Notizie e Bandi

Gennaio 4, 2021
legge-di-bilancio-2021-nuova-sabatini-beni-strumentali-2020-2025-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

“Nuova Sabatini” è l’agevolazione per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, (eccetto della sezione K classificazione ATECO) con sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti devono riguardare:

  • la creazione di una nuova unità produttiva;
  • l’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • l’acquisizione degli attivi connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, i beneficiari possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali:

  • Big data;
  • Cloud computing;
  • Banda ultralarga;
  • Cybersecurity;
  • Robotica avanzata e meccatronica;
  • Realtà aumentata;
  • Manifattura 4D;
  • Radio frequency identification.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di 5 anni.

I finanziamenti devono avere un importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura del contributo per investimenti nelle tecnologie digitali sopra elencate e del 100% per gli investimenti innovativi realizzati dalle micro e piccole imprese che effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino all’esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 30, 2020
legge-di-bilancio-2021-credito-di-imposta-ricerca-e-sviluppo-mezzogiorno-aree-sisma.jpg

FINALITÀ

Lo Stato incentiva l’avanzamento tecnologico dei processi produttivi e gli investimenti in ricerca e sviluppo delle imprese, inclusi i progetti di R&S in materia di Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa, con sede legale o unità operativa nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia ed Umbria, e che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo.

INTERVENTI

Sono ammissibili le attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico, nonchè le attività di innovazione tecnologica e le attività innovative.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese del personale quali ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario;
  2. strumentazioni e attrezzature;
  3. costi relativi a immobili e terreni;
  4. ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti;
  5. servizi di consulenza ed equivalenti;
  6. spese generali supplementari e altri costi di esercizio come materiali e forniture.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta del:

  • 25% per le grandi imprese, che occupano almeno 250 persone ed il cui fatturato annuo è almeno pari ad € 50.000.000,00 o il cui totale di bilancio è almeno pari ad € 43.000.000,00;
  • 35% per le medie imprese, che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo almeno di € 10.000.000,00;
  • 45% per le piccole imprese, che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore ad € 10.000.000,00.

TERMINE

Il credito d’imposta c.d. Sisma fa riferimento all’anno fiscale 2020 e potrà essere fruibile dallo 01/01/2021 al 31/12/2021 per i beneficiari con sede legale o unità operativa nelle regioni Lazio, Marche ed Umbria.

Il credito d’imposta R&S nel Mezzogiorno fa riferimento agli anni fiscali 2020, 2021 e 2022 e potrà essere fruibile dallo 01/01/2021 al 31/12/2023 per i beneficiari con sede legale o unità operativa nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.


Dicembre 29, 2020
bi-rex-bando-3-progetti-di-innovazione-tecnologica-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il Bando supporta programmi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, mediante l’utilizzo dei Big Data.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese e le aggregazioni di imprese iscritte al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

I progetti di Innovazione, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale devono contenere:

  1. un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi operativi e tempi;
  2. una stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi e di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  3. un piano finanziario per la copertura dei costi;
  4. un livello di maturità tecnologica tra TRL 5 e 8, che comunque raggiunga un livello almeno pari a TRL 7.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costi di personale quali ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario;
  2. strumentazione, attrezzature e materiali;
  3. collaborazioni e consulenze per ricerca, sviluppo e innovazione con soggetti pubblici e privati;
  4. acquisto di brevetti o licenze acquisiti a normali condizioni di mercato;
  5. servizi di consulenza;
  6. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di € 100.000,00.

Le imprese in possesso del rating di legalità otterranno una precedenza in graduatoria in caso di parità di punteggio.

TERMINE

Le domande possono essere presentate dal 14/01/2021 e fino alle ore 14:00 del 16/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 22, 2020
emilia-romagna-riqualificazione-imprese-extra-agricole-valore-consuting.jpg

FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna contribuisce alla riqualificazione e all’ammodernamento delle imprese extra agricole nelle zone rurali più marginali, favorendo lo sviluppo dell’occupazione, il potenziamento della ricettività turistica e la fornitura di servizi alla popolazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese extra agricole, in forma singola o associata, nonché i liberi professionisti, aventi sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni del GAL Valli Marecchia e Conca, ovvero: Gemmano, Mondaino, Montefiore Conca, Montescudo, Saludecio, Torriana, Verucchio, Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello, Poggio Torriana, Montescudo-Montecolombo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno incentrarsi sulla realizzazione di un piano di sviluppo aziendale che preveda una riqualificazione o un ammodernamento dell’impresa, dando luogo ad attività innovative in settori alternativi a quello agricolo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. ristrutturazione di immobili o aree destinati all’attività aziendale;
  2. arredi funzionali all’attività;
  3. strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale;
  4. impianti, attrezzature per la lavorazione dei prodotti o servizi offerti;
  5. investimenti funzionali alla vendita delle produzioni/servizi aziendali;
  6. veicoli funzionali alle attività extra-agricole;
  7. costi di informazione e comunicazione, quali pubblicazioni, comunicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e publiredazionali su riviste e carta stampata;
  8. realizzazione siti web;
  9. acquisizione di hardware e software con sistema operativo;
  10. acquisizione o sviluppo di programmi informatici o di brevetti e licenze;
  11. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale fino al 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 13:00 del 16/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 22, 2020
sardegna-gal-campidano-investimenti-aziende-agricole-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene gli investimenti strutturali materiali e immateriali e dotazionali nelle aziende agricole che favoriscano l’innovazione, la differenziazione di prodotto e le nuove forme di commercializzazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono agricoltori o gruppi di agricoltori, siano essi persone fisiche o giuridiche, con sede legale o unità operativa nel territorio dei seguenti Comuni: San Gavino Monreale, Pabillonis, Sardara, Serramanna, Serrenti, Nuraminis e Villasor.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti investimenti per:

  1. miglioramento e adeguamento delle condizioni fondiarie, strutturali e delle dotazioni aziendali come ad acquisizione, costruzione o ristrutturazione dei fabbricati aziendali;
  2. impianti e opere di gestione delle deiezioni e dei reflui zootecnici;
  3. sostituzione o incapsulamento e smaltimento di coperture e parti in cemento amianto;
  4. impianti per la produzione di specie vegetali poliennali e ristrutturazione di impianti esistenti;
  5. miglioramento degli allevamenti come strutture per il ricovero degli animali nonchè macchine, attrezzature e impianti di mungitura;
  6. realizzazione di recinzioni e ripristino di muretti a secco;
  7. terrazzamenti, ciglionamenti, affossature per la regimazione delle acque superficiali;
  8. miglioramento delle dotazioni infrastrutturali dell’azienda;
  9. dotazioni aziendali come acquisto di attrezzature funzionali alle attività di allevamento e controllo dei processi produttivi;
  10. opere di approvvigionamento idrico, razionalizzazione o riduzione dei consumi idrici e impianti di irrigazione;
  11. protezione delle colture e degli allevamenti da alcune avversità atmosferiche e da attacchi di fauna selvatica;
  12. acquisizione o sviluppo di programmi informatici compresi siti web e altre soluzioni informatiche o l’acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. acquisizione, costruzione o miglioramento di beni immobili;
  2. acquisto di nuovi macchinari e attrezzature;
  3. spese generali quali progettazione e direzione dei lavori, ricerche e analisi di mercato, spese bancarie e legali o per garanzie fideiussorie;
  4. acquisizione o sviluppo di programmi informatici compresi siti web e altre soluzioni informatiche o acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è pari al 40% delle spese ammissibili.

Tale intensità può arrivare al 60% per i giovani agricoltori già beneficiari della misura 6.1 del PSR della Regione o già insediati durante i 5 anni precedenti la domanda o per le zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici.

Il contributo massimo non può superare € 30.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 28/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 18, 2020
unione-europea-eurostars-2-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

L’Unione Europea promuove le attività transnazionali di ricerca per l’immissione sul mercato di prodotti, processi e servizi nuovi o potenziati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese innovative, anche start up, con sede legale o unità operativa in uno dei Paesi che fanno parte del programma EUROSTARS.

I beneficiari dovranno svolgere attività di ricerca e sviluppo e dare vita ad un partenariato, composto da almeno due PMI, ciascuna autonoma ed indipendente dall’altra ed appartenenti a Paesi diversi.

Rientrano tra i beneficiari anche le grandi imprese, le Università e gli Organismi di Ricerca.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti che ricerchino o sviluppino nuovi prodotti, processi o servizi tenendo conto della commercializzazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda per:

  • personale;
  • attrezzature;
  • consulenze e servizi;
  • materiali di consumo;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento, con le seguenti intensità:

Piccole imprese:

  • 40% delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
  • 30% delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale;

Medie imprese:

  • 30% delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
  • 20% delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale;

Grandi imprese:

  • 20% delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
  • 10% delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale;

Università e Organismi di Ricerca:

  • 50% delle spese complessive ammissibili per la ricerca industriale;
  • 25% delle spese complessive ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

L’importo massimo del finanziamento è pari ad € 200.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 20:00 del 04/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 18, 2020
umbria-ricerca-industriale-sviluppo-sperimentale-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Umbria promuove il rilancio dei processi interni connessi alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, al fine di migliorare la competitività e l’innovazione del sistema produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese extra agricole, costituite nella forma giuridica di società di capitali da almeno 3 anni.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volti a definire nuovi prodotti o processi negli ambiti di specializzazione, identificati dalla Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS 3).

Ricerca Industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti.

Sviluppo sperimentale: acquisizione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.

Gli interventi ammissibili dovranno concludersi entro 15 mesi dalla data di avvio dichiarata dall’impresa.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • personale dipendente di ricerca;
  • strumentazioni, attrezzature o macchinari;
  • servizi di consulenza;
  • materiali imputabili all’attività di ricerca;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nelle misure riportate nella sottostante tabella.

Viene riconosciuta una maggiorazione di contributo pari al:

  • 2,5%, qualora il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale preveda l’acquisizione di servizi di consulenza da parte di un’impresa start up innovativa o con una PMI innovativa;
  • 2,5%, qualora il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale preveda l’assunzione a tempo indeterminato di almeno un’unità di personale.
TIPOLOGIA IMPRESA RICERCA INDUSTRIALE SVILUPPO SPERIMENTALE MAGGIORAZIONI COLLABORAZIONE STARTUP/PMI
micro e piccole 65% 40% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale
medie 55% 30% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale
grandi 45% 20% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale

TERMINE

Le domande devono essere presentate dalle ore 10:00 del 27/01/2021 alle ore 12:00 del 20/03/2021 e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 16, 2020
cciaa-cremona-finanzia-fiere-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Camera di Commercio di Cremona sostiene gli interventi in digitalizzazione delle manifestazioni fieristiche e gli adeguamenti dei quartieri fieristici alle vigenti normative e agli standard di prevenzione e contenimento del contagio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono soggetti organizzatori nel territorio della provincia di Cremona di manifestazioni fieristiche che abbiano realizzato almeno un evento di livello internazionale, nazionale o regionale, incluso nel calendario fieristico regionale approvato da Regione Lombardia, per gli anni 2019 e/o 2020 o che si impegnino a realizzare eventi con caratteristiche tali da essere inseriti nel calendario fieristico regionale nel 2021.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto una delle seguenti attività:

  • interventi di digitalizzazione fieristica destinati al rafforzamento digitale di quartieri e manifestazioni fisiche, nonchè all’organizzazione di eventi virtuali;
  • interventi di promozione delle manifestazioni anche in vista di un futuro rilancio;
  • interventi per l’adeguamento dei quartieri fieristici agli standard di prevenzione e sicurezza previsti dalle attuali normative.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese sostenute dallo 01/02/2020 al 28/02/2021 quali:

  • Spese in conto capitale:
  1. realizzazione o acquisizione di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone e siti web;
  2. server e altre attrezzature informatiche per la digitalizzazione;
  3. macchinari, attrezzature ed apparecchi;
  4. opere edili;
  5. installazione o ammodernamento di impianti;
  6. arredi e strutture temporanee;
  • Spese di parte corrente:
  1. canoni per software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone e siti web;
  2. spese di comunicazione e promozione connesse alle tecnologie digitali, comprese le manutenzioni;
  3. materiali di consumo per l’igiene e dispositivi di protezione individuale;
  4. cartellonistica e segnaletica;
  5. spese di promozione e consulenza;
  6. pulizia, sanificazione e disinfezione degli ambienti;
  7. consulenza in materia di sicurezza sul lavoro per aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi e protocollo per misure anti-contagio e relativa formazione ai dipendenti;
  8. spese per beni, servizi e consulenze esterne per l’organizzazione di manifestazioni;
  9. potenziamento dell’infrastruttura digitale e delle connessioni;
  10. organizzazione di interventi specifici di formazione del personale;
  11. progettazione, sviluppo o manutenzione di sistemi proprietari, anche per quanto riguarda la sincronizzazione con canali forniti da soggetti terzi;
  12. spese per beni, servizi e consulenze esterne per l’analisi di fattibilità del progetto di sviluppo delle fiere prodotte;
  13. personale coinvolto nell’organizzazione delle manifestazioni fieristiche anche digitali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto, parametrato alle spese ammissibili, come di seguito:

  • contributo del 90% per spese in conto capitale;
  • contributo dell’80% per spese di parte corrente.

L’agevolazione è cumulabile con aiuti concessi sul Quadro Temporaneo, con aiuti concessi ai sensi del regime de minimis, nonché con aiuti concessi sul Regolamento GBER.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 29/12/2020 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 15, 2020
progetti-di-ricerca-tecnologica-settore-elettrico-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il MISE finanzia i progetti di ricerca finalizzati all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese che esercitano attività dirette alla produzione di beni e di servizi, nonchè gli Organismi di Ricerca, con sede legale o unità operativa nel territorio nazionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere attività di ricerca industriale per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti, o di sviluppo sperimentale ovvero l’utilizzo delle conoscenze esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.

Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida. Lo sviluppo sperimentale non comprende le modifiche di routine o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti e devono essere finalizzate all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico:

  • sistemi fotovoltaici a basso costo e ad alta efficienza;
  • sistemi di accumulo, compresi elettrochimico e power to gas;
  • efficienza energetica dei prodotti e dei processi industriali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  2. strumenti attrezzature e software specifico;
  3. materiali e forniture, informazione, pubblicità;
  4. servizi di consulenza, competenze tecniche e brevetti;
  5. spese generali supplementari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo, con le seguenti intensità:

  • 50% delle spese ammissibili per le attività di ricerca industriale;
  • 25% delle spese ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale.

Le intensità del contributo saranno maggiorate del 5% per le medie imprese e del 10% per le micro e piccole imprese.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 03/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 14, 2020
sicilia-gal-terre-del-nisseno-filiere-e-sistemi-produttivi-valore-consulting-1.jpg

FINALITÀ

La Regione Sicilia incentiva gli investimenti per lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro che l’erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese, le persone fisiche e gli agricoltori ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola.

I beneficiari devono avere la sede legale o l’unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che compongono il GAL Terre del Nisseno, ovvero: Acquaviva, Bompensiere, Butera, Caltanissetta, Campofranco, Delia, Marianopoli, Mazzarino, Milena, Montedoro, Mussomeli, Riesi, San Cataldo, Serradifalco, Sommatino, Sutera, Villalba.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, realizzati nei settori del commercio, artigianale, dei servizi e dell’innovazione tecnologica, devono riguardare:

  • realizzazione di prodotti artigianali e industriali relativi alle merci non trasformate e di punti vendita;
  • creazione e sviluppo di attività commerciali.

Tra gli interventi ammissibili possono essere compresi:

  • ristrutturazione e adeguamento di beni immobili necessari all’attività;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e mobilio;
  • acquisto di hardware e software;
  • realizzazione siti internet e di tutte le nuove forme di promozione online;
  • realizzazione di servizi e acquisto di dotazioni durevoli;
  • opere connesse al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei rischi;
  • realizzazione e valorizzazione di prodotti artigianali ed industriali e di punti vendita.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per la realizzazione con specifico riferimento ai preziari regionali per:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10%;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

Inoltre, sono ammissibili le seguenti spese generali:

1) onorari di professionisti e consulenti, per:

  • studi di fattibilità;
  • valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
  • stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  • direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  • predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  • redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.

2) Altre spese:

  • consulenze finanziarie;
  • tenuta di conto corrente;
  • garanzie fidejussorie per la concessione di anticipi;
  • spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR;

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è pari al 75% delle spese ammissibili è cumulabile con altre tipologie di aiuti de minimis.

L’importo massimo è pari ad € 120.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification