Notizie e Bandi

Gennaio 7, 2021
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FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche, di età compresa tra i 18 e i 55 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, nonché nelle aree del Centro Italia colpite dal dai terremoti del 2016 e 2017.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili relative a interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria;
  2. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione;
  4. spese relative al capitale circolante;
  5. materie prime;
  6. materiali di consumo;
  7. semilavorati e prodotti finiti;
  8. utenze e canoni di locazione per immobili;
  9. canoni di leasing;
  10. acquisizione di garanzie assicurative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili, è così articolato:

  • 50% come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 50% sotto forma di finanziamento bancario.

Le agevolazioni sono concesse secondo il Regolamento de minimis ed assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 60.000,00 per le imprese a carattere individuale.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad un ammontare massimo complessivo di € 200.000,00.

L’agevolazione per la copertura del capitale circolante assumerà la veste di un ulteriore contribuito a fondo perduto in misura pari a:

  • € 15.000,00 per le ditte individuali, le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale;
  • € 10.000,00 per ciascun socio, fino ad un importo massimo di € 40.000,00 per ogni impresa.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto. Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.


Dicembre 30, 2020
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FINALITÀ

La Misura sostiene l’economia delle Regioni meridionali favorendo l’acquisto di beni strumentali nuovi.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le aziende, indipendentemente dalla natura giuridica, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile, con sede legale o unità operativa in una delle seguenti Regioni:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Sicilia.

Sono esclusi i soggetti operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché di quelli operanti nel settore creditizio, finanziario e assicurativo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di investimento volti all’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi.

Il progetto deve essere finalizzato:

  • alla realizzazione di un nuovo stabilimento;
  • all’ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • alla diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • alla trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente;
  • alla riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito.

Il credito d’imposta compete in relazione agli investimenti realizzati fino al 31 dicembre 2022.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’intensità dell’agevolazione, che consiste in un credito d’imposta, è differenziata in base alle dimensioni aziendali e all’ubicazione territoriale dell’investimento, come di seguito:

Imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia:

  • 25% per le grandi imprese (per progetti che non superano € 50.000.000,00);
  • 35% per le medie imprese;
  • 45% per le piccole imprese;

Imprese situate in Abruzzo e Molise:

  • 30% per le piccole imprese;
  • 20% per le medie imprese;
  • 10% per le grandi imprese.

L’ammontare massimo di ciascun progetto di investimento, con riferimento all’ammontare complessivo dei costi sostenuti è pari a:

  • 3 milioni di euro per le piccole imprese;
  • 10 milioni di euro per le medie imprese;
  • 15 milioni di euro per le grandi imprese.

TERMINE

La Misura sarà fruibile fino al 31/12/2022.


Dicembre 14, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia incentiva gli investimenti per lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro che l’erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese, le persone fisiche e gli agricoltori ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola.

I beneficiari devono avere la sede legale o l’unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che compongono il GAL Terre del Nisseno, ovvero: Acquaviva, Bompensiere, Butera, Caltanissetta, Campofranco, Delia, Marianopoli, Mazzarino, Milena, Montedoro, Mussomeli, Riesi, San Cataldo, Serradifalco, Sommatino, Sutera, Villalba.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, realizzati nei settori del commercio, artigianale, dei servizi e dell’innovazione tecnologica, devono riguardare:

  • realizzazione di prodotti artigianali e industriali relativi alle merci non trasformate e di punti vendita;
  • creazione e sviluppo di attività commerciali.

Tra gli interventi ammissibili possono essere compresi:

  • ristrutturazione e adeguamento di beni immobili necessari all’attività;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e mobilio;
  • acquisto di hardware e software;
  • realizzazione siti internet e di tutte le nuove forme di promozione online;
  • realizzazione di servizi e acquisto di dotazioni durevoli;
  • opere connesse al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei rischi;
  • realizzazione e valorizzazione di prodotti artigianali ed industriali e di punti vendita.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per la realizzazione con specifico riferimento ai preziari regionali per:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10%;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

Inoltre, sono ammissibili le seguenti spese generali:

1) onorari di professionisti e consulenti, per:

  • studi di fattibilità;
  • valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
  • stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  • direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  • predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  • redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.

2) Altre spese:

  • consulenze finanziarie;
  • tenuta di conto corrente;
  • garanzie fidejussorie per la concessione di anticipi;
  • spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR;

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è pari al 75% delle spese ammissibili è cumulabile con altre tipologie di aiuti de minimis.

L’importo massimo è pari ad € 120.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 3, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia sostiene i beneficiari del contributo nazionale Resto al Sud, residenti in Sicilia.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese che hanno beneficiato del contributo nazionale Resto al Sud e che risiedono in Sicilia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di un credito d’imposta, parametrato alle imposte versate alla Regione, per ciascuno dei primi tre periodi di imposta decorrenti da quello di presentazione della domanda, relativo a:

  • addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF);
  • tassa automobilistica per gli automezzi di proprietà, immatricolati in Sicilia e necessari al ciclo di produzione;
  • imposta di registro, ipotecaria, catastale e di bollo per l’acquisto di beni immobili connessi all’attività.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo utilizzabile in compensazione, nei tre periodi d’imposta successivi a quello di presentazione della domanda.

Il contributo è cumulabile con altri concessi in regime de minimis.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2020

La Misura è una linea operativa che rimane aperta dal 15/05 al 31/05 di ciascun anno.


Novembre 3, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia sostiene le microimprese artigianali, commerciali, industriali e di servizi appartenenti ai settori colpiti dall’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro imprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi, alberghiere, con sede legale nella Regione Sicilia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta da parte dei beneficiari di un contributo per far fronte alla mancanza di liquidità e a sostenere la riduzione di fatturato verificatasi durante la Fase 1.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima di € 3.500,00.

La presente agevolazione è cumulabile con eventuali altre misure di aiuto erogate ai sensi del regime de minimis.

TERMINE

Le domande già compilate, firmate digitalmente e caricate sulla piattaforma SiciliaPei il 04/10/2020 devono essere integrate entro le ore 12:00 del 16/11/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura automatica. Non sarà un Click Day.


Ottobre 23, 2020
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FINALITÀ

Al fine di rafforzare il sostegno al tessuto economico-produttivo delle regioni del Mezzogiorno, il Governo ha istituito un Fondo a sostegno della competitività e della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese del Sud.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese con sede legale ed attività produttiva nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

I beneficiari, inoltre, devono possedere i seguenti requisiti:

  • numero di dipendenti non superiore a 250;
  • valore della produzione non superiore ad € 10.000.000,00;
  • fatturato non superiore ad € 50.000.000,00 o un attivo superiore ad € 43.000.000,00;
  • virtuosità in termini di fondamentali economico-finanziari, posizionamento di mercato, vantaggio competitivo, potenziale di sviluppo sia per linee interne che per linee esterne.

INTERVENTI

Il Fondo opera investendo nel capitale dei beneficiari contestualmente ad investitori privati indipendenti.

L’investimento nel capitale di ciascuna impresa target è finanziato anche da risorse apportate da investitori privati indipendenti, attraverso una procedura aperta e trasparente.

Il Fondo finanzia progetti di sviluppo e crescita dimensionale, anche attraverso processi di acquisizione ed aggregazione nonchè investimenti in società di nuova costituzione purché derivanti dallo scorporo o aggregazione di attività già esistenti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un investimento nel capitale dei beneficiari.

Gli investimenti verranno realizzati utilizzando i seguenti strumenti finanziari:

  • azioni, quote e titoli rappresentativi del capitale di rischio;
  • obbligazioni emesse dalle medesime società o altre forme di supporto finanziario, alle quali sono di norma associati diritti di conversione;
  • altri strumenti finanziari partecipativi ai quali sono di norma associati diritti di conversione totale in azioni o quote del capitale della società emittente e/o diritti di acquisto o di sottoscrizione di azioni o quote del capitale (warrants) della società finanziata o delle società da questa partecipate o a questa partecipanti;
  • qualsiasi altro strumento o titolo che permetta di acquisire gli strumenti finanziari indicati nei punti precedenti;
  • contratti di opzione per l’acquisto e/o la sottoscrizione degli strumenti finanziari indicati nei punti precedenti.

Il ticket delle operazioni di investimento è indicativamente compreso in un range da € 1.000.000,00 a € 10.000.000,00, fermo restando che l’importo di ciascun investimento sarà non superiore al 15% della dotazione del Fondo.

Insieme al Fondo è richiesta la compartecipazione contestuale di investitori privati indipendenti che contribuiscono all’investimento per almeno il 50% delle risorse previste.

La durata degli investimenti diretti è indicativamente pari a 5 anni, anche al fine di consentire il conseguimento degli obiettivi previsti dal piano di sviluppo condiviso.

TERMINE

La Misura rimarrà aperta fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 13, 2020
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FINALITÀ

Il Gal Tirrenico promuove la diffusione di attività destinate ad incrementare la qualità di servizi per il turismo, quali guide, servizi informativi, investimenti in strutture per intrattenimento e divertimento e per attività di ristorazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;
  • le persone fisiche;
  • le micro e piccole imprese;
  • le associazioni e le cooperative.

I beneficiari devono essere iscritti alla CCIAA di Messina ed avere la sede legale o l’unità operativa nel territorio dei Comuni del Gal Tirrenico Mari, Monti e Borghi ovvero: Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Castroreale, Falcone, Fondachelli Fantina, Furnari, Mazzarrà Sant’Andrea, Merì, Novara di Sicilia, Oliveri, Rodì Milici, Terme Vigliatore, Tripi.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti per:

  • attività di B&B;
  • attività di turismo rurale e valorizzazione di beni culturali ed ambientali;
  • servizi turistici, ricreativi, di intrattenimento, per l’integrazione sociale in genere;
  • servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali;
  • attività per la valorizzazione del patrimonio culturale, la cultura materiale, per la promozione turistica.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10%;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali compresi hardware e software, attrezzature e macchinari;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali:

  • onorari di professionisti e/o consulenti, per:
  1. studi di fattibilità;
  2. valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
  3. stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  4. direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  5. predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  6. redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.
  • Altre spese:
  1. consulenze finanziarie;
  2. tenuta di conto corrente, dedicato esclusivamente all’operazione;
  3. garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  4. spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità sarà pari al 75% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di € 150.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altre tipologie di aiuti de minimis, a condizione che non venga superato il rispettivo massimale.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 12/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 12, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia, tramite il GAL ISC Madonie, favorisce lo sviluppo di partenariati finalizzati al raggiungimento di economie di scala, tramite la creazione di pacchetti turistici e la messa in rete, promozione e commercializzazione di servizi di turismo rurale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i partenariati già costituiti o prossimi alla costituzione, formati da almeno 5 micro imprese, tra i quali almeno un’impresa del settore agricolo, agroalimentare o forestale, costituiti legalmente in una delle forme giuridiche quali ATS, consorzi o contratti di rete.

Le imprese devono avere la sede presso la quale si effettuano gli interventi ammissibili nei seguenti comuni appartenenti al GAL: Alimena, Aliminusa, Blufi, Bompietro, Caccamo, Caltavuturo, Campofelice di Roccella, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalù, Cerda, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Lascari, Montemaggiore Belsito, Nicosia, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, Resuttano, Roccapalumba, San Mauro Casteleverde, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni, Sperlinga, Termini Imerese, Valledolmo, Vallelunga Pratameno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’avviamento di nuove attività mediante:

  • studi di fattibilità volti ad analizzare l’impatto e la ricaduta nel territorio degli interventi;
  • animazione del territorio e condivisione delle conoscenze tra i soggetti del partenariato;
  • predisposizione del progetto di cooperazione;
  • costi diretti di specifici progetti legati all’attuazione di un piano aziendale, di un piano ambientale, di un piano di gestione forestale;
  • costituzione del partenariato e predisposizione degli atti necessari;
  • disseminazione e trasferimento dei risultati del progetto di cooperazione, ossia del modello tecnico/organizzativo adottato.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • costo degli studi sulla zona interessata e studi di fattibilità;
  • costo dell’animazione della zona interessata volta a rendere fattibile il progetto collettivo;
  • spese di costituzione, comprese spese notarili, amministrative e legali e di predisposizione dei relativi atti;
  • costi di esercizio della cooperazione, ossia i costi di gestione derivanti dall’atto della cooperazione;
  • materiali e immateriali che derivano dalle attività progettuali quali impianti, macchinari, materiali di consumo;
  • acquisto di marchi, licenze e software connessi alla gestione di processi di lavoro comune;
  • costi delle attività promozionali;
  • spese per la disseminazione e per il trasferimento del modello tecnico/organizzativo di cooperazione utilizzato;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 100% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 150.000,00, in caso di progetto di durata biennale e € 75.000,00, in caso di progetto di durata annuale.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 15/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 2, 2020
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FINALITÀ

Bravo Innovation Hub è l’acceleratore d’impresa di Invitalia dedicato alle imprese più innovative del Mezzogiorno che propone programmi di accelerazione verticali per velocizzare l’ingresso nel mercato delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese, in qualsiasi forma giuridica costituite, con sede legale o operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia o Sicilia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto soluzioni innovative nell’intera filiera turistico-culturale, nei seguenti ambiti:

  • turismo sostenibile;
  • tutela e fruizione responsabile del patrimonio culturale, dei musei e dei parchi archeologici;
  • soluzioni di gamification, realtà virtuale e realtà aumentata;
  • strumenti per la crescita sostenibile delle destinazioni, per l’accessibilità, per il miglioramento della customer experience;
  • soluzioni digitali per i viaggiatori, gli operatori e i territori;
  • soluzioni digitali per la produzione e fruizione di contenuti artistici e culturali;
  • interventi di rigenerazione urbana di tipo culturale, sociale, economico e ambientale, finalizzati al miglioramento della qualità della vita, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione avrà un valore di € 41.630,00 e comprenderà:

  • un contributo, concesso ai sensi del Regolamento GBER, di € 20.000,00;
  • la partecipazione, concessa in regime de minimis, al programma di accelerazione realizzato da Fondazione Giacomo Brodolini e Destination Makers, comprendente:
    • spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi;
    • 192 ore di formazione sulle competenze imprenditoriali;
    • 60 ore di mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi;
    • assessment per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento;
    • una giornata di confronto con testimonianze nazionali e internazionali specifiche del settore turismo e cultura (imprenditori, ricercatori, esperti, ecc.);
    • un evento conclusivo (demo day), durante il quale le imprese, attraverso pitch session e attività di networking, presentano il proprio progetto e i propri obiettivi a CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione e ad altri investitori nazionali ed internazionali;
    • iniziative di business matching e open innovation.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 30/11/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Settembre 25, 2020
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FINALITÀ

Il presente Bando della Regione Sicilia è finalizzato all’ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori, persone fisiche e giuridiche (società agricola di persone, capitali o cooperativa di produzione), i quali, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso di un fascicolo aziendale aggiornato, titolari di partita IVA con codice di attività agricola, iscritti alla CCIAA e all’INPS.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

a) Dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard aziendale.

Possedere nella qualità di proprietari e/o affittuari e/o comodatari una base aziendale con una dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard totale aziendale (PLSTA) di:

  • almeno € 8.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 10.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 15.000,00 nelle altre zone.

b) Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

Presentare il Piano di Sviluppo Aziendale, redatto da tecnici agricoli abilitati, al fine di dimostrare la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi ed il miglioramento del rendimento globale dell’azienda.

c) Requisiti dell’iniziativa progettuale.

Il progetto dovrà essere definitivo e completo. La cantierabilità del progetto esecutivo dovrà essere ottenuta entro 90 giorni dalla comunicazione da parte dell’Ispettorato dell’Agricoltura dell’avvio del procedimento istruttorio tecnico-amministrativo sulla domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento dell’azienda agricola mediante investimenti sia materiali che immateriali, volti al miglioramento del rendimento globale nonché al riposizionamento della stessa sui mercati.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 10.000,00 per le aziende aventi sede legale nelle isole minori; pari o superiore ad € 20.000,00 per le aziende ubicate negli altri territori della Regione.

A seguito dell’intervento la dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard dovrà essere di:

  • almeno € 10.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 15.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 25.000,00 nelle altre zone.

Il tempo massimo concesso per l’esecuzione degli interventi finanziati è fissato in 12 mesi per gli investimenti relativi a macchine e attrezzature e in 24 mesi per investimenti relativi a strutture, impianti e tipologie analoghe.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisizione e/o miglioramento di beni immobili
  • viabilità ed elettrificazione aziendale
  • realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente da destinare a lavanderie, bagni, docce, spogliatoi, infermeria
  • realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali, nonché la riconversione colturale e varietale
  • interventi di miglioramento fondiario quali spianamenti, canali di scolo, terrazzamenti
  • costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tenso-strutture per la coltivazione
  • realizzazione e/o riattamento delle strutture destinate all’allevamento
  • acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta, di tecnologia superiore di quella utilizzata prima  in termini di produttività e/o di risparmio energetico
  • acquisto di macchinari/impianti/attrezzature nuove per lo stoccaggio, lavorazione e commercializzazione di prodotti, compresa l’impiantistica elettrica, idraulica, termo-sanitaria
  • realizzazione di strutture e dotazioni per la logistica aziendale
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
  • punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione
  • acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature per prevenire i danni da fauna selvatica
  • acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso a servizi telematici, al commercio elettronico, nonché acquisto di arredi per uffici
  • realizzazione di opere idriche, sistemi per il controllo ed il risparmio idrico, ivi compresi i contatori
  • spese generali come onorari di professionisti e/o consulenti per studi di fattibilità, parcelle notarili

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, fatte salve le spese generali effettuate nei 12 mesi prima della presentazione della domanda e connesse alla progettazione dell’intervento, inclusi gli studi di fattibilità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili.

L’intensità dell’aiuto potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori o che si sono già insediati durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


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