Notizie e Bandi

Novembre 30, 2020
marche-umbria-aree-crisi-industriale-complessa-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni dell’area coinvolta dalla crisi del gruppo Antonio Merloni (Marche ed Umbria), finalizzate al rafforzamento e alla riqualificazione del tessuto produttivo locale, anche tramite l’attrazione di nuovi investimenti, nonché alla ricollocazione dei lavoratori.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole, medie e grandi imprese già costituite in forma di società di capitali, società consortili e società cooperative.

Rientrano tra i beneficiari anche le reti di imprese, costituite da un numero minimo di 3 e un massimo di 6 imprese.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori:

  • estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere di carbone non competitive;
  • attività manifatturiere;
  • produzione di energia, limitatamente ai programmi di investimento produttivo (escluso il codice ATECO 35.11);
  • attività dei servizi alle imprese;
  • attività turistiche finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica tramite il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.

I beneficiari inoltre devono avere la sede legale o l’unità operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni:

  • Regione Marche: Acquacanina – Arcevia – Barchi – Belforte del Chienti – Belvedere Ostrense – Bolognola – Caldarola – Camerino – Camporotondo di Fiastrone – Castelbellino – Castelleone di Suasa – Castelplanio – Castelraimondo – Castelsantangelo sul Nera – Cerreto d’Esi – Cessapalombo – Cupramontana – Esanatoglia – Fabriano – Fiastra – Fiordimonte – Fiuminata – Fratte Rosa – Frontone – Gagliole – Genga – Jesi – Maiolati Spontini – Matelica – Mergo – Mondavio – Monsano – Monte Cavallo – Monte Roberto – Morro d’Alba – Muccia – Orciano di Pesaro – Pergola – Pieve Torina – Pievebovigliana – Pioraco – Poggio San Marcello – Poggio San Vicino – Rosora – San Costanzo – San Lorenzo in Campo – San Marcello – San Paolo di Jesi – Sassoferrato – Sefro – Serra San Quirico – Serra Sant’Abbondio – Serrapetrona – Serravalle di Chienti – Ussita – Visso;
  • Regione Umbria: Assisi – Bastia Umbra – Bevagna – Campello sul Clitunno – Costacciaro – Foligno – Fossato di Vico – Gualdo Tadino – Gubbio – Nocera Umbra – Scheggia e Pascelupo – Sigillo – Spello – Spoleto – Trevi – Valfabbrica – Valtopina.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere:

  1. la realizzazione di programmi di investimento produttivo o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e da progetti per la formazione del personale;
  2. un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Nel caso di reti di impresa, l’incremento occupazionale dovrà essere garantito da ciascuna impresa partecipante.

I programmi di investimento produttivo devono essere diretti:

  • alla realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative o produttive innovative;
  • all’ampliamento o alla riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento del processo produttivo;
  • alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti;
  • all’acquisizione di attivi di uno stabilimento.

I programmi di investimento per la tutela ambientale devono essere diretti a:

  • innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;
  • ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • favorire la cogenerazione ad alto rendimento;
  • promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanare i siti contaminati;
  • riciclare e riutilizzare i rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

Quanto ai programmi di investimento produttivo, sono ammissibili le spese, relative all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni, nonché l’acquisizione di attivi di uno stabilimento:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature;
  • programmi informatici
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”.

Quanto ai programmi di investimento per la tutela ambientale, sono agevolabili le seguenti voci di spesa:

  • costi di investimento supplementari necessari per andare oltre le norme dell’Unione o per innalzare il livello di tutela dell’ambiente in assenza di tali norme;
  • adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea;
  • investimenti supplementari necessari per conseguire il livello più elevato di efficienza energetica;
  • attrezzatura necessaria per consentire all’impianto di funzionare come unità di cogenerazione ad alto rendimento;
  • investimenti supplementari necessari per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • lavori di risanamento;
  • attività di riciclaggio o riutilizzo rispetto a un processo tradizionale di attività di riutilizzo e di riciclaggio di analoga capacità che verrebbe realizzato in assenza di aiuti.

Quanto ai progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione, sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi a:

  • personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza;
  • spese generali;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Quanto ai progetti complementari per la formazione del personale, sono ammissibili le spese e i costi relativi a:

  • spese di personale interno relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • spese amministrative, di locazione e spese generali per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno la forma di un contributo in conto impianti, un contributo diretto alla spesa e un finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è compreso tra il 30% e il 50% degli investimenti ammissibili. Ha una durata massima di 10 anni oltre un periodo di preammortamento, della durata massima di 3 anni, commisurato alla durata del programma.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato. La somma delle tre tipologie di agevolazione non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande possono essere presentata dalle ore 12:00 del 20/01/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Novembre 20, 2020
cciaa-marche-voucher-digitali-4-0-2020-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La CCIAA delle Marche promuove l’utilizzo di servizi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali e favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA delle Marche.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto servizi di consulenza o formazione specialistica volti a misurare la propria maturità digitale nonchè beni e servizi strumentali funzionali all’implementazione delle tecnologie di cui ai sottostanti elenchi.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale sono:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza per l’analisi della maturità digitale dell’impresa e la progettazione di interventi finalizzati all’implementazione delle tecnologie digitali;
  • servizi di formazione relativi alla partecipazione a percorsi il cui programma formativo sia riconducibile ad una o più tecnologie digitali;
  • acquisto di beni e servizi strumentali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nelle seguenti misure:

  • Piccole e medie imprese – 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 3.500,00;
  • Microimprese – 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 5.000,00.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minimis, aiuti in esenzione ed aiuti senza spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 21/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 29, 2020
marche-investimenti-innovativi-di-rilevanza-strategica-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche rafforza il sistema economico attraverso l’attrazione di investimenti innovativi in grado di produrre significativi effetti occupazionali, rafforzare l’orientamento alla ricerca e all’innovazione, nonchè elevare il contenuto tecnologico digitale 4.0 dei processi produttivi delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese aventi la sede nel territorio della Regione Marche ed esercitanti l’attività economica in uno dei seguenti settori: C (ad eccezione del codice 12), E, F, H, J, M, N.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili promuovono il potenziamento del sistema imprenditoriale attraverso il sostegno finanziario ad investimenti produttivi innovativi di alta rilevanza strategica, negli ambiti individuati dalla Strategia di specializzazione intelligente quali meccatronica, manifattura sostenibile, home automation, salute e benessere.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una delle seguenti tipologie d’investimento:

  • a. creazione di una nuova unità produttiva;
  • b. ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • c. acquisto e riqualificazione di un’unità produttiva esistente chiusa.

Gli interventi possono essere integrati da:

  • d. attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, volta a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi o adottare nuove tecnologie produttive;
  • e. formazione del personale dipendente neoassunto o riqualificazione dei lavoratori;
  • f. sostenibilità ambientale in termini di miglioramento dell’efficienza energetica nei processi produttivi e negli edifici e riciclo e riutilizzo dei rifiuti.

Gli interventi ammissibili dovranno garantire il mantenimento occupazionale e l’attivazione di nuovi contratti d’assunzione, presso la sede oggetto dell’insediamento, ampliamento, o recupero di almeno 20 lavoratori assunti a tempo indeterminato full-time.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di avvio dell’intervento, fino alla conclusione dell’intervento.

FINALITA’ DELL’AIUTO SPESE AMMISSIBILI
Creazione di unità produttiva; Ampliamento di unità produttiva; Acquisizione e riqualificazione di uno stabilimento chiuso 1. suolo aziendale o sue sistemazioni; 2. opere murarie, immobili destinati ad infrastrutture aziendali; 3. macchinari, impianti ed attrezzature; 4. spese tecniche di progettazione, direzione lavori e collaudo.
Ricerca industriale e sviluppo sperimentale 1. costi di personale dipendente a tempo indeterminato; 2. Costi di ammortamento per macchinari e attrezzature da laboratorio, incluso software specialistico; 3. costi per la ricerca contrattuale, competenze tecniche, brevetti e servizi di consulenza di carattere tecnico-scientifico; 4. costi per la realizzazione fisica di prototipi, dimostratori o impianti pilota.
Formazione del personale dipendente Costi di formazione al costo standard ora/allievo.
Sostenibilità ambientale 1. costi per l’acquisto di macchinari, attrezzature e componenti, compresi software specialistici; 2. costi per brevetti, Know-how; 3. spese tecniche di progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazioni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 800.000,00.

FINALITA’ DELL’AIUTO MICRO/PICCOLE IMPRESE MEDIE IMPRESE GRANDI IMPRESE
Creazione di unità produttiva; Ampliamento di unità produttiva, di proprietà;                                                                    Acquisizione, recupero e riqualificazione di uno stabilimento chiuso 50% 50% 50%
Creazione di unità produttiva; Ampliamento di unità produttiva, di proprietà;                                                                      Acquisizione, recupero e riqualificazione di uno stabilimento chiuso 20% 10% NP
Attività di ricerca industriale 50% 50% 50%
Attività di sviluppo sperimentale 45% 35% 25%
Formazione 70% 60% 50%
Investimenti per l’efficienza energetica 50% 40% 30%
Riciclo e riutilizzo dei rifiuti 55% 45% 35%

TERMINE

La misura ha chiuso per esaurimento risorse.


Ottobre 29, 2020
marche-riconversione-area-crisi-industriale-fermo-macerata-valore-consulting-1.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche sostiene la riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa del Distretto delle Pelli-Calzature Fermano-Maceratese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono piccole, medie e grandi imprese sotto forma di società di capitali, società cooperative, società consortili o reti di imprese.

I beneficiari devono avere la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Fermo o di Macerata ed esercitare la propria attività economica in uno dei seguenti settori: 37.00.00, 38, 39, 52, 53, 56.29, 58.12, 58.2, 61, 62, 63.1, 69, 70, 71, 72, 73, 74, 82.20.00, 82.92, 95.1, 96.01.10, 55, 96.04.

La loro sede legale e/o unità operativa può essere posta solo nel territorio dei Comuni dell’Area di Crisi Industriale Complessa Fermano-Maceratese, ovvero:

  • SLL Civitanova Marche:
    • Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Potenza Picena;
  • SLL Fermo:
    • Altidona, Campofilone, Carassai, Fermo, Lapedona, Monte Urano, Monte Vidon Combatte, Monterubbiano, Moresco, Pedaso, Petritoli, Porto San Giorgio;
  • SLL Montegiorgio:
    • Belmonte Piceno, Falerone, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Monte San Martino, Monte San Pietrangeli, Monte Vidon Corrado, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Montottone, Penna San Giovanni, Ponzano di Fermo, Rapagnano, Servigliano, Torre San Patrizio;
  • SLL Montegranaro:
    • Monte San Giusto, Montegranaro;
  • SLL Porto Sant’Elpidio:
    • Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare;
  • Comuni:
    • Corridonia e Tolentino.

INTERVENTI

Gli interventi produttivi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. programmi di investimento produttivo e per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e formazione del personale;
  2. incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Sono ammissibili gli interventi per la tutela ambientale diretti a:

  • innalzare il livello di tutela ambientale;
  • consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea;
  • ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • favorire la cogenerazione ad alto rendimento;
  • promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanare i siti contaminati;
  • riciclare e riutilizzare i rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  1. suolo aziendale e sue sistemazioni;
  2. opere murarie e infrastrutture specifiche;
  3. macchinari, impianti ed attrezzature;
  4. programmi informatici;
  5. immobilizzazioni immateriali;
  6. beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale;
  7. consulenze connesse all’intervento.

Le spese ammissibili, per l’innovazione dell’organizzazione, sono relative a:

  1. personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti;
  4. servizi di consulenza;
  5. spese generali;
  6. materiali.

Le spese ammissibili, per la formazione del personale, sono:

  1. spese di personale interno relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  2. spese di personale interno relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume le seguenti forme:

  • finanziamento agevolato, nella misura compresa tra il 30% e il 50% delle spese ammissibili, con durata massima di 10 anni oltre un periodo di pre-ammortamento di 3 anni;
  • contributo in conto impianti, nella misura pari o superiore al 3% delle spese ammissibili;
  • contributo diretto alla spesa, nella misura pari o superiore al 3% delle spese ammissibili;

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 del 06/11/2020 alle ore 12:00 del 13/03/2021.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 23, 2020
marche-ocm-vino-promozione-2020-2021-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche migliora la competitività del settore vitivinicolo, favorendo la penetrazione dei prodotti nazionali, sia nei Paesi terzi tradizionali acquirenti, sia all’interno di nuovi mercati.

BENEFICIARI

I beneficiari, con sede operativa nella Regione Marche, sono:

  1. organizzazioni professionali che abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  2. organizzazioni di produttori di vino;
  3. associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. organizzazioni interprofessionali;
  5. consorzi di tutela e loro associazioni e federazioni;
  6. produttori di vino;
  7. soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  8. associazioni temporanee di impresa e di scopo;
  9. consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative;
  10. reti di impresa.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in termini di qualità e sicurezza;
  • partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione;
  • studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dallo 01/04/2021 e comunque successivamente al giorno di stipula del contratto con AGEA.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’importo del contributo a fondo perduto può arrivare fino al 60% delle spese ammissibili e non può superare € 1.000.000,00.

Il contributo minimo deve essere pari o superiore a:

  • € 100.000,00, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo;
  • € 20.000,00, per Paese terzo o per mercato del Paese terzo, qualora il progetto sia destinato a più Paesi terzi o a più mercati di Paesi terzi, fermo restando il limite minimo complessivo di € 100.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 24/11/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 21, 2020
mutui-agevolati-imprese-agricole-aree-sisma-2016-2017-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Lo Stato sostiene le imprese agricole dei territori che hanno subito gli eventi sismici negli anni 2016 e 2017 mediante la concessione di mutui agevolati per lo sviluppo ed il consolidamento aziendale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese attive nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nel settore forestale e nelle attività connesse all’agricoltura, in qualsiasi forma costituite, con sede legale o unità operativa nel territorio dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere una durata massima di 36 mesi e devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o un miglioramento e riconversione della produzione;
  2. miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere degli animali;
  3. realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento e alla modernizzazione dell’agricoltura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • studi di fattibilità;
  • opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
  • opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
  • oneri per il rilascio della concessione edilizia;
  • allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
  • servizi di progettazione;
  • beni pluriennali;
  • acquisto di terreni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un mutuo agevolato, della durata massima di 10 anni, comprensiva del periodo di preammortamento, di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.

In alternativa, potrà essere concesso un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile nonché mutui agevolati, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

Le agevolazioni avranno una durata massima di 15 anni, comprensiva del periodo di preammortamento.

Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti pubblici in relazione agli stessi costi ammissibili e con altri aiuti di Stato, aiuti de minimis e con i pagamenti ai sensi del FEASR.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del provvedimento attuativo da parte di ISMEA.


Ottobre 15, 2020
marche-ocm-vino-investimenti-2020-2021-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche sostiene gli investimenti diretti a migliorare il rendimento globale delle imprese e il loro adeguamento alle richieste del mercato nonchè ad aumentarne la competitività.

Gli investimenti riguardano la produzione o la commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, anche al fine di migliorare i risparmi energetici e l’efficienza energetica globale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, le imprese intermedie e le grandi imprese le quali svolgono almeno una delle seguenti attività:

  • produzione di mosto di uve;
  • produzione di vino;
  • elaborazione, affinamento o confezionamento del vino;
  • produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • produzione di prodotti vitivinicoli dalla lavorazione delle uve all’imbottigliamento e all’etichettatura di vino in cantina;
  • controllo qualità;
  • commercializzazione e marketing di prodotti vitivinicoli;
  • investimenti a carattere generale legati all’impresa.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • costruzione, ristrutturazione o acquisizione di beni immobili e impianti aziendali per la produzione, trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione dei prodotti vitivinicoli;
  • acquisizione, realizzazione e allestimento di punti vendita, show room, sale di degustazione di prodotti vitivinicoli sia aziendali che extra-aziendali;
  • acquisto di beni mobili, macchinari e attrezzature nuove, per la produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli;
  • acquisto di recipienti e contenitori nuovi per l’affinamento e la movimentazione dei prodotti vitivinicoli ivi compresi le barriques;
  • acquisto di hardware, stampanti, fax, arredi e mobili per l’ufficio;
  • acquisizione di software per la gestione aziendale;
  • realizzazione di siti internet anche per la commercializzazione di prodotti vitivinicoli;
  • acquisizione di brevetti, licenze e diritti d’autore;
  • registrazione di marchi collettivi delle denominazioni di origine solo da parte di Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati;
  • spese tecniche e generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo fino ad un massimo del:

  • 40% delle spese ammissibili per le MPMI;
  • 20% delle spese ammissibili per le imprese intermedie;
  • 19% per le grandi imprese.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/11/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 13, 2020
marche-installazione-infrastrutture-ricarica-mezzi-elettrici-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche concede finanziamenti per la progettazione, l’acquisto e l’installazione di Infrastrutture di Ricarica (IdR) di mezzi elettrici su suolo privato ma accessibili al pubblico, presso poli commerciali, artigianali e industriali, ricettivi o ricreativi ed aree di distributori di carburante.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese che operano in uno dei seguenti settori: distribuzione degli idrocarburi, commercio, artigianato, industria turismo, ricezione e culturale-ricreativo

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la progettazione, la fornitura e l’installazione di IdR, collocate in aree private e accessibili al pubblico.

Potranno essere finanziate attività commerciali del settore della distribuzione degli idrocarburi, per l’ammodernamento, attraverso l’installazione di colonnine elettriche, nelle stesse aree di distributori di carburante. I finanziamenti verranno concessi per la progettazione, la fornitura e l’installazione di IdR da localizzare presso distributori di carburante tradizionale (benzina, gasolio) e alternativo (es. GPL o metano). Le IdR saranno, in questo caso, dedicate alla mobilità delle lunghe percorrenze e, per la tipologia di luogo in cui sono ubicate, del tipo Fast Recharge, per consentire agli utenti una ricarica del proprio veicolo in tempi brevi; inoltre potranno essere finanziate IdR da ubicare presso grandi Centri Commerciali, strutture alberghiere o luoghi ricreativi con dimostrate caratteristiche di attrattività.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • spese tecniche necessarie alla realizzazione dell’intervento;
  • spese per l’acquisto delle IdR, comprese quelle per la ricarica di biciclette elettriche;
  • spese per la realizzazione di lavori, installazione di impianti e tutte le spese legate alla realizzazione dell’intervento;
  • spese per segnaletica e attrezzature legate alla realizzazione dell’intervento.

Non sono ammissibili le spese per l’attività di manutenzione ordinaria e gestione della rete di ricarica che verrà realizzata.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento nella misura massima del 50% delle spese ammissibili.

La misura è elevata al 60% per le imprese aventi sede nei territori dei Comuni interessati dalle concessioni di coltivazione degli idrocarburi e dei Comuni inclusi nel cratere del sisma.

In ogni caso l’importo massimo concedibile non può superare i € 50.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 07/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 8, 2020
marche-gal-flaminio-cesano-attivita-extra-agricole-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche sostiene la creazione di nuove attività nelle imprese esistenti e la creazione di nuove imprese, al fine di migliorare l’attrattività del territorio nonchè incrementare e qualificare i servizi adeguandoli alla domanda di mercato.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche e le micro, piccole imprese aventi la sede presso la quale si effettuano gli interventi nei seguenti comuni appartenenti al GAL, ovvero: Pergola, Fossombrone, Frontone, Serra S. Abbondio, Corinaldo, Fratte Rosa, Ripe, Monteraldo, Castelcolonna, Mondavio, Monte Porzio, San Lorenzo in Campo, San Costanzo, Orciano di Pesaro, Barchi, Piagge, San Giorgio di Pesaro, Sant’Ippolito, Mombaroccio, Monteciccardo, Montefelcino, Montemaggiore al Metauro, Saltara, Serrungarina.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’avviamento di nuove imprese o di attività di tipo extra agricolo nelle aree rurali, tra cui:

  • attività di turismo rurale, esclusa l’attività agrituristica;
  • attività per la valorizzazione di beni culturali ed ambientali;
  • attività di artigianato artistico e tradizionale;
  • attività inerenti le TIC, attività informatiche ed elettroniche ed e-commerce;
  • attività inerenti la fornitura di servizi per la popolazione rurale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 100% delle spese ammissibili, fino a un massimo di:

  • € 30.000,00 per le imprese di nuova costituzione ubicate nelle aree a più elevato livello di ruralità;
  • € 25.000,00 per le imprese di nuova costituzione ubicate nelle altre aree.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 05/11/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Settembre 28, 2020
marche-attivita-extra-agricole-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche promuove l’innovazione delle imprese, amplia l’offerta dei servizi per turisti e residenti e migliora la qualità della vita delle comunità locali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese, non agricole, aventi la sede presso la quale si effettuano gli interventi ammissibili, nei seguenti comuni, rientranti nel GAL Montefeltro: Macerata Feltria, Mercatino Conca, Monte Cerignone, Montecopiolo, Monte Grimano Terme, Pietrarubbia, Sassofeltrio, Borgo Pace, Fermignano, Mercatello sul Metauro, Peglio, Sant’Angelo in Vado, Urbania.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la creazione e lo sviluppo di imprese in grado di fornire i seguenti servizi:

  • di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei, beni culturali e spazi espositivi;
  • di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali rilevati a livello nazionale o locale;
  • di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici per una migliore conoscenza del patrimonio dell’area di interesse;
  • per allestimenti di esposizioni e performances nelle arti teatrali, visive, musicali;
  • sociali e assistenziali come le attività di riabilitazione e integrazione sociale rivolte prevalentemente ad anziani e soggetti con disabilità;
  • educativi e didattici per attività ludiche e di aggregazione destinati a diverse fasce di età e di formazione;
  • innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • opere edili di recupero dei fabbricati aziendali;
  • realizzazione di impianti tecnologici anche attraverso l’introduzione di tecnologie innovative volte al risparmio energetico e all’utilizzazione di fonti energetiche rinnovabili;
  • sistemazione e messa in sicurezza di percorsi e delle aree esterne;
  • acquisto di dotazioni strumentali quali arredi, attrezzature e strumenti;
  • spese generali collegate ai costi degli investimenti di cui ai punti precedenti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, fino a un massimo di € 35.000,00, nelle seguenti misure:

  • 50% delle spese ammissibili per le opere edili, compresi gli impianti e le spese generali;
  • 40% delle spese ammissibili per le dotazioni necessarie.

La presente agevolazione è cumulabile con altre.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 31/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification