Notizie e Bandi

Gennaio 11, 2021
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FINALITÀ

La CCIAA di Piacenza fornisce un supporto alle imprese che hanno posto le basi per una ripartenza e prosecuzione in sicurezza delle rispettive attività economiche.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, anche in forma cooperativa e consorzi, con sede legale o unità operativa nella circoscrizione della CCIAA di Piacenza.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti finalizzati allo svolgimento in sicurezza dell’attività di impresa funzionali alla prevenzione ed alla esclusione del rischio di contagio dal virus Covid-19.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. acquisto, installazione e posa in opera di impianti, attrezzatture e dispositivi che consentano di riattivare e di proseguire l’attività aziendale;
  2. interventi di igienizzazione o sanificazione di ambienti, strumenti e indumenti di lavoro;
  3. acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro;
  4. acquisto di soluzioni disinfettanti per l’igiene di dipendenti e collaboratori;
  5. acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza;
  6. predisposizione, aggiornamenti e diffusione di protocolli operativi interni alle imprese o ai cantieri;
  7. spese per servizi di verifica o sorveglianza .

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo che sarà pari al 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di € 10.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 100,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentata dalle ore 08:00 del 21/01/2021 al 30/04/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Gennaio 5, 2021
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FINALITÀ

Il bando sostiene le aziende che effettuano investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

INTERVENTI

Alle imprese che dal 16/11/2020 al 31/12/2022, ovvero entro il 30/06/2023 a condizione che entro la data del 31/12/2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi è riconosciuto un credito d’imposta.

I beni sono suddivisi in due categorie, A e B.

Beni materiali strumentali (All. A):

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite sensori;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0.

Beni immateriali (All. B):

  • Software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni.

In relazione agli investimenti di cui agli All. A ed All. B le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi sopra richiamati e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta riconosciuto in diverse misure percentuali a seconda dei beni acquisiti, fino al 50%.

TERMINE

Si potrà fruire del credito d’imposta a partire dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni o a decorrere dall’anno successivo a quello dell’intervenuta interconnessione dei beni.

In attesa di pubblicazione del decreto del MISE relativo alle modalità di invio della comunicazione relativa a ciascun periodo d’imposta agevolabile.


Gennaio 4, 2021
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FINALITÀ

“Nuova Sabatini” è l’agevolazione per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, (eccetto della sezione K classificazione ATECO) con sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti devono riguardare:

  • la creazione di una nuova unità produttiva;
  • l’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • l’acquisizione degli attivi connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, i beneficiari possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali:

  • Big data;
  • Cloud computing;
  • Banda ultralarga;
  • Cybersecurity;
  • Robotica avanzata e meccatronica;
  • Realtà aumentata;
  • Manifattura 4D;
  • Radio frequency identification.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di 5 anni.

I finanziamenti devono avere un importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura del contributo per investimenti nelle tecnologie digitali sopra elencate e del 100% per gli investimenti innovativi realizzati dalle micro e piccole imprese che effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino all’esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 30, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato incentiva l’avanzamento tecnologico dei processi produttivi e gli investimenti in ricerca e sviluppo delle imprese, inclusi i progetti di R&S in materia di Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa, con sede legale o unità operativa nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia ed Umbria, e che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo.

INTERVENTI

Sono ammissibili le attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico, nonchè le attività di innovazione tecnologica e le attività innovative.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese del personale quali ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario;
  2. strumentazioni e attrezzature;
  3. costi relativi a immobili e terreni;
  4. ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti;
  5. servizi di consulenza ed equivalenti;
  6. spese generali supplementari e altri costi di esercizio come materiali e forniture.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta del:

  • 25% per le grandi imprese, che occupano almeno 250 persone ed il cui fatturato annuo è almeno pari ad € 50.000.000,00 o il cui totale di bilancio è almeno pari ad € 43.000.000,00;
  • 35% per le medie imprese, che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo almeno di € 10.000.000,00;
  • 45% per le piccole imprese, che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore ad € 10.000.000,00.

TERMINE

Il credito d’imposta c.d. Sisma fa riferimento all’anno fiscale 2020 e potrà essere fruibile dallo 01/01/2021 al 31/12/2021 per i beneficiari con sede legale o unità operativa nelle regioni Lazio, Marche ed Umbria.

Il credito d’imposta R&S nel Mezzogiorno fa riferimento agli anni fiscali 2020, 2021 e 2022 e potrà essere fruibile dallo 01/01/2021 al 31/12/2023 per i beneficiari con sede legale o unità operativa nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.


Dicembre 30, 2020
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FINALITÀ

La Misura sostiene l’economia delle Regioni meridionali favorendo l’acquisto di beni strumentali nuovi.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le aziende, indipendentemente dalla natura giuridica, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile, con sede legale o unità operativa in una delle seguenti Regioni:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Sicilia.

Sono esclusi i soggetti operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché di quelli operanti nel settore creditizio, finanziario e assicurativo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di investimento volti all’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi.

Il progetto deve essere finalizzato:

  • alla realizzazione di un nuovo stabilimento;
  • all’ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • alla diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • alla trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente;
  • alla riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito.

Il credito d’imposta compete in relazione agli investimenti realizzati fino al 31 dicembre 2022.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’intensità dell’agevolazione, che consiste in un credito d’imposta, è differenziata in base alle dimensioni aziendali e all’ubicazione territoriale dell’investimento, come di seguito:

Imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia:

  • 25% per le grandi imprese (per progetti che non superano € 50.000.000,00);
  • 35% per le medie imprese;
  • 45% per le piccole imprese;

Imprese situate in Abruzzo e Molise:

  • 30% per le piccole imprese;
  • 20% per le medie imprese;
  • 10% per le grandi imprese.

L’ammontare massimo di ciascun progetto di investimento, con riferimento all’ammontare complessivo dei costi sostenuti è pari a:

  • 3 milioni di euro per le piccole imprese;
  • 10 milioni di euro per le medie imprese;
  • 15 milioni di euro per le grandi imprese.

TERMINE

La Misura sarà fruibile fino al 31/12/2022.


Dicembre 29, 2020
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FINALITÀ

Il Governo introduce una nuova tipologia di credito d’imposta per la ricerca e sviluppo per gli anni fiscali 2020, 2021 e 2022.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito dell’impresa, che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto attività di ricerca e sviluppo, realizzate negli anni fiscali 2020, 2021 e 2022, anche in relazione a progetti avviati in periodi d’imposta precedenti, classificabili in una o più delle seguenti categorie generali:

  • ricerca fondamentale: lavori sperimentali o teorici finalizzati all’acquisizione di nuove conoscenze in campo scientifico o tecnologico;
  • ricerca industriale: lavori intrapresi al fine di individuare le possibili applicazioni delle nuove conoscenze derivanti da un’attività di ricerca fondamentale o al fine di trovare nuove soluzioni per il raggiungimento di un obiettivo pratico;
  • sviluppo sperimentale: lavori sistematici, basati sulle conoscenze esistenti ottenute dalla ricerca o dall’esperienza pratica, svolti allo scopo di acquisire ulteriori conoscenze e raccogliere le informazioni necessarie in funzione della realizzazione di nuovi prodotti o nuovi processi di produzione o del miglioramento significativo di prodotti o processi già esistenti.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese di personale relative ai ricercatori e ai tecnici titolari di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegati nelle operazioni di ricerca e sviluppo.
  2. quote di ammortamento, canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e altre spese relative ai beni materiali mobili e dei software utilizzati nei progetti di ricerca e sviluppo anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota;
  3. contratti di ricerca extra-muros aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta;
  4. quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi, anche in licenza d’uso, di privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale;
  5. servizi di consulenza ed equivalenti;
  6. materiali, forniture e altri prodotti analoghi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Per le attività di ricerca e sviluppo, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 20% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute per le stesse spese ammissibili, nel limite massimo di € 4.000.000,00.

TERMINE

La Misura potrà essere fruita dal 01/01/2021 al 31/12/2023.


Dicembre 29, 2020
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FINALITÀ

Il Bando supporta programmi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, mediante l’utilizzo dei Big Data.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese e le aggregazioni di imprese iscritte al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

I progetti di Innovazione, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale devono contenere:

  1. un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi operativi e tempi;
  2. una stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi e di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  3. un piano finanziario per la copertura dei costi;
  4. un livello di maturità tecnologica tra TRL 5 e 8, che comunque raggiunga un livello almeno pari a TRL 7.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costi di personale quali ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario;
  2. strumentazione, attrezzature e materiali;
  3. collaborazioni e consulenze per ricerca, sviluppo e innovazione con soggetti pubblici e privati;
  4. acquisto di brevetti o licenze acquisiti a normali condizioni di mercato;
  5. servizi di consulenza;
  6. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di € 100.000,00.

Le imprese in possesso del rating di legalità otterranno una precedenza in graduatoria in caso di parità di punteggio.

TERMINE

Le domande possono essere presentate dal 14/01/2021 e fino alle ore 14:00 del 16/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna contribuisce alla riqualificazione e all’ammodernamento delle imprese extra agricole nelle zone rurali più marginali, favorendo lo sviluppo dell’occupazione, il potenziamento della ricettività turistica e la fornitura di servizi alla popolazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese extra agricole, in forma singola o associata, nonché i liberi professionisti, aventi sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni del GAL Valli Marecchia e Conca, ovvero: Gemmano, Mondaino, Montefiore Conca, Montescudo, Saludecio, Torriana, Verucchio, Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello, Poggio Torriana, Montescudo-Montecolombo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno incentrarsi sulla realizzazione di un piano di sviluppo aziendale che preveda una riqualificazione o un ammodernamento dell’impresa, dando luogo ad attività innovative in settori alternativi a quello agricolo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. ristrutturazione di immobili o aree destinati all’attività aziendale;
  2. arredi funzionali all’attività;
  3. strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale;
  4. impianti, attrezzature per la lavorazione dei prodotti o servizi offerti;
  5. investimenti funzionali alla vendita delle produzioni/servizi aziendali;
  6. veicoli funzionali alle attività extra-agricole;
  7. costi di informazione e comunicazione, quali pubblicazioni, comunicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e publiredazionali su riviste e carta stampata;
  8. realizzazione siti web;
  9. acquisizione di hardware e software con sistema operativo;
  10. acquisizione o sviluppo di programmi informatici o di brevetti e licenze;
  11. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale fino al 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 13:00 del 16/03/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene gli investimenti strutturali materiali e immateriali e dotazionali nelle aziende agricole che favoriscano l’innovazione, la differenziazione di prodotto e le nuove forme di commercializzazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono agricoltori o gruppi di agricoltori, siano essi persone fisiche o giuridiche, con sede legale o unità operativa nel territorio dei seguenti Comuni: San Gavino Monreale, Pabillonis, Sardara, Serramanna, Serrenti, Nuraminis e Villasor.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti investimenti per:

  1. miglioramento e adeguamento delle condizioni fondiarie, strutturali e delle dotazioni aziendali come ad acquisizione, costruzione o ristrutturazione dei fabbricati aziendali;
  2. impianti e opere di gestione delle deiezioni e dei reflui zootecnici;
  3. sostituzione o incapsulamento e smaltimento di coperture e parti in cemento amianto;
  4. impianti per la produzione di specie vegetali poliennali e ristrutturazione di impianti esistenti;
  5. miglioramento degli allevamenti come strutture per il ricovero degli animali nonchè macchine, attrezzature e impianti di mungitura;
  6. realizzazione di recinzioni e ripristino di muretti a secco;
  7. terrazzamenti, ciglionamenti, affossature per la regimazione delle acque superficiali;
  8. miglioramento delle dotazioni infrastrutturali dell’azienda;
  9. dotazioni aziendali come acquisto di attrezzature funzionali alle attività di allevamento e controllo dei processi produttivi;
  10. opere di approvvigionamento idrico, razionalizzazione o riduzione dei consumi idrici e impianti di irrigazione;
  11. protezione delle colture e degli allevamenti da alcune avversità atmosferiche e da attacchi di fauna selvatica;
  12. acquisizione o sviluppo di programmi informatici compresi siti web e altre soluzioni informatiche o l’acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. acquisizione, costruzione o miglioramento di beni immobili;
  2. acquisto di nuovi macchinari e attrezzature;
  3. spese generali quali progettazione e direzione dei lavori, ricerche e analisi di mercato, spese bancarie e legali o per garanzie fideiussorie;
  4. acquisizione o sviluppo di programmi informatici compresi siti web e altre soluzioni informatiche o acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è pari al 40% delle spese ammissibili.

Tale intensità può arrivare al 60% per i giovani agricoltori già beneficiari della misura 6.1 del PSR della Regione o già insediati durante i 5 anni precedenti la domanda o per le zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici.

Il contributo massimo non può superare € 30.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 28/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 18, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria promuove il rilancio dei processi interni connessi alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, al fine di migliorare la competitività e l’innovazione del sistema produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese extra agricole, costituite nella forma giuridica di società di capitali da almeno 3 anni.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volti a definire nuovi prodotti o processi negli ambiti di specializzazione, identificati dalla Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS 3).

Ricerca Industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti.

Sviluppo sperimentale: acquisizione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.

Gli interventi ammissibili dovranno concludersi entro 15 mesi dalla data di avvio dichiarata dall’impresa.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • personale dipendente di ricerca;
  • strumentazioni, attrezzature o macchinari;
  • servizi di consulenza;
  • materiali imputabili all’attività di ricerca;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nelle misure riportate nella sottostante tabella.

Viene riconosciuta una maggiorazione di contributo pari al:

  • 2,5%, qualora il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale preveda l’acquisizione di servizi di consulenza da parte di un’impresa start up innovativa o con una PMI innovativa;
  • 2,5%, qualora il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale preveda l’assunzione a tempo indeterminato di almeno un’unità di personale.
TIPOLOGIA IMPRESA RICERCA INDUSTRIALE SVILUPPO SPERIMENTALE MAGGIORAZIONI COLLABORAZIONE STARTUP/PMI
micro e piccole 65% 40% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale
medie 55% 30% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale
grandi 45% 20% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale

TERMINE

Le domande devono essere presentate dalle ore 10:00 del 27/01/2021 alle ore 12:00 del 20/03/2021 e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


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