Notizie e Bandi

Dicembre 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene le imprese non agricole nella produzione ed il consumo di energie rinnovabili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese non agricole che operano nelle zone rurali ed hanno la sede legale o l’unità operativa nel territorio di uno dei 7 Comuni del Gal, ovvero: San Gavino, Serramanna, Villasor, Serrenti, Sardara, abillonis, Nuraminis.

I beneficiari devono esercitare la propria attività economica in uno dei seguenti settori: A, C, D, E, F, G, H, I, J, M, N, R, S.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di investimenti strutturali con lo scopo di incentivare la vitalità economica e sociale del territorio.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili gli investimenti in infrastrutture per le energie rinnovabili o investimenti in impianti per la generazione di energia elettrica destinata a supportare il fabbisogno energetico delle attività che costituiscono diversificazione dall’attività di impresa.

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali:

  1. progettazione e direzione dei lavori;
  2. compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica;
  3. spese per consulenza tecnica, nonché spese per garanzie fideiussorie e per la tenuta del c/c.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume le forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è fissata nel 50% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di € 30.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 28/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 18, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio sostiene gli  investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti dei processi produttivi delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie imprese e liberi professionisti aderenti all’APEA.

Le grandi imprese possono presentare domanda solo per gli investimenti per l’efficienza energetica, per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo e per la riduzione delle emissioni inquinanti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una o più delle seguenti tipologie:

  • A. Investimenti per l’efficienza energetica, ovvero quelli che riducono i consumi di energia, inclusi gli impianti di cogenerazione destinati all’autoconsumo.
  • B. Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
  • C. Investimenti per la riduzione di emissioni inquinanti in atmosfera di PM10 o di NO2 a parità di capacità produttiva.
  • D. Investimenti per il risparmio, il riciclo dell’acqua all’interno del ciclo produttivo o per il riutilizzo delle acque reflue industriali.
  • E. Investimenti per rendere i propri residui di lavorazione prodotti o sottoprodotti.
  • F. Investimenti per utilizzare sottoprodotti di altre imprese o materiale riutilizzato o riciclato nel proprio ciclo produttivo in luogo di materie prime convenzionali.
  • G. Investimenti per la preparazione al riutilizzo o il riciclaggio di determinati rifiuti speciali.
  • H. Investimenti per la riduzione di altri impatti ambientali dei sistemi produttivi.
  • I. Altri Investimenti non compresi nelle tipologie d’intervento precedenti, ma strumentali a uno o più di essi.
  • J. Spese preparatorie per le relazioni da allegare alla domanda, che qualificano gli impatti ambientali degli interventi previsti e dimostrano la loro cantierabilità entro giugno 2021.
  • K. Altri studi ambientali di natura non ordinaria e routinaria compresi i servizi relativi all’ottenimento di certificazioni energetiche o ambientali e quelli riguardanti l’implementazione dei sistemi di gestione finalizzati a tale ottenimento.
  • L. Fabbisogno finanziario per l’avviamento di iniziative imprenditoriali dedicate a perseguire gli obiettivi dell’APEA.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili non possono essere inferiori ad € 50.000,00 e devono essere riconducibili alle seguenti voci:

  1. opere murarie e assimilate, acquisto e installazione di reti, impianti, apparecchiature, strumenti e materiali;
  2. investimenti in attivi materiali e immateriali relativi alla creazione di una nuova attività produttiva, all’ampliamento di una unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione;
  3. acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
  4. servizi di consulenza e assistenza tecnico-specialistica;
  5. servizi per l’adozione di sistemi di gestione e ambientale;
  6. spese preparatorie per le relazioni da allegare alla domanda;
  7. studi preliminari e di fattibilità quali business plan, analisi ambientali iniziali, valutazioni di impatto ambientale, rilievi e accertamenti;
  8. direzione lavori, collaudo, redazione dei piani della sicurezza in fase di cantiere;
  9. fidejussione a garanzia dell’anticipo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 26/02/2021.


Dicembre 15, 2020
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FINALITÀ

Il MISE finanzia i progetti di ricerca finalizzati all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese che esercitano attività dirette alla produzione di beni e di servizi, nonchè gli Organismi di Ricerca, con sede legale o unità operativa nel territorio nazionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere attività di ricerca industriale per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti, o di sviluppo sperimentale ovvero l’utilizzo delle conoscenze esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.

Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida. Lo sviluppo sperimentale non comprende le modifiche di routine o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti e devono essere finalizzate all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico:

  • sistemi fotovoltaici a basso costo e ad alta efficienza;
  • sistemi di accumulo, compresi elettrochimico e power to gas;
  • efficienza energetica dei prodotti e dei processi industriali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  2. strumenti attrezzature e software specifico;
  3. materiali e forniture, informazione, pubblicità;
  4. servizi di consulenza, competenze tecniche e brevetti;
  5. spese generali supplementari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo, con le seguenti intensità:

  • 50% delle spese ammissibili per le attività di ricerca industriale;
  • 25% delle spese ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale.

Le intensità del contributo saranno maggiorate del 5% per le medie imprese e del 10% per le micro e piccole imprese.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 03/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Novembre 9, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea tramite il bando ERA-MIN 3 rafforza la comunità delle materie prime minerali, attraverso il coordinamento di programmi di ricerca e innovazione sulle materie prime non combustibili e non alimentari.

BENEFICIARI

I beneficiari sono soggetti giuridici indipendenti ed autonomi l’uno dall’altro i quali devono dare vita ad un partenariato composto da almeno 3 partner.

I partner devono appartenere ad almeno 3 Paesi diversi, tra cui 2 Membri dell’UE o Paese associato all’UE (Turchia).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • Topic 1 – Fornitura di materie prime da esplorazione ed estrazione mineraria;
  • Topic 2 – Design circolare;
  • Topic 3 – Lavorazione, produzione e rigenerazione;
  • Topic 4 – Riciclaggio e riutilizzo dei prodotti fuori uso;
  • Topic 5 – Argomenti trasversali e sostegno alla trasformazione verso un’economia circolare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento.

TERMINE

La proposta di progetto dovrà essere presentata entro lo 01/04/2021 mentre il progetto definitivo dovrà essere presentato entro il 15/09/2021.

In attesa di pubblicazione del Bando.


Settembre 16, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto incentiva le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite il monitoraggio continuo dei flussi energetici e l’elaborazione delle buone prassi aziendali, l’installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. iscritte come “attiva” al Registro delle Imprese da almeno 12 mesi;
  2. esercitanti un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 nei settori indicati nell’Allegato B al presente Bando;
  3. avernti l’unità operativa in Veneto;
  4. nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  5. non sono imprese in difficoltà;
  6. osservano le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa (nei confronti di INPS, INAIL);
  7. possiedono la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria per la realizzazione dei progetti sostenuti dal presente Bando;
  8. in possesso dei requisiti di onorabilità.

L’unità operativa dovrà rimanere nella disponibilità dell’impresa proponente per un periodo di almeno 3 anni decorrenti dalla data di erogazione del contributo.

Ai fini dell’ammissibilità al contributo, l’impresa, al momento della presentazione della domanda, deve aver completato la Fase 1 finalizzata a:

  • quantificare i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti;
  • individuare opportunità di risparmio energetico e di diminuzione delle emissioni di gas climalteranti sino al 2023;
  • quantificare il risparmio energetico e la diminuzione delle emissioni di gas climalteranti;
  • quantificare i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti raggiungibili alla conclusione del progetto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica.

Sono ammissibili i progetti che si articolano nelle seguenti tre fasi:

Fase 1: valutazione ante intervento del fabbisogno energetico annuo dell’unità operativa oggetto del progetto e individuazione delle opportunità di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di gas climalteranti attraverso diagnosi energetica.

Fase 2: elaborazione e sviluppo del progetto di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite i seguenti interventi che devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi di cui alla Fase 1 e avviati successivamente alla data della diagnosi stessa:

  1. sostituzione di macchinari o componenti che comportino una riduzione dimostrata dei consumi elettrici/termici;
  2. sostituzione di cicli produttivi con cicli che comportino una riduzione dimostrata dei consumi elettrici/termici;
  3. installazione di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi;
  4. installazione di dispositivi per il riutilizzo dell’energia/calore recuperata/o dai cicli produttivi;
  5. interventi di tipo “soft” (impianti di sensoristica e per il monitoraggio dei consumi energetici) e di tipo “hard” (sostituzione di macchinari, inserimento di nuovi filtri/motori);
  6. interventi diretti all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative (infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni);
  7. sostituzione degli apparecchi illuminanti con tecnologie LED e dispositivi per il controllo dell’accensione, della regolazione e dello spegnimento dei corpi illuminanti;
  8. installazione di impianti di cogenerazione e di produzione di energia da fonte rinnovabile finalizzati all’autoconsumo.

Fase 3: valutazione post intervento di raggiungimento dell’obiettivo di progetto nonché di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti attraverso:

  1. relazione tecnica asseverata che illustri gli obiettivi in termini di risparmio energetico e di riduzione di emissioni conseguiti e la loro coerenza con la diagnosi energetica ante intervento;
  2. diagnosi energetica realizzata in conformità ai criteri espressi dalla specifica normativa in vigore.

Le diagnosi energetiche nonché la relazione tecnica sono eseguite da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici certificati da organismi accreditati.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda di partecipazione, anche qualora un intervento riguardi più unità produttive.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo compreso tra € 80.000,00 ed € 500.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti, nonché le relative spese di montaggio e allacciamento; le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina, di un impianto o di una attrezzatura, concorrono alla spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo;
  • costi relativi a lavori edilizi e impiantistici, anche per la produzione di energia da fonte rinnovabile, connessi e dimensionati rispetto al programma di investimenti. Le spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, incluse nei costi di cui alla presente lettera b), sono ammissibili nel limite massimo di € 10.000,00;
  • spese tecniche per le diagnosi energetiche;
  • spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da ACCREDIA o da corrispondenti organismi esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001;
  • premi versati per le garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relativi alla fideiussione richiesta dal Bando.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà concessa secondo il Regolamento GBER o secondo il regime de minimis sulla base della scelta operata dal beneficiario al momento della presentazione della domanda.

Nel caso di scelta del regime de minimis, l’agevolazione assumerà la veste di un contribuito a fondo perduto subordinato al rispetto dei massimali previsti dal citato regolamento europeo, ovvero non può superare l’importo di € 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari. Il valore minimo del contributo è pari ad € 24.000,00.

Nel caso di scelta del Regolamento GBER, l’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammissibile. L’agevolazione è concessa:

  • nel limite massimo di € 150.000,00, corrispondenti a una spesa ammissibile pari o superiore ad € 500.000,00;
  • nel limite minimo di € 24.000,00, corrispondenti a una spesa ammissibile ad € 80.000,00.

Le agevolazioni sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 17:00 del 15/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Agosto 21, 2020
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FINALITÀ

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sostiene le imprese di autotrasporto di merci per conto terzi nell’adeguamento del parco veicolare nonché nell’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese che esercitano l’attività di autotrasporto merci per conto terzi, iscritte nel registro elettronico nazionale e all’albo degli autotrasportatori di cose per conto terzi, la cui attività prevalente sia quella di autotrasporto di cose, anche in forma di società cooperative, di consorzi e di società consortili.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il rinnovo e l’adeguamento del parco veicolare, la radiazione per rottamazione e l’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale. Gli interventi devono essere realizzati successivamente al 28/07/2020.

Rientrano tra gli interventi ammissibili, le acquisizioni, anche mediante locazione finanziaria di:

A. automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric) di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate, veicoli a trazione elettrica superiori a 7 tonnellate;

B. automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico), a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7 tonnellate;

C. dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli di massa complessiva pari a 3,5 tonnellate per il trasporto merci come veicoli elettrici;

D. acquisizione di un veicolo ad alimentazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (Full Electric), e contestualmente radiazione per rottamazione di veicoli obsoleti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo i cui massimali sono i seguenti:

  • A:
  1. € 4.000,00 per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida;
  2. € 10.000,00 per ogni veicolo elettrico di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate;
  3. € 20.000,00 per ogni veicolo elettrico superiore a 7 tonnellate, considerando la notevole differenza di costo con i veicoli ad alimentazione diesel;
  • B:
  1. € 8.000,00 per ogni veicolo a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico) e a metano CNG di massa complessiva a pieno carico inferiore a 16 tonnellate;
  2. € 20.000,00 per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG ovvero a motorizzazione ibrida(diesel/elettrico) di massa pari o superiore a 16 tonnellate;
  3. veicoli commerciali leggeri euro 6 D-TEMP, il contributo e’ determinato in € 2.000,00 per ogni veicolo commerciale pari o superiore a 3,5 tonnellate e inferiore a 7 tonnellate con contestuale rottamazione dei veicoli della medesima tipologia;
  4. rottamazione: € 5.000,00 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico da 7 tonnellate a 16 tonnellate; € 15.000,00 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico superiore a 16 tonnellate.
  •  C: 40% dei costi ammissibili, comprensivi del dispositivo e dell’allestimento con un tetto massimo pari ad € 1.000,00;
  • D: € 2.000,00, indipendentemente dal numero di veicoli rottamati; acquisto di casse e/o rimochi o semirimorchi: € 8.500,00 per l’acquisto di ciascun insieme di 8 casse e 1 rimorchio o semirimorchio.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata entro una delle seguenti finestre temporali:

  • dalle ore 10:00 del 01/10/2020 alle ore 08:00 del 16/11/2020;
  • dalle ore 10:00 del 14/05/2020 alle ore 08:00 del 30/06/2021.

Agosto 18, 2020
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FINALITÀ

Il MISE favorisce la transizione delle attività economiche verso un modello di economia circolare finalizzata alla riconversione produttiva del tessuto industriale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. imprese che esercitano in via prevalente attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi, nonché attività di trasporto, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni;
  2. imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. imprese che esercitano in via prevalente le attività ausiliarie rispetto a quelle indicate nei numeri 1. e 2.;
  4. Centri di Ricerca.

Rientrano tra i beneficiari anche gli Organismi di Ricerca.

Tutti i beneficiari devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese.

I beneficiari possono presentare domanda anche congiuntamente tra loro o con Organismi di ricerca (fino ad un massimo di 3 co-proponenti).

I progetti congiunti devono essere realizzati mediante lo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzate alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali relative a:

  1. innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale;
  2. progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  3. sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  4. strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  5. sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  6. sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Sono ammissibili progetti che presentino un elevato contenuto di innovazione tecnologica e sostenibilità, realizzati nell’ambito delle tematiche rilevanti per l’economia circolare.

I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nel territorio nazionale ed avere un valore complessivo compreso tra € 500.000,00 ed non superiori ad € 2.000.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale dipendente in rapporto di collaborazione limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. servizi di consulenza;
  4. spese generali;
  5. materiali di nuova fabbricazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la duplice forma di:

  • un finanziamento agevolato;
  • un contributo alla spesa, concesso come segue:
  • 20% delle spese ammissibili per le micro e piccole imprese;
  • 15% delle spese ammissibili per le imprese di media dimensione;
  • 10% delle spese ammissibili per le imprese di grande dimensione.

Il finanziamento agevolato coprirà il 50% delle spese complessive ammissibili ed è concedibile in presenza di un finanziamento bancario associato concesso da una banca finanziatrice. Il finanziamento agevolato è concesso a un tasso di interesse pari al 20% del tasso di riferimento determinato dalla Commissione europea e vigente alla data di adozione del decreto di concessione. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore al tasso minimo fissato per legge. Il finanziamento bancario è concesso a tasso di mercato e copre una percentuale nominale pari ad almeno il 20% delle spese complessive ammissibili. Il finanziamento agevolato ed il finanziamento bancario costituiscono insieme il Finanziamento, regolato in modo unitario da un unico contratto. Il Finanziamento non può essere superiore al 100% delle spese complessive ammissibili, ferma restando la quota di contributo alla spesa e la quota di finanziamento agevolato. Il Finanziamento può essere assistito da idonee garanzie. La durata del Finanziamento è compresa tra un minimo di 4 anni e un massimo di 11 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento che, per il solo finanziamento agevolato, decorre dalla data di erogazione e può avere durata massima fino al 30 giugno o al 31 dicembre immediatamente successivo al 3° anno dalla data di sottoscrizione del contratto di Finanziamento. In ogni caso, la durata del periodo di ammortamento del Finanziamento non può essere superiore a 8 anni. Ciascun soggetto beneficiario ha altresì la facoltà di estinguere anticipatamente, anche parzialmente, il Finanziamento. Il rimborso del Finanziamento avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, fermo restando che il rimborso della quota capitale del finanziamento bancario può avere inizio solo una volta rimborsato almeno il 60% del differenziale, in termini di capitale, tra il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario.

Agli Organismi di ricerca è concesso un contributo diretto alla spesa pari al 20% delle spese complessive ammissibili.

Le agevolazioni concesse in relazione ai progetti di ricerca e sviluppo di cui alla presente Misura non sono cumulabili, con riferimento alle medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche che si configurano come aiuti di Stato, anche ai sensi del regime de minimis, ad eccezione di quelle ottenute esclusivamente nella forma di benefici fiscali e di garanzia e comunque entro i limiti delle intensità massime previste dal Regolamento GBER.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 05/11/2020. La misura rimarrà aperta fino ad esaurimento risorse.

Sarà possibile predisporre la domanda dalle ore 12:00 del 26/10/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 27, 2020
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FINALITÀ

La Regione Piemonte supporta le imprese in un percorso di miglioramento del proprio approccio ambientale e di innovazione organizzativa.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, aventi unità locale operativa attiva in Piemonte.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere realizzati entro tre distinte linee d’azione:

LINEA A – VEICOLI

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di veicoli aziendali (M1, M2, M3, N1, N2, N31 ), anche tramite leasing, utilizzati per il trasporto di persone o di merci:

  1. elettrico puro,
  2. ibrido (benzina/elettrico o diesel/elettrico solo Full Hybrid o Hybrid Plug In1 );
  3. metano esclusivo;
  4. GPL esclusivo;
  5. GNL esclusivo;
  6. EURO 6 Dtemp benzina, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/GPL);
  7. EURO 6D diesel

L’acquisto è ammissibile a fronte di una contestuale rottamazione di un veicolo aziendale (M1, M2, M3, N1, N2, N3) per il trasporto di persone o merci benzina fino a Euro 3/III incluso, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a Euro 3/III incluso e diesel fino ad Euro 5/V incluso.

Ciascuna impresa può presentare fino a dieci domande di contributo, corrispondenti a 10 veicoli acquistati a fronte di dieci veicoli aziendali rottamati.

LINEA B – VELOCIPEDI

L’intervento deve avere ad oggetto l’acquisto di velocipedi delle seguenti tipologie:

  • bicicletta a pedalata assistita;
  • bicicletta cargo o triciclo da carico, assimilabile ad un velocipide;
  • bicicletta cargo o triciclo da carico a pedalata assistita, assimilabile ad un velocipide.

Ciascuna impresa può presentare fino a dieci domande di contributo, corrispondenti all’acquisto di 10 velocipedi.

LINEA C – SMART WORKING

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di beni o servizi utili per l’implementazione dello smart working per il personale dipendente.

SPESE AMMISSIBILI

LINEA A

I veicoli acquistati devono essere nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per prima ed unica volta in Italia. Non sono ammissibili gli acquisti di veicoli già immatricolati cosiddetti “a KM 0”. La data di acquisto e la data di immatricolazione devono essere successive al 30/11/2019.

LINEA B

I veicoli acquistati devono essere nuovi. La data di acquisto rilevabile dalla fattura deve essere successiva al 01/02/2020.

LINEA C

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. notebook, tablet e altri device purché finalizzati al lavoro a distanza;
  2. tecnologie e servizi in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza;
  3. VPN, VoiP, sistemi di Backup e ripristino dei dati Sicurezza di rete;
  4. software per servizi all’utenza (es. siti web, app, piattaforme di e-commerce e sistemi di delivery..);
  5. strumentazione e servizi per la connettività (es. smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne..).

La data di acquisto deve essere successiva al 01/02/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

LINEA A

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto proporzionale alla massa (a pieno carico), alla tipologia, all’alimentazione e alle emissioni del veicolo, secondo le sottostanti tabelle.

LINEA B

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto così determinato:

  • € 500,00 bicicletta a pedalata assistita;
  • € 750,00 bicicletta cargo o triciclo da carico assimilabile ad un velocipede;
  • € 1.000,00 bicicletta cargo o triciclo da carico a pedalata assistita assimilabile ad un velocipede.

LINEA C

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 5.000,00, per unità locale per ciascuna provincia piemontese.

É prevista la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili, fermo restando il non superamento dell’importo rendicontato.

VEICOLI ELETTRICI N1 N2 >3,5 – <7t N2 =>7 – <12 t N3 M1 M2 M3
ELETTRICO PURO € 11.000,00 € 14.000,00 € 20.000,00 € 11.000,00 € 20.000,00
VEICOLI CLASSE EURO 6 N1 N2 >3,5 – <7t N2 =>7 – <12 t N3 M1 M2 M3
IBRIDO (Full Hybrid o Hybrid Plug In) METANO (Mono e Bifuel) GPL (Mono e Bifuel) GNL € 8.000,00 € 10.000,00 € 16.000,00 € 8.000,00 € 16.000,00
Benzina € 5.000,00 € 6.000,00 € 8.000,00 € 5.000,00 € 8.000,00
Diesel € 3.000,00 € 4.000,00 € 5.000,00 € 3.000,00 € 4.000,00
Veicoli di categoria M1 EURO 6: PM10< 4,5 mg/km Emissioni CO2 Ciclo NEDC Emissioni NOX Ciclo RDE Incentivi
0 0 (elettrico) € 10.000,00
≤60 g/km ≤ 85.8 mg/km (Euro 6D benzina e altre motorizzazioni) € 7.000,00
≤ 126 mg/km (Euro 6Dtemp benzina e altre motorizzazioni) € 5.000,00
≤ 126 mg/km (Euro 6D diesel) € 2.500,00
60<CO2≤95 g/km ≤ 85.8 mg/km (Euro 6D benzina e altre motorizzazioni) € 4.000,00
≤ 126 mg/km (Euro 6Dtemp benzina e altre motorizzazioni) € 3.000,00
≤ 126 mg/km (Euro 6D diesel) € 2.000,00
95<CO2≤130 g/km ≤ 85.8 mg/km (Euro 6D benzina e altre motorizzazioni) € 3.000,00
≤ 126 mg/km (Euro 6Dtemp benzina e altre motorizzazioni € 2.500,00
≤ 126 mg/km (Euro 6D diesel) € 1.000,00
veicoli di categoria N1 EURO 6 di classe I (massa ≤ 1305 kg), di classe II (1305 kg < massa ≤ 1760 kg) e di classe III (massa > 1760 kg): PM10< 4,5 mg/km Emissioni CO2 Ciclo NEDC Emissioni NOX Ciclo RDE Incentivi
0 0 (elettrico) € 10.000,00
≤60 g/km ≤ 85.8 mg/km (Euro 6D benzina e altre motorizzazioni) € 7.000,00
≤ 126 mg/km (Euro 6Dtemp benzina e altre motorizzazioni) € 5.000,00
≤ 126 mg/km (Euro 6D diesel) € 2.500,00
60<CO2≤95 g/km ≤ 85.8 mg/km (Euro 6D benzina e altre motorizzazioni) € 4.000,00
≤ 126 mg/km (Euro 6Dtemp benzina e altre motorizzazioni) € 3.000,00
≤ 126 mg/km (Euro 6D diesel) € 2.000,00
95<CO2≤130 g/km ≤ 85.8 mg/km (Euro 6D benzina e altre motorizzazioni) € 3.000,00
≤ 126 mg/km (Euro 6Dtemp benzina e altre motorizzazioni) € 2.500,00
≤ 126 mg/km (Euro 6D diesel) € 1.000,00

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando da parte della Regione.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 10, 2020
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FINALITÀ

Mediante questo Fondo per l’Innovazione, l’Unione Europea sostiene i progetti che dimostrano tecnologie, processi o prodotti con un potenziale significativo di riduzione emissioni di gas serra.

BENEFICIARI

I beneficiari sono soggetti dotati di personalità giuridica, ovvero imprese, enti pubblici e organizzazioni internazionali.

I beneficiari devono avere sede legale in uno degli Stati membri dell’UE e/o in Norvegia ed Islanda e devono gestire direttamente il progetto, partecipando singolarmente oppure in veste di consorzio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

1. attività che sostengono l’innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio, compreso l’utilizzo di carbonio ecologico, così come i prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio;

2. attività che aiutano a stimolare la costruzione e la gestione di progetti mirati alla cattura e allo stoccaggio geologico ed ecologico di CO2;

3. attività che aiutano a stimolare la costruzione e il funzionamento di prodotti innovativi per energie rinnovabili e tecnologie di accumulo dell’energia.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 7.500.000,00. Gli interventi devono concludersi entro 4 anni dalla concessione del contributo e devono essere iniziati successivamente all’ammissione della domanda alla seconda fase della presente Call.

La Call si compone di due fasi:

FASE 1

I progetti saranno valutati in base ai seguenti criteri:

  • potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG);
  • grado di innovazione;
  • maturità del progetto.

FASE 2

I progetti saranno inoltre valutati sulla base di:

  • scalabilità;
  • efficienza dei costi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione la cui intensità è pari al 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 29/10/2020.


Marzo 2, 2020
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FINALITÀ

L’oggetto del Bando CONAI per l’ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare è quello di raccogliere e valorizzare le soluzioni di imballaggi a ridotto impatto ambientale immesse sul mercato, facendone emergere il contenuto di innovazione rivolta all’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le aziende produttrici o utilizzatrici di imballaggi, consorziate a CONAI e in regola con la dichiarazione e il versamento del contributo ambientale CONAI.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno avere ad oggetto imballaggi soggetti al contributo ambientale CONAI e dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • riguardare uno dei seguenti ambiti:
  1. la sostituzione dell’imballaggio: deve pertanto esistere una versione dell’imballaggio prima non più in produzione o non più utilizzata perché sostituita da una versione dopo;
  2. un imballaggio nuovo per l’azienda (che non abbia un prima) con un minore impatto ambientale rispetto agli imballaggi più utilizzati per la medesima applicazione sul mercato italiano;
  • il passaggio dalla versione prima alla versione dopo o l’immissione al consumo in caso di imballaggio nuovo dovrà essere avvenuto nel biennio 2018/2019;
  • riguardare un formato diverso, nel caso in cui lo stesso intervento abbia coinvolto più prodotti o referenze aventi lo stesso imballaggio;
  • riguardare almeno una delle seguenti leve di ecodesign promosse da CONAI:
RIUTILIZZO Concepimento o progettazione dell’imballaggio per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti o rotazioni e per un uso identico a quello per il quale è stato concepito.
FACILITAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI RICICLO Semplificazione delle fasi di recupero e riciclo del packaging, come la separabilità dei componenti (es. etichette, chiusure ed erogatori, ecc…)
UTILIZZO DI MATERIALE RICICLATO/RECUPERATO Sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine con materia riciclata/recuparata (pre-consumo e/o post-consumo) per contribuire ad una riduzione del prelievo di risorse.
RISPERMIO DI MATERIA PRIMA Contenimento del consumo di materie prime impiegate nella realizzazione dell’imballaggio e conseguente riduzione del peso, a parità di prodotto confezionato e di prestazioni.
OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI Implementazione di processi di produzione dell’imballaggio innovativi in grado di ridurre i consumi energetici per unità prodotta o di ridurre gli scarti di produzione o, in generale, di ridurre l’impiego di input produttivi.
OTTIMIZZAZIONE DELLA LOGISTICA Miglioramento delle operazioni di immagazzinamento ed esposizione, ottimizzazione dei carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto e perfezionamento del rapporto tra imballaggio primario, secondario e terziario.
SEMPLIFICAZIONE DEL SISTEMA IMBALLO Integrazione di più funzioni in una sola componente dell’imballo, eliminando un elemento e quindi semplificando il sistema.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà concessa secondo i seguenti massimali:

  • Incentivo A – valorizzazione della sostenibilità ambientale degli imballaggi ammessi al consumo: sarà concesso nella misura massima del 5% del totale della somma messa a disposizione per questa tipologia di aiuto (€ 23.000,00);
  • Incentivo B – innovazione circolare: sarà assegnato a 4 imprese, nella misura, per ciascuna, di € 10.000,00. L’incentivo sarà assegnato ai casi che si saranno distinti per la spinta innovativa e progettuale nell’ambito dell’attivazione di una o più delle seguenti leve di ecodesign:
  1. riutilizzo;
  2. facilitazione delle attività di riciclo;
  3. utilizzo di materia prima seconda. Rientrano in tale possibilità anche i casi che hanno generato benefici ambientali e che riguardano la modifica del sistema di imballaggio per la vendita nell’ambito del proprio circuito di e-commerce, al fine di ottimizzare l’utilizzo degli imballaggi stessi, oppure promuovono nuove tecnologie e applicazioni significative dal punto di vista progettuale e dell’innovazione.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 29/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


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