Notizie e Bandi

Giugno 18, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia sostiene le imprese garantendo la continuità dell’operatività aziendale e la salvaguardia dell’occupazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e/o unità locale iscritte al Registro delle Imprese delle CCIAA della Puglia;
  • attività economica in uno dei seguenti settori: 52.22.09, 55.10.00, 55.20.10, 55.20.20, 55.20.30, 55.20.40, 55.20.51, 55.30.00, 77.21.01, 77.21.02, 77.21.09, 77.39.94, 79.11.00, 79.12.00, 79.90.11, 79.90.19, 79.90.20, 82.30.00, 90.01.01, 90.01.09, 90.02.01, 90.02.02, 90.02.09, 90.03.01, 90.03.02, 90.03.09, 90.04.00, 91.01.00, 91.02.00, 91.03.00, 91.04.00, 93.11.10, 93.11.20, 93.11.30, 93.11.90, 93.21.00, 93.29.10, 93.29.20, 96.04.20;
  • durata residua, alla data di presentazione della domanda, almeno pari al periodo previsto dalla normativa per il vincolo di destinazione dei beni agevolati (almeno 5 anni).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (bar, palestre, piscine, centri benessere, ecc.) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, all’aggiornamento tecnologico e al miglioramento dell’impatto ambientale;
  2. realizzazione o ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;
  3. realizzazione e/o gestione di approdi turistici;
  4. realizzazione di strutture turistico/alberghiere attraverso il restauro di immobili che presentano interesse artistico e architettonico;
  5. restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture turistico/alberghiere;
  6. primo impianto e/o sistemazione di area a verde di almeno 10 ettari;
  7. nuove attività turistico/alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate;
  8. recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative.

Le strutture turistico/alberghiere possono essere realizzate anche nella forma della ricettività diffusa.

Gli interventi devono tendere alla promozione del risparmio energetico, della gestione sostenibile dei rifiuti e il recupero degli stessi, del risparmio e della tutela delle risorse idriche e alla riduzione di emissioni di CO2, di sostanze acidificanti e di emissioni odorifere e sonore da parte delle imprese beneficiarie.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o maggiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. acquisto di suolo aziendale e sue sistemazioni;
  2. opere murarie e assimilabili relative a interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione;
  3. macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili necessari al ciclo di produzione;
  4. investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto impianti nelle seguenti misure:

  • pari o minore al 35% per le medie imprese, fino ad un massimo di € 4.000.000,00;
  • pari o minore al 45% per le micro e piccole imprese, fino ad un massimo di € 2.000.000,00.

Ai beneficiari può essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non può essere superiore al 20% dell’investimento e all’importo massimo di € 800.000,00 per le medie imprese ed € 400.000,00 per le piccole imprese.

Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, l’importo massimo del contributo è elevato rispettivamente fino a € 900.000,00 e a € 500.000,00.

Il contributo ha una durata massima di:

  • 12 mesi per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature e licenze;
  • 24 mesiper i finanziamentidestinati all’ampliamento e/o all’ammodernamento della struttura.

TERMINE

Il Bando ha chiuso anticipatamente per esaurimento delle risorse.


Ottobre 4, 2019
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna sostiene lo sviluppo delle attività turistiche attraverso l’attuazione di progetti di promo-commercializzazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, in forma singola o associata, con i seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite ed iscritte al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio ed in possesso di almeno un Codice Ateco relativo ad attività turistiche;
  • aventi almeno una sede operativa nel territorio regionale;
  • hanno espresso la volontà di partecipare alle azioni del Programma di promo-commercializzazione turistica della destinazione stessa;
  • in regola con la disponibilità di camere e posti letto;
  • attive.

Rientrano tra i beneficiari anche consorzi e società consortili, cooperative turistiche, associazioni temporanee di imprese ed altri raggruppamenti di imprese turistiche costituiti in forma di impresa, tra cui anche le reti d’imprese c.d. “Soggetto” dotate di soggettività giuridica autonoma.

Al momento della presentazione della domanda di contributo le ATI devono:

  • essere già costituite e regolarmente registrate all’Agenzia delle Entrate;
  • essere costituite da un minimo di 3 imprese fra loro indipendenti (non associate o collegate);
  • essere costituite da imprese in possesso di tutti i requisiti sopra richiamati; per la disponibilità di camere e posti letto, si dovranno sommare le disponibilità delle singole imprese.

Tutte le tipologie di beneficiari devono dichiarare con apposita autocertificazione, di trovarsi nelle condizioni di commercializzare non meno di 400 camere nel caso di strutture alberghiere e non meno di 700 posti letto nel caso di strutture extra alberghiere.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi sui seguenti obiettivi:

  • migliorare e qualificare i prodotti turistici esistenti;
  • innovare le tematiche di prodotto, rispondendo alle esigenze di ospiti, che subiscono continue mutazioni in quanto a desideri, percezioni, motivazioni di scelta;
  • sperimentare prodotti di ingerenza integrata sugli ambiti;
  • utilizzare i brand riconosciuti per penetrare su specifici mercati;
  • accrescere il livello di competitività del territorio regionale, diversificando la molteplicità di opzioni di soggiorno;
  • aumentare arrivi e presenze, permanenza media e MOL aziendale;
  • incrementare la quota di internazionalizzazione, aumentando i flussi provenienti dall’estero;
  • introdurre strumenti, linguaggi e concept di comunicazione innovativi;
  • ampliare il raggio d’azione sia sui mercati sia sui target;
  • aumentare la leadership sul web del marchio “Emilia-Romagna”;
  • realizzare l’integrazione della filiera turistica con gli altri comparti economici, come i trasporti, l’agricoltura e la cultura.

Gli interventi ammissibili non possono avere un valore unitario inferiore ad € 50.000,00 e non superiore ad € 200.000,00.

I beneficiari possono presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • promo-commercializzazione turistica;
  • promoter;
  • trasferta di personale (inclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio per i quali sia chiara l’identificazione) per la partecipazione a incontri d’affari, eventi, seminari, workshop, educational tour ed altri momenti di lavoro assimilabili con stakeholder e rappresentanti della domanda turistica nazionale e internazionale, nei territori dell’offerta e della domanda;
  • prestazioni occasionali nel caso in cui si configurino quali prestazioni di servizi per la realizzazione di parti del progetto;
  • organizzazione di eventi nella misura massima del 10% della somma delle spese per comunicazione, fiere, sostegno alla commercializzazione, internet e spese di progettazione;
  • gadget per un importo totale non superiore ad € 3.000,00;
  • personale dipendente nella misura massima del 10% della somma delle spese per comunicazione, fiere, sostegno alla commercializzazione, internet e spese di progettazione;
  • consulenza e assistenza tecnico-specialistica per la progettazione, sviluppo e verifica dei risultati del progetto, nella misura massima di € 5.000,00;
  • spese forfettarie di carattere generale fino al 10% della somma delle spese per comunicazione, fiere, sostegno alla commercializzazione, internet e spese di progettazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto, concesso sulla base di un punteggio attribuito come di seguito:

  • Progetti con punteggio da 100 a 80 – classe valutazione “Alto” – fino al 35% della spesa ammissibile;
  • Progetti con punteggio da 79 a 60 – classe di valutazione “Medio” – fino al 25% della spesa ammissibile;
  • Progetti con punteggio da 59 a 40 – classe di valutazione “Basso” – fino al 20% della spesa ammissibile.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 31/10/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici un’email.

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Luglio 1, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia sostiene la competitività delle imprese turistiche delle aree interne dell’Alto Lago di Como e Valli del Lario ed Appenino lombardo-Oltrepò pavese attraverso interventi di qualificazione dell’offerta ed innovazione di prodotto/servizio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese nonché i titolari di attività di bed and breakfast.

Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere sede operativa nei Comuni delle aree interne dell’Alto Lago di Como e Valli del Lario ed Appenino lombardo-Oltrepò pavese (Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Varcana, Gravedona ed Uniti, Bellano, Casargo, Colico, Cortenuova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Valvarrone, Vendrogno e, rispettivamente, Bagnaria, Borgoratto, Mormorolo, Brallo di Pregola, Colli Verdi, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Varzi, Zavattarello);
  • essere regolarmente costituite, iscritte al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio ed attive;
  • esercitare la propria attività economica in uno dei seguenti settori: 55 – Alloggio; 56 – Attività di servizi di ristorazione (con esclusione del codice 56.2).

I titolari di attività di bed and breakfast devono possedere i seguenti requisiti:

  • esercitare l’attività al numero civico di residenza anagrafica del titolare nei Comuni delle aree interne dell’Alto Lago di Como e Valli del Lario ed Appenino lombardo-Oltrepò pavese;
  • svolgere l’attività ricettiva al momento della presentazione della domanda;
  • ricavare dall’attività ricettiva un reddito annuo pari ad almeno € 50.000,00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti di sviluppo di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e dei pubblici esercizi che afferiscono ad una o più delle seguenti tipologie:

  • ristrutturazione e riqualificazione degli immobili/aree destinati ad uso ricettivo o di pubblico esercizio (arredi, attrezzature) e/o delle strutture ed infrastrutture complementari direttamente connesse (piscine, campi da tennis, aree a verde, parcheggi, ricoveri di bicilette, zone fitness, dehors, vetrine);
  • acquisto ed installazione di attrezzature e/o di tecnologie innovative. Si fa riferimento a tutti i mezzi tecnologici innovativi atti al miglioramento del servizio offerto nonché a migliorie da apportare ad impianti ed infrastrutture (es. sistemi wi-fi, domotica e building automation, soluzioni innovative per il rispermio energetico e la sostenibilità ambientale, ecc…).

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 20.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Per interventi posti in essere da proprietari di strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e dei pubblici esercizi e/o da gestori delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e dei pubblici esercizi in virtù di un contratto di un contratto d’affitto o di altra tipologia riconosciuta dall’ordinamento giuridico, purché i proprietari degli immobili in cui è esercitata l’attività siano persone fisiche che non svolgono attività economica, le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione:

  • arredi, macchinari, attrezzature;
  • hardware e software;
  • opere edili-murarie ed impiantistiche;
  • progettazione e direzione dei lavori.

Per gli interventi presentati da soggetti che sono gestori delle strutture alberghiere ed extra-alberghiere e dei pubblici esercizi e dispongono dell’immobile in virtù di un contratto d’affitto o di altra tipologia riconosciuta dall’ordinamento giuridico, senza che rilevi l’attività posta in essere dal soggetto proprietario dell’immobile, le spese ammissibili sono le seguenti:

  • arredi, macchinari, attrezzature;
  • hardware e software;
  • opere edili-murarie ed impiantistiche, unicamente per i costi delle opere strettamente funzionali all’installazione degli arredi;
  • macchinari, attrezzature, hardware e software nella misura massima del 20% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni installati.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il Regolamento de minimis, assume la veste di una sovvenzione a fondo perduto la cui intensità è pari al 40% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo concedibile è pari a:

  • € 200.000,00 per le imprese;
  • € 15.000,00 per i titolari di attività di bed and breakfast.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 12:00 del 10/07 alle ore 12:00 del 16/09/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Giugno 18, 2019
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna incentiva l’insediamento e lo sviluppo delle attività ricettive e turistico-ricreative tramite il finanziamento di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle attrezzature.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese che esercitino, con regolare autorizzazione, una delle attività ricettive o turistico-ricreative di seguito indicate:

  • strutture ricettive alberghiere;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • stabilimenti balneari e strutture balneari;
  • stabilimenti termali;
  • locali di pubblico intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche).

I beneficiari devono inoltre essere regolarmente costituiti ed iscritti al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto interventi di riqualificazione e/o ristrutturazione edilizia, ampliamento e/o ammodernamento di strutture o immobili esistenti.

Non sono finanziabili interventi di nuova costruzione, fatta eccezione per gli interventi di demolizione e ricostruzione in loco volti all’incremento del livello di classificazione, all’adeguamento sismico, al miglioramento delle prestazioni energetiche delle strutture, nonchè gli interventi di demolizione e ricostruzione volti alla delocalizzazione in aree definite di strutture esistenti promossa dagli strumenti urbanistici e pianificatori dei Comuni.

Sono altresì ammessi interventi di riqualificazione e ritrutturazione di immobili esistenti destinati alle stutture ricettive, aventi alla data della domanda diversa destinazione d’uso, purchè in esito all’intervento gli immobili acquisiscano la conforme destinazione d’uso e sia avviata nella struttura l’attività ricettiva alberghiera in argomento.

Gli interventi ammissibili dovranno avere le seguenti dimensioni d’investimento:

  • spesa non inferiore a € 100.000,00, per gli interventi relativi alle strutture ricettive alberghiere, le strutture ricettive all’aria aperta e agli stabilimenti termali;
  • spesa non inferiore a € 80.000,00, per gli interventi relativi agli stabilimenti e strutture balneari e ai locali di pubblico intrattenimento.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. opere edili, murarie ed impiantistiche;
  2. macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi;
  3. dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing per la realizzazione di siti per l’e-commerce;
  4. acquisto o allestimento di mezzi di trasporto per i quali la normativa vigente non richieda l’obbligo di targa ai fini della circolazione;
  5. servizi di consulenza comprese le spese relative alle attività di progettazione, direzione lavori e collaudi, (nel massimo del 10% delle spese di cui ai punti 1., 2., 3. e 4.).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto nelle seguenti percentuali:

  • 20% delle spese ammissibili – Regime de Minimis;
  • 10% delle spese ammissibili – Regolamento GBER Medie Imprese;
  • 20% delle spese ammissibili – Regolamento GBERMicro e Piccole Imprese.

Il contributo a fondo perduto potrà essere incrementato nel caso in cui ricorrano uno o più dei seguenti requisiti:

  • impresa caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile;
  • strutture o immobili già esistenti localizzati:
  1. nelle aree montane;
  2. nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale.

Nell’ipotesi in cui sussistano i predetti requisiti premianti, l’incremento del contributo verrà effettuato secondo le seguenti modalità:

  • Regime de Minimis – incremento del 5%;
  • Regolamento GBER – importo massimo elevato a € 210.000,00.

Nella tabella sono indicate le percentuali di contributo concedibili. Ciascun beneficiario potrà scegliere, con riferimento al progetto presentato, un solo regime d’aiuto.

NESSUNA PREMIALITA’ CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE APPLICAZIONE PREMIALITA’ – IMPRESA FEMMINILE E/O GIOVANILE APPLICAZIONE PREMIALITA’ – ATTIVITA’ SVOLTA IN AREA MONTANA O SVANTAGGIATA APPLICAZIONE PREMIALITA’ – ATTIVITA’ SVOLTA IN AREA MONTANA O SVANTAGGIATA CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE
IMPORTO CONTRIBUTO REGIME DE MINIMIS 20% € 200.000 25% 25% 25% € 200.000
IMPORTO CONTRIBUTO REGIME GBER MICRO E PICCOLE IMPRESE 20% € 200.000 20% 20% 20% € 210.000
IMPORTO CONTRIBUTO REGIME GBER MEDIE IMPRESE 10% € 200.000 10% 10% 10% € 210.000

TERMINE

La domanda può essere presentata in una delle due seguenti finestre temporali:

  • dalle ore 10:00 del 17/07 alle ore 13:00 del 13/08/2019;
  • dalle ore 10:00 del 15/10 alle ore 13:00 del 03/12/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 29, 2019
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FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene gli investimenti nel sistema ricettivo turistico che favoriscano l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, regolarmente iscritte nel registro delle imprese o al R.E.A. e attive presso una delle CCIAA della Regione Veneto che gestiscono o sono proprietarie di strutture ricettive attive, quali:

  • strutture ricettive alberghiere: alberghi o hotel, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi;
  • strutture ricettive all’aperto: villaggi turistici, campeggi;
  • strutture ricettive complementari: alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, bed & breakfast, rifugi alpini o escursionistici;
  • strutture ricettive in ambienti naturali.

I beneficiari devono avere la sede operativa della struttura ricettiva nell’Area Interna Unione Montana Comelico, ovvero in uno dei seguenti Comuni: Comelico Superiore, Danta di Cadore, San Nicolò di Comelico, San Pietro di Cadore, Santo Stefano di Cadore.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono favorire l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva.

Rientrano tra gli interventi ammissibili:

  • ampliamento, ristrutturazione, manutenzione, riconversione e innovazione delle strutture ricettive esistenti;
  • interventi riguardanti impianti e strumenti tecnologici finalizzati all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi per gli ospiti, ivi comprese le dotazioni informatiche hardware e software anche per il sito web e i sistemi di prenotazione elettronica;
  • interventi di innovazione digitale quali l’introduzione di strumenti di domotica sia nella gestione della struttura ricettiva da parte dell’impresa, sia usufruibili dal turista mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione in mobilità;
  • interventi di qualificazione dei requisiti di servizio e di riduzione dell’impatto ambientale e/o del consumo di risorse (energia/acqua);
  • interventi finalizzati alla crescita dimensionale delle imprese, accorpamento di attività tra soggetti imprenditoriali, sviluppo di sinergie tra imprese del turismo e altre attività;
  • investimenti in ottica di turismo sostenibile;
  • realizzazione di aree benessere, piscine, sala congressi, wellness complementari alle strutture ammissibili;
  • interventi per migliorare l’accessibilità della struttura alle persone con disabilità.

Gli interventi devono avere un valore compreso:

  • tra € 70.000, 00 ed € 250.000,00, per i beneficiari che scelgono di aderire al “de minimis”.
  • tra € 70.000,00 ed € 500.000, per i beneficiari che scelgono di aderire al GBER.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • opere edili/murarie e di impiantistica;
  • strumenti tecnologici comprese le dotazioni informatiche hardware e software;
  • acquisto o noleggio di mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, esclusivo aziendale, con l’esclusione delle autovetture;
  • progettazione, collaudo e direzioni lavori (fino ad un massimo del 10% delle spese relative ai precedenti punti, poste in essere dallo 01/01/2018);
  • attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto e ai prodotti turistici connessi;
  • ottenimento delle certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica;
  • fidejussione bancaria, nel caso di erogazione del sostegno tramite anticipo;
  • diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale.

Sono altresì ammissibili al sostegno esclusivamente le spese relative all’acquisto di beni ammortizzabili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il beneficiario al momento della presentazione della domanda dovrà scegliere tra regime di aiuti ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” o del Regolamento GBER.

Nel primo caso l’intensità massima dell’aiuto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 50% della spesa ammissibile, nel massimo di € 125.000,00.

Nel secondo caso, per le Micro e Piccole Imprese, l’intensità massima dell’aiuto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 20% della spesa ammissibile. Per le Medie Imprese l’intensità massima è del 10% della spesa ammissibile.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 28/08/2019.

Le domande sono esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 29, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Parma supporta le imprese della provincia operanti nel settore dell’accoglienza turistica, dei pubblici esercizi e del commercio alimentare al dettaglio in un’ottica di marketing territoriale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. Micro, Piccole e Medie Imprese che svolgono un’attività classificata con il seguente codice ATECO 2007: 55 “Alloggio” e relative sottoclassificazioni;
  2. Microimprese e Piccole Imprese che svolgono un’attività classificata con i seguenti codici ATECO 2007: 56.10.1 “Ristorazione con somministrazione; ristorazione connessa alle aziende agricole” e relative sottoclassificazioni; 56.10.2 “Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto” e relative sottoclassificazioni; 56.10.3 “Gelaterie e pasticcerie” e relative sottoclassificazioni; 56.3 “Bar e altri esercizi simili senza cucina” e relative sotto classificazioni; 47.2 “Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati” e relative sottoclassificazioni (ad eccezione della classe 47.26 “commercio al dettaglio di prodotti del tabacco”); 47.11.4 “Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari” e relative sottoclassificazioni.

Le imprese devono essere attive ed iscritte al Registro Imprese con sede operativa nella provincia di Parma.

Non possono presentare domanda di contributo le imprese che l’avevano presentata nel 2018 per la precedente edizione del Bando.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento qualitativo delle strutture ricettive alberghiere ed extraalberghiere, del sistema della ricettività, nonché delle strutture adibite al commercio alimentare al dettaglio, situate in provincia di Parma, sia a livello strutturale che dei servizi offerti per:

  • il miglioramento qualitativo delle strutture;
  • l’innalzamento del livello di visibilità e di attrattività per il turista;
  • l’introduzione stabile di strutture di servizio atte a valorizzare la conoscenza dei prodotti alimentari Dop, Igp e tradizionali e dell’enogastronomia tipica del territorio parmense.

Gli interventi devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 10.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • opere edili ed impiantistiche, funzionali all’ammodernamento, ristrutturazione o riqualificazione dei locali e delle strutture di servizio e all’ampliamento di spazi comuni;
  • arredi funzionali all’attività dell’impresa, ivi comprese palestre, piscine, saune, SPA e zone benessere, anche finalizzate all’innalzamento della classificazione alberghiera (esclusi i beni facilmente deperibili quali biancheria o stoviglie);
  • attrezzature e strumenti tecnologici per il miglioramento delle modalità di gestione delle strutture e dei servizi offerti;
  • impianti e tecnologia per l’installazione di reti wi-fi gratuite a disposizione degli ospiti e clienti;
  • installazione di sistemi antifurto, antirapina (centraline, sensori volumetrici, dispositivi di protezione perimetrale e telecamere di videosorveglianza) per la sicurezza dei locali;
  • realizzazione di progetti innovativi di comunicazione e promozione;
  • introduzione di strumenti di web marketing e di e-commerce.

Le spese devono essere sostenute a partire dall’1/03/2019. Tutti i beni acquistati dovranno essere di nuova fabbricazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto corrisposto con le seguenti modalità:

  • 30% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 10.000,00 per le imprese di cui al punto 1 del paragrafo “Beneficiari”;
  • 30% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 7.000,00 per le imprese di cui al punto 2 del paragrafo “Beneficiari”.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dallo 01/07 al 22/07/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 10, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Sondrio sostiene gli interventi volti a ridurre il divario tecnologico e supportare la digitalizzazione delle imprese del comparto turistico, dell’ accoglienza e ricettivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese comunque costituite, attive, aventi sede legale e/o unità locale produttiva nella provincia di Sondrio e che svolgono le seguenti attività economiche:

  • 55.10 – Alberghi,
  • 55.20 – Alloggi per vacanze e soggiorni brevi;
  • 55.20.2 – Ostelli;
  • 55.20.3 – Rifugi di montagna;
  • 55.20.5 – Affittacamere per brevi soggiorni;
  • 55.30 – Aree di campeggio;
  • 56.10 – Ristorazione;
  • 77.11 – Noleggio auto;
  • 77.21 – Noleggio attrezzature sportive e ricreative;
  • 90.04 – Gestione di strutture artistiche;
  • 93.11 – Gestione impianti sportivi;
  • 93.12 – Attività di club sportivi;
  • 93.13 – Palestre;
  • 93.19 – Altre attività sportive;
  • 93.21 – Parchi divertimenti e parchi tematici;
  • 93.29.1 – Discoteche, sale da ballo;
  • 49.32.2 – Noleggio con conducente;
  • 79.90.2 – Attività delle guide e degli accompagnatori turistici.

Inoltre, i beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  1. essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Sondrio;
  2. essere iscritte al Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro;
  3. non avere in essere rapporti di servizio con la CCIAA di Sondrio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere tesi a supportare la digitalizzazione e la presenza sul web e sui canali “social” delle imprese. Gli stessi dovranno concludersi entro il 15/10/2019.

Ciascuna “impresa unica” può presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono costituite da:

  • Acquisto di attrezzature informatiche (personal computer e tablet) adeguate alla partecipazione attiva all’”EDT – Ecosistema Digitale Turistico”;
  • Ottimizzazione/sviluppo presenza sul web e sui canali “social”:
  1. codificazione dei dati con i principali standard di mercato (es. Alpinebits, Schema.org, E015), adeguati ai protocolli previsti per l’adesione all’EDT;
  2. servizi di consulenza finalizzati al miglioramento della presenza sul web;
  3. comunicazione e promozione digitale o acquisizione e sviluppo di contenuti atti a una migliore presenza “social” (immagini adeguate, video, “storytelling”, attivazione di servizi SEM e SEO);
  4. acquisizione di attività di formazione in materia di promozione digitale;
  • Adesione al protocollo dell’EDT.

Tali spese devono essere realizzate successivamente alla presentazione della domanda ed entro il 15/10/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, nel limite massimo di € 2.500,00 e nel limite minimo di € 1.000,00 (corrispondenti ad una spesa minima di € 2.000,00).

L’erogazione avverrà a saldo. Non è previsto un tetto massimo di investimento che viene lasciato alle stime della singola impresa.

TERMINE

Le domande devono essere inviate dalle ore 10:00 del 15/05 alle ore 12:00 del 15/06/2019.

Le stesse verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Aprile 19, 2019
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FINALITÀ

Il Programma della Regione Piemonte è rivolto alle PMI ed enti no profit, e favorisce lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica piemontese, attraverso la creazione di nuove strutture ricettive e il miglioramento del patrimonio ricettivo esistente, degli impianti e delle attrezzature per il turismo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese nonché enti no profit, operanti in forma singola, attivi, che si occupano della gestione di:

  • strutture alberghiere, compreso l’albergo diffuso;
  • strutture extra-alberghiere;
  • campeggi, villaggi turistici;
  • impianti di risalita: impianti funiviari;
  • parchi di divertimento e parchi tematici;
  • stabilimenti termali;

Tali soggetti devono avere i seguenti requisiti:

  • iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte; nel caso in cui l’investimento sia necessario per realizzare l’unità operativa piemontese, la stessa dovrà risultare attiva alla data di conclusione del progetto;
  • operanti nei settori economici: H – trasporto e magazzinaggio (unico codice ammesso: 49.39.01); I – attività dei servizi di alloggio e ristorazione (codici ammessi: 55.1, 55.2, 55.3, 55.90.2 e 55.90.20); R – attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (codice ammesso: 93.2); S – altre attività di servizi alla persona (codici ammessi: 96.04.2 e 96.04.20).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere un’importo minimo di investimento pari ad € 50.000,00 ed avere ad oggetto:

  1. creazione di nuova ricettività;
  2. miglioramento e ampliamento del patrimonio ricettivo esistente;
  3. realizzazione, ristrutturazione e riqualificazione di impianti e attrezzature per il turismo;
  4. realizzazione di servizi di pertinenza complementari all’attività turistica e della ricettività turistica all’aperto (centri benessere, impianti sportivi, piscine, parcheggi);
  5. interventi di recupero, sostituzione ed adeguamento tecnico degli impianti di risalita e innevamento.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le seguenti voci di spesa:

  • acquisto dell’immobile e/o del terreno oggetto dell’intervento, nel limite massimo del 50% delle spese complessive ammissibili;
  • attività edilizia;
  • attivazione o adeguamento di impianti termoidraulici, elettrici, tecnologici e antincendio;
  • attrezzature, arredi, hardware e software strumentali all’attività dell’impresa;
  • opere per l’adeguamento tecnico degli impianti di risalita e innevamento.

Le spese sono ammissibili a condizione che siano riferite ad investimenti avviati successivamente:

  • allo 01/01/2019, per le domande presentate fino al 30/06/2019. In tal caso, l’ammontare delle spese già sostenute tra il 01/01/2019 e la presentazione della domanda deve essere pari o inferiore al 50% delle spese complessive ammissibili;
  • all’invio della domanda, per le domande presentate dallo 01/07/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni previste assumeranno la forma di:

  • finanziamento agevolato (con il concorso di risorse regionali a tasso zero e risorse degli intermediari cofinanziatori a tassi di mercato);
  • contributo a fondo perduto.

Il finanziamento agevolato deve essere sempre presente nella domanda per ottenere l’aiuto.

L’agevolazione può arrivare fino al 100% delle spese complessive ammissibili.

Il finanziamento minimo deve essere pari ad € 50.000,00. L’intensità massima dell’agevolazione, per quel che riguarda i fondi regionali, è pari all’80% del finanziamento concedibile.

Durata del finanziamento:

  • massimo 60 mesi, per cofinanziamenti complessivi di importo inferiore o uguale ad € 250.000,00;
  • massimo 84 mesi, per cofinanziamenti complessivi di importo compreso tra € 250.000,00 ed € 500.000,00;
  • massimo 120 mesi, per cofinanziamenti complessivi di importo superiore ad 500.000,00.

L’intensità massima delle risorse regionali può arrivare fino ad € 50.000,00.

TERMINE

La linea è già operativa.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Febbraio 21, 2019
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FINALITÀ

La Regione Abruzzo intende ammodernare il patrimonio turistico-ricettivo esistente, nonché sostenere strutture ricettive certificate e qualificate in armonia con l’ambiente innescando un processo di miglioramento continuo del mercato dell’offerta turistico-ricettiva della Regione. Previsti strumenti di finanza agevolata quali contributi per il recupero degli investimenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, nonché Enti no profit, che hanno la loro sede legale e/o unità operativa nel territorio del Basso Sangro Trigno, ovvero nei seguenti Comuni: Borrello, Carunchio, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Civitaluparella, Colledimacine, Colledimezzo, Gessopalena, Gamberale, Fallo, Fraine, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montazzoli, Montenerodomo, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Palena, Pennadomo, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Quadri, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Giovanni Lipioni, Schiavi d’Abruzzo, Taranta Peligna, Torrebruna, Torricella Peligna, Villa Santa Maria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti d’investimento relativi alle seguenti attività:

A) strutture ricettive alberghiere:

  • alberghi con una dotazione minima di 7 camere; servizi di ricevimento e di portineria/ informazioni (hall) e una sala per uso comune;
  • residenze turistiche alberghiere con una dotazione minima di 7 unità abitative costituite da uno o più locali forniti di servizio autonomo di cucina; servizi di ricevimento e di portineria/ informazioni (hall) e una sala per uso comune;
  • alberghi diffusi;

B) strutture ricettive all’aria aperta:

  • campeggi;
  • villaggi turistici;

C) strutture ricettive extralberghiere:

  • residenze di campagna;
  • case per ferie;
  • ostelli della gioventù;
  • rifugi montani e rifugi escursionistici;

D) affittacamere composti da minimo 3 e massimo 6 camere oltre servizi.

Sono ammissibili a finanziamento i seguenti gli interventi:

Realizzazione di nuove strutture ricettive attraverso:

  • riconversione e recupero di edifici, escluso l’acquisto dell’immobile;
  • riattivazione di strutture ricettive in disuso, escluso l’acquisto dell’immobile;
  • ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione di attività ricettiva esistente, già in esercizio.

Gli interventi possono ricomprendere anche operazioni relative a:

  • riduzione della classe di rischio sismico dei fabbricati o manufatti delle strutture ricettive;
  • riqualificazione di servizi annessi alle strutture alberghiere, ricettive all’aria aperta ed extralberghiere, funzionali allo svolgimento dell’attività;
  • migliorare la struttura accessibile per ospiti con disabilità motorie e sensoriali;
  • impianti tecnologici solo se diretti alla riduzione di consumi di acqua potabile, energia primaria e all’efficientamento energetico;
  • ottenimento o implementazione delle certificazioni di qualità ambientale e/o dell’accoglienza, secondo standard e metodologie riconosciute quali ISO 9001, ISO 14001, EMAS, ECOLABEL europeo, ECOWORLDHOTEL. Le certificazioni dovranno essere acquisite entro il termine fissato per la rendicontazione del progetto d’investimento.

L’ammontare complessivo del progetto di investimento non può essere inferiore a € 40.000,00.

Il termine di conclusione del progetto è fissato in 24 mesi dalla data di concessione del finanziamento.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono costituite dagli investimenti in beni materiali, immateriali e per servizi di consulenza.

  1. Spese beni materiali:
    • opere murarie e assimilabili;
    • impianti tecnologici mirati alla riduzione di consumi di acqua potabile, energia primaria ed all’efficientamento energetico;
    • macchinari relativi agli interventi previsti per rendere la struttura accessibile per ospiti con disabilità motorie e sensoriali.
  2. Spese beni immateriali:
    • realizzazione o aggiornamento siti web, programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa nella misura massima del 2% dell’importo totale delle spese ammissibili.
  3. Spese per servizi di consulenza:
    • progettazione, studi e direzione lavori nella misura massima del 8% dell’importo delle spese ammissibili;
    • studi, consulenze e costi dell’organismo certificatore per le certificazioni di qualità, nella misura massima del 3% dell’importo delle spese ammissibili;
    • relazione tecnica con asseverazione relativa alla riduzione del rischio sismico nella misura massima del 8% dell’importo delle spese ammissibili;
    • accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche relative agli interventi di riduzione del rischio sismico nella misura massima del 3% dell’importo delle spese ammissibili;
    • diagnosi energetica ante e post intervento, fino ad un massimo del 2% dell’importo totale delle spese ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’intensità di aiuti è stabilita nella misura massima del 60% delle spese totali ammissibili e, comunque, non superiore a € 150.000,00.

In base alla percentuale di contributo richiesto è attribuito un punteggio di premialità.

In rapporto alle spese totali ammissibili, i beneficiari potranno richiedere delle percentuali di contributo che vanno dal 40% al 60%.

Gli aiuti individuali concessi non sono cumulabili con altri aiuti ricevuti dalla stessa impresa per i medesimi costi ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 25/05/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


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