Notizie e Bandi

Dicembre 18, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria promuove il rilancio dei processi interni connessi alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, al fine di migliorare la competitività e l’innovazione del sistema produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese extra agricole, costituite nella forma giuridica di società di capitali da almeno 3 anni.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volti a definire nuovi prodotti o processi negli ambiti di specializzazione, identificati dalla Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS 3).

Ricerca Industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti.

Sviluppo sperimentale: acquisizione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.

Gli interventi ammissibili dovranno concludersi entro 15 mesi dalla data di avvio dichiarata dall’impresa.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • personale dipendente di ricerca;
  • strumentazioni, attrezzature o macchinari;
  • servizi di consulenza;
  • materiali imputabili all’attività di ricerca;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nelle misure riportate nella sottostante tabella.

Viene riconosciuta una maggiorazione di contributo pari al:

  • 2,5%, qualora il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale preveda l’acquisizione di servizi di consulenza da parte di un’impresa start up innovativa o con una PMI innovativa;
  • 2,5%, qualora il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale preveda l’assunzione a tempo indeterminato di almeno un’unità di personale.
TIPOLOGIA IMPRESA RICERCA INDUSTRIALE SVILUPPO SPERIMENTALE MAGGIORAZIONI COLLABORAZIONE STARTUP/PMI
micro e piccole 65% 40% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale
medie 55% 30% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale
grandi 45% 20% + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale

TERMINE

Le domande devono essere presentate dalle ore 10:00 del 27/01/2021 alle ore 12:00 del 20/03/2021 e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 30, 2020
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FINALITÀ

L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni dell’area coinvolta dalla crisi del gruppo Antonio Merloni (Marche ed Umbria), finalizzate al rafforzamento e alla riqualificazione del tessuto produttivo locale, anche tramite l’attrazione di nuovi investimenti, nonché alla ricollocazione dei lavoratori.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole, medie e grandi imprese già costituite in forma di società di capitali, società consortili e società cooperative.

Rientrano tra i beneficiari anche le reti di imprese, costituite da un numero minimo di 3 e un massimo di 6 imprese.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori:

  • estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere di carbone non competitive;
  • attività manifatturiere;
  • produzione di energia, limitatamente ai programmi di investimento produttivo (escluso il codice ATECO 35.11);
  • attività dei servizi alle imprese;
  • attività turistiche finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica tramite il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.

I beneficiari inoltre devono avere la sede legale o l’unità operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni:

  • Regione Marche: Acquacanina – Arcevia – Barchi – Belforte del Chienti – Belvedere Ostrense – Bolognola – Caldarola – Camerino – Camporotondo di Fiastrone – Castelbellino – Castelleone di Suasa – Castelplanio – Castelraimondo – Castelsantangelo sul Nera – Cerreto d’Esi – Cessapalombo – Cupramontana – Esanatoglia – Fabriano – Fiastra – Fiordimonte – Fiuminata – Fratte Rosa – Frontone – Gagliole – Genga – Jesi – Maiolati Spontini – Matelica – Mergo – Mondavio – Monsano – Monte Cavallo – Monte Roberto – Morro d’Alba – Muccia – Orciano di Pesaro – Pergola – Pieve Torina – Pievebovigliana – Pioraco – Poggio San Marcello – Poggio San Vicino – Rosora – San Costanzo – San Lorenzo in Campo – San Marcello – San Paolo di Jesi – Sassoferrato – Sefro – Serra San Quirico – Serra Sant’Abbondio – Serrapetrona – Serravalle di Chienti – Ussita – Visso;
  • Regione Umbria: Assisi – Bastia Umbra – Bevagna – Campello sul Clitunno – Costacciaro – Foligno – Fossato di Vico – Gualdo Tadino – Gubbio – Nocera Umbra – Scheggia e Pascelupo – Sigillo – Spello – Spoleto – Trevi – Valfabbrica – Valtopina.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere:

  1. la realizzazione di programmi di investimento produttivo o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e da progetti per la formazione del personale;
  2. un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Nel caso di reti di impresa, l’incremento occupazionale dovrà essere garantito da ciascuna impresa partecipante.

I programmi di investimento produttivo devono essere diretti:

  • alla realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative o produttive innovative;
  • all’ampliamento o alla riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento del processo produttivo;
  • alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti;
  • all’acquisizione di attivi di uno stabilimento.

I programmi di investimento per la tutela ambientale devono essere diretti a:

  • innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;
  • ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • favorire la cogenerazione ad alto rendimento;
  • promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanare i siti contaminati;
  • riciclare e riutilizzare i rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

Quanto ai programmi di investimento produttivo, sono ammissibili le spese, relative all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni, nonché l’acquisizione di attivi di uno stabilimento:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature;
  • programmi informatici
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”.

Quanto ai programmi di investimento per la tutela ambientale, sono agevolabili le seguenti voci di spesa:

  • costi di investimento supplementari necessari per andare oltre le norme dell’Unione o per innalzare il livello di tutela dell’ambiente in assenza di tali norme;
  • adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea;
  • investimenti supplementari necessari per conseguire il livello più elevato di efficienza energetica;
  • attrezzatura necessaria per consentire all’impianto di funzionare come unità di cogenerazione ad alto rendimento;
  • investimenti supplementari necessari per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • lavori di risanamento;
  • attività di riciclaggio o riutilizzo rispetto a un processo tradizionale di attività di riutilizzo e di riciclaggio di analoga capacità che verrebbe realizzato in assenza di aiuti.

Quanto ai progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione, sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi a:

  • personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza;
  • spese generali;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Quanto ai progetti complementari per la formazione del personale, sono ammissibili le spese e i costi relativi a:

  • spese di personale interno relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • spese amministrative, di locazione e spese generali per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno la forma di un contributo in conto impianti, un contributo diretto alla spesa e un finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è compreso tra il 30% e il 50% degli investimenti ammissibili. Ha una durata massima di 10 anni oltre un periodo di preammortamento, della durata massima di 3 anni, commisurato alla durata del programma.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato. La somma delle tre tipologie di agevolazione non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande possono essere presentata dalle ore 12:00 del 20/01/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 20, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria sostiene gli investimenti delle imprese che determinano un significativo impatto sull’innalzamento dei livelli di tutela ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese extra agricole, ubicate nel territorio dell’area di crisi industriale complessa Terni-Narni ed esercitanti la propria attività in uno dei seguenti settori: 06.10.00, 06.20.00, 10.41.10, 10.41.20, 10.41.30, 10.42.00, 10.81.00, 11.01.00, 11.05.00, 16.10.00, 16.21.00, 16.22.00, 16.23.10, 16.23.20, 19.10.01, 19.10.09, 19.20.10, 19.20.20, 19.20.40, 19.20.90, 20.11.00, 20.12.00, 20.13.01, 20.13.09, 20.14.01, 20.14.09, 20.15.00, 20.16.00, 20.17.00, 20.30.00, 20.60.00, 24.10.00, 24.20.10, 24.20.20, 24.41.00, 24.42.00, 24.43.00, 24.44.00, 24.45.00, 24.51.00, 24.52.00, 24.53.00, 24.54.00, 31.01.22, 31.02.00, 31.09.10, 31.09.40, 31.09.50, 31.09.90;

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • installazione di nuovi impianti di abbattimento delle sostanze inquinanti prodotte;
  • modifica e miglioramento degli impianti esistenti di abbattimento delle sostanze inquinanti prodotte;
  • introduzione di tecnologie per il contenimento delle emissioni diffuse.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore a € 2.900.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate;
  • impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi;

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nelle seguenti misure:

  • 40% delle spese ammissibili, per le grandi imprese;
  • 50% delle spese ammissibili, per le medie imprese;
  • 60% delle spese ammissibili, per le piccole imprese.

Viene concessa una premialità del 5% per gli interventi effettuati nei seguenti comuni appartenenti alle zone assistite: Campello sul Clitunno, Foligno, Nocera Umbra, Spoleto, Trevi, Narni, Terni.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 10:00 del 31/03/2021.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria sostiene gli investimenti diretti a migliorare il rendimento globale delle imprese e il loro adeguamento alle richieste del mercato.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, le imprese intermedie e le grandi imprese, le quali svolgono almeno una delle seguenti attività:

  • produzione di mosto di uve;
  • produzione di vino;
  • elaborazione, affinamento o confezionamento del vino;
  • produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • produzione di prodotti vitivinicoli;
  • controllo di qualità;
  • commercializzazione e marketing di prodotti vitivinicoli;
  • investimenti a carattere generale legati all’impresa.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • costruzione, ristrutturazione, acquisizione di beni immobili e impianti aziendali per la produzione, confezionamento, commercializzazione, conservazione dei prodotti vitivinicoli;
  • acquisizione, realizzazione e allestimento di punti vendita, show rooms, sale di degustazione di prodotti vitivinicoli;
  • acquisto di beni mobili, macchinari e attrezzature nuove, per la produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli;
  • acquisto di recipienti e contenitori nuovi per l’affinamento e la movimentazione dei prodotti vitivinicoli, comprese le barriques;
  • acquisto di hardware, stampanti, fax, arredi o mobili per ufficio;
  • acquisizione di software per la gestione aziendale;
  • realizzazione di siti Internet anche per la commercializzazione di prodotti vitivinicoli;
  • acquisizione di brevetti, licenze e diritti d’autore;
  • registrazione di marchi collettivi delle denominazioni di origine solo da parte Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati;
  • spese tecniche e generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nelle seguenti misure:

  • fino a un massimo del 40% delle spese ammissibili, per le MPMI;
  • fino a un massimo del 20% delle spese ammissibili, per le imprese intermedie;
  • fino a un massimo del 19% per le grandi imprese.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 21/11/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 21, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato sostiene le imprese agricole dei territori che hanno subito gli eventi sismici negli anni 2016 e 2017 mediante la concessione di mutui agevolati per lo sviluppo ed il consolidamento aziendale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese attive nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nel settore forestale e nelle attività connesse all’agricoltura, in qualsiasi forma costituite, con sede legale o unità operativa nel territorio dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere una durata massima di 36 mesi e devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o un miglioramento e riconversione della produzione;
  2. miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere degli animali;
  3. realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento e alla modernizzazione dell’agricoltura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • studi di fattibilità;
  • opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
  • opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
  • oneri per il rilascio della concessione edilizia;
  • allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
  • servizi di progettazione;
  • beni pluriennali;
  • acquisto di terreni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un mutuo agevolato, della durata massima di 10 anni, comprensiva del periodo di preammortamento, di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.

In alternativa, potrà essere concesso un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile nonché mutui agevolati, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

Le agevolazioni avranno una durata massima di 15 anni, comprensiva del periodo di preammortamento.

Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti pubblici in relazione agli stessi costi ammissibili e con altri aiuti di Stato, aiuti de minimis e con i pagamenti ai sensi del FEASR.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del provvedimento attuativo da parte di ISMEA.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 19, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria favorisce la partecipazione delle imprese a fiere internazionali con l’obiettivo di rafforzare la competitività, favorire l’internazionalizzazione e la promozione dell’export.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, compresi i consorzi, le società consortili, le società cooperative e i contratti di rete soggetto, esportatrici e non, aventi la sede legale o l’unità locale nella Regione Umbria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di un contributo per la partecipazione a 1 o più fiere internazionali, fino a un massimo di 5, nel periodo tra lo 01/10/2020 e il 31/12/2021, con svolgimento in data successiva alla presentazione della domanda.

I beneficiari potranno partecipare a fiere internazionali in modalità tradizionale e digitale in Italia, in Europa o Extra-UE.

E’ ammessa solo la partecipazione come espositore diretto, intestatario dell’affitto dell’area espositiva.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono così determinate:

Fiere internazionali tradizionali:

  • affitto area espositiva;
  • quote di iscrizione, quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori;
  • allestimento stand;
  • allacciamenti quali energia elettrica, acqua, internet e pulizia stand;
  • iscrizione al catalogo della manifestazione;
  • hostess e interpreti impiegati allo stand;
  • brochure e materiali promozionali, anche in forma digitale.

Fiere internazionali digitali:

  • costi di iscrizione e partecipazione all’evento nonché dei servizi offerti dall’Ente organizzatore;
  • ideazione e realizzazione dello stand virtuale;
  • ideazione e realizzazione di Cataloghi prodotti multilingue multimediale o brochure multimediale;
  • spese assicurative e di trasporto di materiale campionario;
  • aggiornamento del sito web aziendale;
  • attrezzatura Hw e Sw e costi di connessione per la partecipazione agli eventi on-line promossi dall’ente organizzatore.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto così determinato:

Contributo per fiere tradizionali con opzione di scelta dei Costi Standard:

Fiere internazionali in Italia:

  • contributo per ogni giorno di durata dell’evento (fino a un max di 5 giorni): € 1.600,00 al giorno per un massimo di € 8.000,00.

Fiere internazionali all’estero:

  • contributo per ogni giorno di durata dell’evento (fino a un max di 5 giorni): € 2.000,00 al giorno per un massimo di € 10.000,00.

Contributo per fiere tradizionali con opzione di scelta di rendicontazione a Costi Reali sulla base delle spese ammissibili:

Imprese neo-esportatrici:

  • contributo del 60% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali in Italia e in Europa;
  • contributo del 70% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali extra-UE.

Startup innovative o PMI innovative:

  • contributo del 60% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali in Italia e in Europa;
  • contributo del 70% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali extra-UE.

Spin off universitari:

  • contributo del 70% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali in Italia e in Europa;
  • contributo del 70% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali extra-UE.

Tutte le altre tipologie:

  • contributo del 50% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali in Italia;
  • contributo del 60% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali in Europa;
  • contributo del 70% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali extra-UE.

Contributo per fiere digitali con opzione di scelta di rendicontazione a Costi Reali sulla base delle spese ammissibili:

Imprese neo-esportatrici:

  • contributo del 60% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali in Italia e in Europa;
  • contributo del 70% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali extra-UE.

Startup innovative o PMI innovative:

  • contributo del 60% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali in Italia e in Europa;
  • contributo del 70% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali extra-UE.

Spin off universitari:

  • contributo del 70% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali in Italia e in Europa;
  • contributo del 70% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali extra-UE.

Tutte le altre tipologie:

  • contributo del 50% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali in Italia;
  • contributo del 60% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali in Europa;
  • contributo del 70% delle spese ammissibili, per le fiere internazionali extra-UE.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 31/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Agosto 19, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria aumenta la competitività dei produttori vitivinicoli favorendo la valorizzazione delle produzioni di qualità e l’adeguamento della composizione ampelografica dei vigneti ai nuovi orientamenti dei consumi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • imprenditori agricoli singoli o associati;
  •  organizzazioni di produttori del settore viticolo;
  • società di persone e di capitali esercitanti attività agricola;
  • consorzi di tutela e valorizzazione dei vini DOP e IGP riconosciuti;
  • cooperative agricole.

I beneficiari sono persone fisiche o giuridiche titolari di partita IVA ed iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA dell’Umbria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • progetto singolo, presentato da produttori proprietari e/o conduttori delle superfici oggetto della domanda di ristrutturazione e riconversione;
  • progetti collettivi, realizzati da una pluralità di produttori (almeno 2) regolarmente associati all’organismo associativo titolare del progetto collettivo. Possono essere presentati solo da cooperative agricole, organizzazioni di produttori del settore viticolo e consorzi di tutela e valorizzazione dei vini DOP e IGP riconosciuti.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto una delle seguenti attività:

A. Riconversione varietale

  • reimpianto sullo stesso o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale;
  • sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto e in buono stato vegetativo.

B. Ristrutturazione

  • diversa collocazione del vigneto attraverso il suo reimpianto in una posizione più favorevole da un punta di vista agronomico;
  • reimpianto del vigneto attraverso l’impianto nella stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto.

C. Miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i lavori in economia, sotto forma di prestazioni di lavoro per le quali non è stato effettuato alcun pagamento in denaro, seppur con un valore minore o pari a tutte le altre spese complessive ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione può essere erogata secondo due forme:

  • Compensazione ai produttori per le perdite di reddito nella misura massima del 100% della rendita, fino a un massimo di € 2.000,00/Ha.
  • Contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione nella misura del 50% delle spese ammissibili.

In alcuni casi i due contributi si sommano fino ad un massimo di € 2.000,00.

ATTIVITA’ CONTRIBUTO MIN PER RISTRUTTURAZIONE&RICONVERSIONE (€/Ha) CONTRIBUTO MAX PER RISTRUTTURAZIONE&RICONVERSIONE (€/Ha) CONTRIBUTO PER ESTIRPAZIONE (€/Ha) INDENNIZZO PERDITE DI REDDITO (€/Ha)
A1-B1. estirpazione e reimpianto € 10.000,00 € 12.000,00 € 1.000,00 € 2.000,00
A2-B2. reimpianto con autorizzazione al reimpianto € 10.000,00 € 12.000,00
A3-B3. reimpianto con autorizzazione al reimpianto anticipato € 10.000,00 € 12.000,00
A4. sovrainnesto € 3.000,00 € 3.500,00 € 1.000,00
C1. modifica della struttura di sostegno di un vigneto € 2.500,00 € 3.000,00
C3. rinfittimento e/o rimpiazzamento di fallanze all’interno di un vigneto € 1.000,00 € 2.000,00

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/08/2020.


Luglio 30, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria sostiene la ripresa delle imprese ricettive colpite dal crollo delle presenze e del fatturato in conseguenza dell’emergenza sanitaria Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese delle CCIAA di Perugia o Terni, le quali esercitano la propria attività economica in uno dei settori del Codice Ateco 55, ovvero:

    • imprese ricettive alberghiere: alberghi, alberghi diffusi, villaggi-albergo;
    • imprese ricettive extra alberghiere: country house, case e appartamenti vacanze, affittacamere, bed and breakfast, case religiose di ospitalità, ostelli per la gioventù, centri di vacanza per ragazzi, rifugi escursionistici;
    • imprese ricettive all’aria aperta: campeggi, villaggi turistici, camping village;
    • residenze d’epoca.

Le imprese devono aver avuto una diminuzione del fatturato di almeno il 30% relativamente al periodo che va dal 01/03/2020 al 30/06/2020, rispetto al medesimo periodo dell’esercizio 2019 o dell’esercizio 2018, nel caso in cui nel 2019 l’impresa sia stata interessata da un periodo di sospensione dell’attività.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di contributi per sostenere la ripartenza delle attività, entro il 31/12/2020.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle sostenute dal 01/02/2020 al 31/12/2020 e identificabili come costi di produzione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 100% delle spese ammissibili.

I contributi variano secondo la tipologia di attività, nei seguenti modi:

  • imprese ricettive alberghiere e le residenze d’epoca, fino al 25% del fatturato relativo all’esercizio 2019 nel limite di € 30.000,00;
  • imprese ricettive extra alberghiere € 2.500,00.
  • per le imprese ricettive all’aria aperta  € 7.000,00.

Viene concessa una premialità del 15% sui contributi, ottenibile a fronte dell’applicazione di sconti documentati di pari importo, applicati al soggiorno dei clienti nella struttura ricettiva.

TIPOLOGIA DI STRUTTURA CONTRIBUTI A CAMERA E/O UNITA’ ABITATIVA
Strutture alberghiere 4, 5 stelle e Residenze d’epoca € 350,00
Strutture alberghiere 3 stelle € 300,00
Strutture alberghiere 1, 2 stelle € 250,00

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 10:00 del 24/08/2020 alle ore 12:00 del 04/09/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria promuove l’organizzazione della filiera agroalimentare, compresa la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli e la gestione dei rischi nel settore agricolo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese o le imprese intermedie, singole o associate, aventi la sede legale e/o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese dell’Umbria.

Le imprese devono esercitare la propria attività economica nei settori della prima trasformazione di un prodotto agricolo (stoccaggio, conservazione, trasformazione, confezionamento, commercializzazione di una materia prima agricola), ad eccezione dei prodotti della pesca, con codice Ateco 10, 11, 12, 46.2 e 46.3 e i consorzi e le cooperative che trasformano e commercializzano i prodotti dei soci con codice Ateco 01.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’organizzazione della filiera agroalimentare, compresa la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi nel settore agricolo.

I progetti devono contribuire a incrementare i ricavi o ridurre i costi o l’impatto delle produzioni, migliorando le prestazioni e la sostenibilità globale dell’azienda.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore a € 50.000,00 e  contribuire al raggiungimento di almeno uno dei seguenti obiettivi:

Obiettivo generale # Obiettivi specifici
Miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle aziende 1 Miglioramento delle prestazioni economiche
2 Miglioramento delle prestazioni sociali
3 Miglioramento delle prestazioni in termini di qualità delle produzioni
4 Miglioramento delle prestazioni in termini di condizioni di vita e lavoro degli addetti
5 Miglioramento della sostenibilità in termini di gestione del ciclo delle produzioni
6 Miglioramento della sostenibilità in termini di riduzione degli input chimici

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  1. costruzione e miglioramento di beni immobili;
  2. acquisto o leasing di nuovi macchinari e attrezzature;
  3. spese generali collegate alle spese di cui ai punti 1. e 2., come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, o l’acquisizione o sviluppo di programmi informatici.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 40% delle spese ammissibili, maggiorata del 20% per gli interventi che implementano innovazioni sviluppate da un gruppo operativo PEI, oppure per operazioni collegate alla fusione di organizzazioni di produttori.

Il beneficiario non può ricevere più di € 2.000.000,00 di contributi, con un limite di € 3.000.000,00 nel periodo 2014/2020. Tale limite è aumentato a € 4.000.000,00 per le cooperative/consorzi con almeno 9 soci.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 18/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Umbria sostiene il primo insediamento di giovani agricoltori nel territorio regionale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in una micro o piccola impresa, in forma singola o associata, aventi un’età compresa tra i 18 ed i 40 anni (non compiuti).

I soggetti dovranno insediarsi per la prima volta in qualità di capo dell’azienda nei seguenti modi:

  • impresa uni-personale: unico titolare della ditta individuale;
  • impresa pluri-personale: socio, amministratore e legale rappresentante, con poteri ordinari e straordinari a firma disgiunta.

La sede legale della nuova impresa deve essere iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA dell’Umbria, non prima di 24 mesi antecedenti la domanda;

I titolari della nuova impresa, in possesso di partita IVA, dovrtanno esercitante l’attività economica in uno dei seguenti settori: 01.11.10, 01.11.20, 01.11.30, 01.11.40, 01.12.00, 01.13.10, 01.13.20, 01.13.30, 01.13.40, 01.14.00, 01.15.00, 01.16.00, 01.19.10, 01.19.20, 01.19.90, 01.21.00, 01.22.00, 01.23.00, 01.24.00, 01.25.00, 01.26.00, 01.27.00, 01.28.00, 01.29.00, 01.30.00, 01.41.00, 01.42.00, 01.43.00, 01.44.00, 01.45.00, 01.46.00, 01.47.00, 01.49.10, 01.49.20, 01.49.30, 01.49.40, 01.49.90, 01.50.00, 01.61.00, 01.62.01, 01.62.09, 01.63.00, 01.64.01, 01.64.09, 01.70.00;

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il primo insediamento di giovani agricoltori nel territorio regionale, fino ad un massimo di due insediamenti per ciascuna nuova impresa.

Ciò presuppone la redazione di un piano aziendale che comprenda un’analisi della nuova azienda in modo tale che il beneficiario si renda conto della situazione effettiva dell’azienda con il quale:

  • descriva la situazione aziendale di partenza;
  • individui i punti di forza ed i punti deboli;
  • descriva le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività dell’azienda;
  • elabori i particolari delle azioni, incluse quelle inerenti alla sostenibilità ambientale ed all’efficienza delle risorse;
  • indichi i punteggi di cui si chiede l’attribuzione con riferimento ai criteri di selezione.

Le azioni previste dal piano aziendale devono riguardare l’attività agricola.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore a € 50.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un sostegno forfettario all’avviamento nella misura massima, nell’ambito di società, di € 100.000,00, ovvero € 50.000,00 per ogni giovane insediato in un’impresa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 18/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


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