

  • 30% delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
  • 20% delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale;

Grandi imprese:

  • 20% delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
  • 10% delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale;

Università e Organismi di Ricerca:

  • 50% delle spese complessive ammissibili per la ricerca industriale;
  • 25% delle spese complessive ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

L’importo massimo del finanziamento è pari ad € 200.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 20:00 del 04/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 18, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria promuove il rilancio dei processi interni connessi alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, al fine di migliorare la competitività e l’innovazione del sistema produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese extra agricole, costituite nella forma giuridica di società di capitali da almeno 3 anni.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volti a definire nuovi prodotti o processi negli ambiti di specializzazione, identificati dalla Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS 3).

Ricerca Industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti.

Sviluppo sperimentale: acquisizione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.

Gli interventi ammissibili dovranno concludersi entro 15 mesi dalla data di avvio dichiarata dall’impresa.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • personale dipendente di ricerca;
  • strumentazioni, attrezzature o macchinari;
  • servizi di consulenza;
  • materiali imputabili all’attività di ricerca;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nelle misure riportate nella sottostante tabella.

Viene riconosciuta una maggiorazione di contributo pari al:

  • 2,5%, qualora il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale preveda l’acquisizione di servizi di consulenza da parte di un’impresa start up innovativa o con una PMI innovativa;
  • 2,5%, qualora il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale preveda l’assunzione a tempo indeterminato di almeno un’unità di personale.
TIPOLOGIA IMPRESA RICERCA INDUSTRIALE SVILUPPO SPERIMENTALE MAGGIORAZIONI COLLABORAZIONE STARTUP/PMI
micro e piccole 65% 40% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale
medie 55% 30% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale
grandi 45% 20% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale

TERMINE

Le domande devono essere presentate dalle ore 10:00 del 27/01/2021 alle ore 12:00 del 20/03/2021 e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


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